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Domenica 19 gennaio prosegue al Teatro Spontini di Maiolati la stagione della Fondazione Pergolesi Spontini realizzata con l'AMAT e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Maiolati Spontini con il contributo di Banca Popolare di Ancona e Sogenus. Innamorarsi a 60 anni è una vera e propria sfida, vissuta e raccontata nella commedia Nuda proprietà che celebra le fragilità umane ma soprattutto la forza della vita a qualsiasi età, contro gli stereotipi grazie alle parole di una scrittrice italiana, Lidia Ravera, tra le più sensibili e amate nota ai più grazie al suo bestseller Porci con le ali. Protagonisti di questo spettacolo tratto dal romanzo Piangi Pure sono Lella Costa e Paolo Calabresi diretti dalla regia di Emanuela Giordano.
Completano il cast Claudia Gusmano e Marco Palvetti. Le scene sono di Francesco Ghisu e le musiche di Antonio Di Pofi.
Per informazioni: biglietteria del Teatro G.B. Pergolesi 0731 206888. Inizio spettacolo ore 21.
Nella mattinata odierna, nel corso di un servizio di vigilanza all'interno di tutta l'area portuale, personale militare del nucleo di Polizia Giudiziaria dell'Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Civitanova Marche, ha effettuato una serie di ispezioni al fine di verificare l'eventuale presenza di venditori “ambulanti” di prodotti ittici privi di autorizzazione.
I militari operanti durante i succitati controlli hanno proceduto ad elevare un verbale di sequestro amministrativo a carico di ignoti di circa 40 Kg. di prodotto ittico tipo “pannocchie” ben nascosto sotto un'autovettura parcheggiata nei pressi di Largo Donatori di Sangue, zona antistante l'ingresso del porto di Civitanova MarcheIl prodotto ittico posto sotto sequestro amministrativo per violazione quindi delle norme relative alla tracciabilità è stato conservato in apposito congelatore all'uopo destinato per la successiva distruzione.
L'Ufficio circondariale marittimo – Guardia costiera di Civitanova Marche continuerà a potenziare nei prossimi giorni le attività di vigilanza, al fine di scongiurare il ripetersi di comportamenti illeciti.
A Camerino tutti conoscono quella dolce e simpatica ragazza disabile che si muove con un deambulatore. Una ragazza la cui gioia di vivere e il cui dinamismo balzano agli occhi. Le mani sono la sua parola e ogni suo gesto denota la sua grande forza. La giovane ha la patente di guida e le piace essere occupata. Sino a poco tempo fa lavorava in un supermercato della città ducale; finita quell'esperienza è arrivato per lei un incarico presso la casa di riposo. Un lavoro che le piaceva molto, ma conclusosi prima del previsto così come sta per accadere anche con l'ultima occupazione presso un supermercato di Castelraimondo.
La sorella Irene si è sfogata su facebook riassumendo la serie di delusioni e denunciando l'indifferenza della gente e delle istituzioni e la poca attenzione nei confronti della disabilità.
In un'intervista abbiamo raccolto le sue preoccupazioni.
Rocambolesco fuoristrada a Camporotondo di Fiastrone. Un furgone Fiat Iveco a bordo del quale si trovavano due civitanovesi che percorrevano la strada statale 502, all'altezza del convento di Colfano si sono trovati di fronte una fiat Punto condotta da un giovane di San Ginesio che si stava immettendo sulla carreggiata. Da destra è sopraggiunto il furgone che ha evitato l'auto che si trovava al centro della carreggiata. Per evitare l'impatto il conducente del furgone ha sterzato verso destra perdendo il controllo del mezzo che è precipitato nella scarpata sottostante per un volo di 10 metri. Fortunatamente i due sono riusciti a
risalire con le loro gambe. Nel frattempo sono arrivate sul posto le autoambulanze del 118, i Carabinieri e i Vigili del fuoco che hanno provveduto, con l'ausilio di un carro attrezzi, a riportare il mezzo oramai fuori uso, in strada. I due feriti sono stati trasportati all'ospedale di Macerata. Per entrambi contusioni al volto e in altre parti del corpo ma non sono in pericolo di vita. Per il ragazzo di San Ginesio, invece, solo tanto spavento e la sua auto ha riportato solo qualche graffio.
Sul posto sono arrivate tanti curiosi attirati dalla presenza delle quattro ambulanze e dei Vigili del fuoco che in pochi minuti hanno raggiunto il luogo dell'incidente.
Trovato senza vita, nella sua casa di Porto Potenza.Picena un maresciallo dell'Aeronautica in pensione originario di Mugnano di Napoli. Da qualche giorno Raffaele Rega, che abitava in una palazzina di via Puccini al civico 25, non rispondeva al telefono e i vicini, preoccupati, hanno allertato il 118. Giunti sul posto i sanitari, trovata la porta d'ingresso chiusa e nessuno che rispondesse, hanno chiamato i vigili del fuoco di Civitanova i quali, per entrare nell'appartamento posto al secondo piano hanno forzato la finestra della cucina. Il corpo senza vita del 50enne è stato trovato nel bagno dell'abitazione; l'uomo si era impiccato ad un termosifone, che si trova sopra la vasca da bagno. L'uomo, che era separato dalla moglie, non avrebbe lasciato alcun biglietto per spiegare i motivi del gesto. Per la ricostruzione dell'accaduto al lavoro i carabinieri di Porto Potenza giunti sul posto.
Sembra davvero essere, e parlando di sanità il paragone è piuttosto calzante, un'emorragia senza fine per la città di Camerino. Dopo aver perso in rapida successione tribunale e agenzia delle entrate, aver visto tramontare il progetto per la costruzione di un nuovo carcere, il rischio è che ora scompaia il centro diabetologico dell'ospedale cittadino “S. Maria della Pietà” fagocitato, così come il palazzo di giustizia, da Macerata. L'allarme è stato dato dagli stessi pazienti in cura presso il centro di diabetologia, diretto dalla dottoressa Maria Giulia Cartechini, e dall'Associazione Tutela Diabetici di Camerino, dopo che nel documento sulla riorganizzazione sanitaria dell'Area Vasta 3, presentato lo scorso 12 dicembre alla conferenza dei sindaci, non è comparso il nome di Camerino. Un problema già da tempo presente sui tavoli della politica, con garanzie “soltanto verbali” ottenute al riguardo anche dal presidente della comunità montana Sauro Scaficchia. Purtroppo, però, alla prova dei fatti, mentre si sono avute garanzie scritte per altre unità operative presenti all'interno del nosocomio camerte, per l'unità operativa diabetologica le stesse garanzie non sono state messe nero su bianco. Stando così le cose il pericolo è che, accentrando tutto a Macerata o a Civitanova, la sanità della montagna andrebbe a subire un forte ridimensionamento sotto il profilo di forza politica, budget e personale proprio. Così, dopo la nascita dell'associazione “Una voce per la chirurgia”, si alza forte la “voce” a difesa della diabetologia.
L'azienda municipalizzata settempedana Assem Spa si appresta a festeggiare il secolo di vita. Lo storico traguardo dei cento anni dalla fondazione verrà salutato sabato 1 febbraio alle 21 al teatro Feronia nel corso di una cerimonia ufficiale durante la quale sarà presentata anche una pubblicazione dedicata alla storia di questa azienda dove viene riprodotto il contratto di acquisto dell'impianto idroelettrico Annaratone.
Era il 3 giugno 1913 quando il Comune sottoscriveva l'atto e riscattava il relativo servizio di illuminazione pubblica e privata e distribuzione di energia, divenendo così proprietario di tutto quanto riguardava l'esercizio, compresa la rete di distribuzione nella città di San Severino Marche. Alla stipula del contratto, davanti all'avvocato Primo Fabbrichesi, allora segretario capo, si trovarono riuniti il cavalier Giacomo Fabi, pro sindaco, gli assessori comunali Vincenzo Natalini e Francesco Gregori, il tesoriere Giuseppe Onofri e l'avvocato Luigi Ridolfi in qualità di vice presidente della Cassa di Risparmio di Macerata.
La produzione e la distribuzione di energia elettrica da parte della nascente azienda municipalizzata rappresentò un fondamentale passo in avanti, per il Comune di San Severino Marche, nel predisporre e nel gestire delle infrastrutture al fine non solo di rendere più dinamica la vita del contesto urbano ma anche allo scopo di attivare uno strumento capace di stimolare alcuni settori dell'organizzazione produttiva, com'è scritto nei documenti di allora.
Da quel 1913 ad oggi è passato molto tempo e l'azienda Assem, divenuta una Spa, ha subito notevoli trasformazioni. Oggi essa può vantarsi del fregio di trasformare la propria rete di distribuzione dell'energia elettrica da sistema classico di distribuzione unidirezionale ad una rete intelligente in grado di gestire domanda ed offerta energetica in tempo reale, evitando così dispersioni e costosi sprechi di energia. Recentemente l'Assem Spa, infatti, è stata premiata a livello nazionale per il suo progetto, sono solo otto quelli finanziati in Italia dall'Autorità dell'Energia, relativo alle cosiddette Smart Grid.
Anche quest'anno l'Università di Camerino propone l'iniziativa “Porte Aperte in UNICAM - Viaggio nelle professioni” dedicata all'orientamento pre-universitario. L'importante appuntamento, che si rivolge in particolare agli studenti del quarto e quinto anno delle Scuole superiori, si terrà a Camerino nei giorni 23 e 24 gennaio presso il Palazzo Ducale e il Palazzo Arcivescovile, in Piazza Cavour. Nel corso della manifestazione, la cui organizzazione è curata dalla Commissione dei delegati e del Servizio Orientamento dell'Ateneo, docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale Unicam, saranno a disposizione dei partecipanti per ogni approfondimento ed informazione.
“I ragazzi che interverranno – sottolinea la Prof.ssa Valeria Polzonetti, Delegata del Rettore alle attività di Orientamento – avranno l'opportunità di conoscere da vicino il nostro Ateneo, i percorsi di studio, le professioni, di chiarire i dubbi o aprire riflessioni, di assistere a dimostrazioni, piccoli esperimenti e simulazioni e soprattutto di iniziare a ‘costruire il proprio futuro'”.
Nella mattinata di ciascuna delle due giornate, a partire dalle ore 9.30, sono previste l'accoglienza e la consegna del materiale informativo e alle ore 10.00 prenderanno il via le attività negli Stand e Desk informativi per gli studenti che forniranno informazioni su attività sportive e ricreative, sulla città, sulle opportunità di studio all'estero e sulle borse di studio. Nei percorsi organizzati dalle cinque Scuole di Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze e Tecnologie, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute) gli studenti potranno incontrare docenti, ricercatori e studenti universitari che illustreranno loro i corsi di studio e le professioni attraverso dimostrazioni e simulazioni di esperienze concrete che potranno essere utili per un futuro inserimento nel mondo del lavoro. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, nell'ambito della sezione “Costruisci il tuo futuro - Cosa vuoi fare da grande? Provaci insieme a noi” gli studenti potranno seguire attività interattive e di simulazione di esperienze professionali connesse ai corsi di studio dell'Ateneo e alle attività di orientamento.
Per gli studenti provenienti dalle Scuole secondarie superiori fuori regione sarà possibile svolgere uno Stage in UNICAM a loro riservato dal 21 al 23 gennaio 2014. Per informazioni dettagliate: Segreteria organizzativa, Servizio Orientamento, Area servizi agli studenti e mobilità internazionale, via Pieragostini 18, tel. 0737/404605-06, fax 0737 404610, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., facebook: unicam polo degli studenti. Per la registrazione on line ci si può collegare al sito: porteaperte.unicam.it
Fra gli Istituti superiori di Camerino (ITCG Antinori e Liceo Varano), di Matelica (IPSIA Pocognoni e ITCG Antinori) e le amministrazioni comunali di Castelraimondo, Camerino e Matelica è stato raggiunto un accordo operativo finalizzato alla realizzazione di un Centro di Accoglienza Formativa Convittuale, per i giovani interessati alle attività scolastiche praticate negli Istituti citati, uniche e particolarmente ricche di opportunità, quali ad esempio gli indirizzi di istruzione secondaria di odontotecnico, ottico, geotecnico, sistemi informativi e in ultimo di tempo, ma non certo di importanza, il liceo sportivo. L'accordo prevede la realizzazione di un Centro residenziale in cui garantire, non solo però la permanenza convittuale, ma anche l'attività educativa e formativa. E' considerevole l'impegno mostrato dalle tre Amministrazioni Comunali in cui gravitano gli Istituti: Camerino, Castelraimondo e Matelica. Queste, con grande sensibilità politica hanno deciso di destinare una parte delle proprie risorse ai giovani studenti che, da lontano e in situazioni particolari, volessero studiare in un territorio delle Marche di eccellenza culturale, praticando un modello operativo progettato a misura di studente, mediante il coinvolgimento di tutte le figure educative necessarie per il raggiungimento di positivi risultati scolastici. Già dall' a/s 2014/2015 , allora, coloro che preventivamente effettueranno richiesta , attraverso l'iscrizione agli istituti coinvolti, di soggiorno settimanale nell'istituzione convittuale, potranno avere a disposizione servizi unici di: 1 - residenza in una struttura controllata e gestita in modo finalizzato; 2 - guida nelle attività di studio pomeridiano attraverso il supporto di istitutori, opportunamente reclutati;
Le Amministrazioni Comunali hanno condiviso la sfida promossa dagli Istituti, mettendo in campo risorse e strutture in un'idea sociale e culturale integrata , nella quale, tutti possono raggiungere i risultati formativi attesi, senza vincoli di provenienza geografica. In fondo impegnarsi per le scuole del proprio territorio, è un grande investimento per un futuro che deve sempre più coniugarsi con scuola e cultura.
Non poteva essere migliore il risultato della serata di Scenette Dialettali proposte sabato 11 gennaio dal Gruppo Folkloristico di Castelraimondo al Cinema teatro Manzoni. Il tutto esaurito, gli applausi a scena aperta, gli apprezzamenti del pubblico e delle autorità presenti hanno dato piena soddisfazione a dirigenti e componenti dell'associazione dialettale strutturata all'interno del Gruppo Folkloristico. Sono state rappresentate quattro scenette: la prima dai piccoli e le altre tre dai grandi. La prima intitolata ‘Lu rassumigliu' ha evidenziato le difficoltà di una moglie nell'ottenere una fotografia del marito, da utilizzare dopo la sua morte, per aver cercato di ottenerla a spese del Servizio Sanitario Nazionale. La seconda intitolata ‘Due cori e un cioccu' ha raccolto le testimonianze di due fidanzati prima e sposi poi, di fronte a un giudice integerrimo e un cancelliere problematico. La terza scenetta dal titolo '47 mortu che parla' ha rappresentato la storia di una vedova di ben undici mariti che fa di tutto per rinnovare il suo stato di vedovanza, ma le si presentano non pochi problemi. L'ultima rappresentazione dialettale, intitolata ‘Storia de 'n gattu' ha proposto le vicende di una famiglia che ha assunto l'onere di governare per pochi giorni il gatto di una vicina.
Il cast, composto di ben dodici attori, ma con una collaborazione di un'altra decina di persone, ha dato vita ad uno spettacolo di oltre due ore nelle quali sono state lette alcune poesie tratte dal libro di Costantino Mariani ‘Ti si untu tuttu bruttu tuntu' presentato durante le festività natalizie. Un plauso a tutti ma, in particolare a Orietta Dolciotti per aver scritto e sceneggiato tutte le scenette e avere interpretate le tre dei grandi. A fine spettacolo sono già giunte due richieste di replica in due località della Provincia di Macerata per la prossima estate.
