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Un 34enne di Matelica, S.L., già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai Carabinieri con l'accusa di furto in abitazione. Il giovane, dopo aver forzato la finestra, era riuscito a penetrare in un'abitazione del centro asportando un computer portatile e diversi monili in oro per un valore complessivo di circa 1500. Inyrvenuti sul posto i Carabinieri della Compagnia di Camerino, guidati dal Capitano Vincenzo Orlando, sulla base delle dichiarazioni rese dalla stessa proprietaria dell'appartamento, una 70 enne del luogo, che forniva la descrizione di un giovane che si allontanava a passo veloce, sono riusciti a stringere il cerchio intorno all'identità dell'uomo., non nuovo a questo genere di reati. Il 34enne è stato così intercettato nei pressi di un'attività di “COMPRO ORO” dove si stava recando per “piazzare” i gioielli rubati in casa della pensionata. Bloccato e perquisito veniva trovato con indosso tutta la refurtiva asportata poco prima e con il computer portatile nascosto nel veicolo con il quale si era spostato. Subito sono scattate le manette ai suoi polsi e con l'accusa di furto aggravato in abitazione è stato arrestato e condotto, su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata, presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare in attesa dell'udienza di convalida e del procesenneso per direttissimo. Tutto il “bottino” è stato restituito alla legittima proprietaria.

Un tentativo di intascare soldi facili con la "truffa dello specchietto", ma stavolta all'artefice del finto incidente è andata male. Era entrato in azione in un stretta via del centro, prendendo di mira un'auto guidata da un pensionato. Quest'ultimo, però, alle continue insistenze da parte dell'uomo che gli chiedeva denaro per essere risarcito del danno non ha esitato a contattare il 112 e la Polizia locale . Poco prima l'anziano era stato raggiunto da un uomo che, sceso dalla sua Fiat, gli aveva indicato il suo specchietto retrovisore rotto. Secondo la sua tesi, era stato il pensionato a ridurlo in frantumi. Per sistemare tutto il conducente della Fiat  aveva inizialmente chiesto 100 euro, ma non aveva fatto i conti con l'arzillo vecchietto che non ha ceduto alle richieste, denunciando il fatto. I Carabinieri della locale Stazione hanno rintracciato l'uomo a bordo del suo mezzo nei pressi di Corso Italia e lì hanno proceduto al suo controllo. Il meccanismo era semplice: il truffatore colpiva il veicolo designato con un bullone provocando un forte rumore tanto da indurre la vittima a rallentare o fermarsi e successivamente gli si presentava mostrandogli lo specchietto rotto ed offrendogli una rapida soluzione.
E' così scattata la denuncia per truffa aggravata e danneggiamento per D.G.G., 40enne siciliano residente a Noto. Perquisito, è stato trovato in possesso del bullone utilizzato per simulare l'impatto e uno specchietto retrovisore rotto che mostrava alle vittime per convincerle a risarcire il danno. Il 40enne è stato anche proposto per il foglio di via obbligatorio e non potrà pertanto più mettere piede a Castelraimondo.

Cittadini 1 - Regione 0. Questo è il risultato del primo round della contesa che vede al centro la questione dell'ampliamento e della conversione del cementificio Sacci di Castelraimondo. Può sembrare riduttivo e provocatorio, invece rappresenta perfettamente la realtà delle cose. Da pochi giorni infatti è stata resa pubblica la relazione con cui il TAR delle Marche ha accolto parte delle osservazioni formulate dai cittadini rispetto al progetto che prevede il potenziamento dei forni, un notevole ampliamento della struttura e l'adeguamento del sistema per poter inserire nel ciclo produttivo l'incenerimento dei CSS 'Combu(tibile Solido Secondario), una sigla dietro alla quale si nascondono i rifiuti provenienti da tutta la regione. In particolare il TAR ha riconosciute valide e fondate le osservazioni rispetto al rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale da parte della regione che presenta diverse criticità. Con la sua pronuncia il Tribunale Amministrativo Regionale ha così annullato il documento con il quale la regione stessa aveva rilasciato l'autorizzazione.

Ora molto probabilmente regione Marche e cementificio ricorreranno di fronte al Consiglio di Stato. Se da parte del cementificio ciò è un atto dovuto, lascia invece perplessi l'atteggiamento dell'amministrazione regionale. Più volte i cittadini, singolarmente e riuniti in comitati, hanno chiesto di essere ascoltati e come MoVimento 5 Stelle abbiamo cercato sin dall'inizio di dare forza a queste voci collaborando con il comitato Salva Salute per l'ottenimento dei dati sanitari e con azioni parlamentari per cercare di rallentare la corsa verso una gestione dei rifiuti basata sugli inceneritori.

Troppe volte anche in questa situazione è stato utilizzato il ricatto del posto di lavoro contrapposto alla tutela della salute dei cittadini. Una contrapposizione che serve a rendere forte una posizione altrimenti insostenibile. Per questo durante le discussioni avvenute nei mesi scorsi il MoVimento 5 Stelle ha avanzato delle proposte in grado di garantire sia la salute dei cittadini che i livelli occupazionali arrivando a prospettare alternative in grado di incrementare i posti di lavoro. Basterebbe avviare una seria politica di gestione di rifiuti basata sul recupero e il riciclo. All'estero e in Italia esistono realtà in cui questo è stato fatto, una per tutte Ponte nelle Alpi, e i dati parlano chiaro. L'alternativa quindi esiste, basta solo avere la volontà politica di sposarla.

La partita purtroppo non è ancora finita, ma è importante per i cittadini sapere e avere la consapevolezza che gli sforzi fatti non sono stati vani. Il MoVimento 5 Stelle vigilerà e come cittadini in mezzo ai cittadini rimane a disposizione per portare le battaglie a tutela della salute, dell'ambiente e dell'occupazione all'interno delle istituzioni.

Patrizia Terzoni

Si è svolta giovedì 12 giugno la seduta d'insediamento del nuovo consiglio comunale di Sarnano, che si è aperta con una comunicazione clamorosa del sindaco Franco Ceregioli ai consiglieri e ai tanti cittadini presenti. Il comune di Sarnano, infatti, è stato condannato, con sentenza del Tribunale di Macerata a pagare un risarcimento danni di oltre 161mila euro, oltre interessi, rivalutazioni e spese legali.

La vicenda risale al 6 giugno 2004 quando, in occasione di una edizione della “Mostra mercato di antiquariato ed artigianato artistico”, organizzata dall'amministrazione comunale allora guidata dal sindaco Federico Marconi, si verificò un furto di preziosi all'interno del palazzo dei Priori. A seguito del furto si aprì un procedimento civile da parte dell'espositore nei confronti del comune di Sarnano che non aveva stipulato una polizza furto a copertura di un simile evento. L'espositore chiedeva un risarcimento di circa 600.000 euro

A dieci anni esatti di distanza, '6 giu(no 2004 / 6 giugno 2014) il Tribunale di Macerata, ritenuta la nullità di una clausola di esclusione di responsabilità contenuta nel regolamento della mostra, ha ritenuto il comune responsabile del danno, in quanto custode dei beni poi trafugati, condannando l'ente a rifondere l'espositore con 161mila euro, oltre interessi, rivalutazioni e spese legali. Il sindaco Franco Ceregioli, nell'esprimere il suo comprensibile rammarico per l'esito di una vicenda pregressa che va ad incidere fortemente sul bilancio di un piccolo comune come Sarnano, ha spiegato ai consiglieri comunali che “Purtroppo all'epoca, nonostante il valore dei beni esposti, l'amministrazione comunale valutò non necessaria la stipula di una polizza furto; il Tribunale ha poi ritenuto nulla una clausola contenuta nel regolamento della mostra, da cui la condanna del comune. Non ho ancora avuto modo di effettuare i conteggi, ma tra interessi, rivalutazione e spese, l'onere che è caduto sul nostro comune, e quindi sulle spalle dei sarnanesi, potrebbe aggirarsi complessivamente sui 250mila euro. E' una pesantissima tegola che si abbatte su Sarnano, ma, con molto realismo e determinazione, sapremo affrontare anche questa vicenda della quale, di tutta evidenza, l'attuale amministrazione non ha alcuna responsabilità”.

Il consiglio comunale è quindi passato all'esame di sussistenza di eventuali cause di incompatibilità degli eletti. Tre le posizioni chiamate in causa. Il gruppo consiliare di minoranza “Sarnano volta pagina” ha sollevato dubbi sulla compatibilità dei consiglieri di maggioranza Paolo Del Giudice e Luca Piergentili, ma il consiglio, con votazione a maggioranza 'nove ( tre), ha convalidato l'elezione dei due consiglieri.

Non è invece stata convalidata, con nove voti contrari 'la ma(gioranza) e tre astenuti 'Paolo(Tiberi, Adriano Conti e Giacomino Piergentili) l'elezione del consigliere della lista “Sarnano Futura” Federico Marconi, per la sussistenza di una causa di incompatibilità derivante dalla pendenza, alla data del consiglio, di una causa civile tra lo stesso ed il comune di Sarnano. L'incompatibilità di Marconi è stata così spiegata dal sindaco Ceregioli: “Il consiglio comunale non può entrare nel merito della causa tra il comune e Marconi, ma solo prendere atto, senza discrezionalità, che ad oggi tale causa è pendente e che quindi allo stato attuale ricorre uno dei casi di incompatibilità previsto dal Testo Unico Enti Locali. Questo voto è solo un passaggio interlocutorio, in quanto la legge prevede una procedura estremamente garantista in favore del consigliere comunale per far eventualmente valere le sue osservazioni in merito”.


 

Con la serata inaugurale di sabato 14 giugno si apre il secondo “Festival d'estate a Palazzo Claudi” che propone 3 serate musicali a Serrapetrona e una, quella di apertura, a Macerata. La rassegna, curata dal direttore artistico Michele Torresetti, debutta infatti nella sala della Società Filarmonica con un concerto dedicato ad “Astor Piazzolla y suo tango”. Interpreti delle note del grande compositore e musicista argentina Hugo Aisemberg 'piano(orte), Daniel Pacitti 'bando(eon), Michele Torresetti 'violi(o) e Jean Gambini 'contr(bbasso). Sul palco anche i ballerini di tango argentino Anibal Castro e Griselda Bressan.

“L'idea di proporre Macerata come primo appuntamento del Festival – spiega il direttore artistico Torresetti – nasce dal legame che c'è stato per il poeta Claudi con la città negli anni di insegnamento. E la scelta delle musiche di Astor Piazzolla costituisce un ulteriore legame con la poetica Claudiana che si ispira volentieri alla condizione esistenziale dell'uomo, con venature di malinconia, di tristezza e nostalgia: stati d'animo tutti presenti nella musica di Piazzolla”.

 

Le altre tre serate – tutte a ingresso gratuito – saranno ospitate invece nel cortile di Palazzo Claudi a Serrapetrona. Protagonista l'Orchestra giovanile marchigiana.

Domenica 6 luglio 'ore 2(.15), “Il virtuosismo italiano”: musiche di Cherubini, Mercadante, Boccherini e Bottesini. Durante la serata verrà assegnato il premio di poesia “Le stanze del tempo”.

Sabato 26 luglio 'ore 2(.15), “Souvenir de Florence”: musiche di Borodin e Tchaikovsky, con intarsio di versi di Claudio Claudi dalla voce del poeta Claudio Damiani.

Sabato 2 agosto 'ore 2(.15), “Serenata per Archi”: musiche di Barber, Dovrak e Holst. Nel corso della serata il presidente della Fondazione Claudi, prof. Massimo Ciambotti, illustrerà le altre iniziative e gli eventi in programma per il 2014.

 

E' stata presentata ufficialmente presso la Regione Marche la “Start Cup Marche 2014”, la Business Plan competition riservata a studenti e ricercatori che abbiano brillanti idee imprenditoriali a contenuto innovativo, in qualsiasi settore economico, ed aspirino a costituire un'impresa, anche di tipo spin-off universitario.

La competizione è organizzata dall'Università di Camerino e da The Hive-Incubatore e Coworking, attraverso una partnership pubblico-privata che si riconosce nel brand The Hive Campus.

 

La Start Cup Marche è l'unica della nostra Regione ad essere accreditata dal Premio Nazionale dell'Innovazione, promosso dall'Associazione PNI-Cube, l'associazione che riunisce gli incubatori e le business plan competition accademiche italiane. 

 

“Far nascere nuove imprese con il contributo fondamentale dei giovani che sono portatori, per loro stessa natura, di idee creative e innovative – dice il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca - è il pilastro su cui si basa questa interessante iniziativa di Unicam e The Hive. ‘Start Cup Marche 2014' premia le idee buone, brillanti e imprenditoriali a contenuto innovativo, per sostenere la ricerca e l'innovazione tecnologica. Ad essere incoraggiata è dunque la creatività e lo spirito di intraprendenza dei giovani che sono determinanti per incrementare l'energia della comunità regionale e diffondere la cultura di impresa nel territorio. La visione di cui le giovani generazioni sono portatrici è un patrimonio prezioso da sostenere e incoraggiare per la sua grande forza e potenzialità. L'aspirazione alla crescita è un cammino che la Regione accompagna sostenendo ambiziose progettualità verso le opportunità e le nuove frontiere del mondo”.

 

“Vogliamo far emergere le potenzialità dei nostri studenti – ha dichiarato il Rettore Unicam prof. Flavio Corradini - e aiutarli nel settore dell'auto-imprenditorialità, per generare occupazione giovanile e creativa. L'Ateneo vuole infatti essere motore di sviluppo e di crescita economica e culturale per il territorio, anche mediante lo scouting di idee innovative che nascono dalla ricerca universitaria e hanno il potenziale per generare start up di impresa”.

“Alle tre ‘idee di impresa' vincitrici verrà assegnato un premio in denaro, da utilizzare per la realizzazione del progetto presentato. I tre vincitori inoltre parteciperanno automaticamente al concorso nazionale “PNI  - Premio Nazionale per l'Innovazione 2014” che si terrà a Sassari dal 4 al 5 Dicembre 2014. La Start Cup Marche fa infatti parte del circuito nazionale PNICube, l'associazione che riunisce gli incubatori e le start cup accademiche delle varie regioni italiane.”


La Start Cup Marche, che vanta il patrocinio della Regione Marche e di Banca Marche,  rappresenta proprio uno degli strumenti più efficaci per favorire l'utilizzo, per fini economici e sociali, delle competenze e conoscenze acquisite attraverso i vari percorsi formativi universitari.

 

 

La partecipazione al concorso è gratuita. Possono partecipare al premio “idee di impresa” elaborate da “gruppi di partecipanti”, anche unitamente a persone giuridiche, provenienti dal mondo accademico italiano ed in particolare dalle quattro università marchigiane.

Le costituende imprese devono prevedere la sede legale all'interno della Regione Marche e almeno una sede operativa all'interno di uno degli incubatori certificati del circuito The Hive Campus. 

Le iscrizioni alla competizione scadranno il prossimo 14 luglio. I business plan dovranno essere inviati entro il 15 settembre.

Al termine del percorso di selezione, saranno individuate tre ‘idee di impresa' vincitrici, per ognuna delle quali è previsto un premio in denaro, sotto forma di finanziamento infruttifero.

 

L'iniziativa si articolerà su due livelli: uno locale e uno nazionale.

 

Il regolamento, il calendario dei seminari formativi e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.startcupmarche.it

Ladri ancora in azione a Camerino. I malviventi hanno preso di mira, per la seconda volta in pochi giorni, il supermercato “Il Paniere” in località Montagnano. L'episodio è accaduto nella notte quando ignoti, al volante di una monovolume, hanno tentato di sradicare dal muro la cassaforte del supermercato, con l'intenzione di caricarla in auto e successivamente svuotarla con relativa calma. Ma qualcosa è andato storto, costringendo i ladri alla fuga. Un improvviso botto ed il suono del sistema di allarme ha allertato alcuni vicini, determinando anche il pronto intervento di una pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile. Così per i malintenzionati non c'è stato altro da fare che allontanarsi con calma dal luogo del tentato furto, addirittura, come hanno raccontato alcuni testimoni, usando gli indicatori di direzione per immettersi su strada rispettando, almeno, le regole del codice della strada. Sull'episodio indagano ora gli inquirenti che stanno cercando di risalire agli autori attraverso le testimonianze e le immagini delle telecamere di sorveglianza.

Succederà anche a Camerino e sarà la prima volta nelle Marche. Sabato 5 luglio la città ducale ospiterà la Cena in Bianco, flash mob che raduna migliaia di persone rigorosamente vestite di bianco. Si tratta del pic-nic chic più famoso al mondo. La cena immensa a Parigi si tiene ormai da 25 anni e Camerino sarà la prima città delle Marche ad ospitarla grazie all'organizzazione del Coro Universitario in collaborazione con il Comune e l'Università.

La presentazione dell'iniziativa ha avuto luogo al palazzo comunale, alla presenza del sindaco Gianluca Pasqui, del vice-sindaco Roberto Lucarelli e della dott.ssa Roberta Grifantini, in rappresentanza del Coro.

L'elegante cena 'con l(rsquo;intento di rivalutare posti nascosti o poco conosciuti ), si svolgerà in un luogo particolare della città che insieme all'evento resterà immortalato in una cartolina. Il luogo della cena resterà tuttavia top secret fino all'ultimo e verrà comunicato alle 12.00 dello stesso 5 luglio.

Aperto a tutti, adulti e bambini l'evento si trasformerà di sicuro in una grande festa, rispettosa dell'ambiente e della natura. Niente plastica carta, lattine o superalcolici e tutto quello che resta alla fine della cena si porta via, perché il luogo va lasciato com'era, pulito e ordinato.

Il tema predefinito è il colore bianco, per abbigliamento, accessori e tavola. Ognuno porterà da casa tutto l'occorrente: tavoli, tovaglie di tessuto, piatti in ceramica,  bicchieri, posate, vivande a piacere, acqua e vino.

L'iscrizione costa 2 euro a persona e le prenotazioni vanno fatte su FaceBook, o al sito Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure direttamente a Camerino presso la Parafarmacia Farmasalus o l'Edicola di piazza Cavour.  

 

All'alba di mercoledì 11 giugno si è spento a Caldarola, all'età di 85 anni, Ferruccio Apolloni. Da tutti conosciuto come Ferruccio il calzolaio, è morto, dopo una lunga malattia, nella sua casa di Borgo Piandebussi, nei pressi della bottega dove aveva lavorato come calzolaio per tanti decenni.

Personaggio tipico della Caldarola dei tempi passati, persona affabile e laboriosa, artigiano di altissima qualità era stato incaricato da un imprenditore calzaturiero di “fabbricare” mocassini da esportare negli Usa, dove gli stessi venivano poi calzati da numerosi vip, tra cui anche il presidente George Bush. Il suo impegno cristiano lo ha portato, 70 anni fa, ad essere uno dei 15 ragazzi che fondarono l'oratorio Cristo Re con l'allora parroco don Renzo Rossi e a militare nelle fila della Democrazia Cristiana. È stato il primo presidente delle Acli 'assoc(azione cristiana dei lavoratori italiani) di Caldarola e, in qualità di assessore, ha fatto parte della giunta guidata dal sindaco Giorgio Gabrielli. Nel file audio allegato il commosso ricordo di uno degli amici della prima ora, il maestro Flaviano Fabbroni, che con Ferruccio Apolloni ha condiviso gli impegni in politica e nel sociale.

Ancora un incidente, fortunatamente senza particolari conseguenze, lungo la strada statale 77 che collega Muccia con Serravalle di Chienti. Protagonista dell'episodio l'autista di un camion che, per cause ancora in corso di accertamento da parte degli uomini della Polstrada di Camerino, si è schiantato contro il muro di un'abitazione. Ironia della sorte il muro in questione è lo stesso contro il quale, appena due settimane fa, ha terminato la sua corsa una betoniera cercando di evitare un mezzo pesante che procedeva nella direzione di marcia opposta, a conferma della pericolosità del tratto in questione. Sul posto anche personale dei vigili del fuoco del distaccamento di Camerino che hanno operato per ripristinare il ritorno del traffico alla normalità. Dopo un'ulteriore analisi dell'incidente gli stessi vigili del fuoco hanno deciso di far crollare i pezzi della casa rimasti frantumati a causa dell'impatto. Lievemente ferito l'autista del mezzo che si trova ricoverato all'ospedale Santa Maria della Pietà di Camerino.

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