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A Jesi, proprio grazie all'alto senso civico di un solerte cittadino, i militari del Nucleo Radiomobile sono riusciti ad individuare e a cogliere in flagranza un soggetto, sulle cui tracce erano già da tempo, intento a danneggiare numerose autovetture in sosta. E' accaduto nella tarda serata di ieri, quando un cittadino, preoccupato della presenza di un individuo strano nelle vicinanze del multisala, ha chiamato il 112. L'equipaggio, recatosi immediatamente sul posto, ha individuato un soggetto (M.J. di anni 45 romeno  senza fissa dimora) con un grosso borsone che, alla vista dei militari, tentava di disfarsene. Verificato il suo contenuto, i carabinieri scoprono che all'interno erano contenuti numerosi specchietti retrovisori strappati da numerose autovetture in sosta. Nell'ambito degli accertamenti, i militari scoprono che almeno a 10 autovetture in sosta erano stati praticati dei danneggiamenti, ragion per cui il romeno, peraltro apparso palesemente disorientato, è stato condotto in caserma per gli ulteriori accertamenti. Visto il suo stato di salute, è stata fatta intervenire un'ambulanza del 118 che lo ha condotto in ospedale per una valutazione psico-fisica. Lo psichiatra competente, dopo averlo visitato, lo ha giudicato meritevole di un trattamento sanitario. Allo stato, tuttavia, sono in corso accertamenti per verificare l'eventuale sua responsabilità nei numerosi danneggiamenti praticati su auto in sosta nel centro cittadino. Appare verosimile che il romeno possa essere il responsabile di tali danneggiamenti. Si rivolge un appello affinché chi avesse subito danneggiamenti simili e più in particolare chi li avesse subiti ieri sera nei pressi del multisala proponga denuncia presso la più vicina stazione carabinieri

Si è conclusa nel carceri di Camerino l'udienza di convalida con il fermo di Antonio Tagliata, il 18enne che ha ucciso a colpi di pistola Roberta Pierini, la madre della fidanzatina 16 enne, e ferito gravemente il padre Fabio Giacconi, ricoverato a Torrette in coma irreversibile. Il giovane ha anche accusato un malore, tanto che si è reso necessario l'intervento di un'ambulanza. Appena trasferito nel carcere camerte Tagliata ha anche incontrato l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.
"Sono, come noto, il cappellano del carcere e come tutte le domeniche sono andato a celebrare la messa - ha raccontato - ma il giovane non era presente alla funzione. Era arrivato nella mattina verso le 5:30 circa, quindi abbiamo deciso di lasciarlo riposare. Poi il comandante del carcere mi ha dato il permesso di incontrarlo nel pomeriggio. Sono rimasto con lui per un'ora e un quarto - ha aggiunto Brugnaro - durante la quale ha pianto molto e abbiamo pregato tanto. Mi ha chiesto della sua fidanzatina, che è in un carcere minorile. L'ho ascoltato e ho cercato di comprenderlo - ha spiegato Brugnaro - poi ho pregato insieme a lui. Mi ha detto di essere molto credente e di sentire il bisogno di pregare, quindi gli ho lasciato un rosario proveniente dalla Terra Santa. Ha voluto pregare per i suoi genitori, per la fidanzata e anche per la mamma di lei. Sono contento di aver visto anche da parte delle guardie carcerarie grande attenzione nei confronti di Antonio - ha concluso monsignor Brugnaro - e il ragazzo mi ha chiesto di tornare ancora da lui a trovarlo".

I carabinieri di Serra San Quirico, in collaborazione con il Nucleo Operativo Radiomobile di Fabriano, hanno arrestato per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza un 45enne di Serra de' Conti.

L'uomo, che si trovava alla guida di un furgone di proprietà del padre, lungo la strada provinciale 14, che da Arcevia conduce verso Serra San Quirico, tamponava una piccola utilitaria con a bordo tre persone, mandandola fuori strada.

Accortosi dell'accaduto, anziché fermarsi, l'uomo ha proseguito la marcia nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Il conducente dell'utilitaria, però, è riuscito ad avvertire i carabinieri, fornendo il numero di targa del furgone, che è stato rintracciato, con il conducente bloccato prima che potesse dileguarsi. L'uomo, da subito, è apparso in evidente stato di ebbrezza alcoolica ed il test dell'etilometro ha poi evidenziato un tasso triplo rispetto ai limiti di legge.

Due, dei tre occupanti la piccola utilitaria sono stati soccorsi da personale sanitario del 118 e trasportati al pronto soccorso dell'Ospedale Civile di Fabriano per le cure del caso. Ne avranno per una quindicina di giorni.

Il conducente del furgone invece, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Ora rischia anche la revoca della patente. Il furgone è stato posso sotto sequestro.

 

 

Ancora sangue sulle strade emiliane e ancora un maceratese rimasto coinvolto. Una persona originaria di Apiro, Quinto Pittori, 61 anni, è morta in un incidente avvenuto sull'autostrada Bologna – Padova, tra le uscite di Occhiobello e Ferrara Nord, che ha visto coinvolti quattro mezzi pesanti. Sembra che Pittori, alla guida di uno dei mezzi, si sia fermato per soccorrere un collega in panne ed è stato poi travolto nello scontro dei camion. Il tratto autostradale è rimasto chiuso per le operazioni di soccorso con il traffico deviato sulla statale 16 Adriatica.

Prosciugati i conti correnti di un anziano di 90 anni e del figlio convivente. Il fatto è accaduto a Jesi, dove un uomo e una donna, pur non conoscendosi tra loro, hanno iniziato a frequentare la casa dell'anziano, l'uomo con la scusa di offrire i suoi servigi come badante, mentre la donna per offrire compagnia al figlio 58 enne con gravi problemi di salute. L'altro figlio, però, si è accorto che alcune bollette dell'energia elettrica e del gas non erano mai state pagate. Insospettito dall'accaduto ha così effettuato una verifica presso l'Ufficio Postale, scoprendo che il conto corrente del padre era stato prosciugato di tutti i risparmi, così come quello del fratello. Denunciato il fatto ai carabinieri, dopo gli accertamenti del caso, i militari non hanno avuto dubbi: i conti correnti erano stati completamente ripuliti. Quello dell'anziano dal badante, quello del figlio dalla donna, utilizzando il postamat di cui ne conoscevano il PIN.

Rapina a mano armata nelle pirme ore della notte presso la Sala Slot Royal di Civitanova Marche, situata nei pressi dell'uscita della superstrada. Secondo la testimonianza della cassiera un uomo con il volto coperto, dall'accento dell'est Europa, è entrato nel locale e minacciondola con una pistola si è fatta consegnare l'intero incasso. Sull'episodio indagano gli inquirenti, che stanno cercando indizi dalle telecamere di sorveglianza situate nella zona. La sala slot aveva subito un analogo episodio criminoso alcuni mesi fa.

E' di un arresto e 10 denunce il bilancio dei controlli operati nel fine settimana dai carabinieri della compagnia di Jesi. I militari della stazione di Castelplanio hanno arrestato un siciliano gravato da ordine di carcerazione emesso dalla Procura per una sentenza definitiva di anni 2 e mesi 7 di reclusione per fatti avvenuti nel 2007 e che hanno visto l'uomo condannato per rapina e porto abusivo d'armi. Sul fronte della prevenzione delle stragi del sabato sera i militari hanno denunciato 10 persone, 3 per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, 2 per guida in stato di ebbrezza, 1 per porto abusivo d'arma, 2 nigeriani per false dichiarazioni sulle propria identità personale, 1 per favoreggiamento personale e un'altra per guida senza patente, perché mai conseguita.

Nell'ambito della stessa attività, sono state operate numerose perquisizioni, ritirate 5 patente di guida e sequestrate altrettante autovetture.

 

Bonnie e Clyde sono finiti nella rete delle forze dell'ordine. Sono, infatti, stati arrestati dai carabinieri gli autori dei numerosi scippi compiuti a Civitanova Marche. Si tratta di un trentaduenne di Civitanova Marche e di una ventisettenne di Montelupone I due si erano spostati a Porto Potenza dove, nel quartiere dei musicisti, avevano scippato due donne. E' così scattato il blitz dei militari delle stazioni di Porto Potenza e Portorecanati che ha portato i due a finire in manette.

Un giovane di 28 anni di San Marino, con numerosi precedenti specifici, è stato denunciato per truffa dai carabinieri di Moie. L'uomo si era presentata a diversi commercianti del territorio chiedendo un contributo per una sponsorizzazione per una partita di calcetto che si sarebbe tenuta con una squadra dilettantistica della Repubblica di San Marino, assicurandoli anche che sulle magliette sarebbe apparso stampato il nome dell'azienda.

Gli immediati accertamenti svolti dai carabinieri hanno permesso di smascherare il truffatore, non prima però che fosse riuscito a farsi consegnare 300 euro da alcuni commercianti. E' scattata così nei suoi confronti la denuncia per truffa e la proposta dell'applicazione del foglio di via obbligatorio per il comune di Maiolati Spontini

 

Incidente stradale a Fermo, in via dei Cappuccini. Per cause in corso di accertamento una Fiat Punto, condotta da una ragazza di 25 anni del luogo, C. G., si è scontrata frontalmente con un'altra vettura. Ad avere la peggio la 25enne , che è rimasta incastrata fra le lamiere ed è stata estratta dai vigili del fuoco del distaccamento di Fermo accorsi sul posto. La giovane è stata poi trasportata dalle ambulanze del 118 all'ospedale Murri dove si trova ora ricoverata. Le sue condizioni non destano tuttavia preoccupazione.

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