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“Siria e Libano, speranza di pace” è il titolo del prossimo appuntamento con la rassegna “Altre culture” de “i Teatri di Sanseverino”, in programma per domenica 26 gennaio, alle ore 17, al teatro Italia (ingresso gratuito). Luca Maria Cristini e Francesco Rapaccioni presenteranno alcune immagini di viaggio tratte da una loro visita ai due Paesi. L'occasione servirà anche per incontrare i libanesi residenti in città. L'evento culturale giunge nella settimana in cui si tengono a Ginevra i negoziati Onu per la Siria, la cui guerra civile è stata definita “la più grande tragedia del secolo”.
Nella foto di Francesco Rapaccioni: la Sira (Damasco, cortile della moschea degli Omayyadi)
L'Università di Camerino propone l'iniziativa “Porte Aperte in UNICAM - Viaggio nelle professioni” dedicata all'orientamento pre-universitario. L'importante appuntamento, si rivolge in particolare agli studenti del quarto e quinto anno delle Scuole superiori. E' in corso a Camerino fino al 24 gennaio presso il Palazzo Ducale e il Palazzo Arcivescovile, in Piazza Cavour. Nella foto la dimostrazione di un esperimento chimico.
La manifestazione è organizzata e curata dalla Commissione dei delegati e del Servizio Orientamento dell'Ateneo, docenti, ricercatori, professionisti, sono a disposizione dei partecipanti per ogni approfondimento ed informazione.
ascolta l'intervista alla prof.ssa Valeria Polzonetti, delegato del rettore alle attività di orientamento.
L'avvocato Mario Cavallaro, ex deputato del Pd, è stato eletto presidente del consiglio di presidenza della giustizia tributaria. In realtà l'avv. Cavallaro faceva già parte del consiglio dallo scorso settembre, su nomina del Senato. Da oggi ricoprirà la massima carica per i prossimi 4 anni. Il Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, introdotto da un decreto legislativo del 1992, è un organismo costituzionale che conduce un contenzioso di oltre 10 miliardi di euro l'anno.
E' possibile ascoltare l'intervista rilasciata ai nostri microfoni.
La città di San Severino Marche lunedì prossimo (27 gennaio) celebra la Giornata della Memoria, ricorrenza internazionale fissata per commemorare le vittime del nazismo e dell'Olocausto e per rendere onore a coloro che, a rischio della propria vita, hanno protetto i perseguitati. Il 27 gennaio del 1945 aveva luogo la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz ad opera delle truppe dell'Armata Rossa.
I “Teatri di Sanseverino” propongono, in collaborazione con l'Anpi, un appuntamento imperdibile alle ore 11 al Feronia: la lettura teatrale di Luca Violini del romanzo epistolare “Destinatario sconosciuto” di Katherine Kressmann Taylor. Scritto alla fine degli anni Trenta ma rimasto praticamente ignoto fino al 1999, il libro racconta, attraverso la storia di due amici, uno dei quali ebreo, le vicende drammatiche di quegli anni. Lo spettacolo è riservato alle scuole con prelazione gratuita agli abbonati alla stagione di prosa.
“Ci sono molti modi di affrontare il tema del razzismo e della Shoah. E, purtroppo – si legge nelle note allo spettacolo - molte terribili vicende da proporre per ricordare quella stagione di odio disumano che costituisce una delle più grandi macchie della storia dell'uomo. Ma se vogliamo capire il perché di qualcosa che non sembra neppure concepibile, se vogliamo che questa tragedia possa aiutarci a ricordare e a non ripetere mai più per nessun motivo e nei confronti di nessun popolo simili orrori, dobbiamo accettare di confrontarci non solo con sanguinari dittatori e campi di concentramento ma affrontare e capire le dinamiche di quelle radici del male che albergano, sopite, dentro ogni uomo. Per questo abbiamo scelto di portare in scena una storia “piccola” ma incredibilmente intensa e ricca di significati come “Destinatario sconosciuto”, un testo pubblicato per la prima volta nel 1938 che rappresentò con lucida chiaroveggenza il clima di spietato razzismo in cui maturò l'Olocausto. Un caso letterario, un racconto epistolare che si dipana fra la Germania e l'America nei primi anni '30e che racconta la storia di Martin, tedesco, e Max, ebreo americano, due amici fraterni e soci in affari, il cui rapporto finirà vittima della crudele follia ideologica che il nazismo stava tessendo. Un dialogo sentimentale e istruttivo che, partendo da una profonda amicizia, ci costringe a scoprire come il male si può insinuare nella vita degli uomini e cambiarne il destino. Una storia perfetta per essere tradotta in una lettura concerto intensa ed emozionante, godibile e piena di ritmo, con musiche scelte attraverso un'attenta ricerca filologica e capaci di restituire il contesto storico e l'atmosfera che si respirava fra le due sponde dell'Atlantico, e con parole capaci di svelare le sfumature più profonde di un tragico percorso personale che, rivelato dal colpo di scena finale, diviene una lezione universale impossibile da dimenticare”.
Lo spettacolo è prodotto da “Quellicheconlavoce…”, l'adattamento teatrale è di Francesco Cardinali. Il suono è curato da Claudio Cesini, la voce fuori campo è di Daniela Debolini.
Messe di premi per la pasticceria Mimosa di Tolentino al concorso “The Star of Chocolate”, ospitato alla Fiera di Rimini in occasione dell'ultima edizione del Sigep, il Salone internazionale dedicato alla gelateria, pasticceria e panificazione artigianali.
Il maestro pasticcere Roberto Cantalacqua Ripani ha conquistato il primo premio assoluto aggiudicandosi le prove “Miglior scultura”, “Miglior pralina” e “Miglior dolce da viaggio” e spiazzando così tutti gli altri partecipanti giunti da diversi paesi del mondo. Veri e propri artisti del cioccolato hanno realizzato in diretta strepitose sculture trasformando passioni, emozioni e talento in poesia, dando così forma e bellezza alla materia attraverso opere uniche e inimitabili. Grande gioia per lo staff della pasticceria Mimosa non certo nuovo a premi e riconoscimenti internazionali. Dopo la brillante prova al Sigep di Rimini ora l'appuntamento sarà a Parigi dove è atteso un nuovo confronto con altri maestri pasticceri di fama mondiale.
Il centro d'ascolto caritas di Apiro, al termine del secondo anno di attività, ha compilato il consuntivo, e tratto le opportune considerazioni.
"Per il secondo anno di attività appena trascorso, nel riepilogare i dati complessivi della nostra attività - numero di persone assistite ( 350 ) - quantità di generi alimentari distribuiti ( pasta kg 500, riso kg 250 kg, olio lt 250, pomodoro 250 kg, e altro ancora) - offerte ricevute ed utilizzate (euro 830), avremmo voluto semplicemente ringraziare tutti quelli che con le proprie offerte e la propria disponibilità hanno contribuito a rendere funzionale le attività del centro caritas di Apiro.
Tuttavia l'emergenza economica che stiamo vivendo ci spinge a tralasciare i rendiconti passati per porre maggiormente l'attenzione alla difficile programmazione futura. La situazione economica attuale ha trasformato la natura e i contenuti delle richieste; mentre fino a poco tempo fa i centri caritas hanno offerto assistenza, in particolare alimentare, per situazioni di difficoltà temporanea, nel corso del 2013 le condizioni di bisogno sono via via diventate permanenti.
L'aiuto infatti non viene richiesto più dagli assistiti, italiani e stranieri, per un certo periodo, magari in attesa di ritrovare il lavoro perduto, ma è diventato per loro necessario e continuo, in quanto senza il “pacco alimentare” alcune famiglie, anche con figli piccoli, hanno poco o niente da mangiare.
E alla richiesta di cibo si è aggiunta conseguentemente la richiesta di un aiuto economico, per il pagamento delle bollette di luce, acqua e gas, senza contare i costi per il mantenimento di una macchina, oggi sempre più necessaria in particolare per il lavoro.
La crisi , come è facile capire, sta riducendo man mano anche i canali di raccolta dei fondi, dai privati cittadini, dal mondo economico, dalle istituzioni, così che per il prossimo anno è già prevista una riduzione di circa il 50 % dei contributi forniti in passato a ciascun centro caritas.
Tutto questo creerà difficoltà nella gestione degli ordinari servizi di assistenza.
Ma questa è la nostra Caritas.
Siamo fiduciosi infatti che nonostante le crescenti difficoltà economiche di gran parte delle nostre famiglie, potremo ancora contare sulla solidarietà della comunità cittadina.
Anche perché non sappiamo chi tra di noi tra un po' di tempo forse avrà bisogno dell'aiuto degli altri.
Iniziato il count down per la II Edizione di "Snow", la maratona invernale e indoor di musica celtica, firmata Arte Nomade, in programma ogni sabato dal 25 gennaio al 15 marzo, nei migliori teatri e auditorium di Marche e Umbria.
Otto imperdibili appuntamenti dedicati ai “Celtodipendenti” di tutto il mondo, per rivivere le emozioni agostane di Montelago Celtic Festival, in collaborazione con Regione Marche, Comuni di San Ginesio (Mc), Montemarciano (An), Caldarola (Mc), Ascoli Piceno, Porto Sant'Elpidio (Fm), Terni, Osimo (An), Porto San Giorgio (Fm), Festival dell'Appennino e TAM.
Alla world music degli Ogam il compito di aprire la rassegna il 25 gennaio al Teatro “G. Leopardi” di San Ginesio (Mc): fra contaminazioni culturali e ancestrali bisogni dell'uomo, prende vita un viaggio senza frontiere nella terra delle emozioni incontrollabili.
Il 1° febbraio, a Montemarciano (An), Teatro “V. Alfieri”, c'è il concerto dei Rondeau de Fauvel, che promette di far rivivere le tradizioni del mondo bretone e dei Minnesänger del basso Medioevo, attraverso sonorità accattivanti e di grande impatto.
L'8 febbraio si prosegue al teatro comunale di Caldarola (Mc), con lo spettacolo Out of This Dull World - Un viaggio incantato verso l'Irlanda, che fra letteratura, musica e canti conduce attraverso le meraviglie dei miti e delle fiabe irlandesi. Sul palco Cesare Catà, Serena Abrami, Pamela Olivieri e Fabio Capponi.
Il 15 febbraio è la volta di Vincenzo Zitello, tra i più importanti arpisti al mondo, pioniere dell'arpa celtica in Italia, in concerto al teatro “V. Basso” di Ascoli Piceno, alla scoperta delle insospettabili potenzialità che dimorano tra le corde delle sue arpe.
E ancora The Storm al Teatro delle Api di Porto Sant'Elpidio (Fm) il 22 febbraio, la superband formata da ben nove musicisti marchigiani pronti a cimentarsi in un turbinio di danze celtiche e orientali, ad alto voltaggio energetico.
Nello stile dei veri Bravehearts, i Mortimer Mc Grave si danno appuntamento il 1° marzo a Terni (Pg), Auditorium Palazzo Gazzoli, per travolgere tutto e tutti nella loro trasferta umbra a base di ballate e canzoni celtiche riarrangiate in versione raggae, calipso, rock, dub, afro e molto altro.
L'8 marzo, festa della Donna, Snow approda al teatro “La Nuova Fenice” di Osimo (An) con Kamar in concerto: atmosfere sospese fra magia e realtà, che si perdono nella notte dei tempi, legate al culto della donna e della dea Madre.
Chiude sabato 15 marzo al teatro comunale di Porto San Giorgio (Fm) Ensamble Sangineto, con un'interpretazione inedita e spumeggiante di brani della tradizione irlandese e scozzese, affiancati a composizioni originali.
Il prezzo del biglietto per ciascun appuntamento è di 10 euro.
I biglietti sono disponibili nei singoli teatri che ospitano gli eventi.
Ogni spettacolo inizia alle ore 21:30.
Profonda commozione a Jesi per la scomparsa del Maestro Claudio Abbado, il direttore d'orchestra e senatore a vita scomparso ieri mattina, dopo una lunga malattia. “Una grave perdita per la cultura ma che sempre ricorderemo per la sua indimenticabile opera. Sarà sempre viva la memoria del suo contributo alla Fondazione e alla città di Jesi”, fa sapere l'Amministratore Delegato della Fondazione Pergolesi Spontini, William Graziosi, ricordandone l'attività per la riscoperta e la valorizzazione dell'opera di Giovanni Battista Pergolesi, e l'importante collaborazione con la Fondazione jesina. Alla musica di Pergolesi, Claudio Abbado dedicò una discografia imponente e ben due concerti a Jesi in occasione delle Celebrazioni per i 300 anni della nascita, il 5 giugno 2009 in apertura delle Celebrazioni, ed il 25 settembre 2010, entrambi al Teatro Pergolesi sul podio dell'Orchestra Mozart.
“Siamo profondamente addolorati della scomparsa di una figura centrale nella storia della musica” - commenta l'Ad William Graziosi – “Un grande artista che ha più volte eseguito nella sua carriera la musica del nostro Pergolesi con la sua cifra stilistica ed un rigore filologico straordinario. Siamo orgogliosi di aver potuto lavorare con lui in più occasioni, in primo luogo ospitandolo al Teatro Pergolesi per ben due concerti delle Celebrazioni Pergolesiane. Grazie inoltre al contributo del direttore artistico e del consulente scientifico del tempo, rispettivamente Gianni Tangucci e Vincenzo De Vivo, abbiamo potuto collaborare al pluriennale Progetto Pergolesi (2007-2010) del Maestro Abbado e dell'Orchestra Mozart in concerti e registrazioni su edizioni musicali della Fondazione Pergolesi Spontini; ricordo inoltre i 3 CD di Abbado su Pergolesi usciti per la Deutsche Grammophon, che pure si sono avvalsi del nostro supporto musicologico. Ed infine, ricordo che nel 2010 volle coinvolgere la Fondazione Pergolesi Spontini nel progetto di far nascere in Italia il “Sistema Abreu”, il modello didattico nato in Venezuela per la diffusione e lo studio della musica fra i bambini. Avremmo voluto continuare a collaborare ad altri progetti, tra cui l'esecuzione di una Messa Pergolesiana cui il Maestro Abbado si era detto molto interessato. Un progetto su cui ci impegneremo in futuro, e che vorremmo dedicargli”.
In occasione delle Celebrazioni Pergolesiane a Jesi, il Maestro Claudio Abbado aveva parlato di Pergolesi come di “compositore fondamentale che ha avuto un notevole influsso su Bach e Mozart. Scomparso a ventisei anni in un quinquennio appena è riuscito a scrivere capolavori stupefacenti per preveggenza, proiettati un secolo avanti sia sotto il profilo musicale che armonico. Pergolesi era un geniale visionario che colse tracce da Gesualdo da Venosa, col quale condivide la capacità di creare musiche eccezionalmente innovative per modulazioni, accordi e cromatismi, che riescono a esprimere totalmente il sentimento di dolore, di passione, di morte di cui parlano i testi delle sue opere. Nella sua breve vita, Pergolesi ha compiuto la parabola completa dell'arte compositiva. Che cos'altro avrebbe potuto comporre di così perfetto che non avesse già scritto? In Italia mi sembra giusto ricordarlo, come abbiamo fatto in precedenza per Gesualdo da Venosa o per Rossini”.
Moie. La presentazione del libro“Segreti e bugie di Federico Fellini” di Gianfranco Angelucci si terrà in Biblioteca mercoledì 29 gennaio alle ore 21.00.
Misteri, illusioni e verità inconfessabili del regista riminese saranno raccontate da Gianfranco Angelucci suo amico e collaboratore per 20 anni .Lo scrittore sarà introdotto dal critico cinematografico il moiarolo Andrea Antolini.
Gianfranco Angelucci : laureato a Bologna con una tesi sul cinema di Federico Fellini, ha in seguito collaborato con il regista, a vario titolo, fino all'anno della scomparsa (1993), firmando la sceneggiatura di uno dei suoi film più celebri INTERVISTA (1987 – Premio Speciale a Cannes, Primo Premio al Festival di Mosca).Autore cinematografico ha diretto il film MIELE DI DONNA (1981, con Fernando Rey, Catherine Spaak, Clio Goldsmith, Luc Merenda) invitato al Festival di Nizza.
Ha pubblicato una decina di opere tra romanzi, saggi e libri fotografici;hascritto soggetti, sceneggiature, programmi televisivi, specials e reportages cinematografici, fra i quali un TV Movie sul CASANOVA DI FELLINI (1976) e due monografie interamente dedicate al cinema di Fellini (GLI ATTORI DI FELLINI e FELLINI NEL CESTINO, 1984 RCS). Per la televisione nazionale ha realizzato programmi di vario genere e diretto produzioni di grosso impegno, come la ripresa dal Teatro alla Scala di Milano del BALLETTO LA STRADA di Nino Rota, trasmesso la notte di Natale dalla RAI (1986).
Per il teatro ha messo in scena nel 1998 all'Akropol di Atene “SEI ARRIVATA COME UN SOGNO”, musical internazionale con il cantante leggendario Tolis Voskopoulos. Per dieci anni si è dedicato anche alla pubblicità ideando e curando campagne per importanti aziende nazionali. Scrive periodicamente su riviste di settore ed ha partecipato a varie conferenze e programmi all'estero.
Ha ricoperto fra il 1997 e il 2000, per designazione della famiglia Fellini e del Comune di Rimini, la carica di direttore dell'Associazione FONDAZIONE FEDERICO FELLINI. Attualmente, per nomina del Ministero degli Esteri, si occupa della diffusione del Cinema Italiano all'estero presso la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale ed è membro del Direttivo della Commissione Fulbright per gli scambi culturali fra l'Italia e gli Stati Uniti.
Si ricorda lo spettacolo ad ingresso gratuito
Una novità importante per i comuni dell'Ambito Territoriale X.
Saranno inaugurati a Fabriano e a Sassoferrato (rispettivamente il 25 Gennaio e il 1 Febbraio a partire dalla ore 16.00), i “Centri per le Famiglie”, luoghi di socialità, scambio e solidarietà tra persone, famiglie, generazioni e servizi. Spazi in cui singoli, coppie, genitori e futuri genitori possono trovarsi per confrontarsi tra loro e con dei professionisti, co-progettare attività, sviluppare relazioni, o passare semplicemente del tempo insieme, nell'ottica della promozione del benessere.
I “Centri per le Famiglie” si rivolgono principalmente alle famiglie con figli minori (0-18 anni), ma sono aperti alla partecipazione di tutti coloro che vogliono offrire la propria disponibilità, condividere le proprie competenze, proporre idee ed attività. I “Centri per le Famiglie” nascono da un progetto della Regione Marche e dall'Ambito Territoriale Sociale n. 10, in collaborazione con i Comuni di Fabriano e Sassoferrato.
La programmazione ed il coordinamento delle attività sono a cura di un Gruppo di lavoro al quale partecipano le realtà del territorio che operano per la promozione del benessere della famiglia.
L'animazione dei Centri è affidata ad Associazioni di volontariato e culturali, Organizzazioni del privato sociale, Servizi pubblici locali.
“Un progetto importante rivolto alle famiglie, un'iniziativa che coinvolge tante associazioni e realtà del territorio. Una testimonianza fondamentale dell'importanza del lavoro in comunità – ha dichiarato Giancarlo Sagramola, Sindaco di Fabriano e Presidente dell'Ambito territoriale X – il servizio è aperto a tutti i comuni dell'Ambito. Fondamentale in questo periodo offrire un supporto gratuito alle famiglie, comead esempio i progetti e gli spazi riservati ai più piccoli nella Biblioteca pubblica. Progetti che speriamo di incrementare nei prossimi anni”.
“I Centri per le Famiglie rappresentano una tappa importantissima di un percorso che si sta portando avanti da anni – ha sottolineato Ugo Pesciarelli, Sindaco di Sassoferrato – in un momento di crisi ritornare alla cellula della famiglia è fondamentale”
Questi i servizi offerti:
- Laboratori per genitori (nonni/ zii/ baby-sitter…) e bambini insieme;
-Corsi, seminari ed incontri con esperti per ricevere un sostegno nella relazione educativa con i figli;
-Scambio di esperienze tra famiglie;
-Laboratori pratici dedicati agli adulti;
-Momenti educativi con i propri figli, insieme ad altre famiglie, attraverso l'utilizzo del gioco,
della narrazione, della musica e di altre forme espressive;
-Spazi per promuovere iniziative, in un'ottica di partecipazione attiva.
In occasione dell'apertura del Centro per le Famiglie comunale presso Palazzo Zuccari-Durante (Piazzetta del Podestà n. 8, c/o Centro Sollievo), sabato 25 gennaio si terrà nella Piazzetta del Podestà, o in caso di maltempo al Ridotto del Teatro Gentile, lo spettacolo “Mago per Svago”, una esilarante parodia dell'arte dell'illusionismo e dei giochi di prestigio, ideata per divertire grandi e bambini da due giovani artisti marchigiani, Simon Luca Barboni e Mirco Bruzzesi (Compagnia Mille Facce).
Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, sarà preceduto da un Laboratorio di magia e giocoleria per bambini, della durata di 90 minuti, che si terrà dalle ore 16:00 alle 17:30 presso i locali del Centro per le Famiglie. Anche la partecipazione al laboratorio è gratuita, ma su prenotazione (max 30 posti): basta inviare una mail con i propri dati (nome e cognome, telefono, nome ed età del bambino) all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 12:00 di venerdì 24, ed attendere conferma della propria iscrizione.
Fino ad esaurimento posti.
SEDI E ORARI:
A Fabriano: Piazzetta del Podestà, n. 8 (c/o Centro Sollievo, Palazzo Zuccari Durante)
Aperto il martedì e la domenica, dalle 17:00 alle 19:00
A Sassoferrato: Piazzale IV Novembre, n. 1 (c/o Diverticentro, locali Stazione ferroviaria)
Aperto il mercoledì e il sabato, dalle 17:00 alle 19:00
Ai “Centri per le Famiglie” si accede in modo libero e gratuito e sono aperti, per la gestione delle iniziative, alla collaborazione con associazioni, organizzazioni, gruppi di famiglie e singoli volontari.
CONTATTI
Ambito Territoriale Sociale n. 10
Piazzale 26 settembre 1997 - Fabriano (AN)
tel. 0732.709333 - 709307 - fax 0732.709320
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PROGRAMMA E NEWS:
www.piazzalta.it (Fabriano)
www.comune.sassoferrato.an.it (Sassoferrato)
