Sono aperte le prenotazioni alla mostra “Rinascimento scolpito. Maestri del legno tra Marche e Umbria” per le visite guidate nei pomeriggi di venerdì e sabato ( ore 15, mesi di luglio e agosto) riservate ai residenti di Camerino e agli studenti UNICAM.
L'ingresso alla mostra al Convento San Domenico ha il costo ridotto di 5 euro, la visita guidata è gratuita. A pochi mesi dall'apertura la mostra “Rinascimento scolpito. I maestri del legno tra Marche e Umbria” ha registrato oltre tremila visitatori.
“Siamo felici del successo riscosso dalla rassegna – dice l'assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui - delle lodi da parte di pubblico e della critica più autorevole. Sono tante le testate hanno dedicato alla mostra camerinese ampi spazi sia nella carta stampata che per quanto riguarda le testate radiofoniche e televisive. Continuano numerose le recensioni su noti quotidiani come (tanto per citarne qualcuno) Il Sole 24 ore, La Repubblica, Avvenire, L'osservatore romano, Il Corriere della sera, l Giornale, Il Messaggero, Il Corriere adriatico, Il Resto del Carlino e su riviste come I viaggi di Repubblica, Gente Viaggi, Bell'Italia, Il Venerdì di Repubblica, Qui Touring, Il Giornale dell'Arte, Medioevo.
Una ricca rassegna stampa anche quella on line e sono tanti gli appassionati d'arte che arrivano a Camerino perché hanno trovato notizie, proprio navigando su internet, sulla mostra, sulla città, sul territorio e sui tanti tesori artistici e paesaggistici. A questo proposito l'assessore Pasqui ricorda che grazie ai volontari per i monumenti tutti i giorni dei mesi di luglio e di agosto sono aperti al pubblico: Tempio Ducale dell'Annunziata, Palazzo Ducale, Teatro Filippo Marchetti, Oratorio di San Giovanni in Peschiera dalle ore 10,30 alle ore 12,30, dalle ore 17, alle ore 19.
“L'apprezzamento da parte di turisti, giornalisti, studiosi – conclude l'assessore Pasqui - non può che farci immenso piacere come lo stupore dei visitatori che si rinnova ad ogni visita di fronte ai legni sacri e preziosi, 500 pezzi presentati per la prima volta in una mostra che restituisce i profili di alcuni maestri del legno e cerca di far luce su una pagina di storia dell'arte ancora da indagare e valorizzare. Il successo della mostra ci sprona nel progetto di valorizzazione della nostra terra”.
Curata da Maria Giannatiempo Lopez e Raffaele Casciaro, l'esposizione è il punto d'arrivo di un lungo lavoro di ricerca protrattosi per un decennio a partire dallo studio di un nucleo di opere avviato in occasione del loro restauro, a cura della Soprintendenza per le Marche. Si è così arrivati a mettere a fuoco figure di artisti, identificare botteghe, collegare sculture.
Il Convento San Domenico si dimostra ancora una volta un luogo di grande magia, cornice ideale per una mostra tanto suggestiva.
