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Missione d'amore in Etiopia per l'Associazione Raffaello di Camerino insieme alle Missioni Estere Cappuccini delle Marche. Dal villaggio sperduto di Lera ha preso vita un bellissimo progetto d'istruzione dedicato ai più piccoli. Lo scorso 18 febbraio è stata infatti inaugurata la struttura della scuola materna, in grado di accogliere oltre 350 bambini.
In un'onda di gioia immensa che ha abbracciato e caricato di fortissime emozioni  tutti i presenti, canti e balli hanno fatto da cornice al taglio del nastro. Per un paese dove regna la povertà assoluta, il dono di una scuola per l'infanzia, è un raggio di nuova speranza e una garanzia concreta per l'educazione e la formazione sin dalla tenera età.
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Segni di un'accoglienza indimenticabile per Padre Francesco Pettinelli dei Cappuccini delle Missioni Estere e per la delegazione dell'Associazione Raffaello guidata dalla infaticabile Nazzarena Barboni, presente a Lera insieme al segretario della onlus Umberto Maria Castelli e a Mario Tesauri, intervenuto in rappresentanza del CURC Marga Maiolatesi di Camerino. A completamento del progetto rivolto ai bambini di Lera, contributi concreti sono infatti venuti anche dal Centro Universitario Ricreativo Culturale dell'Università di Camerino e da Anna Castelli. La signora camerte, madre del compianto Gianluca Riccioni prematuramente scomparso, ha voluto dedicare al progetto di Lera la consistente somma raccolta a memoria del giovane figlio, la cui figura è stata ricordata durante la stessa cerimonia inaugurale della scuola. Il progetto va infatti  ben oltre le mura della struttura realizzata: dall'Associazione Raffaello c'è anche l'impegno a sostenere ed assicurare per un anno il pasto quotidiano delle maestre e dei 350 bambini che frequentano l'asilo.
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Indescrivibile a parole l'emozione provata da Nazzarena Barboni, della quale sono note la grande energia e la dedizione profuse in tanti anni, per arrecare aiuto, solidarietà concreta e supporto fattivo a innumerevoli situazioni di sofferenza che vedono coinvolti i bambini.
L'associazione camerte porta il nome del suo piccolo figlio Raffaello, strappato alla vita in tenerissima età. Nazzarena è riuscita a trasformare il suo dolore di mamma, in un messaggio alto in grado di trasferire amore e speranza in ogni situazione di disagio che tocchi la vita di altri bambini, nella Regione Marche , in Italia e in tutto il mondo.
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" La realtà d'indigenza e di povertà del villaggio di Lera -afferma- è difficile da raccontare e forse, neanche le immagini riescono a farcela cogliere appieno. Di fronte a questa dimensione di vita drammatica e difficilissima, il popolo etiope ti abbraccia costantemente con il sorriso; sanno di avere niente, eppure in un clima di grande festa ti accolgono con la gioia indicibile dei canti e dei balli. Non hanno nulla, nè cibo, nè acqua, nè assistenza medica. Le famiglie vivono in precarie baracche e non hanno luoghi possibili per l'istruzione dei propri figli. La nostra gioia e la nostra commozione è quella di essere un supporto per queste persone, nel donare loro speranza in un aspetto come l'istruzione, fondamentale per la loro stessa evoluzione. E' il mio Raffaello che mi fa fare questi viaggi d'amore che affronto sempre con assoluta tranquillità perchè sento la protezione di un angelo meraviglioso che riesce a farsi messaggero di affetto e solidarietà a favore degli altri".

Carla Campetella 

** approfondimento della notizia nel prossimo numero di Appennino Camerte
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Portare l'arte in un centro commerciale e farlo in un modo che nessuno aveva mai pensato prima. E' stata l'idea di Sonia Salvucci, titolare della lavanderia al Tolentino Retail Park, che ha deciso di lasciare le pareti rivolte vero la galleria del centro commerciale libere per dare la possibilità ad artisti vari come pittori o fotografi di esporre le loro opere per circa un mese.
Una iniziativa che la commerciante ha chiamato "Laundry in art".
Fabrizio Cotogno è il primo artista che esporrà fino a fine marzo.   
Fabrizio Cotogno nasce a Tolentino nel 1970. Fin da bambino ha amato la matita: si divertiva a disegnare i personaggi dei fumetti e tutto ciò che suscitava la sua attenzione. Dopo varie esperienze, come il fumetto e la scultura in legno, è tornato a utilizzare la matita, in un modo nuovo ed entusiasmante, incantato dalla possibilità di creare infinite tonalità di grigio, quasi creando l'illusione del colore. 
Nei ritratti, quello che cerca di trasmettere è ciò che essi esprimono, le emozioni che suscitano in lui che li osserva e che vorrebbe far percepire a chi li guarda: emozioni colte in quell’istante e che resteranno immortalate nel disegno.
Una idea particolare, quella di Sonia Salvucci, che ha voluto dimostrare come l'arte e l'amore per il bella non abbia confini o limiti.

GS

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"Stalking fatale" è questo il titolo del musical che questa mattina è stato presentato all'Auditorium Benetto XIII agli studenti dei licei di Camerino e dell'istituto Antinori.
Una lezione-spettacolo scritta dall'ex procuratore della Repubblica, Mario Paciaroni, che lo scorso anno aveva già presentato un altro testo teatrale sul femminicidio e questa mattina si è rivolto ai giovani quali futuro del Paese.
"Un progetto che si pone in continuità con quello dello scorso anno - ha detto il dirigente Francesco Rosati - e quest'anno nel musical sono stati coinvolti studenti di istitutti superiori della provincia. Resta il messaggio forte e l'impostazione giuridica - ha aggiunto - tanto che per la stesura del testo ha collaborato la Scuola di Giurisprudenza di Unicam. Un momento di riflessione critico con dati statistici. Ci piace organizzare questa attività in modo continuativo, affinchè non siano singoli spot".

( nella foto il prof. Ugo Maria Fantini e altri colleghi con gli studenti )

Ugo Maria fantini con gli studenti

A rappresentare il Comune, l'assessore alla Cultura e Istruzione, Giovanna Sartori che, rivolgendosi ai ragazzi ha detto: "Non siamo qui per darvi delle regole ma per tendervi una mano. Voi siete il futuro di questa città, di questa Regione e di tutto il Paese, è per questo che ci sentiamo responsabili di trasmettervi valori fondamentali e rimanere sempre al vostro fianco".

L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.

GS

Sarnano in lutto per la scomparsa dello storico imprenditore Primo Vallesi.
Aveva 86 anni e si è spento ieri pomeriggio lasciando la moglie, il figlio, la nuora e i nipoti.
Un grande vuoto per tutti i dipendenti della sua azienda, quella che aveva fondato negli anni '80 e per la quale aveva sempre guardato al futuro, adattandosi ai cambiamenti che le innovazioni imponevano al suo mercato. E' per questo che aveva creato la linea di giardinaggio Valgarden.
Proprio nello stabilimento della ditta, in contrada Morelli, è stata allestita la camera ardente, I funerali avranno luogo lunedì alle 15 nella chiesa di San Francesco, a Sarnano.

Primo Vallesi

"Sicuramente Primo è stata una persona importantissima per Sarnano - dice iol sindaco, Luca Piergentili - . Dalle qualità eccezionali, sia dal punto di vista imprenditoriale che umano.
Gentile e preciso, un ottimo imprenditore, ma anche un amico di famiglia dal quale tutti noi abbiamo preso esempio per la sua caparbietà. La perdita è davvero grave per il nostro paese e per tutto il territorio".

GS


“Oggi abbiamo aperto un confronto con gli alleati per costruire una candidatura unitaria della coalizione di centro sinistra, capace di avere consenso oltre il nostro campo e aprire una nuova fase per le Marche. Ci rivedremo a stretto giro - Così  Giovanni Gostoli, segretario regionale Pd dopo gli incontri di oggi pomeriggio, avuti  insieme al vicesegretario Alessandrini, con gli alleati delle forze politiche e civiche: Socialisti, Verdi e Civici di “Uniti per le Marche”, Articolo Uno, Italia Viva, Azione, Più Europa, la lista civica “Presenza Popolare” e la lista civica “Le Nostre Marche” con Demos, Popolari e Italia in Comune.
Nei giorni scorsi Gostoli ha incontrato anche Alessandro Seri, coordinatore Diem25 Marche, l'associazione transnazionale, che ultimamente ha promosso insieme ad altre realtà la lista “Emilia-Romagna Coraggiosa” di Elly Schlein.
 
“Negli incontri bilaterali con le forze politiche e civiche - afferma Giovanni Gostoli- prima di tutto è emerso uno spirito unitario e la volontà di arrivare in tempi brevi ad una sintesi sulla candidatura, dopo un lavoro nei mesi scorsi sui programmi, sulle idee e sulle priorità per migliorare la qualità di vita delle marchigiane e dei marchigiani Sono emerse da più parti ipotesi di personalità che potrebbero rappresentare la coalizione, competitive e autorevoli, alcune delle quali è possibile verificare solo con una larga convergenza dell’alleanza. In questa fase interlocutoria - precisa Gostoli - ciascuno ha provato a mettere in campo possibili soluzioni e proposte, anche con valutazioni diverse ma ognuna con pari dignità rispetto alle altre e, soprattutto, senza veti. Il confronto che si è svolto con serenità continuerà anche nelle prossime ore nelle quali potrebbero emergere altre valutazioni e ipotesi. C’è la consapevolezza che la sfida delle elezioni regionali è aperta. Si può vincere con una proposta unitaria e un campo di centro sinistra più largo possibile che si costruisce attorno al Pd. In questo senso - conclude Gostoli - stiamo raccogliendo anche l’appello delle Sardine che, ieri a piazzale Lazzarini a Pesaro e nei giorni scorsi con una lettera sulla stampa, chiedono un cambio di passo, una convergenza e cooperazione del campo progressista, democratico e civico per aprire una nuova fase nelle Marche. Prima degli interessi di parte o del partito viene l’interesse della comunità marchigiana”.

C.C.



Combattere le fake news attraverso un approccio multidisciplinare. Tavolo di confronto tra medici, operatori sanitari e giornalisti all’ospedale Torrette di Ancona per contrastare il dilagante fenomeno delle fake news in ambito medico e sanitario e favorire una corretta comunicazione e informazione tra tutti gli stakeholders interessati.
Il convegno formativo muove dal patto tra professionisti della comunicazione e della salute, sottoscritto lo scorso anno. tra giornalisti, sanitari degli Ospedali Riuniti di Ancona, Università Politecnica delle Marche e Regione. Obiettivo dell’impegno, quello di rappresentare attraverso una serie di incontri periodici, un’occasione di formazione e fare il punto sulla situazione e sui progressi. Tra i presenti il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il dg degli Ospedali Riuniti Michele Caporossi e il presidente dell'ordine dei giornalisti Marche Franco Elisei.

False notizie e trappole informative, mostro da combattere,diventato incontrollabile secondo Michele Caporossi, direttore generale Ospedali Riuniti di Ancona e per avversare il quale l’azienda opedaliera ha pensato ad una proposta multidisciplinare “perché il problema non si risolve se ognuno sta al posto suo, se tra giornalisti e operatori sanitari c’è un dialogo fra sordi. Oggi le persone, cercano da sole le risposte con il dottor Google, che sostituisce i medici in carne e ossa”. Attorno allo stesso tavolo, l’evento ha riunito per la prima volta, giornalisti, medici e operatori sanitari, per discutere e trovare delle soluzioni condivise. “Importante- ha aggiunto Caporossi- è mettere in campo strumenti di governo della comunicazione e dell’informazione, per fare in modo che il sistema della salute possa comunicare secondo scienza, criteri dell’appropriatezza e della massima evidenza scientifica:  i criteri cioè delle prove di efficacia. Le fake news sono una vera e propria pandemia da contrastare”. Nascono dal contesto virtuale dei social e spesso vengono considerate dai cittadini come notizie vere: lo ha evidenziato il presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche, Franco Elisei sottolineando che il giornalista, rimarcandone  il ruolo di grande responsabilità nei confronti degli utenti, è sempre chiamato a verficare le fonti delle notizie.  “La verifica va fatta in funzione dei nostri codici deontologici. Le regole le abbiamo e verifichiamo che vengano applicate. Il problema, però, è che ci troviamo in un contesto in cui non c’è crisi di informazione, ma crisi di giornalismo; il giornalismo spesso viene infatti scavalcato per cercare un rapporto diretto con la notizia che, molte volte, notizia non è. L’incontro di oggi è un passo in avanti nei confronti della correttezza della notizia e dei rapporti tra sanità e informazione”. A dare il senso del convegno organizzato con tutti gli stakeholders, l’intervento del presidente della IV Commissione Sanità della Regione Marche, Fabrizio Volpini, dal quale è venuto l’ auspicio che l’approccio multidisciplinare migliori e cresca sempre di più così da riuscire a mettere in circolo una corretta informazione sanitaria, in grado di contrastare le fake news il cui fenomeno è stato amplificato dai social, con conseguenti rischi e danni alla salute.
“Combattere le fake news -ha detto il Governatore delle Marche Luca Ceriscioli- significa dare più libertà alle persone . Quando la fake news riguarda la sanità è chiaro che va a toccare questioni molto delicate: una falsa notizia può orientarci verso una cura sbagliata, mettere a rischio la nostra salute- ha aggiunto il presidente della Regione.- Le fake news ci dicono infatti cose che non sono vere, noi ci crediamo e rimaniamo ingannati.Nelle Marche - ha aggiunto- abbiamo visto purtroppo anche dei casi che sono arrivati addirittura alla morte del paziente per aver seguito delle indicazioni fasulle.Più semplicemente,magari scoraggiati ad utilizzare le strutture pubbliche ecco che vengono in primo piano le fake news sulle liste d’attesa. Noi le verifichiamo e spesso si tratta appunto di false notizie che spingono i pazienti verso le visite a pagamento, finendo con l’alimentare un interesse in proprio quando invece il paziente potrebbe avere, attraverso il ticket,la stessa prestazione in una struttura pubblica. Tasche e salute sono questioni importanti per il cittadino, beni preziosi che vanno tutelati, trovando il giusto modo per difendersi. Le notizie false – ha detto Luca Ceriscioli – limitano la libertà delle persone perché le scelte si fanno sulla base delle informazioni a disposizione. Se possiamo confrontare fra informazioni vere, poi è facile scegliere con maggiore libertà. Se veniamo condizionati e ingannati da notizie false, viene eliminata la nostra libertà e capacità di scelta”.
C.C.
Rinviata per dubbi interpretativi da chiarire riferiti alla normativa, la riunione convocata oggi nella sede dell'Unione Montana di Camerino tra tutti i sindaci facenti parte dell'Ambito Territoriale Sociale n. 18.
Oltre al rinnovo del presidente dell'ATS l'incontro sarebbe servito ad affrontare le normative concernenti il funzionamento e le attività del'aggregazione intercomunale che ha il compito di pianificare e programmare i servizi sociali dei comuni in forma associata, favorendone una gestione unitaria. Proprio la necessità di chiarire alcuni dubbi concernenti la stessa normativa, secondo quanto riferito dal sindaco di Camerino Sandro Sborgia, ha suggerito di rinviare alla prossima settimana la riunione tra tutti i sindaci dell'ATS n.18 coincidente con il territorio dell'Unione Montana Marca di Camerino.
c.c.

In arresto un 39enne italiano e un 27enne marocchino. Sono accusati di furto aggravato, ricettazione in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Sono considerati gli autori dei furti in serie avvenuti la notte scorsa tra Cessapalombo, San Ginesio e Gualdo. L'operazione è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativodel Comando Provinciale di Fermo, in collaborazione con i militari del Norm della Compagnia di Montegiorgio con il prezioso contributo della Compagnia di Tolentino. 

Entrambi i soggetti sono residenti a Fermo e sono stati intercettati dai militari, ieri, mentre arrivavano nella periferia di Porto Sant’Elpidio, in via Cinque Giornate, a bordo di una Fiat Bravo di colore nerorubata la stessa notte Gualdo.

Quando i militari hanno intimato ai malviventi di fermarsi, i due hanno tentato in tutti i modi di guadagnare la fuga sia a bordo dell’auto che a piedi, per poi aggredire i Carabinieri ferendone uno.

Una volta bloccati, l'auto con cui erano arrivati nel posto è stata ispezionata e all'interno sono stati ritrovati due passamontagna e svariati strumenti da scasso nonché tantissimi prodotti, risultati provento dei furti, tra cui farmaci, cosmetici, gratta e vinci, pacchetti di sigarette, giocattoli, prodotti farmaceutici, profumi, un computer portatile, un dipinto olio su tela, banconote e monete per circa 1.200 Euro. 

Analizzando la refurtiva recuperata, i Carabinieri del Reparto Operativo di Fermosostenuti dai militari della Compagnia di Montegiorgio e da quelli delle Stazioni di Sarnano di San Ginesio, hanno ricostruito la scorribanda notturna dei due: avrebbero messo a segno colpi in ben sei farmacie (nei Comuni di San Ginesio, Cessapalombo, Gualdo, Montappone, Monte Vidon Corrado e Francavilla d’Ete), un bar market a San Ginesio e un supermercato a Gualdo. Nel territorio di competenza della compagnia di Tolentino, peraltro, sono state ritrovate dai militari locali due auto, una Fiat Punto e una Fiat Uno, rubate l'una a Gualdo e l'altra a Francavilla d'Ete. Erano state usate dai due malviventi per spostarsi da una località all'altra. Grazie a questa indagine, pochi giorni fa è stato denunciato anche un 48enne senza fissa dimora, domiciliato a Fermo, ritenuto responsabile in concorso di altri furti insieme agli altri due finiti in arresto. Il Carabinierè ferito è stato portato al pronto soccorso di Fermo con un politrauma guaribile in quattro giorni. 

Sono, in corso ulteriori indagini per riscontrare le responsabilità dei tre soggetti in numerosi altri furti commessi con le medesime modalità sia nell’ambito della Provincia di Fermo che di quelle limitrofe.
g.g.


Sarà finale nazionale per gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Simone De Magistris” alla “First Lego League”. Filippo Annavini, Klejdja Asllani, Emanuele Bulla, Stefano Di Filippo, Matteo Di Pietrantonio, Matteo Giovannini, Emanuele Gullini, Michele Maurizi, Leonardo Papa, Singh Hardeep, con i coach Simone Gabrielli e  Mirko Brandi  e gli insegnanti Carini Maria Vittoria, Ombretta Piloni, Maurizio Maffezzoli saranno sabato 7 e domenica 8 marzo a Reggio Emilia negli stabilimenti della KOHLER per rappresentare dopo ben 8 anni le Marche all’ultimo atto della sfida che ha visto ai nastri di partenza 173 squadre nella progettazione, costruzione e programmazione di robot autonomi, applicandoli a problemi reali di grande interesse generale, ecologico, economico, sociale, per cercare soluzioni innovative.

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La sfida di quest’anno, dal titolo «CITY SHAPER», ha messo i ragazzi davanti ai problemi legati all’accessibilità e alla sostenibilità dei luoghi dove vivono, chiedendo loro di immaginare un mondo migliore. La squadra della scuola “De Magistris” ha messo in campo un progetto che prevede un percorso ciclo/pedonale innovativo che possa unire il territorio dei 5 Comuni con la presenza di aree fitness, spazi ricreativi e altro, tutto sempre all’insegna di un basso impatto ambientale e una ricerca nell’eco-sostenibilità. Il progetto ha previsto il sopralluogo e la rilevazione fotografica degli spazi da progettare, nonché l’incontro con l’ufficio tecnico del Comune di Caldarola e con il sindaco che ha fornito planimetrie e regolamento edilizio e paesaggistico. Successivamente sono stati intervistati gli alunni dell’Istituto e i loro genitori per raccogliere le loro opinioni e critiche inerenti il progetto. La squadra ha anche iniziato a raccogliere disponibilità di sponsor privati e pubblici per la realizzazione del progetto che sarà proposto per passi successivi.

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“Sono davvero soddisfatta del risultato ottenuto – ha commentato la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo – Gli studenti hanno affrontato con passione ed entusiasmo un lavoro molto complesso sotto la guida esperta dei docenti e dei coach. Ma il progetto è anche il risultato di una sinergia che ha visto collaborare insieme tutti gli attori della scuola: studenti, insegnanti, genitori, collaboratori scolastici e rappresentanti del territorio. Insomma un modello vincente di comunità educante al lavoro”

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