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È stata pubblicata da corriere.it la mappa dettagliata, paese per paese, dei fedifraghi iscritti al sito Ashley Madison, colpito da hackeraggio proprio qualche giorno fa.
Il web ha tradito i traditori e ora anche 2.400 maceratesi rischiano di essere smascherati.
I dati, diventati ormai di dominio pubblico, rivelano cifre davvero sconcertanti: sembrano essere moltissime le famiglie che rischiano di rimanere coinvolte a causa delle loro “scappatelle”.
Non solo l'Italia è risultato uno dei Paesi che più fa uso della piattaforma americana di incontri, ma ben 2.412 sono gli utenti iscritti e residenti in 21 dei Comuni della provincia di Macerata, soprattutto uomini.
Ad aggiudicarsi il primo posto è Macerata, con 886 iscritti, e a seguire Civitanova Marche che, a parità di abitanti, conta invece “solo” 402 utenti. A seguire Morrovalle, con i suoi 283 iscritti, Tolentino '123),(Recanati '96), (atelica '90), (orridonia '79) e(Camerino '69). (iù sotto troviamo San Severino, con 56 utenti iscritti, Treia '49), (ingoli '42) e(Porto Recanati '41). (/font>
Per quanto riguarda i paesi dell'entroterra, Belforte del Chienti conta 15 iscritti, Sarnano 14 e Castelraimondo ne conta invece 17, mentre San Ginesio ne conta solamente 12.
E ora, come è ovvio che sia, il dubbio la farà da padrone.
Il cane è da sempre definito il migliore amico dell'uomo e, come ogni essere vivente della specie animale, espleta i propri bisogni fisiologici. Contrariamente all'uomo, però, non utilizza i servizi igienici, ma spesso “produce rifiuti” nei luoghi in cui si trova. Così può accadere che le feci vengano depositate anche davanti al portone di un'abitazione, come ci segnala un cittadino di Tolentino. L'accaduto ha probabilmente provocato, come testimonia la foto, la reazione dell'occupante la casa che ha voluto rispondere per le rime al proprietario dell'animale. La foto è stata scattata in via Pace, nella zona di palazzo Europa, quindi in pieno centro cittadino. Al di là di questo fatto a Tolentino l'amministrazione ha speso soldi, investendo, per predisporre un'area di sgambamento per i cani che, però, sembra essere scarsamente utilizzata. Molti, infatti, passeggiano con i loro cani nella zona della bocciofila al lago delle Grazie. Nulla di male, ovviamente, se non fosse che nessuno provvede e raccogliere i loro bisogni, con conseguente sporcizia della zona. Inoltre la stessa situazione si ripete in altre aree dove le persone passeggiano o dove giocano i bambini. L'aggravante, viene ancora segnalato, è che nessuno controlla. E' di pochi giorni fa l'episodio di cui sono stati testimoni alcuni residenti. Mentre un cane al guinzaglio espletava i suoi bisogni fisiologici, con il proprietario che non provvedeva alla relativa raccolta, transitava una pattuglia della polizia municipale con gli agenti che notavano la scena, ma “stranamente” non intervenivano.
Tragedia a Castelraimondo dove un uomo di 48 anni, Danilo Miconi, è stato rinvenuto cadavere, seduto su una poltrona. Sembra che la morte dell'uomo, originario di Matelica, risalga a qualche giorno fa. E' questa l'ipotesi dei carabinieri di Camerino, giunti sul luogo, in via Chiesa, insieme ai vigili del fuoco e al personale del 118, dopo che erano stati gli stessi parenti di Danilo Miconi a lanciare l'allarme, preoccupati dal fatto di non riuscire più a rintracciare il 48 enne, che non era sposato e che viveva da solo. Secondo le prime ricostruzioni sarebbe stato un malore a stroncarlo.
Mentre a Pechino i campioni gareggiano per il titolo mondiale, la "crema" dell'atletica leggera italiana a livello giovanile si allena a Camerino. Dal 24 al 28 agosto, infatti, gli impianti del Centro Sportivo Universitario de Le Calvie hanno ospitato il raduno nazionale, con 55 atleti impegnati in stage tecnici dedicati ai nati negli anni 1998 e 1999. La cerimonia ufficiale introduttiva dell'evento si è svolta martedì 25 agosto nella Sala degli Stemmi di Palazzo Ducale, dove il direttore tecnico delle nazionali giovanili, l'olimpionico della maratona Stefano Baldini, ha presentato le nazionali presenti al raduno nei settori coinvolti 'veloc(tà, salti, lanci e prove multiple). "A Camerino abbiamo le migliori condizioni per poter svolgere il lavoro tipico dei centri estivi, che è quello di fare dei test, mettere insieme i ragazzi, motivarli – il commento dell'oro di Atene 2004 – Sono state giornate di formazione e di confronto con un bel gruppo di ragazzi under 18, accompagnati dai loro tecnici personali. Dai centri estivi giovanili sono usciti tanti nostri campioni e speriamo che anche questi giovani abbiano la possibilità di esprimere al massimo il proprio talento". Raggiante il pro rettore di Unicam Pettinari, che ha ricevuto in omaggio la maglia azzurra della nazionale. "Ancora una volta dobbiamo ringraziare il Cus che ci consente di vivere questi momenti fantastici – le sue parole – Come ha confermato lo stesso Baldini in Italia non esistono impianti come quelli di cui dispone la nostra università. Dobbiamo continuare su questa strada per far sì che la nostra città e le nostre strutture vengano scelte per quello che sono in grado di offrire".
"Per noi ormai è diventato un obiettivo migliorare ogni anno la dotazione tecnica dei nostri impianti sportivi – fa eco il presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli – per poter ospitare le preparazioni delle nazionali italiane, manifestazioni nazionali e internazionali prevalentemente universitarie e fare in modo che la nostra università, Camerino, le Marche vengano promosse attraverso lo sport, in particolare quello giovanile. Avere la presenza di un campione come Baldini è importante non solo per l'immagine, ma soprattutto perchè la sua esperienza e le sue indicazioni ci consentono di migliorare così da poter essere scelti anche nei prossimi anni per queste attività". Tra i giovani atleti presenti anche due rappresentanti marchigiani, entrambi al loro primo raduno nazionale: la velocista Elisa Maggi e il saltatore in lungo Jacopo Tasso. Ambedue emozionatissimi, hanno riconosciuto nell'impegno e nel sacrificio profusi nel corso dell'intera stagione la chiave per aver ottenuto la convocazione che, ci auguriamo, sia il punto di partenza per una carriera brillante.
Spettacolare incidente stradale a S. Elpidio a Mare in via 8 marzo, lungo la strada che collega la città con Casette d'Ete. Una signora di 75 anni, per cause in corso di accertamento, ha improvvisamente perso il controllo della propria vettura che, sbandando, si è schiantata contro il cancello di un'abitazione, concludendo poi la sua corsa sul lato opposto della carreggiata. Fortunatamente in quel momento non sopraggiungevano auto nella opposta direzione di marcia. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Fermo e del personale del 118 che ha provveduto a liberare la donna rimasta incastrata all'interno dell'abitacolo. Vista l'età e le condizioni della donna si è alzata in volo l'eliambulanza che ha provveduto al trasporto della donna all'ospedale regionale di Torrette, dove è ricoverata in condizioni di media gravità.
Cordiale ed intenso l'incontro tra l'arcivescovo Francesco Brugnaro e il prefetto di Macerata Roberta Preziotti, presente anche il vicario generale Mons. Nello Tranzocchi ed il capo di gabinetto Marco Cacciaguerra. “Sono stato molto contento e onorato – ha dichiarato l'arcivescovo- per l'attenzione che la signora prefetto ha voluto dare alla diocesi. Si è trattato tra l'altro anche della sua prima visita nel territorio e, facendo una disamina delle realtà, abbiamo potuto insieme ragionare e scambiarci sentimenti, pensieri e vedute. Nel corso del colloquio - ha sottolineato Brugnaro- si è anche portato lo sguardo verso l'immigrazione e verso coloro che lentamente o vengono affidati o arrivano in questo territorio, in cerca di buona fortuna. Mi è sembrata curiosa e desiderosa di essere informata - ha aggiunto il presule- delle cose preziose di cui vive questa nostra cara comunità, nei suoi paesi più piccoli, come nelle cittadine e nei centri più grandi e significativi, sia per quanto riguarda la vita morale e religiosa, sia sotto il profilo dell'aspetto educativo, dell'attenzione ai giovani e soprattutto dei pericoli nei quali possono incorrere, con la necessità di combattere droga e devianze e il prefetto, da parte sua, ha esternato la volontà di seguire i giovani in modo particolare, impegnandosi sin d'ora ad incontrare i ragazzi nei luoghi da loro frequentati. La dott.ssa Preziotti- ha continuato l'arcivescovo-, si è sentita impegnata e coinvolta particolarmente nel mondo giovanile, riconoscendo che è lì che va combattuta ogni forma di pericolo nascosto. Ne consegue pertanto una presenza, non tanto occasionalmente e nelle ore meno indicative, quali possono essere le assemblee o i tempi nei quali i ragazzi vanno ad ascoltare volentieri le pubblica autorità anziché stare sui banchi, bensì l'entrare a contatto con la vita stessa dei ragazzi. Fondamentale- ha concluso – incontrare i ragazzi nel campo sportivo, nell'aula di scuola, in mezzo ai genitori e con le loro famiglie, per impedire che ci sia un degrado della vita intellettuale, morale e delle nobili tradizioni che il nostro territorio continua ancora a vivere ed esprimere. Ricchezze dunque da preservare e che fanno sì, che la nostra qualità della vita sia invidiata, perché in grado di trasmettere ancora valori che fanno bene allo spirito, alla vita naturale e al corpo”.
'in fo(o da sx il capo di gabinetto Cacciaguerra, il prefetto Preziotti, l'arcivescovo Brugnaro, il vicario generale Tranzocchi)
I carabinieri di Fabriano hanno arrestato un cittadino polacco con l'accusa di tentato omicidio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L'allarme è stato dato nel cuore della notte da un cittadino turco che al telefono ha denunciato l'aggressione subita da un suo connazionale. Sul posto sono giunte due pattuglie che hanno individuato un cittadino polacco 'M.P. (i anni 28), con evidenti tracce di sangue su varie parti del corpo, mentre poco distante giaceva supino un uomo gravemente ferito. Il polacco, in stato di manifesta ubriachezza, nel tentativo di sottrarsi al fermo, ha usato violenza anche nei confronti dei militari che sono riusciti ad immobilizzarlo. Dalla ricostruzione dei fatti da parte dei militari sembra che il polacco, offuscato dall'alcol, ha selvaggiamente aggredito senza motivo la vittima, un camionista turco di 49 anni, ora ricoverato in rianimazione presso l'ospedale di Fabriano. Così per il ventottenne, anch'egli camionista, sono scattate le manette.
I Carabinieri della Stazione di Fiuminata, impegnati con il Comandante della Compagnia di Camerino Capitano Vincenzo Orlando in un servizio di controllo del territorio, hanno avvistato in località Passo Cornello un uomo, con equipaggiamento e moto da cross, che aveva trovato riparo dalla pioggia sotto un grosso albero, nei pressi di un sentiero di montagna. L'uomo, che indossava un casco integrale, alla vista dell'auto di servizio improvvisamente fuggiva a bordo della moto da competizione, priva di targa, inerpicandosi lungo un tracciato montano inaccessibile ad altri veicoli senza riuscire, però, a riappropriarsi di una sacca in tela che aveva appoggiato sul terreno.
L'immediata verifica da parte dei militari permetteva di accertare che il contenuto dello zaino consisteva in piante in fioritura di cannabis indica 'marij(ana), successivamente quantificato in complessivi kg.4 'quatt(o), che è stato pertanto sottoposto a sequestro. Nonostante le tempestive ricerche diramate ai Comandi dell'Arma limitrofi attraverso la Centrale Operativa della Compagnia di Camerino, l'ignoto crossista non è stato rintracciato ma sono state avviate specifiche indagini dirette sia all'individuazione del soggetto sia ad accertare a chi fosse diretto lo stupefacente con il quale, una volta essiccato, si sarebbero potute realizzare oltre 4000 dosi ed un conseguente illecito guadagno di circa 40.000 euro.
Camerino, una nuova luce splende lungo la superstrada 77 che collegherà velocemente, fra qualche giorno, le regioni di Marche e Umbria. La direttrice Civitanova Marche - Foligno, all'uscita di Camerino, durante la notte, si potrà ammirare, in tutto il suo splendore, Rocca Varano, illuminata e ancora più splendente.
L'inaugurazione di sabato 8 Agosto, è stata anche un momento di festa con concerto della 29esima edizione del Camerino Festival, che ha voluto riservare una serata speciale all'interno del magnifico edificio storico
Il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, e il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Roberto Lucarelli, hanno evidenziato tutta l'importanza del recupero artistico e storico. i lavori sono stati ultimati solo poche ore prima dell'inaugurazione- Lavori di manutenzione straordinaria della struttura e di realizzazione del nuovo e più potente impianto di illuminazione. Con i due amministratori anche l'architetto Corrado Gamberoni, direttore dei lavori, e il geometra Roberto Galassi, responsabile della ditta Crucianelli Rest Edile. Il progetto per Rocca Varano è dello Studio Terre.it 'Corra(o Gamberoni e Roberta Caprodossi) e dello studio Archisal -studio Salmoni Architetti Associati. La posa in opera del nuovo impianto stato realizzato dalla C.M. impianti srl di Marco Caprodossi.
"Progettisti ed esecutori, hanno lavorato con passione e '' amore'' per un affetto particolare che questo monumento storico lega l'uomo al territorio". Con queste parole, l'architetto Roberta Caprodossi ha voluto esprimere la sua soddisfazione e quella di tutti coloro che hanno contribuito allo splendido risultato.
Abbiamo restituito un baluardo storico alla nostra città – ha detto il primo cittadino di Camerino – Rocca Varano è tornata pienamente fruibile e più luminosa, con nuovi spazi che serviranno ad ampliare l'area espositiva e che consentiranno anche una diversa fruizione di alcune zone, oggi accessibili e riparate. Ogni volta è una emozione diversa, rimango senza fiato, lo spettacolo offerto da ognuna di queste pietre è straordinario, per non parlare poi del panorama, tutto questo lo vogli condividere con i cittadini di Camerino e del territorio. Un biglietto da visita speciale. I lavori effettuati, hanno richiesto un notevole sforzo economico, erano assolutamente necessari e ora la città ritrova la bellezza di questo monumento che costituisce una vetrina di Camerino ”. Emana una luce ''propria'' anche il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli: ''Il primo monumento di notevole importanza che si trova venendo dal Tirreno e dall'Adriatico è Rocca Varano. L'importo complessivo dei lavori supera i 170.000 Euro, una parte a carico del Comune di Camerino ed i restanti ottenuti grazie ad un contributo europeo attraverso un progetto del Gal Sibilla. I lavori hanno interessato le recinzioni, con un nuovo sistema di ancoraggio che consentirà una più facile manutenzione delle parti in legno. Si è proceduto al restauro della torre e alla sistemazione delle coperture, nonché al ripristino, alla pulizia e alla messa in sicurezza di alcune zone, con nuovi spazi ottenuti. È stata rifatta anche la rampa che sovrasta il terrapieno di accesso alla rocca ed il ponte. Inoltre, si è proceduto all'installazione di una nuova illuminazione che rende ancora più suggestiva l'immagine offerta dalla nostra Rocca Varano”.
Controlli antidroga congiunti dei Carabinieri della Compagnia di Camerino, agli ordini del Capitano Vincenzo Orlando, e dei finanzieri della Tenenza di Camerino, guidata dal neo Comandante Tenente Antonio Di Palo, nell'ambito della XIII edizione del “Montelago Celtic festival” tenutasi a Taverne di Serravalle di Chienti. I militari della locale Stazione Carabinieri, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e delle Stazioni di Ussita e Fiuminata hanno fermato e perquisito auto, furgoni e camper diretti alla festa, attraverso un dispositivo di filtraggio posto nelle adiacenze dell'ingresso dell'area interessata, sottoponendo quindi a controllo centinaia di giovani provenienti da tutta Italia ed anche dall'estero e procedendo, in moltissimi casi, anche a perquisizioni personali.
Controlli non certamente semplici che hanno riguardato veicoli stracolmi di tende, borsoni ed equipaggiamenti vari e che hanno tenuto impegnati, sin da giovedì mattina, oltre 40 carabinieri della Compagnia di Camerino. Le ispezioni hanno permesso di rinvenire sostanze stupefacenti del tipo Hashish, marijuana ed extasy occultate nelle scarpe, nelle parti intime, tra i generi alimentari, tra le uova sode e nelle cucce degli animali domestici. Impegnati nei medesimi controlli antidroga anche gli uomini del Nucleo Mobile della Tenenza della Guardia di Finanza di Camerino, con l'ausilio dell'Unità Cinofila della Compagnia di Civitanova Marche 'MC), (nbsp;che hanno effettuato meticolose perquisizioni lungo le principali direttrici stradali riuscendo in molti casi a procedere al sequestro di diverse sostanze stupefacenti come cocaina, hashish, marijuana, spinelli già confezionati e pronti per essere consumati e altre sostanze psicotrope, occultate dagli stessi occupanti gli automezzi. Al termine dell'intera attività sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e segnalate quali assuntori oltre 40 persone, di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, provenienti da numerose Regioni d'Italia. Un giovane di Civitanova Marche è stato arrestato poiché trovato con oltre due etti e mezzo di droga pronta per essere spacciata. L'apparato di controllo ha permesso di sequestrare complessivamente oltre mezzo chilo di droghe tra cocaina, hashish, marijuana ed MDMA 'extas() nonché diverso materiale per il confezionamento, il pesaggio e per il consumo degli stupefacenti ' cilu(, narghilè, pipe varie e trita -erbe di vario tipo, bilancini di precisione).
