Radioc1inBlu

E' stata un'estate calda a Camerino non soltanto per il clima, decisamente gradevole, quanto soprattutto per il dibattito politico che ha seguito la decisione dell'amministrazione comunale di conferire, in base al disposto di legge, il servizio idrico integrato all'ASSM di Tolentino. Una scelta non da tutti condivisa e che ha portato ciascuno a proporre la propria "verità". Quello che maggiormente preoccupa il cittadino è l'assoluta novità dei contatori che, a breve, dovranno essere istallati per conformare i costi agli effettivi consumi. Al riguardo interviene Massimo Principi, direttore generale dell'Ambito Territoriale Otiimale n. 3 "Marche Centro – Macerata". "I contatori sono obbligatori – precisa Principi – perchè c'è tutto un sistema normativo che impone la tariffazione sulla base dei consumi che gli utenti sostengono nel corso dell'anno, con letture e fatturazioni periodiche. La cosiddetta fatturazione a consumo forfettario è ormai da diverso tempo fuori dai regolamenti e dalle normative. Ciò non comporta per il comune di Camerino la possibilità di essere "punito" civilmente o penalmente, ma è chiaro che i comuni che non si adeguano con i contatori saranno penalizzati dal punto di vista tariffario, subendo perdite che poi dovranno essere dichiarate con la fiscalità generale". Non fa differenza, secondo Principi, nemmeno la scelta del gestore cui è affidato il servizio. "I prezzi non possono che essere gli stessi qualunque sia il gestore scelto – prosegue il direttore – perchè la tariffa del servizio idrico del comune di Camerino viene commisurata ai costi sostenuti dal gestore. Va da sè che per abbassare le tariffe il servizio deve essere il più efficiente possibile. Circa poi la scelta del gestore penso, senza parteggiare per nessuno, che le aziende che operano nel servizio idrico da oltre un secolo offrono maggiori garanzie di conoscenza di come il servizio stesso deve essere effettuato rispetto ad una società, come Valli Varanensi, che è tuttora in fase di costituzione. Qualunque sia il gestore, in definitiva, dovrà incassare dal comune, in questo caso quello di Camerino, quanto speso e ciò con buona pace di chi sostiene che le tariffe potranno essere diverse in funzione del gestore". Resta comunque la questione della disparità esistente tra la zona montana, dove l'acqua sgorga in abbondanza, e la zona costiera. Le tariffe non dovrebbero essere diverse? "La tariffa del servizio idrico – precisa Principi – è la somma di tre servizi che i comuni che operano in economia offrono: acquedotto, fognatura e depurazione. Detto questo vero è che in montagna l'acqua costa meno, ma il servizio di fognatura e depurazione, soprattutto in zone scarsamente popolate, comporta costi maggiori rispetto a comuni con una più alta densità di abitanti. Si tratta, quindi, di una valutazione che va fatta nel suo insieme con tre servizi che si sommano in termini di costo per l'utenza". In definitiva l'istallazione dei contatori non può essere evitata? "Ripeto che la tariffazione deve avvenire a consumo e per conoscere l'effettivo consumo di una famiglia occorre misurarlo e questo viene fatto attraverso i contatori – conclude il direttore generale dell'A.T.O. - Se ciò non avviene l'autorità che delibera le tariffe penalizzerà ogni anno l'ente gestore, in questo caso il comune, di un dieci per cento che dovrà poi essere recuperato attraverso l'aumento di altre entrate. Dal contatore non si scappa. E' altresì chiaro che l'istallazione per tutte le utenze di Camerino non potrà avvenire nel brevissimo periodo, per cui come Autorità d'Ambito abbiamo chiesto all'Autorità per l'Energia e il Gas una sorta di moratoria che, almeno per 3 anni, non penalizzi il comune di Camerino per il fatto di non avere i contatori".

Una banda di malviventi dedita ai furti nelle abitazioni è stata scoperta dalla polizia di Fabriano nella frazione di Cancelli, dove da giorni circolavano auto sospette, durante specifici servizi di controllo del territorio. Nel corso della notte, grazie alla segnalazione di un cittadino, gli agenti hanno intercettato in sosta davanti ad un'abitazione una Golf bianca, che alla vista della polizia è fuggita a forte velocità. Durante l'inseguimento l'auto – con tre persone a bordo – ha urtato contro una macchina parcheggiata lungo la strada, provocando danni per circa 2.000 euro. La banda è poi riuscita ad abbandonare il mezzo a pochi chilometri di distanza e a dileguarsi. Gli investigatori stanno ora cercando di risalire al gruppo che stava per mettere a segno un colpo in una casa della frazione. Dalle prime indagini è emerso che l'auto era stata rubata in una concessionaria di Gualdo Tadino.

Pauroso incidente stradale nella notte a Civitanova Marche, all'altezza della rotonda Loriblu, nel sottopasso che conduce in centro città. Per cause in corso di accertamento un giovane di 21 anni in sella al proprio scooter è stato investito da un'auto alla cui guida si trovava un 42enne civitanovese. Ad avere la peggio il ragazzo che ha perso molto sangue ed è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale cittadino, dove i medici lo hanno sottoposto ad intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi, anche se non sarebbe in pericolo di vita.

Un anno indimenticabile! Chiara Innamorati, 28enne maestra e preparatrice fisica al Tennis Club San Severino del presidente Francesco Memè, centra un obiettivo storico per lei e per tutto il sodalizio tennistico sanseverinate. Battendo in finale per 6-4/5-7/6-4 Giulia Belegni del Tennis Club Chiaravalle e prossima compagna di squadra per il Trofeo Giuseppucci e la Coppa Marche, la settempedana si è imposta martedì scorso ai Campionati regionali assoluti femminili di Osimo, centrando il terzo alloro di spicco della stagione dopo il Torneo di Trento di 3^ Categoria e l'Open di Chiaravalle e scalando ben cinque categorie. La Innamorati, dopo aver superato il primo scoglio dei quarti di finale, si è sbarazzata in semifinale di Cecilia Mazza del Tennis Club Montecchio per 7-6/6-4. Dopodiché il successo, più sofferto ma proprio per questo ancora più bello, a spese della futura compagna di squadra Belegni, mentre l'accreditata Camilla Rizza del Tennis Club P.S.Giorgio, testa di serie numero 1 del tabellone, classificata 2.8, si era fermata ai quarti. “Mi ero prefissata come obiettivo – dichiara raggiante la nuova campionessa regionale – di approdare alla classifica 2.7 l'anno prossimo. Invece ci sono arrivata nel 2015 grazie al duro lavoro che svolgo ogni mattina negli impianti di via Campo Fiera. Vuol dire che nel 2016 punterò più in alto. Intanto mi godo il successo”. E gli onori che il direttore tecnico Paolo Ticà e tutti gli affezionati della racchetta di San Severino le tributeranno. “Chiara è stata eccezionale – ha commentato Ticà -, trascinando sull'onda del successo anche le compagne di squadra Michela Cambiucci e Giulia Pecchia, approdate in categoria C. Per lei è stato un anno fantastico ma non irripetibile”.

Luca Muscolini

 

Socialità e solidarietà saranno i temi della cerimonia prevista al teatro Filippo Marchetti e dedicata in particolare alla figura di Carlo Urbani, il medico marchigiano, colpito dalla SARS e scomparso nel 2003 in Vietnam, a causa di quella terribile malattia che egli stesso aveva contribuito ad individuare e combattere. “ Un grande uomo che con perseveranza e convinzione si è speso con ogni mezzo per aiutare le popolazioni del terzo mondo e mettendo a disposizione la propria vita- afferma il rettore Flavio Corradini- il 17 ottobre ricordando Carlo Urbani discuteremo sulla sua figura e, l'inaugurazione dell'anno accademico 2015- 2016 - aggiunge – sarà l'occasione per conferire il Premio Carlo Urbani 2015, riconoscimento che l' Aicu ha voluto attivare, scegliendo anche Unicam e i suoi giovani studenti per promuovere la cooperazione internazionale. Accoglieremo a braccia aperte l'onorevole Laura Boldrini , graditissima ospite di Unicam - conclude il rettore-, sia per l'inaugurazione dell'anno accademico che per il conferimento del Premio”.

 

 

C. C.

I repertatori della Stazione forestale di Sirolo sono stati impegnati nelle attività di indagine per individuare le cause del rogo scoppiato a Monte Colombo, nel Parco Regionale del Monte Conero. L'incendio ha bruciato oltre due ettari di prato e bosco. Dodici unità di personale tra forestali e vigili del fuoco, ed un elicottero sono intervenuti per lo spegnimento, mentre le squadre di repertatori del Corpo forestale dello Stato hanno fin da subito iniziato a raccogliere indizi che hanno consentito di individuare il responsabile del rogo. Questa volta non si è trattato di un piromane, ma della condotta imprudente di un sessantenne residente in zona, che abbandonando ceneri incandescenti tra la vegetazione secca, ha scatenato colposamente un incendio. Una disattenzione che poteva sfociare in una catastrofe, considerata la grande quantità di biomassa secca presente nell'area, dovuta alla stagione arida che si sta protraendo anche nella seconda metà del mese di settembre. Il responsabile rischia pene fino a cinque anni di reclusione ed il pagamento delle spese sostenute per lo spegnimento del fuoco.

Sicuramente si è trattato di un duro colpo per gli spacciatori, che avevano messo ad essiccare centinaia di piante di canapa indiana in un casolare abbandonato nelle campagne di Pieve Torina. I carabinieri della compagnia di Camerino, guidati dal capitano Vincenzo Orlando, durante un servizio di controllo del territorio, hanno fatto irruzione in diversi casolari abbandonati sparsi nelle campagne di Pievetorina. Il controllo dei pregiudicati ed extracomunitari clandestini da parte dei carabinieri della locale stazione e del nucleo operativo, entrati in una casa colonica abbandonata e parzialmente diroccata, hanno scoperto che il casolare era stato utilizzato come luogo di stoccaggio, essiccazione e lavorazione della marijuana. Infatti, centinaia di piante di cannabis indica, derivanti da un'intera piantagione, erano state messe ad essiccare mentre molte altre, già pronte per l'utilizzo, erano già state stoccate e poste su dei sacchi di iuta e fogli di giornale. Tutta la marijuana rinvenuta, per un peso complessivo di circa 20 kg, è stata sequestrata ed ovviamente sono state avviate le indagini tese all'identificazione dei responsabili. La droga, presumibilmente destinata al mercato locale, avrebbe potuto fruttare agli spacciatori un illecito guadagno di oltre 100.000 euro.


 

L'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro ha ricevuto in visita a Camerino il Ten Colonnello Amedeo Gravina che nei prossimi giorni assumerà ufficialmente l'incarico di Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata. Insieme all'ufficiale superiore, accolti cordialmente dall'arcivescovo, il Colonnello Paolo Papetti in procinto di partire per il nuovo incarico di Ancona, dopo 5 anni alla guida della Compagnia provinciale e il Tenente Antonio di Palo, comandante della Guardia di Finanza di Camerino. Breve ma intenso il colloquio che, nelle sale del Palazzo arcivescovile, ha toccato diversi temi ed emergenze del territorio. Non sono mancate parole di apprezzamento dell'arcivescovo per il prezioso lavoro quotidiano del Corpo, svolto con assidua dedizione nell'interesse dei cittadini.  Il Ten. Colonnello Amedeo Gravina è nato a Torremaggiore (FG) nel 1960. E' sposato e padre di un figlio. Proviene dalla sede di Isernia dove, negli ultimi tre anni, ha ricoperto l'incarico di Comandante provinciale della Guardia di Finanza. In precedenza per tre anni aveva ricoperto l'incarico di Comandante del Nucleo di Polizia Tributaria nella sede di Campobasso. L'ufficiale superiore si è arruolato nella Guardia di Finanza nel 1985, dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza ; nel corso della sua carriera ha svolto numerosi incarichi nei diversi settori di servizio a Benevento, Rimini, Genova, Milano e Napoli e presso il Comando Generale della GdF. Numerosi i riconoscimenti conferitigli per operazioni condotte per attività di contrasto alla criminalità organizzata, al traffico di stupefacenti, al contrabbando e in materia di lotta all'evasione fiscale. E´insignito delle onorificenze di “ Cavaliere dell'Ordine della Repubblica Italiana”, della “Medaglia Mauriziana”, della “Medaglia d'oro di lungo Comando” e della “Croce d'Oro per anzianità di servizio”. Al Comando di Macerata il Ten Col. Gravina sostituisce il colonnello Paolo Papetti  che dopo 5 anni al vertice della Compagnia provinciale, lascia Macerata per un incarico ad Ancona, sede del comando regionale In questi anni il colonnello Papetti si è distinto per le numerose  e brillanti operazioni che ha visto protagonista il personale da lui guidato. Il passaggio di consegne tra i due ufficiali sarà formalizzato il prossimo 23 settembre nel corso di una cerimonia militare alla presenza del Comandante Regionale Generale di Brigata Umberto Serico.

Carissimi, si apre un anno scolastico particolarmente impegnativo per la scuola italiana, con il processo di rinnovamento avviato dalla legge sulla “Buona scuola”, una riforma che investe molteplici aspetti del sistema scolastico, con l'intento di restituire ad esso una nuova centralità nel paese e creare le condizioni più favorevoli per rispondere ad una società sempre più complessa

e travagliata dalle difficol degli ultimi anni.Un cambiamento che richiederà, da parte di tutto il personale della scuola, un impegno forte e un'ampia e consapevole partecipazione, già dimostrati, peraltro, nelle Marche, dagli eccellenti risultati costantemente conseguiti dai nostri studenti in più occasioni e in diverse sedi.Tra le altre, la novità che si impone all'evidenza in queste settimane è rappresentata sicuramente dai tanti docenti che sono stati e saranno “stabilizzati”, dopo anni di estenuante precarietà, grazie al piano di assunzioni previsto dalla nuova normativa: un passaggio che potremmo definire “storico”, perché consentirà a oltre mille insegnanti marchigiani di profondere con maggiore serenità il prezioso impegno già dedicato in questi anni alla comunità scolastica regionale.Ad essi se ne aggiungeranno, nelle prossime settimane, molti altri che, pur con intuibili disagi, accetteranno di venire a insegnare nelle Marche da altre regioni, contribuendo ad arricchire il già cospicuo bagaglio di professionalità a disposizione delle nostre scuole. Colgo l'occasione per ringraziare tutto il personale della Direzione Generale e degli Ambiti territoriali che, dimostrando, come sempre, abnegazione e grande professionalità, ha gestito tutte le fasi di una procedura particolarmente complessa nei ristretti tempi dettati dall'urgenza delle operazioni.

A tutti i nuovi docenti, così come all'intero corpo insegnante e a tutto il personale non docente, rivolgo l'augurio di un anno professionalmente e umanamente proficuo e ricco di soddisfazioni.

Vorrei poi indirizzare un saluto particolarmente cordiale ai dirigenti scolastici, cui la legge sulla “Buona scuola” assegna nuove e più impegnative responsabilità, con l'invito a porsi come fermento attivo nei processi di cambiamento avviati nel nuovo panorama della scuola italiana.

Un pensiero altrettanto cordiale va, non solo in questa occasione, anche a tutte le componenti della comunità scolastica, agli studenti e alle loro famiglie. A queste ultime ricordo che il cammino che ci attende, tutti, è certamente complesso, ma nello spirito di una fattiva collaborazione dettata da un comune obiettivo, il successo formativo dei nostri ragazzi, sapremo trovare, giorno dopo giorno, il comune denominatore e il riferimento costante del nostro agire. Agli scolari che si affacciano per la prima volta al mondo della scuola e agli studenti tutti i migliori auguri di buon inizio e di affrontare il nuovo anno con profitto, impegno e passione per lo studio.

Un augurio, infine, rivolgo anche alle autorità delle istituzioni che a vario titolo si occupano di istruzione e formazione e alle organizzazioni sindacali, confidando nella prosecuzione di quella fattiva collaborazione nel reciproco rispetto dei ruoli già da tempo intrapresa.  Buon anno a tutti.

 

Maria Letizia Melina

 

 

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Dopo l'abbuffata degli anticipi del sabato la prima giornata dei campionati dilettantistici marchigiani completa il quadro con le gare del turno domenicale. Scende in campo anche il girone F di serie D con la seconda di campionato, nel primo dei tre impegni previsti nel breve arco di sette giorni. Mercoledì 16, infatti, si disputa il primo dei due turni infrasettimanali previsti dal calendario 'l&#39(altro è in programma il prossimo 6 gennaio), per poi tornare nuovamente in campo domenica 20 settembre con la quarta giornata.

Di seguito gare e risultati:

Serie D Girone F
2° giornata '2&deg( di andata) Domenica, 13 Settembre 2015

 

1° tempo

FINALE

 

 

Amiternina

Campobasso

  1 1 1 1  
 

Giulianova

Matelica

  1 0 2 1  
 

Folgore Falerone

Monticelli

  1 2 1 2  
 

Isernia

Vis Pesaro

  1 0 1 0  
 

Jesina

Fermana

  0 0 0 0  
 

Olympia Agnonese

Fano

  0 1 0 1  
 

Recanatese

Castelfidardo

  0 0 1 0  
 

San Nicolò

Chieti

  0 0 0 0  
 

Sambenedettese

Avezzano

  2 1 2 1  

 

Eccellenza
1° giornata Domenica, 13 Settembre 2015 IN GIALLO LE GARE DEL SABATO

 

1° tempo

FINALE

 

 

Urbania

Loreto

  1 1 1 1  
 

Tolentino

Fabriano Cerreto

  1 1 1 1  
 

Porto d'Ascoli

Pergolese

       1  0  
 

Helvia Recina

Trodica

       1  1  
 

Grottammare

Vigor Senigallia

  0 0 1 0  
 

Corridonia

Civitanovese

       0   1  
 

Biagio Nazzaro

Montegiorgio

  1 1 1 2  
 

A.G. Colbordolo

Forsempronese

  2 1 2 1  

 

Promozione Girone A
1° giornata Domenica, 13 Settembre 2015 IN GIALLO LE GARE DEL SABATO

 

1° tempo

FINALE

 

 

Atletico Alma

Piandimeleto

  0 0 1 0  
 

Audax Piobbico

Nuova Real Metauro

  0 1 1 2  
 

Belvederese

Conero Dribbling

  2 0 4 0  
 

Camerano

Passatempese

       1  0  
 

Marotta

Laurentina

  0 1 0 2  
 

Olimpia Marzocca

Barbara

       1  1  
 

Osimana

Vigor Castelfidardo

       3  0  
 

Valfoglia

Marina

       0  2  

 

Promozione Girone B
1° giornata Domenica, 13 Settembre 2015 IN GIALLO LE GARE DEL SABATO

 

1° tempo

FINALE

 

 

Aurora Treia

Lorese

       1   2  
 

Atletico Piceno

Portorecanati

       0  2  
 

Futura 96

Atletico Azzurra Colli

  1 0 2 1  
 

Montottone

P.S. Elpidio

       0  0  
 

Muccia

Montecosaro

       1  0  
 

S. Marco Servigliano

Montefano

       0  0  
 

Sangiustese 15,00

Potenza Picena

  1 0 2 0  
 

Villa Musone 15,30

Chiesanuova

       0  1  

 

1à Cat. Girone A '1&deg( di andata) Domenica, 13 Settembre 2015 IN GIALLO LE GARE DEL SABATO

 

1° tem

FINALE

 

 

Avis Montecalvo

Cuccurano

 

1

1

2

1

 

 

Fermignanese

Gabicce Gradara

 

 

 

 0

 1

 

 

Mercatellese

Mondolfo

 

 

 

 0

 0

 

 

Lunano

Sassoferrato Genga

 

1

0

3

1

 

 

Montelabbate

Pisaurum

 

 

 

 0

 1

 

 

S. Orso

Cagliese

 

 

 

 2

 0

 

 

Urbino Pieve

Vadese

 

 

 

 1

 1

 

 

Villa S. Martino

Cantiano

 

 

 

 0

 0

 

 

1À Cat. Gir. B '1&deg( di andata) Domenica, 13 Settembre 2015 IN GIALLO LE GARE DEL SABATO

 

1° tem

FINALE

 

 

Avis Arcevia

Borghetto

 

 

 

 2

 1

 

 

Castelfrettese

Colle 2006

 

 

 

 3

 2

 

 

Falconara

Filottrano calcio

 

 

 

 0

 1

 

 

Filottranese

Miciulli Senigallia

 

0

0

1

0

 

 

Fortitudo Fabriano

San Biagio

 

 

 

 1

 2

 

 

Moie Vallesina

Le Torri

 

 

 

 3

 0

 

 

Monsano

Olimpia Falconara

 

 

 

 3

 0

 

 

Montemarciano

O. Ostra Vetere

 

 

 

 1

 1

 

 

1à Cat. Gir. C '1&deg( di andata) Domenica, 13 Settembre 2015 TUTTE DI SABATO

 

1° tem

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