L'amministrazione comunale tende la mano alle famiglie in difficoltà e a chi non ce la fa ad arrivare alla fine del mese . Il comune di Camerino ha creato un ‘Fondo di solidarietà' di 50.000,00 euro, per aiutare le famiglie che in questo periodo economico difficile hanno perso il lavoro o subìto una significativa riduzione del reddito e devono far fronte a spese e impegni quotidiani. A partire dal 2 dicembre 2013 e fino al 3 gennaio 2014, sarà possibile presentare le domande relative al bando per i contributi a sostegno del pagamento di utenze all'ufficio servizio servizi sociali. Per accedere al contributo sono richiesti la residenza anagrafica nel territorio comunale e una situazione economica del nucleo familiare certificata da attestazione ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità, con un valore ISEE uguale o non superiore a € 5.749,90 relativo al reddito 2012 aumentata del 20% per i nuclei familiari monopersonali. “Sono sempre di più le persone che vengono a trovarsi in situazioni finanziarie difficili ha spiegato il sindaco Conti. In Italia, così come nel nostro territorio, l'asticella della povertà purtroppo si sta alzando sempre di più: aumentano i casi di chi ha perso un lavoro o di chi non riesce comunque ad affrontare determinate spese. Come amministrazione abbiamo avuto questa sensibilità di creare, con i finanziamenti e le risorse del comune, un fondo di solidarietà di 50.000 euro. Un gesto per venire incontro, nei limiti del possibile e per un importo fino a 600 euro, ai problemi della gente. E'un sacrificio in più, che come amministrazione facciamo volentieri”. “E' una scelta che abbiamo voluto fare in un periodo non facile, né per il comune, né per le famiglie ha rimarcato l'assessore Pupilli. Abbiamo voluto destinare una somma, per noi considerevole, 50.000 euro come gesto di solidarietà per sopperire ai bisogni impellenti di chi si trovi in difficoltà nei pagamenti. Il fondo è destinato a sopperire alle spese della vita quotidiana, come le utenze domestiche, canoni di affitto, bollette, tributi comunali o spese scolastiche dei figli. E' dunque una situazione che cerchiamo proprio di mandare nel concreto - ha sottolineato Pupilli: il fondo è aperto a tutti e a quanti si trovano in difficoltà. Gli unici limiti che poniamo sono ovviamente relativi al reddito e alla residenza nel territorio comunale di Camerino. Peraltro non si tratta dell'unica iniziativa di solidarietà, in quanto proprio in questo periodo stiamo liquidando i fondi della legge regionale n.30, sempre a vantaggio di chi è in situazione di difficoltà. Con tale contributo regionale, siamo riusciti ad aiutare ben 56 nuclei famigliari che hanno ricevuto in media intorno ai 500 euro ciascuno”.
In aiuto alle famiglie
Mercoledì, 11 Dicembre 2013 01:00 | Letto 3931 volte Clicca per ascolare il testo In aiuto alle famiglie Lamministrazione comunale tende la mano alle famiglie in difficoltà e a chi non ce la fa ad arrivare alla fine del mese . Il comune di Camerino ha creato un ‘Fondo di solidarietà di 50.000,00 euro, per aiutare le famiglie che in questo periodo economico difficile hanno perso il lavoro o subìto una significativa riduzione del reddito e devono far fronte a spese e impegni quotidiani. A partire dal 2 dicembre 2013 e fino al 3 gennaio 2014, sarà possibile presentare le domande relative al bando per i contributi a sostegno del pagamento di utenze allufficio servizio servizi sociali. Per accedere al contributo sono richiesti la residenza anagrafica nel territorio comunale e una situazione economica del nucleo familiare certificata da attestazione ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità, con un valore ISEE uguale o non superiore a € 5.749,90 relativo al reddito 2012 aumentata del 20% per i nuclei familiari monopersonali. “Sono sempre di più le persone che vengono a trovarsi in situazioni finanziarie difficili ha spiegato il sindaco Conti. In Italia, così come nel nostro territorio, lasticella della povertà purtroppo si sta alzando sempre di più: aumentano i casi di chi ha perso un lavoro o di chi non riesce comunque ad affrontare determinate spese. Come amministrazione abbiamo avuto questa sensibilità di creare, con i finanziamenti e le risorse del comune, un fondo di solidarietà di 50.000 euro. Un gesto per venire incontro, nei limiti del possibile e per un importo fino a 600 euro, ai problemi della gente. Eun sacrificio in più, che come amministrazione facciamo volentieri”. “E una scelta che abbiamo voluto fare in un periodo non facile, né per il comune, né per le famiglie ha rimarcato lassessore Pupilli. Abbiamo voluto destinare una somma, per noi considerevole, 50.000 euro come gesto di solidarietà per sopperire ai bisogni impellenti di chi si trovi in difficoltà nei pagamenti. Il fondo è destinato a sopperire alle spese della vita quotidiana, come le utenze domestiche, canoni di affitto, bollette, tributi comunali o spese scolastiche dei figli. E dunque una situazione che cerchiamo proprio di mandare nel concreto - ha sottolineato Pupilli: il fondo è aperto a tutti e a quanti si trovano in difficoltà. Gli unici limiti che poniamo sono ovviamente relativi al reddito e alla residenza nel territorio comunale di Camerino. Peraltro non si tratta dellunica iniziativa di solidarietà, in quanto proprio in questo periodo stiamo liquidando i fondi della legge regionale n.30, sempre a vantaggio di chi è in situazione di difficoltà. Con tale contributo regionale, siamo riusciti ad aiutare ben 56 nuclei famigliari che hanno ricevuto in media intorno ai 500 euro ciascuno”.L'amministrazione comunale tende la mano alle famiglie in difficoltà e a chi non ce la fa ad arrivare alla fine del mese . Il comune di Camerino ha creato un ‘Fondo di solidarietà' di 50.000,00 euro, per aiutare le famiglie che in questo periodo economico difficile hanno perso il lavoro o subìto una significativa riduzione del reddito e devono far fronte a spese e impegni quotidiani. A partire dal 2 dicembre 2013 e fino al 3 gennaio 2014, sarà possibile presentare le domande relative al bando per i contributi a sostegno del pagamento di utenze all'ufficio servizio servizi sociali. Per accedere al contributo sono richiesti la residenza anagrafica nel territorio comunale e una situazione economica del nucleo familiare certificata da attestazione ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità, con un valore ISEE uguale o non superiore a € 5.749,90 relativo al reddito 2012 aumentata del 20% per i nuclei familiari monopersonali. “Sono sempre di più le persone che vengono a trovarsi in situazioni finanziarie difficili ha spiegato il sindaco Conti. In Italia, così come nel nostro territorio, l'asticella della povertà purtroppo si sta alzando sempre di più: aumentano i casi di chi ha perso un lavoro o di chi non riesce comunque ad affrontare determinate spese. Come amministrazione abbiamo avuto questa sensibilità di creare, con i finanziamenti e le risorse del comune, un fondo di solidarietà di 50.000 euro. Un gesto per venire incontro, nei limiti del possibile e per un importo fino a 600 euro, ai problemi della gente. E'un sacrificio in più, che come amministrazione facciamo volentieri”. “E' una scelta che abbiamo voluto fare in un periodo non facile, né per il comune, né per le famiglie ha rimarcato l'assessore Pupilli. Abbiamo voluto destinare una somma, per noi considerevole, 50.000 euro come gesto di solidarietà per sopperire ai bisogni impellenti di chi si trovi in difficoltà nei pagamenti. Il fondo è destinato a sopperire alle spese della vita quotidiana, come le utenze domestiche, canoni di affitto, bollette, tributi comunali o spese scolastiche dei figli. E' dunque una situazione che cerchiamo proprio di mandare nel concreto - ha sottolineato Pupilli: il fondo è aperto a tutti e a quanti si trovano in difficoltà. Gli unici limiti che poniamo sono ovviamente relativi al reddito e alla residenza nel territorio comunale di Camerino. Peraltro non si tratta dell'unica iniziativa di solidarietà, in quanto proprio in questo periodo stiamo liquidando i fondi della legge regionale n.30, sempre a vantaggio di chi è in situazione di difficoltà. Con tale contributo regionale, siamo riusciti ad aiutare ben 56 nuclei famigliari che hanno ricevuto in media intorno ai 500 euro ciascuno”.
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