Radioc1inBlu
Ha deciso di correre da solo nelle Marche, rinunciando all'accordo con il Partito Democratico caldeggiato dalle rispettive segreterie nazionali, il candidato governatore del Movimento 5 Stelle Gian Mario Mercorelli, che a Tolentino ha dato ufficialmente il via alla propria campagna elettorale presentando il suo programma.
"Gran parte del nostro impegno - ha dichiarato presentando i punti nodali del suo impegno - sarà dedicato alle problematiche del post sisma, soprattutto con riferimento alla mai partita ricostruzione, e del post Covid. Inoltre vorremmo occuparci della localizzazione sanitaria, visto che la privatizzazione è stata la via percorsa dalla precedente giunta regionale. Il nostro obiettivo in generale è quello di innovare la nostra regione, sostituendoci a chi, purtroppo, ha dimostrato di non saper leggere il futuro e portando in questa regione i migliori cervelli per dargli la dignità che merita".
Spiega anche i motivi per cui ha rinunciato all'accordo con il Partito Democratico. "Comprendo le ragioni dello slancio a tentare l'accordo sollecitate dal premier Conte - continua Mercorelli - ma è anche vero che i vertici del Movimento hanno poi compreso le mie ragioni. E' lampante il motivo per il quale nelle Marche non può esserci accordo, anche se una bozza era stata predisposta. Purtroppo da Roma la risposta è stata che Mangialardi non si tocca e allora, di conseguenza, non c'erano più margini di trattativa, visto che il candidato del Pd rappresenta la continuità che noi, invece, vogliamo sconfiggere".
All'esito del voto potrebbe anche configurarsi l'ipotesi di un Governatore che, però, non abbia la maggioranza interna al Consiglio Regionale. "In tale ipotesi - conclude il candidato pentastellato - i discorsi sarebbero tutti aperti e ragioneremo su eventuali accordi di governo senza, tuttavia, rinunciare ai nostri capisaldi".
f.u.
"Gran parte del nostro impegno - ha dichiarato presentando i punti nodali del suo impegno - sarà dedicato alle problematiche del post sisma, soprattutto con riferimento alla mai partita ricostruzione, e del post Covid. Inoltre vorremmo occuparci della localizzazione sanitaria, visto che la privatizzazione è stata la via percorsa dalla precedente giunta regionale. Il nostro obiettivo in generale è quello di innovare la nostra regione, sostituendoci a chi, purtroppo, ha dimostrato di non saper leggere il futuro e portando in questa regione i migliori cervelli per dargli la dignità che merita".
Spiega anche i motivi per cui ha rinunciato all'accordo con il Partito Democratico. "Comprendo le ragioni dello slancio a tentare l'accordo sollecitate dal premier Conte - continua Mercorelli - ma è anche vero che i vertici del Movimento hanno poi compreso le mie ragioni. E' lampante il motivo per il quale nelle Marche non può esserci accordo, anche se una bozza era stata predisposta. Purtroppo da Roma la risposta è stata che Mangialardi non si tocca e allora, di conseguenza, non c'erano più margini di trattativa, visto che il candidato del Pd rappresenta la continuità che noi, invece, vogliamo sconfiggere".
All'esito del voto potrebbe anche configurarsi l'ipotesi di un Governatore che, però, non abbia la maggioranza interna al Consiglio Regionale. "In tale ipotesi - conclude il candidato pentastellato - i discorsi sarebbero tutti aperti e ragioneremo su eventuali accordi di governo senza, tuttavia, rinunciare ai nostri capisaldi".
f.u.
Regionali: Acquaroli in visita a Genga
29 Ago 2020
In vista delle prossime elezioni regionali, il Centro destra ha fatto visita a Genga.
Francesco Acquaroli, Mirella Battistoni e Carlo Ciccioli, hanno incontrato i simpatizzanti per parlare di turismo e rilanciare il settore nell’entroterra fabrianese.
Il candidato alla Presidenza della Regione Marche per il centrodestra, accompagnato dai due candidati alle Regionali, ha preso spunto da una visita alle Grotte di Frasassi di Genga. “Un patrimonio di livello internazionale” ha dichiarato Acquaroli. “Lavoreremo per destagionalizzare il turismo e costruire un'offerta che renda tutte le Marche, dall'entroterra alla costa, dal nord al sud, una meta invidiata e raggiunta da tutto il mondo”.
L’incontro politico nell’entroterra di Fabriano si è anche caratterizzato per un altro appuntamento che ha visto la partecipazione di molte persone, organizzato dal direttivo di Fabriano di Fratelli d’Italia, per parlare dei progetti che ha il partito per il futuro della Regione.
“Tanti i temi dibattuti, tra i quali, molto caldi, quelli relativi al lavoro, alla sanità ed alle infrastrutture. La piena sintonia tra le forze di coalizione e la spinta che sta dando Francesco Acquaroli, candidato alla presidenza della regione, hanno infuso, unitamente alle proposte dibattute, entusiasmo tra i partecipanti. Le competenze messe in campo da ogni singolo candidato unitamente alla tenacia che da sempre contraddistingue il partito di Giorgia Meloni, hanno mostrato una squadra forte ed innovativa, che sta affrontando questa sfida con un entusiasmo senza pari. In definitiva per le Marche proponiamo non una “sostituzione” non cioè un mero rimpiazzamento di poltrone, ma un nuovo modo di pensare ed agire per poter “ricostruire le Marche” con una storia nuova”, hanno evidenziato i due candidati alle Regionali per Fdi, Mirella Battistoni e Carlo Ciccioli, insieme a Ennio Mezzopera, portavoce della sezione di Fabriano.
“Finalmente portavoce FDI Fabriano-, dopo tanti anni di abbandono da parte della politica regionale, i nostri territori montani del comprensorio fabrianese tornano ad avere l’attenzione che meritano”- ha concluso Mezzopera.
c.c.
Francesco Acquaroli, Mirella Battistoni e Carlo Ciccioli, hanno incontrato i simpatizzanti per parlare di turismo e rilanciare il settore nell’entroterra fabrianese.
Il candidato alla Presidenza della Regione Marche per il centrodestra, accompagnato dai due candidati alle Regionali, ha preso spunto da una visita alle Grotte di Frasassi di Genga. “Un patrimonio di livello internazionale” ha dichiarato Acquaroli. “Lavoreremo per destagionalizzare il turismo e costruire un'offerta che renda tutte le Marche, dall'entroterra alla costa, dal nord al sud, una meta invidiata e raggiunta da tutto il mondo”.
L’incontro politico nell’entroterra di Fabriano si è anche caratterizzato per un altro appuntamento che ha visto la partecipazione di molte persone, organizzato dal direttivo di Fabriano di Fratelli d’Italia, per parlare dei progetti che ha il partito per il futuro della Regione.
“Tanti i temi dibattuti, tra i quali, molto caldi, quelli relativi al lavoro, alla sanità ed alle infrastrutture. La piena sintonia tra le forze di coalizione e la spinta che sta dando Francesco Acquaroli, candidato alla presidenza della regione, hanno infuso, unitamente alle proposte dibattute, entusiasmo tra i partecipanti. Le competenze messe in campo da ogni singolo candidato unitamente alla tenacia che da sempre contraddistingue il partito di Giorgia Meloni, hanno mostrato una squadra forte ed innovativa, che sta affrontando questa sfida con un entusiasmo senza pari. In definitiva per le Marche proponiamo non una “sostituzione” non cioè un mero rimpiazzamento di poltrone, ma un nuovo modo di pensare ed agire per poter “ricostruire le Marche” con una storia nuova”, hanno evidenziato i due candidati alle Regionali per Fdi, Mirella Battistoni e Carlo Ciccioli, insieme a Ennio Mezzopera, portavoce della sezione di Fabriano.
“Finalmente portavoce FDI Fabriano-, dopo tanti anni di abbandono da parte della politica regionale, i nostri territori montani del comprensorio fabrianese tornano ad avere l’attenzione che meritano”- ha concluso Mezzopera.
c.c.
Rivedere al ribasso le tariffe per il servizio mensa e, addirittura, rendere gratuita la visita ai musei cittadini per l’intero prossimo anno. E' l’ultimo proposito annunciato dal sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli.
“Ho chiesto agli uffici di preparare le modifiche alle tariffe delle mense scolastiche e dei biglietti di ingresso ai Musei da portare in approvazione in una delle prossime Giunte comunali”, dichiara il primo cittadino. Sono modifiche che hanno obiettivi ben precisi: aiutare le famiglie in questo particolare momento di difficoltà; rilanciare il territorio; aiutare le attività favorendo il flusso turistico; fare in modo che il 2021 possa rappresentare un anno di ripresa importante".
Volontà della Giunta è quella di alzare la soglia per l'esenzione del pagamento del servizio mensa portandolo da un ISEE di 3.000 euro a un ISEE di 6.500 euro e di conseguenza far scorrere gli altri scaglioni con una riduzione importante per tutte le fasce.
“Per i Musei vogliamo andare oltre. L'idea di base è che i Musei debbano essere il volano del rilancio del territorio dopo il pesante anno caratterizzato dal Covid. La stagione 2020 nonostante tutto è stata caratterizzate da una presenza importante di turisti e vogliamo che il 2021 possa essere l'anno dove raccogliere i frutti del lavoro fatto in questi 3 anni”, evidenzia Santarelli.
Il Sindaco di Fabriano parte dall’assunto che la missione dei Musei civici possa essere quella di portare economia nel territorio moltiplicando le presenze. “Di questo abbiamo bisogno ora più che mai e allora il Comune deve fare la sua parte. Per questo è volontà della Giunta rendere gratuito l'ingresso dei musei per tutto il 2021, lasciando un costo solo per i laboratori, per le visite guidate in città e per la mostra che stiamo provando a organizzare per l'autunno del prossimo anno”.
Il Primo cittadino fabrianese ricorda, infine, che si tratterebbe di altre due iniziative che si aggiungono a quelle già messe in campo con la riduzione della TARI per le utenze non domestiche, il sostegno alle famiglie e alle società sportive. “Tutte azioni che ora dovranno concretizzarsi con l'approvazione nel prossimo Consiglio comunale”, conclude Santarelli.
c.c.
“Ho chiesto agli uffici di preparare le modifiche alle tariffe delle mense scolastiche e dei biglietti di ingresso ai Musei da portare in approvazione in una delle prossime Giunte comunali”, dichiara il primo cittadino. Sono modifiche che hanno obiettivi ben precisi: aiutare le famiglie in questo particolare momento di difficoltà; rilanciare il territorio; aiutare le attività favorendo il flusso turistico; fare in modo che il 2021 possa rappresentare un anno di ripresa importante".
Volontà della Giunta è quella di alzare la soglia per l'esenzione del pagamento del servizio mensa portandolo da un ISEE di 3.000 euro a un ISEE di 6.500 euro e di conseguenza far scorrere gli altri scaglioni con una riduzione importante per tutte le fasce.
“Per i Musei vogliamo andare oltre. L'idea di base è che i Musei debbano essere il volano del rilancio del territorio dopo il pesante anno caratterizzato dal Covid. La stagione 2020 nonostante tutto è stata caratterizzate da una presenza importante di turisti e vogliamo che il 2021 possa essere l'anno dove raccogliere i frutti del lavoro fatto in questi 3 anni”, evidenzia Santarelli.
Il Sindaco di Fabriano parte dall’assunto che la missione dei Musei civici possa essere quella di portare economia nel territorio moltiplicando le presenze. “Di questo abbiamo bisogno ora più che mai e allora il Comune deve fare la sua parte. Per questo è volontà della Giunta rendere gratuito l'ingresso dei musei per tutto il 2021, lasciando un costo solo per i laboratori, per le visite guidate in città e per la mostra che stiamo provando a organizzare per l'autunno del prossimo anno”.
Il Primo cittadino fabrianese ricorda, infine, che si tratterebbe di altre due iniziative che si aggiungono a quelle già messe in campo con la riduzione della TARI per le utenze non domestiche, il sostegno alle famiglie e alle società sportive. “Tutte azioni che ora dovranno concretizzarsi con l'approvazione nel prossimo Consiglio comunale”, conclude Santarelli.
c.c.
Movida lungo la costa, denunce e multe per il mancato rispetto delle misure anti contagio
29 Ago 2020
Mancato rispetto delle misure anticontagio nella movida lungo la costa, intervengono i carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno sanzionato due attività commerciali del centro civitanovese, un noto bar pasticceria ed un kebab, ove sono state accertate irregolarità relative al mancato impianto ed aggiornamento del registro delle operazioni di igienizzazione, l’omessa informazione ai clienti delle misure di prevenzione, la presenza di persone sprovviste di mascherina, nonchè l’utilizzo di mascherine non conformi a quanto stabilito dal decreto ministeriale.
A Porto Potenza i carabinieri della locale stazione hanno scoperto 25 giovani, alcuni dei quali minorenni, che avevano organizzato una festa con musica e balli senza tener conto delle norme relative al distanziamento sociale e sprovvisti di mascherina. I giovani sono stati identificati e multati.
Denunciata, infine, alla Procura della Repubblica e multata di 400 euro una trentaduenne fermana che ha tentato invano di eludere i controlli dei militari, ingiuriando e aggredendo gli agenti che le contestavano il mancato utilizzo della mascherina obbligatoria mentre passeggiava in pieno centro a Civitanova.
f.u.
A Porto Potenza i carabinieri della locale stazione hanno scoperto 25 giovani, alcuni dei quali minorenni, che avevano organizzato una festa con musica e balli senza tener conto delle norme relative al distanziamento sociale e sprovvisti di mascherina. I giovani sono stati identificati e multati.
Denunciata, infine, alla Procura della Repubblica e multata di 400 euro una trentaduenne fermana che ha tentato invano di eludere i controlli dei militari, ingiuriando e aggredendo gli agenti che le contestavano il mancato utilizzo della mascherina obbligatoria mentre passeggiava in pieno centro a Civitanova.
f.u.
"Pupo positivo al Covid". Una fake circolata sui social lo scorso 24 agosto, con avviso recante tanto di logo dell'Asur Marche che invitava spettatori e personale che avevano partecipato a Tolentino al "6° Premio Gianni Ravera" a porsi in quarantena fiduciaria e chiedere di essere sottoposti a tampone. Dopo qualche giorno di indagine i carabinieri della stazione di Tolentino sono riusciti a scoprire l'autore del finto volantino che è stato denunciato a piede libero per procurato allarme e diffamazione a mezzo stampa.
Il falso volantino, infatti, aveva procurato paura e preoccupazione nelle oltre 900 persone, tra spettatori, artisti, ed organizzatori che avevano assistito all'evento e partecipato, la sera successiva, alla cena che si era tenuta a conclusione della manifestazione. Molti cittadini si erano rivolti all'Asur temendo per la propria salute al punto che una formale smentita in merito alla presunta pericolosità dell'evento canoro era prontamente apparsa sul sito ufficiale del comune con il sindaco Giuseppe Pezzanesi che aveva immediatamente sporto denuncia contro ignoti.
Come detto i carabinieri sono riusciti a scoprire l'autore della fake che, messo alle strette, ha ammesso di aver pubblicato il messaggio senza tuttavia volerne spiegare il motivo.
f.u.
Il falso volantino, infatti, aveva procurato paura e preoccupazione nelle oltre 900 persone, tra spettatori, artisti, ed organizzatori che avevano assistito all'evento e partecipato, la sera successiva, alla cena che si era tenuta a conclusione della manifestazione. Molti cittadini si erano rivolti all'Asur temendo per la propria salute al punto che una formale smentita in merito alla presunta pericolosità dell'evento canoro era prontamente apparsa sul sito ufficiale del comune con il sindaco Giuseppe Pezzanesi che aveva immediatamente sporto denuncia contro ignoti.
Come detto i carabinieri sono riusciti a scoprire l'autore della fake che, messo alle strette, ha ammesso di aver pubblicato il messaggio senza tuttavia volerne spiegare il motivo.
f.u.
È Camerino, nel cuore dell'entroterra, la città che ospita la sede del candidato in Consiglio regionale per Forza Italia, Gianluca Pasqui, a asostegno di Francesco Acquaroli.
È stata inaugurata questa mattina, in via Le Mosse, insieme al coordinatore provinciale del partito di Silvio Berlusconi, Riccardo Sacchi che ha sottolineato la crescita del partito nell'ultimo periodo.
"In questo anno e mezzo - ha detto tanti bravi amministratori e vecchi militanti hanno guardato a Forza Italia con fiducia. Sembrava impossibile, qualche tempo fa, candidare una persona come Gianluca Pasqui alle elezioni regionale con questo tono perchè possiamo dire che Forza Italia sarà determinante sulla vittoria del centrodestra elle Marche".

Poi il passaggio del microfono al candidato consigliere che rivolgendosi al collega ha detto: "Con questo microfono mi passi la storia di un territorio, la speranza, un momento che può diventare storico grazie alla città che mi ha fatto nascere, mi ha dato un percorso personale, umano e politico.
Vi ringrazio - ha detto - per il fatto che rappresentate quella terra che ha sempre avuto troppo poco dalle politiche regionali e nazionali.
Sto girando i territori senza risparmiami, perchè è un regalo che voglio fare a un territorio che, realmente, dopo la presenza in Regione di Grifantini, non ha più avuto rappresentanti".
Pasqui ha ironicamente racchiuso la sua esperienza politica nei "due motivi per cui non bisogna votarmi".
L'esperienza e la serietà al centro delle sue ragioni che, secondo lui, sono in controtendenza con le figure politiche del momento: "Non dovete votarmi perchè come dice mia figlia sono antico: dal '94 sono stato sempre con Forza Italia, nonostante le delusioni e le soddisfazioni: sono sempre stato coerente e per questo oggi, momento in cui la coerenza non va più di moda, io sono antico. Non dovete votarmi, poi, perchè nella esperienza di amministratore, non ho mai affrontato un processo. E ricordo che sono stato assessore, vice sindaco, sindaco, consigliere provinciale e responsabile nazionale Anci per il sisma che ho lasciato - ha sottolineato - perché Mangialardi non mi ha fatto mai lavorare, nonostante ora venga a raccontare che lui sistemerà i paesi terremotati".

Quindi le motivazioni che lo porteranno a rappresentare la provincia dall'entroterra alla costa: "I campanili sono la cosa più bella - ha detto - perchè rappresentano la comunità, ma non il campanilismo: dobbiamo lavorare insieme per la sanità, per la scuola, per la ricostruzione. Io voglio essere lo strumento dei territori, non la favola da raccontare: ho perso le elezioni comunali per dire alla mia gente che ci vogliono 20 anni per rientrare nel centro storico, ho perso perchè ho detto la verità".
Infine l'invito all'amministrazione Sborgia: "Credo che non potrà non sostenere l’unico candidato di questa terra che ci può rappresentare - ha detto - e che potrà segnare la storia di questa città. Sono sicuro che se anche oggi è assente a questa inaugurazione mi sosterrà anche se sono all'opposizione perché credo che l’interesse non sia mio, ma di tutti".
È stata inaugurata questa mattina, in via Le Mosse, insieme al coordinatore provinciale del partito di Silvio Berlusconi, Riccardo Sacchi che ha sottolineato la crescita del partito nell'ultimo periodo.
"In questo anno e mezzo - ha detto tanti bravi amministratori e vecchi militanti hanno guardato a Forza Italia con fiducia. Sembrava impossibile, qualche tempo fa, candidare una persona come Gianluca Pasqui alle elezioni regionale con questo tono perchè possiamo dire che Forza Italia sarà determinante sulla vittoria del centrodestra elle Marche".

Poi il passaggio del microfono al candidato consigliere che rivolgendosi al collega ha detto: "Con questo microfono mi passi la storia di un territorio, la speranza, un momento che può diventare storico grazie alla città che mi ha fatto nascere, mi ha dato un percorso personale, umano e politico.
Vi ringrazio - ha detto - per il fatto che rappresentate quella terra che ha sempre avuto troppo poco dalle politiche regionali e nazionali.
Sto girando i territori senza risparmiami, perchè è un regalo che voglio fare a un territorio che, realmente, dopo la presenza in Regione di Grifantini, non ha più avuto rappresentanti".
Pasqui ha ironicamente racchiuso la sua esperienza politica nei "due motivi per cui non bisogna votarmi".
L'esperienza e la serietà al centro delle sue ragioni che, secondo lui, sono in controtendenza con le figure politiche del momento: "Non dovete votarmi perchè come dice mia figlia sono antico: dal '94 sono stato sempre con Forza Italia, nonostante le delusioni e le soddisfazioni: sono sempre stato coerente e per questo oggi, momento in cui la coerenza non va più di moda, io sono antico. Non dovete votarmi, poi, perchè nella esperienza di amministratore, non ho mai affrontato un processo. E ricordo che sono stato assessore, vice sindaco, sindaco, consigliere provinciale e responsabile nazionale Anci per il sisma che ho lasciato - ha sottolineato - perché Mangialardi non mi ha fatto mai lavorare, nonostante ora venga a raccontare che lui sistemerà i paesi terremotati".

Quindi le motivazioni che lo porteranno a rappresentare la provincia dall'entroterra alla costa: "I campanili sono la cosa più bella - ha detto - perchè rappresentano la comunità, ma non il campanilismo: dobbiamo lavorare insieme per la sanità, per la scuola, per la ricostruzione. Io voglio essere lo strumento dei territori, non la favola da raccontare: ho perso le elezioni comunali per dire alla mia gente che ci vogliono 20 anni per rientrare nel centro storico, ho perso perchè ho detto la verità".
Infine l'invito all'amministrazione Sborgia: "Credo che non potrà non sostenere l’unico candidato di questa terra che ci può rappresentare - ha detto - e che potrà segnare la storia di questa città. Sono sicuro che se anche oggi è assente a questa inaugurazione mi sosterrà anche se sono all'opposizione perché credo che l’interesse non sia mio, ma di tutti".
GS
Proseguono i lavori di sistemazione del palasport Giulio Chierici di Tolentino.
"Ci sono stati assegnati 90mila euro dal Dipartimento per gli Affari interni e Territorialie - spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Fausto Pezzanesi - e li abbiamo destinati alla messa in sicurezza di questo impianto che, come ogni palasport, aveva bisogno di manutenzione, nonostante fosse già una struttura sicura.
Si tratta di lavori di mantenimento strutturale che notano i tecnici piuttosto che i fruitori della struttura. Proprio nei giorni scorsi - aggiunge - abbiamo verificato una relazione del tecnico Angelo Marzulli che, in corso d'opera, ci ha sottoposto una variante migliorativa in termini di sicurezza. Era necessario fare interventi sull'intonaco, lavori di rinforzo delle tamponature che nella fase progettuale non erano previsti".
La fine dei lavori è prevista per i primi di settembre: "I lavori proseguono in velocità - conclude - , per settembre dovremo essere operativi con il palasport migliorato, quindi ci auguriamo che vada tutto per il verso giusto e che le attività possano ricominciare a giorni".
GS
"Ci sono stati assegnati 90mila euro dal Dipartimento per gli Affari interni e Territorialie - spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Fausto Pezzanesi - e li abbiamo destinati alla messa in sicurezza di questo impianto che, come ogni palasport, aveva bisogno di manutenzione, nonostante fosse già una struttura sicura.
Si tratta di lavori di mantenimento strutturale che notano i tecnici piuttosto che i fruitori della struttura. Proprio nei giorni scorsi - aggiunge - abbiamo verificato una relazione del tecnico Angelo Marzulli che, in corso d'opera, ci ha sottoposto una variante migliorativa in termini di sicurezza. Era necessario fare interventi sull'intonaco, lavori di rinforzo delle tamponature che nella fase progettuale non erano previsti".
La fine dei lavori è prevista per i primi di settembre: "I lavori proseguono in velocità - conclude - , per settembre dovremo essere operativi con il palasport migliorato, quindi ci auguriamo che vada tutto per il verso giusto e che le attività possano ricominciare a giorni".
GS
Dalle 2 di questa notte i soccorsi hanno lavorato incessamente fino a mezzogiorno a Montegallo di Genga per un incendio molto vasto divampato in un bosco.
Impegnati i Carabinieri forestali delle stazioni di Genga Frasassi e Sassoferrato ed i Vigili del fuoco con le squadre di volontari.
Le fiamme hanno percorso circa 19 ettari di bosco di conifere miste a latifoglie, e nonostante l'azione del canadair il fronte del fuoco è risultato attivo per ore.
I Carabinieri forestali stanno indagando sulle cause che avrebbero scatenato l'incendio e su eventuali responsabilità.
Considerata l'ora di innesco, appunto circa le 2 di notte, e la vicinanza della strada provinciale la prima ipotesi riguardava un incendio doloso. Solo successivamente sono state rinvenute tracce di materiale cartaceo sul punto di innesco: l'incendio potrebbe essere scaturito da alcune lanterne cinesi lanciate nella notte. Se fosse confermata questa ipotesi l'incendio sarebbe colposo.
(Servizio aggiornato)
GS
Impegnati i Carabinieri forestali delle stazioni di Genga Frasassi e Sassoferrato ed i Vigili del fuoco con le squadre di volontari.
Le fiamme hanno percorso circa 19 ettari di bosco di conifere miste a latifoglie, e nonostante l'azione del canadair il fronte del fuoco è risultato attivo per ore.
I Carabinieri forestali stanno indagando sulle cause che avrebbero scatenato l'incendio e su eventuali responsabilità.
Considerata l'ora di innesco, appunto circa le 2 di notte, e la vicinanza della strada provinciale la prima ipotesi riguardava un incendio doloso. Solo successivamente sono state rinvenute tracce di materiale cartaceo sul punto di innesco: l'incendio potrebbe essere scaturito da alcune lanterne cinesi lanciate nella notte. Se fosse confermata questa ipotesi l'incendio sarebbe colposo.
(Servizio aggiornato)
GS
Passo San Ginesio si è risvegliata con un triste avvenimento. Erano circa le 7.15 questa mattina quando, per cause in corso di accertamento, una donna sarebbe caduta dalla finestra del suo appartamento.
Un volo di cinque metri prima di finire rovinosamente a terra. Subito sono partiti i soccorsi e sul posto sono giunti i sanitari del 118 che, viste le condizioni della donna, probabilmente di mezza età, hanno allertato l'eliambulanza.
Immediato il trasferimento in codice rosso all'ospedale di Torrette ad Ancona.
(Servizio in aggiornamento)
GS
Un volo di cinque metri prima di finire rovinosamente a terra. Subito sono partiti i soccorsi e sul posto sono giunti i sanitari del 118 che, viste le condizioni della donna, probabilmente di mezza età, hanno allertato l'eliambulanza.
Immediato il trasferimento in codice rosso all'ospedale di Torrette ad Ancona.
(Servizio in aggiornamento)
GS
Una estate fortunata, quella di Sarnano, che oltre ad essere al centro delle destinazioni turistiche dei marchigiani e dei visitatori di fuori regione, si conferma essere anche una meta sportiva per le preparazioni calcistiche.
Dopo la primavera della Società Sportiva Lazio Calcio, anche la Salernitana Calcio di mister Castori, che milita nel campionato di serie B, è arrivata in città per la preparazione agli impianti sportivi ed i momenti di benessere alle Terme di Sarnano.
“Quale miglior posto dopo una giornata di allenamento di preparazione al campionato cadetto se non alle Terme di Sarnano - ha detto il presidente della struttura, Marco Nacciarriti - . Un habitat naturale per l’atleta che viene rigenerato dopo lo sforzo fisico della giornata negli impianti sportivi sarnanesi che sempre di più vengono utilizzati da team e club professionistici di alto livello.
Continua cosi il binomio sportivo tra le Terme di Sarnano e gli impianti sportivi della città che fa parte del club dei Borghi più belli d'Italia ed è stato insignito della Bandiera arancione dal Touring Club Italiano, sempre più meta di turismo nazionale ed internazionale".
GS
Dopo la primavera della Società Sportiva Lazio Calcio, anche la Salernitana Calcio di mister Castori, che milita nel campionato di serie B, è arrivata in città per la preparazione agli impianti sportivi ed i momenti di benessere alle Terme di Sarnano.
“Quale miglior posto dopo una giornata di allenamento di preparazione al campionato cadetto se non alle Terme di Sarnano - ha detto il presidente della struttura, Marco Nacciarriti - . Un habitat naturale per l’atleta che viene rigenerato dopo lo sforzo fisico della giornata negli impianti sportivi sarnanesi che sempre di più vengono utilizzati da team e club professionistici di alto livello.
Continua cosi il binomio sportivo tra le Terme di Sarnano e gli impianti sportivi della città che fa parte del club dei Borghi più belli d'Italia ed è stato insignito della Bandiera arancione dal Touring Club Italiano, sempre più meta di turismo nazionale ed internazionale".
GS
