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La Delegazione Marchigiana degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, guidata dal Cav. Ufficiale Commendatore Dott. Walter Pellegrino e dal Cav. Dott. Andrea Cristofanelli Broglio di Treia hanno consegnato nelle mani del Sindaco Buoni Spesa per sostenere le famiglie maggiormente in difficoltà a causa del COVID.

Il Delegato per le Marche Dott. Pellegrino ha sottolineato come, nonostante tutto, durante i primi mesi dell’emergenza sanitaria, constatando come il contagio imperversasse anche nella nostra regione, si è aperta una sottoscrizione tra insigniti e simpatizzanti, d’intesa con la le Caritas Diocesane, per cercare di alleviare lo stato di gravissima indigenza in cui molte famiglie Marchigiane e quindi anche Trejesi, in genere residenti nei centri storici della città, si sono trovate a causa dell’interruzione forzata delle piccole attività artigianali, della ristorazione, dei servizi turistici e alla persona che spesso costituiscono l’unica fonte di sostentamento. 

La somma raccolta è stata trasformata in Buoni Spesa alimentare che le famiglie in stato di bisogno potranno trasformare presso il Punto vendita Eurospin di Passo di Treia.

Il Sindaco Franco Capponi ha ringraziato per la grande disponibilità della Delegazione che, come in passato, durante l’emergenza sismica, si è generosamente mobilitata per intervenire in un momento veramente difficile.

“L’emergenza Covid che stiamo attraversando – ha detto il Sindaco Capponi - porterà a un ampliamento decisivo della povertà, sia in termini di allargamento della platea sia di incremento dell’intensità ed aggravamento delle diseguaglianze tra la popolazione e i territori.

Le prime analisi ci dicono che oltre alle categorie tradizionalmente a rischio quali quelle legate alle marginalità estreme, gli stranieri, le famiglie numerose con figli minori e i disoccupati, la crisi sta colpendo in particolar modo le piccole imprese come artigiani, commercianti, addetti ai servizi alla persona e il personale dipendente a termine o part – time dei settori della ristorazione, dell’ospitalità ed anche molti i giovani e donne con lavori saltuari: categorie che nella nostra realtà finora erano state al riparo da condizioni di deprivazione.

A tutta la Delegazione Marchigiana, alle Dame e ai Cavalieri guidati dal Delegato Cav. Uff. Commendatore Dott. Walter Pellegrino giunga il vivo apprezzamento della comunità Trejese per quanto realizzato, rinnovando le secolari virtù della fedelissima regione”- ha cocnluso il sindaco.

c.c.
I carabinieri hanno disposto la chiusura per mancato rispetto della normativa anti Covid, con conseguente multa di 400 euro, ed il sequestro preventivo di un noto ristorante etnico cinese di Tolentino. Nel corso di un’operazione congiunta dei carabinieri che ha visto impegnate anche le forze della Polizia Locale, del nucleo carabinieri dell’Ispettorato del lavoro di Macerata e del nucleo Anti Sofisticazione di Ancona sono stati sequestrati dai Nas 150 chilogrammi di prodotti ittici e preparazioni gastronomiche, per un valore commerciale stimato in 3mila euro, mancati della tracciabilità e dei requisiti igienici previsti dalla legge con conseguenti sanzioni amministrative per un totale di 4500 euro. All’interno dell’esercizio sono stati anche scoperti 7 lavoratori, tutti di nazionalità straniera, 4 dei quali lavoravano in nero. Per questo alla titolare è stata comminata una maxi multa di 14.400 euro nonché il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, con ulteriori 2mila euro di multa. A ciò si aggiungono oltre 40mila euro in ammende penali per gravi violazioni sulla sicurezza e sull’igiene per mancato rispetto delle norme sulle sicurezza sul lavoro. Inoltre la titolare è stata denunciata a piede libero ed il locale è stato segnalato all’Asur di Macerata per le scarse condizioni igieniche trovate dagli ispettori all’interno dello stesso.

f.u.
Iniziati i lavori di ricostruzione e restauro dell’antica chiesa della Madonna della Còna, la piccola edicola, costruita nel XVI secolo, posta sull'antico confine tra Norcia e Visso oggi territorio di Castelsantangelo sul Nera, a 1.500 metri di altitudine. La chiesa prende il nome dall'immagine mariana al suo interno e la tradizione vuole che la sua costruzione sia riferita alla vittoria di Visso nella battaglia contro Norcia nel 1522. La prima domenica di luglio è possibile assistere all'arrivo delle processioni provenienti dalle città di Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio di Norcia e alla successiva funzione religiosa.

Grazie alle Sezioni CAI di Macerata, San Severino Marche e Camerino nel corso di Macerata Opera Festival è stata promossa una raccolta fondi per la ricostruzione della Chiesa, praticamente distrutta dal sisma del 2016. Su proposta dell’allora Sindaco di Macerata Romano Carancini, l’Assemblea dei Comuni soci del Cosmarisrl decise di intervenire finanziando con 125 mila euro il progetto.

Più enti, aziende e tanti volontari per il recupero di un monumento simbolo dei Monti Sibillini che unisce un territorio a cavallo tra due regioni, Marche Umbria, da sempre punto di incontro per viandanti, pellegrini e amanti della montagna e punto di riferimento per le Comunità di Castelsantangelo sul Nera e di Castelluccio.

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Il progetto a cura dell’architetto Luca Maria Cristini, dell’ingegnere Romualdo Mattionie del geologo Fabio Facciaroni che hanno prestato gratuitamente la loro professionalità, prevede il restauro con parziale ricostruzione e risanamento conservativo della Chiesa- Rifugio della Madonna della Còna. 

Si sta lavorando con grande attenzione e impegno affinché si possa concludere l’intervento per il prossimo 4 luglio 2021, quando si celebra, come tutti gli anni, la Festa della Madonna della Còna.

 
Si alza il sipario sulla 40à edizione della Corsa alla Spada e Palio, manifestazione simbolo di Camerino, che riprende il suo cammino, sia pure tra le difficoltà della pandemia, dopo la sospensione causa Covid dello scorso anno. L'evento è stato presentato dalla presidente dell'Associazione Stefania Scuri, alla presenza dei presidenti dei tre terzieri Paolo Paternesi (Sossanta), Paola Ticani (Muralto), Carlo Croia (Di Mezzo) e dell'assessore alla cultura del comune di Camerino Giovanna Sartori.

Grande novità di questa edizione la presentazione del cortometraggio "Un nuovo sole", realizzato da T-Rex Studio (studio cinematografico e televisivo), con gli attori Maria Carla Generali e Marco Leopardi ad interpretare rispettivamente il ruolo di Elisabetta Malatesta e Rodolfo Da Varano. Saranno proprio loro a vestire i panni dei signori Da Varano nell'edizione numero 40 della manifestazione.

duchessa

"Abbiamo cercato, utilizzando i mezzi a nostra disposizione, di celebrare questo importante compleanno della manifestazione nel miglior modo possibile - afferma la presidente dell'Associazione Corsa alla Spada e Palio Stefania Scuri - Così, dopo l'Offerta dei Ceri che ci vedrà presenti nella Basilica di San Venanzio lunedì 17 con l'accensione del falò in piazza.
Il 18 maggio, giorno della festa del santo patrono vogliamo omaggiare i fondatori della Corsa alla Spada attraverso la piattaforma streaming.. Coloro che hanno dato vita per la prima volta alla rievocazione firmandone l'atto costitutivo  ne ripercorreranno la nascita e  i vari passaggi che l’hanno resa possibile. Nel tempo, la manifestazione si è colorata e consolidata arricchendosi di nuovi aspetti e particolari, frutto di studi storici che hanno trovato fonte in una secolare documentazione. Alcune dei soci fondatori oggi non ci sono più e l’incontro in streaming omaggerà nel ricordo anche queste persone che alla città hanno consegnato una memoria importante.
Un nuovo incontro webinar, sempre in modalità streaming, prenderà vita il 20 maggio alle ore 18.30 e consentirà di introdurre ad una delle produzioni più diffuse nel tardo ‘400 nel territorio camerte: lo zafferano. Un piccolo viaggio che guiderà alla scoperta dell’Oro della Marca medievale e del ruolo di Camerino. “Il webinar nasce da uno spunto della prof di Emanuela Di Stefano che sarà presente con i docenti Unicam Gianni Sagratini e Andrea Catorci i quali, dalla loro esperienza, descriveranno le proprietà di questa pregiatissima spezia. Gli usi gastronomici dello zafferano saranno illustrati da Caterina Faustini Molinaro, mentre i tre terzieri verranno convolti nella preparazione di gustose ricette medievali”. Un modo per ritrovare l’atmosfera delle taverne che anche quest’anno non potranno essere aperte.  

Ma “I mille volti della storia di Camerino” verranno disvelati anche sabato 22 maggio alle ore 18,00, grazie ad una pergamena che racchiude l’atto di reciproca cittadinanza fra Ancona Ascoli e Camerino. È questo un aspetto della storia legato al ruolo primario che Camerino ha rivestito nelle vie commerciali delle Marche e che verrà illustrato e approfondito attraverso il contributo degli studi portati avanti dalla storica Emanuela Di Stefano. L’episodio della pergamena che è custodita nell’Archivio di Stato, farà da sfondo alla conoscenza di questo interessante aspetto.

A seguire, sempre sabato 22 maggio, avrà luogo l’attesa presentazione del cortometraggio “Un nuovo sole” le cui riprese sono state realizzate nei luoghi più evocativi della città e del territorio legati alla manifestazione storica, quali la Basilica di San Venanzio e le splendide sale medievali di Rocca d’Aiello.
Il cortometraggio, prodotto dallo studio cinematografico/televisivo T-Rex Studio,narra della storia di Elisabetta Malatesta e del suo significativo apporto nel far tornare in città la signoria dei Da Varano.
“Non si era mai raccontato finora del ruolo delle donne. Lo facciamo con questo progetto ambizioso che l’associazione ha fortemente voluto insieme all’assessorato alla cultura – ha sottolineato Scuri-. Riteniamo infatti che in un periodo difficile, realizzare in maniera digitale questo racconto avrebbe consentito di farlo restare a patrimonio della manifestazione. Speriamo che questo primo progetto possa piacere e possa essere efficace la modalità per consentirne una divulgazione presso le nuove generazioni con l’obiettivo di far crescere la nostra rievocazione”.

Piatto forte, ovviamente, la possibilità di vedere di nuovo i 30 atleti, 10 per terziere, correre per contendersi, domenica 23, l'ambita Spada che quest'anno, proprio a causa delle difficoltà attraversate durante la pandemia dai nostro artigiani, sarà offerta dall'Associazione..
"Ecco la motivazione di “Un nuovo sole”- ha concluso la presidente Scuri-: il messaggio di speranza che viene lanciato dall’edizione numero 40 è l’augurio che si possa  ritornare alla modalità della festa a noi cara e che la vita di tutti possa tornare alla serenità”.
Piena condivisione, nelle parole dell’assessore alla cultura Giovanna Sartori: “La Corsa alla Spada è  manifestazione che è nel cuore di tutti, unisce nella storia e nel tempo, chiunque ne sia venuto a contatto. Il 40° ce lo immaginavamo molto diverso ma la prima rievocazione storica che riparte è un gran segnale. Con tutta la giunta e l’amministrazione comunale non potevamo che sostenere con forza il messaggio di “un nuovo sole” che, oggi più che mai, si deve caricare di unità”. 
Concordi i presidenti dei Terzieri nel ritenere importante la ripartenza della manifestazione, dopo la sospensione dello scorso anno, con l'auspicio che dal prossimo anno quello che rappresenta l'evento simbolo della storia della città ducale, possa ritrovare la sua normalità.
A concludere la conferenza stampa la proiezione di un breve teaser del cortometraggio, girato da Simona Pagano e Giuseppe Di Paola di T-Rex Studio, su testi di Michele Giri.

Tutti gli eventi saranno visibili sulla pagina Facebook della Corsa alla Spada e Palio.






c.c. - f.u.
Il Museo civico archeologico “Silverj” al Castello della Rancia si arricchisce di una nuova importantissima sezione, dedicata agli eccezionali ritrovamenti di epoca mesolitica rinvenuti in contrada Pace a Tolentino.

L’esposizione presenta un gran numero di reperti, resti di un accampamento di diecimila anni fa, una perfetta ricostruzione dello stesso accampamento, pannelli esplicativi in italiano e inglese con foto, immagini e illustrazioni di grande impatto.

L’inaugurazione del nuovo Museo è prevista per fine mese e il programma contempla anche visite guidate per i neofiti e gli appassionati e istruttivi e divertenti laboratori riservati ai bambini e ragazzi, tutto a cura della cooperativa Archeolab di Macerata, che ha condotto la campagna di scavo.

I resti dell’accampamento sono emersi durante la preparazione dei lavori per la realizzazione del nuovo campus scolastico e sono riferibili al Mesolitico (9.500-5.500 anni a.C.), epoca degli ultimi cacciatori-raccoglitori preistorici, che precede in Europa l’introduzione dell’economia di agricoltura e allevamento durante il Neolitico.

"Lo scavo archeologico, svolto tra il 2019 e il 2020 da ArcheoLab sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, con il supporto delle Università degli Studi di Ferrara, La Sapienza di Roma e di Firenze – ricorda l’Assessore alla Cultura Silvia Tatò - ha messo in luce un esteso suolo caratterizzato da concentrazioni di manufatti litici e resti ossei e altri tipi di evidenze come focolari e aree carboniose databili, secondo l’analisi di alcuni dei reperti, alla fase più antica del Mesolitico (Sauveterriano). La ricchezza delle testimonianze recuperate e la portata scientifica delle scoperte effettuate sono molto rilevanti non solo perché vanno parzialmente a riempire la lacuna conoscitiva sul Mesolitico nelle Marche, sinora noto solo per il ritrovamento di Pievetorina, ma anche perché consentono di proporre il sito come un luogo cruciale per la comprensione delle più antiche frequentazioni del maceratese, proiettandolo nello scenario culturale e turistico regionale".

"Da qui – conclude l’Assessore Tatò - l’idea di valorizzare queste scoperte, favorendone la diffusione su scala locale e nazionale, incoraggiando ulteriori studi e ponendo Tolentino come centro strategico per la diffusione della conoscenza della Preistoria del nostro Paese. Per il raggiungimento di questo obiettivo si ritiene che si debba partire dalla realizzazione di una mostra archeologica finalizzata a presentare in anteprima le potenzialità del ritrovamento di Contrada Pace e di porre le basi per la nascita di un’ampia sezione archeologica dedicata al Mesolitico nella prestigiosa sede del Castello della Rancia di Tolentino, già sede del Museo Archeologico “Aristide GentiloniSilverj”, che diventerebbe un importante punto di riferimento per il racconto e la conoscenza di questo periodo dell’età della Pietra".





Imbocca contromano la superstrada, ma per fortuna si accorge in tempo dell'errata manovra. Dopo l'incidente avvenuto ieri nelle vicinanze dell'uscita di Morrovalle, dove un anziano aveva percorso diverse centinaia di metri viaggiando contromano con la propria Toyota e finendo per scontrarsi frontalmente con un furgone, stavolta l'episodio si è verificato all'ingresso della superstrada Valdichienti nella zona industriale di Tolentino.

Il conducente della vettura, che aveva imboccato in senso contrario la rampa di ingresso, fortunatamente si è avveduto dell'errore innestando la retromarcia e mettendosi correttamente in carreggiata prima di rischiare di provocare altri incidenti.

Anche in questa circostanza il tutto è stato "immortalato" da un automobilista in transito lungo la 4 corsie e il video diventa virale sui social.

f.u.
È stato riaperto oggi il reparto di Medicina dell’Ospedale di Camerino, con 17 posti letto: due in più rispetto alla chiusura del novembre scorso, avvenuta per ospitare i malati di pandemia.

“La progressiva riduzione dei ricoveri Covid, a seguito del contenimento dei contagi e alla massiccia campagna di vaccinazione in corso – evidenzia l’assessore alla Salute Filippo Saltamartini – ci consente la riapertura del reparto di Medicina dell'Ospedale di Camerino. Questa riapertura permette di conseguire due grandi vantaggi: restituire la medicina al territorio e, soprattutto, riportare il Pronto soccorso alla sua normale attività. L’impegno di tutta la comunità locale e regionale, per contrastare la diffusione del virus, ci consente di raggiungere questo traguardo che sembra impossibile fino a poche settimane fa”.

Ora i pazienti Covid, ricoverati all’Ospedale di Camerino, sono ospitati nei piani di Chirurgia e Ortopedia: a breve, assicura l’assessore, verranno riattivati per garantire piena funzionalità alla struttura ospedaliera.
Atti vandalici compiuti in pieno giorno negli spazi esterni dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche. Armati probabilmente di accendino ignoti hanno dato alle fiamme le sterpaglie che costeggiano il marciapiede di collegamento tra la palestra dell’istituto e la nuova scuola di via Lorenzo d’Alessandro, nel rione Di Contro.

Il principio di incendio, subito domato grazie al tempestivo intervento di alcuni collaboratori scolastici giunti sul posto armati di estintori, ha rischiato di interessare un ponte in legno e acciaio che attraversa il fiume Potenza fungendo da passerella pedonale.

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Dell’episodio sono stati immediatamente interessati la Dirigenza scolastica insieme al comune, proprietario dell’area.

Già in passato i vandali hanno danneggiato, a più riprese, gli spazi esterni della scuola, che in parte sono videosorvegliati, squarciando la copertura pressostatica del campo da basket. Personale della scuola e del Comune a più riprese hanno segnalato anche la presenza di sporcizia e resti di ritrovi negli stessi spazi che hanno portato a rafforzare la presenza e i controlli anche da parte della Polizia Locale.

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Tamponamento tra un'auto e un Ape. È quanto successo in tarda mattinata, intorno a mezzogiorno, a Santa Maria in Piana, nel Comune di Treia. Nel violento impatto tra i due veicoli il conducente del tre ruote ha avuto la peggio: a causa del tamponamento subito, infatti, è stato sbalzato fuori dall’abitacolo.

Necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco di Macerata e dei sanitari. Viste le gravi condizioni in cui versava l’anziano conducente dell’Ape, si è alzata in volo anche l’eliambulanza per provvedere al suo trasferimento all’ospedale regionale di Torrette, dove l’uomo è stato ricoverato in codice rosso. Illeso il conducente dell’altro veicolo.

l.c.
In via di acquisizione l'area in zona Pace dove sorgerà il nuovo Campus scolastico di Tolentino.
È il sindaco Giuseppe Pezzanesi a spiegarne i particolari, evidenziando comunque l'attenzione al centro storico che, con la nuova struttura, vedrà dei cambiamenti importanti dal punto di vista organizzativo.

"Siamo concentrati nel dare risposte al mondo scolastico e alle esigenze del centro storico - dice il sindaco - . L'acquisizione dell'area sarà una conseguenza di tutto il progetto di riassetto degli istituti scolastici della città. Si tratta di un'area dove sorgerà una parte della Don Bosco e tutti gli istituti superiori della città".
Ed è proprio sulla Don Bosco che più volte si è spaccata l'opinione pubblica: "Abbiamo bisogno di scuole performanti e in aree sicure - dice Pezzanesi - perchè sistemare il vecchio in una zona sismica non sempre porta buoni frutti".
Entra, infatti, nello specifico il primo cittadino, mostrando il nuovo riassetto della Don Bosco: "Verrà in parte ricostruita - dice - per le elementari e la materna nella ex area delle maestre Pie Venerini, a 100 metri dalla struttura originaria. Le medie, invece, saranno costruite parallelamente al Campus scolastico che sta seguendo la Provincia".
Prprio sul Campus Pezzanesi aggiunge: "In questi giorni, finalmente, abbiamo ricevuto da parte della Provincia di Macerata, il progetto e quindi lo stiamo analizzando in maniera celere ma approfondita, anche con l’intento di valutare bene la proposta realizzativa che ci viene sottoposta e tenendo fede a quanto promesso in sede di presentazione pubblica a studenti, insegnanti e famiglie, avanzeremo, se necessario, tutte quelle osservazioni e le prescrizioni necessarie per avere una struttura rispondente alle esigenze educative e di sicurezza, come già deciso insieme, così da avere un’opera di grande qualità".
Ci tiene poi a ribadire l'attenzione per il centro storico per il quale sono previsti "il rifacimento di vie e dei sotto servizi e il restyling di ampie aree che daranno uno slancio importante come negli altri comuni, all’intera città"
Infine, l'affondo nei confronti di chi condanna la scelta dell'amministrazione: "Questo - conclude - è l'unico modo di lavorare che conosciamo: prendere la decisione giusta e lasciare dietro le polemiche". 

GS




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