Radioc1inBlu
Comprare un libro e leggerlo, niente di più semplice. Non è sempre così per tutti: le persone non vedenti, ad esempio, possono sì acquistare libri, salvo poi farseli tradurre in braille a costi proibitivi.
O reperire libri elettronici in rete, ma dipendere in ogni caso dalla buona volontà di qualcuno che ha deciso per loro quale testo rendere fruibile secondo le modalità di utilizzo da parte di un cieco: una barra braille applicata al computer. Non libri gratuiti, ma pagare- come tutti - per poter leggere ed esercitare il pieno diritto alla lettura, all'istruzione e più in generale allo studio e alla conoscenza. E' questa la finalità di “Tana Liber Tutti ” il progetto curato dai Servizi sociali della Regione Marche, che ha legato in un patto speciale e “inedito” nel panorama nazionale, Regione, Unione Italiana Ciechi delle Marche (UIC) e Associazione Regionale Editori Marchigiani (AREM). L'intesa firmata oggi dal
Per Aldo Grassini, si tratta di una piccola- grande novità, perché da ora qualsiasi libro, seppur per ora limitatamente a quelli marchigiani, sarà immediatamente alla portata dei lettori ciechi senza filtri o lunghe attese, realizzando, almeno in questo, pari opportunità con tutti gli altri cittadini. La speranza è che questo esempio possa contagiare il mondo dell'editoria e far cadere un'altra barriera tra quelle che separano i non vedenti dalla cultura come piena espressione di libertà. “ Emozionante la dimostrazione pratica di come un cieco può accedere a questo servizio. Aldo Grassini ha infatti letto, attraverso
E' stata presentata questa mattina a Palazzo Rossini, sede della Regione Marche, ad Ancona, la 17a edizione del Festival internazionale del Teatro per ragazzi “I Teatri del Mondo” che si svolgerà a Porto Sant'Elpidio dal 13 al 22 luglio 2006. Alla presentazione è intervenuto anche l'assessore regionale all'Agricoltura, Paolo Petrini, già sindaco della città marchigiana che ospiterà il festival. “Da anni – ha detto Petrini – Porto Sant'Elpidio cerca di muoversi con una politica culturale rivolta ai giovani e ai giovanissimi. Non è un caso se qui si aprono nuovi teatri a differenza di altri centri dove invece se ne stanno chiudendo i vecchi: a ottobre infatti sarà inaugurata una nuova struttura. Lavorare con i giovani significa guardare alla creatività e alla vivacità e questo festival ha permesso di realizzare tutto questo”.
Cinquanta gli spettacoli in cartellone, sessantuno compagnie ospiti, molte quelle straniere in arrivo da ogni continente. Un evento unico nel suo genere che gode dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e vede la partecipazione di migliaia di spettatori tra bambini, giovani e adulti provenienti da tutta Italia, tanto da far registrare, nell'ultima edizione, oltre 16.000 presenze.
“Questo evento – ha dichiarato l'assessore alla Cultura del Comune di Porto Sant'Elpidio, Renzo Franchellucci – fa della nostra città un polo di eccellenza nel teatro per ragazzi”, mentre il direttore artistico del Festival, Marco Renzi, ha illustrato i contenuti della rassegna: all'interno degli spazi teatrali all'aperto allestiti in città si alterneranno gruppi impegnati nelle più svariate tecniche rappresentative. Arriveranno, tra gli altri, con la loro carovana gli ospiti speciali di Overland, celebre programma televisivo della Rai, il gruppo della Melevisione, il clown colombiano Carlos Alvarez, i norvegesi dello Studium Actoris e Moonface, i keniani dell'Afro Jambo Acrobats, oltre a numerose compagnie che presenteranno il loro spettacolo in prima assoluta.
Numerose anche le iniziative collaterali, tra cui una giuria dei ragazzi che si esprimerà sui vari spettacoli, dodici laboratori di creatività, un premio per giovani burattinai dedicato al maggior maestro di quest'arte, Otello Sarzi, serate tematiche come Palla al Centro, vetrina delle produzioni di teatro per ragazzi e giovani delle Marche.
Da sottolineare il progetto “Artisti per il Festival” che nelle scorse edizioni ha visto coinvolti Emanuele Luzzati, Bruno Munari, Pablo Eucharren, Giancarlo Basili, Enrico Baj, Nicoletta Costa, Tullio Altan, Antonio Catalano, Dario Fo, Bruno Bozzetto, Stefano Disegni, invitati a dare il proprio contributo per il manifesto dei “Teatri del mondo”, e che quest'anno vede protagonista il premio Oscar Dante Ferretti con un disegno originale appositamente creato per il Festival.
Anche Macerata si prepara alla finalissima del Campionato mondiale di calcio che domani sera riuscirà, nel nome della passione calcistica, a tenere uniti davanti al televisore l'intero Paese e migliaia di italiani sparsi nel mondo.
Ma andando a spulciare nei meandri del settore più goliardico dell'evento calcistico non possiamo dimenticarci del leoncino “Goleo”, la mascotte ufficiale dei Giochi di Germania 2006, che ha cantato, gioito ed esultato insieme ai tifosi di tutto il mondo facendo sì che i Campionati fossero anche una grande e indimenticabile festa.
Pochi sanno che Goleo, durante il suo breve viaggio in Italia dove ha visitato Milano, Roma, Napoli e Pestum, si è fermato anche a Macerata ospite degli alunni del biennio dell'Istituto tecnico commerciale “A.Gentili”; i ragazzi con la loro insegnante di lingua tedesca Cinzia Galassi hanno infatti partecipato ad un progetto europeo legato ai mondiali di calcio.
La presenza della mascotte ufficiale “Germania 2006” è stata un'occasione per promuovere la città attraverso un giornale on-line in lingua tedesca. In particolare l'immagine dello Sferisterio è stata scelta per un quiz che ha coinvolto tutti gli altri studenti delle nazioni europee partecipanti al progetto. Le foto di Goleo davanti allo Sferisterio, sotto alla torre di Piazza, davanti al cartello con la piantina della città hanno così fatto il giro di tutte le scuole europee unite dal progetto e sono visibili sul sito http://daf.eduprojects.net/goleo/index.php?action (in basso alla home page ciccare la cartella “Italien” poi “Cinzia” poi “Mi chiamo Macerata. Und du?”).
E allora è bello pensare che domani sera anche il leoncino Goleo, dalla Germania, si unirà al clima di festa e di gioia che invaderà Macerata e l'Italia intera condividendo con i tifosi un sano e leale spirito sportivo.
La Giunta provinciale di Macerata dedicherà un'apposita seduta ai problemi della disabilità e nell'occasione ci sarà un confronto ampio tra tutti gli assessori e i dirigenti locali dell'Associazione nazionale mutilati ed invalidi civili (Anmic).
La decisione è stata presa dal presidente Giulio Silenzi al termine di un incontro avuto con la presidente provinciale dell'Anmic, Anna Menghi, e con altri componenti del direttivo: il vice presidente Fabio Mariani, il consigliere Andrea Buglioni e il delegato per Civitanova Marche, Giovanni Mengascini.
L'incontro, che si è svolto in Provincia, dà seguito a un impegno che lo stesso Silenzi aveva assunto con l'Associazione in occasione del congresso provinciale dell'Anmic, tenutosi nell'aula magna dell'università di Macerata.
Si è parlato di problemi del lavoro e di barriere architettoniche: due temi particolarmente sentiti dalle persone disabili che quotidianamente cercano di affermare i loro diritti all'occupazione e alla mobilità. Si tratta di aspetti che non riguardano singoli settori della Pubblica amministrazione, ma sono trasversali a diversi assessorati: dai lavori pubblici alla scuola, dalla formazione professionale alle politiche del lavoro, dalle attività culturali al turismo, dalla pianificazione territoriale ai servizi pubblici, oltre che naturalmente alle politiche sociali. Da qui la decisione di approfondire la questione a livello di Giunta e di aprire un “tavolo” con l'Anmic per individuare soluzioni omogenee e adeguate per tutte le realtà territoriali del maceratese.
L'ultima edizione risale al 1999 ma nel 2006 torna la Sagra del Gambero di Fiume che si terrà a Melano da sabato 15 a domenica 16 luglio. L'intera frazione fabrianese s'è mobilitata, seguendo l'impulso dato dal presidente del Circolo Fenalc, Rino Ricci, riuscito a recuperare una manifestazione entrata nel novero di quelle che potremo definire tradizionali per la città e territorio.
Da giorni i residenti di Melano, si sono attivati per riportare agli antichi fasti un rendez-vous che ha nel crostaceo d'acqua dolce una peculiarità gastronomica davvero gradita al palato. Anche la sede di svolgimento della Festa, si presta ad una sicura riuscita, giacchè l'Aviosuperficie “
I “piccoli architetti” della Giulio Cesare illustrano il loro progetto agli amministratori. L'incontro è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 5 luglio presso lo sportello AmbienteInforma di via IV Novembre alla presenza degli assessori Carlo Brunelli ed Emanuele Lodolini, rispettivamente Urbanistica e Politiche Giovanili. I ragazzi della II D della media falconarese hanno presentato la loro nuova idea di parco Kennedy: un progetto di urbanistica partecipata frutto di due anni di lavoro fatto di sopralluoghi e rilievi compiuti insieme ai progettisti Antonietta Raffaelli e Riccardo Picciafuoco e alle insegnanti Gabriella Guaglione, Marina Licciardello e Lina Panichelli. Il progetto, denominato appunto “Per un nuovo parco Kennedy”, è nato con un sondaggio svolto tra i giovani per stabilire la qualità del verde del Kennedy. I numeri hanno fotografato un parco facile da raggiungere, con spazi attrezzati ma da migliorare e con note dolenti che riguardano la sicurezzae la pulizia. La fase preprogettuale è terminata con la mappatura metrica dei circa 3 ettari di parco, delle specie vegetali presenti, il tutto corredato da interviste ai frequentatori della zona. Dal brian storming successivo sono nate le idee: un'area pic-nic con chiosco, gazebo e tavoli, un percorso salute, un'area attrezzata per spettacoli e cinema all'aperto, nuovi alberi, un sentiero selciato delimitato da una palizzata in legno e illuminato dal basso, un labirinto con sempreverdi alti che celano una fontana centrale, un percorso botanico all'interno del bosco accessibile anche ai disabili con targhette esplicative per la flora con dicitura in braille, un percorso di scivoli a tubo chiusi e trasparenti che si snodano in uno slalom tra gli alberi per finire la corsa su materassi, una scacchiera gigante. Di tutti i progetti sono stati realizzati plastici. Gli alunni hanno inoltre chiesto di poter “adottare” questa futura area, pensata per la parte inferiore del Kennedy. Entusiasti i due assessori. “Siete riusciti a toccarmi il cuore – ha confessato l'assessore Brunelli - ho trovato quell'urbanistica partecipata che da tempo vado predicando. Sono sicuro che per voi il parco Kennedy non è più lo stesso di due anni fa, ma è diventato qualcosa di più importante: ciò significa che vi è entrato nell'anima e avete passato quella soglia che noi vorremmo far passare a tutti i cittadini di Falconara, facendoli partecipare alla città. Il vostro progetto è un patrimonio che io terrò in considerazione: un contributo da estendere anche ad altri luoghi”. Anche secondo l'assessore Lodolini si è trattato di un momento importante, durante il quale “la politica ha ascoltato le proposte dal basso. Da oggi inizia un percorso che insieme costruiremo. Siamo noi a ringraziarvi: la risposta più efficace a chi vi dipinge lontani dalla partecipazione. Vi chiedo un altro impegno: siate sentinelle di questo progetto che insieme cercheremo di realizzare”.
Il Cus Camerino ha formalizzato all'European university sports association la sua candidatura a organizzare i Campionati europei universitari del 2008. Il presidente Stefano Belardinelli, infatti, ha scritto ad Alberto Gualtieri, presidente italiano dell'“Eusa”, per avanzare la proposta di ospitare le competizioni di basket, volley e beach volley, sottolineando il parere favorevole all'iniziativa già espresso dal Centro universitario sportivo italiano (“Cusi”) e il sostegno della Provincia di Macerata, dell'Ersu di Camerino e di altri Enti locali, che “hanno dato la propria disponibilità a supportare la manifestazione”. La candidatura del Cus camerte, che coinvolge tutto il territorio della provincia di Macerata, fino alla costa, sarà esaminata nel mese di settembre quando il comitato internazionale si riunirà a Lubiana (Slovenia). “Lo sport svolge una funzione importante – scrive Belardinelli nella sua lettera – e rappresenta un modo di aggregazione e di integrazione culturale tra i giovani, così come la scuola e l'università. Da tempo l'ateneo di Camerino è fortemente impegnato nel sostegno delle attività sportive e, allo stesso modo, sta cercando da diversi anni di internazionalizzare le sue attività anche da un punto di vista scientifico e didattico. Inoltre, ha inaugurato di recente alcune moderne strutture sportive e ricettive. Pertanto, sulla base dell'esperienza fatta nell'organizzazione dei Campionati nazionali universitari del 2004, riteniamo opportuno avanzare le candidature per l'organizzazione dei Campionati europei universitari dell'Eusa per l'anno 2008”. Come noto, quest'iniziativa parte da lontano: lo scorso febbraio se n'era già parlato anche in Provincia, a Macerata, in un incontro fra il vice presidente Donato Caporalini, il consigliere provinciale delegato alla Promozione sportiva, Antonio Monaldi, la delegazione dell'università di Camerino guidata dal presidente del Cus, Stefano Belardinelli, e proprio il presidente dell'Eusa, Alberto Gualtieri, neoeletto in Polonia per il prossimo biennio. In quella occasione la Provincia ebbe modo di sottolineare l'importanza dell'evento per l'intero territorio maceratese e, al tempo stesso, diede la propria disponibilità a sostenere la candidatura del Cus Camerino. Proprio in questi giorni la squadra di calcio del Cus Camerino sta partecipando in Olanda ai campionati europei universitari ed è in testa al suo girone di qualificazione.
Sono aperte le prenotazioni alla mostra “Rinascimento scolpito. Maestri del legno tra Marche e Umbria” per le visite guidate nei pomeriggi di venerdì e sabato ( ore 15, mesi di luglio e agosto) riservate ai residenti di Camerino e agli studenti UNICAM.
L'ingresso alla mostra al Convento San Domenico ha il costo ridotto di 5 euro, la visita guidata è gratuita. A pochi mesi dall'apertura la mostra “Rinascimento scolpito. I maestri del legno tra Marche e Umbria” ha registrato oltre tremila visitatori.
“Siamo felici del successo riscosso dalla rassegna – dice l'assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui - delle lodi da parte di pubblico e della critica più autorevole. Sono tante le testate hanno dedicato alla mostra camerinese ampi spazi sia nella carta stampata che per quanto riguarda le testate radiofoniche e televisive. Continuano numerose le recensioni su noti quotidiani come (tanto per citarne qualcuno) Il Sole 24 ore, La Repubblica, Avvenire, L'osservatore romano, Il Corriere della sera, l Giornale, Il Messaggero, Il Corriere adriatico, Il Resto del Carlino e su riviste come I viaggi di Repubblica, Gente Viaggi, Bell'Italia, Il Venerdì di Repubblica, Qui Touring, Il Giornale dell'Arte, Medioevo.
Una ricca rassegna stampa anche quella on line e sono tanti gli appassionati d'arte che arrivano a Camerino perché hanno trovato notizie, proprio navigando su internet, sulla mostra, sulla città, sul territorio e sui tanti tesori artistici e paesaggistici. A questo proposito l'assessore Pasqui ricorda che grazie ai volontari per i monumenti tutti i giorni dei mesi di luglio e di agosto sono aperti al pubblico: Tempio Ducale dell'Annunziata, Palazzo Ducale, Teatro Filippo Marchetti, Oratorio di San Giovanni in Peschiera dalle ore 10,30 alle ore 12,30, dalle ore 17, alle ore 19.
“L'apprezzamento da parte di turisti, giornalisti, studiosi – conclude l'assessore Pasqui - non può che farci immenso piacere come lo stupore dei visitatori che si rinnova ad ogni visita di fronte ai legni sacri e preziosi, 500 pezzi presentati per la prima volta in una mostra che restituisce i profili di alcuni maestri del legno e cerca di far luce su una pagina di storia dell'arte ancora da indagare e valorizzare. Il successo della mostra ci sprona nel progetto di valorizzazione della nostra terra”.
Curata da Maria Giannatiempo Lopez e Raffaele Casciaro, l'esposizione è il punto d'arrivo di un lungo lavoro di ricerca protrattosi per un decennio a partire dallo studio di un nucleo di opere avviato in occasione del loro restauro, a cura della Soprintendenza per le Marche. Si è così arrivati a mettere a fuoco figure di artisti, identificare botteghe, collegare sculture.
Il Convento San Domenico si dimostra ancora una volta un luogo di grande magia, cornice ideale per una mostra tanto suggestiva.
Nove Comuni della nostra provincia possono vantarsi di “Bandiere” e marchi di qualità turistico-ambientale. Riconoscimenti importanti che, avendo un carattere nazionale, qualificano molto l'immagine del territorio maceratese, valorizzando in particolare le piccole realtà dell'entroterra.
E proprio per sottolineare il valore di tali riconoscimenti la Provincia di Macerata ha organizzato un incontro con i sindaci dei Comuni insigniti, sia come gesto di gratitudine verso il lavoro svolto e il traguardo ottenuto, sia per coordinare con loro gli impegni futuri nel settore del turismo. L'iniziativa, a cui interverranno il presidente Giulio Silenzi e l'assessore al turismo, Donato Caporalini, si svolgerà giovedì prossimo – 6 luglio – alle ore 11.30 nella sala della Specola (palazzo della biblioteca comunale) in piazza Vittorio Veneto a Macerata.
In particolare al centro dell'incontro saranno le “Bandiere blu”, che sventolano a Civitanova Marche e Porto Recanati quali località balneari giudicate di tutto rispetto dalla Fondazione per l'educazione ambientale; le “Bandiere arancioni”, assegnate dal Touring Club a Montelupone, San Ginesio, Sarnano e Urbisaglia per la loro capacità di conservare, valorizzare e promuovere le proprie risorse turistiche senza compromettere l'ambiente, il paesaggio e le esigenze delle comunità ospitanti; e, infine, i marchi di “Borghi più belli d'Italia”, attribuiti dall'omonima associazione ai Comuni di Esanatoglia, Treia, Visso e – ancora – a San Ginesio e Montelupone. Un'“etichetta”, quest'ultima, legata soprattutto a qualità urbanistiche e alla buona conservazione del centro storico.
Un aperitivo in musica nella suggestiva corte del castello di rocca priora ma andiamo con ordine. Tutto pronto per per le magie della quinta edizione dell'EsinoFestival, la manifestazione a base di musica, teatro ed enogastronomia che punta sulla promozione storico-artistica e turistica della bassa vallata dell'Esino. Il calendario dell'EsinoFestival 2006 sarà presentato presso la suggestiva corte del castello di Rocca Priora, giovedì 6 luglio alle 18.30 alla presenza del Sindaco di Falconara Riccardo Recanatini e dell'assessore al Turismo Emanuele Lodolini e di autorità della provincia di Ancona. Al termine dell'inaugurazione sarà offerta ai presenti un fantasioso aperitivo con degustazione di vini, scelti in collaborazione con l'Enoteca Regionale e prodotti tipici della Vallesina il tutto sapientemente coordinati dallo chef emergente, del Diavoletto, Emanuele Suardi. Il tutto con una colonna sonora di sicuro effetto grazie al suggestivo e particolare sound gruppo Ogam. Nella loro musica si ritrova un mosaico di colori e di atmosfere in cui si avvertono mondi diversi: colti e popolari, occidentali ed orientali, noti e sconosciuti. Il repertorio è un altro atto di coraggio: partendo dalle tradizioni irlandesi, ma anche italiane ed orientali, gli Ogam hanno costruito una splendida cattedrale sonora pagana, fatta di danze, di iterazioni, di ritmiche composte. Il repertorio degli Ogam , partendo dalle tradizioni irlandesi, ma anche italiane ed orientali, è una splendida fantasia sonora, fatta di danze, di iterazioni, di ritmiche composte grazie ai loro oarticolarissimi strumenti. Il gruppo è formato dai strumenti di fuoco con Angelo Casagrande: violoncello, percussioni. Gli strumenti d'acqua con Luciano Monceri: chitarre, arpa celtica, Kantele, morin huur, voce. Gli strumenti d'aria con Maurizio Serafini: uillean pipe, highland bagpipe, whistles, didjeridoo, flauti del mondo, khaen, bombarda, kaval. Gli strumenti di terra con Roberto Marcucci: pianoforte e campionamenti. L'ingresso è libero.
