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Gustosi prodotti di tradizione, antichi sapori sapientemente preservati, abili artigiani intenti alla creazione di manufatti di atavica sapienza, casette di legno illuminate che attraversano un centro storico caratterizzato da suggestivi vicoli con caratteristici scorci, il tutto coronato da Babbo Natale che accoglie i visitatori nella sua abitazione.
Questa l'atmosfera vissuta dai tantissimi visitatori che hanno affollato il centro storico dell'antica città ducale il 17 e 18 dicembre.
Grande apprezzamento è stato espresso per il particolare format dell'iniziativa, che ha visto protagonisti non solo i prodotti tipici del territorio, tra i quali il pregiatissimo tartufo, ospitati nella splendida cornice delle aule medievali del palazzo Arcivescovile, ma anche pregevoli manufatti artigianali abilmente esposti nelle suggestive casette di legno disseminate nelle coreografiche piazze che caratterizzano il centro storico.
Sovraffolato il trenino che ha attraversato senza sosta l'intero percorso, entusiasmante la performance della Mabò Band che ha animato il pomeriggio di sabato, molto apprezzati i laboratori di Macramè e legatoria artistica e la degustazione guidata curata da Assam e Ais, deliziosi i piatti proposti dalla “Locanda delle Fate” in un locale appositamente attrezzato con una cucina a vista allestita dalla Lube.
“Decisamente un successo che ha superato le nostre più rosee aspettative – ha dichiarato Sauro Scaficchia, presidente della Comunità Montana di Camerino, ente organizzatore – e che testimonia che il percorso intrapreso è quello giusto. La soddisfazione espressa dagli operatori ci gratifica e ci spinge ad andare avanti, cercando di operare al meglio per il benessere di un territorio che ha tanto da offrire, ma non beneficia ancora della meritata visibilità”.
L'appuntamento è quindi rinviato al prossimo anno, quando “Le Terre del Tartufo” si ripresenterà al grande pubblico forte del grande successo riscosso in questa edizione.
Questo è ciò che aspetta il visitatore a Camerino il 17 e 18 dicembre 2011 in occasione della manifestazione “Terre del Tartufo”, iniziativa giunta alla settima edizione, organizzata dalla Comunità Montana di Camerino, per promuovere il Tartufo nero pregiato della “Marca di Camerino”, inteso come volano per il ricco paniere di prodotti tipici, dell'artigianato e del turismo.
Non solo tartufo, in ogni caso, si potrà gustare, apprezzare ed acquistare nell'appuntamento di Camerino: formaggi, salumi, legumi, cereali, vino, pasta, dolci tipici natalizi tra cui il celeberrimo “torrone di Camerino”.
Accanto all'offerta enogastronomica verrà allestito un suggestivo “Mercatino di Natale”, con le tradizionali casette di legno ad arricchire il già pregevole centro storico di Camerino, un'occasione per completare i propri acquisti natalizi scegliendo tra articoli di particolare pregio, tra cui pizzi, legatoria, presepi artistici, addobbi natalizi, swarovsky,… e artisti impegnati nella riscoperta di arti e mestieri tipici dell'epoca medievale.
Ma non finisce qui: nel corso della due giorni si susseguiranno una serie di appuntamenti dedicati all'approfondimento della conoscenza dei prodotti di territorio e delle tecniche produttive, nonché laboratori didattici dedicati alla realizzazione dal vivo di pregiate opere dell'artigianato storico.
Il tutto inserito in un articolato percorso che culminerà con la visita alla “Casa di Babbo Natale” che anche quest'anno verrà predisposta a cura dell'associazione commercianti di Camerino.
Un appuntamento irrinunciabile, quindi, quello di Camerino, un viaggio nel tempo, nelle calde atmosfere natalizie e di epoche lontane…un'occasione unica per tutti i gusti e per tutte le età.
Importantissimo convegno, questo sabato 17 dicembre, a Loreto nella sala Macchi del palazzo apostolico dal titolo: "L'altra faccia della luna". Interverrà anche il prof. Giuseppe Noia, personaggio di fama nazionale (ha, infatti, partecipato alla trasmissione che è andata in onda su Raiuno all'indomani della presenza del Papa ad Ancona), portavoce della Chiesa cattolica in tema di vita e spesso chiamato in trasmissioni che trattano questo argomento. Oltre a interventi scientifici di alto livello, ci saranno le testimonianze di alcune famiglie che hanno vissuto, in prima persona, i problemi (e in alcuni casi le soluzioni) legati ai temi proposti dal convegno.
Si candida ad essere a tutti gli effetti il contenitore dello spirito natalizio marchigiano la settima edizione di terre del tartufo, che prenderà il via sabato 17 e domenica 18 dicembre nel centro storico di Camerino. Per quale motivi?
Uno su tutti: il gusto dello shopping!
Abbandonate l'idea di file interminabili alla ricerca di un parcheggio in un centro commerciale, alla caccia disperata di un regalo che il più delle volte non arriva mai perché tutto sa di già visto. Il tutto all'insegna dello stress in ambienti asettici e irritanti.
Ora immaginate di curiosare tra bancarelle di prodotti tipici, nella straordinaria cornice dei sotterranei del palazzo arcivescovile, di lasciarvi trasportare dai profumi, di rivivere la magia del natale attraverso i sapori di un tempo. Poi tra le pittoresche vie del centro storico, tra le piccole botteghe di abili artigiani cercare l'idea regalo vincente, quella personale, magari unica.
Se anche in questo caso lo shopping si facesse estenuante rilassatevi con un buon bicchiere di vin brulè accompagnato dalle classiche caldarroste, oppure accomodatevi a degustare i migliori piatti della tradizione realizzati dalla “Locanda delle Fate” di Fiastra. E poi via, sul trenino che per due giorni vi scorterà da un capo all'altro del centro storico, regalando emozioni a grandi e bambini.
Nel caso in cui l'idea regalo non dovesse arrivare, avrete l'opportunità di farvi consigliare dal più esimio esperto del settore: Babbo Natale! Proprio così, anche lui sarà presente a Terre del Tartufo, alloggiato nella sua casetta proprio accanto al bosco, il tutto nel cuore del centro storico.
Tra magia e regali, una giornata nelle Terre del Tartufo!
Straordinario successo per le immatricolazioni all'Università di Camerino. Lo scorso 7 novembre si sono chiuse le iscrizioni e rispetto al precedente anno accademico i nuovi iscritti ai corsi di laurea offerti da Unicam hanno fatto registrare un eccellente +10,4%!
“I dati relativi alle immatricolazioni per l'anno accademico 2011/2012 – ha sottolineato con soddisfazione il Rettore Flavio Corradini - sono ancora una volta la dimostrazione che l'Ateneo è in perfetta salute e in costante crescita. Sono una testimonianza dell'apprezzamento nei confronti della qualità della nostra offerta formativa e dei servizi che mettiamo a disposizione dei nostri studenti”.
Le matricole dell'Ateneo camerte sono 1438: da segnalare lo straordinario successo ottenuto da tutti i corsi della Scuola di Scienze e Tecnologie e della Scuola di Bioscienze e Biotecnologie, in particolare dei tre corsi di laurea che rientrano nel Progetto Lauree Scientifiche che sono Fisica, Chimica e Matematica. Si tratta di un segno che l'interesse dei giovani verso le discipline scientifiche sta aumentando, anche grazie alle opportunità di lavoro che offrono. Bene anche la Scuola di Giurisprudenza, in particolare per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.
Il professor Corradini, insieme al rettore dell'università di Macerata Luigi Lacchè, sono stati anche nominati quali rappresentanti della provincia in seno al c.d.a. Dello Sferisterio. Segno di un radicamento dell'università nel territorio?
“Certamente – continua il magnifico rettore di Unicam – l'università di Camerino deve essere attore principale dello sviluppo di un territorio. Soprattutto in questi termini voglio interpretare il mio ruolo. Continueremo ad essere presenti laddove viene richiesta la nostra competenza e quella della nostra università”.
Approvato anche dal senato accademico il nuovo statuto dell'università camerte. Uno statuto innovativo su cui il ministero ha fatto alcune osservazioni. Come risponde l'università di Camerino?
“Il ministero ha fatto delle osservazioni a tutti gli statuti di tutte le università italiane che si sono presentate in tempo – conclude Corradini – Vedremo ora come si comporterà nei confronti della seconda tranche, quella degli atenei ritardatari. Noi abbiamo già iniziato ad esaminare con attenzione le osservazioni che ci sono state fatte, riuniremo la commissione di ateneo che ha predisposto la prima bozza, ragioneremo e, in seguito, istruiremo il senato delle rappresentanze e il consiglio di amministrazione, che sono gli organi che dovranno pronunciarsi in maniera definitiva”.
Grande successo di pubblico, sono state superate le mille presenze, per i trentacinque anni di attività di CM Creazioni Sposi, azienda leader in Italia e nel mondo. Il pubblico delle grandi occasioni ha gremito il salone dell'atelier di Tolentino. A condurre magistralmente la serata il poliedrico Marco Moscatelli che è stato affiancato dall'affascinante ex protagonista di “X Factor” Rebecca Liberati.
In passerella si sono alternati capi d'alta moda e protagonisti del mondo dello spettacolo fra cui la cantante Marta Porrà e l'attore ed imitatore Giordano Calvigioni, che ha dato il meglio di sé imitando Renato Zero.
Fra i nuovi traguardi di CM Creazioni Sposi anche il nuovo show room aperto a Milano, Capitale della moda, e quello di prossima apertura in Arabia Saudita. In questi anni, anche nello show room di Beverly Hills, sono stati vestiti da CM Creazioni Sposi tantissimi personaggi del mondo dello spettacolo e del cinema.
Super applaudita la stilista Maria Grazia Maggiori che da sempre riesce a confezionare prodotti unici con il marchio 100% Made in Italy.
CASTELRAIMONDO - “Arde sul Cassero il biancoazzurro”, con queste parole dell'inno della Folgore, scritto nel 1933 dal poeta Tullio Colsalvatico su musica di Anacleto Biondi, è stata salutata ieri mattina la riapertura della torre del Cassero, da sette secoli simbolo di Castelraimondo, di cui fino al prossimo undici dicembre si festeggia la ricorrenza con una serie di manifestazioni. E' stato il sindaco Renzo Marinelli ad aprire la porta con una chiave in ferra porta da un bambino. Subito dopo è stato un afflusso continuo di gente durante tutta la giornata, per salire sino a metà della torre, (ngrocca) in dialetto, dove da una terrazza panoramica si può osservare dall'alto il centro abitato e tutto il territorio circostante. Il sindaco e l'assessore alla cultura Elisabetta Torregiani, hanno spiegato che è intenzione dell'amministrazione, completare i lavori per rendere visitabile la torre sino all'ultimo piano, a 37 metri di altezza. Si potrà visitare gratuitamente nelle giornate dell'8,10 e 11 dicembre prossimi. A cantare si sono ritrovati il coro polifonico S.Cecilia ed il gruppo Folkloristico di Castelraimondo per alcuni balli. Il vice parroco don Noel Capadngan ha dato la sua benedizione scherzando:”Il vento è segno della presenza dello spirito santo, auguri di festa a tutta la comunità”. Il gruppo Alpini Val Potenza al termine della messa ha regalato una coccardina colorata, per la conclusione delle celebrazioni legate ai 150 anni dell'unità d'Italia. Pienone nel pomeriggio come in occasione dell'Infiorata in giugno, in tutto corso Italia, in attesa dell'arrivo della fanfara dei bersaglieri in congedo di Jesi. Con le inconfondibili piume verdi del loro pennacchio hanno deliziato con una serie di marce e l'esibizione lungo corso Italia il pubblico presente. Sono poi confluiti in piazza della Repubblica, dove ad attenderli c'erano il coro polifonico Santa Cecilia ed il corpo Bandistico Ugo Bottacchiari. Il momento celebrativo si è aperto con l'inno di Mameli, poi è stato di nuovo intonato l'inno della Folgore e sono risuonate le note della marcia Castelraimondo, scritta dal musicista Ugo Bottacchiari, quando aveva solo sedici anni. Al termine la marcia dal medesimo titolo del maestro Luciano Feliciani, ha concluso la parte istituzionale, si è aperto poi un ritmico concerto dei bersaglieri, che hanno riscosso l'apprezzamento generale. La giornata è stata ripresa da Tv centro Marche. Il servizio andrà in onda martedì 6 dicembre alle ore 19.30 e 23.30. Le celebrazioni continuano con le prove generali delle serate di lunedì 5 e martedì 6 dicembre, delle due giornate di rievocazione, della fondazione e dell'assedio, previste per giovedì 8 e domenica 11 dicembre. Il 7 dicembre serata di rievocazione della fondazione, con letture e banchetto medievale al teatro comunale.
CM Creazioni Sposi, azienda leader in Italia e nel mondo, festeggia 35 anni di attività. Nell'atelier, all'uscita Tolentino ovest della superstrada 77 Val di Chienti, è in programma per domenica 4 dicembre, a partire dalle 17, un grande party con sfilata, esposizione e cocktail per tutti. Fra i nuovi traguardi di CM Creazioni Sposi anche il nuovo show room aperto a Milano, Capitale della moda, e quello di prossima apertura in Arabia Saudita. In questi anni, anche nello show room di Beverly Hills, sono stati vestiti tantissimi personaggi del mondo dello spettacolo e del cinema. Da sempre la stilista Maria Grazia Maggiori riesce a confezionare prodotti unici con il marchio 100% Made in Italy. L'evento di domenica 4 dicembre sarà presentato da Marco Moscatelli per la regia di Chiara Nadenich e di Fabbrica Eventi. Special partners dell'iniziativa: “LC La Creazione” estetica e benessere, parrucchieria Caterina e Roberta, ristorante Oasi, agenzia viaggi Incontri Europei, “Tocca da Fata” articoli da regalo e bomboniere, “Angolo fiorito” fiori, Edil System, foto Bacchetta, Giovanni Domizi 103 tendaggi, Giuseppe Parigiani Galerie, vivaio Maccari, “Mosconi” bomboniere e lista nozze, decorazioni “Movida Ballons” e gioielleria Tesei Valli.
La sfilata CM Creazioni Sposi sarà ripresa anche dalla telecamere di Video Tolentino (lo speciale verrà poi trasmesso il giorno 14 dicembre alle 21, il 18 dicembre alle 19 ed il 21 dicembre alle 23) e Tvrs “Planet Moda” (lo speciale verrà poi trasmesso il giorno 8 dicembre alle 13, il 10 dicembre alle 21 ed il 14 dicembre alle 23,55).
A tutte le future spose che assisteranno alla sfilata meravigliosi omaggi che serviranno a valorizzare ancora di più lo straordinario giorno del sì.
Il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, ha ricevuto a Palazzo Raffaello Ciriaco De Mita, parlamentare europeo e già presidente del Consiglio dei Ministri, in visita nelle Marche. Al presidente De Mita Spacca ha chiesto attenzione, in assenza di rappresentanti marchigiani nell'Assemblea europea, su tre iniziative su cui le Marche stanno puntando in modo particolare. La prima è la creazione della Macroregione Adriatico Ionica. “L'Europa – ha detto Spacca a De Mita – sostiene la nuova programmazione su base macroregionale e noi proponiamo la Macroregione adriatico ionica”. Spacca ha ricordato le ultime tappe di “avvicinamento” alla nascita della Macroregione: la formale presentazione del tema da parte del Governo italiano al Consiglio europeo di giugno e l'approvazione del progetto da parte del Comitato delle 275 Regioni d'Europa dell'ottobre scorso.
La seconda iniziativa è strettamente legata alla prima, di cui rappresenta una applicazione concreta: il prolungamento del Corridoio Baltico-Adriatico da Ravenna (come definito dal regolamento Ue sulle grandi infrastrutture) alla Puglia. “Affinché la formale richiesta delle Regioni europee di estendere il Corridoio all'intera costa adriatica sia accolta dalla Commissione europea – ha spiegato Spacca – occorre una forte azione di sensibilizzazione sia a livello di Governo nazionale sia, soprattutto, di Parlamento europeo. E' per questo che stiamo coinvolgendo i parlamentari nazionali ed europei affinché l'area adriatica non sia penalizzata con l'esclusione dal Corridoio”. Il terzo progetto su cui Spacca ha auspicato un sostegno in Europa da parte di De Mita, è quello dell'Agenzia nazionale per la longevità attiva. “Il 2012 – ha ricordato Spacca – sarà in Europa l'anno dedicato all'‘active ageing' su cui le Marche sono impegnate in prima fila con l'Agenzia che ha sede ad Ancona e sul cui progetto auspicano un sostegno adeguato da parte della Ue”.
Il paese di Serrapetrona trasformato per una domenica per la 6a edizione di "Appassimenti aperti", la manifestazione dedicata alla valorizzazione della Vernaccia di Serrapetrona docg e del Serrapetrona doc. Affluenza imponente, ristoranti e cantine super affollati, grazie anche alla giornata di sole che ha stimolato la gita fuori porta.
“Un grande successo – il commento di Adriano Marucci, sindaco di Serrapetrona – Ogni anno che passa Appassimenti Aperti si conferma come manifestazione enologica sempre più importante e di primissimo piano a livello nazionale. Grazie all'impegno di tutti i produttori e della Pro Loco abbiamo garantito un servizio di alto profilo alle migliaia di visitatori, che sono venuti da ogni parte d'Italia. Le cantine, il mercatino di prodotti del territorio, la mostra di artigianato artistico e anche tutti gli agriturismi e i ristoranti della zona hanno registrato il tutto esaurito. Di più proprio non potevamo fare”.
La prossima domenica 20 novembre la seconda e ultima giornata della manifestazione. Dalle ore 11 alle 19 nella piazza della deliziosa cittadina nel cuore del Maceratese sarà possibile degustare presso gli stand dei produttori le eccellenti qualità ottenute dal vitigno autoctono Vernaccia Nera. Per le vie del centro saranno allestiti anche una mostra-mercato delle tipicità agroalimentari della provincia di Macerata e il mercato dell'artigianato artistico. Come ogni anno, grazie ad un servizio navetta gratuito, si potranno raggiungere le cantine e gli ‘appassimenti', dove le uve vengono lasciate per mesi ad appassire.
"Appassimenti aperti" nasce per raccontare la storia affascinante di uno dei vini simbolo delle Marche e del suo profondo legame con il territorio. L'iniziativa è organizzata dal Comune di Serrapetrona, dai Comitati di tutela delle due denominazioni e dall'Istituto Marchigiano di Tutela Vini, in collaborazione con Banca Marche, Camera di Commercio di Macerata, Regione Marche e con la Provincia di Macerata che ha inserito Appassimenti aperti nel cartellone di “…assaggi di Raci”.
"Appassimenti aperti" promuove la conoscenza di vini inconfondibili ottenuti da vitigno autoctono, dunque inestricabilmente legati alla loro terra e non riproducibili altrove. L'appuntamento di Serrapetrona rappresenta un'occasione unica per ammirare le bellissime ‘pareti di grappoli' appesi ad appassire, ed ascoltare dai produttori stessi una storia antica: apparteneva infatti alla civiltà contadina l'usanza di mettere ad appassire l'uva per assicurarsi buon vino, superando le difficoltà che la natura opponeva; oggi quella necessità è diventata un'eccellenza, simbolo di un territorio che basa su enogastronomia, cultura e tradizioni il suo sviluppo.
Tragico incidente nelle campagne di Cingoli, dove un elicottero A 109 è precipitato in località S. Stefano. Il bilancio della sciagura è di tre morti, i fratelli Mastroddi (Enrico Maria, avvocato, e Stefano, commercialista), entrambi di Roma ed il pilota Ermanno Sarra, amministratore delegato del gruppo ospedaliero Ars Medica. L'allarme è stato dato dalla torre di controllo dell'aereoporto di Falconara, che ha visto sparire l'elicottero dagli schermi radar. Dalle prime ricostruzioni sulla dinamica dell'accaduto sembra che il velivolo abbia subito un'avaria in volo e sia precipitato tentando un atterraggio di fortuna. Subito dopo aver toccato terra l'elicottero è esploso e per i tre occupanti non c'è stato ovviamente scampo. Sul posto sono giunti immediati i soccorsi dei vigili del fuoco, del personale del 118 e delle autorità competenti. Sulla tragedia la procura di Macerata e l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo hanno aperto un'inchiesta.
