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Messe di medaglie per gli atleti settempedani dell'associazione sportiva J-Etic di judo al torneo internazionale “Giano dell'Umbria” svoltosi a Terni ed al quale hanno partecipato circa 500 atleti. Una decina i ragazzi che hanno difeso i colori del club settempedano e che erano guidati dal maestro Boris Giachetta. Alla fine della giornata hanno portato a casa un entusiasmante primo posto grazie a Leonardo Scoccia e Marzia Giachetta, rispettivamente nelle categorie esordienti B 66 kg ed esordienti A 57 kg ed un onorevole terzo posto per Alessio Pelagagge, categoria esordienti B 73 kg, e Sofia Paparelli, esordienti A 44 kg.

Hanno partecipato alla competizione anche Alessandro Gigli, Marianna Soverchia, Lucia Lucernoni, Francesco Cruciani, Francesco Sparvoli, Elettra Santamarianova, che hanno affrontato i propri avversari con coraggio e determinazione riportando diverse vittorie negli incontri di qualificazione.

L'associazione J-Etic offre l'opportunità di apprendimento della disciplina orientale del judo che, oltre a permettere ai ragazzi di misurarsi agonisticamente, è uno sport educativo che migliora l'individuo complessivamente sotto il profilo psico-fisico, migliorando la sicurezza in sé stessi e la stabilità emotiva. E' uno sport adatto a persone di ogni età, dai bambini della scuola dell'infanzia fino in età adulta, non ultimo con il corso di judo soft e di difesa personale per il gentil sesso.

Il 2014 è l'anno in cui verranno festeggiati i primi dieci anni di presenza della disciplina del judo a San Severino, con una manifestazione che il maestro Boris Giachetta intende organizzare per il prossimo mese di settembre. Le vittorie che vengono riportate dagli atleti nelle diverse gare a livello nazionale e internazionale, come quella del fine settimana scorso, sono una dimostrazione del grande valore di questa associazione e di quanto contribuisca e mantenere alto il nome della nostra bella città.

Ai ragazzi del J-Etic l'assessore comunale allo Sport, Gianpiero Pelagalli, ha fatto giungere un messaggio di auguri complimentadosi per i successi ottenuti.

 

Bambini protagonisti a teatro in un “viaggio” in cui vengono accompagnati da bravissime lettrici in un mondo fantastico popolato di strane creature come approccio a una sensibilità tollerante e rispettosa di ogni “altro”. Questo, in sintesi, il contenuto di un'applaudita iniziativa promossa da “i Teatri di Sanseverino” e ospitata all'Italia cui hanno preso parte gli alunni della scuola materna divisi in ben sei turni mattutini. Lo spettacolo, dal titolo “Tante strane creature. storie di mostri e non solo”, è stato molto apprezzato. Nell'ambito dello stesso progetto rientra anche la data di giovedì 27 marzo che prevede la lettura de “Il Piccolo Principe” alle terze, quarte e quinte delle scuole elementari. Insieme ai “Teatri di Sanseverino” l'evento coinvolge l'associazione Sognalibro che da tempo collabora con il direttore artistico, Francesco Rapaccioni, a diverse iniziative: le letture in occasione degli Incontri con l'Autore, le letture in occasioni speciali come "Lettere dal carcere" e varie iniziative che saranno ripetute anche nella prossima stagione estiva e le letture per bambini nella stagione “Teatro vietato ai maggiori”.

Tragico incidente nelle campagne di Camerino, dove il titolare di un'azienda agricola in località Colle Altino, Vincenzo Palumbo di 64 anni steward dell'Alitalia in pensione, ha perso la vita dopo essere stato travolto dal proprio furgone, un Dayli Iveco. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti l'uomo sarebbe sceso dal mezzo per aprire una sbarra quando il furgone si è improvvisamente sfrenato travolgendolo. Per lui, purtroppo, non c'è stato nulla da fare ed il decesso è stato immediato. Sul posto la polizia stradale di Camerino, personale del 118 ed i vigili del fuoco del distaccamento camerte.

Sono 6 le società sportive che nella giornata di sabato 15 marzo 2014 al palas “Drago-Gentili” del Cus Camerino in località Le Calvie a Camerino si contenderanno la vittoria nella 1° Gara Regionale della Confsport Italia.

Futura gym San Benedetto del Tronto, Pink Ribbon Macerata, Ginnastica Fabriano, Fantasy Club Moie, Arcobaleno Castelferretti e Promosport Camerino per un totale di 140 atlete pronte a sfidarsi in pedana con gli attrezzi della ritmica e a corpo libero, da sole o in squadra.

Siamo molto orgogliosi – dice il presidente dell'A.S.D. Promosport Camerino Federico Belardinelli – di essere riusciti ad avere a Camerino il primo evento che la Confsport Italia propone nelle nostra regione. Spero che sia l'inizio di una proficua collaborazione con questa importante associazione”.

In vista della ormai imminente scadenza elettorale che interesserà anche il Comune di Sarnano, ho ricevuto diverse sollecitazioni per una mia nuova candidatura alla carica di Sindaco. Sebbene una sorta di prassi ormai consolidata preveda che chi abbia svolto il primo mandato sia quasi naturalmente candidato anche per il secondo, avevo deciso di concedermi un periodo di riflessione, per valutare se e su quali presupposti proseguire nell'impegno (che finora per me è stato un onore assolvere) a servizio di Sarnano e dei Sarnanesi.
 

Come è ben noto, i cinque anni passati sono stati difficilissimi, i più difficili dal primo '900 ad oggi, per la gravissima crisi economica che ha investito la nostra nazione: queste difficoltà si sono ripercosse pesantemente sugli enti locali, condizionandone in modo determinante l'attività amministrativa.

Nonostante questa situazione, che per me non è mai stata una giustificazione, ma uno stimolo per impegnarmi sempre di più, nel corso del mandato — grazie al lavoro di un gruppo consiliare sempre compatto e motivato (ed al quale vanno per questo i miei più sinceri ringraziamenti) — siamo riusciti a realizzare la maggior parte degli obbiettivi di programma che ci eravamo dati nel 2009.

In questi cinque anni, abbiamo lavorato per la Sarnano che volevamo, una Sarnano onesta e trasparente, solidale ed unita, che, facendo tesoro del suo passato, avesse guardato con ottimismo al suo futuro.

La consapevolezza che tanto è stato fatto, ma tanto ancora c'è da fare, oggi mi spinge a sciogliere ogni riserva ed a dare nuovamente la mia disponibilità per la candidatura alla carica di Sindaco.

Seguendo un metodo già positivamente sperimentato cinque anni fa, inizieremo un percorso condiviso e partecipativo che coinvolga tutta l'area di centrodestra, sia quella parte che già nel 2009 aveva condiviso le nostre scelte, sia quella parte che, forse disorientata dalle vicende del 2008 che portarono al commmissariamento del Comune, decise di percorrere strade diverse.

L'obbiettivo che dobbiamo prioritariamente perseguire è dunque quello dell'unità di tutto il centrodestra, avendo però la consapevolezza di poter raccogliere ampi consensi anche oltre questa area, consapevolezza rafforzata dalle tante attestazioni di stima ricevute per la buona amministrazione che abbiamo condotto nel corso del mandato in nome di tutti i Sarnanesi e per lo sforzo compiuto per ridare a Sarnano la necessaria coesione sociale, perduta dopo anni di laceranti divisioni ed oggi finalmente ritrovata.

Questo percorso virtuoso, che dovrà vedere come protagoniste le forze politiche e le realtà sociali che ne condividono obbiettivi e finalità, ci vedrà tutti quanti insieme impegnati per l'elaborazione di un programma di mandato che sia in grado di rispondere alle esigenze di Sarnano e per la composizione di una lista di candidati che, da un lato, sappiano dare continuità all'attività amministrativa degli ultimi anni, valorizzando le migliori esperienze maturate, e che, dall'altro, rappresentino indispensabili elementi di novità e freschezza.

Ricominciamo da dove siamo arrivati, con la buona amministrazione, con rinnovata passione e con l'amore che nutriamo verso questa nostra comunità, proseguendo il cammino verso la Sarnano che vogliamo.

Franco Ceregioli

La Regione assicura “trasparenza e chiarezza delle informazioni” sullo sviluppo degli studi epidemiologici che coinvolgono i territori di Castelraimondo, Gagliole e San Severino Marche. Sono le aree a ridosso del Cementificio Sacci di Castelraimondo, dove studi diversi dell'Istituto superiore di sanità e dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpam), insieme all'Agenzia regionale sanitaria (Ars), hanno rilevato un'eccedenza dei dati di mortalità e ricoveri ospedalieri, comunque non collegabili all'insediamento industriale presente. L'assicurazione è venuta dal direttore dell'Ars, Enrico Bordoni, nel corso di un'affollata conferenza stampa che si è tenuta presso la sede della Comunità montana di San Severino Marche. Oltre ai referenti dell'Ars e dell'Arpam, erano presenti il direttore dell'Area Vasta 3, Pierluigi Gigliucci; i sindaci di San Severino, Cesare Martini e di Castelraimondo, Renzo Marinelli; il presidente della Comunità montana, Gian Luca Chiappa. “Alcuni incrementi di malattie evidenziati in questi studi – ha detto Bordoni - non possono in alcun modo essere attribuiti alle attività produttive presenti sul territorio, in quanto gli studi descrittivi non utilizzano dati sulle contaminazioni ambientali. Insieme ai sindaci è stato contattato l'Istituto superiore di sanità, che si è reso disponibile a supportare l'approfondimento della problematica ed, eventualmente, a collaborare a ulteriori studi che si ritenessero utili. Nell'interesse della popolazione e per indirizzare eventuali interventi, è attualmente in fase di avanzata progettazione un programma di controlli ambientali dell'aria, dell'acqua, del suolo e di valutazione dei bioindicatori. La Regione Marche, da tempo, ha adottato, nell'ambito delle autorizzazioni ambientali, limiti di emissione e programmi di monitoraggio fortemente cautelativi che, nel caso specifico del cementificio di Castelraimondo (che attualmente non è un inceneritore, ma utilizza un combustibile solido petrolifero, il pet-coke), ha portato a un netto abbassamento dei livelli di emissione di sostanze inquinanti”. Bordoni ha anticipato l'attivazione di un tavolo permanente con i sindaci per monitorare, “con tempestività e nella massima chiarezza” l'evolversi degli studi e le risultanze prodotte: “Il rapporto tra ambiente e salute rappresenta una problematica importante nel campo della sanità pubblica. In ambito regionale è stato attivato un gruppo multidisciplinare che si occupa dell'argomento e un contributo importante sarà anche dato dal Registro tumori regionale, attivato presso l'Ars. Inoltre, per individuare eventuali problemi sanitari presenti nel territorio regionale, per i quali necessitino approfondimenti epidemiologici, entrerà in funzione, entro l'anno, un sistema di sorveglianza epidemiologica della popolazione che si baserà sull'analisi territoriale dei dati relativi ai ricoveri ospedalieri e alle cause di decesso, monitorati nel tempo. Tutti i dati raccolti e i risultati delle analisi saranno tempestivamente resi pubblici e guideranno eventuali provvedimenti di tutela della salute della popolazione”.  Soddisfatti si sono dichiarati i sindaci di San Severino e Castelraimondo. “La Regione ha preso in mano la situazione e condividiamo questo suo atteggiamento. È stata fatta confusione sulla questione e noi vogliamo portare chiarezza al territorio, dando atto che i comitati hanno sollevato un problema che, però, va approfondito senza strumentalizzazioni”. Anche il presidente della Comunità montana si è mostrato soddisfatto per “il metodo trasparente scelto dalla Regione”, mentre Gigliucci ha garantito “un monitoraggio costante” da parte delle strutture sanitarie regionali.
 

Ancora una notte di paura a Camerino: sono state prese di mira dai ladri tre case. Il furto più  ingente è toccato all'assessore Enrico Pupilli. Mentre tutta la famiglia era in casa immersa nel sonno, i ladri sono riusciti ad intrufolarsi nell'appartamento ed hanno portato via oggetti preziosi, denaro contante,  un televisore.  Quindi si sono impossessati anche dell'automobile dello stesso Pupilli, una Subaru. Non appena i proprietari si sono resi conto del fatto, sono intervenuti i carabinieri. Altri due furti si sarebbero verificati in altri appartamenti periferici. Bisognerà capire nelle prossime ore quali saranno gli sviluppi della vicenda certo è che la dopo qualche mese di pausa la città di Camerino è tornata ad avere paura.

Giovedì 13 marzo la Provincia incontra i cittadini e le aziende di Camerino per presentare il progetto con cui l'Amministrazione provinciale ha dotato della banda larga quelle zone che ne erano sprovviste, specialmente le frazioni e le campagne. L'incontro, promosso in collaborazione con il Comune, è in programma alle 18 nel Palazzo comunale.

A presentare le modalità di utilizzo della rete wireless, che assicura una connettività veloce nelle frazioni e nelle zone rurali, ci saranno, oltre ad Antonio Pettinari, presidente della Provincia, e a Dario Conti, sindaco di Camerino, Giorgio Palombini, assessore provinciale ai Sistemi e alle Reti informatiche, Sante Elisei, assessore comunale alle Attività produttive, Luca Canovari, responsabile tecnico del progetto per la Provincia, e Sara Servili in rappresentanza di WiMarche, l'associazione temporanea di imprese capitanata dall'azienda Servili Computer Srl, affidataria della gestione della rete.

Domenica 16 marzo, per il secondo anno consecutivo, arriva a Camerino la rassegna di teatro ragazzi Teatri di famiglia, che si propone di offrire spettacoli di qualità a bambini, ragazzi e alle loro famiglie nel contesto dei teatri storici della provincia di Macerata.

Lo spettacolo in scena domenica è Cinderella Vampirella della celebre compagnia Teatro Pirata, che rilegge in maniera originale il classico teatro dei burattini: Dracula alle prese con problemi coniugali, una matrigna cattiva, il servitore gobbo Igor, l'imponente e dolce drago Grill-Grill e soprattutto una Cinderella che sogna una vita da casalinga sono i protagonisti di una storia che si svolge all'interno di una scatola magica in continua evoluzione.

Prima e dopo lo spettacolo, nel foyer del teatro, sarà presente anche una mostra-mercato di libri per l'infanzia e per ragazzi, che i bambini potranno leggere e acquistare.

 

Si chiuderà oggi (7 marzo) la due-giorni anconetana relativa al Kick Off Meeting del Progetto Musa – “Music, performing and creative arts professions involved in health care”, prima tappa ufficiale del progetto europeo finalizzato al riconoscimento delle professioni legate alle artiterapie.

Il progetto, nato dalla volontà di valorizzare questa importante risorsa per la salute dei bambini e con durata biennale, vedrà la Fondazione Salesi di Ancona nel ruolo di capofila di soggetti che a livello internazionale hanno rilevanti esperienze in tale settore: l'Azienda Ospedaliera – universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, l'Associazione italiana Professionisti della Musicoterapica di Firenze, la Latvia Music Therapy Association di Liepaja (Lettonia), la Facoltà di Pedagogia e Psicologia dell'Università di Bialystok (Polonia), la Yildirim Beyazit University di Ankara (Turchia) e il College Grŵp Llandrillo-Menai di Rhos on Sea (Regno Unito).

I suddetti partners, rappresentati complessivamente da dodici individui, sono ospiti in questi due giorni della Fondazione Salesi di Ancona. Ieri è stata la volta del benvenuto e delle presentazioni ufficiali, terminatesi nel pomeriggio: ciascun partner europeo ha illustrato il suo profilo e lo stato dell'arte nel proprio paese, dunque si è trattato di un momento assai utile per iniziare a sviluppare il progetto e a lavorare su delle linee guida comuni per il riconoscimento di tali arti.

Stamattina verrà impostato al meglio un piano di lavoro unitario per i due anni previsti dal Progetto, e quasi certamente la data e il paese dove si terrà il secondo meeting del medesimo.

I diversi incontri serviranno per discutere e cercare di capire come procede il lavoro, naturalmente facendo sì che esso sia condiviso da tutti”, così Annarita Settimi Duca, direttrice della Fondazione Salesi che si è detta estremamente soddisfatta di aver ospitato in Ancona soggetti di alto calibro a livello internazionale. “Una bella possibilità di crescita per la nostra Fondazione e un'importante occasione di confronto con realtà straniere di esperienza e prestigio”.

Annarita Settimi Duca ha poi aggiunto: “In questi due giorni abbiamo fornito tutte le informazioni necessarie per poter procedere bene in questi due anni.”

 

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