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“Evoluzioni Spaziali” è il titolo della mostra che, fino al 29 dicembre prossimo (orari dal lunedì al sabato 9,30-13; domenica 16-19), sarà visitabile presso lo spazio espositivo dell'Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” in viale Bigioli, a San Severino Marche. L'esposizione presenta l'opera di Arnaldo Bellabarba, “trasvolatore per arte”, uno dei più noti futuristi marchigiani degli anni Trenta, componente del Gruppo Futurista romano insieme a Sante Monachesi, Mino Delle Site, Bruno Tano, Domenico Belli, Augusto Favalli, Sebastiano Carta, Ivan Ketoff, Abbate Cola e altri. La mostra ripercorre l'estro e l'opera di Bellabarba, in arte Arbell, autore di quelle che genericamente vennero definite “Acrobazie aeree”. Opere che, una ottantina di anni fa, come sottolinea nel breve opuscoletto che accompagna la mostra il critico e curatore Lucio Del Gobbo, “suscitarono l'interesse e l'apprezzamento della critica, alcune riflettendo lo spirito bellicista che caratterizzava il periodo. Emblematica a tal riguardo – prosegue Del Gobbo – è l'opera “Bombardamento di una via” in cui il giovane, mite di natura, potrebbe immaginarsi trascinato dall'enfasi veemente di altri amici del gruppo”. L'evento espositivo, inaugurato nei giorni scorsi, è promosso dall'Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi”, in collaborazione con il Comune di San Severino Marche, la Pro loco e l'Archivio storico “Bellabarba”.

Il comunicato stampa dell'opposizione consiliare relativo al bilancio di previsione 2013, approvato dal Comune di Sarnano lo scorso 18 novembre, al di là dello sfoggio di erudizione consistito nel citare un passo de I Promessi Sposi, rappresenta il trito e ritrito schema secondo il quale la minoranza sminuisce e denigra tutto quello che fa la maggioranza: è tanta la smania di mettere in cattiva luce l'operato dell'amministrazione comunale che l'opposizione non solo non vede (o meglio, fa finta di non vedere) le risultanze oggettive del bilancio, ma addirittura incappa in clamorosi autogol.

 

Non volendo alimentare la polemica, ma attenendoci al merito delle questioni, si replica volentieri ai passaggi salienti esposti dall'opposizione.

 

1) Secondo l'opposizione non è vero che il termine ultimo del 30 novembre sia stato imposto dallo Stato: in realtà, il termine ultimo del 30 novembre è proprio stato imposto dallo Stato (e da chi altrimenti?). Vero è che il bilancio, teoricamente, poteva essere approvato anche prima, ma – come abbiamo spiegato più volte e come è stato ben chiarito nel corso del consiglio comunale – il susseguirsi di modifiche normative soprattutto nel campo tributario non avrebbe dato certezze al bilancio e, peraltro, non avrebbe consentito di operare delle scelte che poi si sono rivelate vantaggiose per la cittadinanza (basti citare la questione della scelta TARSU invece della TARES).

 

2) Secondo l'opposizione il bilancio sarebbe “opaco e acefalo”; delle due l'una: o la minoranza ha letto un altro bilancio, o vive fuori dal contesto storico ed economico che il nostro Paese sta attraversando. Diamo dei dati oggettivi, e quindi incontrovertibili:

  • il bilancio 2013 non prevede alcun aumento nella tassazione e nelle imposte di competenza del Comune (IMU, addizionale IRPEF, imposta comunale pubblicità e pubbliche affissioni, TOSAP, tariffa corrispettivi servizio idrico, mensa scolastica, rette casa di riposo e residenza protetta, tariffe servizi cimiteriali e lampade votive, diritti di segreteria, tariffe utilizzo impianti sportivi, TARSU);
  • dal 2009 ad oggi, ovvero da quando si è insediata l'amministrazione Ceregioli, il Comune di Sarnano non ha aumentato alcuna aliquota o tariffa (ad eccezione del ruolo idrico, prima oggetto di aggiornamento ISTAT in quanto le tariffe erano ferme dagli anni '90, e successivamente di adeguamento al metodo tariffario obbligatorio per legge imposto dall'Autorità dell'Energia;
  • tutti i servizi comunali sono stati mantenuti senza necessità di inasprimenti fiscali; alcuni servizi sono stati addirittura incrementati (vedi servizi sociali, dove l'impegno finanziario è passato da € 148.000 del 2012 ad € 157.000 del 2013);
  • il bilancio 2013 prevede alcune nuove voci di spesa rispetto al 2012 a cui si è fatto fronte senza aumentare le imposte a carico dei contribuenti (rimborso canone di depurazione per circa € 60.000, fondo svalutazione crediti per circa € 50.000, ammortamento nuovi mutui ed isola ecologica intercomunale per circa € 57.000).

Leggendo questi dati, come detto oggettivi, appare del tutto evidente come le asserzioni della minoranza siano meramente strumentali, non essendo il bilancio né “opaco”, né tanto meno “acefalo”. Non “opaco”, ma assolutamente improntato alla trasparenza, seguendo un'impostazione che l'amministrazione si è data fin dal suo insediamento. Non “acefalo”, ma ragionato e ponderato, con il preciso obbiettivo di non aumentare la pressione fiscale, pur mantenendo i servizi: obbiettivo raggiunto, nonostante la crisi che attraversa la Nazione e con buona pace dell'opposizione.

 

3) L'opposizione, evidentemente non avendo altri argomenti validi, nel proprio comunicato stampa fa riferimento alle spese di rappresentanza, affermando testualmente che “non ci si vergogna di stabilire una cospicua somma per attività di rappresentanza che, sicuramente, come negli anni passati sarà utilizzata per pranzi conviviali a favore di amministratori, forze dell'ordine e clero”. La minoranza, con un maldestro tentativo di disinformazione, cerca ancora una volta di screditare l'amministrazione comunale, facendo credere che le risorse pubbliche vengano sperperate in libagioni o non meglio identificate attività di rappresentanza. Di fronte ad una siffata bassezza di argomenti, rispondiamo con i fatti: la “cospicua somma” che secondo la minoranza il bilancio 2013 prevede per spese di rappresentanza ammonta a … 1.227,80 euro; una parte di questa somma viene utilizzata (seguendo una tradizione in essere da molti anni) per un unico incontro conviviale in occasione delle feste pasquali a cui partecipano, come dice la minoranza, “amministratori, forze dell'ordine e clero”, oltre ai dipendenti comunali, dimenticando però di specificare che tra gli amministratori partecipano anche (come peraltro è giusto che sia) esponenti della stessa opposizione.

Fare demagogia su questo argomento non solo è indice di pochezza, ma addirittura si rivela un clamoroso autogol per la stessa minoranza. Per chi se lo fosse dimenticato, infatti, ben tre esponenti dell'attuale opposizione (su cinque) sono stati amministratori del Comune di Sarnano nel periodo 1995/1999: Baldo Alessandrini sindaco, Adriano Conti assessore e Giacomino Piergentili consigliere. Consultando gli atti del Comune si può verificare come in quel periodo le spese di rappresentanza siano state di 5.500.000 lire nel 1996, 4.500.000 lire nel 1997 e 3.500.000 lire nel 1998 (peraltro, quando le lire … valevano!!): tradotto in euro e operata la rivalutazione monetaria, i suddetti tre membri dell'opposizione, quando hanno amministrato Sarnano, hanno speso in moneta attuale per rappresentanza 4.078,97 euro nel 1996, 3.251,35 euro nel 1997 e 2.498,07 euro nel 1998, ovvero mediamente più del triplo di quanto ogni anno speso dall'amministrazione Ceregioli. Da quale pulpito oggi hanno l'ardire di affermare che l'amministrazione comunale dovrebbe vergognarsi?? Un esame di coscienza prima di parlare di spese di rappresentanza era forse opportuno.

 

Ancora una volta, lasciamo agli altri le polemiche e la demagogia. L'amministrazione va avanti con i fatti concreti. Ed i fatti sono che, continuando nel solco di quanto fatto dal 2009, il Comune di Sarnano non inasprisce la pressione fiscale a carico dei contribuenti sarnanesi, mantenendo ed incrementando tutti i servizi esistenti: ed in un momento di innegabili difficoltà legate ad una situazione congiunturale unica dal '900 ad oggi, questo risultato è davvero importante.

Anche quest'anno, si è rinnovato il sogno. Babbo Natale è tornato, ha trovato una nuova casa l' otto dicembre, ha aperto le porte della sua nuova magione ai tanti piccoli e grandi amici che sono andati a trovarlo.
Bisogna dire, che questa nuova casa è veramente bella e confortevole ed è ricca di storia, sarà per le sue mura in pietra che ricordano i fasti di tempi lontani,. Personalmente mi piace molto.  Certo Babbo Natale ha dovuto rinunciare al suo bellissimo boschetto alla sua fontana, ma si sa in tempi di crisi, qualche rinuncia si deve fare.  Di una cosa sono sicuro e lo spero, tanti amici andranno a trovarlo per visitare la sua nuova casa, e magari chiedergli anche di regalargli un po' di serenità. Oltre ovviamente, per i più piccini, tanti doni. Un grandissimo ringraziamento va a tutte quelle persone che hanno lavorato fino a notte fonda per far si che questa bella tradizione si rinnovasse ancora. Un grandissimo ringraziamento al Terziero di Muralto che ha messo a disposizione i suoi stupendi locali, e speriamo continuerà a farlo anche per i prossimi anni. E un grande grazie a Babbo Natale che sarà presente nella casa nei giorni e sempre negli stessi orari: 13, 14, 15 dicembre e dal 20 al 6 gennaio; dalle 17 alle 20. (Foto Roberto Conti)

Il sindaco Dario Conti ha incontrato l'attrice Nancy Brilli al termine dello spettacolo "La locandiera" che l'ha vista protagonista lo scorso 3 dicembre al teatro Filippo Marchetti, ultimo appuntamento per quest'anno della stagione teatrale. Il teatro, durante le feste natalizie, ospiterà altri interessanti eventi: domenica 15 dicembre - ore 21,30 - "Quei motivetti che ci piaccion tanto" a cura della corale Calliope di Pioraco, Sefro e Fiuminata e della corale di Visso; domenica 22 dicembre - ore 17 - "Festa dello sport"; giovedì 26 dicembre - ore 17.15 - "Concerto di Natale" della banda musicale “Città di Camerino” e lunedì 6 gennaio 2014 - ore 18 - nell'ambito della festa del torrone "Concerto dell'Epifania" a cura della Banda musicale "Città di Camerino".

L'amministrazione comunale tende la mano alle famiglie in difficoltà e a chi non ce la fa ad arrivare alla fine del mese . Il comune di Camerino ha creato un ‘Fondo di solidarietà' di 50.000,00 euro, per aiutare le famiglie che in questo periodo economico difficile hanno perso il lavoro o subìto una significativa riduzione del reddito e devono far fronte a spese e impegni quotidiani. A partire dal 2 dicembre 2013 e fino al 3 gennaio 2014, sarà possibile presentare le domande relative al bando per i contributi a sostegno del pagamento di utenze all'ufficio servizio servizi sociali. Per accedere al contributo sono richiesti la residenza anagrafica nel territorio comunale e una situazione economica del nucleo familiare certificata da attestazione ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità, con un valore ISEE uguale o non superiore a € 5.749,90 relativo al reddito 2012 aumentata del 20% per i nuclei familiari monopersonali. “Sono sempre di più le persone che vengono a trovarsi in situazioni finanziarie difficili  ha spiegato il sindaco  Conti. In Italia, così come nel nostro territorio, l'asticella della povertà purtroppo si sta alzando sempre di più: aumentano  i casi di chi ha  perso un lavoro o di chi non riesce comunque ad affrontare determinate spese. Come amministrazione abbiamo avuto questa sensibilità di creare, con i finanziamenti e le risorse del comune, un fondo di solidarietà  di 50.000 euro. Un gesto per venire incontro, nei limiti del possibile e per un importo fino a 600 euro, ai problemi della gente. E'un sacrificio in più, che come amministrazione facciamo volentieri”. “E' una scelta che abbiamo voluto fare in un periodo non facile, né per il comune, né per le famiglie  ha rimarcato l'assessore  Pupilli. Abbiamo voluto destinare una somma, per noi considerevole, 50.000 euro come gesto di solidarietà per sopperire ai bisogni impellenti di chi si trovi in difficoltà nei pagamenti. Il fondo è destinato a sopperire alle spese della vita quotidiana, come le utenze domestiche, canoni di affitto, bollette, tributi comunali o spese scolastiche dei figli. E' dunque una situazione che cerchiamo proprio di mandare nel concreto - ha sottolineato Pupilli: il fondo è aperto a tutti e a quanti si trovano in difficoltà. Gli unici limiti che poniamo sono ovviamente relativi al reddito e alla residenza nel territorio comunale di Camerino. Peraltro  non si tratta dell'unica iniziativa di solidarietà, in quanto proprio in questo periodo stiamo liquidando i fondi della legge regionale n.30, sempre a vantaggio di chi è in situazione di difficoltà. Con tale contributo regionale, siamo riusciti ad aiutare ben 56 nuclei famigliari che hanno ricevuto in media intorno ai 500 euro ciascuno”.     

Una passeggiata nei boschi di Castel S. Venanza, nel comune di Serrapetrona, in una zona da lui ben conosciuta forse alla ricerca di funghi o tartufi, approfittando di un bel pomeriggio di sole. Ma il destino è in agguato, perchè nella zona si stava svolgendo una battuta di caccia al cinghiale, opportunamente segnalata. E' morto così Sandro Latini, 60 enne di San Severino Marche, ma originario di Serrapetrona dove il padre aveva svolto a lungo l'attività di fornaio, colpito da una pallottola vagante. Subito allertati i soccorsi, sul posto è giunta anche l'eliambulanza con un medico a bordo che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo, il cui corpo è stato trasportato a valle soltanto in serata dai vigili del fuoco. Incredulità e sconcerto ha suscitato la notizia nel piccolo paese della Vernaccia, con le solite polemiche che immancabilmente si innescano quando accadono episodi del genere. Latini, che non era sposato, lascia nel dolore l'anziana mamma.

Sabato prossimo, 7 dicembre, alle ore 21.30, al teatro di Caldarola andrà in scena la commedia di Paolo Carassai “Far Uèst” presentata dal gruppo Teatro Totò di Pollenza.

Sarà l'ultima opera in cartellone e segnerà, per gli esperti attori pollentini, un debutto assoluto. Una “prima” dunque chiuderà la rassegna che, di fatto, avrà termine sabato 14 con lo spettacolo DIALETTANDO, parole e musica della tradizione, presentato dalla compagnia Valenti di Treia insieme al gruppo Lu Trainanà ed Adriano Marchi: nell'ambito dello spettacolo le premiazioni della quarta edizione della manifestazione.

Tornando a sabato scorso, invece, bella prestazione della compagnia sarnanese “Il Circolo di Piazza Alta” che si è cimentata in un'opera di Goldoni (Il Campiello) tradotta in dialetto maceratese (La piazzetta); non era un testo semplice e sicuramente la compagnia guidata da Claudia Pasimeni ha fatto bene, reggendo la scena ed ottenendo gli applausi del pubblico; nel tempo l'opera non potrà che migliorare, anche se già offre spunti di notevole interesse artistico.

La trama della commedia “Far Uèst”: Anno 1890. Non lontana da un piccolo villaggio del Far West, la riserva indiana ospita da tempo la tribù dei Piedi Zuzzi. A causa delle forti piogge, il fiume che attraversa la riserva straripa costringendo la tribù a una fuga precipitosa: i Piedi Zuzzi approdano in massa al villaggio. Le diverse culture dei bianchi e dei selvaggi entrano così in contatto generando, come prevedibile, pericolose scintille. In un clima di reciproci sospetti, diffidenza, minacce e recriminazioni, prende forma una convivenza forzata che porterà a inevitabili sconvolgimenti nel modo di pensare degli uni e degli altri. La "paura del diverso" prende la via del comico, prendendosi gioco di tutti i luoghi comuni che sempre accompagnano il tema dell'integrazione tra culture.

Per la compagnia pollentina si tratta di un debutto: ma c'è da star tranquilli sull'esito e sulla qualità della prestazione che verrà offerta.

La regia è curata da Paolo Carassai.

La pioggia, che cade ormai ininterrotamente da alcune ore, sta provocando il rapido scioglimento, in montagna e nelle zone di alta collina della neve caduta all'inizio della scorsa settimana, provocando disagi e danni anche in pianura e verso la costa. Laghi e fiumi ingrossati, sale l'allarme per la condizione delle dighe che tracimano, mentre frane e smottamenti hanno provocato la chiusura di diverse strade. Di nuovo chiusa la statale Muccese, riaperta da poche ore dopo gli interventi del personale della provincia, grossi problemi di viabilità lungo la Varanense che collega Sfercia a Camerino, esondato il Potenza a Castelraimondo e San Severino, le acque del Chienti hanno provocato l'interruzione della Superstrada 77 Valdichienti, nel tratto compreso fra Civitanova Marche e Montecosaro direzione monti, mentre nella città costiera ci sono ovunque rischi allagamenti. Il comune di Penna San Giovanni è completamente isolato a causa di una frana che ha interrotto la strada provinciale in entrata e in uscita dal paese, mentre intere frazioni non sono raggiungibili nel territorio di San Ginesio e cessapalombo.Insomma sembra essere un'emergenza senza fine.

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima la pioggia, poi la neve, ora ancora pioggia. L'allerta meteo non concede tregua al territorio maceratese. Preceduta dall'ennesima allerta meteo da parte della Protezione civile, una nuova perturbazione si è abbattuta sulla nostra provincia.

La pioggia cade copiosa sul maceratese, provocanndo ancora l'ingrossamento di fiumi e torrenti, con il personale addetto costretto ad aprire le saracinesche delle dighe per permettere il deflusso delle acque, mentre frane e smottamenti si verificano in un territorio che ancora non si è ripreso dalle recenti ferite. Chiusa per alcune ore la strada che collega Muccia a Camerino, causa un grosso smottamento che ha invaso la sede stradale, mentre personale della provincia è da alcune ore all'opera per liberare dal fango diverse arterie, sopratutto secondarie.

 

Sulla  strada provinciale che collega Pioraco alla frazione di Seppio si è verificata una caduta di diversi massi, dei quali una parte è giunta sulla carreggiata e una parte è stata fermata dalla vegetazione. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri del luogo, i tecnici comunali insieme alla protezione civile del posto, la strada è stata precauzionealmente chiusa al traffico. Si presume che tale evento calamitoso sia conseguente alla perturbazione di questi giorni.

Week-end come sempre ricco di iniziative a Kindustria, il bellissimo spazio espositivo della casa editrice Hacca, inaugurato la scorsa estate a Matelica. Kindustria si è rivelato fin da subito un vivace e stimolante contenitore culturale. Non solo libri, infatti, nei locali in viale Martiti della Libertà 65/b (dove comunque fanno bella mostra di sé cataloghi di case editrici indipendenti e di progetto, con un'accurata selezione di titoli e autori), ma anche laboratori creativi, progettazione culturale, organizzazione di eventi, grafica, brand design, comunicazione e coworking.

Dopo i successi dei recenti incontri letterari, questo fine settimana sarà la volta di happening e degustazioni di delizie locali. Si comincia venerdì 29, quando a partire dalle 19 l'artista di origine argentina Hernàn Chevar stupirà i presenti con un happening di cui ancora nulla è dato sapere.

Domenica 1 dicembre, invece, invito alla degustazione con Claudio Modesti, il quale illustrerà i metodi di abbinamento di cibo e vino. Special guest dell'evento saranno: Gegè, Verdicchio DOC di Matelica della Cantina Cavalieri e il Pecorino stagionato dell'Azienda agricola locale Case Rosse.

 

 

 

 

 

 

 

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