Sicuramente si è trattato di un duro colpo per gli spacciatori, che avevano messo ad essiccare centinaia di piante di canapa indiana in un casolare abbandonato nelle campagne di Pieve Torina. I carabinieri della compagnia di Camerino, guidati dal capitano Vincenzo Orlando, durante un servizio di controllo del territorio, hanno fatto irruzione in diversi casolari abbandonati sparsi nelle campagne di Pievetorina. Il controllo dei pregiudicati ed extracomunitari clandestini da parte dei carabinieri della locale stazione e del nucleo operativo, entrati in una casa colonica abbandonata e parzialmente diroccata, hanno scoperto che il casolare era stato utilizzato come luogo di stoccaggio, essiccazione e lavorazione della marijuana. Infatti, centinaia di piante di cannabis indica, derivanti da un'intera piantagione, erano state messe ad essiccare mentre molte altre, già pronte per l'utilizzo, erano già state stoccate e poste su dei sacchi di iuta e fogli di giornale. Tutta la marijuana rinvenuta, per un peso complessivo di circa 20 kg, è stata sequestrata ed ovviamente sono state avviate le indagini tese all'identificazione dei responsabili. La droga, presumibilmente destinata al mercato locale, avrebbe potuto fruttare agli spacciatori un illecito guadagno di oltre 100.000 euro.
