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“La liberaldemocrazia ed il liberalsocialismo sono le due culture che più sono mancate al Paese negli ultimi anni, lasciando spazio a populismi e sovranismi di sorta: è dal riformismo che bisogna ripartire, e nessuno può esserne espressione meglio di Flavio e Lucia”. Con queste parole Ivo Costamagna, ex sindaco socialista di Civitanova, ha introdotto all’Hotel Grassetti di Corridonia, ieri pomeriggio, le candidature a consiglieri regionali di Flavio Corradini e Lucia Pistelli, rispettivamente in quota Italia Viva e PSI, nell’ambito della lista (di cui fa parte anche Demos, con candidata Natalia Conestà) a sostegno di Maurizio Mangialardi.

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Flavio Corradini

“È stato fatto un lavoro importante e significativo da parte dei compagni socialisti - ha esordito Flavio Corradini, ringraziando il Commissario regionale del PSI Oreste Pastorelli, presente all’incontro - credo che la dimensione dell’orientamento politico di Oreste sia stato rilevante: basti ricordare che, mentre ora parlano tutti di Zona Economica Speciale per le nostre aree, lui l’aveva già chiesta in una conferenza stampa a Roma immediatamente successiva al terremoto. L’amicizia che ci lega è prima territoriale che politica, ed ha alla base il desiderio di restituire ad un territorio che ha subìto un immane disastro la stessa dignità degli altri territori che compongono la nostra splendida Regione: dallo stesso desiderio promana questa lista fatta di partiti giovani, di partiti dalla gloriosa storia e da liste civiche, il tutto nel nome di un riformismo liberale, territoriale ed europeista che a me appassiona da morire. Le cose in questi ultimi cinque anni non sono andate proprio bene, diciamocelo chiaramente, basti pensare alla sanità, ma non diamo il nostro voto agli urlatori privi di contenuti perché il voto di protesta ha fatto danni culturali incalcolabili che saranno le future generazioni a pagare”.

Nel corso del suo intervento l’ex rettore dell’università di Camerino ha toccato diversi argomenti, su tutti “la necessità di una riforma del terzo settore, cioè dell’associazionismo e del volontariato ai quali dó un’importanza culturale enorme, e di una maggiore è migliore collaborazione tra settore pubblico e privato, indispensabile per il nostro territorio: sì ad un efficientamento della pubblica amministrazione, ma accompagnato da un proficuo rapporto negoziale col settore privato che possa tradursi ad esempio in defiscalizzazioni per chi decide di fare impresa dando così una possibilità di futuro ai nostri giovani”.

Di lavoro, soprattutto in virtù della propria competenza professionale, ha parlato anche la candidata socialista Lucia Pistelli: “Sono una donna di 48 anni che è nata, vive e lavora a Cingoli, precisamente in CNA dove mi occupo di consulenza del lavoro; sono qui a rappresentare fieramente la candidatura socialista all’interno di questa lista riformista composta da PSI, Italia Viva e Demos con la ferma convinzione che questo sia l’unico progetto politico di centrosinistra che possa permettersi di guardare al futuro. Ciò che contraddistingue la mia candidatura è la mia passione politica, il mio impegno per le pari opportunità e la conoscenza del mondo del lavoro e dell’impresa che ho maturato grazie alla mia professione: per quanto concerne le pari opportunità, ho avuto il piacere di far parte della Commissione per le pari opportunità a Cingoli, per due volte sono stata nominata nella Commissione provinciale a Macerata e dal 2009 fino al 2015 sono stata in Commissione regionale; non posso non sottolineare l’importanza di questa tornata elettorale, la prima con una legge che prevede la doppia preferenza di genere: noi donne siamo parte integrante del sistema impresa e dell’associazionismo, ma nelle istituzioni e nella società civile siamo ancora scarsamente rappresentate, ben vengano dunque le quote, un ottimo strumento per garantire il nostro diritto di essere presenti laddove si prendono decisioni che ci riguardano, inviterei anzi a scrivere sulla scheda elettorale prima il nome della donna che quello dell’uomo, sarebbe un bel segnale culturale”.

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Lucia Pistelli

Quindi la sferzata finale: “Non sopporto chi si definisce apolitico, perché ogniqualvolta ciascuno di noi decide di rispettare o meno una regola compie un’azione politica - ha sottolineato la candidata socialista - ed in questa fase molto difficile la nostra rinascita non può prescindere dal riacquistare fiducia nelle istituzioni, cosa che può avvenire solo con l’esercizio del diritto di voto: quando andiamo a votare, dunque, scegliamo le persone giuste e non permettiamo più a nessuno di dire che siamo tutti uguali e corrotti, perché non è così e lo posso dire con convinzione - conclude - io e chi si è candidato con me in questa lista ci stiamo mettendo la faccia e la nostra professionalità, dateci fiducia e vi dimostreremo che l’avremo meritata”.

Alessio Botticelli

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Scontro in consiglio comunale a Fiastra dove il gruppo di minoranza 'Fiastra Domani' attacca il sindaco Sauro Scaficchia accusandolo di mancata trasparenza a seguito di una missiva giunta al consigliere Marcello Cocci.
"Abbiamo ricevuto - denunciano - dal sindaco la revoca dell'accesso da remoto al protocollo informatico del Comune.
La legittima azione di vigilanza e controllo della minoranza ha provocato una reazione scomposta da parte del sindaco che, in palese contrasto con le normative e contrariamente a quanto da lui stesso concesso e votato in consiglio, revoca un diritto consolidato degli amministratori, ovvero la conoscenza degli atti".

Nella missiva giunta al consigliere di minoranza, a firma del primo cittadino, si legge infatti che: "è stata revocata la possibilità di accesso da remoto del protocollo informatico ed alla procedura finanziaria che potrà avvenire, per garanzia della privacy, solo recandosi nella postazione predisposta negli uffici del Comune".

Una regola che ha mandato in subbuglio il gruppo 'Fiastra Domani' che prosegue: "La trasparenza - si legge nella nota pubblicata sui social - non è mai stata il punto di forza di questa amministrazione che in continuità con quella precedente prosegue la sua marcia autoritaria nell'ennesimo tentativo di silenziare quanti legittimamente chiedono conto del suo operato".
Un comportamento che alla minoranza non va giù, tanto da annunciare di informare della vicenda le autorità competenti.
"Confidiamo - conclude il gruppo - in un rapido intervento delle autorità per il ripristino dei diritti negati ai Consiglieri Comunali".

GS
La futura discarica della provincia di Macerata al centro di un intervento del candidato in Consiglio regionale con RinasciMarche, Sandro Bisonni.

"Per racimolare qualche voto - scrive in una nota - , numerosi politici si promuovono come difensori del territorio dell'ultima ora e cercano soluzioni alternative vecchie di 50 anni. 
Mi riferisco a chi pensa di sostituire la discarica con un inceneritore o termo-valorizzatore, come in genere viene chiamato per indolcire la pillola, tralasciando però alcuni particolari. Innanzitutto, poiché la massa si conserva e non si può distruggere, il termo-valorizzatore non elimina la discarica ma al contrario ne crea tre: una in aria (che ci respiriamo), una in terra (equivalente se non peggiore di quella che si vorrebbe evitare), una in acqua (con le acque reflue); per avere evidenza di questo basterebbe che questi politici leggessero quanto riportato nero su bianco nel Piano d'Ambito provinciale per la gestione dei rifiuti.

Ricordo poi che le tre discariche generate dai termo-valorizzatori generano pressioni ambientali enormi che persistono per decine e decine di anni con rischi per la salute di notevolissima preoccupazione.

Il termo-valorizzatore, senza incentivi pagati con le nostre tasse, non si sostiene economicamente e che quindi come sistema Paese non ci fa arricchire ma al contrario ci impoverisce.

Infine - aggiune - il termo-valorizzatore è in antitesi al percorso virtuoso delle 3R (riduzione, riuso, riciclo) in quanto perennemente affamato di rifiuti e che quindi se fosse realizzato presto o tardi vanificherebbe tutti gli sforzi fino ad ora compiuti in quella direzione.

Il giusto stupore dei cittadini che si sono svegliati con la notizia della discarica provinciale sotto casa è colpa - accusa Bisonni - di una insufficiente partecipazione democratica che l'ATA e la Provincia avrebbero dovuto mettere in piedi prima di individuare i 70 possibili siti idonei; qui a mio avviso l'errore più grave.

Personalmente rifuggo dalla demagogia elettorale - conclude - sicuro che l'unica via possibile da percorrere sia quella dell'economia circolare verso la quale dobbiamo accelerare e non retrocedere puntando verso un futuro sostenibile e non verso la preistoria come qualche politico, poco informato e per nulla competente, vorrebbe farci regredire".

GS
Sono stati convocati alle ore 16 a Roma dal premier Conte per un incontro sui problemi della ricostruzione post terremoto, cui partecipa anche il commmissario Giovanni Legnini, i sindaci dei comuni del cratere sismico. 

Primi cittadini più fiduciosi sullo snellimento delle procedure dopo le ultime ordinanze emanate dal commissario Legnini e che si attendono un'ulteriore accelerazione dall'incontro con il premier.

"Indubbiamente sono emersi segnali segnali positivi e incoraggianti dalla struttura commissariale - a parlare il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi - Al di là di quello che emergerà dalla riunione con il presidente del consiglio il dato positivo è che sui problemi del terremoto c'è una rinnovata attenzione da parte degli organi di governo. Quello che ci attendiamo sono risposte chiare e certe sulle procedure, ma soprattutto sui tempi della ricostruzione".

Territori, come quello delle aree interne del maceratese, che nell'estate del Covid sono stati letteralmente presi d'assalto dai turisti e che, quindi, necessitano anche che il processo di ricostruzione venga portato a compimento entro breve tempo. 

"Chiusa la finestra estiva - continua il sindaco Cicconi - è giunto il momento di vedere all'opera le gru dei cantieri tanto attesi. Speriamo sia la volta buona per mettere una pietra sopra l'altra".

f.u.
Un gruppo di campeggiatori abusivi aggredisce i carabinieri, 4 cittadini stranieri finiscono in manette. Il fatto è accaduto a Fiastra nell’area camper in località Paniventre.

I militari stavano effettuando un normale controllo nei confronti dei 4 che avevano occupato abusivamente l’area, chiedendo di fornire le proprie generalità. Per tutta risposta i 4, 2 uomini e 2 donne di età compresa fra i 40 a ei 50 anni,provenienti dall’est Europa e incensurati, si scagliavano contro i 2 carabinieri colpendoli con calci e pugni.

Chiesti rinforzi sul posto giungevano altre 2 pattuglie della Compagnia Carabinieri di Camerino che procedevano all’arresto dei campeggiatori.

I due militari aggrediti, visitati all'ospedale di Camerino, hanno riportato traumi giudicati guaribili in 15 giorni, mentre i 4 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.


f.u.
Un impegno in prima linea quello dell'arcivescovo Francesco Massara per la vicenda della ex Jp Industries, adesso Indelfab, di Fabriano.
Se, infatti, dalla sua nomina nella diocesi di Camerino-San Severino si è occupato quotidianamente del terremoto e della ricostruzione, prendendo ferme posizioni nei confronti delle istituzioni, dopo aver assunto anche la guida della diocesi di Fabriano-Matelica si è impegnato per il terremoto economico che interessa quel vasto territorio.

Tre gli incontri a cui Massara ha partecipato nella giornata di ieri: prima con 50 dipendenti, poi con le rappresentanze sindacali di Fim, Fiom e Uilm, infine con il Tavolo sociale a cui hanno partecipato i cinque sindaci di Serra San Quirico, Cerreto D'Esi, Fabriano, Sassoferrato e Genga, la responsabile del centro per l'impiego e diverse associazioni di categoria.
La questione è appunto quella dell’avviata procedura di messa in mobilità per i 584 dipendenti dell’azienda.

"È emerso un grande disagio da parte degli operai - dice l'arcivescovo Massara - che vedono sfumare il loro lavoro e la loro dignità. C'è stato un momento di solidarietà, di ascolto e anche di proposte da portare ad un tavolo nazionale del Governo affinchè si possa risolvere in modo definitivo questa situazione.
La richiesta principale riguarda la salvaguardia del lavoro perchè senza lavoro non c'è dignità e la cassa integrazione è solo un palliativo che non risolve i problemi delle famiglie.

È stato un momento di ascolto fraterno - aggiunge - dove gli operai hanno espresso le loro paure a cui i sindacati cercano di far fronte per questa situazione che si protrae da 12 anni.
La zona del territorio di Fabriano ha un terremoto economico che si potrae da alcuni anni e a cui va data attenzione perchè altrimenti porta al disastro di tante siutazioni familiari. Basti pensare che il centro di ascolto ha ascolta in 8 mesi circa 1240 persone".

Un problema, quello dell'intero territorio, emerso anche dall'incontro con il tavolo sociale: "Abbiamo fatto una riflessione sulla situazione del territorio e sono state fatte proposte di incontrarsi periodicamente, non solo per una analisi dei problemi, ma per fare proposte concrete sia per i disagi sociali che per nuove prospettive di lavoro che superano la produzione di un monoprodotto su cui si è concentrata l’area industriale del fabrianese. È necessaria una diversificazione delle attività produttive - conclude - che possano dare una boccata di ossigeno anche con la valorizzazione del grande patrimonio artistico, culturale e ambientale".

GS




È emerso che la zona Montana ha bisogno di una grande attenzione per le infrastrutture il rilancio industriale le scuole e tutti i servizi che rischiano di scomparire per eventuale lo spopolamento dell’intero territorio montano 
In previsione di tornare sui banchi il 14 settembre l'anno scolastico a Camerino è già iniziato con i corsi di recupero a distanza. Da ieri dunque circa 150 alunni in totale tra Licei Varano e Istituto Antinori sono collegati con i computer dalle loro case e impegnati in questo percorso. 
"Come prevede la norma, in autonomia a fine  in agosto abbiamo stabilito questa modalità adottata anche da altre scuole del territorio. La modalità è quella a distanza - spiega il dirigente Francesco Rosati - peraltro ben collaudata nei tre mesi di lock down e quindi, verificato che tutti gli studenti avessero ancora dispositivi adatti,  abbiamo iniziato questa attività della quale faremo un report dopo una settimana. Nel frattempo  stiamo ultimando i preparativi per accogliere tutti gli studenti il 14 settembre, salvo eventuali modifiche  che dovessero arrivare dall'alto. Si è provveduto quindi a predisporre   tutta la segnaletica con le indicazioni  e le informazioni necessarie per gestire  in sicurezza questo nuovo anno scolastico.  In contemporanea - aggiunge Rosati-  stiamo svolgendo in presenza gli esami di idoneità integrativi per gli studenti che hanno cambiato corso o che provengono da altre scuole, come pure abbiamo un' appendice degli esami di stato per i privatisti.
In realtà dunque la scuola non si è mai fermata, nè durante l'estate e neppure adesso, anzi, siamo in piena attività -sottolinea il dirigente-. Peraltro sono attivi anche dei lavori esterni all'istituto e buonissime notizie vi sono per altri lavori di completamento del polo scolastico; grazie a queste opere verranno creati nuovi accessi per l'Istituto, una nuova palestra e un auditorium. Verrà quindi a completarsi un Polo scolastico che diventerà ancora più bello, interessante e accattivante per i nostri studenti, pieno di strutture collegate in maniera tale che l'attività possa riprendere in totale sicurezza. Speriamo - conclude Francesco Rosati- che una volta passata l'epidemia, veramente si possa tornare a prima del covid-19, con tutte le nostre  potenzialità: scuola, progetti e tutte le attività formative che ci hanno caratterizzato per tanti anni".  
c.c.
Approvato l'incremento dei posti disponibili per il centro diurno Alzheimer di Camerino. Ne dà notizia, accogliendo con soddisfazione il risultato, il coordinatore dell'Ambito Territoriale Sociale di Camerino Valerio Valeriani. "C'era grande attesa per questo riscontro positivo - afferma- Era infatti partito da più di un anno il percorso per ampliare la disponibilità dei posti e nella struttura vanno anche eseguiti dei lavori. In riferimento ai malati di Alzheimer per tutto il distretto noi abbiamo infatti una convenzione per soli 10 posti che vorremmo portare a 20 ed è per questo che servirebbero dei lavori di ampliamento  sull'edificio.  Nel frattempo- continua Valeriani- avevamo comunque fatto richiesta per arrivare temporaneamente al numero di 15 posti disponibili; nei giorni scorsi abbiamo ricevuto conferma e proprio oggi c'è stata la firma della convenzione per questo passaggio da 10 a 15.
Per il Centro diurno Alzheimer di Camerino- sottolinea- è il riconoscimento sia della necessità di un servizio come quello che viene offerto di cui viene ad essere dunque ridotta la lista d'attesa di persone che vorrebbero potervi usufruire , sia un riconoscimento della qualità del servizio riabilitativo che, ricordo, fa riferimento al progetto Isra di Treviso e quindi- conclude Valeriani-  nel prendersi cura della persona con demenza senile o Alzheimer, non svolge un ruolo di pura assistenza ma una serie di attività volte a ritardare gli effetti della malattia. Una notizia dunque estremamente positiva che accogliamo con soddisfazione".
c.c.

In vista della ripresa dell'attività scolastica , Cgil Cisl e Uil Marche hanno incontrato oggi l’assessore regionale Angelo Sciapichetti in relazione alle problematicità del trasporto pubblico locale.  I sindacati hanno rappresentato la preoccupazione sullo stato del servizio, espressa anche da molte famiglie che in queste settimane si sono rivolte alle confederazioni: il timore, alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico, è che il servizio di trasporto non possa essere garantito a tutti, a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza Covid-19.

Cgil Cisl e Uil hanno chiesto alla Regione rassicurazioni in merito all’effettivo svolgimento del servizio e sul rispetto delle regole a bordo dei mezzi. Alla luce dell’accordo raggiunto ieri nell’ambito della Conferenza Unificata, che prevede una capienza massima dei mezzi di trasporto pari all’80%, e in virtù di risorse nazionali che si aggiungono a quelle già stanziate dalla Regione, l'assessore Sciapichetti ha espresso rassicurazioni circa la volontà di garantire il corretto svolgimento dell’anno  scolastico.

I sindacati hanno inoltre chiesto e ottenuto un nuovo incontro, non ancora calendarizzato ma previsto per la prossima settimana, al quale parteciperanno anche l’assessore regionale all’Istruzione, Loretta Bravi, e le categorie sindacali della scuola e del trasporto: lo scopo è di verificare il piano dei trasporti, con attenzione specifica agli orari e alle tratte che saranno attivate a partire dal 14 settembre. Cgil Cisl e Uil chiedono infine di poter monitorare la situazione anche dopo l’inizio dell’anno scolastico, per poter intervenire su eventuali problematiche o incongruenze che dovessero verificarsi. L’attenzione dei sindacati è rivolta anche all’impiego dei fondi in arrivo: le risorse supplementari, chiosano Cgil Cisl e Uil, dovranno essere destinate soprattutto al soddisfacimento delle esigenze delle famiglie e degli istituti scolastici. E a garanzia della sicurezza dei ragazzi e degli autisti.
c.c.
Collisione tra uno scooter e un'auto in viale Leopardi al di fuori delle mura di Macerata. Ancora in fase di accertamento la dinamica dell'incidente che si è verificato poco dopo le 10 sembra mentre il conducente dell'auto era in fase di parcheggio quando è avvenuto lo scontro con lo scooter condotto da un uomo di circa 60 anni, rovinato a terra insieme al suo ciclomotore. Sul posto si sono immediatamente portati gli operatori sanitari del 118 che dopo aver prestato all'uomo le prime cure lo hanno accompagnato all'ospedale di Macerata, Qui, successivamente, è atterrata l'eliambulanza per il suo trasporto all'ospedale regionale di Torrette per controlli più approfonditi. Non sarebbe in pericolo di vita. Sul luogo dell'incidente i rilievi sono stati svolti dalla polizia locale che ha provveduto a regolamentare il traffico. Per la messa in sicurezza della zona sono intervenuti i Vigili del fuoco.
c.c.

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