Radioc1inBlu

Approvati ieri sera, in consiglio comunale, il Piano delle Alienazioni e le varianti al piano regolatore per la realizzazione dei nuovi poli scolastici di Treia e di Passo di Treia. “Un passo avanti molto importante, senza ombra di dubbio - afferma il vicesindaco David Buschittari -. È stato un iter amministrativo molto lungo e complesso iniziato con la precedente amministrazione. La giunta di Franco Capponi deliberò, con un atto di indirizzo iniziale del 9 agosto 2017, di avviare questo percorso di costruzione dei nuovi poli scolastici già finanziati. Abbiamo sempre proseguito su questa linea”.  Dopo l’approvazione parziale delle due varianti del settembre scorso, sono state recepite le osservazioni della provincia e dei privati e “ieri finalmente siamo arrivati ad un punto importante, l’approvazione definitiva delle due varianti. Ora non resta che andare avanti con l’auspicio di poter accelerare nella ricostruzione”. Il prossimo passo sarà la progettazione esecutiva delle due strutture per le quali ci sono già dei progetti preliminari. Altro punto approvato in consiglio ieri è la costituzione del diritto di usufrutto a titolo oneroso su porzioni di fabbricati e relativa corte nella zona degli impianti sportivi di Chiesanuova: “Questa operazione - spiega - permetterà all’amministrazione di fare, nei prossimi anni, un’opera pubblica importante come il campo sportivo e renderla allo stesso livello delle altre che abbiamo nel nostro territorio comunale”.

g.g.
Buone notizie per la strada Provinciale Pian Perduto che collega Castelsantangelo a  Castelluccio.
La prossima settimana riprenderanno i lavori di sistemazione della strada provinciale Pian Perduto sospesi nei mesi scorsi.
La riapertura del cantiere è stata formalizzata dall’ANAS mercoledi scorso. "La Provincia - si legge in una nota del presidente Antonio Pettinari - , pur dando atto dell’impegno dell’ANAS ha evidenziato che i ritardi registrati nella riapertura di alcune strade a tutt’oggi ancora interrotte, specie nelle aree montane più colpite, stanno producendo gravissime  conseguenze per l’intero territorio.
Infatti i collegamenti  rappresentano le condizioni primarie per la ricostruzione e ancora di piu per la ripresa di quelle comunità. 

strada pian perduto lavori

All’incontro, oltre al presidente della Provincia, accompagnato dal dirigente dell’Ufficio Tecnico Alessandro Mecozzi, erano presenti il capo Compartimento Testaguzza, il RUP Nocera, nonchè il direttore dei lavori Morbidoni.

strada pian perduto panoramica

La Provincia ha preso atto della volontà sia dell’ANAS che dell’impresa di procedere  fin da subito all’esecuzione dei lavori per il completamento dell’opera ed ha ribadito che il tempo delle promesse e delle buone intenzioni e ampiamente scaduto".

GS 





Ladri in azione nella notte tra il 19 e il 20 febbraio. Oltre alla farmacia di Cessapalombo (
http://www.appenninocamerte.info/notizie-cronaca/item/10534-cessapalombo-ladri-in-azione-nella-farmacia), temporaneamente gestita da Luca Maria Giuseppetti e dalla figlia, di Caldarola, nel mirino dei malviventi, la stessa notte, sono finite altre attività commerciali, tra cui un'altra farmacia e un market di San Ginesio e un supermercato a Gualdo. La tecnica sembra essere stata la stessa in tutti i casi: i ladri si sono introdotti forzando la porta portando via denaro e alcuni prodotti: per quanto riguarda la farmacia, contanti per poco meno di mille euro e profumi per un danno di circa 3mila euro. Al market invece oltre ai contanti, sono stati rubati i gratta e vinci, il tutto per un valore di un migliaio di euro. Al supermercato di Gualdo infine, hanno portato via contanti e profumi. 
g.g.



 
Lo spopolamento che ha colpito l'intera provincia dopo il sisma e che continua ad interessarla negli ultimi anni ha la prova con i dati che vedono il segno meno sulla maggior parte dei 55 Comuni Maceratesi. Tra questi, infatti, solo 6 hanno registrato, al primo gennaio 2019, una crescita della popolazione.
Belforte del Chienti, Civitanova, Fiastra, Montecosaro, Porto Recanati e Sefro.
Al di là dei Comuni che si trovano fuori dal cratere e che, quindi, già immediatamente dopo l'emergenza erano diventati i centri che avevano accolto il maggior numero di terremotati, a sorprendere sono i dati che riguardano i Comuni all'interno della zona colpita dal sisma.
A proporre una riflessione, critica e propositiva allo stesso tempo, è il consigliere di minoranza di Belforte del Chienti, Mario Antinori: "Quello di Belforte - dice - è un trend positivo che si era fermato in passato e che dal 2015 è tornato.
Da sempre ho detto che bisognava guardare alla tragedia del terremoto rovesciando il paradigma. Ciò significava analizzare i dati, per quelli che erano, ed al netto purtroppo di chi ha perso la casa, i numeri ci dicevano che Belforte aveva avuto per fortuna molti meno danni degli altri Comuni vicini. La scelta di non fare le casette, ma anzi di sfruttare tutti gli appartamenti vuoti ed agibili, non solo per accogliere i belfortesi rimasti senza casa, ma anche persone provenienti da altri Comuni.
Belforte è in una posizione strategica, vicino ad un grande Comune come Tolentino, vicino all'Umbria, alle porte della vallata del Chienti, è un Comune con moltissimi servizi a domanda individuale, ed ha ancora una capacità di sviluppo abitativo".
Poi l'obiettivo che, secondo il consigliere, dovrebbe perseguire anche l'aministrazione Vita: "È necessario - spiega Antinori - continuare con questo pensiero e su questa strada, contrariamente alle accuse che mi sono state mosse da alcuni lacchè della nuova amministrazione. Bisogna pensare in questi termini, non piangersi addosso.
Significa correre con i lavori della nuova scuola e non fare misere multe in superstrada, significa spingere sullo sviluppo e non togliere qualche dosso per strizzare l'occhio alle lamentele di alcuni singoli - interviene il consigliere su un tema che aveva già fatto discutere a Belforte - , significa pensare seriamente ad uno sviluppo dedicato alle aziende del territorio e non fare qualche sconto per qualche affitto! Significa avere una visione - conclude -, perché la visione non è detto che porti lontano te, ma di sicuro porta lontano la comunità che amministri".

GS
Paura questa mattina, poco dopo le 7.40, in via Bengasi a Civitanova. Un anziano è caduto dal secondo piano del suo appartamento. Non si conoscono ancora i motivi che lo hanno spinto a questo gesto.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che lo hanno trasportato in codice rosso all'ospedale di Civitanova.

GS
Scontro tra due auto in contrada Moglianello, la strada che dall'Abbadia di Fiastra conduce a Mogliano. Per cause in corso di accertamento i due mezzi si sarebbero scontrati intorno alle 7.20. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trasportato quattro feriti, due in codice rosso e due in codice verde, all'ospedale di Macerata. Non sarebbero in pericolo di vita.

GS
Allarme esche avvelenate a Tolentino.
Questo pomeriggio gli agenti della Polizia Locale sono stati allertati a seguito del ritrovamento di alcuni bocconi avvelenati nei pressi di contrada Pace e più precisamente nella zona antistante la clinica veterinaria, nell’area dei parcheggi della Multisala Giometti e a seguito di approfonditi controlli, nei pressi del supermercato, nei pressi dei cassonetti utilizzati per la raccolta differenziata dei rifiuti.
Pare che un cane, purtroppo, sia rimasto vittima di una di queste esche avvelenate e seppur soccorso immediatamente è in gravi condizioni. 
La Polizia Locale, coordinata dal Comandante David Rocchetti è subito intervenuta, predisponendo una prima bonifica con gli operatori del Cosmari e transennando lo spazio interessato dal ritrovamento del veleno. Domattina, anche con l’ausilio di spazzatrici, si provvederà a ripulire e al lavaggio di tutta la zona. Inoltre, considerato il fatto che i piazzali in questione sono particolarmente frequentati per la “sgambatina”dei cani, una pattuglia è rimasta sul posto per informare i proprietari del rischio, consigliando di fare particolare attenzione e di evitare di frequentare con gli animali tutta l’area. Sono anche stati apposti alcuni specifici cartelli informativi.
Le esche che sono state gettate a terra hanno la forma di palline di una pasta di colore rossastra e dalle prime verifiche risultano particolarmente velenose, probabilmente veleno per topi.
Inoltre il Commissario Rocchetti, come previsto in casi del genere, sta valutando anche l’ausilio del nucleo cinofilo dei Carabinieri Forestali per l’individuazione di altre esche.

GS
Arriva da Robella, comune di meno di 500 abitanti della provincia di Asti, la donazione che ha raggiunto l'Università della Terza Età di Camerino. L'Ancos della cittadina piemontese (Associazione Nazionale Comunità Sociali e Sportive ), nei giorni scorsi  ha provveduto a recapitare diverse attrezzature informatiche, subito posizionate nelle aule della nuova sede dell'Uteam di via Medici. Un regalo inaspettato e assai gradito da tutti, sottolineato dalla responsabile Donatella Pazzelli e dall’assessore alla cultura Giovanna Sartori. Un gesto di solidarietà e amore capace di rinnovare l’invito a resistere, in una terra tanto duramente colpita dal sisma del 2016.

“Desidero esprimere i più sinceri ringraziamenti – ha detto Donatella Pazzelli - unitamente ai vertici della sede centrale dell’Uteam (il presidente prof. Adriano Vissani, la direttrice dei corsi prof.ssa Anna Vissani, il rettore prof. Giammario Borri) all’assessore alla Cultura Turismo e Istruzione del comune di Camerino Giovanna Sartori; agli amici dell’Ancos di Robella e al sindaco della città che ci ha fatto da gentile tramite, a Giorgio Menichelli, segretario generale Confartigianato di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, a Sandra Gentili, coordinatrice provinciale Anap e a Nicola D’Ercole, vicepresidente regionale Anap".

L’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese, nata a San Severino Marche oltre 30 anni fa, è un’associazione di promozione sociale riconosciuta dalla Regione Marche e tra le sue sedi distaccate ha quella di Camerino, che a sua volta è attiva da oltre 20 anni. L’Uteam rappresenta da sempre un modo intelligente di trascorrere il tempo, impegnando gli anziani del territorio in attività che spaziano dalla ginnastica alla letteratura, dal tombolo all’informatica, dall’agricoltura biologica alla pittura. Ogni anno vengono attivati circa 20 corsi che registrano una frequenza molto alta, tenuti da docenti preparati e spesso appartenenti all’Università di Camerino.  Le Amministrazioni comunali che si sono succedute in questi anni hanno tutte e sempre sostenuto tale attività, mettendo a disposizione locali e risorse finanziarie. La sede, prima del 26 ottobre 2016, era un bell’appartamento nel centro storico della città, oggi zona rossa.  

Nonostante tutto, l’Uteam non si è fermata e nel febbraio 2017, quando la terra continuava a tremare, seppur in forma ridotta, ha ripreso le sue lezioni permettendo ai partecipanti di vivere preziosi momenti di condivisione. Gli iscritti, dimezzati rispetto agli anni passati ma tuttavia numerosi, sono stati ospitati in sedi provvisorie ma sicure e così è stato nei successivi anni accademici. Dapprima si è trovato appoggio nei container degli studenti universitari, poi in un’aula dell’istituto professionale e di seguito, nella cucina del monastero delle Clarisse, mentre per le attività motorie si è usufruito della palestra della scuola primaria.

Per questo anno accademico, l’Uteam ha finalmente potuto riprendere i suoi corsi a pieno ritmo. grazie alla nuova sede confortevolmente arredata, messa a disposizione dall'amministrazione comunale. 
C.C.


Uniti possiamo vincere, la partita è aperta”. Tempi sempre più stringenti nella corsa elettorale di maggio e il segretario regionale PD Giovanni Gostoli auspica serenità e spiirito unitario: " Domani iniziamo a ragionare con gli alleati sulla costruzione di una rosa di nomi utile per individuare una candidatura di sintesi del centrosinistra che può aprire una fase nuova". Proprio questo venerdì 21 febbraio, il segretario regionale dem Giovanni Gostoli e il vice segretario Fabiano Alessandrini, incontreranno i Socialisti, Verdi e Civici di “Uniti per le Marche”, Articolo Uno, Italia Viva, Azione, Più Europa, la lista civica “Presenza Popolare” e la lista civica “Le Nostre Marche” con Demos, Popolari e Italia in Comune.
"Dal pomeriggio faremo incontri bilaterali e interlocutori utili per fare un quadro delle possibilità - continua Gostoli -. L’auspicio è quello di aprire un confronto con grande serenità e con un forte spirito unitario Vorrei ripetere ancora una volta che la sfida alle prossime elezioni regionali sarà tra noi e la destra. Noi vogliamo farci carico, lo stiamo dimostrando, di costruire l’alleanza più larga possibile. Insieme al Pd si combatte per vincere e dare un buon governo alle Marche, non per fare testimonianza. Se qualcuno pensa di correre da solo- conclude il segretario dem- invece, decide di fare un favore alla destra”, 
c.c.
Ha sicuramente lasciato un segno il messaggio in diretta di Valeria Mancinelli che ha suonato come un ritiro nella corsa alle elezioni regionali ormai alle porte e trascinato con sé anche il dispiacere di chi nella coalizione di centro-sinistra avrebbe puntato sul suo nome. Tra questi Italia Viva, la cui posizione è comunque ferma nel ribadire la discontinuità, il no alle primarie e la scelta di un candidato condiviso e forte rappresentativo di tutta la comunità marchigiana.
Lo conferma ai nostri microfoni, il capogruppo di Italia VIva in consiglio regionale Fabio Urbinati: " C'è rammarico e dispiacere per quanto ha comunicato Valeria Mancinelli, anche se per la verità era nell'aria -commenta-. Io che ho sempre seguito la politica sin da ragazzino, ricordo che nella prima Repubblica un partito avrebbe fatto di tutto per candidare quella persona che in quel momento praticamente rappresentasse la maggior parte della volontà degli elettori di una parte politica. Noi abbiamo creduto sin dal primo momento che Valeria Mancinelli potesse interpretare quelle che sono le istanze dei marchigiani e, come dimostrano i sondaggi, Valeria Mancinelli era e secondo me è a tutt'oggi  il candidato più forte che il centro-sinistra possa mettere in campo. Il nostro candidato presidente resta Flavio Corradini e sul suo nome mai abbiamo avuto dubbi, tuttavia con grande umiltà, lo stesso ex rettore dell'Università di Camerino si è detto disposto a lasciare il campo a Valeria Macinelli perchè noi pensiamo ancora che in questo momento lei possa interpretare le intenzioni di voto della grande maggioranza dei cittadini marchigiani e non solo quelli di centro sinistra. Sulla persona di Flavio Corradini che è il nome che portiamo avanti - dichiara il Capogruppo d'Italia Viva- credo ci sia pochissimo da aggiungere: ha dimostrato una grandissima capacità amministrativa e, soprattutto dopo il Sisma del 2016, con un ateneo che è riuscito a ripartire già dopo pochi giorni: questo lo si può fare solo quando si hanno le leve per poter decidere e solo se si possiedono grandi qualità amministrative. Credo pertanto, che da questo punto di vista non debba imparare nulla da nessuno, però mi piace sottolineare che ciò che testimonia delle capacità di Flavio è in primis la sua umiltà che oggigiorno è una dote fondamentale per fare politica. E nella sua apertura ed umiltà, Flavio Corradini ha sempre detto di essere disposto a lasciare il passo ad un candidato più condiviso: questa è la politica che Italia viva vuole praticare, questa è la politica che Italia Viva vuole mettere a disposizione di tutta la comunità marchigiana". 
L'augurio dunque è che non sia un no definitivo quello di Valeria Mancinelli e che il Partito Democratico possa risolvere le problematiche interne registrate negli ultimi giorni, e che possa ritorvarsi lo spirito unitario di tutta la coalizione.
"Da ex capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale - conclude Fabio Urbinati- conosco le dinamiche di quel partito che, purtroppo, si sono innescate nella maniera peggiore anche nella discussione degli ultimi giorni. La nostra disponibilità a discutere mai è venuta meno e debbo dire che sto registrando una grandissima volontà del Segretario PD Giovanni Gostoli il quale davvero ce la sta mettendo tutta. Come Italia Viva  noi in questo suo percorso lo stiamo sostenendo e continueremo a sostenerlo nei prossimi giorni. Lo stesso segretario del PD delle Marche, ieri ha ricevuto anche ufficialmente il sostegno del segretario nazionale Nicola Zingaretti a proseguire su quella strada. Italia viva è per proseguire su quella strada e, ce la metteremo tutta per mantenere un governo progressista della regione Marche".
C.C.  

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