Radioc1inBlu
Anche le Marche lasceranno il segno sulla settantesima edizione del Festival di Sanremo.
Cominciato ieri sera, dopo giorni di critiche e attacchi al direttore artistico, in pochi hanno saputo comunque resistere al fascino che questo evento porta con sé da tempo.
E nella macchina di questo Festival che, per diversi motivi, è destinato a rimanere nella storia della televisione italiana, ci sono a bordo tanti marchigiani che portano alto il valore di questa regione.
L’ascolano Dario “Dardust” Faini ha firmato tre brani in gara e la musicista fermana Sylvia Catasta, ieri sera, ha diretto l’orchestra durante l’esibizione di Elodie che ha cantato “Andromeda“, canzone scritta proprio da Faini insieme a Mahmood.
Tra gli autori dei testi c’è poi Piero Romitelli, nato a Civitanova, vive a Trodica di Morrovalle, ed è co-autore de “Il sole ad est” di Alberto Urso e “8 marzo” cantato da Tecla Insolia, in gara nella sezione Nuove Proposte, che ha già vinto Sanremo Young e che ieri sera ha ottenuto il posto in semifinale battendo il gruppo Eugenio in via di gioia.
A debuttare sul palco dell’Ariston, ieri sera, è stata anche la musicista maceratese Beatrice Antolini che ha diretto l’orchestra durante la canzone di Achille Lauro.

Ultimo in scaletta il marchigiano Raphael Gualazzi, originario di Urbino, che ha fatto ballare l'Ariston con la sua "Carioca".
Domani, per la serata delle cover, sul palco anche la cantautrice pesarese Maria Antonietta, che canterà con Levante e Francesca Michielin la canzone “Si può dare di più”.
Marchigiani protagonisti non solo sul palco, ma anche dietro le quinte.
Rinnova, infatti, la sua presenza per occuparsi delle acconciature degli artisti di Casa Sanremo l’hair stylist di Belforte del Chienti, Andrea Rilli, presente al Festival insieme a sua moglie.

Ad occuparsi dell’abito del Maestro Enzo Campagnoli, che stasera dirigerà l’orchestra durante l’esibizione di Elettra Lamborghini, la stilista di Matelica, Francesca Cottone.

Maurizio Caridi, Francesca Cottone, Enzo Campagnoli
Ancora una volta, dunque, le Marche, terra di artisti non potevano mancare con la propria presenza ad uno dei più attesi appuntamenti televisivi dell’anno.
Giulia Sancricca
Cominciato ieri sera, dopo giorni di critiche e attacchi al direttore artistico, in pochi hanno saputo comunque resistere al fascino che questo evento porta con sé da tempo.
E nella macchina di questo Festival che, per diversi motivi, è destinato a rimanere nella storia della televisione italiana, ci sono a bordo tanti marchigiani che portano alto il valore di questa regione.
L’ascolano Dario “Dardust” Faini ha firmato tre brani in gara e la musicista fermana Sylvia Catasta, ieri sera, ha diretto l’orchestra durante l’esibizione di Elodie che ha cantato “Andromeda“, canzone scritta proprio da Faini insieme a Mahmood.
Tra gli autori dei testi c’è poi Piero Romitelli, nato a Civitanova, vive a Trodica di Morrovalle, ed è co-autore de “Il sole ad est” di Alberto Urso e “8 marzo” cantato da Tecla Insolia, in gara nella sezione Nuove Proposte, che ha già vinto Sanremo Young e che ieri sera ha ottenuto il posto in semifinale battendo il gruppo Eugenio in via di gioia.
A debuttare sul palco dell’Ariston, ieri sera, è stata anche la musicista maceratese Beatrice Antolini che ha diretto l’orchestra durante la canzone di Achille Lauro.

Ultimo in scaletta il marchigiano Raphael Gualazzi, originario di Urbino, che ha fatto ballare l'Ariston con la sua "Carioca".
Domani, per la serata delle cover, sul palco anche la cantautrice pesarese Maria Antonietta, che canterà con Levante e Francesca Michielin la canzone “Si può dare di più”.
Marchigiani protagonisti non solo sul palco, ma anche dietro le quinte.
Rinnova, infatti, la sua presenza per occuparsi delle acconciature degli artisti di Casa Sanremo l’hair stylist di Belforte del Chienti, Andrea Rilli, presente al Festival insieme a sua moglie.

Ad occuparsi dell’abito del Maestro Enzo Campagnoli, che stasera dirigerà l’orchestra durante l’esibizione di Elettra Lamborghini, la stilista di Matelica, Francesca Cottone.

Maurizio Caridi, Francesca Cottone, Enzo Campagnoli
Ancora una volta, dunque, le Marche, terra di artisti non potevano mancare con la propria presenza ad uno dei più attesi appuntamenti televisivi dell’anno.
Giulia Sancricca
Provincia di Macerata flagellata dal forte vento con la Protezione civile regionale che ha prolungato l’allerta meteo per ulteriori 24 ore. Poche le località risparmiate dalle raffiche che soffiano ormai da molte ore. Tra le zone maggiormente colpite quella di Treia, in particolare la frazione di Chiesanuova dove in mattinata un albero è caduto nei pressi della scuola elementare.
Danni anche alle strutture sportive del comunale Sandro Ultimi con oltre 100 metri di recinzione divelta e un pino caduto sui locali nei pressi della segreteria.
Qualche problema anche per le panchine e per la zona biglietteria, situazioni che dovranno essere sistemate entro il prossimo fine settimana in quanto al comunale è in programma l’incontro del girone B di Promozione tra Chiesanuova e Loreto.
Danni anche alle strutture sportive del comunale Sandro Ultimi con oltre 100 metri di recinzione divelta e un pino caduto sui locali nei pressi della segreteria.
Qualche problema anche per le panchine e per la zona biglietteria, situazioni che dovranno essere sistemate entro il prossimo fine settimana in quanto al comunale è in programma l’incontro del girone B di Promozione tra Chiesanuova e Loreto.

“Invitiamo tutta la popolazione alla più alta forma di democrazia, cioè al consiglio comunale aperto, da noi richiesto in data 2 ottobre 2019”. Sono le parole di Gianluca Pasqui, Capogruppo di Radici al Futuro dopo la convocazione della seduta consiliare aperta, dedicata ai temi della sanità e dell'ospedale. L’appuntamento è per venerdì 7 febbraio alle ore 21 presso la sala della Contram in via Le Mosse 19.
Nella nota, firmata oltre che dal Capogruppo di Radici al Futuro anche dai consiglieri Antonella Nalli, Roberto Lucarelli e Stefano Falcioni, Gianluca Pasqui aggiunge:
“La sanità e l’ospedale al centro dell’attenzione. E’ ovviamente un argomento delicatissimo per tutto il nostro territorio, per l'intera provincia di Macerata e per la regione Marche, quindi va affrontato nella maniera migliore coinvolgendo tutti - scrive Pasqui -. Riteniamo indispensabile la presenza a tale consiglio comunale aperto del Presidente della Regione Marche (anche assessore alla Sanità), del Direttore Alessandro Maccioni e di tutti i vertici sanitari della Regione Marche e del dottor Alessandro Gentilucci (Presidente della nostra Unione Montana e del comitato dei sindaci ambito territoriale sociale 18). Si chiede, pertanto, al Sindaco Sborgia di invitare ufficialmente a partecipare le istituzioni sopra citate essendo la loro presenza fondamentale per il corretto esame del punto all'ordine del giorno”.
c.c.
Nella nota, firmata oltre che dal Capogruppo di Radici al Futuro anche dai consiglieri Antonella Nalli, Roberto Lucarelli e Stefano Falcioni, Gianluca Pasqui aggiunge:
“La sanità e l’ospedale al centro dell’attenzione. E’ ovviamente un argomento delicatissimo per tutto il nostro territorio, per l'intera provincia di Macerata e per la regione Marche, quindi va affrontato nella maniera migliore coinvolgendo tutti - scrive Pasqui -. Riteniamo indispensabile la presenza a tale consiglio comunale aperto del Presidente della Regione Marche (anche assessore alla Sanità), del Direttore Alessandro Maccioni e di tutti i vertici sanitari della Regione Marche e del dottor Alessandro Gentilucci (Presidente della nostra Unione Montana e del comitato dei sindaci ambito territoriale sociale 18). Si chiede, pertanto, al Sindaco Sborgia di invitare ufficialmente a partecipare le istituzioni sopra citate essendo la loro presenza fondamentale per il corretto esame del punto all'ordine del giorno”.
c.c.
A Camerino, le fortissime raffiche di vento delle ultime ore hanno letteralmente spazzato via le coperture metalliche da una delle nuovissime palazzine del Campus universitario, Parte di una falda di copertura dell'edificio è volata sul terreno e nel vicino cantiere di realizzazione della strada che raggiunge il quartiere di Montagnano.
In una nota diffusa dall'ufficio stampa dell'Università di Camerino, l’Ateneo precisa che non si sono avuti danni a cose o persone e che la situazione è costantemente monitorata e tenuta sotto controllo.

L’Ateneo si è immediatamente attivato affinché la situazione possa tornare il più presto possibile alla normalità, anche se l’intensità del vento compromette l'intervento tempestivo e risolutivo; in ogni caso sono state subito allertate le ditte realizzatrici della copertura, le quali hanno assicurato l'assenza di problemi per infiltrazioni o sicurezza, in quanto tutta la parte rimasta scoperta è adeguatamente impermeabilizzata e coibentata.
Immediato il sopralluogo sul posto del rettore Claudio Pettinari, insieme al direttore dell’Area Edilizia, Manutenzione e Sicurezza, Ing. Gianluca Marucci e al Direttore Generale dott. Vincenzo Tedesco.

“Ci stiamo adoperando per intervenire e per ripristinare quanto accaduto, compatibilmente con il vento fortissimo e le condizioni atmosferiche avverse, che stanno creando numerosissimi danni e disagi a tutta la regione- ha dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinar- ; i nostri tecnici stanno effettuando i controlli e organizzando il ripristino della parte danneggiata ed i lavori sono già iniziati. Ringrazio la nostra Area Edilizia, sempre attenta e pronta ad intervenire, che sta lavorando in queste ore per consentire che tutto prosegua, come al solito, senza alcun problema”.
C.C.


In una nota diffusa dall'ufficio stampa dell'Università di Camerino, l’Ateneo precisa che non si sono avuti danni a cose o persone e che la situazione è costantemente monitorata e tenuta sotto controllo.

L’Ateneo si è immediatamente attivato affinché la situazione possa tornare il più presto possibile alla normalità, anche se l’intensità del vento compromette l'intervento tempestivo e risolutivo; in ogni caso sono state subito allertate le ditte realizzatrici della copertura, le quali hanno assicurato l'assenza di problemi per infiltrazioni o sicurezza, in quanto tutta la parte rimasta scoperta è adeguatamente impermeabilizzata e coibentata.
Immediato il sopralluogo sul posto del rettore Claudio Pettinari, insieme al direttore dell’Area Edilizia, Manutenzione e Sicurezza, Ing. Gianluca Marucci e al Direttore Generale dott. Vincenzo Tedesco.

“Ci stiamo adoperando per intervenire e per ripristinare quanto accaduto, compatibilmente con il vento fortissimo e le condizioni atmosferiche avverse, che stanno creando numerosissimi danni e disagi a tutta la regione- ha dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinar- ; i nostri tecnici stanno effettuando i controlli e organizzando il ripristino della parte danneggiata ed i lavori sono già iniziati. Ringrazio la nostra Area Edilizia, sempre attenta e pronta ad intervenire, che sta lavorando in queste ore per consentire che tutto prosegua, come al solito, senza alcun problema”.
C.C.


Novità al Parco Rodari di Pieve Torina, dove è stato installato il primo impianto sportivo della zona, dedicato al calisthenic. Si tratta di una strumentazione sportiva per una allenamento ginnico basato sul corpo libero. Questo tipo di disciplina usa esclusivamente il peso del corpo come resistenza e può prevedere semplici attrezzi come sbarre fisse o mobili, spalliere e parallele, d'ora in poi pronti ad essere utilizzati dal Parco Rodari. La pratica del calisthenic proviene dall'antica Grecia e nell'etimologia del nome sono racchiusi i concetti di perfezione e forza, intesa anche come forza mentale. Gli esercizi callistenici sono anche usati come allenamento dalle forze militari e nella preparazione atletica di giovani sportivi.
“La scelta di portare questi attrezzi fitness a Pieve Torina” ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci. è dettata dalla volontà di offrire un impianto, unico nel suo genere, che faccia da punto di riferimento per gli sportivi della zona e per gli amanti del fitness, fino a ieri costretti a spostarsi per gli allenamenti, anche fuori provincia. Cresce sempre più il numero di chi pratica la disciplina del calisthenic che sta riscontrando un grande interesse, perché fa bene al corpo ed alla mente”.
Attraverso esercizi dinamici e isometrici di adattamento articolare e neurofisiologico, l’allenamento calistenico coinvolge tutte le grandi masse muscolari del corpo. Lo scopo è quello di sviluppare in maniera armonica i livelli di forza, coordinazione e tecnica.
“Si può essere seguiti da personal trainer o si possono svolgere allenamenti in autonomia, grazie ad una struttura che è pensata per diverse fasce d'età, ognuno con il proprio ritmo e senza pressioni competitive. Invito tutti a venire a sperimentare questa attrezzatura specifica - ha concluso il sindaco - che abbiamo voluto sia per incentivare la nascita di nuovi corsi sportivi specializzati, sia pensando al benessere psico-fisico di chi voglia liberamente cimentarsi in questa disciplina. Qui troverà uno spazio adeguato, immerso in un contesto naturale, corroborando salute fisica e psichica. Pieve Torina è anche questo”.
C.C.
“La scelta di portare questi attrezzi fitness a Pieve Torina” ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci. è dettata dalla volontà di offrire un impianto, unico nel suo genere, che faccia da punto di riferimento per gli sportivi della zona e per gli amanti del fitness, fino a ieri costretti a spostarsi per gli allenamenti, anche fuori provincia. Cresce sempre più il numero di chi pratica la disciplina del calisthenic che sta riscontrando un grande interesse, perché fa bene al corpo ed alla mente”.
Attraverso esercizi dinamici e isometrici di adattamento articolare e neurofisiologico, l’allenamento calistenico coinvolge tutte le grandi masse muscolari del corpo. Lo scopo è quello di sviluppare in maniera armonica i livelli di forza, coordinazione e tecnica.
“Si può essere seguiti da personal trainer o si possono svolgere allenamenti in autonomia, grazie ad una struttura che è pensata per diverse fasce d'età, ognuno con il proprio ritmo e senza pressioni competitive. Invito tutti a venire a sperimentare questa attrezzatura specifica - ha concluso il sindaco - che abbiamo voluto sia per incentivare la nascita di nuovi corsi sportivi specializzati, sia pensando al benessere psico-fisico di chi voglia liberamente cimentarsi in questa disciplina. Qui troverà uno spazio adeguato, immerso in un contesto naturale, corroborando salute fisica e psichica. Pieve Torina è anche questo”.
C.C.
A Camerino, è convocato per venerdì 7 febbraio alle ore 21 nella sala riunioni del Contram il Consiglio comunale in seduta aperta alla partecipazione della cittadinanza,per discutere di problematiche e prospettive future della sanità e dell'ospedale di Camerino, quale struttura al servizio di un territorio e in particolare del territorio montano della provincia di Macerata.
" E' un Consiglio comunale aperto al quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare - afferma il sindaco Sandro Sborgia- Parleremo di temi che ci riguardano tutti da vicino e che riguardano tutto il territorio circostante. E' prevista la presenza del Direttore Generale dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni mentre siamo in attesa di conferma da parte del Direttore Generale Asur Dott. Nadia Storti e dal Governatore Luca Ceriscioli. In quella sede- continua il primo cittadino- verranno affrontate le diverse criticità che sono state sollevate dal consigliere della minoranza Gianluca Pasqui in relazione alla questione delle protesi ad ortopedia, nonchè altre problematiche e situazioni critiche sulle quali verrà portata la discussione. Credo che sia fondamentale che i cittadini partecipino numerosi a questo momento di confronto".
C.C.
La nota del Comune di Camerino
“ Il Consiglio comunale in seduta aperta richiesto dal gruppo consiliare di minoranza “ Radici al Futuro” del Comune di Camerino in data 2-10-2019 con il seguente ordine del giorno: “ Problematiche e prospettive future della sanità e dell’ospedale di Camerino quale struttura al servizio di un territorio e in particolare del territorio montano della provincia di Macerata” con la richiesta della presenza di : Presidente della Regione Marche – Assessore alla sanità; Direttore generale Asur, Direttore Area Vasta 3; Presidente Comitato dei Sindaci Ambito Territoriale Sociale 18, è convocato per Venerdì 7 febbraio 2020 alle ore 21.00 nella sala riunioni Contram-via Le Mosse n.19 a Camerino”.
5 febbraio 2020
" E' un Consiglio comunale aperto al quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare - afferma il sindaco Sandro Sborgia- Parleremo di temi che ci riguardano tutti da vicino e che riguardano tutto il territorio circostante. E' prevista la presenza del Direttore Generale dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni mentre siamo in attesa di conferma da parte del Direttore Generale Asur Dott. Nadia Storti e dal Governatore Luca Ceriscioli. In quella sede- continua il primo cittadino- verranno affrontate le diverse criticità che sono state sollevate dal consigliere della minoranza Gianluca Pasqui in relazione alla questione delle protesi ad ortopedia, nonchè altre problematiche e situazioni critiche sulle quali verrà portata la discussione. Credo che sia fondamentale che i cittadini partecipino numerosi a questo momento di confronto".
C.C.
La nota del Comune di Camerino
“ Il Consiglio comunale in seduta aperta richiesto dal gruppo consiliare di minoranza “ Radici al Futuro” del Comune di Camerino in data 2-10-2019 con il seguente ordine del giorno: “ Problematiche e prospettive future della sanità e dell’ospedale di Camerino quale struttura al servizio di un territorio e in particolare del territorio montano della provincia di Macerata” con la richiesta della presenza di : Presidente della Regione Marche – Assessore alla sanità; Direttore generale Asur, Direttore Area Vasta 3; Presidente Comitato dei Sindaci Ambito Territoriale Sociale 18, è convocato per Venerdì 7 febbraio 2020 alle ore 21.00 nella sala riunioni Contram-via Le Mosse n.19 a Camerino”.
5 febbraio 2020
Ancora danni a causa delle forti raffiche di vento che, dalla notte scorsa, stanno interessando l'intera provincia. Poco fa, a Coste di Cingoli, due camion non hanno retto alla furia del vento e si sono ribaltati. Nessuna conseguenza per i due autotrasportatori, ma solo tanto spavento.
Stesso copione di quanto avvenuto stamattina lungo la strada provinciale che da Tolentino conduce a San Severino dove, in quel caso, a cadere su un fianco è stata una vela pubblicitaria e l'autista è stato portato in codice giallo all'ospedale di Macerata. La strada è stata chiusa ai mezzi pesanti fino al termine dell'allerta meteo.
Una pianta è caduta lungo la superstrada, direzione mare, tra Tolentino Est e la zona industriale, andando a creare disagi alla circolazione stradale.
Molti pali dell'Enel e della Telecom nonché alberi e rami sono caduti a San Severino, Loro piceno, Tolentino, Colmurano e Sarnano, creando interruzioni della luce o delle connessioni telefoniche nonché danni a macchine parcheggiate. Non si registrano feriti.

A San Severino, inoltre, sono avvenuti due incidenti, entrambi con feriti: in un primo caso un albero è caduto su una macchina, ferendo superficialmente il conducente il quale è riuscito, comunque, a raggiungere l'ospedale di Macerata autonomamente per le cure del caso.
Danni anche a Camerino dove il vento ha divelto alcuni segnali stradali e provocato il distacco di parte della guaina di copertura di un edificio in via Narco.e alcuni pezzi sono caduti sulla sottostante pubblica via. A seguito del sopralluogo congiunto effettuato sul posto dai Vigili del Fuoco e dal personale della polizia locale, a scopo precauzionale e a tutela della pubblica incolumità, è stata disposta la chiusura al traffico veicolare e pedonale della stessa via, dall’intersezione con Via Venanzi al civico 11. Interdetto anche l’uso di parte dell’area di parcheggio in Via Beata Battista Varano. Coloro che debbono accedere a via Medici e via Battista Varano possono utilizzare in alternativa la strada del cimitero.
Intanto proseguono gli interventi dei vigili del fuoco dalla costa all'entroterra. A Loro Piceno e a Macerata, sopra il mercato ortofrutticolo, i pompieri sono stati impegnati a spegnere due incendi causati dai fili dell'alta tensione che il vento aveva abbattuto.
GS
Stesso copione di quanto avvenuto stamattina lungo la strada provinciale che da Tolentino conduce a San Severino dove, in quel caso, a cadere su un fianco è stata una vela pubblicitaria e l'autista è stato portato in codice giallo all'ospedale di Macerata. La strada è stata chiusa ai mezzi pesanti fino al termine dell'allerta meteo.
Una pianta è caduta lungo la superstrada, direzione mare, tra Tolentino Est e la zona industriale, andando a creare disagi alla circolazione stradale.
Molti pali dell'Enel e della Telecom nonché alberi e rami sono caduti a San Severino, Loro piceno, Tolentino, Colmurano e Sarnano, creando interruzioni della luce o delle connessioni telefoniche nonché danni a macchine parcheggiate. Non si registrano feriti.

A San Severino, inoltre, sono avvenuti due incidenti, entrambi con feriti: in un primo caso un albero è caduto su una macchina, ferendo superficialmente il conducente il quale è riuscito, comunque, a raggiungere l'ospedale di Macerata autonomamente per le cure del caso.
Danni anche a Camerino dove il vento ha divelto alcuni segnali stradali e provocato il distacco di parte della guaina di copertura di un edificio in via Narco.e alcuni pezzi sono caduti sulla sottostante pubblica via. A seguito del sopralluogo congiunto effettuato sul posto dai Vigili del Fuoco e dal personale della polizia locale, a scopo precauzionale e a tutela della pubblica incolumità, è stata disposta la chiusura al traffico veicolare e pedonale della stessa via, dall’intersezione con Via Venanzi al civico 11. Interdetto anche l’uso di parte dell’area di parcheggio in Via Beata Battista Varano. Coloro che debbono accedere a via Medici e via Battista Varano possono utilizzare in alternativa la strada del cimitero.
Intanto proseguono gli interventi dei vigili del fuoco dalla costa all'entroterra. A Loro Piceno e a Macerata, sopra il mercato ortofrutticolo, i pompieri sono stati impegnati a spegnere due incendi causati dai fili dell'alta tensione che il vento aveva abbattuto.
GS
Le forti raffiche di vento che da diverse ore sferzano il maceratese hanno provocato danni anche a Chiesanuova dove un grosso ramo di pino è caduto sulla strada in via Don Luigi Sturzo proprio davanti alla scuola elementare e dell'infanzia. Fortunatamente in quel momento nessuno transitava lungo la via, con gli ultimi bambini che pochi istanti prima avevano guadagnato l'ingresso della scuola. Sul posto i vigili del fuoco per la rimozione dell'albero, la polizia locale e i volontari della Protezione civile che hanno provveduto a regolare il traffico veicolare.
f.u.
f.u.
Vento forte, si ribalta un camion
04 Feb 2020
Una mattina all'insegna del vento forte. Tanti gli interventi dei vigili del fuoco in tutta la provincia per alberi abbattuti, cornicioni pericolanti, capannoni scoperchiati.
Le raffiche di vento hanno causato anche un incidente, verso le 8.30, lungo la strada che da Tolentino conduce a San Severino. Un camion con la vela pubblicitaria non è riuscito a resistere al forte vento che lo ha fatto ribaltare su un fianco. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trasportato l'autista, in codice giallo, al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. I vigili del fuoco hanno, invece, messo in sicruezza il mezzo.
Qui sotto il video dell'incidente girato dagli studenti Alessandro Micheli e Marco Fermani e pubblicato dalla tolentinate Sonia Salvucci.
GS
Le raffiche di vento hanno causato anche un incidente, verso le 8.30, lungo la strada che da Tolentino conduce a San Severino. Un camion con la vela pubblicitaria non è riuscito a resistere al forte vento che lo ha fatto ribaltare su un fianco. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trasportato l'autista, in codice giallo, al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. I vigili del fuoco hanno, invece, messo in sicruezza il mezzo.
Qui sotto il video dell'incidente girato dagli studenti Alessandro Micheli e Marco Fermani e pubblicato dalla tolentinate Sonia Salvucci.
GS
Si torna a discurtere dell'inceneritore che dovrebbe sorgere a Tolentino. Questa volta, oltre al comitato nato per combattere questa decisione, a ribadire "l'assoluta contrarietà all’autorizzazione a costruire un nuovo impianto per il trattamento dei fanghi biologici per la successiva termovalorizzazione" è il Comune stesso.
"Tra i motivi che abbiamo addotto - scrive l'amministrazione in una nota - anche la vicinanza con le scuole e con altri luoghi con un’alta densità abitativa e sensibili come l’ospedale, oltre anche ai nuovi insediamenti sportivi, come ad esempio il nuovo circolo tennis, senza dimenticare la presenza con i propri impianti del Cosmari. Abbiamo chiaramente voluto in Consiglio comunale, nel regolamento relativo sulle nuove attività produttive il diniego all’istallazione di nuove industrie insalubri nel territorio del Comune di Tolentino.
La nuova azienda andrebbe ad operare a meno di 30 metri dalla delimitazione del centro abitato, a meno di 350 metri dal centro commerciale La Rancia dove hanno sede varie attività commerciali, industriali, artigianali e di servizio, oltre al l’Istituto d’istruzione superiore Filelfo, a meno di 200 metri di vari opifici, in alcuni dei quali è anche stata realizzata l’abitazione del custode, a meno di 100 metri da nuovi insediamenti produttivi che prevedono anche un’”Accademy” per la formazione professionale e a una distanza inferiore ai 2 km della zona oggetto di variante urbanistica parziale approvata definitivamente dal Consiglio comunale, classificata, in virtù della citata variante nel vigente PRG, zona di ristrutturazione urbanistica periferica che prevede una destinazione prettamente residenziale e in particolare per l’edilizia residenziale pubblica. A tal proposito si ricorda la realizzazione, in corso, degli alloggi, in zona Rancia, in sostituzione delle Sae, il cui progetto, essendo un polo sociale, prevede anche asili e spazi ricreativi.
Attualmente sono circa 3.200 le persone che risiedono abitualmente a ridosso della zona individuata per la costruzione dell’inceneritore, circa 282 famiglie, a cui si aggiungono 239 aziende per un totale di 2.103 dipendenti".
Questi, dunque, secondo l'amministrazione, sarebbero i motivi principali che porterebbero il Comune ad opporsi alla realizzazione: "Continueremo ad opporci con tutte le nostre forze e validissime motivazioni - hanno annunciato - , insieme alle Istituzioni deputate al rilascio dell’autorizzazione richiesta, tutte le strade possibili per evitare che questa nuova industria apra la propria attività a Tolentino".
GS
"Tra i motivi che abbiamo addotto - scrive l'amministrazione in una nota - anche la vicinanza con le scuole e con altri luoghi con un’alta densità abitativa e sensibili come l’ospedale, oltre anche ai nuovi insediamenti sportivi, come ad esempio il nuovo circolo tennis, senza dimenticare la presenza con i propri impianti del Cosmari. Abbiamo chiaramente voluto in Consiglio comunale, nel regolamento relativo sulle nuove attività produttive il diniego all’istallazione di nuove industrie insalubri nel territorio del Comune di Tolentino.
La nuova azienda andrebbe ad operare a meno di 30 metri dalla delimitazione del centro abitato, a meno di 350 metri dal centro commerciale La Rancia dove hanno sede varie attività commerciali, industriali, artigianali e di servizio, oltre al l’Istituto d’istruzione superiore Filelfo, a meno di 200 metri di vari opifici, in alcuni dei quali è anche stata realizzata l’abitazione del custode, a meno di 100 metri da nuovi insediamenti produttivi che prevedono anche un’”Accademy” per la formazione professionale e a una distanza inferiore ai 2 km della zona oggetto di variante urbanistica parziale approvata definitivamente dal Consiglio comunale, classificata, in virtù della citata variante nel vigente PRG, zona di ristrutturazione urbanistica periferica che prevede una destinazione prettamente residenziale e in particolare per l’edilizia residenziale pubblica. A tal proposito si ricorda la realizzazione, in corso, degli alloggi, in zona Rancia, in sostituzione delle Sae, il cui progetto, essendo un polo sociale, prevede anche asili e spazi ricreativi.
Attualmente sono circa 3.200 le persone che risiedono abitualmente a ridosso della zona individuata per la costruzione dell’inceneritore, circa 282 famiglie, a cui si aggiungono 239 aziende per un totale di 2.103 dipendenti".
Questi, dunque, secondo l'amministrazione, sarebbero i motivi principali che porterebbero il Comune ad opporsi alla realizzazione: "Continueremo ad opporci con tutte le nostre forze e validissime motivazioni - hanno annunciato - , insieme alle Istituzioni deputate al rilascio dell’autorizzazione richiesta, tutte le strade possibili per evitare che questa nuova industria apra la propria attività a Tolentino".
GS
