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Parte la storica rassegna jazz maceratese, quest'anno dedicata alla Voce.  In cartellone le star mondiali: Kurt Elling e Freddy Cole, le grandi interpreti italiane: Cristina Zavalloni e Diana Torto e la Big Band marchigiana Colours Jazz Orchestra. La rassegna, si conferma tra le più prestigiose della Regione Marche grazie ad un cartellone di grande qualità e di rilievo internazionale. Una rassegna fortemente voluta dal Comune di Macerata ed organizzata da Musicamdo Jazz. Sabato 22 febbraio al Teatro Lauro Rossi, protagonista è il jazz marchigiano con la Colours Jazz Orchestra diretta da Massimo Morganti, che assembla alcuni dei più rappresentativi jazzisti marchigiani. Ospite della Big band Marchigiana la vocalist Diana Torto nel progetto Mediterraneo. Quest' anno il Macerata jazz diventa anche turismo, grazie alla partnership con Marche Tourism Network, la storica rassegna del jazz maceratese mette a disposizione alcune offerte vantaggiose come il biglietto ai concerti e camera in hotel oppure ingresso al teatro e cena in un ristorante tipico del centro storico. Le strutture ricettive coinvolte sono L'hotel Lauri e L'hotel i colli mentre per i ristoranti le offerte sono disponibili per  L'osteria dei Fiori, l' Ostria di Volta in Volta e il Faber caffè.Prossimi appunatamenti: lunedì 3 marzo con il quintetto americano di Kurt Elling, martedì 11 marzo è la volta di Cristina Zavalloni con la Radar Band nel progetto La Donna di Cristallo, domenica 16 marzo arriva il leggendario pianista e cantante americano Freddy Cole. Il Teatro Lauro Rossi, con la sua acustica naturale e il calore del pubblico maceratese permette ai musicisti, ospiti della Città di Macerata, di esprimere al meglio la loro arte. L'arte del jazz è in continuo divenire e sempre pronta a rinnovarsi. Musicamdo Jazz, che cura la direzione artistica della rassegna maceratese, ha deciso di mettere a punto una programmazione che rispetti il percorso di crescita della musica jazz, dalla tradizione fino alle espressioni più moderne.Musicamdo Jazz è membro del Marche Jazz Network, la rete marchigiana della musica creativa e del jazz riconosciuta dalla Regione Marche.  Il MJN è costituito da: Ancona Jazz, Fano Jazz, TAM e Musicamdo Jazz. Grazie a questa partnership la rassegna Macerata Jazz fa parte del cartellone unico Marche Jazz Network.  Main sponsor è la Banca della Provincia di Macerata, che quest'anno ha deciso di sostenere Musicamdo Jazz per portare avanti i progetti programmati per l'anno in corso, continuando l'impegno a favore della cultura e della musica nella provincia di Macerata. Sponsor storico della Rassegna maceratese è la Azienda APM si Macerata.Partner dell'evento è Marche Tourism Network, la rete del turismo culturale nella Regione Marche che propone un offerta territoriale integrata con il sistema turistico locale

PROGRAMMA

 

 

Sabato 22 febbraio 2014

COLOURS JAZZ ORCHESTRA guest DIANA TORTO

Mediterraneo

Direttore: Massimo Morganti

Diana Torto, voce

 

Luca Pecchia, chitarra

Emilio Marinelli, pianoforte

Gabriele Pesaresi, contrabbasso

Massimo Manzi, batteria

 

SASSOFONI

Simone La Maida

Maurizio Moscatelli

Filippo Sebastianelli

Antonangelo Giudice

Marco Postacchini

 

TROMBE

Giorgio Caselli

Giacomo Uncini

Samuele Garofoli

C'è tempo fino a venerdì 21 febbraio per partecipare al bando “Chain”, che darà l'opportunità a 42 giovani neolaureati disoccupati o in cerca di prima occupazione di svolgere, tra aprile e dicembre, tirocini formativi di 14 settimane in Austria, Francia, Germania, Irlanda, Lituania, Portogallo, Regno Unito e Spagna, nel campo delle risorse naturali, dei prodotti tipici e dell'agricoltura.

Il progetto, promosso dalla Provincia di Macerata nel quadro del Programma europeo di apprendimento permanente “Leonardo da Vinci”, comprende inoltre attività seminariali, formative e di rete anche dopo l'esperienza all'estero.

Il bando è scaricabile dal sito istituzionale della Provincia di Macerata alla sezione “Concorsi”. Ci si può candidare entro le ore 13.

 

E' questo l'amaro bilancio del furto messo a segno lunedì notte da una banda di malviventi alla filiale di Camerino della Banca dell'Adriatico. I ladri hanno agito in piena notte, intorno alle 4 del mattino, facendo saltare il bancomat con una carica esplosiva e fuggendo con la cassetta del denaro. Il tutto senza lasciare alcuna traccia. E sono proprio le modalità del colpo a far maturare l'ipotesi, negli inquirenti, che ad agire siano stati dei veri e propri professionisti del crimine. I banditi hanno, con l'ausilio di una cannuccia, iniettato del gas all'interno della fessura in cui solitamente si inseriscono le tessere bancomat. Poi sono entrati nei locali della banca e con dei fili elettrici hanno provocato la scintilla che ha dato innesco all'esplosione. Una botta tremenda, che ha letteralmente squarciato le guide che reggevano l'apparecchio bancomat e creato danni all'intero edificio del Centro Studi Professionali, in località Montagnano. “Purtroppo – ha affermato il direttore della filiale, ancora sconvolto per l'accaduto – i danni sono notevoli. Il bottino si aggira intorno a diecimila euro, poiché il bancomat era stato caricato di contante nel pomeriggio di martedì. Presumiamo, da una prima stima, che la somma residua potesse quindi essere quella indicata. Ma oltre ai soldi portati via ci sono i danni, circa cinquantamila euro. La banca resterà chiusa per almeno un paio di giorni dopo oggi (domenica ndr). Pensavamo di vivere in territori tranquilli, al riparo da vicende come queste, e invece dobbiamo prendere atto che anche le nostre zone, ormai fanno i conti con la criminalità”. A chiamare i Carabinieri, nella notte tra domenica e lunedì, è stata una persona residente nella zona che, udita la deflagrazione, ha subito capito cosa poteva essere successo. La pattuglia dei Carabinieri si è precipitata sul posto, ma al loro arrivo i militari dell'Arma non hanno trovato altro che macerie ancora fumanti. Dei banditi, invece, nessuna traccia. L'area è stata posta sotto sequestro dagli stessi inquirenti, che hanno provveduto anche al sequestro delle bobine degli impianti di videosorveglianza della banca e di alcune attività commerciali vicine. Ogni fotogramma sarà passato al setaccio nel tentativo di individuare elementi utili alle indagini.

 

I cittadini protestano, l'assessore raccoglie i suggerimenti e si attiva per risolvere il problema. È quanto è accaduto a San Severino sull'argomento cestini divelti. Qualche sera fa un passeggiatore serale ha camminato parecchio con il cane al guinzaglio per poter depositare i suoi bisognini, meticolosamente raccolti, in un cestino dell'immondizia. Purtroppo diversi di questi erano introvabili. Spariti dall'apposito palo di sostegno. “Divelti da qualche vandalo? Eliminati proprio dagli operai del Comune perché troppo numerosi per provvedere al loro corretto funzionamento?” si è chiesto il settempedano in compagnia del suo cane di taglia piccola, minacciando di… disfarsi dello scomodo contenuto per strada e aggiungendo “in via Massarelli non c'è ombra di cestino. Passeggiare con il cane lì diventa impegnativo per smaltire in breve il carico poco accattivante”. Abbiamo girato le domande all'assessore comunale alle Manutenzioni, Giampaolo Muzio, che si è subito dimostrato disponibile. “Ben vengano le richieste di delucidazioni e le chiamate dai cittadini che hanno visto qualcosa che non funziona. Siamo sempre pronti ad attivarci quando le richieste sono giustificate. Del resto – si chiede Muzio -, come potremmo controllare tutto il territorio comunale con puntualità ed attenzione senza l'aiuto di chi vi abita? San Severino dispone di una superficie vastissima, è uno dei Comuni più estesi delle Marche. Qualcosa può sfuggirci. È plausibile. I cestini torneranno comunque al loro posto. A seconda dei casi li salderemo ai rispettivi pali di supporto o li applicheremo con le classiche mollette ai propri sostegni. Probabilmente qualcuno era danneggiato ed è stato rimosso. Potrebbe anche essere che qualche “buontempone” ne abbia fatti sparire degli altri, ma in breve il problema sarà risolto. Mi attiverò personalmente con l'Ufficio Manutenzioni così da riportare i cestini nella loro corretta posizione. Apprezzo la segnalazione del cittadino. Nei giorni scorsi – ricorda Muzio - un residente della frazione di Cusiano ci ha messo a conoscenza di un tubo che perdeva acqua; un altro ci ha informati dell'esistenza di una cucciolata di cagnolini lungo la provinciale 127, sul nostro territorio. Nel primo caso l'Amministrazione ha fatto intervenire gli operai, nel secondo è stata allertata la Polizia municipale. Tutti abbiamo a cuore la nostra città e ci spendiamo per migliorarla. Su questo il cittadino non deve nutrire dubbi”.

Il Museo della Carta e della Filigrana si appresta a debuttare nel nuovo uno showtime della BBC che sarà trasmesso in primavera dalla famosa rete televisiva inglese in prima serata.

Una troupe di BBC 2, infatti, ha recentemente realizzato presso il museo fabrianese un servizio che sarà parte di “Escape to the Continent”, la nuova produzione della tv inglese che riprende il format della popolarissima serie “Escape to the Country”, andata in onda per oltre 10 anni nel Regno Unito trasmessa in Italia attraverso i canali satellitari di SKY.

Il programma della BBC si farà interprete del desiderio di “rilocalizzazione “ di molte famiglie inglesi che sognano di mettere radici nel vecchio continente offrendo loro una prospettiva unica e attraente dei paesi e delle regioni dell'Europa continentale dove pensano di trasferirsi e delle proprietà immobiliari accessibili ai diversi budget di spesa familiari.

Madrina di eccezione per questo battesimo televisivo rivolto al pubblico dei sudditi di Sua Maestà nientemeno che Nicki Chapman, presentatrice radiotelevisiva famosa nel Regno Unito per essere stata giudice di talent show di grande successo come Pop Idol e Popstars.

La bionda presentatrice ha all'attivo anche un' intensa attività di produttrice e di creative director che l'ha legata ai percorsi artistici di pop star del calibro di Amy Winehouse, Annie Lenox, Billi Piper, Spice Girls, Kylie Minogue, Take That, David Bowie, Van Morrison e Phil Collins.

Nicki Chapman, moglie di Dave Shackleton, Vice President of International Sony BMG, è venuta nelle Marche per realizzare una delle 20 puntate di “Escape to the Continent” ed ha voluto mettere tra i gioielli della regione il Museo della Carta e della Filigrana.

La sua troupe ha girato per diverse ore al museo per mostrare al pubblico inglese, le varie fasi della fabbricazione carta di Fabriano, molto apprezzata anche negli ambienti artistici inglesi, soprattutto da quanti praticano la tecnica dell'acquerello.

Ad accogliere e accompagnare la bionda presentatrice in questo viaggio nella plurisecolare tradizione fabrianese è stata Claudia, una delle guide del museo, che le ha colloquiato con lei in inglese illustrando le varie fasi produttive.

Con il mestiere che faccio – ha commentato la Chapman - sono abituata a incontrare cose nuove praticamente ogni giorno e quasi mai mi sorprendo per quello che vedo. Oggi non è stato cosi nello scoprire il reale valore di un semplice e delicato foglio di carta. Non mi ero mai soffermata a pensare a quanto la carta abbia contribuito a velocizzare la comunicazione e alla diffusione della cultura occidentale. Io vivo di comunicazione – ha concluso – e per me è stato emozionante scoprire che uno dei più importati strumenti di comunicazione mai creato dall'uomo è stato inventato in questa bella città delle Marche.”

 

Un pregiudicato tossicodipendente di Matelica, G.P. 35 anni, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di dimora nel comune di residenza, nella serata di sabato scorso è stato sorpreso dai Carabinieri della Compagnia di Camerino mentre si trovava nel territorio del comune di Castelraimondo senza alcuna autorizzazione da parte dell'Autorità Giudiziaria. L'uomo, che ha fornito generiche giustificazioni ai militari che lo hanno controllato riferendo loro di essersi allontanato da Matelica per andare dal medico, al termine degli accertamenti è stato tratto in arresto in flagranza di reato in violazione degli obblighi inerenti la misura di prevenzione cui era sottoposto e, successivamente, come disposto dalla Procura della Repubblica di Macerata, tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Nel pomeriggio di ieri 17 corrente però, gli stessi Carabinieri del giorno prima hanno nuovamente notato il ragazzo a Castelraimondo mentre si trovava in macchina in compagnia di un suo amico albanese e lo hanno pertanto fermato e di nuovo arrestato in flagranza di reato, questa volta per l'evasione dagli arresti domiciliari, essendosi allontanato da casa senza alcuna autorizzazione. Trascorsa la notte nelle camere di sicurezza della Caserma Bongiovanni, questa mattina sarà accompagnato davanti al Giudice del Tribunale di Macerata che procederà nei suoi confronti con giudizio direttissimo.

 

A Civitanova Marche si è spento Luciano Taddia, ben noto a Caldarola come lo chef del ristorante realizzato nella gendarmeria del castello Pallotta. Luciano insieme con il figlio Franco hanno portato alla ribalta televisiva a livello nazionale nel 2009 Caldarola con la “Prova del cuoco”. Taddia per diversi anni fino al 2012 è stato un punto di riferimento che ha il suo contribuito specifico al turismo di Cadarola. Ha amato e ricercato con passione le ricette povere della terra di Caldarola e le ha trasformate in prelibatezze con quel tocco dato dal nome e dalla presentazione ne sapeva fare. Così molti buongustai hanno conservato il buon ricordo della “Sarza de lo papa” (Salsa del papa) e della “Zuppa de lo jorno dopo” (la zuppa del giorno dopo) e tante ricette con fagioli, patate, baccalà, olio della coroncina tipico di Caldarola.

Camerino. Erano da poco trascorse le 4 di questa notte quando una banda di esperti rapinatori ha fatto saltare il bancomat della filiale camerte della Banca dell'Adriatico. L'allarme è stato lanciato da un'agente di polizia municipale, allarmata dall'esplosione. Ha sentito un boato e ha capito cosa poteva essere successo, chiamando immediatamente il 112. I carabinieri dopo pochi secondi erano sul posto, ma dei malviventi nessuna traccia. Evidenti, invece, le tracce del loro disastroso passaggio. La parete esterna del palazzo che ospitava la banca si è presentata agli occhi dei militari completamente divelta; l'apparecchio del bancomat risultava spostato in avanti di circa due metri; i vetri della filiale, così come la controsoffittatura in cartongesso erano in frantumi. Ieri mattina, gli inquirenti hanno passato al setaccio le immagini delle telecamere della banca e delle attività commerciali della zona, ma i banditi hanno agito in piena sicurezza, rendendo inutili gli stessi dispositivi di videosorveglianza, rompendoli o girandoli. Stando ad un primo bilancio i danni ammontano a diverse decine di migliaia di euro, mentre il bottino con cui i rapinatori sono riusciti a fuggire si aggirerebbe intorno ai 7.000 euro. Questa mattina sul posto sono ancora in corso i rilevamenti da parte dei carabinieri e del capitano Vincenzo Orlando.

Nelle prossime ore saranno forniti ulteriori dettagli.

È accaduto di nuovo. L'auto del sindaco di San Severino Marche, una Fiat Grande Punto, è stata danneggiata al lunotto posteriore. “Ero tornato da un viaggio in Marocco che gli amici ci avevano donato per i 40 anni di matrimonio – racconta Cesare Martini – ed una delle sere successive, quando avevo lasciato la macchina fuori del garage, me l'hanno di nuovo danneggiata. Contrariamente alla prima volta, però – sottolinea il sindaco – ho sporto denuncia per la pratica assicurativa ma non ho inoltrato quella contro ignoti. Ho accettato il fatto serenamente. Del resto – si concede una battuta - meglio il danno al mezzo che alla persona. Potrebbe essere l'opera di un balordo oppure di un cittadino che si sente danneggiato da una qualsiasi decisione degli amministratori, in primis il sindaco. Che però, come il vice Felicioli, anche lui preso di mira in tempi recenti, o gli operatori dei servizi sociali, alcuni dei quali hanno trovato le gomme delle proprie auto forate, deve rispettare le regole. Non si può acconsentire ad ogni richiesta di aiuto se non si possiedono i mezzi per soddisfarla”. Martini rigetta anche le accuse di assistenzialismo: “Quando si vedono stranieri lavorare lungo le strade – conclude - sono anche quelli che hanno ottenuto aiuti dalla Caritas, i cui operatori svolgono un ruolo da apprezzare profondamente, che ringraziano mettendosi a disposizione del Comune in progetti utili per la comunità in un periodo di forte crisi, in cui gli amministratori devono dire spesso di no e nel quale ogni tipo di aiuto è ben accetto. Infine, invito tutti gli esponenti locali a dare il buon esempio, non esacerbando il dibattito politico. Qualcuno potrebbe essere spinto ad atti gravi anche per la pressione delle parole”.

 

L'I.P.S.S.A.R.T. “G. Varnelli” di Cingoli ha partecipato alla trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco” aggiudicandosi la vittoria nella gara di cucina contro l'avversario Istituto Alberghiero “De Filippi” di Varese. Francesco Lanari e Marta Pierozzi hanno presentato un piatto creato esclusivamente con prodotti del nostro territorio: Filetto di maiale di marca alle prugne maceratesi.

La puntata andrà in onda su Raiuno sabato 15 febbraio alle ore 12.00

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