Si intitola Spritz proprio come la bellissima raccolta, uscita lo scorso anno, dedicata alla musica degli anni '50 – '60 in cui lei interpreta indimenticabili brani di Gino Paoli, Carosone, Modugno, Endrigo e tanti altri. L'ultimo lavoro di Mafalda Minnozzi, cantante e compositrice conosciuta come l'“ambasciatrice della musica italiana in Brasile”, artista cresciuta da ragazzina a San Severino Marche prima di volare a San Paolo, insieme a tanti brani raccoglie ora anche molte immagini inedite e i contenuti di uno spettacolo travolgente registrato all'auditorium Ibirapuera. Nel dvd, della durata di un'ora e quindici minuti, c'è spazio per i ricordi dedicati dall'artista alla sua famiglia, alla sua amata San Severino cui è legata dai continui “ritorni”. Malfada racconta la sua vita negli “extra” in cui parla di nostalgia, di quella famosa Vespa bianca, del suo caro diario, della dolce vita e dei paparazzi, dell'amore per sempre e di quel sogno italiano che in lei non è mai svanito.
“Tutto e' cominciato un giorno in cui ho chiesto a mia madre di aprire una grande scatola azzurra conservata in cima all'armadio nella sua camera da letto. Io avevo 13 anni quando ho aperto quella scatola e ho scoperto un mondo favoloso, che non conoscevo. Erano centinaia di foto in bianco e nero, alcune delle quali scolorite. Una tra tutte catturò la mia attenzione: era la mia mamma a 15 anni e guidava una Vespa bianca Quelle foto riportano alle risate della mia famiglia: a quelle di mio nonno e mia nonna Vittoria, alle feste con i parenti e con le molte persone che, sconosciute, fanno parte della mia vita”.
La cantante, che ha già dedicato una video intervista a San Severino Marche di cui si può prendere visione su Internet all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=EFlpR637b1k, tempo fa venne ricevuta in Municipio per essere eletta “testimonial di San Severino nel mondo”. Impegnata in tantissimi spettacoli al fianco del marito - manager Marco Bisconti, Mafalda tornerà presto a far sentire la sua voce anche da noi.
“Sono figlia di San Severino Marche, non c'è famiglia che in qualche modo non mi abbia cresciuta” – ricorda sempre con il sorriso che contraddistingue ogni sua azione e che trasmette emozione e voglia di vivere. Prima di esibirsi live però dal Brasile trasmettere le sue emozioni su Radio Rai in occasione dei Mondiali di calcio 2014.
