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Tragedia sfiorata a Civitanova Alta. Una ragazza di 34 anni, ospite di una struttura protetta, per cause al vaglio degli inquirenti è precipitata dalla finestra del secondo piano della struttura stessa. Immediatamente soccorsa dai sanitari del 118 e traportata al pronto soccorso dell'ospedale cittadino se l'è cavata con diverse fratture e tanto spavento.

Incidente stradale nel cuore della notte lungo la strada Regina nel territorio di Potenza Picena. Poco dopo le 4 una Fiat Punto condotta da un 65enne si è scontrata frontalmente con una Mercedes. Ad avere la peggio il conducente della Punto, rimasto incastrato tra le lamiere della propria autovettura. Sul posto i vigili del fuoco di Civitanova Marche, che hanno estratto l'anziano dalla vettura. L'uomo è stato poi trasportato all'ospedale di Civitanova in gravi condizioni, ma non è in pericolo di vita.

Grave incidente nella notte nel territorio di Jesi lungo la strada Collina di Santa Maria Nuova. Per cause al vaglio dei carabinieri di Monte San Vito e dei vigili del fuoco di Jesi, accorsi sul posto insieme ai sanitari del 118, un'Alfa Station Wagon, a bordo della quale si trovavano due giovani di 28 e 35 anni, entrambi del posto, è finita fuori strada, lungo un tratto rettilineo, cappottandosi. Ad avere la peggio il 28enne che è stato trasportato in codice rosso all'ospedale regionale di Torrette, mentre il 35enne è stato ricoverato al nosocomio di Jesi. Probabilmente la causa del sinistro è da ricercare nell'alta velocità con la quale l'auto ha affrontato il tratto di strada.

 

 

E' accaduto nel cimitero di Val sant'Angelo di Pieve Torina. La donna, una 75enne del luogo, nel giorno dedicato alla memoria dei defunti si era recata nel camposanto per deporre fiori e pregare sulla tomba del congiunto. Colta da malore improvviso la vedova si è accasciata al suolo. Alcune persone, vista la scena hanno allertato i soccorsi. Sul posto gli operatori del 118, i cui tentativi di rianimare la donna, sono purtroppo risultati vani.

Questa notte grazie a un servizio mirato per la prevenzione ed il contrasto ai reati contro il patrimonio un equipaggio del dipendente Nucleo Radiomobile guidato dal Maresciallo Capo Roberto SCARPONE, coadiuvata da militari della stazione Carabinieri di Chiaravalle ha tratto in arresto tre soggetti (D.P., A.P. e P.D., italiani rispettivamente di anni 22, 20 e 22) tutti residenti tra Jesi e Staffolo. Tutto è accaduto a Jesi, quando un privato cittadino preoccupato dagli strani rumori provenienti dalla strada chiama il 112, immediatamente la pattuglia allertata si porta sul luogo segnalato dove raggiunge e ferma tre soggetti a pochi metri da un bar dal quale si allontanano con fare disinvolto. I militari notano subito che la serranda del bar è alzata e la porta d'ingresso visibilmente forzata, quindi dopo aver chiesto ausilio ai militari della stazione di Chiaravalle, sottopongono i soggetti a perquisizione personale e veicolare al fine di individuare eventuali strumenti utilizzati per l'effrazione. Dopo ricerche approfondite trovano all' interno della autovettura in uso ai tre un kit di punte da cacciavite intercambiabili dal quale manca una punta a taglio misura “6,5”, i militari quindi insospettitisi ancor di più decidono di tornare davanti al bar per controllare meglio i dintorni, a questo punto trovano, occultati sotto una fioriera proprio davanti al bar, un piede di porco di 60 cm e un cacciavite con inserita una punta perfettamente compatibile con quella mancante dal kit trovato nella macchina dei soggetti. Portati in caserma, dopo ulteriori e più approfonditi  accertamenti, i tre, tutti noti alle forze dell'ordine, vengono dichiarati in arresto per il reato di tentato furto aggravato in concorso in attesa della celebrazione del rito direttissimo, così come disposto dal PM di turno.

Il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, ha partecipato in veste di relatore all'Assemblea nazionale dell'ANCI, che si è tenuta in questi giorni al Lingotto Fiere di Torino. Ministri, alti funzionari e circa quattromila sindaci presenti, nei tre giorni di lavori, con il primo cittadino di Camerino che è stato chiamato a tenere una relazione su “Pil dei comuni:  il benessere delle comunità”. Una tavola rotonda, quella che ha visto l'intervento di Gianluca Pasqui, che si è svolta nel pomeriggio di giovedì e che ha visto la partecipazione del Ministro dell'Ambiente, Gianluca Galletti, e di quello dell'Universià e della Ricerca, Stefania Giannini, oltre al Sottosegretario alla Semplificazione e Pubblica Amministrazione, Angelo Rughetti. Tre, in tutto, i sindaci marchigiani invitati ad un intervento pubblico nel corso dei tre giorni di lavori:  Mangialardi, sindaco di Senigallia e presidente di Anci Marche, Castelli, sindaco di Ascoli Piceno e vicepresidente nazionale dell'Anci, e, appunto, Gianluca Pasqui. Una vetrina straordinaria, dunque, per Camerino, come ha affermato lo stesso Pasqui. “Questa partecipazione – ha detto – rappresenta senza dubbio una soddisfazione personale, ma anche e soprattutto riveste una particolare importanza da un punto di vista politico e amministrativo, perché costituisce la risposta a quanti, non potendosi appellare ad altro, sostengono che Camerino non sta uscendo dall'isolamento. Evidentemente la città è più che tenuta in considerazione ad altissimi livelli, se arrivano inviti di questo tipo al sindaco”. Nella sua relazione, Pasqui ha illustrato i numeri di una città che non senza fatica si sta proiettando verso il futuro, puntando anche il dito contro i continui tagli imposti dall'alto, ma sottolineando come la sinergia con Unicam e con le altre realtà del territorio sta regalando importanti soddisfazioni. “Sono convinto – ha detto il primo cittadino di Camerino – che ragionare con i soli numeri, soprattutto in termini economici, rappresenti una deriva. Il Pil è fatto di cifre e, per carità, dobbiamo tenerne conto, ma solo a patto di non perdere di vista la capacità di generare benessere. Se il Pil offre spunti positivi e la comunità soffre non possiamo parlare di vittoria della politica e tantomeno di buona amministrazione”.  L'intervento è stato anche occasione, vista la presenza del ministro Giannini, per tessere ancora una volta le lodi dell'Università di Camerino. “Un ateneo – ha detto rivolgendosi proprio al ministro – che vanta la più alta percentuale di studenti stranieri e che riesce a reperire quasi il cinquanta per cento dei fondi di cui necessita dalla progettazione europea. Un ateneo che riesce a generare benessere e che, nonostante numeri contenuti e una posizione geografica non facile, ha saputo raggiungere i vertici”. Un intervento capitato a puntino, questo, proprio nel giorno in cui importanti testate giornalistiche nazionali hanno pubblicato la classifica delle cinque città a misura di studente, con Camerino in quarta posizione in Italia. Alla trentaduesima assemblea nazionale dell'Anci, a Torino, erano presenti anche alcune aziende che offrono servizi per i comuni. Tra queste anche Elios, spin-off di Unicam, con il sindaco Gianluca Pasqui che ne ha visitato lo stand per complimentarsi personalmente con il professor Alberto Polzonetti.

Probabilmente l'asfalto reso viscido dalla pioggia la causa dello spettacolare incidente stradale avvenuto a Camerino, in via Aldo Moro, lungo la strada che collega la città ducale con Castelraimondo. A scontrarsi un furgone della Meeting Informatica, con alla guida l'ex giocatore di Inter e Maceratese Fabio Gentili, e una Fiat Panda con a bordo un anziano residente in città che viaggiava insieme alla moglie. E' stata quest'ultima a riportare la peggio ed è stata trasportata dai mezzi del 118, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco e ad una pattuglia della polizia municipale, al pronto soccorso dell'ospedale camerte.

I carabinieri della  stazione di Cupramontana nell'ambito delle attivita' tese a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato per coltivazione e detenzione di marijuana tale D.F.G. 49enne del luogo. Quello strano movimento di persone che da tempo si aggiravano tra le contrade Tufi e Posserra di Cupramontana non è passato inosservato ai carabinieri diuturnamente impegnati nei servizi di controllo del territorio. Inizialmente, stando al racconto di alcune persone, il tutto sembrava riconducibile alla presenza in zona di un soggetto che poteva svolgeva abusivamente l'attività di tatuatore. Ma già dai primi accertamenti prendeva corpo l'ipotesi che le ragioni fossero di tutt'altro genere, visto che i frequentatori di quella zona erano, perlopiù, già noti alle Forze di Polizia per essere assuntori di droga. Così, una volta individuata un'abitazione occupata da D.F.G., già conosciuto per i suoi trascorsi e che effettivamente prima di trasferirsi in quel centro svolgeva l'attività di tatuatore, si è deciso di effettuare una perquisizione domiciliare, con l'impiego di una unità cinofila antidroga del Nucleo di Pesaro. In casa i militari hanno subito avuto modo di notare la presenza di una vera e propria serra, con tanto di lampade alogene, allestita in una stanza nella quale erano in coltura una decina di piante di cannabis, mentre in un'altra stanza vi erano circa quattro chili di rami ed infiorescenze di cannabis già raccolti in essiccazione. Grazie all'impiego dell'unità cinofila è stato poi possibile rinvenire e sequestrare altri 2,8 chilogrammi di marijuana, precedentemente sigillata ermeticamente in confezioni di cellophane, poi chiuse in barattoli di vetro e nascoste in altri ambienti; ciò evidentemente nella vana speranza di sottrarle ad un eventuale controllo. Il fiuto attento dell'unità cinofila non ha lasciato scampo al cuprense. Quanto rinvenuto è stato sequestrato e l'uomo, espletate le formalità di rito, accompagnato presso la propria abitazione per rimanervi agli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo. Ulteriori accertamenti sono in corso per identificare gli acquirenti e per verificare se all'interno dell'abitazione venisse effettivamente svolta anche l'attività abusiva di tatuatore.

Ladri ancora in azione nel cuore della notte sull'asse San Severino Marche – Passo di Treia. Nella città settempedana i malviventi hanno preso di mira il bar di un distributore in località Taccoli, forzando la porta d'ingresso e penetrando all'interno del locale per fare razzia. Il bottino ammonta a 5mila euro, denaro che si trovava all'interno della macchinetta cambia monete portata via dai ladri. I carabinieri della locale stazione stanno indagando sull'episodio. Potrebbe, infatti, trattarsi della stessa banda che qualche ora prima aveva tentato un furto presso il supermercato Madis Villa Shop a Passo di Treia. In questo caso i malviventi hanno sfondato la vetrata del market con l'auto, ma è scattato l'allarme e con esso l'arrivo dei carabinieri che hanno costretto la banda ad una fuga precipitosa.

Tanto spavento, ma nessuna conseguenza  per una donna di 83 anni di Sarnano uscita di strada con l'auto mentre percorreva la provinciale 119 che collega Sarnano a Gualdo. La donna, alla guida di una Fiat Panda, dopo una curva ha improvvisamente perso il controllo del mezzo, ritrovandosi in bilico su una scarpata.
Comprensibilmente impaurita e temendo che ogni suo piccolo movimento potesse in qualche modo pregiudicare l'equilibrio dell'auto, la donna è rimasta immobile all'interno dell'abitacolo.
In suo aiuto sono accorsi alcuni automobilisti che, fattala scendere dal mezzo, hanno chiamato i soccorsi. La vettura è stata poi rimossa dal carroattrezzi; sul posto i vigili del fuoco di Tolentino e, per i rilievi i carabinieri di Sarnano.
Illesa l'ottantatreenne le cui buone condizioni fisiche sono state accertate dai sanitari del 118 intervenuti sul luogo dell'incidente

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