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Da alcuni mesi i carabinieri di Chiaravalle, a seguito di numerose segnalazioni, tenevano sotto controllo l'area attrezzata presente sulla pista ciclabile che porta a Falconara Marittima, dove erano state rinvenute numerose siringhe da insulina abbandonate.

In particolare era stato segnalato che alcuni extracomunitari erano soliti stanziare in quell'area e che, durante la loro presenza, venivano avvicinati da numerosissimi giovani.

I militari hanno così avuto l'idea di travestirsi da ciclisti e percorrere l'area come comuni utenti. Grazie allo stratagemma adottato sono riusciti a controllare i movimenti di due extracomunitari, decidendo di intervenire. Portati in caserma dalla successiva perquisizione sono stati rinvenuti indosso ad uno di loro, un tunisino 27enne, 15 grammi di eroina, già suddivise in dosi, nonché la somma di euro 2.000,00, ritenuta provento di spaccio. Così l'uomo è finito in manette per spaccio di stupefacenti, mentre il suo connazionale se l'è cavata con una denuncia.

 

L'Amministrazione comunale festeggia il compleanno della biblioteca “La Fornace” di Moie, la struttura inaugurata otto anni fa e diventata una piazza del sapere e della cultura.
Non tanto un tempio dei libri ma un luogo vivo, dove si legge una rivista, si affitta un film, si guarda una mostra, si assiste ad uno spettacolo o si partecipa ad iniziative di approfondimento. Una realtà cresciuta in questi anni grazie agli sforzi dell'Amministrazione comunale ma anche al contributo fondamentale degli sponsor. All'organizzazione della festa per il compleanno, infatti, hanno partecipato Banca Popolare di Ancona e Moncaro vini. La rassegna per gli otto anni del centro culturale “eFFeMMe23” proporrà, da venerdì 27 a domenica 29 novembre, tre giorni di dibatti, film, musica e spettacolo “per onorare un luogo caro a tanti abitanti della Vallesina – osserva il consigliere delegato alla Cultura Sandro Grizi – che nel tempo si è evoluto in un luogo di socialità, di formazione e di informazione, motore primo dell'inclusione e dell'interculturalità”. Il primo evento in programma è rivolto alle scuole. Si tratta dell'iniziativa “Adotta l'autore”, che porterà nell'auditorium della biblioteca, alle 10 e 30, gli alunni delle scuole di Moie per un incontro con lo scrittore Alessandro Leogrande. A dialogare con gli studenti sarà, dunque, un personaggio di spicco: vicedirettore del mensile “Lo straniero”, collabora con “il Corriere del Mezzogiorno”, “il Riformista”, “Saturno” (inserto culturale de “il Fatto Quotidiano”) e Radio Tre. Ha scritto, fra gli altri, “Un mare nascosto”, “Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud”, e “Fumo sulla città”. Con Feltrinelli ha pubblicato “Il naufragio. Morte nel Mediterraneo”, con cui ha vinto importanti premi, e “La frontiera”, del 2015.Venerdì pomeriggio, alle ore 18, la biblioteca proporrà “Geografie del paesaggio”, con la presentazione del periodico di scritture, immagini e voci “Nostro lunedì”, ideato da Francesco Scarabicchi. Insieme a lui, parteciperà all'incontro il critico letterario Massimo Raffaeli. A rendere ancora più emozionante l'appuntamento sarà l'esibizione dei maestri di tango argentino Ivan Ridolfi e Daniela Serrani. Alle ore 21, la ribalta sarà per la rassegna cinematografica “Relazioni liquide”, a cura del gruppo cinema del Centro Sollievo di Moie, che proporrà la visione, ad ingresso gratuito, del film “Lei” di Spike Jonze, con Joaquin Phoenix, Rooney Mara e Amy Adams. La pellicola mette in scena il lungo processo attraverso il quale viene elaborata la fine di un amore: venire a patti con l'esigenza di andare avanti, lasciare il passato dietro di sé e voltare pagina attraverso esperienze estreme e grottesche. La giornata di sabato 28 novembre si aprirà, alle 10, con un incontro dal titolo “Riduzione rifiuti? Tutti possiamo fare la nostra parte!”. Il Comune presenterà un opuscolo dove vengono illustrate le buone pratiche ambientali. Alle ore 17,30 un momento dedicato ai bambini, con la scuola dell'infanzia “Il piccolo principe” che presenterà una lettura animata a cura delle attrici Silvia Bertini, Elena Fioretti e Francesca Zenobi, dell'associazione culturale Magma. La serata del sanato sarà dedicata alla musica. Alle ore 21 ci saranno Franco Morone & Raffaella Luna in concerto. Protagonista la musica popolare, dal blues ai canti della tradizione italiana. La serata si inserisce nell'ambito del “San Severino Blues Winter”. Domenica 29 novembre torna l'appuntamento, alle ore 15, con l'area gioco da tavolo libero per grandi e piccini. Dixit, Bang, Vudù, Fantascatti, Bicchieri Sprint e tanti altri giochi aspettano grandi e piccoli al Binario 9 e ¾ della biblioteca. Nel pomeriggio di domenica due appuntamenti per chiudere la tre giorni dedicata al compleanno de “La Fornace”. Alle ore 17 e 30 ci sarà l'incontro con l'autore Alessandro Leogrande, che dopo gli studenti incontra il pubblico per presentare il suo ultimo libro “ Il naufragio. Morte nel mediterraneo”. Seguirà, alle 18 e 30 “Auguri Biblioteca!”. Gli ingredienti dell'appuntamento saranno chiacchiere, torta e spumante per festeggiare insieme allo sponsor Moncaro vini. Sia sabato che domenica la biblioteca aprirà alle ore 16. Negli orari di apertura della Biblioteca sarà visitabile la mostra “La Notte”: nove naturalisti si sono incontrati per dar vita ad una mostra itinerante che racconta le emozioni, le sensazioni e le meraviglie della fotografia naturalistica notturna

 

 

 

Il personale del NIPAF di Ancona, congiuntamente alle Stazioni forestali di Sassoferrato (AN) e Gualdo Tadino (PG), ha denunciato nei giorni scorsi tre bracconieri di Gualdo Tadino, nell'ambito di una complessa operazione antibracconaggio condotta a cavallo tra le regioni Marche ed Umbria. Nascosti a partire dalle ore notturne sul valico montano in località Valmare di Montemaggio, i forestali sono intervenuti all'alba per evitare la mattanza di uccelli protetti iniziata dai tre soggetti sorpresi con 7 esemplari di avifauna particolarmente protetta appena abbattuti. Uno dei tre è stato anche trovato in possesso di un richiamo elettronico illecito.

Successivamente sono scattate le perquisizioni presso le abitazioni dei bracconieri residenti a Gualdo Tadino (PG), dove i forestali hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale, con oltre 2.500 munizioni e 0,5 kg di polvere da sparo non denunciati.  Complessivamente, a seguito delle perquisizioni, sono stati sequestrati 3 fucili, 2.500 munizioni, 0,5 Kg di polvere da sparo, 1 richiamo elettronico illecito e 7 esemplari di fringillidi particolarmente protetti abbattuti illegalmente.I tre bracconieri denunciati alle competenti Procure della repubblica di Ancona e Perugia rischiano pene fino a dodici mesi di arresto, previste per l'omessa denuncia di munizioni e per l'abbattimento di specie particolarmente protette, oltre al ritiro della licenza di caccia da parte della competente autorità di Pubblica Sicurezza.


L'operazione è stata svolta nell'ambito di una vasta campagna regionale incentrata al contrasto del bracconaggio alle specie migratorie perpetrato da decenni nei principali valichi montani tra Marche ed Umbria. Numerose specie particolarmente protette dalla normativa nazionale e comunitaria vengono ogni anno abbattute dai bracconieri e nascoste all'interno della vegetazione per eludere i controlli. Tale pratica è stata riscontrata in numerosi valichi montani della regione anche nelle passate stagioni venatorie.  Questi piccoli uccelli protetti sono molto ricercati perché costituiscono ingrediente fondamentale di alcuni piatti tipici della tradizione venatoria, ormai non più compatibili con le esigenze di tutela ambientale.

Presentati a Camerino, nella sede amministrativa dell'Area Vasta 3 dell'Asur i due nuovi primari dell'ospedale Santa Maria della Pietà. Nominati dal direttore Alessandro Maccioni saranno presto al lavoro nel nosocomio il dottor Umberto Berrettini che guiderà Cardiologia e il dottor Domenico Sicolo nominato primario dell'Unità di Pronto Soccorso. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte il direttore dell'Area Vasta 3 Maccioni, il sindaco di Camerino Pasqui, il presidente dell'Unione montana Gentilucci, la dottoressa Faccenda, direttore sanitario dell'ospedale di Camerino e il primario di chirurgia Catalini. Tra i presenti anche l'ex sindaco Dario Conti. .

Una lunga esperienza per i due nuovi primari; Umberto Berrettini, 60 anni, proviene dagli ospedali Riuniti di Ancona ed è attuale vicepresidente nazionale di cardiologia dello sport; dopo la laurea all'Università la Sapienza di Roma ha lavorato 30 anni al Lancisi. Conosce già i colleghi camerti con i quali ha spesso collaborato. “ A Camerino – ha detto- intendo trasferire tutte le mie conoscenze, con l'obiettivo basilare della collaborazione con il territorio. E' mia volontà istituire degli ambulatori dedicati per lo scompenso cardiaco e per la sindrome coronarica. Vengo molto volentieri in questa città – ha aggiunto – perché conosco l'esperienza dell'Unità coronarica e di questo nosocomio, esempio positivo e vero fiore all'occhiello della sanità”.

Onorato di questo nuovo incarico si è detto il dottor Domenico Sicolo, classe 1961, proveniente dal Pronto Soccorso di Civitanova Marche dove ha operato dal 2000. Un gradito ritorno in montagna per lui che, come medico, ebbe il suo primo incarico sulle piste di Frontignano di Ussita “ Il Pronto Soccorso – ha affermato- è il biglietto da visita della sanità e sarà fondamentale creare un'efficiente squadra all'interno di quella che è una unità nevralgica del nosocomio”.

Dal direttore Maccioni parole d'elogio per i due professionisti e di ringraziamento per il personale medico dell'ospedale di Camerino, prodigatisi nel portare avanti con efficienza ed efficacia i due servizi della Cardiologia e del Pronto Soccorso pur in assenza di un primario. “ Una nomina che è un buon risultato- ha tenuto a sottolineare il direttore dell'Area Vasta 3-. In un momento come l'attuale, caratterizzato da scarsità di risorse, l'aarivo di due nuovi primari non è scontato. Avremmo potuto anche procrastinare o contrattualizzare a tempo determinato, ma abbiamo deciso di fare questa scelta, anche se dovremo affrontare altre criticità. Ma le affronteremo con la passione e la creatività che da sempre caratterizzano i marchigiani e i maceratesi, perché senza risorse umane, prima che economiche, non andremmo da nessuna parte”.

“ Il territorio oggi ottiene un grande risultato- ha commentato il sindaco Pasqui esprimendo la sua soddisfazione-. Arrivano due importanti figure; due professionisti che andranno a completare un'offerta sanitaria di grande spessore”.

 

 

 

CUPRAMONTANA (AN): I militari della locale Stazione Carabinieri al termine di un'attività d'indagine hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria tale M.A. 55enne cuprense, ritenuto responsabile di aver indebitamente prelevato la somma di € 600,00 dal dispositivo ATM di un Ufficio Postale di quel centro, servendosi di una tessera bancoposta precedentemente asportata ad un parente. I fatti risalgono agli inizi di novembre allorquando il cinquantacinquenne, approfittando del rapporto di parentela con la vittima, si impossessava furtivamente del bancoposta che questi custodiva in casa assieme al codice pin e lo utilizzava per prelevare 500,00, rimettendolo poi dove l'aveva preso. La vittima si avvedeva dell'ammanco solo verificando il saldo e quindi, ritenendo di aver subito la clonazione della carta si rivolgeva ai Carabinieri della Stazione di Cupramontana denunciando l'indebito prelievo di quella somma. Le indagini, svolte anche visionando una serie di telecamere posizionate nei pressi dell'ATM utilizzato per il prelievo, hanno portato all'identificazione dell'autore del reato che ora dovrà rispondere di furto e di indebito utilizzo di carte di pagamento.


 

 

FANNO LA SPESA GRATIS: DENUNCIATI IN DUE

Cerreto D'Esi (AN): i militari della locale Stazione Carabinieri, a conclusione delle indagini scaturite dalla denuncia sporta da un commerciante del luogo, titolare di un negozio di generi alimentari, stanco di subire continui taccheggi, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria tali N.R. 45enne e M.C. 39enne, entrambi cerretani. Ad incastrarli sono stati i filmati registrati dalle telecamere posizionate proprio presso l'esercizio commerciale. Per ben due volte la coppia è stata ripresa mentre nascondeva generi alimentari in una borsa schermata per poi attraversare le casse e lasciare il locale senza pagare alcunché. Poi le indagini dei Carabinieri che hanno visionato quei filmati hanno portato all'identificazione degli autori del furto ma inutile è stato il tentativo di recuperare la refurtiva mediante una perquisizione. Era ormai passato troppo tempo tra il furto e la data della denuncia e così i ladri avevano avuto tutto il tempo per consumare quanto sottratto indebitamente. Merce, il cui valore, è stato stimato dal commerciante in circa 200,00 euro.

Nel corso del 2014 si è celebrato il bicentenario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri avvenuta il 13 luglio 1814. Cinquant'anni fa, e precisamente il 21 novembre 1965, veniva solennemente consegnata la Bandiera Nazionale alla Stazione Carabinieri di Moie che  aveva incominciato ad essere operativa l'anno precedente, sabato 28 novembre 1964 con la nuova denominazione di "Stazione Carabinieri Moie " dopo il trasferimento della "Stazione Carabinieri di Monteroberto". Una continuità storica dunque di 110 anni dell'unica stazione. A Monte Roberto, infatti, nel centro storico, i Carabinieri erano presenti dal 1 luglio 1905, quando fu istituto un nuovo Comando di Stazione, staccando questo territorio dalla giurisdizione della Brigata di Cupramontana dove era presente almeno dagli anni Trenta dell'Ottocento. A determinare la richiesta di Monte Roberto, fatta dalla Giunta Comunale il 2 febbraio 1904, furono soprattutto il ripetersi di numerosi furti specie in campagna, l'intervento non proprio rapido dei militi che dovevano venire da Cupramontana. L'incremento demografico a valle, già nel 1946, aveva fatto prospettare al Prefetto di Ancona il trasferimento del Comando a Pianello Vallesina. L'anno successivo gli esponenti di tutti i partiti politici e delle associazioni di Monte Roberto si opposero al progetto. Nel 1962 tuttavia il Ministero dell'Interno decise in maniera perentoria il trasferimento a Pianello; nuova opposizione corale degli abitanti di Monte Roberto che giunsero a proporre di "lasciare la caserma nel capoluogo, attivare  un distaccamento a Moie; mai però a Pianello". Ovviamente le evidenti ragioni della crescita demografica ed urbana del territorio a fondovalle ebbero il sopravvento con il definitivo trasferimento a Moie del 1964 che allora contava 2250 abitanti. La consegna ufficiale della Bandiera Nazionale alla Stazione di Moie del 1965, era stata preceduta da un'analoga solenne consegna fatta a Monte Roberto nel 1936. Quella di cinquant'anni fa invece, del 21 novembre 1965, fu preparata da un solo apposito Comitato Cittadino di Moie. Alla cerimonia  furono presenti l'on. Danilo de' Cocci, Sottosegretario ai Lavori Pubblici, che tenne il discorso ufficiale, e Mons. Giovanni Battista Pardini vescovo diocesano che benedisse la bandiera, la Fanfara della Legione Carabinieri di Ancona, oltre alle autorità militari provinciali e una grande folla di cittadini. A fare gli onori di casa l'allora comandante Brig. Michele Lotauro. In preparazione dell' "l'offerta della Bandiera Nazionale", a cura del Comitato Promotore, fu edito un fascicolo con il programma della giornata ed alcune poesie (una di Don Eleuterio Romagnoli), e successivamente per ricordare l'evento fu dato alle stampe un fascicolo un po' più corposo, con il discorso dell'on. de' Cocci e del Comandante Interinale del Gruppo Carabinieri di Ancona, corredato da numerose fotografie della manifestazione. Episodi non trascurabili nella vita di una comunità.

 

                                                 Fonte:   Riccardo Ceccarelli

Maxi Blitz delle forze dell'ordine all'Hotel House di Porto Recanati.

Carabinieri, polizia, guardia di finanzia, con l' ausilio di unità cinofile antidroga, hanno effettuato l'ennesimo controllo nel maxi edificio, in particolare concentrando la loro attenzione su alcuni piani dello stabile.

Arrestato un uomo evaso dai domiciliari per spaccio di stupefacenti e irreperibile da alcuni giorni ; denunciati inoltre 4 stranieri, risultati privi del permesso di soggiorno. I controlli negli appartamenti hanno permesso anche di individuare e sottoporre a sequestro 30 bombole di Gpl non regolamentari sotto il profilo della sicurezza.

Furto con inseguimento nonostante il maltempo. E' stato un sabato movimentato per le forze dell'ordine che sono riuscite a risalire alla macchina con cui i tre ladri erano fuggiti poco prima da una abitazione di via Sassi di Fabriano dove avevano asportato denaro e gioielli per un valore di circa 1000 euro. E' stato un residente di una palazzina situata poco lontano a vedere qualcosa di strano. Insospettito ha contattato il 113 dando una descrizione precisa del mezzo: un'Alfa 146 grigia. Allertate le volanti della Polizia in servizio per la città, nel giro di pochi minuti l'auto è stata intercettata, ma i ladri hanno tentato la fuga. Ne è nato un inseguimento fino a quando, poco prima dell'ingresso nella piccola frazione di Collegiglioni, l'auto è uscita di strada restando impantanata nel fango. I tre sono però riusciti a fuggire a piedi nei boschi circostanti. Le ricerche, durate più di tre ore, hanno permesso di recuperare gran parte della refurtiva - abbandonata in auto e caduta durante la fuga - e di sequestrare il mezzo che è risultato rubato un mese fa a Gualdo Tadino. I tre ladri indossavano vestiti scusi ed erano camuffati con sciarpa e cappello. Hanno lasciato delle impronte sul parabrezza del mezzo che è stato infranto con una testata. Indagini in corso.

Lascia la Direzione generale dell'Ufficio scolastico regionale per le Marche Maria Letizia Melina, richiamata a Roma per guidare la Direzione generale per lo studente, il diritto allo studio e l'internazionalizzazione della formazione superiore nell'ambito del Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca.

La mia – dichiara Melina, che ha già maturato un lungo percorso di incarichi al Ministero - è stata un'esperienza «sul campo» estremamente positiva, appassionante e coinvolgente sia dal punto di vista umano che professionale, un «bagno di realtà» per comprendere meglio le problematiche e i bisogni concreti delle scuole.

In questo momento – prosegue – vorrei innanzitutto ringraziare tutto il personale della Direzione generale e degli Ambiti territoriali che, dimostrando la consueta abnegazione e grande professionalità, ha sempre reso possibile far fronte alle situazioni più delicate, come in occasione del piano di assunzioni previsto dalla “Buona Scuola”, gestendo tutte le fasi di una procedura particolarmente complessa nei ristretti tempi dettati dall'urgenza delle operazioni.

Colgo poi l'occasione per rinnovare tutto il mio apprezzamento per un sistema scolastico come quello marchigiano che presenta valori medi molto elevati, significativamente al di sopra della media nazionale. La ricchezza delle esperienze realizzate, nonché il know how e la professionalità acquisiti da tutti i soggetti coinvolti, rendono oggi possibile disporre di una solida base di buone pratiche su cui innescare un processo di ricerca e cambiamento che stimoli il miglioramento continuo degli standard qualitativi.

Il mio saluto, ma anche il mio più sincero ringraziamento, va a tutti i dirigenti scolastici, al corpo insegnante e al personale non docente con l'augurio, che è anche una certezza, di saper affrontare con successo la grande sfida di cambiamento che investe oggi tutta la scuola italiana, puntando su quella necessaria sinergia che ha già nelle Marche una tradizione consolidata nel “fare rete” tra tutti coloro che, a titolo diverso, sono impegnati nella formazione dei nostri giovani.

Con particolare calore – conclude il direttore generale - saluto infine tutta la comunità scolastica, gli studenti e le loro famiglie e rivolgo un sincero ringraziamento anche alle autorità delle istituzioni che a vario titolo si occupano di istruzione e formazione e alle organizzazioni sindacali, con cui ho potuto sperimentare una fattiva collaborazione nel reciproco rispetto dei ruoli”.

Ancora sangue sulle strade dell'alto maceratese. Un anziano di Camerino, Sesto Maccari, residente nella frazione di Tuseggia, ha perso la vita in un tragico scontro lungo la provinciale 361 Septempedana, tra Castelraimondo e San Severino Marche, all'altezza della Valle dei Grilli. Per cause in corso di accertamento da parte della Polstrada di Camerino, giunta sul posto insieme ai vigili del fuoco e al personale del 118, l'uomo, alla guida della sua Kia, avrebbe invaso la corsia di marcia opposta scontrandosi con un tir Iveco. Per l'occupante dell'utilitaria, purtroppo, non c'è stato nulla da fare. L'anziano è morto sul colpo.

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