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L'Assessore all'Ambiente della Provincia di Macerata Carlo Migliorelli, il Presidente Fabio Eusebi ed il Direttore Giusepppe Giampaoli del COSMARI, unitamente ai Sindaci ed agli Assessori al Turismo ed Ambiente dei Comuni di Civitanova Marche, Potenza Picena e Porto Recanati presenteranno ufficialmente, mercoledì 21 giugno, alle ore 12, presso lo Stabilimento Balneare “Dal Veneziano” di Civitanova Marche il Progetto per la raccolta differenziata dei rifiuti presso gli stabilimenti balneari. Prevista la partecipazione dei rappresentanti della Confcommercio e Confesercenti.

Quella che verrà presentata è una iniziativa innovativa e qualificante per il litorale meceratese e vuole contribuire fattivamente per una offerta turistica ambientalmente qualificata.

Infatti, partendo dalla consapevolezza di salvaguardare quella importate risorsa naturale che è il nostro mare, anche con piccole azioni che gli operatori e i fruitori di questo bene primario possono attuare, si è ideato uno specifico  progetto per favorire la raccolta differenziata dei rifiuti presso gli stabilimenti balneari.

Dalla sua attuazione si potrà effettivamente trarre un doppio giovamento: un contributo per salvaguardare il nostro splendido mare da inquinamenti e contemporaneamente favorire una qualificazione ambientale all'attività balneare. Questo progetto di raccolta differenziata verrà attuato con il concorso e il contributo, sia in termini economici che organizzativi, dell'Assessorato all'Ambiente della Provincia, del COSMARI, dei Comuni interessati e non meno importante, con la collaborazione dei gestori degli stabilimenti che hanno aderito al progetto stesso.

Questa iniziativa costituisce il primo segmento di un programma da sviluppare nei prossimi

anni in modo da giungere come fine ultimo alla certificazione ambientale delle attività di

spiaggia, offrendo, così, un ulteriore elemento di qualificazione dell'offerta turistica della

riviera.

 

La Giunta regionale, presieduta da Gian Mario Spacca, ha incontrato ad Ancona, nella sede istituzionale, la Conferenza Episcopale Marchigiana, rappresentata dall'arcivescovo di Ancona-Osimo, monsignor Edoardo Menichelli. Un incontro che si pone su una tradizione di confronto e collaborazione avviata sin dalla costituzione della Regione Marche e portata avanti nel rispetto dei reciproci ruoli e tenendo sempre presente il bene della comunità dei marchigiani sia residenti che emigrati.  Per l'occasione, monsignor Menichelli, a nome del segretario generale della CEI – Conferenza Episcopale Italiana, monsignor Giuseppe Betori, ha consegnato una lettera al presidente Spacca in cui si annuncia la convocazione di un grande raduno di giovani a Loreto ad agosto-settembre 2007. Sarà un'importante manifestazione che si articolerà in una prima fase (27-31 agosto) durante cui i giovani saranno ospitati in 31 diocesi delle regioni Marche, Emilia-Romagna, Umbria e Abruzzo, e un evento conclusivo che si svolgerà a Loreto, in località Montorso. La scelta è caduta su Loreto sia per l'importanza nazionale e internazionale del Santuario Mariano, sia per la disponibilità e praticabilità dell'area dove far svolgere l'incontro. A Montorso, tra l'altro, si sono già svolti due memorabili appuntamenti con Giovanni Paolo II: nel 1995 l'incontro con i giovani europei, in cui si registrarono 400 mila presenza e nel 2004 il raduno nazionale dell'Azione cattolica con 200 mila presenze. Per questo incontro del 2007 saranno coinvolte tutte le parrocchie, le diocesi, le regioni ecclesiastiche nonché le associazioni, i movimenti e le aggregazioni laicali, tanto che si prevede una presenza di circa 400 mila giovani, di cui 25 mila stranieri. Tenuto conto di questo, la CEI avanzerà nei prossimi giorni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la richiesta di dichiarazione di “grande evento”. Nel frattempo è già stato costituito uno speciale Comitato organizzativo che avvierà con la Regione Marche gli opportuni contatti al fine di instaurare quei rapporti di collaborazione necessari in vista di un appuntamento così importante. Il presidente Spacca si è detto felice per il fatto che la scelta della CEI sia caduta su Loreto e  ha auspicato che, come già avvenuto in passato con Giovanni Paolo II, anche in questa occasione l'evento possa essere allietato dalla presenza dell'attuale pontefice, Benedetto XVI. Loreto ancora una volta al centro dell'attenzione mondiale. La città mariana è anche una delle mete più importanti del turismo religioso. Ed è proprio questo uno dei punti che monsignor Menichelli ha posto all'attenzione della Giunta regionale. L'arcivescovo di Ancona-Osimo ha chiesto in particolare il riconoscimento da parte della Regione di questo settore del turismo assai importante per le Marche, in grado di far muovere oltre 6 milioni di persone. Il presidente Spacca si è mostrato sensibile a questa richiesta e ha proposto l'immediato inserimento di un emendamento all'interno del Testo Unico sul Turismo, in corso di approvazione, in cui si faccia esplicito riferimento al turismo religioso e al suo valore per l'economia marchigiana.     

Tra gli altri temi, particolarmente a cuore a monsignor Menichelli e alla CEM, sottoposti all'attenzione del presidente Spacca e della Giunta, il patrimonio artistico, culturale e monumentale; la famiglia, la solidarietà pubblica e la sanità; la scuola e il diritto allo studio; le politiche giovanili, l'educazione alla pace, alla cittadinanza e al volontariato; il lavoro e il tempo libero; il ruolo sociale delle parrocchie come luoghi aggregativi e formativi. Sul diritto allo studio, in particolare, monsignor Menichelli ha sottolineato la presenza ad Ancona dell'Istituto Teologico Marchigiano e dell'Istituto di Scienze Religiose, due realtà per le quali, come ha detto il rappresentante della CEM, sarebbe auspicabile il riconoscimento di quei benefici di cui godono gli altri istituti universitari. In questo caso, l'assessore regionale all'Istruzione, Ugo Ascoli, ha dichiarato la possibilità di verificare i percorsi fattibili coinvolgendo in prima istanza l'ERSU.  Il presidente Spacca, sottolineando l'importanza del confronto con la CEM su temi di valenza sociale e politica, ha detto che sui punti illustrati dall'arcivescovo Menichelli si possono avviare tavoli di confronto mirati e a cadenza periodica, per uno scambio proficuo e reciproco di suggerimenti e proposte relativi a leggi o atti amministrativi.

Favorire l'incontro tra imprese e lavoratori disoccupati con più di 45 anni,  con priorità alle donne. Come? La Regione Marche, secondo quanto stabilito dal Programma Operativo Regionale delle Politiche attive del lavoro 2000-2006,  ha scelto il percorso dell'incentivo economico alle imprese per l'assunzione di questa categoria di lavoratori e in particolare di donne lavoratrici ex LSU, sulla base di specifici criteri e modalità. Gli incentivi ammontano complessivamente a 240 mila euro che potranno consentire l'assunzione a tempo indeterminato.  Il bando di accesso ai benefici è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 62 del 19 giugno 2006 e scadrà il 18 agosto 2006.  “Con questo provvedimento, la giunta regionale – ha commentato l'assessore regionale al Lavoro, Ugo Ascoli- ha scelto di concretizzare una politica attiva per la stabilizzazione del posto di lavoro, oltre che di evitare rischi di marginalizzazione per chi è uscito da tempo dal mercato del lavoro.  Abbiamo appurato che l'incentivo all'assunzione è uno strumento capace di produrre risultati durevoli nel tempo ed efficace verso il destinatario dell'intervento, soprattutto donne di questa età, disoccupate di lunga durata. Un altro modo, quindi, di facilitare le assunzioni attraverso azioni in grado di favorire l'inclusione sociale e di dare risposte ad una categoria di lavoratori in particolare difficoltà, che prima faceva capo ai contratti LSU. All'assunzione viene associata l'attività di orientamento da parte dei Centri per l'Impiego. Una combinazione di interventi che fa registrare una probabilità di restare in impresa, oltre il periodo dell'incentivo, nell'83% dei casi. Attraverso una modalità di intervento unica e integrata abbiamo evitato anche sovrapposizioni con interventi a beneficiari analoghi, consentendo tra l'altro di  poter cumulare le diverse agevolazioni da parte delle imprese per rendere più efficace il sostegno finanziario. “

In particolare, le imprese interessate potranno inviare le domande al Servizio Istruzione, Formazione –Lavoro della Regione entro il 18 agosto 2006. Saranno ammesse le domande per

l' assunzione a tempo indeterminato di un solo soggetto per impresa, cancellato dalle liste di mobilità per decorrenza dei termini e/o ex LSU. L'incentivo economico varia a seconda del sesso e dell'età del disoccupato: dai 10 mila euro per l'assunzione di donne sopra i 55 anni a 8000 euro per donne sopra i 45; sempre 8000 euro per uomini sopra i 55 anni e 6000 euro per gli uomini sopra i 45 anni.

 

 

Uno spettacolo di burattini per i Centri Estivi falconaresi. Primo dei tre spettacoli teatrali per il centro ludico-sportivo organizzato come di consueto dal Comune di Falconara Marittima – Settore Servizi Socio-Educativi, sarà “Il rapimento del Principe Carlo”, uno spettacolo di burattini a cura della compagnia Teatro del Drago di Ravenna. Produzione del 1983 nata da un testo della tradizione popolare del 1800, la produzione di burattini tradizionali emiliano-romagnoli è rappresentato dai burattinai Mauro e Andrea Monticelli. Tra i personaggi anche Brighella e il dottor Balzone direttamente dalla Commedia dell'Arte.  Il sipario si aprirà martedì 20 giugno alle 10.30 presso il Parco Unicef. Mauro Monticelli, ultimo rampollo di una dinastia di cinque generazioni, si ispira in quest'opera ad una versione precedente elaborata invece da Otello Monticelli, "il nonno" e suo maestro nell'arte dei burattini, che ha visto quest'ultimo protagonista affermato in campo internazionale per oltre sessant'anni.  I prossimi spettacoli per i Centri Estivi si terranno 15 luglio e il  19 luglio.

 

 

Il Circolo comunale di Castelraimondo campione d'Italia di tiro a volo

Provincia di Macerata sempre più in alto nel tiro a volo; la 29à edizione del campionato italiano libera caccia, infatti, nella specialità piattello Fossa, ha ancora una volta visto salire sul gradino più alto una squadra maceratese. Si tratta del Circolo comunale di Castelraimondo, campione d'Italia nella categoria fossa olimpica. Numeri record per i 6 componenti il team: il responsabile Marco Carnevali ha ottenuto un punteggio record 98/100, bene anche Sandro Paciaroni (97/100) che ha realizzato anche tre 25 di fila, un tris da record nazionale.

La squadra campione d'Italia, nata solo due anni fa, ha ottenuto comunque un record tutto suo: 2 anni di vita e due medaglie d'oro. I protagonisti: Giuseppe Tedeschi di Gualdo, Romeo Di Gennaro di Castelraimondo, Sandro Melchiorre di San Severino Marche, Marco Carnevali di Muccia, Sandro Paciaroni di Camerino e Stefano Angeletti di Loro Piceno.

Tutta la squadra ringrazia in particolar modo il Presidente Nazionale Libera caccia, Paolo Sparvoli per la fiducia e disponibilità che ha dimostrato verso tutta la squadra

Se il detto porta bene, " non c'è due senza tre ", la prossima stagione il Circolo comunale di Castelraimondo e i 6 componenti, sono chiamati a vincere un altro titolo….

 

 

 

Le Marche avranno presto il primo impianto per l'energia eolica, situato nell'Area MC1 di Monte Tognana,a  circa 1400 metri sull'Appennino camerte. Tra un paio d'anni, 20 aerogeneratori, altrimenti detti pale eoliche,  saranno in grado di produrre 40 megawatt di energia , il 25% della potenza installabile nel territorio marchigiano, pari ai complessivi 160 MW da fonte eolica previsti dal Piano Energetico Ambientale Regionale.  Questa mattina è stato, infatti, firmato dal presidente della Regione Gian Mario Spacca e dal presidente della Comunità montana di Camerino, Luigi Gentilucci, il protocollo di intesa che disciplina i reciproci impegni per realizzare l'impianto che sorgerà a confine tra i comuni di  Monte Cavallo e Serravalle di Chienti. La Comunità montana gestirà l'impianto attraverso una società di servizi a responsabilità limitata , composta da 13 Comuni- la “Valli Varanensi”-  interamente pubblica.    Il presidente Spacca ha tenuto a sottolineare l'aspetto solenne della firma: “Con questa sigla facciamo un primo, grande passo per avviare un progetto importante, a realizzazione totalmente pubblica, che consentirà di garantire risposte al fabbisogno energetico di questa regione. Un momento significativo per la comunità e, in particolare per le aree interne -  ha proseguito Spacca - a conclusione di un iter non facile, durato un anno e finalmente concluso grazie ad un ottimo rapporto di collaborazione e al concorso di tutti gli enti coinvolti: la Regione,  la Comunità montana di Camerino, la Provincia, i Comuni. Una soddisfazione ancora più grande, dal momento che si è trattato di un percorso condiviso a più livelli – ha poi ricordato- anche dalle associazioni ambientaliste nazionali e locali, perché le caratteristiche di questo impianto assicurano il rispetto dell'ambiente in questa area delle Marche, gli Appennini, particolarmente vocata alla realizzazione di impianti eolici,  perché caratterizzata da un vento non forte ma continuo.”  “La scelta di questo sito non è casuale – ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente Marco Amagliani – ma il frutto di uno studio approfondito che tiene conto degli aspetti paesistico-ambientali e che, per le pale di ultima generazione che saranno installate, potrà diventare un modello per i futuri impianti eolici anche a livello nazionale. Si raccoglie poi una doppia soddisfazione: equilibrio ambientale ma anche risorsa economica in grado di accrescere lo sviluppo delle aree interessate, attraverso il risparmio energetico e la produzione da fonte rinnovabile”.    “Un obiettivo rilevante e un'opportunità di sviluppo locale – ha rimarcato anche Gentilucci, dopo aver ringraziato la Regione per le efficaci modalità di lavoro che hanno portato alla conclusione dell'iter burocratico - che potrà offrire alle popolazioni montane vantaggi diretti e indiretti in termini di servizi e di risparmio energetico. Siamo molto soddisfatti anche perché si registra un'inversione di tendenza rispetto al tradizionale depauperamento delle aree montane, la concretizzazione di quel segnale di attenzione che la Regione vuole assicurare alle aree interne”. Sono intervenuti anche il sindaco di Serravalle,  Rinaldo Rocchi e il vicesindaco di Monte Cavallo,       Pietro Cecoli. Entrambi hanno sottolineato che questo impianto eolico - che prevede un investimento di due milioni di euro per ogni aerogeneratore – sarà non solo in grado di autofinanziarsi in cinque- sette anni, ma di fungere da “apripista” per la creazione di un'area territoriale  virtuosa dal punto di vista del risparmio e della  produzione energetica da fonti rinnovabili e per la realizzazione di filiere energetiche alternative.

E' marchigiana la miglior carta dei vini dei ristoranti italiani, premiata alla Fiera Internazionale sul Vino di Milano, meglio conosciuta come Mi Wine. Concorso promosso dalla Fipe tra i suoi associati che ha visto primeggiare, dopo lo spareggio, il Marchese del Grillo di Fabriano, di Lanfranco D'Alesio. Carta curata nei dettagli, selezione regionale buona, ottimo rapporto qualità-prezzo, semplice da sfogliare, presenza di vini nazionali di livello ed eccellente selezione internazionale, valida la proposta di alcuni vini blasonati in grandi formati e di diverse annate. Queste le motivazione che hanno permesso al team familiare, D'Alesio, di imporsi tra i giurati che dovevano prendere in esame più fattori a partire dal livello qualitativo generale, senza squilibri tra territorio di appartenenza e resto d'Italia, nonché su significative realtà straniere. Giuria che doveva anche riservare attenzione ai prezzi, appeal di sicura presa sul cliente. A ritirare il premio, nell'esclusiva cornice di Palazzo Mezzanotte, all'interno della Borsa di Milano, alla presenza delle più importanti cariche istituzionali, è stato Mario D'Alesio, figlio di Lanfranco, giovane titolare d'azienda che ha personalmente seguito e armonizzato la partecipazione al concorso e la costituzione della carta dei vini. Va detto che il collegio giudicante era composto da un mix di esperti di enogastronomia e giornalisti di settore come Paolo Marchi, Cesare Cadeo, giornalista conduttore, Luca Bandirali, presidente AIS della Lombardia, Ezio Rivella, enologo, Alfieri Lorenzon del Touring Club d'Italia, Nino Pappalettera del Metro cash and carry, Simone Scelsa dell'Unione italiana consumatori. Pertanto il riconoscimento andato al “Marchese del Grillo”, nel primo concorso di questo genere riservato esclusivamente ai ristoranti aderenti a Fipe Confcommercio, ideato dalla stessa federazione con la collaborazione della rivista “Mixer”, rappresenta un traguardo d'indubbia valenza e significato. “Sebbene alla sua prima edizione – commenta a caldo Mario D'Alesio - la gara ha suscitato da subito grande interesse nel settore, tanto da registrare la partecipazione di ben 284 Carte dei Vini”. Mi piace  concludere sottolineando come l'importante riconoscimento viene ad avere per Lanfranco D'Alesio, un profondo significato, in quanto giunto a pochi giorni dalla sua nomina a Presidente dell'Associazione dei Ristoratori della Provincia di Ancona e alla presentazione di un programma di qualificazione e valorizzazione dell'intero comparto ristorativo, che punta all'eccellenza dell'offerta enogastronomica.

 

Il 24 giugno, l'Amministrazione Comunale di Tolentino promuove un grande evento.

Infatti dal tramonto all'alba, le piazze più suggestive del centro storico faranno da scenario naturale a concerti, spettacoli, letture teatrali, mercatini, proiezioni di films, esibizioni di danza, musiche etniche, balli di gruppo, mostre di pittura.A completare il programma l'apertura dei negozi e del Museo della Caricatura. Particolarmente ricco e denso di iniziative, quindi, il programma stilato dall'Assessorato alla Cultura, che si susseguiranno di piazza in piazza con proposte adatte a tutti.  

Importantissimo il coinvolgimento dei commercianti del centro storico e della Confcommercio e della Confesercenti che si sono attivati per offrire a tutti coloro che decideranno di vivere l'atmosfera della Notte del Solstizio d'Estate, sconti, promozioni e sorprese speciali che saranno pubblicizzate attraverso un apposito depliant.  “Spero – sottolinea il Sindaco Luciano Ruffini – che i cittadini di Tolentino e dei Comuni limitrofi accolgano positivamente questa nostra iniziativa della Notte del Solstizio d'Estate, affollando festosamente le strade e le piazze con la curiosità di scoprirne luoghi e atmosfere insoliti, con la voglia di vivere la città, assistendo a spettacoli e concerti, frequentando, magari per la prima volta, musei e mostre. Voglio ringraziare quanti hanno collaborato per la buona riuscita della manifestazione, dandoci la possibilità di programmare un'offerta qualitativamente molto elevata: moltissimi eventi tra arte, musica, teatro, danza, cinema, letteratura, spettacoli e mercatini creati appositamente per questa occasione. Un plauso anche ai commercianti che hanno saputo accogliere la nostra proposta e che completano il programma con l'apertura serale dei negozi e con diverse offerte commerciali e sconti”.

La Notte del Solstizio d'Estate vuole essere un primo tentativo che, mediante la “magia” della notte stessa possa offrire l'occasione di interazioni e scambi reciproci e perchè no anche per sognare...

 

 

 

I giocatori della Lube Banca Marche potrebbero diventare “testimonial” di una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. L'idea è della Provincia di Macerata che, attraverso l'assessore provinciale alla Viabilità, Dario Conti, scrive in tal senso al presidente della società di volley, Simona Sileoni, auspicando l'adesione della Lube al progetto che l'Ente ha intenzione di rilanciare fra i giovani.“I neo campioni d'Italia di pallavolo come testimonial – spiega Conti nella sua lettera – sarebbero un forte veicolo di sensibilizzazione verso i ragazzi proprio sul tema della sicurezza stradale, che è oggi un vero problema sociale guardando il numero degli incidenti, dei feriti e dei morti”. Nel formalizzare la proposta alla presidente Sileoni, l'assessore Conti ringrazia intanto “moltissimo la società per la disponibilità dimostrata sulla problematica”, facendo partecipare l'allenatore Fefè De Giorgi alla prima Giornata provinciale sulla sicurezza stradale, svoltasi lo scorso 30 maggio al teatro Lauro Rossi di Macerata. “In quella occasione – scrive Conti – il tecnico della squadra ha dimostrato grande sensibilità ed è stato accolto con particolare entusiasmo dai giovani studenti presenti in platea”.Da tempo la Provincia di Macerata è impegnata nell'opera di promozione di una cultura della sicurezza stradale, specie fra i più giovani. Anche quest'anno, d'intesa con l'Osservatorio provinciale appositamente costituito, è stata riproposta una campagna radiofonica con spot dedicati soprattutto ai giovani e a fine luglio sarà ripetuta l'iniziativa “Vacanze coi fiocchi”.

Possono essere più competitive, più forti, le piccole e medie imprese, se rappresentate in maniera unitaria dalle varie organizzazioni di rappresentanza. Di questo parere CNA e Apindustria della provincia di Ancona che, nella mattinata del 13 giugno '06, presso il Conero Break di Ancona, hanno chiamato a raccolta il loro mondo di riferimento per illustrare quali sono le leve su cui fare pressione per risalire la china. Credito, internazionalizzazione, infrastrutture, innovazione, ricerca e formazione: questi i temi sui quali le due associazioni che rappresentano una grossa fetta delle piccole e medie imprese della provincia intendono costituire, da oggi in poi, un tavolo di coordinamento che prevede anche lo svolgimento di altre iniziative comuni. Alla conferenza stampa erano presenti i massimi vertici delle due associazioni: Renato Picciaiola e Otello Gregorini, rispettivamente presidente e direttore della Cna provinciale, e Mario Donati e Andrea Alfonsi, presidente e direttore di Apindustria Ancona-Macerata. “In una regione come le Marche – ha detto Donati – molto si può fare sul versante delle azioni a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese. Bastano politiche semplici e che abbiano un impatto burocratico minimo”. Donati ha accennato alla necessità di rafforzamento dell'operatività delle dogane, alla diffusione delle cultura brevettuale e della tutela del marchio, alla riduzione dei costi logistici mediante l'uso razionale ed economico di infrastrutture quali distretti e interporti. E a proposito di infrastrutture, Picciaiola ha ricordato gli annosi problemi da risolvere: “Uscita dal porto di Ancona in primis, il governo troverà le risorse? Stesso dubbio per la terza corsia dell'A/14. Altri nodi sul tappeto sono: Quadrilatero, aeroporto, raddoppio SS16, interporto delle Marche, e per le infrastrutture immateriali dobbiamo ricordarci che ci sono zone del nostro territorio in cui non arrivano i collegamenti di rete”. Per poter competere, inoltre, secondo Picciaiola le pmi devono avere la capacità di innovare, sia per quanto riguarda il processo che il prodotto. “Le pmi – ha aggiunto Picciaiola - hanno accumulato ritardi che vanno recuperati in fretta attingendo al loro estro e alla possibilità di sostenerlo con la ricerca”. “Fondamentale anche la collaborazione fra imprese e università – ha dichiarato Donati – queste ultime dovrebbero trasferire mezzi tecnologici non solo alle grandi imprese, ma anche al mondo delle pmi, realtà che da sola contribuisce a sostenere gran parte del peso dell'economia nazionale”.

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