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È stato trovato senza vita a Camerino, nella sua abitazione di via D' Accorso, Duilio Pascucci, a fare la drammatica scoperta sono stati carabinieri e gli operatori del 118, allertati da alcuni vicini di casa, che da qualche giorno non lo avevano più visto. L' uomo di 79 anni, non aveva risposto ad alcuni tentativi di contattarlo. Al loro arrivo i sanitari hanno trovato Duilio Pascucci già morto e il decesso risalirebbe ad alcuni giorni fa. Duilio Pascucci era figlio di una popolare figura camerinese nota con il soprannome di "chiacchiarì". Anche il papà, come lui, era persona molto mite, cordiale e molto semplice. Destava sorpresa che suo figlio Duilio, avesse conseguito addirittura una doppia laurea. Lascia la figlia Irene e una sorella.

 

Una donna rumena 42 enne, E.R., è stata denunciata dai Carabinieri della Stazione di Castelraimondo per circonvenzione di persone incapaci, reato per il quale ora rischia una pena dai 2 ai 6 anni di reclusione. Dagli accertamenti condotti dai militari è emerso che la donna, circa tre anni fa, era stata regolarmente assunta da una famiglia del luogo per prestare assistenza ad un anziano pensionato 90enne ed aiutarlo nelle quotidiane faccende domestiche. La badante però, oltre a svolgere le attività per le quali era stata assunta, nel corso degli anni, era riuscita a circuire l'anziano abusando del suo stato di infermità psico-fisico; nello specifico la donna, entrata ormai in confidenza, rivolgeva continue attenzioni al pensionato fino a sedurlo ed inducendolo ad elargire in suo favore ed in più occasioni, diverse somme di denaro. Ma l'invadenza costante della badante e, soprattutto, la continua mancanza di denaro, hanno allarmato i figli del 90enne che si sono subito rivolti ai carabinieri della locale Stazione. Le verifiche immediate da parte dei militari hanno trovato infatti effettive conferme; la donna, nel corso degli anni, era riuscita sistematicamente a sottrarre circa 10.000 euro al pensionato che quest'ultimo le consegnava sia in contanti che attraverso un'agenzia di money transfer.

 

 

Si è spento nel tardo pomeriggio del giovedì santo Elio Monterotti, una figura storica e molto conosciuta a Caldarola. Elio, che avrebbe compiuto 101 anni il prossimo 11 giugno, in mattinata si era recato a fare colazione al suo solito bar e come sempre si era aggiornato sui fatti nazionali e locali leggendo i giornali. Quindi la solita "passeggiata" e il rientro a casa per il pranzo. E proprio all'interno della sua abitazione il suo cuore ha cessato di battere. Elio Monterotti, che lascia i tre figli Paolo, Mauro e Renato 'Pippo(, dirigente della Folgore Falerone Montegranaro, poco più di 10 mesi fa era stato ricevuto in municipio dal sindaco Mauro Capenti che, in occasione dei festeggiamenti per il secolo di vita, gli aveva consegnato una targa ricordo a nome della cittadinanza. "Una persona ancora molto lucida nonostante l'età - il ricordo commosso del sindaco - Se ne è andato l'unico centenario ancora vivente nella nostra comunità, della quale era anche stato amministratore. Qualche giorno fa era venuto in comune e, alla mia richiesta di una vecchia delibera, mi aveva spiegato con dovizia di particolari il perchè la stessa era stata adottata, nonostante fossero passati più di 50 anni". I funerali si svolgeranno nella chiesa di S. Martino a Caldarola sabato 19 alle ore 10.   

 

articolo realizzato il giorno della festa dei 100 anni

Cento anni e non li dimostra. Festa grande a Caldarola, martedì 11 giugno, per Elio Monterotti che  ha tagliato il traguardo del secolo di vita. Nato in Pennsylvania 'USA) (ndash; “proprio alle sorgenti del Mississipi”, come lui stesso tiene a sottolineare – l'11 giugno 1913 da genitori di origini sarnanesi emigrati negli States e trasferitosi in Italia all'età di 8 anni, Elio Monterotti ha dedicato l'intera esistenza al lavoro, che considera il vero segreto della sua longevità. Tanti gli episodi e gli aneddoti che Elio, che conserva una mente lucidissima, racconta come quando “nei Balcani fui costretto, a causa del tanto ghiaccio presente, a mettere le catene anche alle ruote anteriori del camion per riuscire a proseguire”. La commozione ha, poi, il sopravvento quando ricorda, durante la seconda guerra mondiale in Albania, i tanti prigionieri italiani ospitati nella sua casa e aiutati a rimpatriare, “uno dei quali – racconta – mi riconobbe a distanza di tanti anni in un supermercato di Tolentino dove stavo facendo la spesa”. Tutte le mattine Elio non rinuncia alla sua passeggiata fino al bar per godersi un caffè e leggere il giornale “anche se gli anni non mi consentono più di arrivare in piazza e sono stato costretto ad accorciare il mio percorso quotidiano”.

"Elio Monterotti per il conseguimento delle 100 primavere un augurio e un ringraziamento per ciò che ha dato alla nostra collettività". E' quanto si legge nella targa con la quale il comune di Caldarola ha omaggiato il proprio concittadino, già in passato consigliere comunale e membro della commissione edilizia, per il raggiungimento di un traguardo che, nella cittadina dei conti Pallotta, non si ricordava da tempo. "Un giovane centenario – lo ha definito il sindaco Mauro Capenti. Tanto è vero che Elio Monterotti, cui di recente è stata anche rinnovata la patente di guida, ha raggiunto a piedi la sede comunale per la cerimonia di festa. "Una mente lucidissima la sua – continua il primo cittadino – che, dall'alto della sua esperienza, continua a dispensare consigli tuttora validi". Il festeggiato si è mostrato particolarmente commosso. "Ho particolarmente gradito questo ricordo – le sue parole – Ringrazio chi ha voluto ricordare oltre che un concittadino, anche un vecchio amministratore. Ho, infatti, ricoperto negli anni '50 la carica di assessore nella giunta democristiana guidata dal sindaco Giorgio Gabrielli". La provincia di Macerata, dunque, si conferma come una delle più longeve delle Marche e d'Italia. A Pieve Torina, infatti, è stata proprio in questi giorni festeggiata un'altra centenaria, la signora Domenica Battaglia.

 

Uno speciale Venerdì Santo sulle frequenze di Radio C1 inblu. A partire dalle ore 20,30 sarà trasmessa l'opera musicale “Le ultime sette parole di Cristo” eseguita dalla corale polifonica Filippo Marchetti di Camerino, diretta dal maestro Lamberto Lugli, con il commento scritto e recitato da Mariano Aprea su musiche di Thèodore Dubois. Alle 21,30 lo speciale continua con la diretta da Caldarola della processione del Cristo morto con quadri viventi della Via Crucis, una delle più antiche della regione Marche, ideata da don Palo Mercorelli e giunta alla sua 48a edizione. Interverrà anche l'arcivescovo di Camerino – San Severino Marche mons. Brugnaro. La Via Crucis sarà commentata da padre Rudy Fraticelli e da mons. Eraldo Pittori.

L'incessante e continua azione di controllo del territorio, finalizzata alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di illegalità, sia nel centro città che nelle frazioni più isolate, ha consentito di individuare e denunciare in stato di libertà un minorenne del luogo, responsabile del reato di danneggiamento aggravato. La scorsa notte infatti, una pattuglia della locale Stazione è intervenuta in Via Nuova di Matelica poiché alcuni cittadini avevano chiamato segnalando danneggiamenti alle proprie autovetture. Effettivamente, i militari intervenuti sul posto hanno constatato che diverse autovetture parcheggiate lungo la strada erano state danneggiate da ignoti i quali, nello specifico, si erano divertiti a spaccare gli specchietti retrovisori. Immediatamente sono stati avviati accertamenti finalizzati all'individuazione degli autori; grazie infatti ad alcune testimonianze raccolte in loco e ad alla presenza di una telecamera di un esercizio commerciale, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare ad alcuni isolati di distanza un 17enne del posto, tale C.L., il quale alla vista della vettura di servizio ha cercato di allontanarsi velocemente per evitare il controllo.
Alla richiesta di spiegazioni il minorenne dapprima rispondeva in maniera confusa asserendo di non aver fatto nulla di male ma successivamente ammetteva le sue responsabilità aggiungendo di averlo fatto per divertimento. Il minorenne è stato quindi denunciato per danneggiamento aggravato alla Procura per i minorenni di Ancona ed affidato ai genitori.

La macchina organizzativa della decima edizione del Gran Galà della Moda di Villa Collio, vetrina sulle novità del settore moda made in Italy, è già al lavoro. L'evento si terrà il 27 giugno prossimo e, ancora una volta, vedrà all'opera l'associazione Attività Produttive e il Comune di San Severino Marche dietro la regia di Chiara Nadenich. Tante le novità, a cominciare da un party esclusivo che sarà proposto subito dopo la sfilata in quella che è una delle ville più belle della nostra regione con il suo esclusivo giardino all'italiana. Fra gli ospiti i volti più noti di Rds Radio Dimensione Suono e Radio 105. Parte dell'incasso che sarà raccolto nel dopo sfilata sarà destinata all'associazione Alessio, Luca e Cristina di San Severino Marche che sta portando avanti una serie di progetti di solidarietà in alcuni villaggi dell'Etiopia. Riconfermata la presenza del marchio “100% Made in Italy” di Confartigianato che sarà rappresentata, come in passato, dal presidente nazionale del settore moda, Giuseppe Mazzarella, e dal delegato provinciale, Paolo Capponi. All'evento collaborerà anche la Pro Loco di San Severino Marche. Non è stato ancora reso noto il nome della madrina dell'edizione 2014 ma ad affiancarla ci sarà di certo lo storico direttore artistico del Gran Galà, Marco Moscatelli.

 

 

p> Prima se ne conquista l'amicizia, ricevendo anche regali in denaro; poi non si accontenta ed inizia a minacciarla per estorcerle la somma di 6500 euro. E' accaduto ad una vedova di 50 anni residente a Sarnano. Il protagonista, invece, è un pregiudicato polacco G.M. di 20 anni, con due  complici di nazionalità afghana, A.H di 31 anni con precedenti penali e D.M di 19 anni, tutti residenti a Macerata.

Alcuni mesi orsono tra la donna ed il giovane polacco è nata una semplice amicizia, che non è andata oltre a qualche ora trascorsa insieme al bar o in pizzeria. Approfittando della generosità della donna, molto sensibile per le condizioni economiche del giovane, G.M. ha iniziato a chiederle con periodicità piccole somme di denaro. Col tempo, però, evidentemente convinto che la donna potesse essere meglio “spremuta”, visto che aveva già ottenuto a più riprese la somma di circa 1500 euro, il polacco ha pensato bene di avanzare pretese economiche più sostanziose, questa volta, però, giungendo fino a minacciarla persino di morte. Infatti, il primo incontro nel quale il polacco e gli altri due complici iniziavano con le loro richieste estorsive, è avvenuto la scorsa settimana nella zona dell'Abbadia di Fiastra. In quell'occasione alla donna, sotto la minaccia di una presunta arma,  veniva richiesto di procurarsi la somma di 6500 euro. Vista l'apparente sua fragilità, la vittima veniva perseguitata  telefonicamente, fino ad essere costretta a denunciare i fatti ai carabinieri di S.Severino Marche, suo paese di origine. I militari, con i colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia di Tolentino, avviavano quindi le indagini per individuare il trio di presunti estorsori, che per alcuni giorni continuavano a tenere sotto tensione la donna, benché si fosse comunque dichiarata disponibile ad esaudire le loro richieste. Ieri sera la svolta: dopo l'ennesima richiesta, la signora ha accettato di chiudere la questione. Così, seguendo le istruzioni datele dal polacco, comunque sempre osservata a distanza dai carabinieri, si recava presso i Giardini Diaz di Macerata; qui, la donna, lasciava un pacchetto di  banconote dietro il cassonetto che le era stato indicato per telefono, quindi si allontanava. Dopo qualche ora i tre, con atteggiamento guardingo si avvicinavano, al cassonetto girandovi attorno alla ricerca del pacchetto. Una volta trovato, lo prelevavano e ostentando tranquillità, si allontanavano. Ma facevano pochi passi quando venivano bloccati ed arrestati dai carabinieri, che ovviamente recuperavano anche il pacchetto. In casa di G.M. i militari trovavano una pistola a piombini utilizzata, verosimilmente, per minacciare la donna in occasione del primo incontro. Venivano quindi arrestati e condotti nel carcere di Camerino a disposizione della Procura della Repubblica di Macerata.

   

Ultimi giorni di amministrazione per la giunta comunale di Camerino, guidata da Dario Conti, ma le polemiche più che diminuire, aumentano. I ''pentastellati'' camerti con un comunicato ufficiale affonda un colpo al cuore del consiglio comunale e di alcuni consiglieri, rei di ''giocare'' con le istituzione. L'indice puntato contro il primo cittadino Conti, ma anche ai consiglieri Salvucci e Mizioli
Di seguito il comunicato integrale.
Chi è seduto sugli scranni del consiglio comunale? Forse non li conosciamo, o forse sono questi signori che non conoscono i cittadini che rappresentano, o, addirittura, la legge stessa che si trovano ad applicare? Il MoVimento 5 Stelle di Camerino ha provveduto a segnalare al sindaco Dario Conti una grave irregolarità presente nello statuto del comune: le sedute delle commissioni consiliari permanenti, molto influenti nel processo amministrativo, per legge ( 267/2000) devono essere pubbliche. A Camerino non sono pubbliche, proprio secondo statuto. Benché il primo cittadino abbia chiesto la modifica dello stesso in consiglio comunale a febbraio, senza successo, dopo più di un mese e mezzo la proposta non è passata neppure ad aprile, per una prima seduta andata deserta, ed una seconda, stavolta disertata nel voto. E pensare che si tratta solo di un “innocuo e normale” adeguamento alle norme vigenti. Temiamo che il comportamento quotidiano di certi amministratori abbia seguito la stessa non-logica anche negli ultimi 5 anni. Ci chiediamo il perché di tanta reticenza, forse colpevole, certamente consapevole, che a pensar male si fa peccato, ma.. Traspare la totale mancanza di trasparenza (consentiteci il gioco di parole), oltre che una spiccata volontà di mantenere un certo status di “segretezza”. Tra defezioni, assenze, sedute consiliari andate deserte, traspare anche un paradosso: la stessa maggioranza, in barba alle richieste del sindaco, ha contribuito in modo palese quanto penoso al misero fallimento del processo amministrativo: con  il consigliere Luzioli, per esempio, autore di una deliziosa doppietta, assente a febbraio e sgattaiolato via prima del voto ad aprile, e col consigliere Salvucci, astenutosi nella votazione di febbraio, senza un apparente motivo valido a supporto. Si dimostra un tangibile atteggiamento offensivo nei confronti del ruolo che si è assunto, del mandato che si ricopre, e dei cittadini che si dovrebbe rappresentare. Non si viene meno ad un obbligo politico, ma istituzionale, sottraendosi alle più elementari norme di efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa, sottostando a non si sa quali giochetti personali/elettorali. Forse, che i consiglieri abbiano di meglio da fare? Forse una capatina d'urgenza in farmacia? E quanto vale l'autorità di un sindaco a Camerino? Non lo sappiamo, ma rabbrividiamo al pensiero che taluni “birichini”, più o meno consapevoli, possano ripresentarsi alle elezioni di maggio. Speriamo, in cuor nostro, che cresca in loro un minimo senso di vergogna, nonostante lo scarso rispetto dimostrato verso le istituzioni. Statuto e regolamento del consiglio comunale restano fuorilegge. Ma noi restiamo fiduciosi, in fondo, che per conoscere amministratori futuri, presenti e passati, non è mai troppo tardi.

Con la scusa di fargli compagnia e di aiutarlo ad alzarsi dalla panchina dove aveva trovato un momento di riposo, tre giovani minorenni stranieri, ma residenti a Castelraimondo, sono riusciti a sfilare il portafoglio dalla tasca dei pantaloni di un anziano 90 enne ed a sottrargli circa 100 euro. E' accaduto in pieno centro. L'anziano, durante una breve passeggiata, si è fermato su una panchina per riposarsi. Qui i tre minorenni, tutti 16enni, lo hanno avvicinato ed hanno iniziato a parlargli facendogli domande sulla sua vita e successivamente, con la scusa di aiutarlo a rialzarsi, sono riusciti a sfilargli il portafoglio custodito nella tasca posteriore del pantalone. Quando si è accorto dell'ammanco, mentre i tre ragazzini si stavano già allontanando, il pensionato ha richiamato l'attenzione di una pattuglia dei Carabinieri della locale stazione in servizio di perlustrazione ai quali ha raccontato l'accaduto. Immediatamente i militari si sono messi alla ricerca del gruppetto che si era diretto verso la stazione ferroviaria, dove sono stati poco dopo rintracciati e identificati. Il portafoglio ed il denaro sono stati recuperati e restituiti al 90enne mentre per i tre “bad boys” è scattata la denuncia per furto aggravato alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Ancona.


 

Prima edizione italiana delle Olimpiadi Nazionali Erasmus che si svolgeranno dall'11 al 13 aprile 2014 nelle Marche. L'inaugurazione si è svolta questa mattina a Camerino, nella Sala Affrescata di Palazzo Ducale, alla presenza di Andrea Spaterna, Pro Rettore ai Rapporti con Enti e Istituzioni pubbliche e private, dell'assessore alle Politiche Giovanili Paola Giorgi, Serena D'Amato, Capo Comitato Organizzatore Olimpiadi Erasmus, Roberto Cambriani del CUS Camerino, Antonio Belsito, Membro del Direttivo ESN Italia e Dalila Nesca, Coordinatore Exchange Ability ESN Italia.

L'evento, promosso dalle Associazioni ESN (Erasmus Student Network) di Camerino, Macerata ed Ancona, vede la realizzazione di vere e proprie “Olimpiadi” a cui partecipano le squadre che più si sono distinte nei vari sport degli Atenei italiani. Diffonde il messaggio del “vivere sano” praticando attività fisica, con il valore aggiunto di creare punti di aggregazione con studenti stranieri. “Le Marche si confermano terra accogliente e promotrice di valori che sono legati allo sport e in questo contesto assumono  un significato più ampio grazie all'attivismo dei nostri giovani, delle nostre Università, alla loro capacità di includere, aprirsi al confronto, internazionalizzare” ha dichiarato l'assessore Paola Giorgi che ha aggiunto: “E' poi degna di merito l'attenzione rivolta agli studenti disabili in mobilità  a cui questa prima giornata è dedicata”.

Nell'evento è stata infatti inserita una delle più importanti iniziative di ESN International: l”ExchangeAbility”, progetto rivolto a studenti diversamente abili e volto ad incrementare il numero di studenti disabili in mobilità, coinvolgendoli in tutte le attività promosse dall'Erasmus Student Network. A questo scopo a Camerino, negli impianti sportivi CUS, la polisportiva Amicacci di Giulianova ha dato una dimostrazione pratica del gioco del Basket in carrozzina ai ragazzi Erasmus intervenuti.

“Con grande soddisfazione – ha sottolineato il Rettore Unicam, Flavio Corradini – ho accolto la notizia che l'Università di Camerino fosse uno degli Atenei coinvolti in questa edizione delle Olimpiadi Erasmus e che fosse stata scelta Ascoli Piceno come sede dell'evento. L'internazionalizzazione, che in questa occasione si lega allo sport, è una delle linee strategiche del nostro Ateneo e ne caratterizza fortemente la mission, tanto che, ad oggi, il nostro ateneo conta l'11% di studenti stranieri iscritti. Il confronto e lo scambio tra giovani di diverse culture ritengo rappresenti un elemento fondamentale di crescita, importante per la formazione non solo di laureati competenti, ma di cittadini responsabili: è per questo che continueremo su questa strada”. “Il nostro network ha scelto a larga maggioranza le Marche, che entreranno così nella storia del programma Erasmus+, e le sue sedi locali ESN per realizzare la prima storica edizione di questo evento – ha concluso Carlo Bitetto, Presidente ESN Italia - che vedrà oltre 500 giovani provenienti da decine di Paesi europei radunarsi per tre giorni e praticare sport in modo sano e grintoso. Mai scelta fu più azzeccata. Il territorio e le sue istituzioni hanno risposto con entusiasmo, fornendo, ognuno per il proprio ruolo, supporto concreto all'iniziativa. Occorre cogliere l'occasione per sottolineare quanto sia importante che i nostri Atenei diventino sempre più accessibili agli studenti disabili. Il nuovo Erasmus+, seguendo le linee dell'Unione Europea, dovrà davvero essere un'opportunità per tutti”.

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