Smembramento della diocesi di Macerata con Cingoli, Tolentino e Treia che passerebbero con Camerino, mentre Recanati andrebbe ad unirsi con Loreto? E' l'ipotesi apparsa sulla stampa locale in queste ultime ore, con Macerata che manterrebbe la gestione e i servizi ecclesiastici, ma sempre sotto la responsabilità dell'arcivescovo di Camerino – San Severino Marche Francesco Giovanni Brugnaro. Ipotesi plausibile, tenuto conto che dopo la nomina di mons. Claudio Giuliodori ad assistente dell'Università Cattolica di Milano il nuovo pastore della diocesi di Macerata non è ancora stato scelto? Ha sorriso alla lettura della notizia l'arcivescovo Brugnaro. “Non c'è nulla di vero – le parole del presule – Pochi giorni fa abbiamo avuto la riunione della Conferenza Episcopale Marchigiana nel corso della quale questo argomento non è stato assolutamente trattato. Il mio sorriso è l'unica risposta a notizie prive di fondamento”.
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