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Controlli straordinari sono stati posti in essere dai carabinieri della compagnia di Camerino nel territorio di Matelica ed Esanatoglia. Nel corso dei servizi i militari del Nucleo Radiomobile hanno sorpreso un muratore 23enne alla guida del proprio veicolo in evidente stato di ebbrezza alcolica. Sottoposto a controlli con l'etilometro gli è stata ritirata la patente di guida. Inoltre i carabinieri hanno denunciato 6 giovani, 4 ragazzi e due ragazze, tutti studenti della zone di età compresa tra i 19 ed i 25 anni, per detenzione di hashish. Le successive perquisizioni hanno permesso ai militari di sequestrare circa 40 grammi di “fumo”. In totale sono state elevate 12 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada, identificate 85 persone, perquisiti 10 soggetti ed altrettanti veicoli.
Mattinata movimentata a Fabriano in un negozio vicino al centro commerciale ‘Il Gentile'. Due donne di nazionalità rumena – madre e figlia rispettivamente di 70 e 42 anni, entrambe residenti in città – stavano molestando verbalmente alcuni clienti quando il titolare ha intimato loro di uscire. Le due, però, hanno cominciato ad agitarsi e a dare in escandescenze tanto che il titolare è stato costretto a chiamare il 113. Sul posto la pattuglia ha sorpreso le due che stavano uscendo da una porta laterale sprovvista di sistema antitaccheggio dopo aver pagato metà dei prodotti per la casa che avevano nel carrello della spesa. Sono state bloccate lungo la strada, a pochi metri dall'attività commerciale. Non paghe madre e figlia hanno attaccato la pattuglia con offese, poi, si sono rifiutate di fornire documento di riconoscimento e le proprie generalità per l'identificazione. Interrogate dagli agenti presso il locale commissariato sono state denunciate per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Macabra scoperta a Civitanova Marche in un garage di via Sabutino, in zona stadio, dove è stato rinvenuto il cadavere di un uomo in avanzato stato di decomposizione di cui si ignora ancora l'identità. A scoprirlo uno dei condomini attirato dal forte odore. Sul posto, oltre a personale sanitario, anche gli uomini della polizia scientifica che stanno effettuando le operazioni di riconoscimento per dare un nome al cadavere.
UNICAM non conosce ostacoli. Per il dodicesimo anno consecutivo, l'Università diCamerino si conferma al primo posto nella classifica degli Atenei italiani fino a 10.000 studenti, stilata come ogni anno dal Censis per il quotidiano La Repubblica e pubblicata all'interno della Grande Guida dell'Università, che uscirà in edicola il 27 luglio. Ma la soddisfazione quest'anno è duplice: infatti Unicam, con il punteggio medio di 96,2 si posiziona al terzo posto tra tutti gli Atenei italiani, dietro agli Atenei di Siena e Trento, migliorando di tre posizioni rispetto allo scorso anno.
Anche nelle Marche, Unicam conferma il suo posto da leader anche tra gli Atenei marchigiani, davanti all'Università di Ancona che ottiene il punteggio di 93,8 e alle Università di Macerata e Urbino che hanno una media rispettivamente di 89, 6 e 86,8. Eccellente anche il risultato ottenuto nella didattica, che vede Unicam prima a livello nazionale per il gruppo di materie scientifiche e seconda per il gruppo geo-biologico.
Il risultato ottenuto conferma dunque il forte impegno dell'ateneo nel mantenere sempre elevata, nonché migliorarla, la qualità dei servizi e della didattica offerta agli studenti. Le classifiche, stilate dopo un attento e scrupoloso esame degli atenei pubblici italiani, oltre ad analizzare ogni singola realtà accademica, hanno anche il fine di aiutare studenti e famiglie alla scelta universitaria.
“Siamo ancora una volta estremamente soddisfatti – sottolinea il Rettore professor Flavio Corradini – perché il risultato ottenuto conferma il forte impegno del nostro ateneo nel mantenere sempre elevata, nonché migliorare dove è possibile, la qualità dei servizi e della didattica offerta agli studenti. Dal 15 luglio sono aperte le iscrizioni all'Università di Camerino: le valutazioni effettuate dal Censis e le classifiche che ne conseguono rappresentano un'ottima guida per tutti coloro che dovranno decidere il proprio percorso universitario, scegliere Unicam significa quindi una scelta per un futuro di qualità. Aver ottenuto questa eccellente valutazione non può far altro che confermare la validità di scegliere Unicam per il proprio percorso formativo o per quello dei propri figli. Certamente, al raggiungimento di questo risultato contribuisce anche l'elevata qualità della nostra ricerca alla quale un numero sempre maggiore di imprese si rivolge, tramite il trasferimento tecnologico, creando così una sinergia strategica per lo sviluppo del territorio marchigiano e nazionale e dei relativi sistemi produttivi.”
“Il quadro ritrovato da Delpriori è attribuito a Rubens e a Jan Wildens, al quale è attribuito il paesaggio alle spalle dei personaggi”. Queste le parole rilasciate alla stampa lo scorso 22 maggio dal sindaco di Matelica Alessandro Delpriori in merito alla preziosa opera ritrovata dallo stesso, “Carità del duca Rodolfo”, di proprietà di Federico Gandolfi Vannini. La notizia del ritrovamento ha fin da subito smosso gli animi dei matelicesi, nella fattispecie di alcuni esponenti dell'opposizione, che da subito si sono prodigati per smentire la bella notizia. Ed è infatti di questo tenore il comunicato divulgato dal gruppo consiliare Nuovo Progetto Matelica che dichiara quanto segue: “La cultura vera passa dallo studio: il nostro gruppo ha ben pensato di approfondire la questione, visitando il museo del Prado a Madrid, dove è conservato il famoso dipinto di Pieter Paul Rubens denominato “Acto de devocion de Rodolfo I de Hasburgo”. Successivamente un membro di Nuovo Progetto Matelica si è messo in contatto con il Corpus Rubenianum, al quale ha rivolto alcune domande, tra le quali se il centro avesse attribuito a Rubens la paternità del quadro che si trova esposto a Matelica”. Nel comunicato è presente la risposta del Corpus Rubenianum che sembra “incline a non attribuire il dipinto a Rubens stesso. Sembra provenire dallo studio di Rubens come una buona replica del lavoro fatto per il re di Spagna […] C'è una buona probabilità che il paesaggio ritratto appartenga a Wildens”.
Insomma, nulla di nuovo da quanto lo stesso Delpriori ha sempre dichiarato, cioè che l'opera non è interamente attribuibile a Rubens bensì alla sua scuola, ma che la mano del maestro nei dettagli è inconfondibile.
Così è lo stesso Alessandro Delpriori, che si è detto leso nella sua professionalità, a rispondere a quelle che egli stesso ritiene accuse insensate: “A quanto sappiamo dalla stampa, un manipolo di matelicesi ha viaggiato verso Madrid sacrificando un giorno delle proprie ferie per entrare in un museo. Evidentemente era la prima volta per loro, tanto che, folgorati da tanta bellezza, hanno voluto dedicare del tempo ad approfondire la questione del Rubens ora esposto a Matelica”.
La risposta di Delpriori sembra essere puntuale e molto ironica, e prosegue così: “I nostri avveduti storici dell'arte avranno letto ampiamente la descrizione del dipinto in collezione privata di Tancred Borenius che, all'inizio del secolo, catalogava l'opera di Rubens e inseriva tra le opere autografe, al numero 157, anche questa esposta a Matelica. Ovviamente avranno letto che già nell'asta di Christie's il dipinto era considerato di Pieter Paul Rubens e Jan Wildens a cui veniva attribuito il paesaggio. Che la versione per l'Imperatore abbia un grado di autografia più alto di quello esposto a Matelica e giustificabile, ma che si tratti di un'opera pensata, disegnata e supervisionata da Rubens è cosa certa”.
L'amarezza nelle parole scritte nella nota emessa da Delpriori è grande. Infatti il primo cittadino si domanda come sia possibile che il gruppo di minoranza non si renda conto che queste polemiche non ledono la sua figura, ma quella della città.
“Stiano sereni i consiglieri di opposizione – dichiara invece Sara Sorci, capogruppo PerMatelica – non ci faremo coinvolgere dai loro deliri d'impotenza politica […] governiamo per tutti, anche per loro. Lo facciamo per i matelicesi –conclude Sorci – e ci facciamo carico anche dell'assenza di un'opposizione all'altezza”.
I carabinieri di Fabriano hanno individuato l'uomo che lo scorso 30 giugno aveva usato violenza sessuale nei confronti di una donna nigeriana di 32 anni residente a Fabriano. L'uomo, esperto di piccoli lavori domestici ed originario della provincia di Perugia, era stato contattato dalla straniera per la riparazione di una stufa e, abusando della sua posizione, ha pensato che la donna sarebbe stata disponibile ad un rapporto sessuale. Così ha tentato di palpeggiarla nelle parti intime. La ragazza, però, non si è lasciata intimorire e con un sonoro ceffone ha impedito all'uomo di proseguire nel suo intento, accompagnandolo con la forza fuori dall'abitazione. Dell'accaduto la donna ha sporto querela, in base alla quale sono iniziati gli accertamenti. Ed è stato così che è stata ricostruita, partendo dal telefono che l'uomo utilizzava per le richieste d'intervento, l'intera vicenda. Nei confronti del 70 enne, quindi, è stata inoltrata un'informativa alla Procura della Repubblica di Ancona, ipotizzando a suo carico il reato di violenza sessuale.
Una giornata speciale quella di venerdì 10 luglio per il governatore del distretto Rotary 20 90 Sergio Basti che ha visitato Camerino incontrando il vicario episcopale, mons. Nello Tranzocchi, nel museo dell'arcidiocesi e successivamente il sindaco Pasqui, il rettore Corradini ed altre personalità.
Quale l'importanza di questo incontro? "Avevo piacere, venendo a visitare il nostro circolo locale e i soci di Camerino, di incontrare anche le autorità per un momento di confronto e di conoscenza personale di chi poi opera sul territorio. E' un arricchimento reciproco sulla base dei valori e dei contenuti dell'etica. Questo è il nostro ruolo che abbiamo come Rotary, quello di essere vicino alla gente, alle fasce più deboli e di operare nell'interesse della collettività". Particolarmente interessante il vostro motto "siate dono nel mondo". "E' una frase – continua Sergio Basti - lanciata dal nostro presidente internazionale. Credo sia un messaggio molto bello, perché raccoglie in sè il messaggio cristiano che è quello dei valori dell'etica. In pratica praticamente ci viene chiesto di mettere a disposizione degli altri le nostre professionalità, i nostri talenti, le nostre capacità. In effetti i club Rotary hanno al proprio interno le migliori professionalità del territorio. Quindi l'invito che ci viene rivolto è quello di mettere a disposizione degli altri i nostri talenti e le nostre capacità". Una bomboniere è stata definita la città di Camerino dal presidente Basti, ciò che ha riempito di orgoglioa anche il nuovo presidente del Rotary camerte Raimondo Turchi. "Si tratta per me di un impegno nuovo e importante – le sue parole – che intendo svolgere offrendo servizi alla popolazione. Abbiamo in mente progetti importanti che a suo tempo comunicheremo".
Per una settimana, dal 19 al 26 luglio, Camerino sarà la capitale europea del volley universitario. L'ateneo camerte, infatti, grazie alla preziosa collaborazione del Cus Camerino, ospiterà la tredicesima edizione dei Campionati europei universitari di pallavolo. Negli impianti de Le Calvie, Castelraimondo, Matelica, Serravalle di Chienti si daranno battaglia 14 squadre maschili e 14 femminili, per un totale di 385 atleti provenienti, oltre che dall'Italia 'Unive(sità Politecnica delle Marche nel settore maschile e Cus Camerino in quello femminile), anche da Armenia, Cipro, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Svizzera e Turchia. Non soltanto momento agonistico di confronto, ma anche serate di musica e spettacolo animeranno la città ducale per fare in modo che la manifestazione rappresenti un vero e proprio evento per i giovani. Durante la manifestazione, inoltre, ci sarà una giornata libera, senza gare 'giove(ì 24 luglio ndr) durante la quale i ragazzi avranno la possibilità di visitare e ammirare le bellezze del territorio. Una grande opportunità, dunque, per il turismo, un'ottima vetrina internazionale per le nostre eccellenze che si mostreranno in tutto il loro splendore non solo agli atleti, ma anche ai tecnici e agli accompagnatori. Da mesi la macchina organizzativa è al lavoro per preparare la manifestazione in tutti i suoi aspetti, anche se Unicam un primo grande risultato lo ha già ottenuto: si tratta, infatti, della prima università ad essersi aggiudicata per la seconda volta 'la pr(ma fu nel 2008) l'organizzazione dei campionati. “Gli studenti delle università sono sicuramente al centro dell'evento – ha sottolineato il rettore di Unicam Flavio Corradini – Nell'università, almeno nella nostra concezione, si cresce non solo da un punto di vista scientifico-disciplinare, ma anche nella vita. Lo sport insegna un valore essenziale, quello dello stare insieme e di giocare la partita della vita non da soli, ma in una squadra e attraverso lo sport imparano il confronto e il relazionarsi con gli altri. Come università siamo felici di essere stati scelti per organizzare questa importante manifestazione e siamo pronti ad ospitare le varie delegazioni con passione ed entusiasmo”. Ha parole di elogio anche per i tanti giovani volontari impegnati nell'organizzazione il professor Corradini. “Ai nostri giovani studenti – conclude – va un particolare ringraziamento per la loro disponibilità e la loro opera. Abbiamo anche voluto che il Senato Accademico si pronunciasse con dei crediti formativi da mettere nel loro curriculum di studi in maniera tale che il servizio svolto per l'organizzazione di un tale evento di livello europeo risulti nel proseguo della loro vita”.
Si alza, dunque, l'asticella delle aspettative, secondo il presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli. “E' questa una delle manifestazioni universitarie di più alto livello – le sue parole – e in un momento particolare come questo che stiamo vivendo, in cui tanto si discute di Europa, teniamo in modo particolare a che giovani provenienti dall'intero continente si aggreghino per un evento sportivo. Lavoriamo seriamente su temi chiave come Europa, giovani, sport, territorio, che saranno uniti in una piccola realtà dell'entroterra montano come Camerino. Vogliamo veicolare l'immagine non solo dell'università, ma anche della città di Camerino e dell'intero suo territorio in tutta Europa e anche nel mondo”. Tutto questo superando anche le molteplici difficoltà organizzative, come sottolinea il segretario del Cus Camerino Roberto Cambriani. “Ci troviamo in un contesto economico sempre più difficile e organizzare tali manifestazioni richiede naturalmente un impegno maggiore. Con il lavoro credo ci stiamo riuscendo e faremo di tutto per offrire un servizio adeguato”. A fornire il proprio contributo anche il Comitato Fipav Marche “per un evento internazionale che vede studenti di 14 compagini maschili e 14 femminili che vengono a fare sport nel senso più vero del termine”, come tiene a sottolineare il presidente Franco Brasili. Alla presentazione ufficiale dei campionati, tenutasi presso la sala “Raffaello” del palazzo della regione, è intervenuto in rappresentanza del presidente Ceriscioli Fabio Sturani, membro della Giunta Nazionale del Coni, per il quale “lo svolgimento dei Campionati può rappresentare degli elementi vitali di coesione, esperienze e confronto agonistico, ma anche condivisione di un progetto a livello comunitario. E' sicuramente un'esperienza che sviluppa l'immagine della regione Marche e dello sport”.
Due motoseghe nuove di zecca ed attrezzatura da lavoro agricolo, per un valore di oltre 1000 euro, sono stati recuperati dai carabinieri di Visso nel garage annesso all'abitazione di un giovane 25enne del luogo, denunciato a piede libero con l'accusa di ricettazione insieme all'autore materiale del furto, un 35enne disoccupato del posto, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio. L'indagine è scaturita dalla denuncia lo scorso 30 giugno di un operaio 40enne di Visso che si era rivolto ai carabinieri nella speranza di poter ritrovare gli utensili da lavoro che gli erano stati sottratti dall'interno del suo garage. I militari dell'Arma sono riusciti così a risalire al 25enne ed a recuperare nel garage della sua abitazione una parte della refurtiva. Successivamente i carabinieri hanno individuato anche l'autore materiale del furto recuperando presso l'abitazione di quest'ultimo la restante parte dell'attrezzatura sottratta e denunciandolo per furto aggravato. L'intera refurtiva è stata poi restituita al proprietario.
Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato alle prime luci dell'alba presso la Futura Conglomerati di Potenza Picena in località Molino. Le fiamme hanno avuto origine, per cause in corso di accertamento, presso una tettoia e in breve hanno avvolto diversi automezzi, tra cui una pala gommata, un camion con gru ed un muletto.
Complesse le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco, giunti oltre che da Civitanova Marche anche dalla sede di Macerata e dal comando di Ancona, per la presenza di emulsioni bituminose che hanno ostacolato le operazioni creando un denso fumo nero. Difficoltà accresciute anche dalla presenza, a poca distanza, di silos contenenti oli combustibili e di due serbatoi di gpl. Dopo circa 2 ore di lavoro i pompieri sono riusciti ad aver ragione dell'incendio, impedendo danni più gravi agli impianti della ditta che a breve potrà riprendere il proprio lavoro.
