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Anche il 2007 avrà il suo Gran Galà. Sulla scia del successo delle due edizioni precedenti, la città di San Severino Marche accoglierà nella suggestiva Villa Collio – venerdì 6 luglio 2006 – la terza edizione del Gran Galà della Moda. Un evento denso di eleganza e arte, moda e bellezza, che nel suo spegnere tre candeline può già guardarsi alle spalle forte dei numeri delle precedenti due edizioni.
L'obiettivo per l'edizione 2007 resta quello canonico di essere vetrina per le aziende del settore, ma i mezzi per realizzarlo cambiano, se non nella sostanza – tanti ospiti, bellezze di calibro nazionale, volti noti del mondo dello spettacolo, nomi celebri nell'ambito della moda e tanto altro – nella forma: l'organizzazione che fa capo all'Associazione Attività Produttive presieduta da Renzo Leonori sta già pensando in grande, prendendo contatti per una diretta della serata su una TV regionale e intrattenendo rapporti con un Network nazionale che si sta interessando all'evento.
Anche in quanto allo staff, che renderà tecnicamente possibile il grande evento di moda e spettacolo settempedano, non si sta perdendo tempo: si possono già svelare alcune novità e confermare quanto di vincente ha portato al successo degli ultimi due Galà. Il nome che tutti conoscono in associazione al Gran Galà della Moda, Marco Moscatelli, curerà la direzione artistica dell'evento e alla regia è stata riconfermata, per la terza volta, la brava Chiara Nadenich Un duo già collaudato che, per questo 2007, sarà affiancato da una regista emergente per dare nuovo respiro all'iniziativa, la giovane settempedana Simona Bettucci.
«L'elemento motivante il Gran Galà della Moda – spiega il Direttore artistico Marco Moscatelli – ovviamente, nei dettagli, ancora è in via di definizione, ma senza dubbio l'orientamento è chiaro e diretto anzitutto alla qualità. Per costruire ancora una volta quella che sarà la manifestazione di punta dell'estate settempedana, l'evento di lusso di una città d'arte. Se l'anno scorso – nonostante la pioggia e il rinvio della serata – si è registrato un successo, il 6 luglio 2007 l'intenzione è crescere ancora, migliorarci al fine di dare alle aziende del territorio la visibilità che meritano. Quindi l'appuntamento è a Villa Collio di San Severino Marche, venerdì 6 luglio, dove convergeranno nomi illustri dell'abbigliamento, bellezze mozzafiato e volti celebri del mondo dello spettacolo. Per un Gran Galà della Moda che sta muovendo i primi passi organizzativi sulla scorta del successo dello scorso anno, ma già si annuncia un grande evento».
La Provincia di Macerata ha dato avvio ai lavori di allargamento ed adeguamento delle barriere di sicurezza sul ponte al km 63+885 della S.P. 502 “Di Cingoli” in località Pontelungo, nel territorio del Comune di Caldarola. L'intervento rientra nel programma di sistemazione dei ponti lungo la vasta rete viaria del territorio iniziata nel 2005 con i lavori a Villa Potenza, e proseguita lungo la “Cingolana”, a Taccoli di San Severino ed ora a Caldarola. Si aggiungerà presto l'allargamento di un altro ponte in territorio di Cingoli (località Bachero). Questi due ultimi interventi a Caldarola e Cingoli, riguardanti entrambi la strada provinciale “502”, fanno parte di un unico progetto finanziato dalla Provincia con 300 mila euro.
I lavori richiedono la chiusura al transito della strada per circa 20 giorni. E' un provvedimento inevitabile per permettere di portare a termine in tempi rapidi l'allargamento di oltre un metro e mezzo dell'attuale sede viaria. Con l'occasione la Provincia provvederà anche alla sostituzione dei parapetti del ponte con guard-rail di nuova concezione, con omologazione europea.
Il traffico che da Caldarola si dirige verso San Ginesio sarà deviato sulla S.P. 16 “Caldarola – Camporotondo” mentre il traffico proveniente da Cessapalombo, Sarnano e San Ginesio, sarà deviato sulla S.P. 49 “Fiastrone” presso la località Colfano.
Il Sindaco Lambertucci corre ai ripari, chiede alla provincia di modificare la viabilità, la chiusura ci sta parallizzando, a Caldarola non passa più nessuno e la piazza è deserta, i commercianti se ne stanno con le mani in mano, e se fra 20 giorni i lavori non sarannop terminati?
Il problema sta interessando anche i ragazzi che dai comuni limitrofi raggiungono Caldarola con notevole ritardo, pulmini e genitori devono percorrere strade secondarie, strette e pericolese, si registrano i primi incidenti e i tanti disagi, con una infinità di polemiche non solo fra i commercianti ma anche per tutti gli abitanti dei comuni limitrofi.
Lunedì 15 gennaio, con sei mesi di anticipo sulle previsioni, gli studenti dell'Istituto Professionale “E. Rosa” di Tolentino sono rientrati nello storico edifico che da tanti anni ospita, in via Nazionale, la scuola ad indirizzo “meccanico e moda”.
Lo stabile è stato completamente ristrutturato, con una spesa di circa 600 mila euro, dalla Provincia di Macerata. Adeguati tutti i locali nei quali sono state ricavate diverse aule, istallati nuovi impianti, mentre il tetto è stato completamente rifatto.
Intervenendo alla ripresa delle lezioni, l'assessore provinciale all'edilizia scolastica, Clara Maccari, ha ricordato che i nuovi spazi sono stati ricavati senza modificare in altezza lo storico edificio, la cui costruzione risale alla fine degli anni '20. Ciò è stato possibile dividendo in altezza la vecchia palestra e ricavando così un piano in più con quattro ulteriori aule. L'assessore Maccari ha ringraziato, oltre ai tecnici della Provincia anche l'impresa appaltatrice dei lavori (Coop Do.Ca. costruzioni di Quarto), che ha completato l'opera di ristrutturazione con ben sei mesi di anticipo sul termine contrattuale. Ringraziamenti a cui si è associato anche l'assessore comunale, Paolo Ruggeri, il quale ha espresso un plauso per l'impegno della Provincia di “mettere a nuovo” una scuola che a Tolentino vanta una lunga tradizione.
Francesco Miceli, affermato professionista, 45 anni, sposato due figli, uno dei pochissimi in italia esperto in collaudo di elettrodotti.
Ora è paralizzato dal collo in giù ed ha perso la capacità di respirare autonomamente.
Vive nell'ospedale di riabilitazione di Montecatone (foto) ad Imola, dal quale non può allontanarsi perché lo speciale respiratore elettromeccanico che ha inserito nel petto, uno stimolatore diaframmatico, gli consente solo pochi minuti di autonomia respiratoria in caso di difficoltà per cui deve essere sempre vicino all'unità di rianimazione.
“La vita è un dono di Dio” dice spesso Francesco Miceli e a Lui si rivolge con una poesia (letta da Carla Campetella e trasmessa nel C1 notizie di Giovedì 11 gennaio 2007 da Radio C1 inBlu che potete ascoltare anche nel file audio allegato a questo articolo insieme alla notizia introduttiva).
Apindustria Ancona Macerata si dice pienamente d'accordo sulla necessità di un intervento politico urgente sull'aeroporto <
<< Il mondo imprenditoriale vive di scambi e movimenti. Fattori che ad oggi, sul nostro territorio sono spesso ostacolati da un handicap infrastrutturale ormai "noto". É semplicemente scandaloso che a dei passeggeri sia negata la possibilità di arrivare a destinazione nei tempi prestabiliti. In passato si è parlato tanto dell'aeroporto di Falconara quale "strumento" di rilancio del territorio, ma le cronache di questi giorni non fanno altro che aumentare il senso di inaffidabilità dello scalo marchigiano. La cancellazione dei voli legati al Sanzio non è una "carenza" nuova e gli ultimi episodi rischiano di scoraggiare ulteriormente le partenze e gli arrivi ad Ancona. La verità è che chi vorrebbe investire nella nostra regione spesso non lo fa a causa dei difficili collegamenti. Come Associazione delle Piccole e Medie Imprese ci sentiamo obbligati a rappresentare gli imprenditori che viaggiano spesso con tempi ristrettissimi ed evitano giustamente ogni possibilità di vedersi saltare appuntamenti legati alla loro attività >>- denuncia Mario Donati - Presidente di Apindustria Ancona Macerata.
Gli industriali invitano infine la Regione a non sottovalutare gli effetti dell'attuale situazione dello scalo marchigiano sull'economia del territorio e a promuovere in tempi brevi tutte le azioni possibili affinché il <
Si rinnova puntale anche quest'anno l'appuntamento con il “Premio Nazionale libro per l'ambiente”, concorso per editoria di qualità ambientale promosso da Legambiente e La nuova Ecologia, che vede circa 2000 studenti marchigiani e non solo, nei panni dei lettori-giurati di un'appassionante gara tra 6 libri selezionati per loro da una giuria tecnica di esperti.
Giunto alla sua IX edizione, il concorso di quest'anno è dedicato a Lucio Lombardo Radice e realizzato con il patrocinio e il contributo di Regione Marche Assessorato all'Ambiente, Provincia di Ancona Assessorato all'Ambiente, Provincia di Macerata, Comune di Ancona Assessorato alla Pubblica Istruzione, Comunità Montana Esino Frasassi-Parco Gola della Rossa e Frasassi, e con il patrocinio della Comunità Montana Alte Valli del Potenza e dell'Esino, del Parco del Conero, Provincia di Ascoli Piceno e Provincia di Pesaro Urbino.
Una popolarità consolidata anche a livello nazionale, quella di Premio Libro per l'Ambiente, tanto che anche quest'anno sono stati oltre ottanta i volumi pervenuti da tutt'Italia in risposta all'omonimo bando scaduto a settembre. A una commissione di esperti (formata da Vichi De Marchi, Ermanno Detti, Walter Fochesato, Enrico Fontana, Alberto Oliverio, Rossana Sisti e il coordinatore del Premio Tito Vezio Viola) è toccato “l'arduo compito” di selezionarne 3 per la SEZIONE DIVULGAZIONE SCIENTIFICA e 3 per la SEZIONE NARRATIVA, ma sarà soltanto il giudizio insindacabile dei piccoli lettori a determinare i 2 vincitori assoluti.
Una formula di successo, quella dei lettori-giurati, che anche quest'anno registra una massiccia partecipazione: sono quasi 2.000 infatti gli alunni, tra i 6 e i 14 anni, di ben 82 classi di scuole primarie e secondarie (di I grado) marchigiane, perlopiù dalla provincia di Ancona e Macerata - cui si stanno aggiungendo anche classi da fuori regione - che nei prossimi mesi si impegneranno in classe nella lettura dei testi finalisti, vestendo con convinzione i panni di membri della giuria popolare, chiamati poi a vere e proprie votazioni segrete, ai successivi spogli pubblici e conta dei voti, fino alla festa finale di premiazione e incontro con i vincitori, che si terrà il 31 maggio 2007 proprio al Parco Gola della Rossa.
I libri prescelti, che si contenderanno un premio in danaro di 516 euro e potranno fregiarsi della dizione “Premio Libro per l'ambiente 2007 - libro consigliato da Legambiente”, sono stati presentati oggi nel corso di un incontro cui hanno preso parte Marino Montalbini Assessore alla Cultura C. Montana Esino Frasassi, Massimiliano Scotti Direttore del Parco Gola della Rossa-Frasassi, Luigino Quarchioni Presidente Legambiente Marche e Leonello Negozi Direttore Legambiente Marche.
Il primo giorno di scuola all'Istituto tecnico per geometri “Bramante” di Macerata è stato dedicato al ricordo dei Caduti nei campi di sterminio nazisti. Il fiorentino Nedo Fiano, oggi ultraottantenne, davanti ad un'attenta platea di studenti, ha ricordato con estrema lucidità e tanta emozione la sua atroce esperienza di deportato nel lager di Auschwitz-Birkenau, da dove riuscì miracolosamente a scampare alla morte, ma dove lasciò per sempre i suoi familiari.
L'iniziativa dell'ITG maceratese ha ufficialmente aperto oggi il programma per la “Giornata della Memoria” che ogni anno la Provincia di Macerata promuove e coordina insieme all'Istituto storico della Resistenza e con la diretta partecipazione di Comuni, Scuole, Anpi ed altre associazioni.
Nell'auditorium della scuola, si è svolta oggi la conferenza stampa durante la quale il presidente del Consiglio provinciale, Silvano Ramadori, insieme all'assessore provinciale Giulio Pantanetti – intervenuto anche come presidente dell'ANPI - ha dato notizia del programma delle iniziative previste per celebrare quest'anno la “Giornata delle Memoria” istituita con Legge del Parlamento italiano a ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti. Oltre a Nedo Fiano erano presenti il preside della scuola ospitante, Renato Sopranzetti, il consigliere regionale Franco Capponi ed il vice sindaco di Macerata, Lorenzo Marconi, il quale ha annunciato l'iniziativa comunale di mettere a dimora presso la “Terrazza dei Popoli” 20 piante di rose bianche a ricordo del piccolo napoletano Sergio De Simone e di altri 19 bambini di tutte Europa seviziati ed uccisi dai nazisti nel 1944.
Il programma provinciale prevede per il 22 gennaio (ore 16,30) nella sala consiliare della Provincia la presentazione di “Itinerari della memoria”, un lavoro multimediale realizzato dagli studenti dell'Istituto tecnico agrario “Garibaldi” di Macerata. Lo stesso giorno, sempre a Macerata, nei locali dell'ex farmacia, in Piazza della Libertà, sarà inaugurata la mostra “La persecuzione degli ebrei in Italia: 1928-1945” che potrà essere visitata fino al 27 gennaio. Poi sarà trasferita a Tolentino (29 gennaio – 4 febbraio) e a San Severino Marche (6-11 febbraio). Il 27 gennaio, “Giorno della Memoria”, alle 10.30 nell'aula magna dell'ITC “Gentili” di Macerata (via Cioci) sarà presentato il CD didattico su “I campi di internamento in provincia di Macerata”, frutto delle ricerche documentarie e storiche di Federico Albertini, vincitore di un'apposita borsa di studio bandita quattro anni fa dalla Provincia di Macerata.
Infine, dal 25 gennaio all'8 febbraio, è previsto un ciclo di lezioni tenute a Macerata, Tolemtino e San Severino da Claudio Gaetani sul tema “Cinema e Shoah.
Il Sindaco di Tolentino Luciano Ruffini ed il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Belli hanno ricevuto ufficialmente in Comune il Generale Luigi Curatoli, Comandante della Regione Carabinieri delle Marche.
Il Generale Curatoli era accompagnato dal Comandante della Compagnia di Tolentino Capitano Eugenio Nicola Stangarone.
L'occasione ha consentito al Sindaco Ruffini di presentare le peculiarità della città di Tolentino.
Molto cordiale il tono dell'incontro che ha anche permesso di approfondire specifiche tematiche relative alla situazione della nuova caserma dei Carabinieri.
Il Sindaco e il Comandate regionale dell'Arma hanno concordato sull'importanza di avere, tra istituzioni, proficui rapporti di collaborazione e cooperazione, con l'intento comune di mantenere sul territorio il rispetto della legalità, prevenendo le azioni malavitose.
Il Sindaco Ruffini ha omaggiato il Generale Curatoli di alcune prestigiose pubblicazioni su Tolentino e sulla Biennale dell'Umorismo.
In particolare il Generale Curatoli, essendo un grande appassionato di musica classica, ha molto gradito l'omaggio del dvd con il concerto del pianista tolentinate Gino Brandi.
Il presidente della giunta regionale Gian Mario Spacca ha partecipato alla Festa della Befana della Confartigianato della provincia di Ancona, svoltasi a Falconara.
Nel suo breve intervento, ha rivolto un saluto ai bambini, i veri protagonisti della festa e ha aggiunto che è importante questa presenza così numerosa: “una garanzia che il settore artigiano continuerà a svolgere anche in futuro un ruolo strategico nell'economia marchigiana.” La Regione – ha aggiunto – farà la sua parte nell'attività di sostegno e accompagnamento. La pressione fiscale non sarà aumentata – c'è già stato un taglio delle tasse per 43 milioni di euro – e “siamo impegnati a migliorare in termini di semplificazione amministrativa e servizi.”
Spacca ha poi partecipato, insieme ai dirigenti dell'Associazione - il presidente Valdimiro Belvederesi e il segretario Giorgio Cataldi – alla consegna dei premi ai bambini presenti.
