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Si svolgerà domenica 15 aprile con inizio alle 17.30, al teatro comunale di Caldarola, il concerto “Sacred Concert” di Duke Ellington.
Si esibiranno La Colours jazz Ensemble, del maestro Massimo Morganti, il Coro Polifonico “Città di Tolentino” e, come voce solista, la straordinaria partecipazione della nota cantante jazz, Diana Torto. Il concerto sarà diretto dal Maestro Aldo Cicconofri.
L'evento, organizzato dall'associazione “Noi x Caldarola” in collaborazione con il Coro di Tolentino, verrà preceduto da una performance dei migliori allievi del corso di canto jazz, che si svolgerà presso il teatro comunale di Caldarola dal 13 al 15 aprile e che avrà, quale preziosa docente, la stessa Diana Torto.
PER INFO E PRENOTAZIONI: www.coropolifonicotolentino.i
L'edilizia ai tempi della crisi deve tornare alle origini. E per un New Deal possibile è necessario percorrere strade nuove ed insieme antiche dando nel contempo un segnale di novità. Ecco (anche) perché l'ottava edizione di Edil Centro Marche ‘apre' in un periodo inconsueto rispetto a tutte le altre precedenti: non più all'ingresso dell'autunno, ma nelle settimane iniziali della stagione che quest'anno succede ad un durissimo inverno (pensiamo al nevone di febbraio) sperando che questa nuova primavera coincida con la rinascita del settore. Che motore trainante dell'intera economia è stato per primo e pesantemente colpito da una crisi che pare stia entrando nella fase più acuta.
Fiducia al mercato, scrivevamo nel 2011 presentando la settima edizione di Edil Centro Marche. Il mercato, sia detto chiaramente, ha fatto la sua parte ma occorre per ‘svoltare' veramente anche e soprattutto qualcosa di più. L'immaginazione al potere, era l'idea forza del '68 prima che, negli ultimi anni, il termine ‘immaginazione' fosse soppiantato da ‘immagine'. Ed allora occorre tornare, come si diceva sopra, alle origini. Occorre tornare alla casa, perché tutto ha inizio proprio dal ‘classico tetto' e dunque dal: costruire, progettare, abitare. Le tre idee-forza di Edil Centro Marche. Che presenta ai suoi tradizionali e fedeli ‘referenti'- il gran pubblico di migliaia e migliaia di persone e soprattutto gli espositori: oltre 150 - una novità proprio intorno all'idea-casa. Il convegno di apertura offre infatti una novità assoluta: un marchigiano, l'ingegnere quarantaduenne Samuele Giacometti che da Fabriano, la città di Gentile e dell'operoso ‘fabbro', ha portato ad Udine in Val Pesarina un po' della nostra genialità dando un esempio concreto di nuova edilizia. In pratica Giacometti ha costruito la sua casa di legno perfettamente ecologica ed ecosostenibile utilizzando 43 piante. Un'abitazione che è il punto di arrivo di una filiera interamente contenuta all'interno dell'anello della sostenibilità. Venerdì 13 aprile al quartiere fieristico di Villa Potenza, l'ing. Giacometti dunque racconta la propria avventura (descritta anche in un libro) alla platea di Edil Centro Marche. Che si presenta quest'anno come la rassegna non solo delle novità ma pure del ‘punto d'arrivo' del settore delle costruzioni. Non a caso, questa volta, la Fiera ha registrato favorevolmente un bel numero di new entry. Imprese che si sono proposte autonomamente e che investono nell'innovazione per uscire dalla crisi.
Edil Centro Marche apre da venerdì 13 a domenica 15 avendo dunque presente i principi fondanti di Innovazione e Tradizione. Con i progetti nuovi e sostenibili per battere la crisi, restano naturalmente l'esclusivo cantiere show per le grandi macchine, fiore all'occhiello dell'intera manifestazione, i suoi ‘sconfinati' campi prova, e il settore bio-energy che tanto interesse ha suscitato nelle edizioni trascorse.
Furto a Caldarola durante la processione del Venerdì santo. I ladri, ancora ignoti, hanno preso di mira l'abitazione del parroco, mons. Vincenzo Finocchio, che al rientro nella sua abitazione ha trovato forzata la porta d'ingresso. Entrato in casa il sacerdote ha notato tracce del passaggio dei malviventi, che hanno rovistato ovunque in cerca di soldi o altri valori da sottrarre. Fortunatamente esiguo il bottino. Sull'episodio indagano i carabinieri della locale stazione.
Nella mattinata del giovedì santo è stata celebrata nel duomo di Camerino la messa crismale. Presieduta dall'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, la celebrazione eucaristica, che testimonia l'unità della chiesa locale raccolta vintorno al suo pastore, ha visto riuniti tutti i presbiteri della diocesi, che, dopo l'omelia, hanno rinnovato la promessa fatta nel giorno della loro ordinazione sacerdotale.
Durante la messa, alla quale hanno preso parte i ragazzi che quest'anno riceveranno il sacramento della Cresima provenienti dalle parrocchie di Ripe San Ginesio, Visso, Pievetorina, Caldarola, Fiuminata, Castelraimondo, Crispiero, Serralta, Morro, Sant'Erasmo, Santa maria in via e San Venanzio di Camerino, il vescovo ha consacrato gli oli santi : il Crisma, l'olio dei catecumeni e l'olio degli infermi. Verranno usati durante il corso dell'anno liturgico per celebrare i sacramenti del Battesimo, della Cresima, dell'ordinazione dei sacerdoti e dei vescovi e per l'unzione dei malati.
Aprendo l'omelia, il vescovo Brugnaro, ha voluto rivolgere un saluto particolare ai cresimandi, ai suoi predecessori mons. Angelo Fagiani e mons. Francesco Gioia, ai diaconi e ai sacerdoti malati, ricordando i presbiteri che ci hanno lasciato negli ultimi mesi.
Sottolineando poi l'importanza e l'attenzione verso le vicarie, mons. Brugnaro ha posto in rilievo il loro carattere di chiesa semplice ed umile, vicina alla gente comune.
"Il giovedì santo- ha affermato il presule- ci ricorda che siamo in comunione, uniti nel vivere un'esperienza particolare, che è un dono dall'alto. E' un dono che va domandato, accolto, custodito con particolare affetto e in fraternità. La Pasqua – ha concluso l'arcivescovo - deve aiutarci a riscoprire il sentimento della fede. In una realtà difficile, in un mondo che conosce corruzione, soprusi, devastazione, crisi economica e di valori, divisioni, ognuno di noi è chiamato ad essere seminatore di quella speranza su cui si fonda la Pasqua".
Tragedia a Pintura di Bolognola. Una coppia di ciclisti, che viaggiava lungo la strada che conduce al rifugio del Farnio, è incorsa in un incidente. Uno dei due bikers, probabilmente a causa del fondo ghiacciato è precipitato in un dirupo, Purtroppo il volo non gli ha lasciato scampo e l'uomo è morto poco dopo il trasporto in ospedale. La vittima si chiamava Diego Grelli, 29 anni, residentew a Perugia. L'allarme è stato dato dall'altro escursionista e sul posto si sono recati i vigili del fuoco di Camerino oltre a personale del 118. Oltremodo difficoltose le operazioni di recupero dello sfortunato ciclista a causa della presenza di neve e ghiaccio in una zona molto vasta e impervia, a quasi 1000 metri di altitudine. Ancora un incidente, dunque, in una zona "maledetta", che in passato ha fatto registrare diversi episodi drammatici, spesso con esiti mortali.
Allarme al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche per undici persone, tutti agricoltori extracomunitari, che hanno accusato problemi alle vie respiratorie e stati di malessere. La causa sembra sia da ascrivere ad un'intossicazione da diserbante avvenuta nelle campagne di Montelupone. I sanitari hanno prestato le prime cure ai pazienti, mentre nel nosocomio civitanovese sono giunti anche i vigili del fuoco di Civitanova Marche, il cui intervento si è rivelato prezioso per la decontaminazione degli intossicati mediante doccia campale. Sul posto anche i carabinieri, personale dell'Asur e dell'Arpam per i rilievi del caso. Pronto soccorso civitanovese temporaneamente chiuso per permettere i soccorsi agli intossicati, con le urgenze dirottate per il momento a Macerata.
“Sono di più le persone che ascoltano opere liriche rispetto a quelle che giocano a calcio”. Francesco Micheli, il direttore artistico di Macerata Opera Festival, avvia il suo incontro con le scuole per presentare la stagione lirica 2012 e mostrare quanto il belcanto sia popolare. L'avventura parte dall'Istituto d'Arte “Cantalamessa” di Macerata dove ad aspettarlo Micheli trova quasi cento ragazzi.
Un'ora scivola veloce tra la storia di Carmen, Mimì e Violetta Valery, le protagoniste delle tre opere in cartellone questa estate allo Sferisterio: Carmen appunto, La Bohème e La Traviata.
Non mancano brani riprodotti, brevi letture e due video di “Priscilla, la regina del deserto” e “Les amants du Pont Noeuf”. La contaminazione di generi e il racconto dei libretti delle opere liriche catturano l'attenzione degli studenti che, alle prime arie della Traviata di Giuseppe Verdi, capiscono come quelle note siano molto familiari.
Il calendario di presentazioni prosegue per tutta la settimana. Il direttore artistico sarà infatti già da domani (27 marzo) all'IPSIA “Corridoni” di Macerata, mentre mercoledì toccherà il Liceo Scientifico “Galilei”, sempre nel capoluogo. Nei giorni a seguire sono in programma presentazioni al Liceo Linguistico e Scientifico “Gentili” di San Ginesio, all'Istituto Tecnico Industriale “Divini” di San Severino Marche, all'Istituto Tecnico Commerciale “Antinori” di Camerino e “Gentili” di Macerata, all'Istituto Professionale “Rosa” di Sarnano e all'Istituto professionale per i servizi commerciali e turistici “Bonifazi” di Recanati.
Dopo i recenti furti, truffe e rapine sul territorio comunale e limitrofo, ecco affiorare anche il vandalo o i vandali di turno. Un'Alfa 145 ripetutamente rigata e diverse altre forate a più riprese. Questo è il bilancio sconfortante di cui sono stati messi al corrente i Carabinieri della locale Stazione, che hanno iniziato le indagini. I fatti più recenti riguardano l'Alfa di un insegnante cheha subìto una serie di sfregi lungo le due fiancate. L'uomo, esasperato, ha sporto denuncia ai militi dell'Arma dopo aver contato, in totale, 20 sfregi all'autovettura, per un danno complessivo di almeno 1.000 euro. L'episodio, avvenuto in un parcheggio in prossimità di un supermercato a ridosso dell'arteria principale di viale Bigioli, vicino al centro storico, è l'ultimo in ordine di tempo di una serie che comincia a preoccupare i residenti della zona. Altri abitanti del quartiere centrale di San Severino che purtroppo non dispongono di garage si sono lamentati per aver notato sfregi sulle fiancate delle proprie auto al momento di mettersi al volante, di prima mattina. Di recente una barista ha dovuto constatare una gomma a terra del suo fuoristrada tre volte, a più riprese. Forate anche alcune autovetture in attesa di riparazione o appena riparate in una vicina autocarrozzeria, rimaste in un vicino parcheggio pubblico durante la notte. Il record non invidiabile delle gomme a terra causa punture di giravite od appositi oggetti acuminati, tuttavia, sembra appartenere ad uno sfortunato pensionato residente nella zona di San Lorenzo del centro storico, con 17 forature! L'anziano ha deciso di “sorvegliare” la propria auto anche di notte. Come dargli torto?
Luca Muscolini
Camerino – Un rappresentante d'arte 35enne della provincia di Macerata è accusato di aver falsificato il certificato di analisi comparativa di un quadro per aumentarne il valore Commerciale. L'uomo, rappresentante di una nota galleria d'arte londinese, avrebbe falsificato il <report> di un dipinto con immagini sacre per attribuirlo alla scuola di Raffaello, nel rinascimento. Il sospetto lo ha avuto un perito umbro che ha chiesto conferma e accertamenti al laboratorio di chimica del restauro della facoltà di Architettura dell'università di Camerino ad Ascoli e si è scoperto l'inganno. La docente aveva in precedenza effettuato un report per quel rappresentante su un quadro impressionista dell'800, ma di questo nuovo dipinto con su un certificato attestato dallo stesso laboratorio non ne sapeva nulla. Di qui la denuncia ai Carabinieri di Camerino che hanno avviato le indagini sfociate con al denuncia del rappresentante d'arte, mentre il caso è stato segnalato anche al Comando dei Carabinieri a tutela del patrimonio storico e artistico di Ancona.
Apprensione in tutto il camerinese per la notizia che è stta anche oggetto dell'ultima puntata della trasmissione di Rai 3 "Chi l'ha Visto ".
Ormai da due giorni, non si hanno più notizie di Carla Torquati,
Mistero sulla scomparsa di Carla Torquati consigliere comunale di Muccia
Da due giorni infatti, non sia hanno notizie di lei. La donna, settantenne, separata dal marito Mario Paparelli, ha affidando due lettere al marito, che in un primo momento non ha pensato che quelle missive potessero contenere tutte le intenzioni di farla finita.
consigliere comunale e personaggio molto noto a Muccia e nel territorio.
La donna, originaria di Sarnano, ex moglie di Mario Paparelli, è scomparsa da Muccia ,dove il figlio Camillo possiede un maneggio in località Giove.
Carla Torquati, sarebbe sparita nel nulla, dopo aver consegnato al marito e al figlio, una busta contenente alcune missive dal contenuto preoccupante . Stessi toni, purtroppo, quelli di una lettera indirizzata ad un amico di famiglia. Dopo l'allarme lanciato dai congiunti, i carabinieri di Serravalle del Chienti, hanno iniziato le ricerche della settantenne che, al momento della scomparsa indossava un giubbotto a scacchetti marrone, jeans di colore chiaro e, al collo, un foulard colorato.
Al momento, non è stata neppure ritrovata la sua auto, una Fiat Panda Van di colore bianco .
Carla Campetella.
