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Caldarola, paese di 1.700 abitanti, da tre anni ha una squadra in Eccellenza.
Il presidente Luca Giuseppetti ha chiesto a Marcello Temperi di monitorare tutte le squadre che militano nei campionati di Eccellenza regionale in Italia.
L'indagine, durata alcune settimane, ha dato il seguente risultato:
Le società in totale sono 470, divise in 18 regioni, Caldarola è una delle 20 realtà più piccole in Italia.
Un distinguo è d'obbligo, molte realtà sono delle frazioni di grandi centri, Caldarola al contrario è un piccolo paese.
La squadra del Castel Rigone, in Umbria, è un piccolo borgo del comune di Passignano sul Trasimeno, con 450 abitanti, è la società più piccola dell'Eccellenza Nazionale.
CALDAROLA – Si è rivelata avvincente, combattuta ed estremamente corretta la partita di calcio che ha aperto la giornata sportiva domenicale delo 17 dicembre. Sul nuovo sintetico del Comunale di Caldarola si sono, infatti, incontrate le rappresentative dei Politici e dei Giornalisti della Provincia di Macerata. L'iniziativa, realizzata per la prima volta, è nata per la volontà da parte del corpo politico di solidarizzare con una categoria che ormai da quasi due anni attende il rinnovo del contratto. Il risultato finale è stato di 5 a 3 in favore dei Giornalisti, capitanati dall'inossidabile Mario Mosciatti, ma il risultato è rimasto in bilico fino alla fine. Infatti, dopo essersi portati sul tre a zero, i Giornalisti hanno subito la rimonta dei mai domi politici fino al tre a tre e solo alla fine la stampa è riuscita a avere la meglio. Fra gli altri, nelle fila dei Politici hanno giocato Giulio Silenzi (Presidente della Provincia), Francesco Comi e Francesco Massi (consiglieri regionali), Alessandro Savi (assessore provinciale), Giorgio Salustri (assessore della Comunità montana dei Monti Azzurri), Antonio Monaldi (consigliere provinciale con delega allo Sport) e altri consiglieri provinciali e comunali di centrodestra e centrosinistra. Un'iniziativa che ha riscosso un buon successo e che, certamente sarà ripetuta nelle prossime settimane quando i Politici vorranno la loro meritata rivincita.
articolo che precedeva l'evento.
Una sfida inedita, la prima del suo genere, metterà di fronte domenica prossima, 17 dicembre, su un campo di calcio due rappresentative molto particolari. Allo stadio comunale di Caldarola, infatti, si fronteggeranno le squadre dei politici e dei giornalisti della Provincia di Macerata. L'iniziativa, già da tempo in cantiere, arriva in un momento particolarmente delicato per la categoria dei giornalisti, che nel corso dell'anno si è già più volte astenuta dal lavoro per il mancato rinnovo del contratto. I politici così manifesteranno la propria solidarietà ai giornalisti in una gara alla quale hanno già aderito i consiglieri regionali Francesco Comi, Francesco Massi e Fabio Pistarelli, oltre al presidente della Provincia di Macerata, Giulio Silenzi.
Una sensibilità particolare è stata dimostrata anche dall'azienda Football House che ha fornito gratuitamente una muta di maglie nuove di zecca alla rappresentativa della stampa.
Il fischio d'inizio è previsto per le ore 10.30. Sembra che, primo caso in Italia, i politici abbiano pronto anche un ordine del giorno di solidarietà verso i giornalisti da inviare al Governo centrale.
Si inaugura venerdì la seconda edizione di “LibriAmo”, la fiera dell'editoria marchigiana, che si terrà a Matelica, a palazzo Ottoni fino al 17 dicembre. Il taglio del nastro sarà affidato a Gian Antonio Stella, editorialista del Corriere della Sera, che, dopo il saluto delle autorità, parlerà di “Attualità del libro, l'attualità nel libro” e del suo ultimo lavoro “Avanti popolo” (ed. Rizzoli).
Mattina sarà dedicata ai bambini delle scuole che incontreranno il caricaturista Marco Martellini. Nel pomeriggio si inizierà con l'inaugurazione del XIII anno accademico dell'Università degli adulti di Matelica, mentre alle 17 il giornalista Pierfrancesco Giannangeli introdurrà il libro “Un assassino qualunque” (Fazi editore) di Nicola Silvis, vicario del questore di Macerata, al suo debutto letterario.
Il programma proseguirà con l'aperitivo culturale in compagnia di due autori marchigiani, Marta Fabi e Simone Palucci che presenteranno rispettivamente, “La clinica dei sogni” (Sovera editore) e “Senza passare dal via (è un giallo)”.
La serata si conclude al teatro Piermarini, con lo spettacolo di Gian Antonio Stella che alle 21 metterà in scena “Il Maestro Magro. Storie, canti, immagini dei favolosi anni Cinquanta”, con la partecipazione della “Compagnia Delle Acque” e la collaborazione di Gualtiero Bertelli.
Per tutti i visitatori della fiera ci sarà una sorpresa. Alle 19, saranno sorteggiati cinque biglietti omaggio per lo spettacolo di Stella tra chi avrà compilato la scheda di ingresso.
Sono stati avviati dalla Provincia di Macerata i lavori di adeguamento dell'incrocio di Villa Potenza tra le strade provinciali “361 Septempedana” e “25 Cingolana”. L'intervento, per un importo complessivo di 470 mila euro, prevede anche l'allargamento del ponte sul torrente Monocchietta al km 34+375 della “Septempedana”. Lo scopo del progetto è quello migliorare la sicurezza stradale, eliminando la “strozzatura” presente all'altezza dell'intersezione dovuta alla ridotta larghezza della sede stradale proprio in corrispondenza del ponte.
In particolare, la corsia per la svolta a sinistra, destinata ai veicoli provenienti da Passo di Treia-San Severino e diretti verso Cingoli, sarà allungata di 105 metri (dagli attuali 50 metri passerà infatti a una lunghezza di 155 metri). L'allargamento del ponte sulla Monocchietta avverrà attraverso la realizzazione di un nuovo ponte (in cemento armato prefabbricato) a fianco dell'attuale struttura in muratura esistente. Attualmente sono in corso le opere di fondazione del nuovo ponte, per il quale la Provincia ha scelto la soluzione in struttura prefabbricata allo scopo di accelerare notevolmente i tempi di ultimazione dei lavori. Dopo le festività natalizie si procederà con la posa in opera del prefabbricato e quindi si darà avvio alle operazioni di ampliamento della sede stradale. Questi lavori richiederanno l'istallazione di un impianto semaforico per la regolamentazione del traffico a senso unico alternato.
Dopo l'incontro che si è tenuto in Provincia, giovedì 7 dicembre, il Sindaco di Tolentino ha ricevuto ufficialmente presso la Sala Consiliare, unitamente al Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Belli, il Presidente della Provincia di Bongouanou della Repubblica della Costa d'Avorio, Paul Koua Brou.
A guidare la delegazione ospite l'addetto commerciale del Consolato di Milano della Costa d'Avorio Tano Celestini.
Hanno partecipato all'incontro l'Assessore della Provincia di Macerata Clara Maccari, il Presidente del Consiglio Provinciale e Sindaco di Mogliano Silvano Ramadori, Il Vicesindaco di Macerata Lorenzo Marconi, il Sindaco di Appignano Maurizio Raffaelli, Stefania Marignani Consigliere comunale di Montecosaro, Enrico Vissani Consigliere comunale di Petriolo, Giorgio Roselli Consigliere comunale di Caldarola e Andrea Bettucci Assessore del Comune di Morrovalle.
Dopo il saluto di benvenuto e dopo la presentazione della Città di Tolentino da parte del Sindaco Luciano Ruffini, il Presidente Ramadori e l'Assessore Maccari hanno ricordato gli obiettivi dell'iniziativa che è stata convocata con l'intento di far conoscere la Provincia di Bongouanou agli amministratori locali maceratesi così da favorire gemellaggi, scambi commerciali e soprattutto per avviare finanziamenti a specifici progetti sia di solidarietà che di aiuto al master plan che l'amministrazione provinciale avoriana ha già predisposto.
Il Presidente Paul Koua Brou ha illustrato la provincia di provenienza che attualmente conta 248 mila abitanti, 111 località e il cui settore economico più importante è quello dell'agricoltura che occupa circa il 60% dei lavoratori e in particolare della coltivazione del cacao, di cui la Costa d'Avorio e più specificatamente la provincia di Bongouanou, è il maggior produttore mondiale.
Sono stati presentati diversi progetti che riguardano lo sviluppo del settore agroalimentare e soprattutto il miglioramento della situazione idrica (si richiede l'istallazione di almeno un pozzo con acqua potabile per ogni località) della situazione sanitaria, accademica e dell'elettricità.
Il fatto che l'anoressia e la bulimia sono oggi un problema allarmante è stato confermato dalla massiccia partecipazione al convegno nazionale sui “Disturbi alimentari: prospettive diagnostiche e terapeutiche”, svoltosi all'università di Macerata per iniziativa dell'assessorato alle Politiche sociali della Provincia e dell'associazione “Praxis”. I circa 150 posti dell'aula magna erano tutti occupati, qualcuno ha seguito i lavori in piedi o nella sala accanto, tanto che l'organizzazione del convegno aveva dovuto chiudere anzitempo le iscrizioni proprio per le continue adesioni provenienti da più parti d'Italia. Merito anche dello spessore dei relatori – massimi esperti in materia, giunti da Roma, Parma, Napoli, Milano, Vicenza, Trento – e dell'impostazione del confronto, basata su esperienze concrete di intervento contro questo preoccupante (e dilagante) fenomeno, “figlio” di una società in cui i “disvalori” minacciano sempre più la crescita dei giovani. La platea era composta prevalentemente da psicologi, assistenti sociali, medici, psicoterapeuti, formatori, operatori del Servizio sanitario, giovani studenti. Moderatrice la dottoressa Rosanna Carassai, direttrice del Dipartimento di salute mentale di Macerata, la quale, ricordando la data del 5 dicembre come “Giornata nazionale della salute mentale”, ha sottolineato che “non ci può essere salute, se non c'è salute mentale”. Al convegno sono intervenuti, fra gli altri, il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, il presidente dell'associazione “Praxis”, Paolo Scapellato, e l'assessore provinciale alle Politiche sociali, Alessandro Savi, che ha rimarcato quanto sia “importante affrontare la questione dei disturbi alimentari pure sul nostro territorio”, purtroppo non immune da casi di anoressia e bulimia.
“Aprire la discussione sul tema è il primo passo da compiere – ha detto Savi – e con esso abbiamo voluto gettare dei semi… Ora speriamo che germoglino grazie al contributo di tutti gli ‘attori' chiamati a non sottovalutare il fenomeno. Entreremo anche nel mondo della scuola per dibattere con ragazze e ragazzi sui principali aspetti del problema”.
I temi del convegno approdano infatti all'Itas “Matteo Ricci” nell'ambito delle iniziative di inaugurazione della nuova sede scolastica.
Sei medaglie d'oro, cinque d'argento e due di bronzo nelle cinque Olimpiadi disputate, da Berlino (1936) a Roma (1960). Tredici ori, otto argenti e tre bronzi nei nove Campionati mondiali cui ha partecipato. Sono solo alcune delle innumerevoli affermazioni di Edoardo Mangiarotti, il più grande schermidore italiano di tutti i tempi e uno degli atleti più “medagliati” in assoluto. La carriera schermistica di Mangiarotti cominciò nel 1933, quando a soli 14 anni vinse gli Assoluti di spada a Tripoli. Da allora è stato un percorso colmo di allori.
Il grande campione, oggi presidente nazionale dell'associazione “Veterani dello sport”, è stato accolto nei giorni scorsi in municipio dal sindaco Fabio Corvatta. Mangiarotti era arrivato a Recanati per un convegno e ha espresso il desiderio di visitare la Città leopardiana. Desiderio subito esaudito dal sindaco che ha accompagnato il campione in una visita alle bellezze del Palazzo comunale, per il quale Mangiarotti ha espresso grandi apprezzamenti. Al termine dell'incontro, il sindaco ha donato all'ospite le ultime pubblicazioni sulla città.
Nel corso di una conferenza stampa, a cui hanno partecipato il Sindaco Luciano Ruffini, il Presidente della sezione del Rotary Club di Tolentino Alfredo Gentili ed il Segretario Daniele Sparvoli, l'Assessore alla Cultura Paolo Ruggeri ha annunciato che il prossimo 1° di aprile verranno ufficialmente inaugurate, dopo il restauro, le Sale Napoleoniche.In pratica si tratta di una graduale riapertura dello storico Palazzo Parisani – Bezzi che ospitò, nel febbraio del 1797, Napoleone Bonaparte e la firma del Trattato di Tolentino. Infatti dopo il lungo intervento di consolidamento e messa in sicurezza, durato diversi anni e costato oltre il milione di euro, l'Amministrazione Comunale in collaborazione con il Rotary Club di Tolentino ha provveduto al restauro degli ambienti e dei mobili del piano nobile del palazzo che ora verrà riaperto al pubblico.
Ciò sarà possibile anche al nuovo impegno del Rotary che provvederà al restauro, dopo quello delle poltrone e del tavolo, degli arazzi della cosiddetta “Sala Gialla”.
Inoltre è stato annunciato che è allo studio un progetto che dovrebbe in tempi brevi consentire la piena fruibilità dell'intero palazzo dove potranno essere ospitate le opere pittoriche di proprietà comunale e quelle provenienti da collezioni private di famiglie tolentinati. L'idea è quella di costituire a fianco di una pinacoteca comunale una sezione espositiva riservata a pittori locali ed a opere di grandi artisti facenti parte di collezioni private e pubbliche.
Per poter realizzare il pieno recupero di tutti i mobili e di tutte le suppellettili conservate a Palazzo Parisani Bezzi è intenzione del Comune promuovere una adozione delle varie sale con il diretto coinvolgimento di istituti di credito, aziende ed associazioni, così da favorire un rapido restauro di tutti i beni.
Sotto il segno di Padre Matteo Ricci si è aperto, a Macerata, il programma di iniziative organizzate dalla Provincia e dall'Itas per l'inaugurazione della nuova sede scolastica. Un convegno su “Europa e Cina: l'esperienza storica di Padre Matteo Ricci”, svoltosi nell'auditorium dell'Istituto, ha dato il via infatti alla “maratona” di quattro giorni che spalanca le porte della scuola alla città e al territorio e tiene a battesimo questa moderna struttura realizzata dalla Provincia con un investimento complessivo di oltre 6 milioni di euro. E non poteva essere altrimenti, visto che l'Itas – di cui ricorre quest'anno il centenario della fondazione – è intitolato dal 1983 proprio al grande gesuita maceratese. I lavori, coordinati dalla docente Luciana Salvucci (che è anche consigliere provinciale), sono stati aperti dai saluti del presidente Giulio Silenzi e del sindaco Giorgio Meschini. Hanno poi parlato della Cina e di Padre Matteo Ricci il prof. Filippo Mignini, il prof. Yan Chunyou dell'università di Pechino, la professoressa Giovanna Foresi, consigliere provinciale delegata al progetto “Macerata-Cina”, la consulente della provincia per questo progetto di sostegno alle piccole-medie imprese maceratesi, Patrizia Tambosso, e – particolarmente applaudito dalle centinaia di studenti presenti nell'auditorium – il maratoneta treiese Ulderico Lambertucci, che ha raccontato la sua recente avventura a piedi fino a Pechino. Erano presenti anche alcuni studenti universitari cinesi, accompagnati dalla responsabile dell'associazione “Le antiche torri”, Dea Pellegrini. “Altri ragazzi dalla Cina arriveranno domenica – ha detto l'assessore provinciale all'Istruzione, Clara Maccari, intervenendo al dibattito – e resteranno nel maceratese per due settimane, ospiti degli istituti scolastici che hanno aderito a questo progetto sperimentale di ‘gemellaggio' culturale con studenti cinesi. Nel 2007, poi, saranno i nostri ragazzi a recarsi in Cina per un'analoga esperienza di studio e conoscenza”.
“Alla vostra età dovete avere almeno un sogno da realizzare – hanno detto i relatori agli alunni dell'Itas – perché, inseguendo fortemente quel sogno, farete strada nella vita. E se non avrete paura di guardare al di là dei nostri confini, anche voi potrete diventare altrettanti ‘Matteo Ricci' nel mondo. Ma, affinché i vostri sogni abbiano gambe, dovete oggi puntare sullo studio, sulla preparazione: appassionatevi e imparate. Ritroverete tutto utile quando sarete più grandi”.
Tanto pubblico, grande interesse per per il nuovo house-organ aziendale, della Nuova Simonelli.
70 anni e non sentirli, sarà il gusto del caffè e il valore delle macchine da caffè della Nuova Simonelli, ma l'azienda Belfortese è sempre più leader nel settore delle macchine da caffè.
