E' stato rilasciato l'istrice soccorso, durante la violenta nevicata di febbraio, dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato del comando stazione di San Severino Marche, guidati dall'ispettore superiore Maurizio Simoncini, e dai volontari del gruppo comunale di Protezione Civile. L'animale fu trovato ferito, semi assiderato, debilitato e fortemente denutrito nelle campagne settempedane quando tutta la zona era coperta da oltre un metro di neve. L'animale è stato amorevolmente curato dal veterinario Federica Fioretti e nelle scorse ore, tornato in buona salute, è stato liberato nel suo habitat originario. L'istrice è un mammifero roditore comunemente chiamato anche “porcospino”, che si nutre di tuberi, bulbi e anche uva. Caratteristica dell'animale sono gli aculei, lunghi anche fino a venti centimetri, che utilizza a scopo difensivo e che rimangono attaccati sulla pelle di eventuali aggressori. Nonostante questo, l'istrice è un animale assai schivo e dalle abitudini principalmente notturne e per questo molto spesso questi animali rimangono uccisi sulle nostre strade.
Liberato l'istrice soccorso sotto la neve
Giovedì, 08 Marzo 2012 01:00 | Letto 2556 volte Clicca per ascolare il testo Liberato l'istrice soccorso sotto la neve E' stato rilasciato l'istrice soccorso, durante la violenta nevicata di febbraio, dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato del comando stazione di San Severino Marche, guidati dallispettore superiore Maurizio Simoncini, e dai volontari del gruppo comunale di Protezione Civile. L'animale fu trovato ferito, semi assiderato, debilitato e fortemente denutrito nelle campagne settempedane quando tutta la zona era coperta da oltre un metro di neve. L'animale è stato amorevolmente curato dal veterinario Federica Fioretti e nelle scorse ore, tornato in buona salute, è stato liberato nel suo habitat originario. L'istrice è un mammifero roditore comunemente chiamato anche “porcospino”, che si nutre di tuberi, bulbi e anche uva. Caratteristica dell'animale sono gli aculei, lunghi anche fino a venti centimetri, che utilizza a scopo difensivo e che rimangono attaccati sulla pelle di eventuali aggressori. Nonostante questo, l'istrice è un animale assai schivo e dalle abitudini principalmente notturne e per questo molto spesso questi animali rimangono uccisi sulle nostre strade.E' stato rilasciato l'istrice soccorso, durante la violenta nevicata di febbraio, dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato del comando stazione di San Severino Marche, guidati dall'ispettore superiore Maurizio Simoncini, e dai volontari del gruppo comunale di Protezione Civile. L'animale fu trovato ferito, semi assiderato, debilitato e fortemente denutrito nelle campagne settempedane quando tutta la zona era coperta da oltre un metro di neve. L'animale è stato amorevolmente curato dal veterinario Federica Fioretti e nelle scorse ore, tornato in buona salute, è stato liberato nel suo habitat originario. L'istrice è un mammifero roditore comunemente chiamato anche “porcospino”, che si nutre di tuberi, bulbi e anche uva. Caratteristica dell'animale sono gli aculei, lunghi anche fino a venti centimetri, che utilizza a scopo difensivo e che rimangono attaccati sulla pelle di eventuali aggressori. Nonostante questo, l'istrice è un animale assai schivo e dalle abitudini principalmente notturne e per questo molto spesso questi animali rimangono uccisi sulle nostre strade.
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