Radioc1inBlu
Sarnano in lutto per la prematura scomparsa di Cinzia Tiburzi, proprietaria del negozio di frutta e verdura nel centro storico di Sarnano.
Ieri sera la 49enne ha accusato un malore e a nulla sono valsi i soccorsi del 118 che hanno allertato anche l'eliambulanza, ma per la donna non c'è stato nulla da fare.
Volto noto in città per il negozio che gestiva insieme alla mamma, Luciana Tesei, dopo la scomparsa del padre avvenuta qualche anno fa.
Conosciuta anche per l'impegno di tutta la famiglia con l'Unitalsi, per la quale lei stessa preparava sempre il suo premio per il pranzo dell'associazione.
Questa mattina la città si è svegliata con questa triste notizia e non ha potuto far altro che stringersi attorno al dolore della mamma Luciana e del fratello Roberto.
La data dei funerali sarà stabilita dopo l'autopsia disposta sulla salma.
GS
Ieri sera la 49enne ha accusato un malore e a nulla sono valsi i soccorsi del 118 che hanno allertato anche l'eliambulanza, ma per la donna non c'è stato nulla da fare.
Volto noto in città per il negozio che gestiva insieme alla mamma, Luciana Tesei, dopo la scomparsa del padre avvenuta qualche anno fa.
Conosciuta anche per l'impegno di tutta la famiglia con l'Unitalsi, per la quale lei stessa preparava sempre il suo premio per il pranzo dell'associazione.
Questa mattina la città si è svegliata con questa triste notizia e non ha potuto far altro che stringersi attorno al dolore della mamma Luciana e del fratello Roberto.
La data dei funerali sarà stabilita dopo l'autopsia disposta sulla salma.
GS
Camerino entra nel Gran Tour delle Marche di Tipicità con il Camerino Meraviglia Days: un innovativo evento tra creatività, itinerari-natura, volti noti e sana gastronomia di territorio in programma nella città ducale il prossimo fine settimana.
Manifestazione che è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa.
Uno slancio turistico che si sposa a pieno con la volontà dell'assessore alla Cultura Giovanna Sartori che ha sempre creduto nelle potenzialità turistiche della città ducale: "Si entra nel vivo della proposta culturale - dice ai microfoni di Mario Staffolani per Radio C1...inBlu - alla fine di una estate che ha rappresentato per noi l'anno zero dopo il sisma e la pandemia. Era un momento in cui era difficile parlare di promozione turistica, ed invece i numeri sono stati confortanti e trovano conferma all'interno di questo evento. Dall'inizio del mandato ho voluto entrare all'interno di Tipicità e grazie anche all'impegno di molti ci siamo riusciti. Sarà l'occasione per mettere in mostra tutte le realtà locali ed il mondo dell'associazionismo che in questa due giorni si presenteranno al pubblico in tutte le proposte che Camerino ha, nonostante le difficoltà del sisma e del Covid".
Forte la collaborazione anche con l'università, come spiega il docente Gianni Sacratini: "Il nostro contributo sarà per sabato 5 settembre - dice - in un evento alla Rocca con la valorizzazione dei prodotti enogastronomici. Cisarà un aperitivo esperienziale che permetterà di conoscere le caratteristiche di prodotti saldamente legati al territorio".
Sempre per sabato è in programma una passeggiata a Montigno dedicata a Daniele Catorci, figlio di due docenti Unicam ed appassionato di montagna scomparso da pochi mesi durante una escursione.
Tra coloro che hanno reso possibile l'ingresso di Camerino nel circuito di Tipicità, Angelo Serri: "Da camerinese - ha detto - sono particolarmente contento che Camerino entri in questo circuito che accoglie alcune tra le principai città marchigiane. Camerino merita di esserci. si tratta di un progetto che esce dagli schemi e valorizza le risorse delle città e del territorio e che completa il percorso dell'amministrazione comunale".
Un impegno, quello turistico e culturale, che potrebbe essere il volàno per rilanciare un territorio colpito dal sisma come quello di Camerino: "Questa città - prosegue Serri - ha tutte le potenzialità per accogliere il turista, forse non ci ha mai puntato pienamente e oggi c'è questa grandissima opportunità che deve essere colta in questo momento di crisi. Camerino può voltare pagina e mettere in mostra tutti i suoi gioielli, ponendosi come centro di un territorio strategico: la conca camerte, da cui possono partire numerosi itinerari e proposte turitiche che, se colte a pieno, aprono le porte ad un futuro interessante".
GS
*Nella foto, da sx Angelo Serri, Giovanna Sartori, Gianni Sacratini e Leoni
Manifestazione che è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa.
Uno slancio turistico che si sposa a pieno con la volontà dell'assessore alla Cultura Giovanna Sartori che ha sempre creduto nelle potenzialità turistiche della città ducale: "Si entra nel vivo della proposta culturale - dice ai microfoni di Mario Staffolani per Radio C1...inBlu - alla fine di una estate che ha rappresentato per noi l'anno zero dopo il sisma e la pandemia. Era un momento in cui era difficile parlare di promozione turistica, ed invece i numeri sono stati confortanti e trovano conferma all'interno di questo evento. Dall'inizio del mandato ho voluto entrare all'interno di Tipicità e grazie anche all'impegno di molti ci siamo riusciti. Sarà l'occasione per mettere in mostra tutte le realtà locali ed il mondo dell'associazionismo che in questa due giorni si presenteranno al pubblico in tutte le proposte che Camerino ha, nonostante le difficoltà del sisma e del Covid".
Forte la collaborazione anche con l'università, come spiega il docente Gianni Sacratini: "Il nostro contributo sarà per sabato 5 settembre - dice - in un evento alla Rocca con la valorizzazione dei prodotti enogastronomici. Cisarà un aperitivo esperienziale che permetterà di conoscere le caratteristiche di prodotti saldamente legati al territorio".
Sempre per sabato è in programma una passeggiata a Montigno dedicata a Daniele Catorci, figlio di due docenti Unicam ed appassionato di montagna scomparso da pochi mesi durante una escursione.
Tra coloro che hanno reso possibile l'ingresso di Camerino nel circuito di Tipicità, Angelo Serri: "Da camerinese - ha detto - sono particolarmente contento che Camerino entri in questo circuito che accoglie alcune tra le principai città marchigiane. Camerino merita di esserci. si tratta di un progetto che esce dagli schemi e valorizza le risorse delle città e del territorio e che completa il percorso dell'amministrazione comunale".
Un impegno, quello turistico e culturale, che potrebbe essere il volàno per rilanciare un territorio colpito dal sisma come quello di Camerino: "Questa città - prosegue Serri - ha tutte le potenzialità per accogliere il turista, forse non ci ha mai puntato pienamente e oggi c'è questa grandissima opportunità che deve essere colta in questo momento di crisi. Camerino può voltare pagina e mettere in mostra tutti i suoi gioielli, ponendosi come centro di un territorio strategico: la conca camerte, da cui possono partire numerosi itinerari e proposte turitiche che, se colte a pieno, aprono le porte ad un futuro interessante".
GS
*Nella foto, da sx Angelo Serri, Giovanna Sartori, Gianni Sacratini e Leoni
L'ondata di maltempo che ha investito l'Italia, in particolare il centro - nord del Paese in questa fine di estate, ha riproposto all'attenzione il problemi dei rischi legati al clima e specificatamente quello idrogeologico.
Un pericolo sempre attuale che è al centro della campagna "Io non rischio" predisposta dal servizio nazionale di Protezione civile per informare la popolazione sui comportamenti da tenere per limitare i danni provocati da piogge, allagamenti, esondazioni. Per questo si sta svolgendo uno specifico corso di formazione per volontari di Protezione civile che coinvolge, tra gli altri, anche i gruppi comunali di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Serrapetrona, Tolentino.
"Ogni qualvolta si verificano questi eventi atmosferici avversi ritornano alla memoria tutti i problemi avuti negli anni passati - a parlare il sindaco di Belforte del Chienti Alessio Vita - In particolare ricordo come nel nostro comune più volte c'è stata l'esondazione del fiume Chienti che qualche anno fa provocò ingenti danni nella zona degli impianti sportivi. Per questo è necessario tenere sempre alta l'attenzione e lo stiamo facendo in questo momento con il gruppo volontari di Protezione civile".
Una campagna, "Io non rischio", fatta anche negli anni scorsi e che, proprio nel 2016, ha avuto come tema il terremoto, con la relativa formazione che fu utile a volontari e popolazione quando, purtroppo, il sisma colpì la zona appenninica.
"In questo modo - conclude il sindaco Vita - potremo affrontare al meglio i pericoli con cui ogni giorno siamo costretti a convivere. Ora, con l'avvicinarsi della stagione invernale, potremo andare incontro a rischi legati al maltempo e , dunque, ben vengano questi eventi di formazione".
f.u.
Un pericolo sempre attuale che è al centro della campagna "Io non rischio" predisposta dal servizio nazionale di Protezione civile per informare la popolazione sui comportamenti da tenere per limitare i danni provocati da piogge, allagamenti, esondazioni. Per questo si sta svolgendo uno specifico corso di formazione per volontari di Protezione civile che coinvolge, tra gli altri, anche i gruppi comunali di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Serrapetrona, Tolentino.
"Ogni qualvolta si verificano questi eventi atmosferici avversi ritornano alla memoria tutti i problemi avuti negli anni passati - a parlare il sindaco di Belforte del Chienti Alessio Vita - In particolare ricordo come nel nostro comune più volte c'è stata l'esondazione del fiume Chienti che qualche anno fa provocò ingenti danni nella zona degli impianti sportivi. Per questo è necessario tenere sempre alta l'attenzione e lo stiamo facendo in questo momento con il gruppo volontari di Protezione civile".
Una campagna, "Io non rischio", fatta anche negli anni scorsi e che, proprio nel 2016, ha avuto come tema il terremoto, con la relativa formazione che fu utile a volontari e popolazione quando, purtroppo, il sisma colpì la zona appenninica.
"In questo modo - conclude il sindaco Vita - potremo affrontare al meglio i pericoli con cui ogni giorno siamo costretti a convivere. Ora, con l'avvicinarsi della stagione invernale, potremo andare incontro a rischi legati al maltempo e , dunque, ben vengano questi eventi di formazione".
f.u.
Piove sempre sul bagnato. È proprio il caso di dire dopo che il maltempo di ieri che si è abbattuto in diverse province marchigiane ha preso di mira anche i terremotati di Visso.
A fare la conta dei danni, questa mattina, è proprio il primo cittadino che ha chiesto ai suoi concittadini di rivolgersi al Comune per eventuali segnalazioni: "Quella di ieri - dice Maurizio Spiganti Maurizi - è stata una vera e propria bomba d'acqua. I danni alle SAE sono stati causati dalla carta catramata che non era stata installata in maniera ottimale e si è staccata, causando delle infiltrazioni d'acqua. Sono venuto in Comune questa mattina e ho chiesto a tutti di farci presenti i danni così che noi gireremo le richieste alla Protezione Civile. Ci sono stati notevoli disagi - spiega riferendosi al maltempo di ieri - , diversi gli alberi caduti. Devo rignraziare i vigili del fuoco e la Croce Rossa che hanno messo a disposizione tutto quello che potevano. Ci siamo rimboccati le maniche e siamo riusciti a limitare i danni, dal momento che una parte del paese era allagata. Ora restiamo in allerta perchè anche per oggi è prevista pioggia".
GS
*Foto del consigliere comunale Filippo Sensi



A fare la conta dei danni, questa mattina, è proprio il primo cittadino che ha chiesto ai suoi concittadini di rivolgersi al Comune per eventuali segnalazioni: "Quella di ieri - dice Maurizio Spiganti Maurizi - è stata una vera e propria bomba d'acqua. I danni alle SAE sono stati causati dalla carta catramata che non era stata installata in maniera ottimale e si è staccata, causando delle infiltrazioni d'acqua. Sono venuto in Comune questa mattina e ho chiesto a tutti di farci presenti i danni così che noi gireremo le richieste alla Protezione Civile. Ci sono stati notevoli disagi - spiega riferendosi al maltempo di ieri - , diversi gli alberi caduti. Devo rignraziare i vigili del fuoco e la Croce Rossa che hanno messo a disposizione tutto quello che potevano. Ci siamo rimboccati le maniche e siamo riusciti a limitare i danni, dal momento che una parte del paese era allagata. Ora restiamo in allerta perchè anche per oggi è prevista pioggia".
GS
*Foto del consigliere comunale Filippo Sensi



Vigili del fuoco impegnati, questa mattina, al Molo Gasparroni del porto di Civitanova dove, a causa del maltempo, una vongolara ha cominciato ad imbarcare acqua.
Subito sul posto sono intervenuti i soccorsi che, con le motopompe stanno cercando di prosciugare la vongolara.
Probabilmente, la causa del danno, un malfunzionamento delle pompe del mezzo, ma l'immediato intervento dei vigili del fuoco ha impedito alla vongolara di affondare.
Nessun intervento, nella notte appena trascorsa, per i vigili del fuoco nel Maceratese. Alcuni di loro però, in forza al comando provinciale di Macerata, sono in aiuto ai colleghi della provincia di Ancona dove il maltempo ha causato maggiori danni.
Per tutta la notte, infatti, a causa della perturbazione transitata ieri su Ancona e nelle zone limitrofe, in totale sono stati effettuati circa 80 interventi per rimozione alberi dalla sede stradale, coppi e antenne pericolanti e rimozione di guaine bituminose staccate dal vento.
GS
Subito sul posto sono intervenuti i soccorsi che, con le motopompe stanno cercando di prosciugare la vongolara.
Probabilmente, la causa del danno, un malfunzionamento delle pompe del mezzo, ma l'immediato intervento dei vigili del fuoco ha impedito alla vongolara di affondare.
Nessun intervento, nella notte appena trascorsa, per i vigili del fuoco nel Maceratese. Alcuni di loro però, in forza al comando provinciale di Macerata, sono in aiuto ai colleghi della provincia di Ancona dove il maltempo ha causato maggiori danni.
Per tutta la notte, infatti, a causa della perturbazione transitata ieri su Ancona e nelle zone limitrofe, in totale sono stati effettuati circa 80 interventi per rimozione alberi dalla sede stradale, coppi e antenne pericolanti e rimozione di guaine bituminose staccate dal vento.
GS
La Tirreno-Adriatico sulla Pian Perduto. I lavori alla strada saranno sospesi solo in quei giorni
31 Ago 2020
La quarta tappa della Tirreno-Adriatico al centro di una riunione in Prefettura a Macerata.
Il percorso, infatti, da Terni a Cascia attraverserà anche la provincia di Macerata e in particolare la provinciale 136 “Pian Perduto”, dove i corridori da Castelsantangelo sul Nera saliranno verso Castelluccio di Norcia, per poi proseguire per ulteriori 50 km prima dell’arrivo.
La strada, riaperta il 27 giugno scorso, doveva essere percorribile fino a ieri per poi permettere nuovamente all’impresa di terminare i lavori di messa in sicurezza dell’ultimo tratto di circa 150 metri, proseguendo con la palificazione della strada.
Al termine della riunione, invece, è stato deciso di far ripartire i lavori per poi interromperli per il tempo strettamente necessario per sistemare il tratto stradale, rendendolo sicuro per il passaggio dei ciclisti, prima di riprenderli fino alla conclusione. Una successiva riunione web si è tenuta con l’organizzazione della competizione ciclistica RCS.
“Esprimo soddisfazione - ha detto il presidente della Provincia, Antonio Pettinari - per l’accordo raggiunto non affatto scontato, frutto della spirito collaborativo di tutti i soggetti coinvolti. Per effettuare la palificazione l’impresa deve portare una macchina perforatrice che occupa tutta la carreggiata e sicuramente non è così semplice avviare e richiudere il cantiere in pochi giorni. Si tratta di un disagio che provocherà un breve ritardo sul cronoprogramma, ma la tappa della Tirreno-Adriatico è un’opportunità importante per questo territorio martoriato dal sisma, sia come promozione che come presenza turistica”.
GS
Il percorso, infatti, da Terni a Cascia attraverserà anche la provincia di Macerata e in particolare la provinciale 136 “Pian Perduto”, dove i corridori da Castelsantangelo sul Nera saliranno verso Castelluccio di Norcia, per poi proseguire per ulteriori 50 km prima dell’arrivo.
La strada, riaperta il 27 giugno scorso, doveva essere percorribile fino a ieri per poi permettere nuovamente all’impresa di terminare i lavori di messa in sicurezza dell’ultimo tratto di circa 150 metri, proseguendo con la palificazione della strada.
Al termine della riunione, invece, è stato deciso di far ripartire i lavori per poi interromperli per il tempo strettamente necessario per sistemare il tratto stradale, rendendolo sicuro per il passaggio dei ciclisti, prima di riprenderli fino alla conclusione. Una successiva riunione web si è tenuta con l’organizzazione della competizione ciclistica RCS.
“Esprimo soddisfazione - ha detto il presidente della Provincia, Antonio Pettinari - per l’accordo raggiunto non affatto scontato, frutto della spirito collaborativo di tutti i soggetti coinvolti. Per effettuare la palificazione l’impresa deve portare una macchina perforatrice che occupa tutta la carreggiata e sicuramente non è così semplice avviare e richiudere il cantiere in pochi giorni. Si tratta di un disagio che provocherà un breve ritardo sul cronoprogramma, ma la tappa della Tirreno-Adriatico è un’opportunità importante per questo territorio martoriato dal sisma, sia come promozione che come presenza turistica”.
GS
Nuovo intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio di sterpaglie che nel pomeriggio ha interessato un'area di circa 4 ettari in località Carreggiano, nel territorio comunale di Treia. Per lo spegnimento delle fiamme è intervenuta sul posto la squadra di Macerata con più mezzi. Nessuna conseguenza per le persone.
c.c.
c.c.
La Provincia di Macerata ha risposto all’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione del 19 agosto scorso, per accedere ai 70 milioni di euro destinati agli Enti locali dal decreto “Agosto”, per l’affitto di spazi e per l’acquisto, il noleggio o il leasing di strutture temporanee da utilizzare per le attività didattiche, per garantire il distanziamento e, dunque, la sicurezza di studentesse, studenti e personale scolastico.
Questo avviso concede fondi per reperire spazi esterni agli edifici attualmente in uso, mentre in precedenza la Provincia ha ricevuto 750 mila euro, sempre da parte del Ministero, per gli edifici già adibiti a sedi scolastiche e solo per la manutenzione straordinaria, e ulteriori 80 mila euro, finanziati in due tranche per la manutenzione ordinaria. In aggiunta l’Ente ha aggiunto circa 200 mila euro, impegnati con risorse proprie di bilancio.
“Siamo costretti a lavorare con modalità improprie, tuttavia l’Amministrazione provinciale - afferma il presidente Antonio Pettinari - è intenzionata a utilizzare tutte le opportunità. Abbiamo fatto già presente al’UPI (Unione Province Italiane) e all’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) che i fondi stanziati nel decreto Agosto di 70 milioni per i circa 2000 enti locali, tra comuni e province che hanno istituti scolastici, sono insufficienti, poiché le richieste ammontano a 300 milioni. Inoltre lo stanziamento è in clamoroso ritardo, la scuola inizia tra due settimane”.
La Provincia ha risposto all’avviso pubblico con una richiesta di finanziamento di circa un milione e 600 mila euro, prevedendo quindi spese per affitti, lavori, acquisti e traslochi.
c.c.
Questo avviso concede fondi per reperire spazi esterni agli edifici attualmente in uso, mentre in precedenza la Provincia ha ricevuto 750 mila euro, sempre da parte del Ministero, per gli edifici già adibiti a sedi scolastiche e solo per la manutenzione straordinaria, e ulteriori 80 mila euro, finanziati in due tranche per la manutenzione ordinaria. In aggiunta l’Ente ha aggiunto circa 200 mila euro, impegnati con risorse proprie di bilancio.
“Siamo costretti a lavorare con modalità improprie, tuttavia l’Amministrazione provinciale - afferma il presidente Antonio Pettinari - è intenzionata a utilizzare tutte le opportunità. Abbiamo fatto già presente al’UPI (Unione Province Italiane) e all’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) che i fondi stanziati nel decreto Agosto di 70 milioni per i circa 2000 enti locali, tra comuni e province che hanno istituti scolastici, sono insufficienti, poiché le richieste ammontano a 300 milioni. Inoltre lo stanziamento è in clamoroso ritardo, la scuola inizia tra due settimane”.
La Provincia ha risposto all’avviso pubblico con una richiesta di finanziamento di circa un milione e 600 mila euro, prevedendo quindi spese per affitti, lavori, acquisti e traslochi.
c.c.
La Provincia di Macerata ha disposto con ordinanza la chiusura temporanea di un tratto della provinciale 59 “Lambertuccia”, nel territorio di San Ginesio, fuori del centro abitato. Il divieto di transito è valido per tutti gli automezzi, per il periodo che va dal 31 agosto all’11 settembre.
La chiusura della strada provinciale, per l’intera larghezza della carreggiata, è necessaria per procedere all'esecuzione dei lavori di consolidamento del corpo stradale.
In questi giorni la ditta che eseguirà l’intervento, sta provvedendo all’installazione della segnaletica stradale di cantiere necessaria e alla segnalazione, con adeguato anticipo dell’interruzione della circolazione ai km 1+300 e km 1+400, nonché all’installazione delle segnalazioni delle deviazioni e dei percorsi alternativi.
“Ci dispiace creare disagi al traffico veicolare per alcuni giorni - afferma il presidente Antonio Pettinari - ma si tratta di lavori necessari per la messa in sicurezza della strada”.
La chiusura della strada provinciale, per l’intera larghezza della carreggiata, è necessaria per procedere all'esecuzione dei lavori di consolidamento del corpo stradale.
In questi giorni la ditta che eseguirà l’intervento, sta provvedendo all’installazione della segnaletica stradale di cantiere necessaria e alla segnalazione, con adeguato anticipo dell’interruzione della circolazione ai km 1+300 e km 1+400, nonché all’installazione delle segnalazioni delle deviazioni e dei percorsi alternativi.
“Ci dispiace creare disagi al traffico veicolare per alcuni giorni - afferma il presidente Antonio Pettinari - ma si tratta di lavori necessari per la messa in sicurezza della strada”.
Nell'ambito degli screening del percorso scuola avviati all'inizio della scorsa settimana sul personale scolastico della Regione Marche, il Gores ha comunicato il primo caso risultato positivo al Covid-19.
Si tratta di un insegnante che era risultato positivo al test sierologico, in seguito confermato con il tampone. L'insegnante, asintomatico, è in isolamento ed e' stato inserito nel percorso attivo di sorveglianza sanitario. Sono 2347 i test sierologici effettuati ad oggi nel percorso scuola iniziato il 24 agosto (su personale docente e non docente). I risultati sono in fase di elaborazione.
c.c.
Si tratta di un insegnante che era risultato positivo al test sierologico, in seguito confermato con il tampone. L'insegnante, asintomatico, è in isolamento ed e' stato inserito nel percorso attivo di sorveglianza sanitario. Sono 2347 i test sierologici effettuati ad oggi nel percorso scuola iniziato il 24 agosto (su personale docente e non docente). I risultati sono in fase di elaborazione.
c.c.
