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Il maltempo e le forti piogge dei mesi scorsi continuano a produrre disagi anche a distanza di tempo. Un consistente movimento franoso, complice anche la pioggia caduta nelle ultime ore, ha interessato la frazione di Vestignano provocnado disagi agli abitanti, costretti ad allungare il tragitto per raggiungere il capoluogo e le principali vie di comunicazione. E' proprio il caso di dire che "piove sul bagnato", visto che il percorso più breve è stato anch'esso interessato da una frana nei mesi scorsi, con la strada ancora chiusa. L'amministrazione comunale ha già provveduto alla rimozione di alcuni detriti, ma vista l'abbondante cubatura ci vorranno alcuni giorni per la riapertura della strada. 

Smembramento della diocesi di Macerata con Cingoli, Tolentino e Treia che passerebbero con Camerino, mentre Recanati andrebbe ad unirsi con Loreto? E' l'ipotesi apparsa sulla stampa locale in queste ultime ore, con Macerata che manterrebbe la gestione e i servizi ecclesiastici, ma sempre sotto la responsabilità dell'arcivescovo di Camerino – San Severino Marche Francesco Giovanni Brugnaro. Ipotesi plausibile, tenuto conto che dopo la nomina di mons. Claudio Giuliodori ad assistente dell'Università Cattolica di Milano il nuovo pastore della diocesi di Macerata non è ancora stato scelto? Ha sorriso alla lettura della notizia l'arcivescovo Brugnaro. “Non c'è nulla di vero – le parole del presule – Pochi giorni fa abbiamo avuto la riunione della Conferenza Episcopale Marchigiana nel corso della quale questo argomento non è stato assolutamente trattato. Il mio sorriso è l'unica risposta a notizie prive di fondamento”.

 

(ascolta il file audio)

E' ancora allarme a Camerino per il destino del locale comitato della Croce Rossa Italiana a rischio chiusura per il mancato pagamento dei “vecchi”rimborsi da parte della regione Marche e l'incertezza circa il saldo di quelli futuri. Sull'argomento è intervenuto il presidente della C.R.I. - comitato di Camerino Gianfranco Broglia.

 

Presidente, veniamo alle cose serie. Che cos'è che l'angoscia e la preoccupa e che rischia di far chiudere il Comitato della Cri di Camerino. Lei parla di un atto della Giunta regionale che va assolutamente rivisto prima possibile. Di che cosa si tratta?

 

Purtroppo vedo una politica sanitaria regionale, che a tutt'oggi sembra più preoccupata di nomine e inefficienze al suo interno, piuttosto che risolvere problemi legati alla salute del cittadino. Sono preoccupato per la mancanza di risorse, dovute da anni, per coprire le spese effettivamente sostenute per il soccorso. Attualmente i servizi ai malati sono garantiti esclusivamente dallo sforzo personale e, non retribuito, dei volontari. Ma ormai, per mancanza di fondi indispensabili all'acquisto di benzina, manutenzioni dei mezzi, acquisto di materiali sanitari, il sistema sta per collassare, anche dall'ultima notizia nella quale la regione non intende mantenere gli accordi della DGR 292/12, non pagando le tredicesime fatture riguardanti i costi effettivamente sostenuti.

Pertanto non chiedo nulla di più che il rispetto dell'accordo siglato nel febbraio 2013. A tutt'oggi non sono stati rimborsati i costi effettivamente sostenuti negli anni 2010 e 2011.

Di tutto quanto previsto ,nulla è stato fatto, tant'è che al 1° febbraio 2014 l'ASUR ha sospeso addirittura tutti i trasporti non prevalentemente sanitari, compresi quelli da effettuare nei confronti di pazienti che non possono essere esclusi da questo servizio a causa di malattie invalidanti, a volte anche gravi: tipo chemioterapie radioterapie fisiochinesiterapie.
Comunque, il Comitato CRI di Camerino non rischia la chiusura, ci sono tantissime altre attività di cui si occupa con ottimi riscontri, ma rischia di non riuscire più a garantire le attività di emergenza; e quello che ci angoscia di più è di non riuscire a soddisfare le necessità di tutte quelle persone che hanno bisogno e non hanno le risorse economiche per poter rispondere ai tagli effettuati dalla Regione.

 

 

Quanti sono gli interventi, e di che tipo sono, che svolgete ogni anno?

 

Il Comitato CRI APS di Camerino svolge, oltre al servizio di 118 emergenza H24 per 365 giorni l'anno con due postazioni di cui una con medico ed infermiere che staziona al pronto soccorso di Camerino, ed un'altra, composta da volontari con partenza dalla sede del Comitato, si effettuano trasporti sanitari e “prima del 01/02/2014 “ anche non prevalentemente sanitari.

A NUMERI NEL 2013:

 

Numero Trasporti

Km Percorsi

Dialisi

1231

109988

Fisioterapie

332

8112

Chemioterapie

348

17371

Radioterapie

176

10024

Programmati

1192

52538

Trasferimenti

406

40293

118 sede

617

14143

118 PS

1011

26675

Totale

5313

279144

 

 

 

 

Si svolgono inoltre , anche attività sociali presso le Case di Riposo di Camerino e Muccia, con animazione ed intrattenimento per gli ospiti; in collaborazione con la Caritas e l'Istituto Vincenziano di Camerino provvediamo alla distribuzione di pacchi famiglia per le famiglie meno ambienti, ed in alcuni casi anche aiuti economici; molto del lavoro è dedicato alla formazione dei Volontari per garantire sempre un'alta qualità del servizio; ci occupiamo anche della diffusione del primo soccorso, l'educazione alla salute e la promozione di stili di vita sani, la diffusione del BLS-D, PBLS-D e le manovre di disostruzione pediatrica a favore della popolazione tutta dai bambini agli anziani; ricordiamo anche che la C.R.I. fa parte del Sistema Nazionale di Protezione Civile e pertanto impegnata in tutte quelle attività che su questo ramo ricadono.

Tutto in linea con gli obbiettivi strategici della CROCE ROSSA ITALIANA CHE SONO:

  

1) Tuteliamo e proteggiamo la salute e la vita

2) Favoriamo il supporto e l'inclusione sociale

3) Prepariamo le comunità e diamo risposta a emergenze e disastri

4) Disseminiamo il Diritto Internazionale Umanitario

5) Promuoviamo attivamente lo sviluppo dei giovani e una cultura della cittadinanza attiva

6) Agiamo con una struttura capillare, efficace e trasparente, facendo tesoro dell'opera del Volontariato

 

Come si può notare la Croce Rossa non è solo ambulanza, ma una serie di attività importanti per la società civile.

 

 

Con quali mezzi intervenite?

 

Abbiamo messo a disposizione del sistema sanitario:

n° 3 ambulanze di soccorso avanzato

n° 1 ambulanza per trasporti urgenti A-ALS

n° 5 ambulanze per trasporti sanitari

n° 2 pulmini per trasporto disabili

n° 1 taxi sanitario

n° 2 mezzi ambulanza 4x4 destinati ad interventi di Protezione civile

 

Quanti chilometri ha mediamente un vostro mezzo?

 

Abbiamo un ottimo parco mezzi, i mezzi per l'emergenza sono da sei mesi a tre anni con km che vanno da 8500 a 45000, gli altri si aggirano intorno ai 150000- 300000 km

 

Si tratta di un parco macchine adeguato alle esigenze?

 

In sette anni di mia Presidenza abbiamo acquistato quattro ambulanze e una autovettura e dismesso tre ambulanze e tre auto molto vecchie, al momento siamo con un parco mezzi soddisfacente, occorrerebbe soltanto un'ambulanza più piccola per intervenire nelle vie del centro di Camerino, che mi auguro di riuscire ad acquistare grazie alla sensibilità delle Istituzioni, delle Associazioni, e all'aiuto dei cittadini di Camerino nelle prossime attività di raccolta fondi.

 

E i volontari?

 

I Volontari sono stupendi. !!! Siamo tutti Volontari, una gran bella famiglia, tutti lavoriamo per gli stessi obbiettivi, alcuni dovendo garantire il servizio di emergenza 118, percepiscono un compenso, ma sono anch'essi volontari.

 

Quanti sono i volontari che fanno a voi riferimento?

 

I Volontari del Comitato di Camerino sono all'incirca 130 e tutti facciamo riferimento a tutti, ogni mese ci incontriamo ci diamo dei compiti da eseguire ed il mese successivo ci si incontra di nuovo per fare il resoconto delle attività ed attivarsi per le nuove, così andiamo avanti. Indistintamente, si opera ognuno per l'area di competenza al servizio della Comunità.

 

Sono tutti operativi oppure si tratta di volontari che figurano solo sulla carta?

 

Il nuovo regolamento non permette di essere volontari sulla carta, o si è volontario attivo presente o altrimenti non si è volontario bensì socio ordinario.

 

Qual'è l'aiuto che ricevete, se lo ricevete, da altri enti, istituzioni ed associazioni?

 

Un grazie particolare và ai cittadini dei Comuni della Comunità Montana di Camerino, indistintamente, sono molti che ci sono vicini e che offrono contributi al Comitato.

 

Vi sentite mai dire grazie?

 

Si molto spesso, ed è questo che ci incoraggia a fare volontariato, ci riempie il Cuore, ci gratifica e ci solleva da qualsiasi critica


 

 I lavori in corso a Camerino non hanno mai provocato sorrisi. Ma targati “Ale e Franz” hanno letteralmente fatto sbellicare dalle risate un teatro Marchetti gremito in ogni ordine di posti. “Lavori in corso”, così, infatti, si chiama lo spettacolo portato sul palco dal duo comico reso celebre dalla nota trasmissione televisiva Zelig. Due ore di battute mitragliate a raffica verso un pubblico “costretto” a diventare parte integrante della scaletta stessa, con chiamate in scena, variazioni di posti e siparietti comici. Alla fine, dunque, uno show nello show, fatto da un mix esplosivo e ben calibrato, mai volgare, ma sempre divertente. Nessuno è uscito dal teatro annoiato. Segno che il duo comico ha fatto ancora una volta centro con uno spettacolo dai confini sicuramente non convenzionali, ma di sicuro successo. Gli applausi tributati dal pubblico camerte ne sono stata l'ennesima riprova, con Ale e Franz che si sono concessi alla platea anche dietro le quinte, prestandosi con semplicità e simpatia a foto, autografi e chiacchiere con i fans.

Una delle commedie più rappresentate al mondo “Boeing Boeing” di Marc Camoletti, nella versione italiana di Luca Barcellona e Francis Evans, farà alzare di nuovo il sipario sulla stagione di prosa de “i Teatri di Sanseverino”. L'appuntamento è per domenica prossima (9 febbraio), alle 17, al Feronia. Protagonisti dello spettacolo, che viene presentato in esclusiva regionale con il Ventidio Basso di Ascoli Piceno e il teatro della Fortuna di Fano, saranno Gianluca Guidi, Gianluca Ramazzotti, Ariella Reggio, Barbara Snellenburg, Marjo Berasategui e Sonja Bader.

Siamo negli anni  Sessanta. Bernardo, architetto italiano di successo, vive e lavora a Parigi e si destreggia orgogliosamente fra tre fidanzate straniere, assistenti di volo per tre diverse compagnie aeree: l'americana Gloria per Twa, la spagnola Gabriela per Iberia e la tedesca Greta per Lufthansa. Bernardo tiene puntigliosamente gli orari dei loro voli in modo che le fidanzate non si incontrino mai, anche con l'aiuto della governante Berta che a malincuore reimposta i menu e l'arredamento della camera da letto a seconda di arrivi e partenze. Bernardo è riuscito, fino a quel momento, a convincere ogni donna che lei è l'unico vero amore della sua vita, ma un giorno un vecchio compagno di scuola arriva inaspettatamente dall'Italia; Bernardo si vanta di come il suo "calendario romantico" sia perfetto e senza intoppi ma l'amico, sempliciotto e pasticcione, porta scompiglio nella casa e nel ménage. La tecnologia avanza e un aereo Boeing nuovo di zecca, più veloce e tecnologico, è stato introdotto, scombinando il calendario; a questo si aggiungono i ritardi degli aerei, le previsioni del tempo e tutte le complicazioni possibili che non corrispondono all'attenta pianificazione di Bernardo: caos e divertimento sono assicurati.

Nel 2007 “Boeing Boeing” è stata nominata agli Oliver Awards come miglior revival e miglior attore, vincendo il Drama Desk Award come miglior spettacolo, miglior rivisitazione e miglior interpretazione maschile. Lo spettacolo è stato poi portato a Broadway nel 2008, dove ha riscosso un altro enorme successo, vincendo il Tony Award come miglior revival e miglior attore protagonista e viene ora riproposto in Italia (dopo l'ultima grande produzione allestita nel 1966 da Lucio Ardenzi) nella stessa edizione trionfatrice a Londra e Broadway.

 

Il Centro culturale “A. Tarkovskij” di San Severino Marche organizza, con il patrocinio del Comune, un concerto di beneficenza a favore dei progetti 2014 dell'Avsi (Associazione volontari per lo sviluppo internazionale), con la partecipazione del complesso “Il turno di guardia”. Protagonisti: Andrea Petrini (chitarra), Giovanni Mosciatti (tromba), Mauro Mosciatti (batteria), Paolo Lepri (tastiere), Roberto Zamponi (basso) e Gianni Zappaterreni (vocalist). Il concerto, presentato con notevole successo per la prima volta al teatro comunale di Sassoferrato e replicato successivamente in altri centri, con brani di famosi cantautori contemporanei, si tiene sabato 8 febbraio, alle 21.15, al cineteatro Italia. “Si tratta di un'iniziativa interamente a scopo benefico – spiegano gli organizzatori – perché il ricavato delle offerte raccolte all'ingresso sarà interamente devoluto a sostegno dei progetti umanitari delle Tende Avsi 2013-2014, che contribuiscono alla costruzione di un mondo in cui tutti possano esprimere la propria innata dignità”.
Con il titolo “Storie di un nuovo mondo”, infatti, le Tende Avsi 2013-14 vogliono sostenere progetti in Libano per aiutare i profughi dalla Siria; in Kenia, con una scuola secondaria che ha tassi di successo dei ragazzi di umili origini molto elevati. E in Perù, per collaborare con imprese per la produzione di cacao criollo, particolarmente qualificato.
Luca Muscolini

Due splendidi esemplari di cicogna sono stati avvistati martedì 4 febbraio mattina nelle campagne di San Severino, non molto distanti dal rettilineo che congiunge il centro con la frazione di Cesolo. La maestosità dei due uccelli ed il fatto di poterli ammirare con netto anticipo sul periodo del loro ritorno in Europa dalle coste del Nord Africa hanno solleticato la curiosità di molti settempedani che hanno raggiunto subito la zona per godersi uno spettacolo inusuale. Fra questi il noto appassionato di fotografia Piergiorgio Della Mora, su suggerimento della locale Stazione della Polizia forestale. “Mi hanno avvertito della strana coppia – riferisce Della Mora – ed immediatamente mi sono messo sulle loro tracce. Le ho scorte dapprima in località Glorioso, poi, dopo che le due cicogne hanno spiccato il volo, le ho seguite con lo sguardo per rintracciarle nell'altra frazione dei Barbari. Con il mio obiettivo sono riuscito a ritrarle. Ne è valsa la pena, anche se l'operazione ha richiesto tempo”. E l'impegno successivo a ripulire le calzature dal fango delle campagne. Dopo la volpe scorta per le vie del centro alle prime luci dell'alba di qualche giorno prima e le spettacolari evoluzioni di uno scoiattolo che, sugli alberi vicino al fiume Potenza, richiama quotidianamente l'attenzione degli studenti della Secondaria del Tacchi Venturi, ora le due cicogne. A San Severino è decisamente un periodo denso di apparizioni particolari.
Luca Muscolini

Si intitola Spritz proprio come la bellissima raccolta, uscita lo scorso anno, dedicata alla musica degli anni '50 – '60 in cui lei interpreta indimenticabili brani di Gino Paoli, Carosone, Modugno, Endrigo e tanti altri. L'ultimo lavoro di Mafalda Minnozzi, cantante e compositrice conosciuta come l'“ambasciatrice della musica italiana in Brasile”, artista cresciuta da ragazzina a San Severino Marche prima di volare a San Paolo, insieme a tanti brani raccoglie ora anche molte immagini inedite e i contenuti di uno spettacolo travolgente registrato all'auditorium Ibirapuera. Nel dvd, della durata di un'ora e quindici minuti, c'è spazio per i ricordi dedicati dall'artista alla sua famiglia, alla sua amata San Severino cui è legata dai continui “ritorni”. Malfada racconta la sua vita negli “extra” in cui parla di nostalgia, di quella famosa Vespa bianca, del suo caro diario, della dolce vita e dei paparazzi, dell'amore per sempre e di quel sogno italiano che in lei non è mai svanito.

“Tutto e' cominciato un giorno in cui ho chiesto a mia madre di aprire una grande scatola azzurra conservata in cima all'armadio nella sua camera da letto. Io avevo 13 anni quando ho aperto quella scatola e ho scoperto un mondo favoloso, che non conoscevo. Erano centinaia di foto in bianco e nero, alcune delle quali scolorite. Una tra tutte catturò la mia attenzione: era la mia mamma a 15 anni e guidava una Vespa bianca Quelle foto riportano alle risate della mia famiglia: a quelle di mio nonno e mia nonna Vittoria, alle feste con i parenti e con le molte persone che, sconosciute, fanno parte della mia vita”.

La cantante, che ha già dedicato una video intervista a San Severino Marche di cui si può prendere visione su Internet all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=EFlpR637b1k, tempo fa venne ricevuta in Municipio per essere eletta “testimonial di San Severino nel mondo”. Impegnata in tantissimi spettacoli al fianco del marito - manager Marco Bisconti, Mafalda tornerà presto a far sentire la sua voce anche da noi.

“Sono figlia di San Severino Marche, non c'è famiglia che in qualche modo non mi abbia cresciuta” – ricorda sempre con il sorriso che contraddistingue ogni sua azione e che trasmette emozione e voglia di vivere. Prima di esibirsi live però dal Brasile trasmettere le sue emozioni su Radio Rai in occasione dei Mondiali di calcio 2014.

Si è tenuto la scorsa settimana, presso la sede del Corpo Bandistico "Ugo Bottacchiari" di Castelraimondo, l'incontro rivolto ai componenti dell'organico e ai soci sostenitori finalizzato alla delineazione delle nuove cariche associative per il biennio 2014/2016. Dovuto e sentito il ringraziamento a tutto il direttivo uscente ed in particolare alla figura di Franco Quacquarini, da pochi giorni ex presidente, per la costanza e l'impegno con cui in questi anni si è adoperato per consentire al meglio lo svolgimento e l'organizzazione, logistica e non solo, di ogni appuntamento che ha visto partecipe l'anima musicale del paese. Diverse le questioni affrontate e discusse dai presenti, con buoni propositi ed intenzioni future molto valide per permettere, a partire dai prossimi mesi, la sempre maggior crescita di questa vitale ed importante realtà del contesto locale. Ecco i componenti del nuovo direttivo: al Maestro Luciano Feliciani si affiancano Silvano Giori (Presidente), Carolina Casoni (Vice-Presidente), Arianna Aureli (Segretaria), Donatella Antognozzi e Paolo Giachè (Consiglieri), Andrea Aureli (Tesoriere), Lorenzo Feliciani (Archivista), Rossana Armiragli (Capobanda) e Agnese Benedetta Giachè (Secondo Capobanda).

 

La 50° stagione lirica del Macerata Opera Festival, dal titolo “L'opera è donna” presenta tre titoli allo Sferisterio dal 18 luglio al 10 agosto. Aida, Tosca e La traviata saranno dirette da tre donne: Julia Jones, Eun Sun Kim e Speranza Scappucci, mentre le regie sono affidate a Francesco Micheli, che al suo tezo anno di direzione artistica debutta alla regia di un'opera in stagione allo Sferisterio, Franco Ripa di Meana e Henning Brockhaus, che riprende la sua celebre “Traviata degli specchi”. La stagione e i protagonisti sono stati illustrati questa mattina in Regione dall'assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini, dal presidente e vicepresidente dell'Associazione Arena Sferisterio Romano Marcolini e Antonio Pettinari, dal direttore artistico Francesco Micheli e dal direttore dell'organizzazione tecnico artistica Luciano Messi.

La stagione del Macerata Opera Festival di quest'anno - afferma Marcolini - è la degna celebrazione dei cinquant'anni di attività lirico-sinfonica dello Sferisterio; ne rappresenta a pieno la grande tradizione, il valore delle produzioni, la passione e il lavoro culturale che ne stanno alla base. Le ultime edizioni poi hanno visto uno sforzo d'innovazione e di ricerca originale che prosegue e che ha prodotto un miglioramento della qualità artistica, pur potendo contare su minori risorse. Così il Macerata Opera Festival è divenuto l'esempio di come la qualità possa coniugarsi con la sobrietà e l'economicità, con una gestione sana e con ricadute positive sul territorio e l'occupazione collegata alla cultura. Aver messo la donna al centro della stagione 2014 è poi un'altra delle scelte felici: il diritto alla libertà e alla vita delle donne si esprime attraverso le protagoniste delle opere selezionate, ma soprattutto grazie ai talenti femminili coinvolti persino nella direzione orchestrale. Dal Macerata Opera Festival e dalle molteplici attività che racchiude viene un segnale di forte innovazione culturale che rende la lirica un terreno attualissimo di cimento della contemporaneità e di dialogo fecondo con le giovani generazioni”.

Con il ritorno in scena di Aida lo Sferisterio ricorda le sue origini: fu proprio con questo titolo che nel 1921 avvenne la trasformazione dell'arena da struttura sportiva a teatro d'opera.

Stiamo preparando la stagione del cinquantenario - dichiara Carancini - con una serie di venti speciali, grazie anche alla collaborazione di Patrizia Sughi, già direttore marketing in teatri importanti come Napoli, Bologna, Verona”. Micheli entra nell'illustrazione dei cast. “Ll'inaugurazione sfodera una formidabile coppia di protagoniste femminili: Fiorenza Cedolins, una delle artiste più apprezzate degli ultimi anni in teatri come la Scala e Festival come Salisburgo (dove ha recentemente trinfato in Falstaff) è Aida, mentre Amneris è Sonia Ganassi, grande mezzosoprano rossiniano che ha recentemente esteso il suo repertorio ai ruoli verdiani ottenendo un grande successo personale in Oberto Conte di San Bonifacio alla Scala”. Radamès è il giovane tenore spagnolo Sergio Escobar, che ha recentemente cantato in Nabucco a Parma e Norma a Bologna. Nel cast anche il grande Nazzareno Antinori che ritorna sul palcoscenico dello Sferisterio nella breve ma cruciale parte del Messaggero.

Tosca torna allo Sferisterio con la voce di Susanna Branchini, forte del successo ottenuto nella scorsa stagione come Leonora in Trovatore. La Branchini ha riscosso un trionfo come Santuzza al San Carlo di Napoli nella Cavalleria di Pippo Delbono. In scena con lei il tenore romano Luciano Ganci, una delle giovani voci italiane più impegnate in Italia e all'estero (da Astana a Pechino) sotto bacchette come Valery Gergiev. Il baritono Sebastian Catana sarà impegnato nella prossima stagione come Scarpia, oltre che a Macerata, all'Opéra di Parigi e al Covent Garden di Londra.

L'impegnativa parte di Violetta Valéry è affidata al giovane soprano palermitano Jessica Nuccio, che proprio cantando La traviata alla Fenice di Venezia ha avuto le sua prima importante affermazione. La Nuccio è stata diretta da maestro come Zubin Mehta, Diego Matheuz, Renato Palumbo. Alfredo è Antonio Gandia, tenore spagnolo allievo di Alfredo Kraus dalla brillante carriera in teatri come il Liceu, il Maggio Fiorentino, la Scala e l'Opera di Roma, dove negli anni scorsi è stato applaudito proprio in questa parte. Come Germont padre ritroviamo Simone Piazzola, apprezzatissimo Conte di Luna nel Trovatore dell'anno scorso, che ha recentemente cantato La traviata anche alla Fenice di Venezia e al Palau de les Arts a Valencia. Nell'estate 2013 Piazzola ha vinto il secondo premio e il premio del pubblico al concorso Operalia. “Abbiamo riportato tre opere in Arena - dicee Pettinari - e ritrovato un interesse notevole verso il mondo degli imprenditori che investono sul territorio e sul nostro festival”. Conclude Messi: “la produzione del Macerata Opera Festival permette di sviluppare e far crescere delle professionalità tecniche, molto richieste anche da altri teatri. Questo know-out è molto prezioso e si traduce in lavoro. Molto importanti sono anche le collaborazioni e proprio quest'anno Aida sarà coprodotta con il Teatro Comunale di Bologna”.

 

 

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