Radioc1inBlu
Ripartenza non priva di difficoltà e lentezze quella dei pubblici esercizi del Sottocorte Village nella fase due Post Covid camerte. E' quanto si percepisce nella maggior parte degli imprenditori intervistati anche se, l’aver saputo affrontare a testa alta la precedente devastante emergenza del sisma, ha tirato fuori quella determinazione a non darsi per vinti e una capacità di resistenza, diventate ormai parte integrante di ognuno di loro. A risentire le difficoltà più forti è il settore della ristorazione: lavorare con il distanziamento interpersonale e le altre misure anti covid-19 in locali molto ridotti di dimensioni, purtroppo ha motivato qualcuno a non riaprire. Barcamenarsi non è stata una passeggiata anche perché, ai pochi mesi durante i quali un po' di clientela aveva cominciato a rivedersi, sono seguite setimane di deserto totale. Vedere il bicchiere mezzo pieno non è poi così facile per negozi come la “Fiorista Luciana Ferranti". Tutto il periodo di fermo delle cerimonie di qualsiasi tipo, dalle lauree alle cresime, dai matrimoni ai funerali, ha pesato non poco sulla sua attività. Stesso dicasi per la gioielleria “Oro e Miele” di Sergio Luzioli che dice di aver lavorato solo per qualche compleanno o pensionamento. A poco più di un mese dalla riapertura di maggio, sono più le spese dei fissi da sostenere che i guadagni e c’è preoccupazione per i mesi a venire che, dicono tutti, quelli sì riveleranno di forte crisi economica generale. Eppure si conserva uno spiraglio di ottimismo e si continua a lavorare come si è sempre fatto, mantenendo lo stesso profilo di attenzione ai particolari, seppure la clientela scarseggi. E’ quanto ci trasmette Paolo Cresci della pizzeria “Al solito Posto”, ultimo a far ripartire dalla piazza la sua attività e solo pochi mesi dopo di nuovo fermo a causa dell’emergenza sanitaria. Pronto ad accogliere con un sorriso mentre sforna la sua creazione fumante, che ci presenta con orgoglio descrivendone le materie prime che le conferiscono un distintivo di qualità. Ha sofferto e soffre della mancanza di studenti delle scuole e degli universitari la pizzeria “da Pasquale” che conserva l’orario di apertura solo nelle ore pomeridiane; anche se i clienti scarseggiano, un locale come quello ha dei costi da sopportare, eppure la signora Erminia guarda in avanti fiduciosa, convinta che il periodo critico finirà. Dello stesso avviso è Franco Pennesi che dal Bar Lili non ha mai chiuso, conservando il settore dei Tabacchi e riaprendo da maggio anche il servizio bar. Troppe ne sono passate in questi 4 anni e passerà anche questo buio periodo.
Poi c’è la salumeria Montanari che ha puntato sul prodotto tipico di propria produzione; il titolare Fabrizio Bernardini, ha una visione tutto sommato ottimistica. Le vendite sono andate abbastanza bene; cominciano a rivedersi persone a fare la spesa e nel periodo dell’emergenza ha effettuato diverse spedizioni fuori regione, raggiungendo camerinesi lontani, affezionati ai suoi salumi di confezione artigianale. Positivo il bilancio anche per Vincenzo Cicconi che insieme alla sorella gestisce una merceria, tornata ad essere frequentata con apprezzabile riscontro. Certo, non è quanto di meglio si potrebbe sperare, ma bene o male si va avanti. Unica nota lieta dal comportamento virtuoso dei clienti che non hanno fatto particolare fatica a rispettare le regole anti covid-19. La speranza è che i contagi pandemici continuino a diminuire e che la bella stagione porti un incremento nel turismo. Vengono tutti da una precedente durissima prova i commercianti del Sottocorte village; un'esperienza fatta di rinunce, spostamenti continui e un grande coraggio che, anche in questo ennesimo negativo frangente, non può che smuovere ammirazione.
C.C.
***Interviste , foto e approfondimento della notizia nel prossimo numero di Appennino Camerte
Poi c’è la salumeria Montanari che ha puntato sul prodotto tipico di propria produzione; il titolare Fabrizio Bernardini, ha una visione tutto sommato ottimistica. Le vendite sono andate abbastanza bene; cominciano a rivedersi persone a fare la spesa e nel periodo dell’emergenza ha effettuato diverse spedizioni fuori regione, raggiungendo camerinesi lontani, affezionati ai suoi salumi di confezione artigianale. Positivo il bilancio anche per Vincenzo Cicconi che insieme alla sorella gestisce una merceria, tornata ad essere frequentata con apprezzabile riscontro. Certo, non è quanto di meglio si potrebbe sperare, ma bene o male si va avanti. Unica nota lieta dal comportamento virtuoso dei clienti che non hanno fatto particolare fatica a rispettare le regole anti covid-19. La speranza è che i contagi pandemici continuino a diminuire e che la bella stagione porti un incremento nel turismo. Vengono tutti da una precedente durissima prova i commercianti del Sottocorte village; un'esperienza fatta di rinunce, spostamenti continui e un grande coraggio che, anche in questo ennesimo negativo frangente, non può che smuovere ammirazione.
C.C.
***Interviste , foto e approfondimento della notizia nel prossimo numero di Appennino Camerte
“Dopo diversi giorni di intenso lavoro, anche notturno, finalmente l’intesa col Governo sulle linee guida e il Piano scuola 2020- 2021 è stata raggiunta, perché sono state accolte tutte le pregiudiziali poste dalle Regioni. Anche nelle Marche le lezioni riprenderanno il 14 settembre”. Lo comunica l’assessore all’Istruzione delle Marche, Loretta Bravi, al termine dei lavori della Conferenza Stato-Regioni. Le indicazioni originariamente predisposte dal Governo non risultavano rispondenti alle esigenze territoriali avanzate dalle Regioni. “Ora invece è stato garantito un rientro in aula sicuro, sia sotto il profilo della sicurezza sanitaria, che dell’efficacia didattica – ha commentato Bravi - È una conquista politica che rivendichiamo con orgoglio, in quanto mette la scuola al centro del dibattito politico, con dignità, senza atteggiamenti residuali rispetto agli altri settori coinvolti nella ripartenza del Paese”. L’assessore ricorda quali sono i punti imprescindibili posti al Governo: risorse adeguate e il ministro Lucia Azzolina ha ora assicurato un miliardo aggiuntivo. Il ripristino dell’organico (duramente tagliato per le Marche) e il potenziamento dell’organico di emergenza; la riconferma delle dirigenze senza riduzioni; l’istituzione di un tavolo tecnico separato Tpl per il trasporto locale e, soprattutto, chiarezza sulle responsabilità nelle governance territoriali. L’intesa prevede anche la reintroduzione del fabbisogno 0-6, oltre a provvedimenti per l’istruzione e la formazione professionale. “L’originario documento delle linee guida è stato, dunque, totalmente modificato grazie al lavoro svolto dalla Regioni, in particolar modo dalla IX Commissione Istruzione della Conferenza - ha concluso Bravi - La ministra ha ribadito che, in questa difficoltà del Covid, vanno colte le opportunità sulle quali far leva per il mondo scolastico. Ha ribadito che ogni Regione conosce i propri bisogni e che verrà nei tavoli regionali per acquisire conoscenza specifica. Confido in questa apertura. La Regione lavorerà su tavoli regionali, con l’Ufficio scolastico di competenza, per calare risorse e organici là dove abbiamo evidenziato le maggiori criticità. Questi giorni durissimi ci confermano quanto giusta sia la lotta svolta per potenziare la scuola marchigiana”.
Intervento provvidenziale degli agenti della Polizia di Stato all’Hotel House di Portorecanati ove è salito a 17 il numero dei residenti risultati positivi al Covid-19.
All’interno dello stabile i poliziotti hanno intercettato sul pianerottolo tre residenti, immediatamente riconosciuti come soggetti positivi al Coronavirus. Chiesti i motivi per i quali si trovassero fuori dalle loro abitazioni dove si trovano da giorni in isolamento sanitario, gli stessi hanno riferito che avevano bisogno di acqua e stavano uscendo per comprarne alcune bottiglie.
Così gli agenti hanno immediatamente riaccompagnato i tre nelle rispettive abitazioni, provvedendo anche a rifornirli dell’acqua di cui avevano bisogno.
f.u.
All’interno dello stabile i poliziotti hanno intercettato sul pianerottolo tre residenti, immediatamente riconosciuti come soggetti positivi al Coronavirus. Chiesti i motivi per i quali si trovassero fuori dalle loro abitazioni dove si trovano da giorni in isolamento sanitario, gli stessi hanno riferito che avevano bisogno di acqua e stavano uscendo per comprarne alcune bottiglie.
Così gli agenti hanno immediatamente riaccompagnato i tre nelle rispettive abitazioni, provvedendo anche a rifornirli dell’acqua di cui avevano bisogno.
f.u.
Riprende dal prossimo giovedì 2 luglio il servizio del Centro del Riuso di Castelraimondo. Attivo dal marzo dello scorso anno in località Ele, consente ai cittadini di conferire materiali usati ma ancora funzionanti, per essere rimessi in riciclo anziché inviarli in discarica.
Il Centro del Riuso sarà aperto dal giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e, non più il sabato bensì nella mattinata del martedì dalle 11,30 alle ore 14.,00. Dal giorno di riapertura e fino al 16 luglio sarà possibile solo conferire materiali , mentre per il servizio di prelievo, occorrerà attendere la data di martedì 21 luglio.
“Riapriamo con questa limitazione del solo conferimento per una quindicina di giorni – spiega l’assessore all’ambiente Elisabetta Torregiani- dopodiché tornerà attiva anche la possibilità di prelievo”. Al Centro del Riuso di Castelraimondo potranno continuare a rivolgersi i cittadini residenti in tutti i Comuni dell’Unione Montana Potenza Esino Musone ed i residenti nel Comune di Camerino. L’accesso ovviamente sarà consentito nel rispetto del proprio turno individuale e seguendo i provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo per il contenimento dell’emergenza Covid-19, ovvero utilizzando mascherine e assicurandosi di mantenere la distanza sociale di sicurezza.
Nel tracciare il bilancio di oltre un anno dalla sua apertura, l’assessore Torregiani parla di un servizio molto apprezzato dalla comunità del comprensorio. “ Numerosi gli utenti che avevano beni di cui si volevano disfare ma che essendo ancora utilizzabili, sarebbe stato uno spreco gettare via. Tanti i conferimenti che si sono registrati al pari dei prelievi di materiale da parte di chi non poteva permettersi l’acquisto di un oggetto nuovo e, volentieri ha usufruito del materiale scartato da altri. Un vantaggio per l’intera popolazione del territorio e che tornerà possibile dal 21 luglio con l’obiettivo di dare una seconda vita a ciò che può arrecare utilità ad altre persone, riducendo gli sprechi e incentivando una cultura del riciclo basata su principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale. Nel periodo del lockdown tanti i cittadini che hanno ripulito appartamenti, cantine o soffitte. Ci siamo presi del tempo per riorganizzare tutto il settore con la catalogazione completa dei materiali presenti - conclude l'assessore- così da ripartire bene con tutta l’attività di conferimento”.
C.C.
Il Centro del Riuso sarà aperto dal giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e, non più il sabato bensì nella mattinata del martedì dalle 11,30 alle ore 14.,00. Dal giorno di riapertura e fino al 16 luglio sarà possibile solo conferire materiali , mentre per il servizio di prelievo, occorrerà attendere la data di martedì 21 luglio.
“Riapriamo con questa limitazione del solo conferimento per una quindicina di giorni – spiega l’assessore all’ambiente Elisabetta Torregiani- dopodiché tornerà attiva anche la possibilità di prelievo”. Al Centro del Riuso di Castelraimondo potranno continuare a rivolgersi i cittadini residenti in tutti i Comuni dell’Unione Montana Potenza Esino Musone ed i residenti nel Comune di Camerino. L’accesso ovviamente sarà consentito nel rispetto del proprio turno individuale e seguendo i provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo per il contenimento dell’emergenza Covid-19, ovvero utilizzando mascherine e assicurandosi di mantenere la distanza sociale di sicurezza.
Nel tracciare il bilancio di oltre un anno dalla sua apertura, l’assessore Torregiani parla di un servizio molto apprezzato dalla comunità del comprensorio. “ Numerosi gli utenti che avevano beni di cui si volevano disfare ma che essendo ancora utilizzabili, sarebbe stato uno spreco gettare via. Tanti i conferimenti che si sono registrati al pari dei prelievi di materiale da parte di chi non poteva permettersi l’acquisto di un oggetto nuovo e, volentieri ha usufruito del materiale scartato da altri. Un vantaggio per l’intera popolazione del territorio e che tornerà possibile dal 21 luglio con l’obiettivo di dare una seconda vita a ciò che può arrecare utilità ad altre persone, riducendo gli sprechi e incentivando una cultura del riciclo basata su principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale. Nel periodo del lockdown tanti i cittadini che hanno ripulito appartamenti, cantine o soffitte. Ci siamo presi del tempo per riorganizzare tutto il settore con la catalogazione completa dei materiali presenti - conclude l'assessore- così da ripartire bene con tutta l’attività di conferimento”.
C.C.
Riapre questo sabato la strada del Pian Perduto
26 Giu 2020
Si riapre domani mattina, 27 giugno alle ore 8, la provinciale 136 “Pian Perduto”, tra Castelsantangelo sul Nera (MC) e Castelluccio di Norcia (PG).
Come annunciato nei giorni scorsi, viene ripristinato il collegamento viario Marche - Umbria.
“È una buona notizia che arriva dopo tanti sacrifici e disagi per il territorio - afferma il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - a causa anche della chiusura di questa strada che, adesso, finalmente si riapreper il periodo estivo; successivamente i lavori dovranno essere definitivamente completati”.

Per l’intera l’estate la strada sarà percorribile fino al 30 agosto in sicurezza per tutti i giorni, a doppio senso di marcia. L’unica eccezione è rappresentata dal tratto di circa 150 metri, non ancora ultimato, dove la circolazione viene regolata, in modo alternato, da un semaforo.
f.u.
Come annunciato nei giorni scorsi, viene ripristinato il collegamento viario Marche - Umbria.
“È una buona notizia che arriva dopo tanti sacrifici e disagi per il territorio - afferma il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - a causa anche della chiusura di questa strada che, adesso, finalmente si riapreper il periodo estivo; successivamente i lavori dovranno essere definitivamente completati”.

Per l’intera l’estate la strada sarà percorribile fino al 30 agosto in sicurezza per tutti i giorni, a doppio senso di marcia. L’unica eccezione è rappresentata dal tratto di circa 150 metri, non ancora ultimato, dove la circolazione viene regolata, in modo alternato, da un semaforo.
f.u.
Intento a rubare da un'auto in sosta viene sorpreso dai carabinieri e arrestato.
È accaduto ieri sera a Castelraimondo, in via Loreto. L'uomo, un italiano residente a Civitanova, A.G. le sue iniziali, si trovava all'interno di un auto parcheggiata quando i militari della compagnia di Camerino lo hanno visto e lui ha tentato di fuggire.
Il malvivente, classe 1977, non appena ha visto i militari è infatti sceso dall'auto e ha cercato di allontanarsi a piedi, abbandonando la borsa che aveva appena sottratto dall'auto e che è stata restituita alla proprietaria.
Subito fermato dai carabinieri, l'uomo si trova agli arresti domiciliari in attesa del giudizio in direttissima.
GS
È accaduto ieri sera a Castelraimondo, in via Loreto. L'uomo, un italiano residente a Civitanova, A.G. le sue iniziali, si trovava all'interno di un auto parcheggiata quando i militari della compagnia di Camerino lo hanno visto e lui ha tentato di fuggire.
Il malvivente, classe 1977, non appena ha visto i militari è infatti sceso dall'auto e ha cercato di allontanarsi a piedi, abbandonando la borsa che aveva appena sottratto dall'auto e che è stata restituita alla proprietaria.
Subito fermato dai carabinieri, l'uomo si trova agli arresti domiciliari in attesa del giudizio in direttissima.
GS
I leaders nazionali del centro destra nelle Marche per sostenere la candidatura di Francesco Acquaroli. Dopo Giorgia Meloni in regione arriva questo sabato Matteo Salvini per una breve visita al complesso residenziale dell'Hotel House di Portorecanati, sulle cui problematiche il leader leghista sembra particolarmente attento, e per un successivo incontro con la stampa. "La visita dell'onorevole Meloni - a parlare è il candidato governatore Francesco Acquaroli - ha messo il sigillo sulla mia candidatura. Ho notato tanto entusiasmo per questo progetto di rinnovamento delle Marche in tutte le forze politiche che compongono la nostra coalizione di centro destra e che si sono già messe al lavoro per la composizione delle liste cercando di dare la spinta dai territori che possa essere determinante per voltare finalmente pagina e dare un nuovo governo alla nostra regione". "Uniti intorno ad Acquaroli - così Giovanni Gabrielli, esponente della Lega che ha offerto la propria disponibilità per un'eventuale condidatura - Lavoriamo a testa bassa per un progetto che speriamo sia vincente per portare il nostro candidato a diventare governatore delle Marche. Compiti dei vertici del nostro partito quello di definire liste e candidature sulle quali c'è confronto aperto e costruttivo".
f.u.
f.u.
Riprendono a Castelraimondo le attività didattiche e ludico-ricreative del centro estivo comunale, rivolte ai bambini da 0 a 14 anni
Nel rispetto delle linee guida regionali e nazionali in materia e delle prescrizioni normative dettate per il contenimento del contagio da Covid 19, dal prossimo lunedì 29 giugno e fino al 31 luglio riapartono laboratori e giochi rivolti ai bambini dai 3 ai 14 anni, gestiti dalla copperativa Il Faro negli spazi esterni e all’interno della scuola primaria De Amicis, sia le attivtà dedicate alla fascia d’età che va da 0 a 3 anni previste negli spazi dell’asilo nido comunale.
“Moltissime le adesioni che abbiamo ricevute anche quest’anno- spiega la vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Esperia Gregori-. Ognuno di noi ha voglia e necessità di ritornare alla “normalità”,,riprendere in mano la propria vita e ripartire in qualche modo. Il segnale in questo senso viene dalle numerose richieste che sono pervenute. Come amministrazione comunale abbiamo dunque deciso di riattivare questo servizio, utile per i genitori e indispensabile per i bambini che, soprattutto dopo un lungo periodo di distanza dai loro coetanei, hanno bisogno di rivedersi e ritrovare serenità. Per i bambini da 3 a 14 anni attività di gioco e laboratori si svolgeranno prevalentemente all’esterno della scuola primaria De Amicis, opportunamente allestita anche in alcuni spazi all’interno, per un utilizzo in caso di maltempo. Nei locali del nostro asilo nido comunale la riapertura estiva consentirà piccole attività e gioco anche alla fascia d’età da 0 a 3 anni gestite dalla cooperativa Ascop ; anche per i più piccini infatti c’è stata la richiesta da parte dei genitori di usufruire di un servizio che ha riscosso sempre successo e che con l’amministrazione comunale si è deciso di proseguire. Certo non è stato facile perché quest’ anno sono state molte le normative e linee guida e i protocolli da rispettare ma più forte di tutto è stato dare un segnale di positività. Si è approntata dunque una riorganizzazione rispettosa delle misure emanate sia su base regionale che ministeriale. I bambini - prosegue Esperia gregori- sono divisi per piccoli gruppi in base all'età: da 3 a 5 anni c’è un educatore ogni cinque bambini; da 6 anni a 10 anni, sempre suddivisi per piccoli gruppi c’è un educatore ogni 7 bambini; per la fascia d’età 11-14 anni abbiamo invece un educatore ogni ogni 10 bambini. Inoltre- continua la vicesindaco- l’ambito sociale dell’Unione Montana non potendo oganizzarsi per quest'estate la colonia estiva per tutti quanti i comuni facenti parte del comprensorio, ha deciso di intervenire con il servizio rivolto ai ragazzi diversamente abili che come per gli anni passati avranno la possibilità di integrarsi e di partecipare alle attività dei nostri centri estivi. Teniamo a precvisare che los tesso ente che gestirà il centro estivo ha dovuto presentarci un progetto che ha l'obbligo di rispettare normative e misure necessarie atte a contenere il contagio che dunque sono garantite. I ragazzi saranno pertanto suddivisi per piccoli gruppi che non potranno mescolarsi tra diu loro; l'educatore dovrà essere sempre lo stesso per lo stesso gruppo e quindi diciamo che seppure con delle restrizioni, il risultato è di ottenere comunque lo svolgimento di attività e in sicurezza".
C.C.
Nel rispetto delle linee guida regionali e nazionali in materia e delle prescrizioni normative dettate per il contenimento del contagio da Covid 19, dal prossimo lunedì 29 giugno e fino al 31 luglio riapartono laboratori e giochi rivolti ai bambini dai 3 ai 14 anni, gestiti dalla copperativa Il Faro negli spazi esterni e all’interno della scuola primaria De Amicis, sia le attivtà dedicate alla fascia d’età che va da 0 a 3 anni previste negli spazi dell’asilo nido comunale.
“Moltissime le adesioni che abbiamo ricevute anche quest’anno- spiega la vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Esperia Gregori-. Ognuno di noi ha voglia e necessità di ritornare alla “normalità”,,riprendere in mano la propria vita e ripartire in qualche modo. Il segnale in questo senso viene dalle numerose richieste che sono pervenute. Come amministrazione comunale abbiamo dunque deciso di riattivare questo servizio, utile per i genitori e indispensabile per i bambini che, soprattutto dopo un lungo periodo di distanza dai loro coetanei, hanno bisogno di rivedersi e ritrovare serenità. Per i bambini da 3 a 14 anni attività di gioco e laboratori si svolgeranno prevalentemente all’esterno della scuola primaria De Amicis, opportunamente allestita anche in alcuni spazi all’interno, per un utilizzo in caso di maltempo. Nei locali del nostro asilo nido comunale la riapertura estiva consentirà piccole attività e gioco anche alla fascia d’età da 0 a 3 anni gestite dalla cooperativa Ascop ; anche per i più piccini infatti c’è stata la richiesta da parte dei genitori di usufruire di un servizio che ha riscosso sempre successo e che con l’amministrazione comunale si è deciso di proseguire. Certo non è stato facile perché quest’ anno sono state molte le normative e linee guida e i protocolli da rispettare ma più forte di tutto è stato dare un segnale di positività. Si è approntata dunque una riorganizzazione rispettosa delle misure emanate sia su base regionale che ministeriale. I bambini - prosegue Esperia gregori- sono divisi per piccoli gruppi in base all'età: da 3 a 5 anni c’è un educatore ogni cinque bambini; da 6 anni a 10 anni, sempre suddivisi per piccoli gruppi c’è un educatore ogni 7 bambini; per la fascia d’età 11-14 anni abbiamo invece un educatore ogni ogni 10 bambini. Inoltre- continua la vicesindaco- l’ambito sociale dell’Unione Montana non potendo oganizzarsi per quest'estate la colonia estiva per tutti quanti i comuni facenti parte del comprensorio, ha deciso di intervenire con il servizio rivolto ai ragazzi diversamente abili che come per gli anni passati avranno la possibilità di integrarsi e di partecipare alle attività dei nostri centri estivi. Teniamo a precvisare che los tesso ente che gestirà il centro estivo ha dovuto presentarci un progetto che ha l'obbligo di rispettare normative e misure necessarie atte a contenere il contagio che dunque sono garantite. I ragazzi saranno pertanto suddivisi per piccoli gruppi che non potranno mescolarsi tra diu loro; l'educatore dovrà essere sempre lo stesso per lo stesso gruppo e quindi diciamo che seppure con delle restrizioni, il risultato è di ottenere comunque lo svolgimento di attività e in sicurezza".
C.C.
L'imminente riapertura della strada del Pian Perduto e la fioritura di Castelluccio che sta per sprigionare i suoi colori mettono in moto la macchina di sicurezza che riguarda anche i parcheggi.
Dopo la paventata possibilità di un parcheggio per auto e camper sul Pian Grande di Castelluccio a cominciare da questo fine settimana è l'Ente Parco a chiarire la situazione.
Attraverso una nota, infatti, conferma di aver concesso "un parere positivo su quanto richiesto dalla Comunanza Agraria di Castelluccio, relativamente alla valutazione di incidenza ambientale, per allestire aree di sosta temporanee in loco per il periodo della fioritura, ma ciò non equivale - chiariscono - ad una autorizzazione al parcheggio poiché non è di competenza dell’Ente Parco concedere autorizzazioni in tal senso.
Spetta infatti ad altri - aggiunge l'Ente Parco - il compito dell’emissione di una ordinanza che ricomprenda il parere positivo del Parco, limitato nel tempo e funzionale all’evento specifico, e che abbia però una valenza autorizzativa.
Diversamente, fino a che non vi sarà questa autorizzazione, vigono le attuali disposizioni normative: il divieto di sosta lungo le strade provinciali e il divieto di sosta incontrollata sulle aree prative e sulle aree sterrate".
GS
Dopo la paventata possibilità di un parcheggio per auto e camper sul Pian Grande di Castelluccio a cominciare da questo fine settimana è l'Ente Parco a chiarire la situazione.
Attraverso una nota, infatti, conferma di aver concesso "un parere positivo su quanto richiesto dalla Comunanza Agraria di Castelluccio, relativamente alla valutazione di incidenza ambientale, per allestire aree di sosta temporanee in loco per il periodo della fioritura, ma ciò non equivale - chiariscono - ad una autorizzazione al parcheggio poiché non è di competenza dell’Ente Parco concedere autorizzazioni in tal senso.
Spetta infatti ad altri - aggiunge l'Ente Parco - il compito dell’emissione di una ordinanza che ricomprenda il parere positivo del Parco, limitato nel tempo e funzionale all’evento specifico, e che abbia però una valenza autorizzativa.
Diversamente, fino a che non vi sarà questa autorizzazione, vigono le attuali disposizioni normative: il divieto di sosta lungo le strade provinciali e il divieto di sosta incontrollata sulle aree prative e sulle aree sterrate".
GS
