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Un Tavolo regionale per l'inizio del nuovo anno scolastico.
È quanto sarà costituito nei prossimi giorni dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche, Marco Ugo Filisetti, d’intesa con il Gabinetto del ministro e in analogia con le altre regioni.

"Compito dell’organismo - spiega - è quello di integrare l'azione dell’amministrazione scolastica con quelle della Regione, degli enti locali e delle parti sociali nel rispetto delle competenze di ciascuno, monitorando gli aspetti logistici e organizzativi delle istituzioni scolastiche marchigiane, rilevando per ciascuna le eventuali situazioni di criticità. L’obiettivo - prosegue - è quello di identificare le possibili risposte e adottare le misure necessarie ad assicurare il regolare avvio dell’anno scolastico per tutte le scuole con riferimento alle indicazioni contenute nel documento sulla rimodulazione delle misure contenitive dell’emergenza pandemica nel settore scolastico del Comitato tecnico scientifico del 28 maggio scorso e alla luce delle risorse disponibili o da reperire e mettere in campo sul territorio".

In particolare e in prima battuta l'attenzione si focalizzerà sulle attuali aule che non hanno superfici sufficienti a garantire il distanziamento di un metro, misurato da testa a testa, tra gli alunni della classe. Le aule con superfici insufficienti dovrebbero comunque riguardare limitati casi, atteso che le norme di edilizia scolastica in base alle quali sono realizzate le scuole prevedono la realizzazione di aule con superfici per alunno di 2 metri quadri circa, sufficienti a garantire il distanziamento lineare di un metro tra gli alunni. Laddove così non fosse saranno individuate ed attuate le soluzioni alternative tra quelle indicate dalle “linee guida”.     

Al tavolo, coordinato dal direttore generale dell’USR Marche, Marco Ugo Filisetti, sono chiamati a partecipare gli assessori regionali all’Istruzione e ai Trasporti, Loretta Bravi e Angelo Sciapichetti, i rappresentanti di UPI e ANCI Marche, il referente regionale della Protezione civile, i rappresentanti delle associazioni dei genitori, delle associazioni studentesche, delle associazioni per le persone con disabilità, delle scuole paritarie, delle organizzazioni sindacali del comparto scuola (personale e dirigenti) e degli enti del Terzo settore.

GS
Lo avevamo annunciato nel settimanale L'Appennino Camerte, ma ora è lo stesso presidente Franco Moschini ad annunciare la nascita di “Interno Marche”, l'iniziativa per recuperare lo storico Opificio Nazareno Gabrielli di viale Cesare Battisti a Tolentino, la sua storia e i suoi valori: un progetto ambizioso che vuole attrarre nel territorio turisti e amanti del design.
A Tolentino è, infatti, partito il cantiere per il recupero dell’edificio che fu opificio e abitazione di Nazareno Gabrielli dal 1922. Da quello storico edificio, simbolo di una città da sempre votata all'imprenditoria, nascerà una struttura ricettiva: "un investimento - scrive il gruppo Moschini in una nota - che potrà garantire una sostenibilità futura, anche per i vincoli di salvaguardia del patrimonio storico stabiliti da parte della Soprintendenza dei beni architettonici e per il paesaggio delle Marche.
Il nuovo progetto vuole mantenere vivo lo spirito del passato: dove c’era la produzione ci sarà la promozione dell’arte, del design, dell’artigianato di qualità; dove c’era la vita familiare ci sarà un’accoglienza calda e qualificata, in grado di raccontare agli ospiti le attrattive del territorio".

Interno Marche

Una struttura molto cara a Franco Moschini per motivi personali e professionali: lì ha vissuto per diversi anni e quelle mura hanno visto la rinascita di Poltrona Frau, nel 1963. L’hotel di design si chiamerà “Interno Marche” un nome che da una parte indica la sua “orgogliosa“ collocazione geografica, dall’altra indica l’attività in cui Franco Moschini si è distinto: l’arredamento e il design.

"Ogni stanza - prosegue la nota - è personalizzata con una o più creazioni di un affermato architetto o designer; tutti i professionisti  prescelti hanno creato soluzioni di arredo per le aziende guidate da Franco Moschini, alcuni di loro sono diventati anche suoi amici".
Avrà 30 stanze, un centro benessere, la palestra, spazi polifunzionali per riunioni, esposizioni, colazioni e cene di lavoro, una grande lobby con lounge bar, aperta anche alla città. Il giardino verrà ridisegnato con una rilettura della originale struttura definita “all’italiana”. Interno Marche è stato pensato, in via prioritaria, per chi soggiorna a Tolentino per lavoro ma vuole diventare anche un polo in grado di attrarre turisti e soprattutto amanti del design; per questo, come dice il promotore, deve “testimoniare la passione per il bello e il ben fatto”. 

GS
Una bianca scalinata che conduce al primo piano di palazzo Leopardi e poi un viaggio a ritroso in cui sembra di rivivere il tempo di Giacomo Leopardi. I ritratti dei suoi avi, il salone di rappresentanza, il piccolo spazio ligneo che da bambino utilizzava insieme ai fratelli come palcoscenico immaginario in cui inscenare opere, versi, e poi il giardino “de le ricordanze”. Le stanze private, con la sala in cui i fratelli Leopardi si intrattenevano e le camere di Carlo e Giacomo in cui c’è ancora il tavolino e la sedia in cui si sedeva ad ammirare le “vaghe stelle dell’orsa” che illuminavano il giardino privato sottostante. Visitare le nuove stanze del poeta recanatese è un’esperienza incredibile che le guide rendono ancora più piacevole citando e contestualizzando alcuni tra i versi più famosi del poeta e raccontando aneddoti della sua vita e delle sue abitudini. 

Un peccato non poter ancora visitare la meravigliosa biblioteca, purtroppo chiusa affinché possa essere adattata alle nuove normative per il contenimento del Coronavirus ma nel museo si possono comunque ammirare cimeli e numerosi manoscritti del poeta.
g.g.

(il reportage completo sul prossimo numero di Appennino Camerte)
La comunità di Serrapetrona a sostegno dell’ospedale di Camerino. I cittadini del paese della vernaccia hanno, infatti, organizzato tramite l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Silvia Pinzi una raccolta fondi il cui ricavato è stato destinato all’acquisto di attrezzature sanitarie per il nosocomio camerte.
La somma raccolta ammonta a 6.910 euro ed è stata utilizzata quale compartecipazione alla spesa per l’acquisto di un sistema di monitoraggio dei parametri vitali per l’Unità Operativa di Rianimazione della struttura ospedaliera.

L’attrezzatura, che ammonta a circa 94 mila euro, è stata acquisita dalla Ditta SC forniture di Porto San Giorgio ed è stata installata, collaudata e già perfettamente in funzione presso il presidio camerte.
Il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni, anche a nome della Direzione Generale Asur e degli operatori sanitari, esprime parole di profondo apprezzamento per la sensibilità e la generosità dimostrate dai cittadini di Serrapetrona in questo momento di difficoltà per tutto il sistema sanitario e per il territorio montano.

f.u.
La montagna, la natura, i piccoli borghi caratteristici, magari ricchi di opere d'arte. Sembrano essere queste le mete preferite da turisti e vacanzieri, complici anche le nuove regole imposte dal Covid per il turismo balneare, nelle settimane successive alla fine del lokdown. Una tendenza che si sta confermando anche per il periodo estivo e che pone queste località, molte delle quali situate nel cratere sismico, nel dover rispondere con la propria offerta a tali richieste.
"Ai turisti offriamo le bellezze della nostra montagna, sia pure drammaticamente colpita dal sisma - afferma Donatella Rosi - nella speranza che quanto prima possano riaprire tutte le strade che permettono di arrivare nel cuore dei Sibillini e che siano ripristinati tutti i sentieri all'interno del Parco. Dopo il sisma la montagna si sta riprendendo anche con la riapertura di strutture ricettive che consentiranno un turismo non solo mordi e fuggi".

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Lago di Pilato

Il lago e le peculiarità enogastronomiche è quanto offre il territorio di Serrapetrona, che ha visto riprendere in pieno il flusso turistico "tradizionale". "Un fatto che non ci meraviglia - sostiene il sindaco Silvia Pinzi - Da tempo, infatti, sosteniamo che il nostro territorio ha tutte le carte in regola per essere un punto di riferimento anche dal punto di vista turistico e sempre più spesso ne abbiamo la conferma".
Le bellezze artistiche sono il punto di forza dei comuni di Belforte del Chienti e Caldarola.

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Lago di Caccamo

"Pur nell'impossibilità di proporre i nostri tradizionali eventi estivi a causa delle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria - dichiara il primo cittadino di Belforte Alessio Vita - questa sarà probabilmente la nostra estate. Sempre più persone stanno riscoprendo i nostri borghi che presentano meraviglie di assoluto valore, come ad esempio, la nostra chiesa che contiene il Pollittico di Giovanni Boccati, un'assoluta eccellenza italiana". Un'offerta estiva totalmente da reinventare per la Pro loco di Caldarola, che dopo aver reagito al sisma ora prova a farlo anche contro il Covid. "Abbiamo dato fondo a tutta la nostra fantasia - le parole del presidente Daniele Piani - e per la prima volta proporremo un Festival dedicato all'arte, alla storia, alla cultura e alle tradizioni e lo faremo all'interno delle vie e delle piazzette del nostro centro storico tra cantieri e messe in sicurezza. La mostra "Caldarola a porte aperte" , che sarà inaugurata il prossimo 4 luglio, permetterà di ammirare attrverso 52 foto le bellezze che il terremoto ci ha tolto 4 anni fa".

f.u.

Maggiori approfondimenti nel prossimo numero del settimanale L'Appennino camerte 
Un programma che nasce dall'ascolto dei cittadini e che mette l'ambiente al primo posto.
È quanto emerge dall'intervista al candidato governatore pentastellato Gian Mario Mercorelli dopo che gli iscritti alla piattaforma Rousseau hanno già ricevuto la richiesta di partecipare ad un sondaggio per condividere le necessità del territorio: "Queste sono operazioni tipiche del Movimento - dice il candidato - che come unica forza si propone in maniera interattiva con i propri iscritti e con la cittadinanza in genere perchè, oltre al formulario della piattaforma, è stata aperta a qualunque cittadino marchigiano la possibilità di intervenire sul porgramma".

Si è svolta poi una riunione dei gruppi M5S della provincia di Macerata tra i candidati alla carica di Consiere Regionale, gli attivisti e i simpatizzanti del MoVimento per discuterete di problemi ambientali: "Il bacino idrico del basso Chienti, il rigassificatore di Porto Recanati, l'inquinamento da campi elettromagnetici ed erosione costiera sono state alcune delle tematiche che verranno portate direttamente all’attenzione del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa. Accanto a queste la questione dell'Api per l'Anconetano: un problema evidente per tutti; ma oltre ai temi più ampi ce ne sono altri subordinati e meno impattanti, ma importanti per comunità più piccole: a Montemarciano - spiega - c'è il problema dell'erosione della costa, ci sono delle case aggredite dal mare perchè nessuno, negli anni, si è preoccupato di limtare l'erosione. È stato il Ministro stesso - precisa Mercorelli - a chiederci di fornirgli informazioni sulla situazione ambientale della Regione. Se pensiamo di rilanciare la Regione non pensando a queste tematiche, allora le Marche non avranno un futuro. ".

Torna quindi sul tema della partecipazione che "Per noi del Movimento - dice -  è sempre stata uno dei nostri punti cardine. Vorrei poi sottolineare come per i partiti  non ci siano ancora dei programmi, ribadendo che il nostro sarà fatto da persone che hanno voluto essere partecipi con il proprio contributo".

In merito agli altri avversari Mercorelli attacca: "Un elemento che evidenzia la poca chiarezza del modo dei partiti di fare politica è che ci sono stati per mesi dei balletti per scegliere il candidato governatore delle coalizioni, ma nessuno si preoccupa di guardare la qualità dei candidati, sono tutti concentrati sugli equilibri politici. Non credo poi che sia secondario conoscere i nomi dei candidati consiglieri. Per il Movimento i candidati possono piacere o meno, ma la certezza è che sono incensurati".

GS
È stato l’ultimo consiglio comunale di David Buschittari come sindaco facente funzioni. Dal 25 luglio, come da comunicazione già pervenuta da parte del Prefetto di Macerata, sarà reintegrato Franco Capponi nel suo ruolo di primo cittadino.

I microfoni di Radio C1 hanno seguito in diretta l’assise e sul prossimo numero del settimanale L’Appennino Camerte sarà possibile leggerne i fatti salienti.

Buschittari ha colto l’occasione per ringraziare la maggioranza e anche la minoranza: “È stato un anno intenso, in 13 mesi abbiamo fatto 10 consigli comunali e più volte abbiamo riunito le commissioni consiliari permanenti. È stato un lavoro importante - afferma Buschittari - crediamo di aver seminato bene e speriamo di poter raccogliere in futuro. In questo ultimo Consiglio abbiamo approvato il bilancio consuntivo con una variazione importante nel senso che sono state aggiunti ulteriori 25mila per i cosiddetti nuovi poveri da Covid19 e stiamo partendo anche con altri progetti”. Buschittari si riferisce alle nuove pensiline per il trasporto pubblico locale, al progetto per l’installazione di colonnine elettriche e ai cammini lauretani. Buschittari garantisce anche massima attenzione alle opere inserite nel piano triennale delle opere pubbliche come i nuovi poli scolastici e altri interventi di ricostruzione post sisma. “Da parte mia non posso che ringraziare tutti perché siamo stati una grande squadra soprattutto in questo ultimo periodo. Abbiamo affrontato al meglio, secondo me, questa terribile pandemia e ne siamo usciti in maniera più che dignitosa. Dal 25 luglio - aggiunge - tornerà Capponi e io continuerò a fare quello che facevo prima”.
g.g.
Dopo le conferme è il momento dei nuovi arrivi per la Janus Basket Fabriano che si assicura per il prossimo campionato le prestazioni di Roberto Marulli, in forza la scorsa stagione alla Poderosa Montegranaro (Serie A2).

Combo guard di 190 cm per 84 kg, Roberto Marulli nasce a Bergamo nel 1991 dove cresce anche cestisticamente; la prima esperienza a livello senior arriva, però, a Treviglio nel 2010 (DNA): qui rimane per due stagioni giocando un buon basket nonostante la giovane età.

Decide poi di scendere di categoria per trovare più minutaggio e accetta la proposta di Cecina nell’estate 2012 (chiude l’annata con 8.4 punti a partita in 20.6 minuti di utilizzo); la consacrazione arriva il campionato successivo, con l’approdo ad Agropoli: 14.5 punti, 2.8 rimbalzi e 4.2 assist a partita il primo anno e 14.1 punti , 3.1 rimbalzi e 3.3 assist il secondo, trascinando i suoi fino alla sfumata promozione per l’A2 alle Final Four.

La seconda divisione nazionale arriva comunque la stagione successiva (2015/16) con la chiamata di Roseto; non ne risentono le sue prestazioni, dati gli 8.7 punti a partita, conditi da 2.1 rimbalzi e 1.8 assist in 21 minuti, con cui contribuisce alla cavalcata della Mec-Energy fino ai quarti di playoff.

Dopo una sfortunata annata a Reggio Calabria (frenato dagli infortuni), ritorna a Roseto, dove si conferma un giocatore solido e di qualità (8.9 punti, 2.5 rimbalzi e 1.9 assist) ; un anno a Trapani nella stagione 2018/19 e poi la proposta della Poderosa Montegranaro, dove ha giocato fino all’interruzione del campionato.

f.u.

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