Radioc1inBlu
Dramma a Camerino nelle prime ore del pomeriggio di sabato 11 gennaio. Una giovane ragazza di origini indiane di 15 anni, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, si è gettata dalla Rocca della città ducale. Immediatamente soccorsa la giovane è stata traportata in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette, dove è giunta in gravi condizioni, ma ancora viva. Sembra abbia riportato lesioni alla colonna e agli arti inferiori. Ignoti, come detto, i motivi del gesto. La ragazza, che risiede a Tolentino, frequenta la scuola a Camerino e si trovava in compagnia di un'amica. Dopo l'uscita dalla scuola il drammatico gesto.
Non sembra arrestarsi l'ondata di furti che nelle ultime settimane ha colpito il territorio dell'alto maceratese. Ultimo in ordine di tempo ad essere preso di mira da ignoti malviventi il Clemi's Bar, situato in località Sfercia lungo la superstrada 77 Val di Chienti.
I ladri sono penetrati nottetempo nel locale, attraverso un foro praticato nel muro accanto alla porta di ingresso riservata al personale. Il furto è stato scoperto dai proprietari alla riapertura mattutina dell'esercizio. Non particolarmente ingente il bottino, il cui ammontare si aggira intorno ai 1000 euro. I malviventi hanno, infatti, asportato le due slot machine presenti nel locale, ritrovate successivamente a poca distanza, da cui avevano prelevato l'incasso (circa 300 euro) riempiendo poi uno scatolone, originariamente contenente zucchero, di sigarette Marlboro e rubando anche alcuni biglietti “gratta e vinci”. Ma qui hanno trovato la beffa, perché i tagliandi asportati erano in realtà dei “falsi”, vale a dire i biglietti pubblicitari tenuti in esposizione.
Va versata entro il 31 gennaio alla Regione Marche (e non alla Provincia) la tassa di 92,96 euro per rinnovare l'autorizzazione alla raccolta dei tartufi nel 2014.
Lo comunica la Provincia di Macerata che specifica che il conto corrente su cui effettuare il versamento è il c.c.p. 1016955211 intestato a Regione Marche - Servizio tesoreria - Tassa concessione raccolta tartufi - L.R.5/2013.
Il versamento andrà conservato insieme al tesserino di idoneità ed esibito, su richiesta, agli organi preposti alla vigilanza.
Ulteriori informazioni al settore Ambiente della Provincia di Macerata: 0733.248714.
Tempi di bilanci anche nel campo della prevenzione e della repressione dei reati. Nel corso del 2013 i carabinieri della compagnia di Camerino, guidata dal capitano Vincenzo Orlando, hanno indagato su 879 reati, dei quali ben 530 sono stati scoperti (oltre il 60%), con 685 persone denunciate in stato di libertà e 38 arresti, circa il 40% in più rispetto al 2012. Due le rapine, con una persona arrestata in flagranza di reato. I furti consumati sono stati 220, contro i 180 del 2012 (40 in più). Quelli scoperti sono stati 60 con 7 persone arrestate in flagranza di reato e 54 denunciate in stato di libertà. A tal proposito le indagini hanno confermato un dato già noto, secondo cui la delinquenza locale funge da supporto a gruppi criminali forestieri che effettuano incursioni nel territorio trovandovi adeguate basi operative. Le truffe sono state 76, 44 quelle scoperte, e hanno interessato, in particolar modo, gli anziani ed il settore informatico. Particolare attenzione all'attività volta a contrastare lo spaccio di stupefacenti, con 7 persone arrestate in flagranza e 79 perseguite in stato di libertà. Sequestrata droga per oltre un chilo con 80 segnalazioni di assuntori all'autorità giudiziaria. I reati perseguiti in materia di armi sono stati 8, tutti scoperti, con 10 persone denunciate e 19 armi sequestrate. Nel corso dei 6400 servizi di pattuglia sul territorio sono state identificate 31.000 persone e controllati 28.000 veicoli. "In relazione a tali dati è doveroso fare delle precisazioni – si legge in una nota del comando compagnia - Dalle attività investigative condotte e stante la particolare natura del territorio emerge che la situazione generale dell'ordine e della sicurezza pubblica può definirsi discreta, non evidenziandosi degenerazioni criminali eccessive per quantità e qualità. Al momento attuale, la delinquenza autoctona si caratterizza per crimini predatori e attività di spaccio di stupefacenti di livello medio-piccolo. Le pochissime rapine ed i furti sono per lo più attribuibili a delinquenza esterna pendolare composta da bande criminali in transito, per lo più formate da cittadini stranieri provenienti dall'est Europa che hanno, talvolta, basi logistiche in zona. Forte è stata l'azione di prevenzione messa in atto da questa compagnia nello specifico settore, che ha portato all'arresto in flagranza di 7 persone, ma è necessario che anche la popolazione concorra in tale attività preventiva facendo ricorso il più possibile a sistemi di allarme, all'installazione di porte e finestre blindate, all'immediata segnalazione della presenza di persone sospette o sconosciute o di rumori inconsueti”. Per l'anno 2014 rimangono immutati gli obiettivi della Compagnia di Camerino che saranno mirati all'incremento ulteriore della prevenzione ed al miglioramento dell'attività di contrasto a tutte le forme di illegalità onde garantire il massimo della sicurezza ai cittadini.
Capodanno multietnico di successo nei saloni dell'Istituto Don Orione dove si è brindato al nuovo anno in quel clima di fraternità invocato dallo stesso Papa Francesco nell'Angelus del 1° gennaio, in Piazza San Pietro, come “fondamento e via per la pace”. Oltre ad un buon numero di settempedani hanno festeggiato nei locali orionini cittadini di diverse etnie, famiglie meno abbienti e persone sole che, almeno per il cenone di San Silvestro, hanno fatto gruppo e condiviso la gioia per una festa di tutta la comunità. L'iniziativa, simile a quella proposta per San Martino, è stata curata da un bel gruppo di volontari di parrocchie, Caritas, oratorio e da una serie di associazioni o entità locali come il Consultorio familiare “Il prisma”, il Csi, il Movimento per la vita, l'Agesci, l'Istituto Croce Bianca, l'associazione “Perlamiacittà”, il gruppo Famiglia di famiglie e i giovani de “Il puzzle”. Oltre alla cena, hanno animato la serata musica e giochi tipici di diversi Paesi del mondo di cui si sono potute gustare varie leccornie grazie alle improvvisate, ma preparate cuoche extra cittadine. Erano presenti, fra gli altri, il vescovo di Camerino-San Severino, mons. Francesco Giovanni Brugnaro, il vicario don Aldo Romagnoli e il parroco di “San Severino Vescovo”, don Antonio Napolioni. Prima della mezzanotte è intervenuto, per un saluto, anche il sindaco Cesare Martini; con lui, attraverso un collegamento audio-video, ha parlato il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi. Entrambi hanno sottolineato la valenza sociale del Capodanno a colori ed hanno ringraziato i promotori per il generoso impegno dimostrato. Poi, il brindisi della mezzanotte e via con la musica fino a tarda ora. All'insegna della reciproca volontà di fare gruppo e divertirsi insieme.
In occasione dell'inaugurazione del Distaccamento volontario Vigili del Fuoco di Apiro è stata sottoscritta, alla presenza del governatore Gian Mario Spacca e del sottosegretario Gianpiero Bocci, una convenzione tra la regione Marche e il ministero dell'interno (Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della difesa civile) al fine di rafforzare e rendere sempre più moderno ed efficiente il sistema di soccorso e di protezione civile sul territorio. “Le Marche – ha esordito l'on. Bocci - sono una regione che sta sul territorio ed è vicina alla sua comunità. Non è un caso che la convenzione venga firmata qui ad Apiro e non nelle sedi istituzionali. Questa convenzione obbedisce al principio costituzionale di leale collaborazione tra istituzioni che tutte insieme devono concorrere per il bene del nostro Paese. Sono quindi contento di rinnovare l'impegno con una Regione che senza alcun dubbio e tra le più efficienti e preparate per rispondere a quegli standard di prevenzione e sicurezza che tutta l'Italia dovrebbe avere”.
“Credo che questo sia un bel giorno per Apiro, ma anche per le Marche – ha commentato il presidente Spacca - Questa comunità che ci accoglie è un esempio per la sua forza, la sua partecipazione, la passione e la responsabilità, un modello di collaborazione e sinergia che va proiettato anche verso lo Stato. Può sembrare una cerimonia periferica, ma in realtà parliamo di argomenti molto importanti come la responsabilità dei cittadini: le popolazioni montane, in questo senso, stanno onorando davvero la comunità marchigiana. Umbria e Marche godono di una vicinanza che va tradotta in collaborazione tra comunità regionali, in masse critiche in grado di dare più servizi e sostegno al rilancio e allo sviluppo dell' economia dell'Appenino, non solo in termini di sicurezza ma anche per il lavoro e l'occupazione. Abbiamo tutte le capacità per realizzazione una filiera che valorizzi le potenzialità della foresta appenninica nel massimo rispetto dell'ambiente per creare reddito, economia ecosostenibile e sviluppo.
Per quanto riguarda la convenzione di oggi – ha proseguito Spacca - l'atto è significativo per il modo in cui vediamo collaborazione tra livelli istituzionali. Altre regioni si sono dotate di proprio sistema per gli incendi boschivi, noi abbiamo seguito la via della collaborazione grazie al nostro sistema dei Vigili del Fuoco particolarmente efficiente e in grado di collaborare con la centrale operativa della Protezione Civile senza creare un nuovo apparato, aspetto questo, molto importante sotto il profilo del risparmio economico”.
SEDE VOLONTARIA APIRO
La sede Volontaria di Apiro, unica nel suo genere nelle Marche, aveva preso forma ed era operativa sul suo territorio di competenza già dal 2 luglio 2008, dopo che erano stati svolti i necessari corsi di formazione al primo gruppo di 20 vigili del fuoco volontari.
Il Distaccamento di Apiro nel corso di questi anni è cresciuto notevolmente in termini di professionalità diventando un riferimento molto importante, anche grazie alla sua ubicazione nel territorio, effettuando interventi di soccorso tecnico urgente non solo in provincia di Macerata - nei territori dei comuni di Apiro, Cingoli e Poggio San Vicino, ed in alcune frazioni del comune di San Severino Marche - ma estendendo la sua operatività anche in alcuni comuni della vicina provincia di Ancona ed in particolare a Cupramontana, Staffolo ed in alcune frazioni di Fabriano e Serra San Quirico. Attualmente prestano servizio nel Distaccamento di Apiro, a rotazione, 26 Vigili del Fuoco Volontari, tra cui 14 di essi abilitati alla guida dei mezzi in soccorso; hanno a disposizione un'autopompa serbatoio, un autofurgone polisoccorso e due mezzi leggeri fuori strada, uno dei quali, recentemente donato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, è dotato di un efficiente modulo idrico per fronteggiare incendi di bosco e di sterpaglie. Il Distaccamento Volontario di Apiro rappresenta un'infrastruttura strategica per garantire il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e costituisce un fondamentale supporto per gli interventi di soccorso tecnico urgente delle provincie di Macerata ed Ancona, in particolare quelli effettuati dai distaccamenti permanenti di Jesi, Fabriano e Tolentino.
Presso l'incantevole cornice del “Palazzo Simonelli” di Cessapalombo si è svolta, domenica 29 Dicembre, la tradizionale “ Cena degli avanzi” che ha visto coinvolti i cittadini della frazione di Montalto, del resto del Comune stesso e delle frazioni di Morico e Vallato del Comune di San Ginesio, che aderiscono all'Ecomuseo dei vissuti e dei saperi dei monti Sibillini. L'evento rientra tra le iniziative organizzate dall'Ecomuseo stesso, in collaborazione con i comuni di Cessapalombo e San Ginesio, la comunità montana dei Monti Azzurri, il Palazzo Simonelli, la Quercia della Memoria, la Coldiretti e la Proloco di Cessapalombo, e rappresenta il recupero di un'antica usanza. Gli abitanti di una o più frazioni vicine erano solite, infatti, ritrovarsi insieme dopo le festività natalizie per consumare quanto di buono era rimasto dalla cena della vigilia e dal pranzo di Natale; ognuno portava quello che poteva: una bottiglia di spumante o di vino, un po' di arrosto o delle lasagne, salumi o formaggi, non importava se tanto o poco, e chi non aveva nulla era comunque ben accolto dalla comunità.
La festa, così riproposta, allietata da saltarelli, castellana e stornelli eseguiti rispettando fedelmente la tradizione della musica popolare maceratese dal gruppo “Pitriò' mmia” di Petriolo, ha rappresentato un importante momento di socializzazione ed un'occasione per riflettere sui valori della tradizione, dando un segnale contro l'opulenza e gli sprechi che stanno caratterizzando la nostra società, soprattutto in un momento di crisi quale quello attuale.
Michele Pieroni
La giunta provinciale di Macerata, con in testa il presidente Antonio Pettinari, ha tracciato un bilancio dell'anno che si è chiuso, brindando con fiducia e cauto ottimismo al 2014 che muove i suoi primi passi. L'occasione il consueto incontro di fine anno con la stampa locale. "Una provincia che ha molti problemi – le parole di Pettinari – ma anche tante eccellenze, la maggiore delle quali rappresentata da una popolazione da sempre abituata a lavorare e rimboccarsi le maniche. Questo fa onore alla nostra gente che riesce ad affrontare tutte le emergenze". Il 2014 sarà un anno importante sotto il profilo della viabilità con il completamento della superstrada 77 Valdichienti, che collegherà la provincia di Macerata con l'Umbria. "Non conta quante macchine passeranno, ma quanta gente si fermerà – conclude il presidente della provincia – La sfida che ci attende è quella di mettere a sistema le nostre eccellenze affinchè si ritrovino tutte quelle condizioni di sviluppo che non possono non passare attraverso la promozione del nostro territorio".
ascolta l'intervista al presidente Antonio Pettinari
