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22 grammi di cocaina in auto, altri 38 a casa: un trentenne macedone, residente a Civitanova, è stato arrestato per spaccio ed è agli arresti domiciliari. In giornata il rito direttissimo.

Nella serata di ieri, i Carabinieri di San Severino e quelli di Tolentino hanno fermato il giovane provvedendo alla perquisizione personale e della sua automobile. I militari hanno trovato i 22 grammi di cocaina già divisa in dosi pronte alla vendita, che il giovane aveva tentato di nascondere nell’abitacolo. La perquisizione è poi proseguita a casa del fermato, a Civitanova. Oltre agli altri 38 grammi di cocaina, i militari hanno sequestrato un bilancino, due cellulari e più di mille euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio.

Gli inquirenti credono che l’arresto abbia assestato un serio colpo alla filiera dello spaccio maceratese, che nell’ultimo periodo si stava consolidando sull’asse mare – monti. La droga sequestrata avrebbe fruttato un ammontare prossimo ai 6000 euro.

l.c.
Rendere il cratere sismico una zona a fiscalità agevolata. Per questo è arrivato il via libera alla zona franca urbana nei territori di Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria colpiti dal terremoto di cinque anni fa. Le domande per le agevolazioni riservate alle imprese e ai professionisti che hanno avviato le loro attività tra il 18 luglio del 2019 e il 31 dicembre del 2020 potranno essere presentate entro il 19 giugno.

Secondo l’Onorevole leghista Tullio Patassini, sono misure che “contribuiranno a creare un’area a fiscalità agevolata nei territori del centro Italia, colpiti prima dal sisma e in seguito dalla pandemia”.

Patassini ha spiegato: “Grazie all’intervento del Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti, abbiamo potuto dare il via ai benefici tipici della zona franca urbana. Imprese e professionisti che esercitano la loro attività all’interno del cratere potranno usufruire delle esenzioni fiscali legate a Irpef, Ires e contributi previdenziali nel prossimo biennio. Una misura fondamentale – prosegue l’Onorevole – che continua a sostenere le imprese. Per noi però è solo un passaggio intermedio: l’obiettivo rimane quello di creare un’area a fiscalità agevolata, che permetta ai nostri territori di essere ancora un motore di sviluppo. Stiamo lavorando in questa direzione e abbiamo già presentato una proposta di legge lo scorso dicembre”.

l.c.
L'ospedale di Camerino è Covid Free. Può dunque ripartire l'attività operatoria del reparto chirurgia e sembra che lo stesso possa avvenire presto anche per il reparto di ortopedia. Tira un piccolo sospiro di sollievo il primo cittadino della città ducale Sandro Sborgia che ha sempre messo il ripristino delle funzioni ordinarie del nosocomio al centro delle sue battaglie. 
"La notizia della curva in discesa sui casi di contagio e il fatto che le terapie intensive, diversamente da quel che era qualche giorno addietro, non siano ora di estrema importanza non può che farci piacere - afferma il sindaco Sandro Sborgia-. Dobbiamo però osservare che non ci risulta al momento che l'anestesia- rianimazione torni ad essere operativa. Inoltre, sembrerebbe che la Chirurgia dovrebbe  tornare a funzionare ma siamo stati informati che per il momento, saranno operative solo la Medicina e il Pronto soccorso per le questioni mediche.
Quello su cui  noi saremo vigili e attenti - continua il sindaco- è a che il reparto di terapia intensiva torni ad essere operativo all'interno del nostro ospedale e che quindi, tutto il personale che oggi è distaccato al Covid Center di Civitanova torni ad essere operativo all'ospedale di Camerino.
Senza la rianimazione e l'anestesia- sottolinea - l'ospedale purtroppo non può funzionare come dovrebbe, proprio perché non garantirebbe la necessaria sicurezza nel corso delle attività chirurgiche.
Secondo punto che mi preme rimarcare e sul quale è concentrata la nostra attenzione è quello dell'Ortopedia- continua Sborgia-, ortopedia che rimane  ancora con una sola unità e, non mi pare che fino a questo momento ci siano delle novità in arrivo. È vero, ci sono stati proclami ma nulla di fatto e nulla ancora di concreto. Questo per dire che,  bene il fatto che l'ospedale di Camerino torni ad essere libero da malati covid, bene che riprenda nelle proprie funzioni, ma il personale di anestesia e rianimazione deve tornare ad essere operativo all'ospedale di Camerino, così come devono tornare tutte quante le attrezzature che sono state portate via e poter dunque consentire la ripresa delle attività chirurgiche. Detto questo- prosegue  Sborgia-  mi auguro che tutto si sistemi e che tutto torni all'ordinarietà. Siamo in tempi purtroppo difficili, speriamo che il vaccino produca i suoi effetti e che quindi questa pandemia possa essere tenuta sotto controllo in modo da riuscire a riprendere la nostra quotidianità e normalità ma sull'ospedale siamo stati e continueremo ad essere vigili fino a che non saranno ripristinate tutte le funzioni, i reparti e il personale che il nosocomio ha sempre avuto  e ha sempre garantito. Prendiamo con un sentimento di positività questa riapertura graduale - conclude il sindaco- ma è chiaro che vogliamo vedere fatti concreti e combatteremo finchè quello che abbiamo chiesto finora, cioè il ripristino delle funzioni ordinarie, sia garantito e sia reso possibile quanto prima. Così come è avvenuto nelle loro attività ordinarie per gli ospedali di Macerata e Civitanova, anche l'ospedale di Camerino che serve una gran parte del territorio Provinciale, dovrà tornare a funzionare".

c.c.
Firmato il protocollo d’intesa "Il Controllo del Vicinato" tra il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani ed il sindaco di Loro Piceno Robertino Paoloni. 

Il protocollo rientra  nelle iniziative promosse dalla Prefettura, in stretto raccordo con le istituzioni del territorio, per garantire livelli sempre più elevati livelli di sicurezza, anche attraverso il coinvolgimento dei cittadini, che attraverso il Progetto di vicinato del Comune  e opportunamente informati e formati, potranno così dare il loro contributo.

È un modello di sicurezza partecipata che si estenderà ad un'altra area del territorio maceratese coinvolgendo i cittadini in una attività di osservazione nella propria zona di residenza e mettendo a disposizione delle Autorità di Pubblica Sicurezza “un ventaglio” di informazioni aggiornate e modulate sulla realtà territoriale del Comune.

Alla sottoscrizione del protocollo, seguirà una più stretta intesa di collaborazione istituzionale in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, affinché l'attuazione dei progetti sia supportata dalle Forze di polizia, anche mediante momenti di informazione e formazione diretti ai coordinatori dei progetti che sono stati individuati e designati dalle Amministrazioni Comunali.

Il  Protocollo ha lo scopo di assicurare, a livello provinciale, un più incisivo contrasto ai fenomeni criminosi valorizzando forme di controllo sociale attraverso il recupero delle regole di "buon vicinato", di "attenzione e di protezione collettive” Salgono così a tredici i protocolli firmati nella Provincia che pongono le basi per lo sviluppo di nuove iniziative nel settore della sicurezza urbana e partecipata.


“La firma del protocollo è il risultato della leale collaborazione, e della vicinanza ai Sindaci e la testimonianza della volontà di un confronto costante nell’interesse del territorio e dei suoi cittadini”– ha dichiarato il Prefetto Flavio Ferdani.

“Il Controllo del Vicinato – ha commentato il Sindaco Robertino Paoloni – era uno dei punti del nostro mandato elettorale, fortemente voluto dall’Assessore Fabio Pisani. Un prezioso  aiuto al lavoro dei Carabinieri della locale Stazione dell’Arma, e da subito, i loresi si sono resi disponibili e pronti, così da vedere in poco tempo operativo il Progetto. Un grazie al Comandante Giorgio Bibini, che con intelligenza e sempre nel rispetto delle leggi ha affrontando e sta affrontando anche le problematiche legate alla pandemia”. 
Una nuovo salotto per le opere d’arte a Camerino. Sarà inaugurato venerdì 28 il nuovo allestimento dell’edificio Venanzina Pennesi, luogo in cui sono custodite le opere delle collezioni civiche e dell’Arcidiocesi salvate dal sisma del 2016. Un vero e proprio restyling che vedrà cambiare completamente volto alla struttura, nata come deposito e diventata a tutti gli effetti sede museale.

“È un intervento che abbiamo pensato per la città nell’ottica della valorizzazione di tutto il suo patrimonio artistico e culturale – spiega l’assessore alla cultura Giovanna Sartori - Affinchè ciò avvenga devono essere al contempo valorizzati gli spazi che sono diventati parte della nostra quotidianità e che, anche se diversi rispetto a quelli precedenti al terremoto, possono e devono essere gradevoli ed accoglienti per noi stessi e per i visitatori che intendiamo ospitare e invitiamo in città. Camerino dispone di un patrimonio artistico meraviglioso e l’edificio Venanzina Pennesi vogliamo considerarlo non un deposito, ma uno scrigno che custodisce i gioielli delle collezioni in esposizione”.

Tra le opere esposte la Madonna di Macereto conservata nell’ex museo civico-diocesano di Visso, le sculture contemporanee di Bartoccini. Nel nuovo Venanzina Pennesi saranno inseriti degli allestimenti volti a rendere lo spazio ancora più accogliente, consentendo a tutti di muoversi con facilità in funzione dei propri interessi e delle proprie esigenze.
Ha toccato anche Pioraco la visita  nell’'entroterra maceratese dell'assessore regionale alla ricostruzione Guido Castelli, del sub commissario Gianluca Loffredo, del direttore dell'Usr Stefano Babini e del consigliere regionale Renzo Marinelli. 

“Con grande piacere abbiamo accolta questa visita- afferma il sindaco Matteo Cicconi- . Abbiamo colto l’occasione per fare il punto della situazione della ricostruzione pubblica e privata comunale. All’attenzione dei presenti abbiamo posto in particolare quella che è in certo qual modo la problematica più forte riguardante il nostro comune, riferita al quartiere Madonnetta del quale a breve verrà presentato lo studio a cura dell’Università Politecnica delle Marche. Una criticità che risale al 1997 e che riguarda una zona particolarmente soggetta a problematiche di natura idro-geologica.  L’opportunità di un confronto è stata utile anche per individuare una strategia di azione per il proseguo e la definizione delle progettualità. In particolare- sottolinea Cicconi- si tratta di redigere il Piano Speciale della Ricostruzione e in parallelo al Piano Attuativo specie per coloro che, in conformità agli studi effettuati, potranno ricostruire nel quartiere Madonnetta. Per i cittadini che  saranno purtroppo costretti a delocalizzare i propri immobili soluzioni alternative verranno appunto trovate attraverso il PSR. C’è da ricordare infatti che, data la sua conformazione territoriale, Pioraco non ha altre aree da urbanizzare al fine di una delocalizzazione importante quale è appunto quella del quartiere Madonnetta”.

Una occasione per approfondire nel dettaglio i relativi studi e capire come poter proseguire e risolvere la criticità sarà rappresentata dall’incontro di presentazione degli elaborati, che come annunciato dal sindaco Matteo Cicconi, si terrà il prossimo 12 giugno.  



Carla Campetella

Raddoppia il numero di vaccinazioni al centro delle Terme di Santa Lucia. L'Asur ha, infatti, aumentato a 220 dosi giornaliere il numero dei vaccini che potranno essere somministrati presso l'hub vaccinale. Una comunicazione accolta con soddisfazione del presidente dell'ASSM Stefano Gobbi.

Un importante banco di prova la settimana appena per i professionisti che operano quotidianamente nella sede tolentinate delle Terme, perché da lunedì 17 maggio sono riprese anche le normali attività legate alle terapie inalatorie, un settore fondamentale per il benessere dei cittadini, dedicato alla cura e alla prevenzione delle patologie delle alte vie respiratorie. Grazie alle acque termali infatti non solo è possibile rinforzare il sistema immunitario prevenendo numerose patologie, c’è l’opportunità di seguire una riabilitazione respiratoria post Covid per recuperare il più possibile la funzionalità polmonare.

Un sentito ringraziamento da parte del Presidente Gobbi va non solo all’Asur che ha rinnovato la fiducia nella struttura tolentinate raddoppiato il numero dei vaccini consegnati ogni giorno, ma anche a tutto il personale delle Terme che come sempre ha dimostrato grande professionalità anche nell’accoglienza dei pazienti, in piena sicurezza e in un ambiente gradevole.
La tennista cinese Saisai Zheng numero 54 del WTA nel singolare e numero 24 del WTA in doppio, dopo la sua partecipazione agli internazionali d’Italia di Roma in vista del torneo Roland Garros di Parigi, è al nuovo Centro Tennis di Tolentino per allenarsi e finalizzare la sua preparazione.

Infatti, dopo le varie vicissitudini dello scorso anno che a causa della pandemia l’hanno costretta ad una forzata pausa negli Stati Uniti l’atleta cinese, sotto la guida del suo allenatore, il montenegrino GoranTosic e del preparatore atletico Carlo Bilardo si sta allenando nel centrale del circolo tolentinate, usando anche le due palestre recentemente realizzate.

La tennista cinese ha incontrato, insieme all’allenatore Tosic e al preparatore Bilardo, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e il Vicesindaco Silvia Luconi. L’incontro particolarmente cordiale, era presente anche Marco Sposetti Presidente del Tennis Tolentino, ha evidenziato la perfetta ospitalità del nuovo centro tennis tolentinate che con le sue strutture e per le dimensioni si presenta come luogo ideale per sedute di allenamento. La Zheng ha ringraziato per l’accoglienza e ha detto al sindaco di essersi trovata a proprio agio e ha promesso a Pezzanesi che "in caso di vittoria al Roland Garros, citerà Tolentino per ringraziare, un luogo – ha detto – che porterò sempre nel cuore".

Saisai Zheng classe 1994 in singolare ha vinto un titolo WTA, il MubadalaSilicon Valley Classic 2019, oltre a vantare tre vittorie nel circuito WTA. La sua specialità è senza dubbio il doppio, dove si è aggiudicata ben 4 titoli del WTA e nei tornei del grande slam ha raggiunto in coppia, con DuanYingying, la finale del Roland Garros 2019, oltre ad essere stata due volte in semifinale agli Australian Open.
Incontro tra i vertici Bper e il sindaco Sandro Sborgia che ha ricevuto i dirigenti del nuovo istituto di credito che è presente a Camerino  a seguito dell’acquisizione di Ubi Banca e,  interessati a conoscere meglio e da vicino la situazione della città ducale.

Il primo cittadino ha voluto favorire un incontro istituzionale volto proprio ad evidenziare la realtà del territorio, anche a seguito del sisma 2016, illustrando lo stato delle cose.
Nel corso della mattinata, presente anche il Rettore Unicam Claudio Pettinari che ha accolto la delegazione presso l'attuale Rettorato, il sindaco Sborgia ha accompagnato i vertici Bper a visitare la zona rossa di Camerino, la parte del centro storico riaperta a gennaio, ed il territorio circostante.
“Ho molto apprezzato la volontà dei dirigenti Bper di conoscere e visitare la realtà camerte e delle aree interne in cui si sono di recente insediati mostrando disponibilità all’ascolto- ha detto il primo cittadino-. Ho percepito la volontà di rafforzare uno stretto rapporto con il territorio, mediante azioni e strumenti che sappiano coniugare vicinanza ed efficienza. La partecipazione all’incontro dei maggiori rappresentanti istituzionali ci offre una occasione di confronto, finalizzato proprio alla tutela dei luoghi che abitiamo e vogliamo continuare a vivere”.

c.c

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