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I ladri avevano effettuato un furto in un'abitazione di Castelplanio alcune sere fa ed erano da quella casa a gambe levate contenti di essere riusciti a rubare un armadietto talmente pesante che erano convinti di aver fatto il colpo perfetto. Pochi minuti dopo la triste scoperta: all'interno c'erano tre fucili da caccia e 500 cartucce. La banda, spaventata, è scappata in auto e ha abbandonato tutta la refurtiva ad Albacina, dove alcuni operatori ecologici di Multiservizi l'hanno ritrovata lungo la strada che porta a Fabriano. Sul posto gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza che hanno provveduto a sequestrare il bottino indesiderato, riconsegnato al legittimo proprietario – un giovane di 35 anni di Castelplanio – che aveva sporto denuncia ai Carabinieri della Stazione di Castelplanio.
Sergio Natalini, titolare dell'Albergo ristorante "Da Lorè", a Caccamo di Serrapetrona, si è spento, dopo una breve malattia all'eta di 58 anni. Era nato il 6 dicembre 1956.
Ricoverato da alcuni giorni all'hospice di San Severino Marche, venerdì 9 nel pomeriggio le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate e alle ore 20,00 il suo cuore ha cessato di battere.
Cosciente e vigile fino a poche ore prima, Sergio aveva voluto vicino a se la moglie Paola e i figli Giovanni e Dora. Un suo caro amico (Sergio ne aveva tantissimi) don Oreste, passando davanti al suo ristorante e trovandolo chiuso ha pensato di andarlo a trovare ed è rimasto con lui fine all'ultimo respiro. Ha combattuto la malattia e ha cercato di sconfiggerla con tutta la sua energia, ma ogni tentativo si è rivelato vano.
(nella foto il figlio Giovanni, Sergio Natalini, la moglie Paola e la figlia Dora )
Sergio e sua moglie Paola erano molto conosciuti per il ristorante e la famosa carbonara. Un piatto che aveva fatto conoscere il locale non solo in provincia, ma anche nel mondo.
Nel settembre del 2013 Sergio e Paola, grazie al giornalista giapponese, Maxumoto, portarono nella terra del Sol Levante il piatto della carbonara, partecipando all'evento "Sagra dei sapori della cucina ", a Tokyo, dove fu premiato come miglior piatto italiano.
Amante della caccia era stato presidente provinciale della Federcaccia. Da giovanissimo amava correre in bicicletta e aveva una grande passione per le auto. I Go-kart e poi il rally, tante gare e partecipazioni a diverse competizioni, risultando spesso vincitore.
Il RE della carbonara Sergio Natalini sul podio dell'AUTODROMO DEL LEVANTE.
Il 12 aprile, si è svolta la prima prova del Trofeo del Levante presso l'autodromo di Binetto (Ba). La manifestazione è stata organizzata dalle scuderie Assominicar e EptaMotorsport e ha visto in gara ben 80 vetture, partecipanti alle otto gare previste dall'intenso programma di giornata.
Tra le Alfa 33 del monomarca della casa del biscione, vittoria di Domenico Gaudenzi grazie ad un sorpasso su Sergio Natalini che è salito sul podio come secondo classificato seguito dalla bravissima Roberta Senzacqua.
Congratulazioni al nostro Sergio Natalini, seguito in Puglia da una folta schiera di fans.
Un incontro pubblico con la cittadinanza per mettere la parola fine alla questione "acqua" a Camerino, dopo che la decisione dell'amministrazione comunale di assegnare la gestione del servizio idrico integrato all'ASSM di Tolentino, in adempimento agli obblighi previsti dalla legge che impongono tra l'altro, novità assoluta nella città ducale, l'istallazione dei contatori, ha per mesi infiammato il dibattito politico con continui botta e risposta tra opposizione, che contesta l'individuazione del gestore, e maggioranza, che difende la bontà della scelta. Un dibattito molto partecipato, che ha visto gremita la sala dei Priori di palazzo comunale Bongiovanni, e che è stata infiammata da scintille tra i sindaci Pasqui e Martini. Il primo cittadino di San Severino Marche, infatti, ha dato una "tiratina d'orecchie" al collega camerinese sostenendo che "pur rispettando la scelta fatta da Camerino di affidarsi all'ASSM, Pasqui non avrebbe dovuto tirare in ballo l'azienda settempedana ASSEM, la cui professionalità è nota e riconosciuta, gestendo l'ASSEM da diversi anni il depuratore. Quello che non capisco – conclude Martini – è il clima di tensione che si è venuto a creare, quasi fossimo in piena campagna elettorale. Nel mio intervento ho solo voluto difendere la nostra azienda. Addirittura ci è stata quasi rimproverata la presenza. Non pensavo che per venire a Camerino ci fosse bisogno del permesso".
Polemiche a parte soddisfatto il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui. "Importante – le sue dichiarazioni – che siano soddisfatti i cittadini. Spero sia stata fatta chiarezza dopo quanto detto dal direttore dell'Ato e dal presidente di Unidra. La gestione dell'acqua in economia non può più essere fatta per cui chiunque oggi fosse stato il sindaco di Camerino avrebbe dovuto mettere i contatori, che arriveranno in un tempo ancora non quantificabile".
La Guardia di Finanza di Camerino ha denunciato i legali rappresentanti di una società operante all'interno di una casa di riposo e la coordinatrice della stessa. Secondo le Fiamme gialle avrebbero gestito la struttura abusando della professione infermieristica. Durante un servizio di controllo i finanzieri si sono insospettiti della presenza di un armadio contenente numerose confezioni di medicinali, data la totale assenza nella struttura di personale sanitario. Stando alla ricostruzione della Finanza, nella struttura risultava operare esclusivamente personale addetto ai servizi di pulizie e assistenza agli anziani. Sono state quindi attivate le indagini, che hanno confermato i sospetti, ovvero che la somministrazione dei farmaci ai degenti veniva effettuata dal personale addetto alle pulizie. A conclusione delle indagini sono stati denunciati alla Procura delle Repubblica di Macerata i due legali rappresentanti della società cooperativa e la coordinatrice della casa di riposo per aver organizzato e gestito la stessa abusando della professione infermieristica.
Il Cinema Ariston (poi divenuto Nuovo Ariston) è stato inaugurato l'8 Settembre del 1955 alle ore 16:00, proprio nel giorno della festa patronale di Moie. L'ideatore del cinema è stato Dottori Mario , già commerciante della cittadina. Il locale è stato costruito nel 1950 e nei primi 5 anni non è stato possibile avere la licenza. Il locale prima dell'apertura veniva utilizzato per le cerimonie e per varie iniziative locali in particolare feste da ballo. Il cinema è stato inaugurato con una celebre prima visione “Operazione Mistero” in cinemascope. Gli orari del locale erano inizialmente: il giovedì e il sabato dalle ore 20:00 alle 24:00, e la Domenica dalle ore 14:00 sino alle 24:00.La giornata d'inaugurazione è stata molto partecipata, circa 1000 spettatori nei 5 spettacoli programmati ( vi era solo la platea).Allora nella Vallesina il cinemascope era una novità, e Moie poteva così vantare una struttura d'avanguardia per quel periodo. Gli spettatori entusiasti provenivano dall'intera Vallesina, il cinema è stato un forte richiamo e un utile punto di aggregazione. Il primo “cineoperatore” è stato Chiorrini Giovanni , operaio della Fimea di Moie. Giovanni ha acquisito i primi rudimenti dal fratello , anche lui si dilettava come cineoperatore, ed è stato presente nel cinema di Moie sino alla metà degli anni '80.
Incidente stradale a Canepina, feriti due vigili urbani. Una pattuglia della polizia municipale di Camerino, impegnata in servizi sul territorio, stava controllando una vettura appena fermata nei pressi del bivio che conduce al cimitero quando all'improvviso il conducente di una jeep, che viaggiava in direzione di Castelraimondo, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo piombando sulle due vetture ferme a bordo strada. Ad avere la peggio i due vigili urbani rimasti feriti nell'impatto. Uno dei due agenti, Carlo Belardinelli, è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale regionale di Torrette, mentre l'altro componente della pattuglia, Bernardina Rossi, si trova ricoverato all'ospedale di Camerino. Leggermente feriti anche il conducente del fuoristrada e l'occupante della citroen che era stata sottoposta a controllo. Sul posto per i rilievi di rito i carabinieri della stazione e del nucleo radiomobile.
Decidono di “marinare” la scuola per andare a comprare la droga ma vengono “pizzicati” dai carabinieri. Protagonisti della vicenda due studenti diciassettenni, regolarmente iscritti al IV anno delle superiori, che hanno deciso di non andare a scuola e, zainetto in spalla, di recarsi presso un centro commerciale di Matelica. Nulla di strano se non fosse che i due amici sono andati al centro commerciale per fare si un acquisto, ma di droga. Così i Carabinieri della compagnia di Camerino hanno sorpreso i due all'uscita del centro commerciale con un panetto di hashish del peso di circa 150 grammi ed un bilancino di precisione nascosti all'interno degli zaini. Immediate le indagini che hanno portato all'individuazione di altri due giovani, un ragazzo e una ragazza di 18 e 19 anni, entrambi di Matelica, a carico dei quali è scattata la denuncia per lo spaccio dell'hashish sequestrato ai due minorenni.
Quasi un fulmine a ciel sereno per l'amministrazione comunale di Pioraco, guidata dal sindaco Luisella Tamagnini. Ha, infatti, rassegnato le dimissioni dall'incarico in giunta il vice sindaco Giovanni Battista Torresi, per anni alla guida dell'amministrazione comunale e attualmente assessore alle attività produttive, sviluppo economico, politiche comunitarie, sport alla provincia di Macerata. Una scarna comunicazione da parte dello stesso Torresi per annunciare la sua decisione, sulle cui motivazioni lo stesso si è riservato di intervenire "a tempo debito". Di recente Torresi, che resta a far parte del consiglio comunale, aveva intrapreso una battaglia contro la decisione della prefettura di assegnare al comune di Pioraco un numero di profughi "maggiore della capacità ricettiva del paese", secondo quanto sostenuto dall'ormai ex vice sindaco. Casus belli il mancato invito dello stesso Torresi ad una recente assemblea del comitato costituitosi in paese proprio per discutere della questione migranti. Arrivano così le dimissioni da vice sindaco, che di fatto chiudono la parabola di Torresi nel governo della città della carta.
Doppio intervento dei Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Camerino e della Stazione di Matelica, che hanno denunciato due persone per altrettanti furti commessi nel supermercato "Lidl" di Matelica. Primi ad intervenire i militari della locale Stazione che, in seguito alla segnalazione dei gestori del punto vendita, hanno individuato una donna di nazionalità Ucraina, B.K. 60enne badante, che si era impossessata di profumi e cosmetici per un valore di circa 100 euro, tentando di aggirare il sistema antitaccheggio. In seguito è stata l'autoradio del Nucleo Operativo e Radiomobile a raggiungere lo stesso esercizio commerciale e ad identificare un operaio del luogo, P.F. 35enne, che si era impadronito di materiale elettrico e di un tele obiettivo per un valore di circa 80 euro. La donna e l'uomo sono stati denunciati per furto aggravato in concorso. La refurtiva completamente recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari.
Altra auto a fuoco nella notte a Jesi e anche stavolta sembra esserci l'ombra del piromane. Ad andare a fuoco una Ford Focus di proprietà di un residente parcheggiata ai lati della strada nella zona Salvador Allende. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco del distaccamento jesino che hanno spento il rogo evitando che le fiamme si propagassero alle vetture parcheggiate nelle vicinanze. Sulle cause del sinistro indagano i carabinieri che non escludono l'ipotesi del dolo.
