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Sistemi informativi, progetti, portali, protocolli informatici per la protezione civile, la tutela ambientale, il sociale, il turismo, l'istruzione-formazione, i servizi alle imprese e i trasporti, oltre che nella comunicazione web e nella cultura, settori tutti accomunati da “buone prassi” e una propensione all'innovazione, che rappresenteranno le Marche alla VI edizione di “EuroP.A.”, il salone delle Autonomie locali che si è aperto oggi a Rimini fino al 17 giugno.
Un ampio panorama di proposte, progetti e servizi di “una Regione che intende testimoniare, anche in questa qualificata manifestazione, l'impegno di modernizzazione per la crescita di una pubblica amministrazione semplice, efficiente e vicina ai cittadini, alle famiglie e alle imprese”, come ha ricordato il presidente della giunta regionale, Gian Mario Spacca.
Le Marche sono candidate con alcuni progetti identificativi del “nuovo” anche ai premi che Euro P.A. ha organizzato anche in questa edizione. Il settore Trasporti al Premio “Innovazione e Qualità Urbana” con un progetto sui “comuni marchigiani e la mobilità urbana sostenibile” e al premio E-Gov con il portale “marcheaccessibili” curato dal Servizio informatica.
Più dettagliatamente,
Molti altri progetti anche per i Servizi alla persona, curati dal settore Politiche sociali, Original S.I.N. e WEST. Per lo Sviluppo locale, le Marche presentano il progetto turistico-culturale “le Terre del Gentile”. Infine, la Rete della Comunicazione con il sito SISTAR curato dal servizio Statistica e il portale my marche video web con il TGweb - my.marchetg, curati dall'Ufficio Stampa e dal Servizio Informatica.
Giunge alla terza edizione questa Biennale dell'Illustrazione grafica intitolata a Renzo Ventura, al secolo Lorenzo Contratti, nato a Colmurano nel 1886. Un traguardo che vede sei anni di intenso, proficuo e costante lavoro che, dalla prima edizione, ha portato questo concorso ad essere punto di riferimento nel mondo accademico italiano. Un ringraziamento dunque a tutti gli studenti che hanno voluto arricchire la loro esperienza culturale e professionale partecipando alla Biennale, accettando una sfida legata al segno espressivo della parola che accompagna l'illustrazione, la quale si affranca dalla sua essenza di pura immagine e diventa significante. Ventura fu tra i primi e certo tra i pochi a scegliere l'illustrazione grafica, lavorando nel mondo dei giornali, della carta stampata, dei manifesti pubblicitari. La storia ha tentato di dimenticare, se non di cancellare, questa forma di arte. Con la Biennale dell'Illustrazione grafica si è voluto invece recuperare e rivalutare la figura legata alla parola, così come Ventura ci ha insegnato, attraverso quella sua splendida passione di illustrare. Illustrare una realtà, la sua dimensione, i suoi significati, di uomo e di artista. Ed è a lui che abbiamo voluto dedicare questa Biennale, per tenere vivo, insieme al ricordo di un illustre concittadino, anche quello della sua espressione artistica. Su questo terreno abbiamo voluto lanciare una sfida alle nuove generazioni, una sfida che nasce a cavallo dei due secoli in cui visse Ventura, l'Ottocento e il Novecento e che ora vogliamo riproporre in un mondo artistico che pensiamo ricco di fermenti e di momenti espressivi. Le difficoltà, le tante crisi e contraddizioni dei nostri tempi, sono in grado di generare forti e profonde produzioni artistiche. Tutte da scoprire. Soprattutto tra gli studenti delle Accademie, vale a dire in quel tessuto sociale che più assorbe e riflette i segni del nostro tempo. Questo ci da la felice opportunità di accostare significati, trattigrafici e forme di arte visiva che sappiano illustrare epoche diverse, storie differenti... Ventura e i giovani delle Accademie italiane, ciascuno con il proprio racconto umano, ciascuno con quel "tormento" interiore che genera l'arte, che illustra un'epoca, un pezzo della nostra storia. Per questa opportunità culturale che riusciamo ogni volta a realizzare con la Biennale dell'Illustrazione, mi sento in dovere di ringraziare quanti collaborano per rinnovare l'appuntamento artistico: la Regione Marche, l'Amministrazione provinciale, la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e la Comunità Montana dei Monti Azzurri. Un concorso grafico che, non solo porta nuova linfa a se stesso e ai suoi estimatori, ma che va ad arricchire un museo unico nel suo genere, il museo di Colmurano dedicato al concittadino Renzo Ventura, nel quale confluiscono le opere della Biennale. Un grazie speciale alla Giuria che col suo lavoro rende qualità e professionalità ad un appuntamento culturale ancora capace, per la particolarità e l'originalità che esprime, di distinguersi.
Il 16 giugno prossimo alle ore nove presso la sede regionale, Palazzo Raffaello - Ancona, si tiene l'incontro dal titolo: “
È arrivato il momento della quinta edizione del concorso nazionale biennale di narrativa a Matelica “Libero Bigiaretti”. Definita la commissione giudicatrice che vede come presidente il prof. Alfredo Luzi, ordinario di letteratura italiana moderna e contemporanea all.Università di Macerata, è stato reso pubblico il bando del premio organizzato dal Comune di Matelica, la Provincia di Macerata e la comunità montana Alte Valli del Potenza e dell.Esino. La competizione, in onore dello scrittore matelicese (1905-1993) che rese famosa questa terra con i suoi testi, è riservata agli autori dei romanzi scritti in lingua italiana e pubblicati, in prima edizione, nel periodo compreso tra il primo gennaio 2005 e il 30 aprile 2006. Non possono partecipare i vincitori delle ultime due edizioni. Fra tutti i libri pervenuti sarà scelta una terna di finalisti. Al primo di questi verrà assegnato un premio di 4600 euro, mentre agli altri due andranno mille euro. La data di scadenza del bando è fissata per il 30 giugno. Il premio letterario sta acquistando ogni anno sempre più rilevanza, con la presenza delle maggiori case editrici italiane, da Giunti a Mondadori, da Bompiani a Rizzoli. Sessantacinque i concorrenti che hanno partecipato nel 2004, anno cha ha visto la vittoria di Pietro Meldini, con .La falce dell'ultimo quarto. (Mondadori). Dopo il 30 giugno, la giuria (Alfredo Luzi, Carla Carotenuto, Giulio Cattaneo, Antonio D.Isidoro, Corrado Donati, Eugenio Ragni i componenti) selezionerà le tre opere che accederanno in finale. I tre romanzi scelti verranno distribuiti a una giuria popolare, composta da 100 persone tra studenti, operai, professionisti, insegnanti, in rappresentanza della città di Matelica chiamati a esprimere il proprio voto segreto per decretare il vincitore della quinta edizione. Accanto al premio ufficiale sarà assegnato anche un premio speciale .Università di Camerino. di mille euro, attribuito a uno dei tre finalisti, da una giuria composta da dieci studenti iscritti alle facoltà camerti.
Dal 15 al 18 giugno Morrovalle diventa la capitale europea del calcio a 5. Si disputa, infatti, con il patrocinio dei comuni di Morrovalle, Montecosaro, Monte San Giusto la “Val di Chienti Futsal Cup”, torneo internazionale di calcio a 5. Trenta le formazioni che si daranno battaglia sui campi di gioco dei tre comuni, formazioni provenienti, oltre che dall'Italia, anche dalla Spagna, dagli U.S.A., dall'est Europa. Un torneo che unisce all'evento prettamente agonistico la promozione del territorio ed anche finalità sociali. Parteciperanno, infatti, alla manifestazione anche una squadra proveniente da un campo profughi palestinese ed un'altra i cui giocatori provengono da una bidonville di Nairobi (Kenya). Proprio per queste due formazioni il centrocampista della Roma Damiano Tommasi ha offerto agli atleti gli scarpini da gioco.
Da venerdì 23 giugno al ristorante “LE FONTANE” di Cagli torna il “BRAVISSIMO”, vera e propria vetrina di campioni del nostro calcio dilettantistico che premia chi ha ottenuto risultati di rilievo nel corso della stagione agonistica. “Bravissimo” arriva quest'anno alla sua IX^ edizione e conferma così la bontà della scelta fatta da Valerio Ferri, il titolare del ristorante “Le Fontane” che ha ideato queste “speciale” occasione di incontro tra gente di sport mettendo disponibile il suo locale e la sua pregiata cucina. Quasi duecento i premiati in ogni edizione e tutti con un riconoscimento personalizzato che resterà nel tempo un attestato indelebile piacevole da conservare. Nel premio rientrano le società vincenti i campionati dilettantistici, e i campionati giovanili, gli allenatori, i migliori giocatori scelti da una giuria facendo particolare spazio ai giovani e poi ancora i migliori marcatori. “BRAVISSIMO” da spazio anche a certi personaggi che nel calcio lavorano, faticano e spesso passano inosservati. In particolare possiamo confermare che “BRAVISSIMO” è l'occasione per tanti per vedersi riconosciuti meriti che diversamente non potrebbero apparire perché schiacciati dagli interessi più grandi che coinvolgono la grande sfera del calcio e non solo.
Quattro le serate in programma nel “BRAVISSIMO 2006” con una prima passerella per le società vincenti venerdì 23 giugno (A.S. Centobuchi, Piano S.Lazzaro, USI Urbinelli, Lunano, Azzurra G.C. Canavaccio, River, Eurocesanense, Fanano, A.C. Nerone ) e per i migliori giovani (fuori quota) impiegati in questa ultima stagione. Venerdì 30 giugno sarà poi la volta degli Allenatori che hanno vinto assieme ai capo cannonieri dei vari campionati, e il Top 11 composto dai migliori in assoluto, secondo le valutazioni di osservatori e in base a dati statistici riportati sulla stampa. Il 7 luglio verranno premiati gli Allievi e l'ultimo sera, il 14 luglio ci saranno i Giovanissimi. Fin dalla prima serata sono previsti diversi ospiti, i vertici del Comitati regionale e provinciale di Pesaro.
Sabato 15 luglio prende il via la stagione estiva di Rocca Varano.
L'avamposto turistico ducale riserva un calendario ricco di sorprese: dall'artigianato artistico ai prodotti tipici, dai laboratori pratici ad appuntamenti con la musica, la lettura e spettacoli. L'antico fortilizio aprirà i suoi battenti alle ore 17 di sabato 15 luglio per inaugurare ben due mostre. La prima è dedicata a “Punti di Marca: dal tessuto al merletto. Storie, tecnologie e antichi ricami”: saranno esposti manufatti vecchi e moderni, realizzati con tecniche tipiche del centro Italia e, in particolare, delle Marche. La seconda è quella ormai abituale dell' “Artigianato artistico nelle Marche – Arte e gusti tipici”.
Alle ore 18 è previsto pure un concerto su “I classici del jazz”. Inizieranno inoltre i laboratori del tessile e della carta.
I corsi base quest'anno sono ceramica a “Colombino e lastra”, macramè, vetrate artistiche Tiffany, pittura e stampa su tessuto, lavorazione dei metalli e ricamo. La rocca resterà aperta ogni sabato pomeriggio e ogni domenica nel mese di luglio e tutti i giorni (tranne il lunedì) del mese di agosto. L'apertura avverrà anche ogni sabato e domenica pomeriggio a settembre, la domenica pomeriggio ad ottobre.
E' stata inaugurata a Camerino mercoledì 14 giugno l'Accademia Internazionale del Fado a Camerino nella struttura dell'Oratorio di San Giovanni in Peschiera anche se la sede definitiva sarà il Tempio dell'Annunziata, struttura il cui recupero va completato con opportuni interventi.
Per l'inaugurazione dell'Accademia Internazionale del Fado sono arrivati nella città ducale illustri nomi della musica internazionale: da Lucio Dalla a Jorge Fernando, dall'attrice Lina Sastri alle note fadiste Ana Maura e alla ‘leggenda' vivente Argentina Santos, da Marco Poeta (direttore artistico dell'Accademia) a Beppe Servillo voce Avion Travel, da Francesco di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso a Elida Ridolfi unica interprete fadista in Italia. In occasione dell'inaugurazione si svolgeranno tre giorni di scambio culturale e artistico con il Portogallo. Si tratta dell'iniziativa “Le Marche e l'Europa” che intende creare un suggestivo connubio tra la musica dell'anima di Lisbona e la spiritualità delle chiese dei Sibillini recentemente restaurate; antiche architetture che predispongono all'ascolto. Subito dopo l'inaugurazione a Camerino dell'Accademia Internazionale del Fado alle ore 21 sempre del 14 giugno un appuntamento musicale a Pievetorina (Sagrato della Chiesa della S.S. Annunziata) “O Nosso fado” con Argentina Santos, Lucio Dalla, Beppe Servillo, Fausto Mesolella e l'Accademia do Fado Jorge Fernando,il 15 giugno alle ore 21 a Serravalle di Chienti (Sagrato Chiesa di Santa Lucia) “O fado… l'anima e la sua musica “ con Francesco Di Giacomo, Ricardo Ribeiro e l'Accademia do Fado Jorge Fernando ,il 16 giugno alle ore 21 a San Maroto (Sagrato della Chiesa di San Giusto) “O futuro da saudade” con Marco Poeta e l'Accademia do Fado, Matteo Moretti, Paolo Galassi e con Elisa Ridolfi, Ana Maura, Jorge Fernando.
Un matrimonio tra passata italiana, Maccheroncini di Campofilone e razza bovina Marchigiana celebrato sul pomodoro tricolore più grande del mondo. In questo modo Coldiretti Marche e Coldiretti Ascoli festeggeranno il 14 giugno l'obbligo di etichettatura d'origine della passata, che entrerà in vigore dal giorno successivo. Teatro della celebrazione sarà la cittadina di Campofilone, con un programma di iniziative organizzato in collaborazione con Bovinmarche, l'azienda “La Campofilone” di Enzo Rossi, “I Sapori dei Monti” di Massignano e l'amministrazione comunale. Alle ore 12 si terrà una degustazione di maccheroncini al sugo... trasparente, ovvero fatti con passata marchigiana e ragù di razza bovina marchigiana. Il tutto mentre sulla piazza verrà dipinto il pomodoro tricolore più grande del mondo. In serata, all'agriturimo La Vecchia Monta di Campofilone, cena “trasparente” per autorità e stampa a base di prodotti tracciati dal campo alla tavola. “Grazie alla battaglia Coldiretti per la trasparenza, sulle confezioni di passata vendute in Italia, sarà obbligatorio indicare il luogo di provenienza e non solo quello di confezionamento – spiegano Giannalberto Luzi, presidente di Coldiretti Marche, e Marco Maroni, presidente di Coldiretti Ascoli - per impedire che venga spacciato come Made in Italy pomodoro coltivato all'estero. Basti ricordare che la Cina ha esportato in Italia ben cento milioni di chili di concentrato nel 2005. Lo stop all'inganno del falso Made in Italy è un obiettivo raggiunto grazie alla raccolta da parte della Coldiretti di un milione di firme a sostegno dell'indicazione obbligatoria nell'etichettatura dell'origine dei prodotti alimentari alla quale hanno aderito associazioni dei consumatori, ambientalisti, gastronomi, nutrizionisti, rappresentanti delle istituzioni a tutti i livelli.
