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La Janus Basket Fabriano conferma per un’altra stagione Luca Garri. Il suo palmares non ha bisogno di presentazioni: una medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004 e un oro ai Giochi del Mediterraneo 2005 sono solo alcune tappe di una carriera con la C maiuscola. Nato il 3 gennaio 1982 ad Asti, cresce cestisticamente nel settore giovanile di Livorno. Debutta in Serie A2 nella stagione 2000-01 proprio con i toscani, conquistando, appena maggiorenne, la promozione in Serie A e guadagnandosi la permanenza nella massima categoria nazionale. Dopo una stagione di buon livello a Roma, si trasferisce a Biella, dove giocherà il miglior basket della sua carriera, collezionando 10.9 punti e 6.1 rimbalzi, finendo la cavalcata ai quarti contro la Climamio. Nuovamente Roma e poi Virtus Bologna, Luca torna poi a Biella per il biennio 200809/2009-10 (8.2 punti e 5.7 rimbalzi la prima stagione, 6.6 punti e 4.7 rimbalzi il secondo). Prima di chiudere la carriera in Serie A, il centro piemontese assieme alla Juve Caserta, gioca la prestigiosa Eurocup terminando ai quarti (ad un passo dalle Final Four) il loro cammino. Nel 2012-13 sposa il progetto della neopromossa Aquila Basket Trento in LegaDue; nella sua prima stagione nel secondo campionato fa registrare 11.5 punti, 6.5 rimbalzi e 1.6 assist di media per allacciata di scarpa. Una stagione a Ferentino (DNA Gold 2013-14) e una a Barcellona (Serie A2 Gold 2014-15) sempre in doppia cifra di media, poi, nell’estate del 2015 la chiamata di Tortona: per tre anni capitano dei bianconeri, il centro riesce a conquistare il trofeo della Coppa Italia guidato proprio dal coach Lorenzo Pansa. L’intera famiglia Janus è onorata di poter contare su Luca anche per la prossima stagione, augurandogli il meglio e una permanenza piena di soddisfazioni a Fabriano.



Giacomo Marini



Due giornate dedicate all'entroterra Maceratese e alle zone più colpite quelle in programma per domani e domenica con il Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini.
Una visita che comincerà a mezzogiorno da Castelsantangelo sul Nera, con l'incontro del sindaco Mauro Falcucci e dei cittadini: "Sarà una giornata operativa - dice il primo cittadino - . Credo sia l'ultimo incontro partecipato con i cittadini per la stesura del documento direttore che servirà a proseguire sui piani attuativi. Faremo il punto della situazione per cercare di rimuovere gli ostacoli che sono il personale e le correzioni normative per la pubblica ricostruzione.
Si tratta di questioni che riguardano tutta la zona colpita, non solo noi: non dobbiamo viaggiare con esigenze dei singoli Comuni, come se fossero isole, ma dobbiamo immaginare un intero arcipelago".
Da Castelsantangelo il Commissario proseguirà per Visso con l'incontro del sindaco Gian Luigi Spiganti Maurizi. La visita del centro storico e l'incontro con l'arcivescovo Francesco Massara, con il presidente del Parco dei Sibillini, Andrea Spaterna e il consiglio dell'ufficio tecnico comunale.
Legnini sarà poi disponibile per i Comitati e le associazioni dei cittadini. Un pomeriggio che si concluderà a Valfornace con il sindaco Massimo Citracca.
Domenica, invece, l'appuntamento è alle 9.30 a Muccia con il primo cittadino, Mario Baroni, e successivamente a Pieve Torina: "Senza dubbio - commenta il sindaco Alessandro Gentilucci sulla nuova struttura commissariale - la nuova organizzazione si è prodigata nel tentativo di migliorare le cose. Abbiamo alle spalle quattro anni di inerzia e dobbiamo lavorare ancora tanto per permettere ai cittadini di ricostruire. Oggetto delle mie richieste - precisa - saranno le criticità dettate dagli aggregati, dai sottoservizi, dalle strutture pubbliche non ancora finanziate per poter consentire a tutti i cittadini di avere le agibilità delle abitazioni.
Problematiche condivise - dice Gentilucci - : mi sono interfacciato con i sindaci dei comuni vicini e delle altre zone terremotate su questo. Credo che in linea di massima sia stata raggiunta una sintesi, quindi sono le richieste che vanno in funzione dell'accelerazione della ricostruzione, garantendo anche il percorso dei nostri tecnici che non possiamo lasciare soli in una problematica importantisima". 
I due giorni dedicati all'entroterra si concluderanno, poi, a Fiastra con il sindaco Sauro Scaficchia.

GS
Recuperare ed esaltare fontane e mulini. E' questo l'obiettivo dell'amministrazione del Comune di Gagliole, guidata dal sindaco Sandro Botticelli, che ha incaricato per questo lavoro l'architetto Silvano Iommi di Macerata, autore di opere di valorizzazione delle architetture storiche legate all’acqua.
Inviato dal primo cittadino, infatti, Iommi ha svolto un sopralluogo su tutto il territorio di Gagliole per portare avanti uno studio finalizzato al recupero ed all’esaltazione dei fontanili e molini presenti nella zona, come ad esempio Fonte Usciano.
Si tratta di reperti che sono stati già inseriti nell’ambito del progetto turistico “Lungo i sentieri dell’alto Potenza”, cui verrà destinato un finanziamento di 174 mila euro nei primi mesi del 2021.

AB
Con l’emergenza Coronavirus l’Area Vasta3 ha rimodulato il servizio prelievi all’ospedale di San Severino ma ora, con la fine del lockdown, questa situazione sta generando non poche difficoltà, anche in considerazione del fatto che al Bartolomeo Eustachio si rivolgono utenti non solo della città ma da tutto l’entroterra.

A chiedere che si allentino le misure restrittive è Cristina Marcucci, presidente dell'associazione Help Sos Salute e Famiglia, che ha scritto direttamente all’Area Vasta 3: “Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di disservizi avvenuti dopo il 1 giugno al servizio analisi dell'ospedale di San Severino. Dopo il Covid19, è stato posto il limite a 30 prestazioni giornaliere, che devono essere obbligatoriamente prenotate tramite CUP regionale e poi anche tramite servizio prenotazione al CUP ospedaliero”. Insomma, vengono accolte meno persone alle quali per giunta gli si richiederebbe un doppio passaggio per le prenotazioni. E manco a dirlo, questa direttiva non è stata così divulgata e in molti hanno fatto dei viaggi a vuoto, anche da zone della montagna come Visso e Pievebovigliana: “Tale limitazione per evitare affollamento - scrive la presidente - purtroppo ha causato numerose problematiche per gli utenti, soprattutto per chi non sapeva e proveniva anche da zone non proprio vicine, non solo per l'inconveniente ma anche per il fatto che doppiamente si sono recati in ospedale. Oltretutto si sta creando affollamento alle casse per le prenotazioni. Dopo 3 mesi di Covid, ci sembra una limitazione troppo restrittiva, tanti utenti hanno bisogno di controlli frequenti che hanno dovuto saltare e quindi ora devono recuperare e per tale ragione in questo periodo sicuramente c'è molta richiesta della prestazione. In tanti si sono dovuti rivolgere ai servizi privati. Vogliate riconsiderare la direttiva nel più breve tempo possibile - conclude - per evitare anche disguidi, perdite di tempo e disservizi. Sicuramente si potrà regolare l'accesso in modo sicuro e contingentato anche aumentando il numero delle prestazioni”.
g.g.
Collegare i benefici del Contributo di autonoma sistemazione riconosciuto agli sfollati alla
presentazione delle domande di riparazione e ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma 2016, assicurare un rapido passaggio di consegne sul finanziamento della gestione delle macerie.
"Il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, e il Commissario Straordinario alla ricostruzione dopo il sisma 2016, Giovanni Legnini, si sono impegnati oggi - come si legge in una nota congiunta - a rafforzare in modo ancora più stretto il coordinamento delle rispettive attività per garantire un passaggio ordinato dalla fase di emergenza al concreto avvio della ricostruzione nel Centro Italia, ponendosi come obiettivo immediato il superamento delle criticità sul Cas e sullo smaltimento delle macerie.
L’intesa - spiegano - , che coinvolgerà anche i dirigenti della Protezione Civile e gli Uffici della Ricostruzione delle quattro Regioni colpite, confluirà in un Protocollo che secondo Borrrelli e Legnini “esprime la forte e comune volontà di gestire nel modo migliore questo processo, assicurando un rapido rientro a casa dei cittadini colpiti dal sisma”.
Il Capo Dipartimento ed il Commissario hanno innanzitutto condiviso l’opportunità di legare i benefici del Cas e dell’ospitalità nelle abitazioni temporanee (Sae) e nelle strutture ricettive alla presentazione delle domande di contributo per la riparazione degli immobili, e dunque all’effettiva ricostruzione e non alla durata dello stato di emergenza.
In questo ambito - prosegue la nota -  sarà avviata anche una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini rispetto alle scadenze per la presentazione delle domande, la prima delle quali, per i danni lievi, sarà prorogata dal Commissario con un proprio provvedimento al 20 settembre a meno che non intervenga una proroga per via normativa, all’esame del governo.
Quanto all’autocertificazione richiesta ai cittadini sulla permanenza dei requisiti per mantenere i benefici assistenziali, si è chiarito il suo valore essenzialmente ricognitivo, il che esclude
meccanismi di revoca automatica.
Per quanto concerne lo smaltimento delle macerie - concludono - , il Commissario Legnini ha assicurato che nel giro di pochi giorni provvederà a concedere i fondi alla Regione Marche, traendoli dalle proprie risorse, per consentire l’immediata ripresa dell’attività sospesa per i mancati pagamenti. L’Ordinanza che prevede il passaggio definitivo della competenza finanziaria e della programmazione contabile dal Dipartimento al Commissario sarà firmata entro un mese, al termine della ricognizione contabile in corso".

GS
Si erano mobilitati in 21 piazze d’Italia lo scorso 29 maggio i giovani medici neo laureati e specializzandi per richiamare l’attenzione sui deficit della sanità pubblica e sullo stato di abbandono cui sono sottoposti. Una manifestazione che ha prodotto l’effetto dei primi riscontri da parte delle istituzioni, con il ministro Manfredi che si è reso disponibile all’apertura di un tavolo finalizzato alla stesura di una riforma della formazione medica post laurea e il ricevimento da parte di presidenti e assessori regionali che hanno garantito di farsi portavoce delle istanze nella Conferenza Stato-Regioni. Il sasso nello stagno è stato lanciato e altre manifestazioni sono previste per questo venerdì 19 giugno nelle diverse piazze italiane, tra cui Ancona, e il prossimo 26 giugno con la mobilitazione generale a Roma. “Basi importanti sono state gettate – a parlare il dottor Daniele Crescenzi – per intraprendere un percorso per il cambiamento della formazione medica. Abbiamo ottenuto feedback positivi dalle istituzioni, governo e regioni, per consolidare i quali sono state previste queste due ulteriori manifestazioni. Quello che chiediamo in particolare è un aumento importante dei posti nelle specializzazioni riguardo ai quali sono state proposte soltanto soluzioni tampone. L’aumento dei posti proposto, infatti, non è in grado di coprire il numero dei candidati ne le necessità del Servizio Sanitario nazionale, come dimostrato dall’emergenza Covid. Così andiamo avanti con forza creando ulteriori tavoli di lavoro per avere risposte certe e conseguire l’obiettivo di sostenere la sanità pubblica”.
Un borgo incantevole come quello di San Ginesio, ricco di identità, storia e bellezza deve però anche offrire qualcosa di molto importante per contrastare lo spopolamento e il calo demografico che sono in costante aumento nelle aree interne. Bisogna intervenire con incentivi concreti che coniugano la qualità della vita a reddito e benessere. E’ questa la linea intrapresa dall’Amministrazione Comunale di San Ginesio che ha messo in campo azioni concrete per ripopolare il paese, quale meta di forte vocazione residenziale, dove si può vivere in condizioni di piena sostenibilità e con un costo della vita più che ragionevole. Il Sindaco Giuliano Ciabocco, coadiuvato dal suo Vice Daris Belli con delega al Bilancio e programmazione, intende promuovere con ogni risorsa lo sviluppo e la ripresa del tessuto economico e sociale, e l’accoglienza che il Borgo può offrire a chi decida di farne il suo centro di riferimento, favorendo l’insediarsi al suo interno di nuovi residenti e di nuove attività commerciali anche attraverso incentivi di carattere economico.  Nello specifico le prime misure adottate a tale scopo sono l’ istituzione bonus annuale per i nuovi nati dal 2020 al 2022, fino al raggiungimento del terzo anno di età, da nuclei familiari residenti nel territorio comunale, l’incentivo economico dal 2020 al 2022 a favore dei nuovi nuclei familiari che stabiliranno la loro residenza in via continuativa per almeno 3 anni nel comune, consistente nell’esenzione totale dalle imposte TARI, l’adozione di agevolazioni fiscali e tributarie dal 2020 al 2022 a favore delle imprese commerciali che abbiano aperto una nuova attività o una sede operativa all’interno del Comune di San Ginesio, per la durata limitata ai primi 3 anni di attività di impresa decorrenti dalla data di iscrizione/variazione alla C.C.I.A.A. o comunque dalla data di attribuzione/variazione della Partita I.V.A, l’esenzione totale del pagamento degli affitti dei locali / esercizi pubblici commerciali / artigianali di proprietà comunale da inizio a fine emergenza Covid-19. “Questi incentivi – afferma il Sindaco- sono solo l’inizio seppur significativo di una complessiva strategia di rilancio di San Ginesio”.



Un incontro web per parlare della bretella San Severino-Tolentino e delle infrastrutture delle aree interne. L'appuntamento è su "Zoom", oggi alle 18:30 (all'indirizzo ID: 89705629698). Presente anche il senatore Mauro Coltorti, presidente della Commissione Lavori Pubblici. Si tratta di una videoconferenza organizzata da CNA Macerata Fermo. Oltre alla bretella, si parlerà anche di aree interne e dell'indotto, problematiche occupazionali e molto altro. In merito all'intervalliva, allo stato attuale la Quadrilatero sta valutando i due tracciati, quello proposto dal consigliere Regionale Luigi Zura-Puntaroni e dall'ingegnere Michele Cruciani, e quello realizzato dall'architetto comunale di San Severini, Ballini, e presentato dal Movimento 5 Stelle di San Severino e Tolentino. Nel frattempo la Sovrintendenza si è espressa favorevolmente in merito alla seconda ipotesi e sulla stessa piega siano sia la Provincia che la Regione. Ancora silenti invece sembrerebbero i due Comuni interessati.
"La nostra idea progettuale - afferma il senatore Coltorti - permetterebbe di isolare l'area archeologica della città romana di Septempeda che è praticamente intatta ed è molto interessante. Potrebbe rappresentare un volano importante per il turismo. L'altro progetto incontrerebbe due grandi frane, passerebbe sotto la ferrovia, e poi una delle gallerie passerebbe sotto ad una zona residenziale di Tolentino dove c'è una delle due frane. In questo modo, si rischia di far lievitare i costi oltremisura e non credo che nessuno abbia milioni di euro da buttar via, specie in questo periodo. La Quadrilatero - precisa - sta verificando la fattibilità di queste due ipotesi progettuali ma ovviamente se ce n'è una più caldeggiata, con meno spese e meno problematiche, io penso sia preferibile, in modo da potersi concentrare sul progetto e le soluzioni. Il progetto di Ballini è ottimo, non attraversa frane, passa in un fondovalle senza problemi di stabilità, è meno impattante, meno problematico e con costi ridotti della metà". 
g.g.

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