Radioc1inBlu
Per la Categoria Juniores, vince 6 a 4 sul Borgo, la squadra del Cassero, al 2^ posto il Borgo, 3^ Vallesacco, 4^ Onglavina.
La Disfida che ha animato Treia, nonostante le avversità meteorologiche è stata intensa e suggestiva per dieci giorni, affollate ogni sera le taverne, soddisfazione si registra nelle botteghe artigiane, 100 tavernieri coinvolti, 50 botteghe artigiane, più di 90 giovani giocatori, più di 20 proposte artistiche diverse e più che raddoppiati rispetto allo scorso anno le approvazioni raccolte dalla bacheca Facebook con 3.250 “mi piace” .
Carica di sorprese e spettacoli l'ultima giornata della XXXVI Disfida. La Sfilata Storica in costume d'epoca con più di cento figuranti. Un lunghissimo corteo, partito da ciascun quartiere ha sfilato per le vie del centro per poi giungere in Piazza per l'adunata. Centinaia i figuranti, gli abitanti dei quartieri cittadini, ognuno rappresentante un ceto sociale: i nobili 'Casse(o), i borghesi 'Valle(acco), i contadini 'Borgo(, gli zingari della comunità che un tempo stanziava ai confini della città 'Ongla(ina). Bellissimi i costumi, tamburini, guardie, zingari a cavallo, asini… il lunghissimo e colorato corteo è confluito alle 16,30 in Piazza della Repubblica per il rito del saluto e dell'offerta dei doni alla Magistratura, le figure che governano la Città. Tradizione vuole che a vestire i panni della Magistratura siano il Sindaco e la Giunta Comunale. Sebbene nell'800 le donne non ricoprissero incarichi ufficiali, la sfilata avrà una licenza storica che contribuisce a renderla attuale e vivace. Per la prima volta quest'anno, dato che la Giunta comunale è composta per il 50% da donne, oltre al sindaco Franco Capponi, agli assessori David Buschittari e Adriano Spoletini, hanno fatto parte della Magistratura treiese anche le donne, la vice Sindaco e assessore alla cultura Edi Castellani e Alessia Savi assessore ai servizi demografici, politiche giovanili e per gli anziani, che hanno indossato costumi stile 1820, messi a disposizione della Sartoria Teatrale Arianna di Corridonia, atelier d'esperienza nella prodizione di abiti di scena e per l'opera lirica. Uno scroscio d'acqua ha improvvisamente interrotto la premiazione delle squadre e ritardato l'attesissimo concerto di Povia, già rinviato 2 volte a causa del maltempo. Poi finalmente alle 22 il coinvolgente cantautore ha salutato la piazza gremita con la canzone “I bambini fanno ohh” raccontando che Panariello gli disse con non sarebbe andato lontano. Vinse invece San Remo nel 2005 e fu l'inizio di una carriera di successi cantati con un'energia trascinante in Piazza della Repubblica scaldando un pubblico infreddolito e emozionando con canzoni intense, come il brano dedicato a Francesco il suo più caro amico morto un sabato sera in un incidente stradale e provocazioni, sottolineate da cartelli dimostrativi. Alle 24 il pubblico si è spostato verso il santuario del SS.Crocifisso per ammirare lo spettacolo pirotecnico offerto da Cucine LUBE per salutare la XXXVI edizione della Disfida.
Due uomini sono stati denunciati dai carabinieri per truffa aggravata in concorso. Si tratta di un 44 enne di origini campane residente a Verona e di un 28 enne di origini nord africane e residente in provincia di Alessandria, i quali, attraverso un noto sito di vendite on line, quali responsabili di un autosalone sito in provincia di Verona, avevano messo in vendita alcune autovetture. L'indagine, condotta dai militari della stazione di Fiuminata e del nucleo operativo della compagnia di Camerino, è stata avviata in seguito alla denuncia di una coppia che, dopo aver individuato un annuncio relativo alla vendita di una Wolksvagen, avevano contattato i venditori e pattuito l' acquisto. La coppia si era recata personalmente presso la concessionaria e, dopo aver visionato il veicolo, aveva formalizzato il contratto versando la somma di 11.000 euro su un conto corrente intestato alla concessionaria. Trascorso qualche tempo però la coppia, non avendo più notizie, provava a ricontattare i venditori, ma gli stessi erano irrintracciabili, la concessionaria era stata chiusa e i veicoli spariti. Le immediate indagini dei militari, successive alla denuncia, hanno permesso di accertare l'identità dei due impostori che dovranno ora rispondere di truffa aggravata in concorso.
Tutto è pronto per la VII edizione di “Castrum Sarnani, il medioevo ... che ritorna”, rievocazione storica organizzata dall'Associazione Tamburini del Serafino con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Macerata, del Comune di Sarnano, dell'associazione Pro Sarnano e della Comunità Montana dei Monti Azzurri. Anche quest'anno dal 2 al 17 agosto un suggestivo connubio di suoni, danze e spettacoli riporteranno l'antico borgo di Sarnano 'Mc) a(le atmosfere medievali, a quando lo stesso comune ebbe origine. Si inizia il 2 e 3 agosto con “Voglia di Palio”: un banchetto allestito in Piazza Alta, al cospetto del podestà, con servizio in costume d'epoca. Oltre a gustare prelibatezze ispirate alla cucina medievale, i commensali potranno assistere alla rivisitazione dei giochi che caratterizzavano l' antico “Palio del Serafino”: tiro alla fune, taglio del tronco, corsa con l'orcio, salita del palo. Dal 9 al 12 agosto, il centro storico sarà animato da danzatrici, combattimenti di scherma antica, tamburini, musici, giullari e saltimbanchi. Presso la storica Taverna della Luna, sarà possibile gustare piatti tipici dell'epoca serviti secondo le usanze medioevali. In occasione della manifestazione verranno organizzate visite guidate al centro storico. A conclusione della manifestazione, il 17 agosto si terrà la serata speciale “In taberna quando sumus...”, cena allestita alla Taverna della Luna, animata da un susseguirsi di coinvolgenti spettacoli.
Alle 8.00 di ieri mattina 24 luglio 2014, un individuo 'tunis(no M.R. classe 1979) si è reso responsabile di un furto aggravato all'interno di una abitazione di Casette Verdini di Pollenza 'MC).<(r />
È sceso dal suo camion e fingendo di fare una passeggiata si è ad un certo punto focalizzato sul suo obiettivo, una villetta a schiera, e dopo aver controllato di agire indisturbato ha manomesso la saracinesca del garage seminterrato ed è entrato nel box da dove ha sottratto attrezzi da lavoro professionali 'un fr(llino ed un martello pneumatico) per 500 euro di valore.
Con gesto repentino il soggetto è balzato nel garage ed ha cominciato a rovistare ma i proprietari hanno sentito il rumore ed hanno allertato il 112 dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, in servizio perlustrativo, che si trovava in zona ed è subito giunto sul posto con una pattuglia. Nel frattempo il proprietario di casa si è lanciato all'inseguimento del ladro sulla strada ma è stato seminato.
I Militari immediatamente si sono avvicinati al furgone che l'uomo aveva parcheggiato poco lontano ma non c'era nessuno. Scesi a piedi hanno osservato silenziosamente il campo agricolo lì vicino e compreso che lo straniero era nascosto tra le piante sono entrati rapidamente in azione riuscendo a bloccare il malvivente.
Il tunisino che si era disfatto della refurtiva prima di nascondersi nel campo non è così riuscito a rubare nulla ed è stato tratto in arresto per furto aggravato. In ausilio anche una pattuglia della Stazione di Corridonia.
Nel suo camion sono stati rinvenuti numerosi beni verosimilmente oggetto di altri furti, alcuni costosi frigoriferi e lavatrici, decine di attrezzi da lavoro professionali trapani frullini e altro, cassette di attrezzi, impianti di amplificazione audio, alcuni tagliaerba ed aspirapolvere per auto, compressori, booster per ricarica batteria di veicoli, due biciclette professionali, attrezzi da palestra, decine di tv color, forni a microonde, macchine per fare il gelato e la pasta. Tutti oggetti che fanno ritenere che il ladro fosse specializzato proprio nei furti nei garage.
Tutta la refurtiva di circa 20.000 euro di valore sarà catalogata e i Carabinieri accerteranno quali di queste cose siano proventi furto rintracciando i proprietari per restituire il tutto. Nel camion potrebbero essere stati immagazzinati i bottini di decine e decine di furti in abitazione avvenuti nel maceratese.
Dopo essere stato ristretto in camera di sicurezza al Comando Compagnia di via xx settembre, il soggetto che annovera precedenti specifici ma non era mai stato arrestato, domani mattina sarà condotto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile in Tribunale dinanzi al Giudice, per la Convalida dell'arresto ed il Giudizio Direttissimo.
Provincia di Macerata da record per la raccolta differenziata in una regione, le Marche, ai primi posti nel centro Italia. Sono, infatti, ben 42 i comuni maceratesi che si sono aggiudicati il titolo di “Comuni Ricicloni” per aver superato il 65% di raccolta differenziata nell'anno 2013. Di questi, ben otto si sono aggiudicati il Premio Speciale per aver superato l'80% di rifiuti differenziata nel 2013. Raccolta da oscar per i comuni di Camporotondo di Fiastrone '83,33(), Montecassiano '81,56(), Pollenza '81,38(), Pievebovigliana '80,97(), Appignano '80,74(), Esanatoglia '80,25(), Montelupone '80,13() e Fiordimonte '80,02() che risultano tra i primi comuni non solo nella Provincia di Macerata ma in tutto il territorio regionale. La premiazione, che si è tenuta al palazzo comunale di Recanati, è stata promossa da Regione Marche, Legambiente Marche, Provincia di Macerata e Cosmari.
“Esprimo grande soddisfazione per i risultati raggiunti – ha commentato Maura Malaspina, Assessore all'Ambiente della Regione Marche –. L'obiettivo che oggi la Regione si pone è quello di incrementare le politiche regionali, in materia di rifiuti, al fine di ridurne lo smaltimento in discarica, aumentando la prevenzione, il riciclaggio e il riuso. La raccolta differenziata di qualità è lo strumento cardine per il recupero di materia dai rifiuti, e i Comuni che hanno attivato la raccolta porta a porta hanno ottenuto i risultati migliori, sono, infatti, 103 i Comuni che nel 2013 hanno superato il 65% di differenziata, contro i 73 che avevano superato l'obiettivo nel 2012. Ora la sfida per il futuro sarà quella di puntare sulla prevenzione della produzione di rifiuti poiché ciò, ha, non soltanto un grande valore ambientale, ma anche uno straordinario valore educativo, sociale ed economico che in questo momento così delicato, rappresenta un'opportunità di coesione e di sviluppo per l'intera comunità”.
“Questa Provincia, grazie al lavoro svolto dal Cosmari, è l'orgoglio di questa Regione in tema di raccolta differenziata e gestione dei rifiuti, e i numeri lo confermano – commentano Luigino Quarchioni e Francesca Pulcini, rispettivamente presidente e vicepresidente di Legambiente Marche - Infatti, con i suoi 42 comuni che hanno superato il 65% di raccolta differenziata, la Provincia di Macerata è la più riciclona del Centro Italia con percentuali da record che superano l'80%. Non a caso è anche il territorio che sta portando avanti la sperimentazione dei micro chip, un grande passo verso il passaggio da tassa a tariffa che permette di premiare i cittadini più bravi e virtuosi nella gestione dei rifiuti e stimolare gli altri. Ma accanto a questo è importante continuare a lavorare sulla prevenzione dei rifiuti e la riduzione dello spreco alimentare oltre che sulla qualità e quantità della raccolta differenziata”.
“Una grande festa per l'ambiente e per tutta la provincia di Macerata - commenta il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari - Si tratta dell'ennesimo successo decretato da tutto il territorio che da tempo fa sistema sulla gestione dei rifiuti tra la Provincia, i Comuni e il Cosmari, tant'è che siamo ai primi posti nel centro Italia per raccolta differenziata. Esprimo orgoglio e gratitudine a tutti i cittadini maceratesi che si sono messi a disposizione per rendere concreto questo straordinario risultato. Fa bene Legambiente ad organizzare eventi di questo tipo che rappresentano un ulteriore stimolo a fare ancora meglio visto che i prossimi obiettivi sono quelli di continuare a lavorare sulla raccolta differenziata ma anche nella prevenzione dei rifiuti".
“Siamo orgogliosi – ha dichiarato Daniele Sparvoli, Presidente del Cosmari – dei risultati raggiunti dai Comuni maceratesi che unitamente agli altri comuni marchigiani, portano la nostra regione tra i primi posti in Italia per numero di Comuni Ricicloni. È il giusto riconoscimento per tutti i cittadini e gli amministratori maceratesi che ogni giorno si impegnano nel differenziare e nel ridurre la produzione dei rifiuti, inoltre, per il Cosmari dimostra la propria buona gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Oggi, l'obiettivo che intendiamo portare avanti è quello di continuare a lavorare sulla raccolta differenziata affinché raggiunga tutti i comuni e sulla prevenzione dei rifiuti, per questo obiettivo un importante supporto è il piano nazionale per la prevenzione dello spreco alimentare”.
Martedì 22 Luglio la giunta di Belforte del Chienti, insieme all'onorevole Irene Manzi, ha incontrato il Sottosegretario all'Istruzione, Università e Ricerca Roberto Reggi presso gli uffici del Ministero. Motivo dell'incontro la situazione degli edifici scolastici di Belforte del Chienti. Il sindaco Paoloni e la giunta, presenti Mario Antinori e Francesco Losego, hanno messo a conoscenza il Sottosegretario Reggi delle problematiche legate alla condizione degli attuali edifici scolastici anche rispetto all'aumento della popolazione Belfortese negli ultimi anni con conseguente incremento di natalità. Tanti nuovi nati significa ripensare in maniera adeguata gli spazi ei luoghi dove trascorre le importantissime ore di vita e di crescita nei luoghi dedicati alla didattica. “L'incontro - sottolinea il sindaco Paoloni - è stato molto importante per la nostra amministrazione anche grazie al grande apporto dell'Onorevole Manzi, la quale ha capito da subito l'importanza del tema e si è subito prodigata per darsi da fare. Il Sottosegretario Reggi, già a conoscenza della nostra situazione, ha avuto da subito un atteggiamento molto collaborativo e fattivo rispetto alla questione. Reggi si è reso disposto a discutere con noi delle varie ipotesi per migliorare la situazione delle scuole belfortesi, dando tutta la sua disponibilità e appoggio per fare in modo di poter risolvere tale contesto. A breve avremo altri incontri con il Ministero e devo dire di essere molto soddisfatto da questo primo appuntamento, dove abbiamo istaurato un ottimo rapporto di collaborazione istituzionale con il Sottosegretario Reggi, il quale ringrazio assieme all'Onorevole Manzi per la sua grande disponibilità. Ritengo sia importante che anche un Comune come il nostro, mi si permetta di dire di dimensioni modeste rispetto ad altri giganti italiani, abbia la possibilità di sentirsi ascoltato e compreso dalle più importanti Istituzioni nonché sollevato dal fatto che non sarà lasciato solo.”
Mercoledì 23 luglio, presso la scuola media N.Strampelli di Castelraimondo, che ospita l'omonimo istituto comprensivo retto dalla dirigente scolastica Pierina Spurio, sono stati consegnati gli encomi a tre alunni di terza media, che hanno concluso l'esame di stato con la votazione di dieci e la lode, concessa per meriti dalla commissione esaminatrice, presieduta dal professore Luciano Vissani. Ilaria Crucianelli, Alessia Di Gregorio e Niccolò Guerrieri hanno ricevuto dalle mani del sindaco Renzo Marinelli, dell'assess
ore comunale Esperia Gregori, della consigliera comunale di Pioraco Maria Elena Uranoliti in rappresentanza del sindaco Luisella Tamagnini, le pergamene con la motivazione della concessione della lode, di fronte ai loro genitori e parenti, ed alla vicepreside Adelaide Sciamanna. “Non vi è stato regal
ato nulla – ha commentato l'ex preside Vissani – vi siete distinti nel triennio del corso di studi, frequentando le sezioni A, B, e D di Pioraco per Nicolò, quando una commissione rileva ragazzi che si sono distinti nelle sette prove di esame può decidere di conferire la lode, sia perchè è stato riportato il massimo punteggio, sia per le capacità culturali e il curriculum di studi dei candidati, come in questo caso”. I tre alunni hanno voluto ringraziare tutti, in particolar modo i loro genitori e gli insegnanti, esprimendo la loro soddisfazione per un riconoscimento così inatteso. Le autorità presenti hanno augurato loro i migliori successi e di proseguire con grande entusiasmo lungo il loro percorso formativo.
Per l'undicesimo anno consecutivo l'università di Camerino si conferma al primo posto nella classifica degli atenei italiani fino a 10.000 studenti, stilata come ogni anno dal Censis per il quotidiano La Repubblica e pubblicata all'interno della Grande Guida dell'Università, in edicola dal 22 luglio. Unicam conferma il suo posto da leader registrando l'eccellente punteggio medio di 95.8, che la colloca al primo posto tra gli Atenei marchigiani e al sesto a livello nazionale dopo Siena, Trento, Bologna, Milano politecnico e Trieste. Il risultato ottenuto conferma dunque il forte impegno dell'ateneo nel mantenere sempre elevata, nonché migliorare dove è possibile, la qualità dei servizi e della didattica offerta agli studenti. Punteggi alti sono infatti stati ottenuti per i servizi, le borse di studio, le strutture, l'internazionalizzazione ed il sito web www.unicam.it con i servizi telematici offerti agli studenti. Grande è ovviamente la soddisfazione del rettore Unicam Flavio Corradini e dell'intera comunità universitaria “Siamo ancora una volta estremamente soddisfatti – sottolinea il Rettore professor Flavio Corradini - da anni senza dubbio le valutazioni effettuate dal Censis e le classifiche che ne conseguono rappresentano un'ottima guida per tutti coloro che dovranno decidere il proprio percorso universitario, scegliere Unicam significa quindi una scelta per un futuro di qualità”
Dramma sfiorato a Tolentino, in un'azienda in località Cisterna. Un operaio di una compagnia telefonica, che stava effettuando lavori sul tetto di un capannone, a causa del cedimento di una copertura, è precipitato da un altezza di circa 6 metri. Fortunatamente, però, un soppalco sottostante ne ha arrestato la caduta dopo circa due metri e mezzo, evitando probabilmente conseguenze peggiori. Soccorso dal personale del 118 e dai vigili del fuoco intervenuti sul posto l'uomo, che non ha riportato lesioni preoccupanti, è stato trasportato per accertamenti al pronto soccorso dell'ospedale di Tolentino.
