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La giunta quasi al completo, il presidente del consiglio provinciale con diversi consiglieri, numerosi sindaci o assessori di oltre trenta comuni maceratesi hanno fatto sentire la voce della provincia di Macerata al “Marche Day”, la giornata di mobilitazione degli amministratori locali marchigiani svoltasi in piazza Montecitorio, a Roma, per sollecitare il governo ad un intervento di solidarietà finalizzato ad erogate risorse per far fronte ai danni provocati dall'alluvione del 2011 e dall'emergenza neve del febbraio scorso. “E' un dovere costituzionale a cui lo Stato non può sottrarsi” - ha sottolineato Pettinari, ricordando anche la recente sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale la cosiddetta tassa sulle disgrazie. “Le sole spese già sostenute, e non ancora liquidate, per l'emergenza neve se non saranno riconosciute dalla Stato con un intervento specifico rischiano di compromettere la ‘quadratura' dei bilancio di previsione 2012 e comunque di mettere in difficoltà gli enti nel dover assicurare i servizi. Per l'amministrazione comunale di Camerino, uno dei centri dell'entroterra maggiormente colpiti, era presente l'assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli, colui che in prima persona ha seguito tutte le fasi dell'emergenza. "Abbiamo voluto manifestare – così Lucarelli – per chiedere una sorta di solidarietà nazionale che deve venire dal governo, affinchè i comuni siano messi in grado di pagare le spese sostenute. Si pensi, al proposito, che nei 17 giorni dell'emergenza neve il comune di Camerino ha speso, soltanto per lo sgombero delle strade, 620000 euro. A ciò vanno aggiunti i costi dei danni alle strutture pubbliche e private. Abbiamo anche chiesto lo sblocco del cosiddetto patto di stabilità affinchè possano essere spesi i soldi in cassa".
Oltre agli amministratori locali hanno partecipato anche diversi rappresentati delle forze economiche e sociali del maceratese.
Rapina da oltre 50000 euro a Torre del Parco. A finire nelle grinfie dei malviventi, armati e a volto coperto, Rito Rocchetti, titolare della 2 R. I rapinatori hanno atteso l'uomo all'uscita dalla sua officina, dopo la chiusura serale, lo hanno aggredito, derubandolo di quanto aveva addosso (incasso giornaliero e telefono cellulare); quindi lo hanno imbavagliato e legato, fuggendo a bordo di un'autovettura prelevata all'interno dell'autoofficina. Rito Rocchetti, molto noto nella zona per la sua attività, è riuscito a liberarsi e a dare l'allarme ai carabinieri della compagnia di Camerino che stanno svolgendo le indagini.
La vicenda riguardante il tribunale di Camerino e in particolare la sua chiusura o permanenza si protrae ormai da due anni. Una vicenda questa che, ovviamente, interessa non solo gli abitanti della città ducale, ma anche coloro che vi lavorano e in primis gli avvocati. L'emendamento alla manovra del Governo a firma del ministro della Giustizia, Nitto Palma, per la riorganizzazione degli uffici giudiziari non lascerebbe spazi alla sua sopravvivenza. Il provvedimento aveva avuto lo scorso settembre avuto l'approvazione della Commissione Bilancio. L'avvocato Corrado Zucconi attivo in prima linea e interessato alle sorti di questa istituzione, si è sempre mosso in questa battaglia a spada tratta per salvare le sorti di una struttura che era stata data per persa. “Stiamo lavorando per cercare di salvare un'istituzione così importante per Camerino – ha affermato l'avvocato – Ci stiamo muovendo in tal senso, nonostante siano state date tante notizie. Io sono piuttosto restio a esprimermi in merito. Purtroppo ho sentito tante cose, troppe. Non siamo ben voluti da quanto si può evidentemente comprendere e probabilmente non appena si è a conoscenza di qualcosa si prepara il contrattacco”. Per il momento, dunque, la bocca resta cucita sulle novità o gli eventuali sviluppi che, nei prossimi giorni, non tarderanno a chiarire e fare luce sull'importante questione.
Sara Santacchi
Ammontano a circa 10.000 euro i danni provocati dall'incendio sviluppatosi accidentalmente all'interno di un Silos di residui di falegnameria nella ditta di Imballaggi di Marinelli Ugo a Torre del Parco di Camerino. A dare l'allarme alcuni operari che, alla ripresa del turno di lavoro, hanno notato il fumo e allertato i vigili del fuoco di Camerino, prontamente intervenuti. Probabilmente si è trattato di un incendio a lenta combustione, causato da qualche scintilla che ha lentamente bruciato i residui di trucioli contenuti all'interno dello stesso silos per altro perfettamente realizzato secondo i necessari principi e norme antincendio. I vigili del fuoco hanno impiegato circa cinque ore per raffreddare, svuotare e mettere in sicurezza il silos, di cui sono andati distrutti i manicotti di filtraggio.
Gherardo Colombo, ex magistrato del pool di Mani Pulite, per molti anni a capo di inchieste importanti sul crimine organizzato, la corruzione, il terrorismo e la mafia, che sono andate dalla scoperta della Loggia P2 al delitto Ambrosoli, ai cosiddetti “fondi neri” dell'Iri, ai processi Imi - Sir, al Lodo Mondadori ed alla Sme; sarà a San Severino Marche martedì prossimo (13 marzo), a partire dalle ore 16 presso il teatro Italia, per prendere parte, nell'ambito della stagione de “i Teatri di Sanseverino”, ad un incontro con l'autore e per presentare il volume dal titolo “La Costituzione spiegata ai bambini”, edito da Salani.
Nato in Brianza nel 1946 ed entrato in magistratura nel 1974, dal 2005 Colombo è stato giudice presso la Suprema Corte di Cassazione. Nel febbraio 2007 si è dimesso dalla magistratura e oggi è presidente della casa editrice Garzanti.
Nel volume scritto da Colombo i principi della Costituzione vengono spiegati ai ragazzi con semplicità. Il testo è rivolto, ovviamente, ai giovani lettori ma anche agli adulti curiosi. Esso nasce sul campo, dagli incontri con i ragazzi stessi. Ogni tema è al centro di un capitolo, ogni capitolo è suddiviso in domande. Un libro semplice e completo, indispensabile anche per capire come funziona il nostro Stato.
“Prima di incominciare un nuovo gioco, qualsiasi ragazzo cerca di imparare come si fa; se non è capace da solo, chiede aiuto a un amico che già lo sa, oppure a un genitore o a un altro adulto. Se proprio nessuno lo aiuta, legge il libretto di istruzioni. (...) La Costituzione è un po' come un libretto di istruzioni sulle relazioni – spiega Colombo nel libro, sottolineando - Le istruzioni della Costituzione indicano la via dello stare insieme armoniosamente, senza prevaricare e senza essere prevaricati, riconoscendo in ogni altro una persona e perciò rispettandolo come si rispetta se stessi. (...) La Costituzione riguarda tutti, anche chi è molto giovane, e farla conoscere anche a loro è necessario, verrebbe da dire quanto è stato necessario aver insegnato a camminare, se si considerasse in quale misura le regole, e la cultura sulla quale si basano, incidono e incideranno sulla loro esistenza”.
Di solito le lezioni dell'ex magistrato iniziano con la domanda, rivolta ai ragazzi, sulla loro felicità. “Lo faccio spesso – conferma Colombo, che aggiunge - è un modo per chiarire che viviamo in un paese fortunato, con una Costituzione che mette tutti sullo stesso piano, per dimostrare che, se si osservano le regole, le cose vanno meglio per tutti”.
E' stato rilasciato l'istrice soccorso, durante la violenta nevicata di febbraio, dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato del comando stazione di San Severino Marche, guidati dall'ispettore superiore Maurizio Simoncini, e dai volontari del gruppo comunale di Protezione Civile. L'animale fu trovato ferito, semi assiderato, debilitato e fortemente denutrito nelle campagne settempedane quando tutta la zona era coperta da oltre un metro di neve. L'animale è stato amorevolmente curato dal veterinario Federica Fioretti e nelle scorse ore, tornato in buona salute, è stato liberato nel suo habitat originario. L'istrice è un mammifero roditore comunemente chiamato anche “porcospino”, che si nutre di tuberi, bulbi e anche uva. Caratteristica dell'animale sono gli aculei, lunghi anche fino a venti centimetri, che utilizza a scopo difensivo e che rimangono attaccati sulla pelle di eventuali aggressori. Nonostante questo, l'istrice è un animale assai schivo e dalle abitudini principalmente notturne e per questo molto spesso questi animali rimangono uccisi sulle nostre strade.
Il questore di Macerata Roberto Gentile ha voluto incontrare, nella mattinata di mercoledì 7 marzo, l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro ed i collaboratori della curia camerte – settempedana. Un lungo, cordiale colloquio tra il presule e il massimo dirigente della polizia maceratese con al centro l'attenzione alle esigenze ed ai problemi del territorio. “Ho voluto conoscere personalmente l'arcivescovo Brugnaro – ha dichiarato il dott. Gentile – perchè tengo molto al rapporto con le autorità religiose del territorio, considerata anche l'importante funzione sociale che la Chiesa svolge. Soprattutto nel nostro territorio maceratese, infatti, ho avuto modo di riscontrare una particolare vicinanza della popolazione alla Chiesa e ciò presenta indubbiamente molti aspetti positivi”. Il dottor Gentile si è insediato lo scorso 1 dicembre al comando della questura di Macerata proveniente da Padova, dove e' stato direttore del Servizio tecnico logistico e patrimoniale del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
A poco più di due mesi dal suo arrivo, può tracciare un primo bilancio della situazione del territorio maceratese sotto il profilo della sicurezza?
“In raffronto ad altre realtà nelle quali ho prestato servizio – continua il questore – nella provincia di Macerata c'è sicuramente minor criminalità. Inoltre essa presenta differenze nel numero di reati che si consumano, nelle tipologie, in tutta l'attività criminosa che è presente in questa realtà provinciale. Ovviamente, come amo spesso ripetere, non bisogna cullarsi sugli allori nè abbassare la guardia. Infatti, anche in realtà apparentemente tranquille dal punto di vista dell'attività delittuosa, le forze di polizia devono comunque rimanere vigili e cercare un continuo miglioramento. Personalmente diffido da quanti considerano la provincia di Macerata un territorio assolutamente tranquillo dove non succede mai niente perchè, come hanno dimostrato recenti fatti di cronaca, oasi di pace non esistono. Per questo noi forze di polizia dobbiamo compiere sempre al meglio il nostro dovere di controllo e prevenzione a salvaguardia della popolazione, cercando di diminuire ancora di più un'attività criminosa di per sè abbastanza limitata”.
I sindaci di San Severino, Treia, Pollenza e Tolentino – Cesare Martini, Luigi Santalucia, Luigi Monti e Luciano Ruffini – sono di nuovo insieme per scongiurare il pericolo della costruzione di una centrale turbogas in località Rocchetta. Pericolo che riaffiora per la sentenza del Tar del Lazio che ha accolto, seppur parzialmente, il ricorso della società Agem, ideatrice dell'impianto. Il giorno 6 marzo scorso la delegazione di amministratori si è riunita a palazzo Leopardi in Ancona , assieme ai rappresentanti della provincia, per un summit coi funzionari della regione e con gli assessori regionali Sandro Donati (Ambiente) e Sara Giannini (Attività produttive). Scopo dell'incontro: concordare la linea da seguire sia per l'appello al consiglio di stato contro la sentenza del Tar, sia per ribadire il “no” al progetto turbogas. Dal summit è emersa la risoluzione che la regione Marche ricorrerà al consiglio di stato.“Non potevamo ricorrere come comuni – ha spiegato il sindaco Martini – perché il ricorso ha chiamato in causa regione e ministero dello sviluppo economico. Tuttavia, come amministrazioni locali, abbiamo chiesto compatti di muoverci per chiudere definitivamente la partita. E' stato necessario unire le forze per fronteggiare un colosso enorme che indubbiamente ha più soldi di noi da spendere in battaglie legali”. Intanto, sulla vicenda era intervenuto con un'interrogazione il consigliere provinciale della Lega, Luigi Zura Puntaroni, il quale voleva conoscere “quali iniziative avesse inteso assumere la provincia presso la regione e il ministero d'intesa con gli enti territoriali interessati”.
L'esponente politico settempedano aveva chiesto al presidente Pettinari di mettere in campo immediatamente azioni articolate e incisive per scongiurare che la valle del Potenza, penalizzata già da grandi carenze infrastrutturali e produttive, divenisse – il ricettacolo di attività impattanti e nocive (cave, discariche ecc.) perché altri territori economicamente avvantaggiati le rifiutano”. Zura, inoltre, aveva avanzato dubbi sull'efficacia del Pear (Piano energetico regionale) e aveva auspicato una nuova formulazione del piano provinciale dei rifiuti “prima che l'Unione europea ce lo imponga”. Secondo il consigliere della Lega, infatti, è l'ora di un termovalorizzatore per la parte indifferenziata dei rifiuti, evitando di farli arrivare fino a Rotterdam o in Albania”. Vedremo nelle prossime ore quali saranno gli sviluppi di questa “rinnovata” battaglia contro la centrale turbogas di Rocchetta.
Nel giorno più bello, quello del matrimonio del babbo Marco e della mamma Janina, che si sarebbero sposati in serata, un bambino di 2 anni e mezzo, Lorenzo, mentre era in cucina, nell'ora di pranzo, con la mamma e la sorellina più piccola, improvvisamente si è diretto verso la pentola con l'acqua che stava bollendo e se l'è tirata addosso, procurandosi bruciature in molte parti del corpo.
Immediatamente sul posto è arrivato il medico di famiglia e il 118 che, oltre a prestare i primi soccorsi, ha allertato l'eliambulanza che dopo pochi minuti è atterrata presso il campo sportivo comunale che dista pochi metri dall'abitazione.
Nel frattempo il bambino veniva idratato per evitare conseguenti più gravi, l'acqua bollente infatti non ha colpito gli organi vitali, ma ha toccato parte del collo, il braccio e la gamba, le ustioni sono gravi, la prognosi è riservata, ma il piccolo non è in pericolo di vita.
Risultato prestigioso per l'azienda Cgm Surgelati di Pollenza scalo. Grazie al nuovo prodotto “Delizie formaggio e funghi surgelate” la ditta pollentina (sponsor della squadra di calcio dilettantistica Vigor Pollenza) ha vinto per la prima volta il concorso Innovation Awards 2012 nella manifestazione fieristica “Sapore” di Rimini, un evento patrocinato dal Ministero delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali.
In gara con altri 30 prodotti nella categoria Ristorazione portati da aziende di tutta Italia, quello della Cgm è stato giudicato da esperti del settore e cuochi dei principali locali di Rimini come il più saporito ed originale.
Molto felice Giuseppino Marinangeli, uno dei tre titolari: ”Il nostro settore ricerca e sviluppo guidato da Tonino Crocetti stava da tempo sperimentando un prodotto con il contrasto formaggio/funghi, ma curiosamente solo il giorno prima di partire per Rimini abbiamo trovato la giusta miscela per un sapore, oltre che nuovo, particolarmente buono. Ora lo proporremo ai nostri grossisti per farlo gustare a tutti.”
Delizie formaggio e funghi surgelate sono crocchette caratterizzate dalla forma di una piccola pera del peso di circa 16 grammi cadauna, composte come base da un mix di formaggi con all'interno un cuore gustoso ai funghi in cui spicca il gusto del porcino. Avvolte da una leggera panatura possono essere gustate nella tradizionale cottura in olio o nell'innovativa cottura in forno. Sono indicate nel buffet con altri prodotti da forno o fritti, negli aperitivi e soprattutto negli happy hour.
Nella foto i titolari della CGM srl “Marinangeli Giuseppino presidente del cda” e “Crocetti Tonino responsabile produzione”, manca il terzo socio “Giustozzi Giuseppe chef e proprietario di diverse strutture”.
