Radioc1inBlu
Grave incidente della strada a Civitanova Marche, dove una bambina è stata investita mentre attraversava insieme alla mamma. Sul posto si sono portati i sanitari del 118 che vista la gravità della situazione hanno allertato l'eliambulanza, che ha provveduto al trasporto della bambina all'ospedale Salesi di Ancona dove si trova ricoverata in gravi condizioni. L'ivestimento è avvenuto in via Vodice, nei pressi della zona dello stadio.
Una donna di 79 anni, Luisa Liberati è stata investita da un'auto nel centro di Castelraimondo. Stava attraversando la strada provinciale all'altezza del Consorzio Agrario, quando è stata travolta da una Bmw, alla cui guida era un uomo di Camerino che procedeva in direzione di San Severino Marche. Sulla dinamica dell'incidente accertamenti da parte della polizia municipale, sul posto per i rilievi e per regolamentare il traffico veicolare, bloccato nella zona dell'incidente e deviato nell'unica maniera possibile, causa il mercato settimanale e stazionamento di bancarelle lungo altre vie normalmente percorribili. La donna dopo aver urtato con la macchina è ruzzolata a terra . Soccorsa dagli operatori del 118 è stata trasportata in ambulanza all'ospedale di Camerino per le cure del caso. Sembra abbia riportato una ferita alla testa.
"Basta con gli autovelox. Si perderanno un pò di soldi, ma di sicuro si guadagna in popolarità". E' il succo dell'invito rivolto ai sindaci di Montecosaro, Corridonia, Tolentino, Belforte del Chienti, Serrapetrona, Caldarola, Camerino dall'assessore provinciale Giovan Battista Torresi, ex primo cittadino di Pioraco, in merito al posizionamento delle pattuglie della polizia municipale lungo la superstrada 77 Valdichienti. Al riguardo era previsto un incontro in Prefettura con i comandanti delle polizie locali interessate, incontro che, però, è stato rinviato a data da destinarsi dalla dottoressa Preziotti. "Chi vi scrive - così Torresi - è un vostro ex collega che da un po' di tempo cerca, in tutti i modi, di eliminare quella che secondo me, ma anche secondo la maggior parte dei cittadini è una "ingiustizia". Capisco perfettamente i problemi che avete nel far quadrare i vostri bilanci, ci sono passato anche io, ma sono convinto che, come fanno i vostri colleghi senza questo introito, anche voi siete capaci di farli quadrare senza multe da autovelox! Ora, a nome di circa 1000 cittadini, vi chiedo di dire basta a questo modo "facile" di fare cassa! Probabilmente perderete un po' di soldi, ma vi garantisco che la vostra popolarità aumenterà in maniera esponenziale, con la conseguenza che tutti gli automobilisti e i vostri cittadini vi saranno grati per sempre!". A Torresi risponde per le rime Nelia Calvigioni, sindaco di Corridonia. "A quanto mi risulta - le sue parole - Torresi ha utilizzato l'autovelox per fare cassa quando era sindaco. Ora che non lo è più non può sostenere il contrario. La velocità provoca incidenti, le regole del codice della strada vanno rispettate e chi supera di oltre 20-30 chilometri/orari il limite è giusto che venga sanzionato. A meno che non siano inadeguati i limiti di velocità esistenti in superstrada, ma questo non spetta a me dirlo. La mossa di Torresi - conclude il primo cittadino di Corridonia - a mio avviso è solo politica, perchè non credo che i comuni facciano cassa con le multe. Pretendo, comunque, il rispetto delle regole". Dà ragione a Torresi il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui "ma solo se l'autovelox serve per fare cassa. personalmente, invece, vedo l'autovelox come uno strumento che aiuta la sicurezza sulle strade. Nel comune di Camerino tale strumento viene utilizzato solo in via di prevenzione, non certo per lucrare. Se, poi, qualcuno ci vuol dire che le regole non devono essere rispettate non incontrerà certo il mio favore. Ma non credo sia questa l'intenzione di Torresi". Insomma, la partita continua ad essere aperta e l'autovelox continua a far discutere.
Per continui maltrattamenti nei confronti dell'anziano padre, alcuni mesi orsono il giudice gli aveva imposto di lasciare l'abitazione dove viveva con quest'ultimo; trasgredendo al provvedimento, è invece ritornato nell'appartamento ed ha iniziato nuovamente a percuotere violentemente il genitore di 87 anni. I condomini hanno segnalato il fatto ai carabinieri che lo hanno arrestato. Protagonista della vicenda un disoccupato di 52 anni residente a Tolentino, il quale nella serata di mercoledì è tornato dal padre e lo ha malmenato rompendo anche qualche suppellettile in casa. Il frastuono creato e le grida dell'anziano hanno richiamato l'attenzione degli altri condomini che hanno chiamato i carabinieri. La pattuglia intervenuta ha dovuto calmare l'uomo il quale, nonostante la presenza del “118”, necessario per il padre, continuava ad inveire costringendo i militari ad intervenire e portarlo in caserma; proprio mentre veniva accompagnato all'interno, se l'è presa anche con gli agenti scagliandosi contro uno di loro, colpendolo con un calcio e una gomitata al costato. Il colpo, sferrato all'improvviso e con estrema forza, ha provocato l'infrazione di una costola al militare, con 25 giorni di prognosi.
L'uomo è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Camerino. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale
Una lettera inviata a tutti i sindaci della provincia di Macerata per chiedere la predisposizione di un presepe simbolico nelle piazza principali dei comuni. E' l'invito – provocazione che il segretario politico di Azione in Movimento, Simone Livi, rivolge agli amministratori maceratesi. “Una richiesta – si legge nella missiva - che deriva dalla ferma volontà di mantenere e, ove possibile, incrementare le ragioni della nostra tradizione e del nostro credo millenario. Azione in Movimento è sicuramente per l'integrazione ma con la consapevolezza che tale processo debba necessariamente essere sotto controllo e passare attraverso l'accettazione delle regole del buon senso e della convivenza civile, così come si conviene in un Paese libero e democratico. Non si possono più accettare soprusi da parte di chi rappresenta le Istituzioni e dovrebbe, ancor più rispetto ai “semplici Cittadini”, difendere la nostra cultura con decisione e fermezza.
Per questi motivi – conclude Livi - saremmo lieti se tutti i Sindaci decidessero di aderire a questa iniziativa in prossimità delle imminenti festività Natalizie, in modo da dare un segnale forte a chi pensa che la nostra Nazione possa essere svenduta in nome di un finto buonismo che, a parer nostro, non porta da nessuna parte”.
Vigili del fuoco al lavoro nel cuore della notte in contrada Fonte Giannino nel comune di Morrovalle dove per cause in corso di accertamento una Fiat Panda è stata avvolta dalle fiamme andando completamente distrutta. Sulle cause dell'incendio indagano i carabinieri, dal momento che la vettura era sottoposta a sequestro conservativo, risultando essere stata rubata. Con l'auto, infatti, è stata compiuta una rapina a Casette Verdini nella serata di martedì.
Una riunione tra i sindaci di Caldarola, Luca Giuseppetti, Camporotondo di Fiastrone, Emanuele Tondi, Serrapetrona, Silvia Pinzi, Cessapalombo, Gianmario Ottavi, Belforte del Chienti, rappresentata dal vice sindaco Mario Antinori, si è tenuta presso il palazzo Pallotta di Caldarola per fare il punto sulla delibera 735 della regione Marche inerente le nuove direttive sanitarie e soprattutto per scongiurare il pericolo, ormai concreto, del taglio del servizio di Guardia Medica Notturna. Gli amministratori del territorio dei cinque comuni, pur avendo riconosciuto l'importante taglio che la regione ha dovuto subire negli ultimi periodi rispetto ai trasferimenti dallo stato in materia di sanità, si sono tuttavia detti preoccupati rispetto alle imminenti decisioni, chiedendo spiegazioni rispetto ad una scelta che non sembra essere incline rispetto alle esigenze del loro territorio montano, in modo particolare riguardo ad una popolazione sempre più anziana che vive in questi paesi. Il servizio di guardia medica, infatti, garantirebbe la sicurezza attraverso le competenze del medico di guardia e con tale servizio sarebbe possibile risolvere molte emergenze, evitando anche che i pronto soccorsi degli ospedali vicini siano congestionati da casi clinici risolvibili con l'intervento di un medico di guardia. Gli anziani che popolano in grande maggioranza questi comuni vedono garantita dal presidio di guardia medica una maggiore tranquillità. Inoltre, il territorio in esame è composto da numerose frazioni, alcune molto distanti tra loro, e siffatta situazione morfologica deve essere presa in considerazione anche rispetto alle scelte che vengono fatte a livello regionale. Al termine del confronto è stato richiesto dai sindaci un ulteriore incontro con il presidente della giunta regionale, il direttore generale dell'ASUR Marche e il direttore generale dell'Asur Area Vasta 3 per capire come verrà applicato nel dettaglio il piano e le relative ripercussioni che ricadranno sulla collettività.
Un sabato sera impegnativo per i carabinieri di Morro d'Alba che, con l'ausilio del Nucleo radiomobile e di una unità cinofila, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio tra Morro d'Alba e Jesi. Controllati decine di utenti ed eseguite numerose perquisizioni veicolari. L'attività ha portato a denunciare 6 giovani, di età compresa tra i 23 e 34 anni, trovati tutti alla guida in stato di ebrezza alcolica ed a segnalare un giovane, trovato con 1 grammo di hashish, quale assuntore di sostanze stupefacenti. Ai 6 giovani è stata ritirata la patente di guida e a 3 di loro è stata anche sequestrata l'autovettura, poiché risultati alla guida con un tasso di alcol nel sangue superiore al 1,5 mgl.
Per due giorni Belforte del Chienti diventa la capitale dell'Urbanistica. Venerdì 4 e sabato 5 dicembre, convegni, workshop e mostre dedicati al territorio, al paesaggio e all'ambiente.
Esplorare, insieme ad alcuni protagonisti dellʼurbanistica, dellʼarchitettura, dellʼeconomia, dellʼamministrazione pubblica, dellʼarte e della letteratura, la necessità di affrontare la crisi economica e lo sviluppo, le trasformazioni del territorio, la mobilità ed i trasporti, le emergenze economico- finanziarie e la casa, le emergenze ecologiche ed ambientali, lʼarchitettura residenziale a basso costo, le problematiche connesse al consumo del suolo e alle risorse limitate, il rispetto, la valorizzazione e la protezione del paesaggio. Questi i principali obiettivi dell'Urban Fest.
Un evento di così grande valore a livello territoriale e non solo non poteva che essere ospitato nellʼantico borgo di Belforte del Chienti, che sorge arroccato su una ripida altura che domina la sottostante valle del Chienti, mentre allʼinterno dellʼantica cinta muraria risalente al XIV secolo, vede snodarsi un caratteristico dedalo di strade strette, ripide e tortuose, tra le quali sorge la parrocchiale che ospita il polittico di Giovanni Boccati, una spettacolare testimonianza del rinascimento marchigiano. Al via venerdì 4 dicembre alle 9 con il convegno “Contributi per una nuova legge regionale per il governo del territorio”, al quale prenderanno parte Roberto Paoloni, Sindaco di Belforte del Chienti, Cesare Martini, Delegato ANCI Marche, Vezio De Lucia, Architetto Urbanista, Damiano Di Simine di Legambiente.
Seguirà la tavola rotonda con Alessandro Calzavara, Presidente ASSURB, Matteo Ricci, Vice Presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, Antonio Minetti, Architetto Territorialista, Claudio Centanni, Presidente INU Marche. Infine il dibattito e le conclusioni affidate ad Anna Casini, Vice Presidente Regione Marche. Dopo una pausa in cui sarà possibile rilassarsi nei diversi locali di Belforte del Chienti, la scelta è tra numerosi workshop: “Incontro con... Vezio De Lucia”; “Per un sistema di gestione territoriale” a cura del geologo Marco Sabatinelli; “Droni e nuove tecnologie a servizio dei piani particolareggiati” a cura dell'ingegnere Vania Feliziani; “Incontro con Damiano Di Simine e Alessandro Calzavara”.
Un evento dedicato a tutta la famiglia che, venerdì alle 21, ha in programma l'incontro con i genitori sul tema: “Lʼalimentazione corretta del bambino”, a cura della pediatra Loredana Piermattei. La manifestazione rientra infatti tra i progetti riconosciuti dal documento regionale “Città sostenibili, amiche dei bambini e degli adolescenti”, sottoscritto dal Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, Unicef e Legambiente. A questo tema sarà dedicato il convegno di sabato mattina: “Urbanistica e il futuro: città sostenibili amiche dei bambini e degli adolescenti”. Interverranno Francesco Losego, Assessore LL.PP. e Scuola di Belforte del Chienti, Fabiola Scagnetti, Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo De Magistris, Simone Betti, Professore Università degli Studi di Macerata, Marina Galeassi, Coordinatrice progetto “Città sostenibile amica dei bambini e degli adolescenti”. Le conclusioni saranno affidate a Mario Antinori, Assessore allʼurbanistica, ambiente e territorio di Belforte del Chienti. Per concludere la prima edizione di Urban Fest, nel pomeriggio, lo spettacolo teatrale “Rotary in favola” alla scoperta della tradizione e del valore delle favole per grandi e piccini. Tre le mostre che si potranno visitare in questi due giorni: la mostra sul “Premio per la Pianificazione Urbanistica, Territoriale e Ambientale ASSURB”; l'esposizione “Città sostenibili amiche dei bambini e degli adolescenti”; la mostra “Il paesaggio marchigiano”.
La manifestazione, che mira ad avere un seguito anche fuori regione, è stata ideata e coordinata da Pier-Giuseppe Vissani, con la collaborazione del Comune di Belforte del Chienti, l'Associazione nazionale degli urbanisti e pianificatori territoriali e ambientali e Legambiente Marche Onlus. Patrocinata dai Ministeri dell'Ambiente, delle Infrastrutture e dei Trasporti e delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali; dalla Regione Marche, dalla Provincia di Macerata e dall'UPI Marche; dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dall'ANCI, dai Monti Sibillini, dall'Istituto Nazionale di Urbanistica e dall'istituto Comprensivo De Magistris di Caldarola.
La città di Camerino perde un altro preparato professionista. All'età di 67 anni è scomparso il noto avvocato Saverio Manfroci. Un malore lo aveva colto sabato 29 novembre nella sua abitazione; ricoverato nel reparto di Rianimazione del nosocomio camerte, le sue condizioni nel corso delle ore sono peggiorate. Il decesso è avvenuto intorno alle 2 di domenica notte. Specializzato in diritto del lavoro l'avvocato Manfroci ha sempre esercitato a Camerino e nello studio di Civitanova Marche. Lascia la moglie Anna Mancinelli, docente in pensione e in passato direttore del Dipartimento della scuola di Scienze della Terra all'università di Camerino e il figlio Filippo anche lui avvocato. L'ultimo saluto questo martedì 1 dicembre alle 14.30 nella chiesa di Santa Maria in Via.
