Radioc1inBlu

Servire', e' questo il motto dell'Associazione internazionale dei Lions, fondata in America nel 1917 che conta oggi un milione 350 mila soci in tutto il mondo. ‘Insegui i tuoi sogni' è il service di quest'anno e l'inaugurazione del Villaggio di Corgneto '98, nell'omonima frazione del Comune di Serravalle del Chienti, è sicuramente un sogno che si avvera nel segno della solidarietà.

Da ieri, infatti, le associazioni di volontariato che ne faranno richiesta avranno a disposizione fino a 40 posti letto in 10 case di legno ristrutturate, completamente arredate, coibentate e dotate di impianto di riscaldamento. Si tratta della struttura che il Distretto Lions 108/A donò alle famiglie di Corgneto nel giugno del '98, all'indomani del terremoto che devastò l'entroterra umbro-marchigiano. “La proposta di aiuto dei Lions mi arrivò prima ancora che dallo Stato”, racconta l'allora sindaco di Serravalle del Chienti, Venanzo Rocchetti, oggi vicesindaco. “Fui io a individuare quell'area per l'insediamento del villaggio, l'unica nel mio Comune che non prevedesse l'installazione di container. La Regione poi intervenne con 300 milioni di lire per l'acquisto e gli oneri di urbanizzazione. I Lions completarono i lavori nel giro di pochi mesi consentendo alle famiglie della frazione di vivere in case vere e proprie”. Il villaggio venne utilizzato fino al 2005 quando, completata la ristrutturazione, i terremotati rientrarono nelle proprie abitazioni.

Il Distretto 108/A e la Fondazione Lions decisero di rientrare in possesso delle case di legno donate a suo tempo al Comune acquistando anche il terreno sul quale era stato edificato il Villaggio. “Grazie a quei fondi, racconta l'attuale sindaco di Serravalle del Chienti, Gabriele Santamarianova, abbiamo realizzato una casa alloggio per anziani inaugurata lo scorso febbraio”.

A finanziare la gestione del Villaggio Lions Corgneto '98 penseranno i service realizzati dai Club del Distretto. “La parola d'ordine è solidarietà”, afferma Massimo Serra, officer distrettuale e membro del comitato operativo che ha realizzato l'opera, che servirà a dare accoglienza in questo angolo di paradiso a chi ne ha più bisogno. Anche nel caso sventurato dovessero avvenire nuovamente sciagure naturali, la nostra struttura è operativa e a disposizione”.

L'inaugurazione è avvenuta alla presenza delle maggiori autorità lionistiche: il governatore del Distretto, Raffaele Di Vito, e il presidente della Fondazione Lions, Enrico Corsi. Entrambi hanno sottolineato come, oltre all'impegno economico, fondamentale sia per i soci lions spendersi in prima persona per quelle che sono le capacità e le competenze di ciascuno. Massimo Serra, Umberto Patassini, Corrado Cammarano, Cinzia Luzi, Mariano Mazzola e Marco Orazi hanno lavorato per mesi alla riapertura del Villaggio di Corgneto '98, che conta già con le prenotazioni dall'associazione dei Nuovi Amici di Macerata.

Dopo la battaglia condotta contro l'elettrodotto Terna e la successiva discesa in campo per le amministrative del 25 maggio, con la candidatura a sindaco di Giampiero Feliciotti, presidente della comunità montana dei Monti Azzurri, il comitato "Salviamo Belforte" sposta l'attenzione sulla fonderia di Caldarola che, stando ai dati raccolti, nei giorni di pioggia o nebbia provvederebbe a sversamenti irregolari che, nella giornata di venerdì 2 maggio, hanno superato i limiti. "Inutile fare controlli con la partecipazione del titolare, che non farà mai uno sversamento anomalo - così in una nota del comitato - Noi siamo organizzati e produrremo i dati per monitorare ogni possibile superamento dei limiti. Abbiamo chiamato il comandante dei Carabinieri di Caldarola ed il Direttore dell'Arpam Corvatta per avvertire del nostro operato la titolarità della ditta, cui va anche riconosciuto il buon senso di azioni propedeutiche al miglioramento ambientale dell'area, ma non è assolutamente giusto che la vallata, e pertanto Belforte, sopporti sversamenti anomali fatti in momenti particolari. Da qualche tempo stiamo raccogliendo dati - conclude la nota - con cui avvieremo un monitoraggio con l'istituto superiore della sanità da raffrontare con l'Arpam. Occorre dire basta a questa distruzione dell'ambiente e lavorare tutti per la salute dei cittadini".

Si è svolta martedì 29 aprile, nella sala riunione del palasport “Drago – Gentili” in località Le Calvie, l'assemblea annuale dei soci del Cus Camerino. Davanti ad un platea composta prevalentemente da giovani, praticanti le diverse discipline presenti nel mondo dello sport universitario camerte, il presidente Stefano Belardinelli ha tracciato il bilancio dell'anno sociale appena trascorso, gettando anche le basi e le linee programmatiche per la prossima stagione. Presenti, tra gli altri, il pro rettore Unicam Claudi Pettinari, l'assessore allo sport del comune di Camerino Enrico Pupilli, il delegato del rettore Gianni Cingolani, il segretario del Cus Roberto Cambriani, il presidente regionale della Fipav Franco Brasili, che ha presieduto l'assemblea. Ospite della serata l'imprenditore Sandro Parcaroli, titolare della Med Store Computer, che ha donato al Cus e alla società Camerino calcio due defribillatori automatici da istallare presso gli impianti sportivi. “Vogliamo essere sempre vicini al territorio, allo sport, ai giovani – così Parcaroli – La nostra azienda ha investito molto sul territorio, che non è solo quello di Camerino, anche se personalmente sono molto legato a questa città nella quale sono nato e che ho sempre nel cuore”. Una vicinanza al mondo sportivo di Camerino e non solo che è stata sottolineata anche dai presidenti delle due associazioni, Stefano Belardinelli e Domenico Quadraroli, che hanno voluto ringraziare Parcaroli e la Med Store per la sensibilità dimostrata nei confronti dei ragazzi che praticano sport a Camerino.

 

Un 52 enne di origini siciliane, ma residente a Milano è stato denunciato dai carabinieri per truffa aggravata. L'uomo, attraverso un noto sito di vendite on line, aveva messo in vendita un camper ad un prezzo allettante. L'indagine, condotta dai carabinieri della stazione di Fiuminata e dai militari del nucleo radiomobile della compagnia di Camerino, è stata avviata in seguito alla denuncia presentata da una donna del luogo che aveva pattuito al telefono l'acquisto con l'interlocutore. Quest'ultimo, per perfezionare la transazione, aveva chiesto un anticipo iniziale di 1.000 euro, successivamente ridotto a 500, da versare su una carta Postepay. Il 52 enne, per rassicurare la vittima, si era anche fatto richiamare più volte al telefono asserendo di dover chiedere il consenso alla sorella. La donna, fidandosi del venditore, provvedeva a pagare la somma di 500 euro quale acconto per l'acquisto del veicolo. Avvenuto il trasferimento del denaro, il venditore virtuale provvedeva a rimuovere l'inserzione on line, avvalorando nella vittima la convinzione di aver concluso l'acquisto, ma nel contempo si rendeva irreperibile staccando l'utenza cellulare. Dopo l'ennesimo ed inutile tentativo di contatto, la donna si rendeva conto di essere stata truffata e si recava in Caserma per sporgere denuncia. Le immediate indagini dei militari hanno permesso di stringere il cerchio intorno all'identità dell'uomo che dovrà ora rispondere di truffa aggravata.

Una vera e propria invasione di studenti ha animato piazza del Popolo, luogo simbolo della città di San Severino Marche, dove per gridare no al gioco di azzardo si è tenuto uno “slotmob”, una singolare iniziativa culturale e sociale, che si sta sviluppando in molte città italiane, che ha origine da una visione di consumo critico e da una economia etica. In pratica, grazie ad essa, si mette in piedi una vera e propria mobilitazione di cittadini che decidono di incontrarsi in massa all'interno di un bar che ha detto no alle slot-machine, organizzando tornei di biliardino, ping-pong o di calcio balilla. A San Severino questo è avvenuto nel bel mezzo della piazza grazie al coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori.

Fino ad oggi sono stati organizzati oltre 40 “slotmob” in tutta Italia, con un importante coinvolgimento di cittadini, istituzioni e media. A San Severino Marche l'appuntamento è stato organizzato dalla Caritas vicariale, dal Csi, dall'Oratorio interparrocchiale, dall'associazione “Perlamiacittà”, dal consultorio familiare “Il Prisma”, dal Dipartimento dipendente patologiche dell'Area Vasta 3, dal team del progetto “Stammibene”, dall'Ama di Macerata con il sostegno del Comune. Nell'iniziativa sono stati coinvolti anche due bar di piazza Del Popolo: il Seven Hills e il bar Delle Logge che hanno fatto la scelta antieconomica di non mettere le slot machines né altri giochi d'azzardo. I titolari, Giraldo Alvarez e Maurizio Oliva, hanno ricevuto un riconoscimento dal sindaco, Cesare Martini, dal vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali, Vincenzo Felicioli, dall'assessore comunale allo Sviluppo Culturale, Simona Gregori, dal responsabile del Centro Sportivo Italiano, Tarcisio Antognozzi, dai referenti della Caritas vicariale, Novello Frittellini e Americo Eugeni, dal responsabile del progetto “Stammi Bene”, Paolo Nanni, e dalla referente dell'Ama di Macerata, Samuela Lampa. La manifestazione si è conclusa poi al cinema San Paolo dove si è tenuto un convegno sui gravi danni legati al gioco d'azzardo L'Italia è il Paese che detiene il 4,4% del mercato mondiale di spesa sul gioco d'azzardo ma anche il 23% del mercato mondiale del gioco online, nonché il triplo delle video lottery procapite rispetto agli Stati Uniti.

 

 

 

A Caldarola la lista “Caldarola per il bene in comune”, guidata da Luca Giuseppetti è in piena campagna elettorale ed ha ufficializzato, prima in provincia di Macerata, tutti i suoi componenti. I nomi sono: Corvini Fiorenzo, Fiastrelli Gianni, Magrini Pietro, Marcellini Ivan, Migliorelli Stefano, Rilli Sandro, Rossi Alessandra, Rovelli Roberta, Speziani Debora, Tardella Tiziano.

Sull'altro fronte si registra il passo indietro di Giorgio Roselli che, pur presente in lista, ha preferito lasciare il ruolo di candidato sindaco ad una giovane donna, Sara Sciamanna, già presente nella lista delle elezioni comunali del 2009 con Mauro Capenti sindaco.

La decisione è maturata dopo molte riunioni e confronti con tutto il gruppo, una svolta rispetto a vecchie logiche o imposizioni di partito. La lista si chiamerà ''Partecipazione e Trasparenza ' e sarà composta in prevalenza da donne. L'elenco non è ancora completo, ma sono emerse alcune indiscrezioni. Oltre a Giorgio Roselli ci saranno Clara Buscalferri, Maria Mancini, Chiara Sbriccoli, Marco Laganà, Mirko Albertini, Rossella Fortuna. L'elenco si è fermato a sette nomi. Più difficile del previsto la composizione della squadra al punto che lo staff avrebbe decisono di presentare un gruppo di otto consiglieri. Probabilmente tutto nasce dalla rinuncia del Partito Democratico caldarolese di far scendere in campo due suoi esponenti, il segretario Alessia Cingolani e il dottor Carmine Petrosino. A questo punto, per la prima volta dopo oltre 30 anni, il Partito Democratico non ha una propria lista e nessun rappresentante in consiglio comunale, a meno di clamorose sorprese nelle prossime 48 ore.

 

Solo nel pomeriggio di sabato si conoscerà l'ordine e la posizione sulla scheda elettorale delle tre liste che si contenderanno il governo della città di Camerino alle elezioni amministrative del prossimo 25 maggio. Nel frattempo è ufficialmente iniziata la campagna elettorale per i tre candidati, Gianluca Pasqui, Monica Pigotti e Fabio Trojani, che hanno formato le rispettive squadre. Saranno, dunque, 33 i candidati consiglieri che "battaglieranno" fino alla data delle elezioni per contendersi i 12 scranni '8 per(la maggioranza, 4 per la minoranza) in seno al consiglio comunale della città ducale. Nella compagine guidata da Fabio Trojani figurano un solo esponente di "Città sul Monte", Marco Fanelli, figlio dell'ex primo cittadino Enzo, 4 del Partito Democratico, un rappresentante del Centro Democratico, Pietro Tapanelli, e 6 rappresentanti della società civile. Desta sicuramente sorpresa l'assenza di personaggi di spicco della politica camerte, quali Massimo Zerani, gli ex assessori Bruno Tromboni e Amedeo Paganelli, Paolo Ortolani. Per alcuni di loro, in caso di vittoria, si parla di un possibile assessorato esterno. Gruppo eterogeneo quello capeggiato dal vice sindaco uscente Gianluca Pasqui, che ha raccolto esponenti del mondo dell'imprenditoria, della scuola, dell'università, ma che ha dovuto fare a meno della presenza del noto imprenditore Sandro Parcaroli, che fino all'ultimo è stato indeciso se entrare o meno nella squadra. Ciò ha provocato un lieve ritardo nella composizione e relativa ufficializzazione della lista, che, ultima fra le tre, sarà presentata alla cittadinanza soltanto mercoledì 30 aprile. Per quanto riguarda il mondo della cultura e del turismo Pasqui avrebbe pensato ad un personaggio di spicco, Alessandro Meluzzi, noto criminologo e psichiatra, volto famoso del panorama televisivo. Si tratta, tuttavia, di indiscrezioni che al momento non hanno ancora trovato conferma. La vera novità è rappresentata dai candidati del Movimento 5 Stelle, primi a scendere in campo con una lista di giovani che intende porsi come elemento di rottura rispetto alla "vecchia" politica.

Di seguito la composizione delle tre liste:

“Movimento 5 stelle”

Pigotti Monica 'candi(ato sindaco) - Angelini Giorgio, Bartoli Paolo, Grasselli Gabriella, Perucci Monica, Santoni Germano, Sbardellati Sandra, Scagnetti Francesco, Viviani Roberto, Zamponi Giancarlo

 

“Territorio. Pasqui sindaco”

Pasqui Gianluca 'candi(ato sindaco) - Pepe  Alberto, Consoli Carla, Vitali Tiziana, Lucarelli Roberto, Mancinelli Roberto, Nalli Antonella, Quacquarini Gian Marco, Bottoni Ottavio, Luzioli Sergio, Cervelli Erika, Marucci Leo, Braghetti Giorgio.

 

“Comunità e territorio”

Troiani Fabio 'candi(ato sindaco) – Belardinelli Carlo, Caprodossi Andrea, Cartechini Alessandra, Falzetti Gianni, Fanelli Marco, Luzi Cinzia Maria, Marucci Barbara, Pettinari Lorella, Poeta Sergio, Scocco Paola, Tapanelli Pietro, Vasta Cecilia. 

Il termine ultimo per presentare liste e candidati per le prossime elezioni amministrative è fissato per sabato 26 aprile alle ore 12.00. Tutti gli uffici comunali dovranno trasmettere alle commissioni elettorali circondariali le liste e i nominativi; le stesse commissioni dovranno esaminare la documentazione, davanti ai rappresentanti di lista, per l'ammissione o l'esclusione delle liste e procedere al sorteggio per la collocazione nelle schede elettorali. Attenzione, dunque, alla legge sulla incandidabilità prevista dagli art. 10 e 12 del decreto legislativo del 31/12/2012 n° 235 che delimita la candidatura nell'eventualità il candidato abbia un contenzioso con l'amministrazione pubblica, condanne definitive e altro. Le firme necessarie per presentare una lista sono per i comuni da 1000 a 2000 abitanti da un minimo di 25 ad un massimo di 50; per i comuni da 2000 a 5000 abitanti da un minimo di 30 ad un massimo di 60; per i comuni da  5000 a 10000 abitanti da un minimo di  60 ad un massimo di 120.

A Camerino tre liste con Monica Pigotti candidata a sindaco per il Movimento 5 Stelle. Fabio Troiani, con la lista “Comunità e territorio”, ha presentato i suoi candidati: Belardinelli Carlo, Caprodossi Andrea, Cartechini Alessandra, Falzetti Gianni, Fanelli Marco, Luzi Cinzia Maria, Marucci Barbara, Pettinari Lorella, Poeta Sergio, Scocco Paola, Tapanelli Pietro, Vasta Cecilia.

La terza lista, che si dovrebbe chiamare “Territorio” con Gianluca Pasqui candidato sindaco, sarà l'ultima ad essere presentata ai cittadini il 30 Aprile. La Lista sarà civica, moderata e di centro, con uno sguardo al territorio. Oltre al candidato sindaco Pasqui ecco i probabili consiglieri. Riconfermati Sergio Luzioli, Roberto Lucarelli, Roberto Mancinelli, Giorgio Braghetti.

Due giovani a Serrapetrona. Silvia Pinzi, candidata a sindaco con “I valori del territorio” nel segno della continuità con la precedente amministrazione guidata da Adriano Marucci che rimane in squadra. Sei consiglieri su dieci restano e quattro saranno le novità. Lo sfidante è il giovane Andrea Maggi con la lista “Noi x voi”. Squadra ridotta con sette candidati giovani e due soli over 35.

A Belforte del Chienti saranno tre i candidati alla poltrona di sindaco. Roberto Paoloni, candidato del centro sinistra con la lista civica ‘'Belforte insieme'', primo ad aver ufficializzato la candidatura. Il candidato espressione dell'attuale maggioranza è l'assessore Gian Pietro Montanari, la lista 'Armonia e sviluppo', la stessa che cinque anni fa aveva come candidato sindaco Dino Catalini che per questa tornata rimane nella lista. Il comitato ‘'Salvabelforte'' ha voluto nella mischia anche Feliciotti, quale unica figura istituzionale che ha messo la faccia nell'impegno sul problema dell'elettrodotto Terna. Dunque  Giampiero Feliciotti è il capolista di “Belforte nel cuore, guardiamo al nostro futuro''.

A Caldarola la lista “Caldarola per il bene in comune”, guidata da Luca Giuseppetti è in piena campagna elettorale ed ha ufficializzato, prima in provincia di Macerata, tutti i suoi componenti. I nomi sono: Corvini Fiorenzo, Fiastrelli Gianni, Magrini Pietro, Marcellini Ivan, Migliorelli Stefano, Rilli Sandro, Rossi Alessandra, Rovelli Roberta, Speziani Debora, Tardella Tiziano.

Sull'altro fronte si registra il passo indietro di Giorgio Roselli che, pur presente in lista, ha preferito lasciare il ruolo di candidato sindaco ad una giovane donna, Sara Sciamanna, già presente nella lista delle elezioni comunali del 2009 con Mauro Capenti sindaco.

La decisione è maturata dopo molte riunioni e confronti con tutto il gruppo, una svolta rispetto a vecchie logiche o imposizioni di partito. La lista si chiamerà ''Partecipazione e Trasparenza ' e sarà composta in prevalenza da donne. L'elenco non è ancora completo, ma sono emerse alcune indiscrezioni. Oltre a Giorgio Roselli ci saranno Clara Buscalferri, Maria Mancini, Chiara Sbriccoli, Marco Laganà, Mirko Albertini, Rossella Fortuna. L'elenco si è fermato a sette nomi. Più difficile del previsto la composizione della squadra al punto che lo staff avrebbe decisono di presentare un gruppo di otto consiglieri. Probabilmente tutto nasce dalla rinuncia del Partito Democratico caldarolese di far scendere in campo due suoi esponenti, il segretario Alessia Cingolani e un altro membro iscritto al partito.

A Cessapalombo tutto come cinque anni fa. La lista “Partecipazione democratica” avrà per il terzo anno come capolista Gianmario Ottavi. Con lui saranno probabilmente riconfermati Ermanno Pieroni, Ermanno Micucci, Antonella Mercorelli, Giuseppina Feliciotti, Micaela Giacinti, Morgan Pazzelli, Luca Ansovini, Damiano Cutrini, Orelia Maurizi, con l'unica novità di Maria Cicconi. Sarà sicuramente una sola lista a meno di clamorose novità dell'ultimo secondo.

 

Sarà restituita alla diocesi di Camerino – San Severino MarcheRitrovata la scultura lignea della “Madonna delle Grazie” trafugata dalla chiesa di S. Lorenzo in Rio Freddo di Visso nell'autunno del 1984 e sequestrata nei mesi scorsi dai Carabinieri del Comando per la tutela del patrimonio culturale di Venezia in un negozio antiquario. Lunga e preziosa è stata l'attività d'indagine per ritrovare il prezioso manufatto ed altrettanto lunga la procedura per il riconoscimento e il provvedimento di dissequestro e di restituzione. Tra i maggiori problemi che si sono dovuti affrontare quello dell'identificazione dell'oggetto. Nella diocesi camerte - settempedana, infatti, non vi è documentazione fotografica precedente al furto, in quanto i comuni di Visso, Ussita e Castelsant'Angelo sul Nera solamente pochi mesi prima erano stati trasferiti dalla ex diocesi di Norcia. Fortunatamente un parroco di Norcia, don Ansano Fabbi, aveva scattato molte foto nelle chiese per corredare il suo libro "Visso e le sue valli" edito nel 1965. Nel volume sommariamente tratta della chiesa di Rio Freddo e descrive anche la scultura della quale aveva pubblicato anche una fotografia. Proprio questa immagine è stata l'elemento fondamentale per la riacquisizione dell'opera.

 

Nel frattempo anche Fulvio Santoni, tramite le pagine di questo settimanle, aveva lanciato il grido della ''mano morta'' che secondo lui costituiva il dna della sua discesa in campo. Il colpo di scena, però, era dietro l'angolo e proprio all'ultimo minuto l'architetto Santoni, in una riunione con il suo gruppo, ha costatato con estremo rammarico che la ''mano morta" si era posata anche al suo interno. In particolare Santoni si è reso conto che non poteva più contare su alcuni componenti della squadra e pertanto, nel rispetto delle sue idee, ha deciso di ritirarsi. Intero servizio nel prossimo numero dell'Appennino camerte in uscita giovedì 24

 

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo