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Sarà il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, a presiedere la Santa Messa del 29° Pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto, proposto da Comunione e Liberazione in accordo con le diocesi marchigiane, che si terrà sabato 2 giugno 2007.
Il prelato, appartenente alla famiglia salesiana fondata da san Giovanni Bosco, dagli anni '80 ha esercitato un qualificato servizio alla Santa Sede, come Consultore in diversi Dicasteri della Curia Romana, collaborando attivamente soprattutto con la Congregazione per la Dottrina della Fede. Prima dell'attuale incarico, è stato alla guida della più antica Diocesi del Piemonte, come Arcivescovo di Vercelli. Il 28 gennaio 1993 è stato nominato dalla CEI Presidente della Commissione Ecclesiale Giustizia e Pace e in tale ufficio ha promosso ricerche e iniziative per l'educazione alla legalità, alla giustizia e alla moralità. Il 13 giugno 1995 Giovanni Paolo II lo ha dapprima nominato Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede; poi, il 10 dicembre 2002, lo ha nominato Arcivescovo di Genova, dove ha fatto l'ingresso il 2 febbraio 2003. È stato Presidente della Conferenza Episcopale Ligure. Il 15 settembre 2006 è stato nominato da Papa Benedetto XVI Segretario di Stato.
La presenza del card. Bertone al Pellegrinaggio rappresenta sicuramente un'importante occasione sia per la città di Macerata, Civitas Mariae, sia per la Città di Loreto, che ospita la Santa Casa. Soprattutto è una conferma alla proposta originaria della prima edizione del Pellegrinaggio, che risale al 1978: il richiamo di tanti giovani studenti in un clima di particolare secolarizzazione, l'unità e la collaborazione sia con le varie realtà ecclesiali delle Marche, le diocesi, i movimenti, le associazioni, i gruppi parrocchiali e con le tante organizzazioni che si coinvolgono nello svolgimento dell'evento; sia, anche, con tutte le autorità politiche territoriali locali: Regione, Prefetture, Province e Comuni.
Il cardinale Segretario di Stato presiederà la celebrazione eucaristica allo Stadio Helvia Recina di Macerata a partire dalle ore 20,30 di sabato 2 giugno; poi, nella mattinata di domenica 3 giugno, il card. Bertone saluterà i pellegrini al loro arrivo a Loreto, previsto intorno alle 6,30.
Intanto, in attesa del 29° Pellegrinaggio, nella sede del Comitato -dove sono disponibili manifesti, locandine e dèpliant- fervono i lavori di preparazione, mentre giungono richieste di informazione da tutt'Italia e da varie parti d'Europa.
Per ulteriori notizie, iscrizioni, ritiro del materiale pubblicitario, rivolgersi alla sede del Comitato: piazza Strambi n. 4, Macerata. Tel. 0733.236401, fax 0733234786; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Sito internet. www.pellegrinaggio.org
di Emanuele Pieroni
C'è anche un cittadino di Serravalle di Chienti tra le 22 persone arrestate nella notte di ieri nell'ambito di una maxioperazione antidroga (Operazione Saline) portata a termine dai Carabinieri dei Comandi Provinciali di Pescara, Teramo, Chieti, L Aquila e Macerata. Una operazione volta a contrastare il fenomeno dello spaccio di cocaina e che ha visto finire in manette anche Enrico Armeni, cinquantaseienne residente a Serravalle ed occupato come operaio in una ditta di Tolentino. L'uomo, già con qualche precedente penale alle spalle, si trova attualmente in custodia presso la casa circondariale di Camerino, a disposizione della magistratura. L'ordine di arresto era arrivato nella tarda serata di martedì dalla Procura della Repubblica di Pescara. Enrico Armeni, stando a quanto è dato saper e, era uno dei corrieri della droga che facevano capo al boss Claudio Mastramico (44 anni, nato e residente ad Elice). Difficile, almeno in questa fase delle indagini, capire con esattezza quale legame potesse intercorrere tra il serravallese, la banda di spacciatori abruzzesi ed il boss Mastramico. Di certo, comunque, si trattava di una organizzazione strutturata in maniera quasi perfetta. Gli stessi Carabinieri, nel corso di una conferenza stampa tenuta a Pescara, hanno illustrato i numeri dell'intera indagine: 2 milioni di euro in beni mobili ed immobili sequestrati e riconducibili al Mastramico, oltre a 750 grammi di cocaina e alla segnalazione in prefettura come assuntori di droga di una ventina di giobani. Un'operazione che ha dunque assestato un duro colpo al traffico della droga nel centro Italia e che ha visto impiegati circa 120 agenti, 2 cani antidroga, 1 elicottero del quinto Elinucleo di Falconara Marittima e che ha portato a 29 arresti totali e numerose perquisizioni domiciliari. Gli arrestati, tra cui tre donne ed un romeno, sono originari in prevalenza delle province di Teramo e di Pescara, ma tra loro ci sono persone originarie della provincia di Napoli, Roma, Milano,L'Aquila e Trani. Tutti, comunque, sono domiciliati o residenti nelle zone del teramano o del pescarese e, dunque, nessun altro maceratese risulterebbe implicato nella vicenda. La posizione del serravallese, come già accennato, invece, non è stata ufficialmente precisata, ma secondo alcune indiscrezioni l'uomo rappresentava il terminale marchigiano di una fitta rete di spacciatori. Il Mastramico, infatti, secondo gli inquirenti, era in grado di trafficare con estrema professionalità ingenti quantitativi di stupefacente e di riuscire a piazzarli sul mercato in brevissimo tempo ad acquirenti di sua fiducia. Tra questi, a quanto pare, anche il cinquantaseienne serravallese Enrico Armeni. Non è escluso, quindi, che lo stesso potesse in qualche modo avere il compito di far circolare la droga anche nella vicinissima Umbria. La notizia dell'arresto, nella tranquilla Serravalle di Chienti, ha suscitato grande clamore, poiché l'uomo era piuttosto conosciuto in paese. Nella sua abitazione gli uomini dell'arma avrebbero condotto anche una serie di perquisizioni proseguite anche nella mattinata di ieri.
La proposta di Emidio Mandozzi, vice presidente della provincia di Ascoli, di cambiare il nome dell'università di Camerino in Università di Ascoli e Camerino ha fatto e continua a far discutere molto.
Tutti, bene o male hanno espresso la loro opinione: la cittadinanza, il sindaco, gli esponenti politici del luogo.
L'unico a non aver ancora detto la sua era proprio il rettore dell'antico ateneo che ora ha deciso di parlare ai microfoni di Radio C1 inBlu in un' intervista rilasciata in esclusiva a Mario Staffolani.
Le domande alle quali il rettore ha risposto sono:
- Università di Ascoli e Camerino, oramai non si parla d'altro, secondo lei, come qualcuno ha detto, è stata un'uscita infelice, quella del vice presidente della provincia di Ascoli, Emidio Mandozzi.
- Anche il Sindaco Fanelli ha voluto ufficializzare la sua posizione, vi eravate già parlati? Il sindaco verrà reinserito nel c.d.a. di Unicam?
- Alla sola proposta di Mandozzi, la città è insorta, al di là dei colori politici, perché Ascoli fa così tanto paura? E' evidente che non può essere solo una questione di nome.
- Tutto questo clamore è il sintomo del grande legame tra la città e la sua università. Un amore viscerale che forse si era perso, questo le farà piacere.
- Si sente di tranquillizzare i camerinesi solo sul nome, o anche sul paventato decentramento verso Ascoli.
- Alla fine dei giochi, a chi spetterebbe la decisione, al Rettore o al senato accademico?
- Facciamo un gioco. Al nostro sondaggio manca un voto: il suo. Se la sente di dirci per quale delle 4 opzioni avrebbe votato?
In basso, nella sezione “Contributi Audio” disponibile l'intervista in versione integrale al rettore dell'Università di Camerino prof. Fulvio Esposito.
La Città di Tolentino ospita nei prossimi giorni una importante mostra personale dell'artista Mauro Miconi intitolata “Cercando la verità”.
Infatti da domenica 25 febbraio a domenica 11 marzo, presso le grotte di Palazzo Sangallo, in piazza della Libertà, verrà allestita una esposizione interamente dedicata al pittore iperrealista Mauro Miconi.
La mostra, che sarà inaugurata sabato 25 febbraio alle ore 17, promossa con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Tolentino, presenta circa trenta opere tra quelle più recenti e che meglio tratteggiano la produzione artistica di Miconi.
Inoltre l'esposizione offre l'occasione per vedere un genere di pittura poco diffuso nel maceratese, ossia l'iperrealismo. Miconi, infatti, ritrae il reale con una definizione che supera il visibile e tangibile stessi, coinvolgendo l'osservatore in un lungo viaggio emozionante.
Usa una tecnica tradizionale a pennelli, basata sull'utilizzo di colori ad olio, acquarelli, matite su supporti di tela o carta. Dimostra una manualità difficilmente riscontrabile, riesce ad interpretare l'oggettività del bello, sublimandolo con una luce morbida ed intensa.
Mauro Miconi, vincitore della Marguttiana di Macerata, nell'edizione 2006, con l'opera “Tutti Confenzionati” acquisito dalla Pinacoteca di Macerata, ha dimostrato di essere molto apprezzato anche dalle giurie tecniche del settore artistico.
Mauro Miconi vive e lavora a Tolentino, nella sua esposizione permanente a Caldarola, propone alcuni dei suoi ultimi lavori.
La mostra “Cercando la verità” di Mauro Miconi sarà visitabile, con ingresso gratuito, tutti i giorni feriali dalle ore 17 alle ore 19 ed il sabato e la domenica, dalle ore 10.30 alle 12 e dalle 17 alle ore 19.30.
Due assegni di 2000 euro ciascuno per restaurare due tele da restituire all'antico splendore. E' questa l'iniziativa del Rotary di Camerino e di Contram s.p.a. che, attraverso i rispettivi presidenti, Brogna e Belardinelli, hanno donato alle suore del Convento di Santa Chiara di Camerino i due assegni. Nessuna cerimonia, solo un informale incontro a cui, altre alle consorelle del convento ed ai due presidenti, ha partecipato anche l'avvocato Corrado Zucconi Galli Fonseca. A giugno, quando le tele saranno state restaurate, sarà organizzata una conviviale per permettere a tutti di prendere visione dei due quadri, entrambi raffiguranti la Beata Camilla Battista da Varano.
Una iniziativa, quella presa dal Rotary di Camerino e da Contram spa che si spera possa essere presto imitata anche da altre associazioni e, perché no, da singoli privati. L'intero complesso del convento di Santa Chiara, infatti, è da anni oggetto di importanti lavori di ricostruzione e presto la struttura sarà portata all'antico splendore. Un'antico splendore a cui meritano di tornare anche le tante opere custodite all'interno, soprattutto in vista dell'ormai imminente canonizzazione della Beata Camilla.
Fiorenza Cedolins (foto), una dei più grandi soprani che ci siano al mondo, dotata di una voce straordinaria per estensione e colore, ha da poco debuttato al Teatro alla Scala di Milano con “Madama Butterfly” di Puccini riscuotendo un successo straordinario.
Intervistata in esclusiva per Radio C1 inBlu da Francesco Rapaccioni la cantante descrive la meravigliosa emozione provata al debutto su quel prestigiosissimo palco, emozione resa ancor più bella perché arrivata in un momento molto positivo in cui sente di aver raggiunto una maturità artistica che solo alcuni anni fa non possedeva.
Molti sono gli impegni che attendono la Cedolins in Italia: a Genova, nel prossimo mese di marzo, sarà impegnata in un esecuzione in forma di concerto de “le Villi” di Puccini, una rarità molto interessante per il pubblico; poi, nel marzo 2008, un nuovo debutto a Torino con “Lucrezia Borgia” di Donizetti.
Interessanti appuntamenti anche all'estero con il “Poliuto” di Donizetti a Bilbao e “Anna Bolena”, sempre di di Donizetti, al Gran Teatro del Liceo di Barcellona.
Tutti lavori che evidenziano la predilezione per il bel canto, tecnica di canto “virtuosistico” caratterizzata dal passaggio omogeneo dalle note gravi alle acute e da agilità nell'ornamentazione e nel fraseggio, in cui la cantante si sta concentrando.
Maggiori dettagli sulle interpretazioni, fotografie delle scene e interessanti recensioni possono essere reperiti al sito www.cedolins.it.
Nella sezione “Contributi audio”, qui in basso, è possibile ascoltare l'intervista a Fiorenza Cedolis andata in onda su Radio C1 inBlu.
Domenica scorsa a San Severino Marche (foto) si è tenuto un raduno dell'associazione nazionale sordomuti per festeggiare la ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono, appunto, dei sordomuti.
Il nostro redattore, Luigi Cardarelli, ha intervistato Consuelo Agnesi, una ragazza sordomuta fra i responsabili organizzativi dell'incontro.
Lei, prossima alla laurea in architettura presso l'Università di Camerino, ci ha parlato di quanto sia stato difficile giungere a questo traguardo, dimostrato però che con la forza di volontà e l'aiuto del prossimo è possibile superare qualsiasi difficoltà.
Il consumo di energia, nel cimitero di Montefiore, passa da 800 a soli 80 W al giorno. Un risparmio considerevole, reso possibile dalla conversione al solare della struttura. Venerdì scorso, nella terza “Giornata mondiale del risparmio energetico”, il responsabile dell'ufficio tecnico del comune di Recanati Mario Sensini ha messo materialmente in funzione la nuova alimentazione, che passa dalla normale rete elettrica ai pannelli solari, mentre le 270 lampadine dei loculi sono state sostituite con altre a risparmio energetico.
E' nato così il primo “Cimitero solare”, probabilmente dell'intera Penisola, che si traduce per l'Amministrazione comunale in un guadagno in termini economici sulla bolletta elettrica ma soprattutto in un segno tangibile di rispetto e salvaguardia dell'ambiente di cui beneficerà l'intera città. A fornire energia per l'illuminazione dei loculi sarà d'ora in poi il sole: le vecchie lampadine, che consumavano ognuna 3 W, sono state sostituite con altre a Led, ossia con un consumo di circa 0,3 W e una durata di 50 mila ore.
Ma non solo: i punti luce, infatti, non saranno più alimentati dalla normale rete elettrica ma da pannelli solari, installati nei giorni scorsi. L'attivazione del nuovo sistema di illuminazione rientra nelle iniziative nate dalla collaborazione fra l'Amministrazione comunale e i Verdi di Recanati. Sempre venerdì scorso, per l'adesione del Comune alla terza edizione dell'iniziativa “M'illumino di meno”, promossa dalla trasmissione di Radio2 Caterpillar con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, si sono spente alle ore 18 le luci di piazza Leopardi, nel cuore della città, mentre nei locali di via Persiani dell'Informagiovani sono state accese per mezz'ora le candele al posto delle normali lampadine.
Nell'anniversario della firma del protocollo di Kyoto l'Amministrazione comunale ha voluto dare un segnale, non solo ideale ma concreto, di come sia possibile risparmiare energia, ed è partito anche l'invito a tutta la cittadinanza, famiglie, scuole, aziende, esercizi commerciali, per spegnere le fonti di illuminazione non indispensabili.
Nuovi lavori per il miglioramento della viabilità e della sicurezza lungo l'ex statale 361 “Septempedana” sono stati decisi dalla Provincia di Macerata. Dopo quelli completati nelle settimane scorse nella parte terminale della strada (tra i comuni di Montecassiano, Montefano e Recanati) per un importo di 400 mila euro, la Giunta provinciale ha approvato il progetto esecutivo per realizzare, con una spesa di 570 mila euro, altre opere di risanamento della pavimentazione. Saranno concentrate nella parte centrale dell'arteria, che nel 2001 è passata dalla competenza dell'Anas a quella della Provincia. I lavori, progettati dall'Ufficio tecnico provinciale (settore viabilità), riguardano il tratto compreso tra Villa Potenza e Castelraimondo, quello che sopporta il maggior flusso di traffico costituendo esso l'asse viario centrale della valle del Potenza. Su questo tratto, infatti, oltre al traffico da per l'Umbria confluiscono veicoli provenienti dal Fabrianese attraverso la 256 “Muccese”, dal comprensorio del San Vicino, attraverso la 502 “di Cingoli” e dalla “Adriatica”, attraverso le strade “Regina” e 77 (tratto Fontenoce-Villa Potenza).
Complessivamente saranno ricostruiti oltre 61 mila metri quadrati di pavimentazione in segmenti di strada non consecutivi tra loro, per complessivi novemila metri, dal 34° al 67° chilometro. I tratti interessati sono quelli che attraversano i territori di San Severino Marche (per la parte maggiore), Gagliole, Castelraimondo, Treia e Macerata.
Con quest'ultimo progetto, sale a circa 2 milioni e mezzo di euro l'importo complessivo degli investimenti decisi dalla Provincia di Macerata dal 2004 ad oggi lungo la strada 361. In gran parte gli interventi sono stati già completati da tempo (Fiuminata, Pioraco, Gagliole, San Severino); altri sono stati ultimati di recente (rifacimento pavimentazioni a Montecassiano, Montefano e Recanati), altri ancora (allargamento carreggiata al bivio con la strada “Cingolana”) sono in via di conclusione.
...di Paolo del Bello:
E' bastata la richiesta di una informazione per creare un certo subbuglio tra i
giovani di Tolentino. Il personaggio in questione però era Luca Toni, centravanti
della nazionale campione del Mondo e della Fiorentina. Il giocatore arrivato
a Tolentino intorno alle 19 e 30 di lunedì, dalla bellissima compagna Marta Cecchetto,
la rossa Testimonial dell'Aperol, nonché una delle presentatrice del festival di Sanremo
della passata stagione, ha chiesto ad una ragazza del luogo l'indicazione di Viale
XXX Giugno, dove ha sede lo Studio del pranoterapeuta Andrea Marzi, scelto
dal giocatore delle Fiorentina per curare i problemi alla caviglia che l'ha tenuto
fuori domenica scorsa nel vittorioso incontro casalingo della Fiorentina sull'Udinese.
La ragazza ha subito riconosciuto il campione del mondo e con un giro di sms
ha fatto radunare sotto lo studio del pranoterapeuta, amici conoscenti che
hanno atteso Luca Toni e la sua compagna. Il giocatore è sceso dallo Studio,
alle 20,30 ed è stato molto disponibile a firmare autografi ed a farsi fotografare
insieme ai suoi fans. Molte attenzioni e richiesta di foto, soprattutto da parte dei
maschietti sono andate anche alla bellissima compagna del calciatore Marta Cecchetto.
