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Ragionare insieme sulla valorizzazione del territorio e sulla sua promozione turistica. L’assemblea annuale di Inside Marche Live, ieri al Teatro Comunale di Treia, ha avuto questi obiettivi. Con all’orizzonte una stagione estiva che, a causa del covid, ma anche dei massicci incentivi messi in campo dalla Regione, sembra essere fortemente orientata verso il turismo di prossimità, le imprese legate al turismo hanno avuto così l’occasione di mostrare le loro offerte.

Un summit che ha raccolto le esperienze e le opinioni degli operatori del settore treiesi, ma anche delle aziende agricole, pronte a spingere i loro prodotti di eccellenza: country houses, B&B, imprenditori e istituzioni si sono confrontati e presentati ai tour operator, che avranno il compito di promuoverli e attrarre così turisti dall’Italia ma non solo.

"I tour operator marchigiani hanno visitato la Città del Bracciale, in particolare il Teatro Comunale, il Museo del Bracciale, il Museo civico archeologico e la bellissima Villa Spada – ha raccontato il vice sindaco, David Buschittari –. Quindi è seguita la conferenza con le strutture ricettive del territorio, con le aziende agricole, con tutti gli imprenditori del bike e quindi anche le nostre associazioni sportive. Un incontro molto interessante, soprattutto per i titolari di B&B, agriturismi e Country House, che hanno avuto l’occasione di presentarsi e di farsi conoscere: poi i tour operator dovranno essere bravi a promuovere le nostre eccellenze in Italia, in Europa e nel mondo".

"Visto che in questo 2021 la direzione che il turismo sta prendendo è quella della prossimità – ha proseguito Buschittari –, della mobilità sostenibile, del bike e del cammino lento, abbiamo voluto ragionare insieme alla Regione, alle imprese, alla Camera di Commercio e ai tour operator su come bisogna preparare l’accoglienza turistica per la stagione estiva ormai alle porte. La Regione Marche sta investendo in maniera massiccia su questo tipo di turismo, con grande ambizione – conclude – : dovremo essere bravi nel cogliere le opportunità che avremo a disposizione".

l.c.
Quasi 6 milioni di risorse per le opere pubbliche, 150 mila euro per il sociale e altrettanti per il turismo, 170 mila per il sostegno alle famiglie e alle imprese, 120 per lo sport. Nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale di Sarnano, i soli voti favorevoli della maggioranza sono stati sufficienti all'approvazione del piano triennale delle opere pubbliche, del bilancio di previsione e del documento unico di programmazione.

Sul tema delle opere pubbliche, gli interventi più importanti dal punto di vista finanziario nel prossimo triennio riguarderanno il cimitero, il municipio e la scuola. Nei prossimi tre anni, infatti, il Comune di Sarnano ha fatto sapere che investirà "oltre 1 milione e mezzo per nuovi loculi cimiteriali e per il restauro del cimitero stesso. Circa 3 milioni saranno stanziati per il restauro del municipio e della biblioteca, altrettanti invece per la riqualificazione e l'adeguamento sismico della scuola elementare in Largo Ricciardi".

Queste i lavori più consistenti, a cui faranno seguito altri interventi che riguarderanno "la sede museale comunale, il museo d'arte sacra, nuovi locali per il complesso sportivo di Via Corridoni, L.go Crivelli, Via Costa; parcheggi e altre opere di urbanizzazione a servizio delle nuove scuole in Largo Crivelli; una nuova area camper nel parcheggio Bozzoni; il recupero dell'ex Cinema Italia con trasformazione in Cineteatro; la revisione generale delle sciovie Sassotetto 1 e Sassotetto 2 dopo la scadenza della loro vita tecnica; la riparazione danni ed il risanamento conservativo del muro di contenimento in Via S.Filippo".

Approvati anche il DUPS e il bilancio di previsione: "Per l'annualità 2021 si è evidenziato un fondo di cassa all'inizio dell'esercizio di oltre 4 milioni di euro e un fondo di cassa finale presunto di oltre 3 milioni e 200mila euro - fa sapere l'amministrazione - , con un totale di entrate e corrispondenti uscite di competenza nell'esercizio 2021 pari di quasi 40 milioni".

L'amministrazione prosegue: "Tra gli elementi più significativi del bilancio di previsione per l'esercizio 2021 si evidenzia come non sia previsto il ricorso ad alcun nuovo indebitamento, né ad anticipazioni di cassa da parte del tesoriere, né ad aumenti della pressione fiscale per tasse e tributi locali. Sono state previste risorse importanti per settori strategici: 150mila europer il sociale, 170 per il sostegno a famiglie ed imprese per l'emergenza Covid-19, 150mila per il turismo ed euro 120mila per la gestione degli impianti sportivi, oltre ovviamente ai corposi interventi, sopra descritti, contenuti nel piano delle opere pubbliche. Il bilancio approvato attesta come l’Ente si trovi in una ottima situazione economico-finanziaria - conlcude la nota dell'amministrazione - che consente il perseguimento degli importanti obiettivi di crescita che l'amministrazione comunale si è posta nel proprio programma elettorale, mantenendo altissimi livelli di servizio in favore della propria cittadinanza".

l.c.

La Regione Marche ha convocato per lunedì 24 maggio alle ore 13 i vertici dell’azienda. La Regione intende offrire la massima disponibilità a sostenere, in tutti i modi che ci sono consentiti dalla legge e dalle procedure, l’azienda e i suoi lavoratori, affinché possano trovare sul territorio il loro futuro e si creino i presupposti per un rilancio delle produzioni nelle Marche. Parliamo di un’area già fragile che vive un momento molto difficile e che dobbiamo tutelare mettendo in campo tutte le forze per evitare un ulteriore depauperamento delle opportunità di lavoro”.

Con queste parole del presidente Acquaroli, si è concluso il secondo incontro a Palazzo Leopardi con le rappresentanze sindacali sulla vertenza ELICA. Presenti anche gli assessori al Lavoro Stefano Aguzzi, alle Attività produttive Mirco Carloni, al Bilancio Guido Castelli e alla Sanità Filippo Saltamartini.

Un incontro di formazione per agenti della polizia locale di Tolentino e di San Severino Marche sul tema degli stupefacenti promosso dal comandante David Rocchetti, in accordo con l’Amministrazione comunale, con il Sindaco Pezzanesi e con l’Assessore delegato Giovanni Gabrielli.

La lezione è stata tenuta dal Maresciallo Maggiore Lorenzo Ceglie Comandante dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tolentino. Oltre alla parte teorica è stata anche prevista una parte pratica per illustrare le tecniche operative, ad esempio di perquisizione e ispezione delle auto.

Nell’ottica della collaborazione tra la polizia locale dei due comuni, oltre a questo corso, di recente il comune di San Severino Marche ha pubblicato un bando di concorso per l’assunzione di nuovi agenti e il comune di Tolentino ha deciso di attingere dalla stessa graduatoria per l’assunzione di nuovo personale.

A dare il benvenuto ai corsisti e a ringraziare il Maresciallo Ceglie il Vicesindaco Silvia Luconi, l’Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Giovanni Gabrielli, il Comandante Commissario David Rocchetti, l’Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza del Comune di San Severino Marche Jacopo Orlandani e il Comandante della Polizia Locale di San Severino il Sostituto Commissario Adriano Bizzarri che nel corso dei loro interventi hanno sottolineato l’importanza di questi corsi di formazione per gli agenti che spesso si trovano a fronteggiare anche situazioni complicate. Inoltre è stata anche sottolineata la positiva cooperazione tra i corpi di Tolentino e San Severino Marche.  
Settantacinque anni di storia e tanta voglia di tenere alti i principi degli Scout, con l’impegno continuo nel tramandare questa formazione ai più piccoli.

È lo spirito con cui il Gruppo Scout Tolentino 1 si prepara a vivere l’anniversario della fondazione che, seppur in un momento difficile a livello mondiale, resterà comunque nella storia del gruppo tolentinate.

Diverse, infatti, le iniziative che i giovani si preparano a mettere in campo in vista dell’evento clou della ricorrenza, in programma per il prossimo 18 settembre. Iniziative portate avanti con le forze economiche dell’associazione e per le quali è stata attivata anche una raccolta fondi per avere un sostegno dalla città.

«Quel giorno - dice la responsabile del Gruppo, Ilaria Fratini - inaugureremo uno spazio verde che sarà attrezzato per le nostre attività.

Si tratta di un’area nella parrocchia della Santa Famiglia di Tolentino dove stiamo lavorando per installare un altare, una edicola, un ambone, un alzabandiera e la recinzione circostante, realizzati da noi e nel nostro stile. In occasione dell’inaugurazione - spiega - organizzeremo una conferenza, aperta a tutta la cittadinanza, sullo scoutismo in Italia e nella nostra città».

Un dibattito che, sullo sfondo, vedrà la testimonianza concreta del mondo Scout: «Vogliamo far immergere lo spettatore in un ambiente totalmente legato alle nostre attività, realizzando una mostra a cielo aperto con oggetti e strutture che raccontino visivamente ciò che facciamo.

In programma, poi, anche una mostra sulla storia dello scoutismo a Tolentino, legata all’appoggio  che negli anni abbiamo avuto dalle parrocchie della città».

Ma il contesto cittadino si inserisce in quello nazionale, tanto che il Gruppo ha deciso di accendere i riflettori anche su una storia legata alla Resistenza e che dà il nome all’operazione per l’anniversario: «Il nostro Gruppo - racconta - prende il nome da un Gruppo di Milano “Le aquile randagie” che nel Ventennio Fascista continuò a svolgere l’attività clandestinamente, aiutando gli ebrei a nascondersi ed oltrepassare il confine italiano».

Le celebrazioni della realtà Scout tolentinate arrivano proprio in un momento in cui le attività hanno ripreso sulla scia del ritorno alla normalità, al termine di un periodo in cui gli incontri sono stati possibili solo via web: «Abbiamo vissuto la pandemia con molta difficoltà - confida Ilaria Fratini - come per tutti. Lo scorso anno, quando eravamo costretti a restare in casa, non abbiamo fatto attività, ma ci siamo incontrati con le piattaforme online.

Da aprile siamo riusciti a vederci nuovamente in presenza: attualmente stiamo vedendo i ragazzi in piccoli gruppi, all’aria aperta, con tutte le disposizione imposte».

Ma il cambiamento dettato dall’emergenza sanitaria è stato l’occasione per vivere la tecnologia in maniera indispensabile, anche in una realtà da sempre votata all’aria aperta e all’essenziale: «I ragazzi hanno sperimentato uno scoutismo diverso da quello che eravamo soliti vivere - ammette la responsabile - . Diciamo che la lontananza sociale e l’utilizzo dei dispositivi elettronici ci hanno permesso di far entrare la tecnologia nelle nostre attività, ma allo stesso tempo hanno confermato l’importanza di restare a contatto con la natura e vivere la socialità più autentica. 

È stata una occasione per capire quando e come la tecnologia può essere utilizzata a vantaggio dell’attività Scout».

Giulia Sancricca
Superano il milione di euro le risorse che la Regione Marche impiegherà per realizzare un programma di eventi estivi nella zona del cratere sismico. Su proposta dell’assessore Giorgia Latini, la Giunta regionale ha approvato lo schema di accordo che verrà sottoscritto con il ministero della Cultura. Finanzieranno progetti di iniziativa regionale, eventi sostenuti dal Fus (Fondo unico per lo spettacolo) e i 24 spettacoli di “Marche in vita”. L’investimento mira al coinvolgimento della popolazione locale, “duramente provata da ormai cinque anni dalle vicissitudini legate all’isolamento e alla ricostruzione post sisma. Contemporaneamente puntiamo alla creazione di un circuito virtuoso che metta al centro il sistema spettacolo delle Marche come volano per la ripresa culturale, turistica ed economica dell’area”. Latini evidenzia come “la scelta e la gestione dei progetti finanziati, a differenza delle annualità precedenti, hanno dovuto tener conto dello scenario sorto con la pandemia del Covid-19. Spettacoli che, per modalità di svolgimento, risultano in sintonia con le norme e i disciplinari stabiliti per le attività di spettacolo dal vivo, cui dovranno attenersi sia gli spettatori, sia i lavoratori che gli artisti”.

Il primo dei tre settori finanziati è quello dei “Progetti di iniziativa regionale”. Sono sostenuti con 450 mila euro e riguardano eventi “di particolare rilievo e rappresentativi dell’intero territorio regionale”. In questo settore sono ospitati il debutto di Marchestorie: festival itinerante in programma dal 2 al 19 settembre, diretto ad almeno 20 Borghi (Comuni sotto i 5.000 abitanti), con quattro giorni di festa settimanali. Ruoteranno attorno a un progetto artistico che riveli un elemento importante della propria identità storica e/o contemporanea; Il Macerata Opera Festival - che festeggerà, nel 2021, il centenario della prima rappresentazione operistica (“L’Aida” di Giuseppe Verdi, andata in scena allo Sferisterio il 27 luglio 1921) - con una serie di attività celebrative che culmineranno nel cartellone che metterà in scena “Aida” e “La Traviata”. Alto evento di rilievo finanziato, RisorgiMarche: festival ideato da Neri Marcorè con l’intento di animare i luoghi dell’entroterra colpiti dal sisma del 2016 con concerti nei prati, nei borghi, nelle chiese, teatri e musei, e proiezioni cinematografiche in spazi alternativi.

Il secondo settore coinvolto - finanziato con 180 mila euro - è quello dei progetti proposti da soggetti sostenuti col Fus, individuati mediante Consorzio Marche Spettacolo. Rientrano in questo settore coloro che operano sul territorio del cratere come soggetti di prioritario interesse regionale (PIR) per le rispettive attività caratteristiche e quelli che hanno sede nei territori del cratere, con esperienze e strutture consolidate. Ad arricchire questo settore, l’esperienza e la tradizione di Musicultura “Festival della Canzone Popolare e d’Autore”.

Il terzo comparto, coinvolto con il finanziamento di 380 mila euro, è il circuito di offerta multidisciplinare per i territori denominato “Marche in vita”. Curato da Amat, di concerto con i Comuni e soggetti dello spettacolo, propone 24 diverse proposte di spettacolo dal vivo itineranti di qualità e svolte da operatori professionisti: dal circo al concerto classico o folk, dal teatro classico alla rievocazione storica, al festival a tema.

La Corsa alla Spada e Palio, la prima rievocazione storica del Centro Italia a tornare, in ordine di tempo, nell’era Covid per celebrare la festa del Patrono San Venanzio a Camerino si apre nella 40^ edizione con il tradizionale “focaraccio” davanti alla Basilica. Per la prima volta vi prenderà parte indossando le vesti del Podestà il primo cittadino Sandro Sborgia che sarà anche il primo sindaco in carica a vestire gli abiti storici della Corsa alla Spada.

La celebrazione, come già annunciato, si svolgerà in chiave rivisitata nel rispetto delle norme imposte dall’emergenza sanitaria. “Non nascondo di provare una grande emozione nel vestire gli abiti del Podestà della città ducale – ha detto il sindaco Sborgia – Si tratta di un momento che tutta la comunità sente tantissimo e io stesso mi sento investito di una nuova responsabilità che porto con grande onore nonché con l’orgoglio della nostra città che seppur ferita resta sempre fiera del suo status, della propria storia e tradizione”.

Camerino dunque si tuffa nel passato, rivivendo gli antichi fasti dei Signori Da Varano. La festa religiosa segna il risveglio della corte con le sue “dame, i cavallieri, l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaci imprese”.

E’ un susseguirsi di riti, cerimonie, dall’offerta dei ceri all’accensione del grande falò propiziatorio, dalla corsa alla spada al palio degli arcieri, dagli spettacoli di musica antica. “Nel rispetto delle norme imposte dal Covid, al fine di non creare assembramenti – raccomanda il primo cittadino - invito tutti a seguire la celebrazione da casa. Saremo distanti solo fisicamente, ma tutti nella stessa piazza a vivere l’incredibile emozione che l’Offerta dei ceri riesce a rinnovare ogni anno”.

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