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Si avvicina alla conclusione la ventesima edizione del Camerino Festival 2006. Ancona due serate attendono il

pubblico del Teatro Filippo Marchetti della città ducale. La prima, domenica 13 agosto alle 21:30, con l'esibizione dell'Altenberg Trio di Vienna, composto da Claus-Christian Schuster al pianoforte, Amiram Ganz al violino e Alexander Gebert al violoncello. Il trio ha iniziato la sua carriera nel 1994, durante la Mozart Woche di Salisburgo – quale miglior battesimo per un trio che si è velocemente imposto sulla scena musicale mondiale tenendo più di 700 concerti in giro per il mondo. Hanno ormai eseguito più di 200 trii per pianoforte, molti dei quali commissionati proprio

dall'Altenberg Trio e da loro eseguito in prima esecuzione assoluta. L'impegno del trio è anche nell'insegnamento: in

qualità di trio in residenza al Conservatorio di Vienna tiene un corso di alto perfezionamento in musica da camera articolato in una serie di seminari, e ogni mese offre lezioni per giovani ensemble all'Accademia di Musica di Pinerolo (Piemonte). Tra le altre regolari attività dell'Altenberg Trio vi sono il Festival Internazionale Brahms a Mürzzuschlag

(Austria), il cui direttore artistico è proprio il componente del trio Claus-Christian Schuster, ed inoltre è trio in residenza al Musikverein di Vienna per la Gesellschaft der Musikfreunde, eseguendo ogni anno per questa società un ciclo di cinque-sei concerti nella prestigiosa Brahms Saal. Nel 1999 l'Altenberg Trio ha registrato l'integrale delle musiche per pianoforte, violino e violoncello di Schumann, allora appena pubblicata, che gli è valso il premio Robert Schumann a Zwickau (premio già conferito in passato anche ad altri illustri austriaci come Nikolaus Harnoncourt, che ha diretto i Wiener Philharmoniker, e Alfred Brendel, pianista che ha registrato il ciclo completo delle sonate di Beethoven).

Il nome del trio, spiega il pianista Claus-Christian Schuster, si ispira allo scrittore e poeta austriaco Richard Engländer (1859-1919) che scelse il nome de plume Peter Altenberg perché ad Altenberg, una città sulle rive del Danubio, viveva la ragazza che amava. Nel gennaio 1994 proprio nella bellissima sala da concerto di Villa Altenberg, dove i due amanti

abitarono, il trio si esibì per la prima volta e per questo decisero di chiamarsi così. Per il loro concerto camerte il Trio eseguirà il Trio K 564 in sol maggiore di Mozart, il Trio n. 3 op. 10 di Robert Schumann e il Trio in si bemolle maggiore op. 9 D 898 di Franz Schubert. Il costo del biglietto è, come per gli altri concerti del Camerino Festival,

di 15 euro (10 prezzo ridotto). L'ultimo appuntamento dell'edizione di quest'anno del festival è affidata, invece, al teatro da camera, che già da molte edizioni fa parte del repertorio del festival. Una chiusura entusiasmante con l'opera buffa scritta e interpretata da Luigi Maio, vecchia conoscenza del festival di Camerino, di cui è già stato ospite nel 2001. Giovedì 17 agosto, di nuovo al Teatro Marchetti, Maio presenterà la sua “Camera Magica di Don Giovanni”, ultimo omaggio al grande compositore austriaco, a cui era dedicata questa edizione del festival. Informazioni e prenotazioni presso la Segreteria del Camerino Festival: 0737/636041 (tutti i giorni dalle

10 alle 13 e dalle 17:30 alle 19:30).

Imprenditori artigiani e del turismo, commercio- servizi potranno accedere a corsi di formazione  che hanno come finalità il sostegno a processi di innovazione,  adeguamento produttivo e organizzativo delle micro, piccole e medie imprese che guidano. Nell'ambito del Programma annuale per l'occupazione 2006 è stato, infatti,  emanato un bando finanziato con 200 mila euro che serviranno a  realizzare  interventi mirati di formazione per questi settori che  mostrano – come ha sottolineato l'assessore  regionale alla Formazione - Lavoro,  Ugo Ascoli -  segnali di rallentamento.

“ Nella regione più artigiana d'Italia  - ha proseguito Ascoli - vogliamo rispondere ad un'esigenza emersa durante il confronto con le Parti sociali, dove è stato prospettato anche per il terziario,  un bisogno di innovazione e qualificazione professionale per continuare ad essere competitivi sui mercati in costante modernizzazione. L'artigianato, come è noto, è una componente strategica dell'economia marchigiana , rappresentando il 29 % delle unità produttive ed è quindi un traino importante dello sviluppo economico.  Così come il settore dei servizi,  va accompagnato verso una crescita e un adeguamento alle nuove sfide globali.”  Una caratteristica innovativa di questi interventi formativi  sarà la forte personalizzazione dei corsi- anche a distanza o affiancando l'attività lavorativa- fondamentale per raggiungere risultati concreti, vale a dire la specifica trattazione di problemi basata su esigenze reali e simulazioni pratiche. Percorsi formativi  che hanno dunque una duplice valenza: elevare il livello qualitativo dell'imprenditoria marchigiana in questi settori e nel contempo favorire l'imprenditoria giovanile e specialmente quella femminile, particolarmente vocata a questo settore.

I corsi di formazione , infatti, sono destinati a imprenditori al di sotto dei 40 anni, con priorità alle donne.  In particolare, si tratterà di corsi su argomenti legati al management e organizzazione aziendale ;  processi di gestione e ottimizzazione della gestione e qualità di processo per la formazione nel settore artigiano-manifatturiero alla quale è destinato il 50% del finanziamento complessivo di 200 mila euro.  Inoltre, corsi di comunicazione, gestione, lingue, e-commerce, accoglienza e problem solving per il settore commercio-turismo-servizi a cui è riservato il restante 50 per cento.    Il finanziamento sarà assegnato a progetti di formazione presentati da strutture formative pubbliche o private e verranno approvati almeno due progetti per provincia (uno nel settore artigiano e uno in quello  dei servizi sulla base di due distinte graduatorie per ogni provincia)  per un importo massimo di 25 mila euro a progetto. E' previsto anche un cofinanziamento privato di 6.250 euro a progetto. Il bando è stato pubblicato sul BUR del 10 agosto n. 81  e scadrà il 9 ottobre 2006. Le domande,  da parte delle strutture formative vanno inviate al Servizio Formazione Lavoro della Regione Marche – Via Tiziano 44 Ancona .  Per ulteriori informazioni anche sulle modalità di presentazione delle domande, si può consultare il sito  www.formazionelavororomarche.it dove sarà pubblicato il bando. Oppure un'assistenza informativa anche al numero 071-8063995 o scrivendo all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

“Il modello energetico marchigiano deve puntare su una rete di piccole centrali a biomasse, non certo seguire il richiamo di ‘sirene' che avrebbero ripercussioni negative per il territorio”. Lo afferma la Coldiretti Marche, in merito alle polemiche sollevate in questi giorni intorno al tema energia.

“Stiamo lavorando sul territorio per favorire la costruzione di una rete di piccoli impianti per la produzione di energia da biomasse, anche gestiti dalle imprese agricole in forma singola o associata – spiegano il presidente Giannalberto Luzi e il direttore Alberto Bertinelli -. Esistono studi di fattibilità, che illustrano i vantaggi di tale sistema, perfettamente compatibile con il Piano energetico regionale. Basti pensare al progetto del Consorzio agrario di Pesaro, con la realizzazione di due impianti per la produzione di energia elettrica utilizzando l'olio di girasole. Ma esperienze interessanti si stanno sviluppando anche a Treia e San Severino”. Proprio quest'ultima cittadina è finita al centro della polemica per la ventilata realizzazione della Turbogas. Un'eventualità duramente contestata da Coldiretti Macerata. “Altro che polo del benessere! La realizzazione di una megacentrale da oltre 370 megawatt farebbe della zona di San Severino un polo del malessere – spiegano il presidente Luciano Fuselli e il direttore Luigi Masnari -. Non siamo certo un ‘partito del no', ma non capiamo perché si continui a puntare su un modello di sviluppo che già da anni ha mostrato evidenti limiti. Il territorio non si valorizza occupandolo militarmente con macchinari e capannoni, bensì utilizzandone in maniera intelligente le componenti naturali e produttive. In una zona dove i venti sono deboli, le dispersioni in quota delle emissioni gassose sarebbero più difficili, con il rischio che le sostanze inquinanti ricadano al suolo. L'elevata potenza delle centrale potrebbe inoltre avere un impatto dannoso sullo sviluppo delle colture della zona”.

 

Pubblicati dall'assessorato alla Formazione e Politiche attive del lavoro della Provincia di Macerata i bandi per interventi a sostegno dell'inserimento in impresa di laureati e diplomati.

I giovani con la laurea realizzeranno progetti di ricerca in azienda, mentre i diplomati svolgeranno delle vere esperienze lavorative. Sia nell'uno che nell'altro caso, gli interessati dovranno presentare domanda alla Provincia di Macerata entro il prossimo 30 settembre. Vediamo, nel dettaglio, i due bandi.

Diplomati.

La Giunta provinciale ha stanziato per questo tipo di “borse-lavoro” circa 741 mila euro: risorse che permetteranno l'inserimento in imprese o presso “Onlus” (organizzazioni non lucrative di utilità sociale) della provincia di Macerata di 200 disoccupati o inoccupati in possesso di un diploma di istruzione superiore. Dovranno presentare progetti per esperienze lavorative, della durata massima di 6 mesi, che siano poi proficuamente spendibili nei loro curricula professionali. Ai giovani ammessi al finanziamento verrà corrisposto un assegno di ricerca di 550 euro mensili.

Laureati.

Le risorse disponibili, in questo caso, ammontano a circa 211 mila euro e permetteranno l'inserimento in azienda di 49 ragazzi e ragazze inoccupati o disoccupati. I loro progetti di ricerca dovranno riguardare imprese o “Onlus” con sede operativa nella provincia di Macerata. Nel bando è specificato inoltre che “i progetti ritenuti, in sede di valutazione, privi di elementi che evidenziano attività definibili di ricerca, saranno esclusi in quanto non congruenti con l'intervento previsto”. L'esperienza avrà la durata di 6 mesi e ai laureati ammessi sarà corrisposto un assegno di ricerca di 650 euro al mese.

Indicazioni comuni.

In entrambi i bandi viene sottolineato che ogni candidato potrà presentare una sola domanda per la realizzazione di un unico progetto. Inoltre, i laureati non potranno rispondere a tutti e due i bandi. Per quanto riguarda invece le imprese o “Onlus”, queste non possono essere prese in considerazione se, avendo già ospitato più di un borsista (laureato o diplomato) nella propria sede operativa situata in provincia di Macerata, durante i tre anni precedenti i due attuali bandi, non ha stipulato contratti di assunzione o collaborazione con almeno un borsista e per almeno 24 mesi.

I bandi con i relativi moduli per le domande sono disponibili nei Centri per l'impiego di Macerata, Civitanova Marche e Tolentino e nei loro “sportelli” decentrati sul territorio; oppure sono “scaricabili” dal sito internet dell'Ente all'indirizzo www.provincia.mc.it/provincia (nelle pagine della Formazione alla voce “Bandi”).

        

La serata di “Miss Italia” a Camerino avrà luogo al Teatro Filippo Marchetti sabato 12 agosto ( non più alla Rocca dei Borgia poiché gli organizzatori hanno deciso di spostare l'iniziativa causa maltempo) dalle ore 21,30.

La serata (si tratta di una delle finali per le regioni  Marche e Abruzzo.del 67° concorso nazionale Miss Italia 2006) è a cura dell'Associazione Turistica “Pro–Camerino” in collaborazione con l'Amministrazione comunale.

Le Miss in passerella sfileranno sul palco del suggestivo ottocentesco Teatro Marchetti (ingresso libero) con prime uscite in abiti da sera e, a seguire, in costume. Nel corso della serata sarà assegnata la fascia di “ Miss Eleganza ” a chi saprà conquistare il giudizio della giuria e del pubblico, con diritto a partecipare alle prefinali nazionali che si terranno a Jesolo dal  4 al 10 settembre 2006. Saranno assegnate altre fasce previste dal regolamento del concorso, tra cui quella di Miss Camerino 2006, ad altrettante aspiranti miss che si segnaleranno per eleganza e fascino. La giuria sarà composta dai rappresentanti delle varie istituzioni ed associazioni del territorio camerte. Lo spettacolo sarà condotto da Marco Moscatelli con l'esibizione del balletto “ Etoile Show Dance” e della cantante Daniela Scattolini. 

 

“Lo stato di salute delle acque nella nostra regione si presenta buono, le condizioni del mare, così importanti per la vocazione turistica della costa, sono soddisfacenti. Grazie al monitoraggio di ARPAM e Legambiente si possono ottenere risultati notevoli nella salvaguardia delle risorse marine, la costante attenzione ed una sorveglianza attenta sono la migliore via per continuare a registrare dati buoni come quelli evidenziati oggi. Le uniche due criticità presenti alle foci dell'Esino e del Metauro, sono in prospettiva superabili con sistemi innovativi di depurazione economici e non impattanti, come la fitodepurazione. Peraltro la balneabilità alle foci dei fiumi è in via cautelativa generalmente vietata. Sono dispiaciuto per la bandiera nera che Legambiente consegna per la quarta volta consecutiva all'API, una grande azienda che non va vissuta come un pericolo bensì come una risorsa per il territorio. Tuttavia insistere come si sta facendo sul progetto di nuove centrali elettriche a Falconara significa non tenere conto delle disposizioni vigenti del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR), dei dati positivi che vengono dal primo anno e mezzo di applicazione e delle prospettive che di qui a tre - quattro anni tale piano sicuramente aprirà. Il PEAR si basa su risparmio, fonti alternative e cogenerazione diffusa, assi sempre più attuali alla luce della crescita inarrestabile delle quotazioni del petrolio”. Questo l'intervento dell'assessore Marco Amagliani alla conferenza stampa che Legambiente ha tenuto presso il porto turistico Marina Dorica di Ancona sullo stato di salute del mare nella regione. Presenti alla conferenza anche Giorgio Zampetti, portavoce di Goletta Verde, Luigino Quarchioni, presidente regionale Legambiente, Gisberto Paoloni, direttore ARPA Marche, Carlo Brunelli, assessore all'ambiente del comune di Falconara. Amagliani si è soffermato anche sulla nuova proposta di legge regionale sulle acque che ha nella gestione pubblica delle risorse idriche e nello snellimento amministrativo degli ATO i punti caratterizzanti. I dati presentati durante la conferenza, provenienti dai venti punti di campionatura che Goletta Verde ha effettuato da San Benedetto a Gabicce, sono risultati all'interno dei parametri di legge, salvo un live superamento dei limiti di balneabilità nel punto di prelievo di Fano. Più seria invece la situazione a Falconara. “Il mare marchigiano gode di buona salute - ha dichiarato Giorgio Zampetti, portavoce di Goletta Verde  - eccetto un punto lievemente inquinato a Fano. Quello che non smette di preoccupare è l'inquinamento alle foci di fiumi: il prelievo effettuato alla foce dell'Esino ha mostrato parametri microbiologici e ossigeno superiori ai limiti di legge. Per risolvere questo problema è necessario un coordinamento di tutti i comuni, non solo l'azione di quelli costieri”. Le coste regionali, oltre al fenomeno dell'erosione, possono correre altri rischi. “Troppo spesso assistiamo negli ultimi anni a proposte di realizzare sulla costa nuovi porti, villaggi turistici, mega albreghi e infrastrutture varie, un modo secondo noi sbagliato, come stanno dimostrando esperienze a noi vicine, come quella romagnola” ha spiegato Luigino Quarchioni, Presidente Legambiente Marche.  “L'ennesima consegna della bandiera nera all'API - ha continuato  Quarchioni - ribadisce il no ai due mega impianti di generazione di energia elettrica da 530 e di 70 megawatt, da realizzare accanto all'esistente, progetto che oltre ad aumentare la pressione ambientale su Falconara allontanerebbe sempre di più l'obiettivo del risparmio energetico e del ricorso a fonti rinnovabili di energia”. Il direttore ARPAM, Paoloni, si è soffermato sul ruolo dell'agenzia e sui recenti preoccupanti fenomeni apparsi in altre regioni, alghe tossiche e meduse, ricordando che le nostre coste non sono state interessate.(

Inaspettato, assolutamente imprevedibile. Musicultura Festival, la manifestazione trasmessa dallo Sferisterio di Macerata, infrange il 7% di share della fascia di rete e si attesta sul 9,2 con punte di ascolto che sfiorano il 16%.  Fioccano a Musicultura i complimenti da parte di tutti gli artisti presenti alla tre giorni maceratese e gli addetti alla comunicazione.

 

            Il responsabile delegato Giorgio Verdelli così dichiara: “E stato finalmente riconosciuto dal grande pubblico un Festival che fin dal primo anno sta scrivendo la vera storia della musica popolare e del verso cantato. A questo punto è giusto che arrivino riconoscimenti ed attenzioni da parte della Rai”. Si era capito che questa 17° edizione, a dispetto della credenza popolare, era  un ‘edizione fortunata fin dai  rilevamenti molto alti di Radio Uno Rai e dal successo che la manifestazione maceratese aveva ottenuto su Rai Sat Extra, che tra l'altro sta replicando proprio in questi giorni il Festival.            

                                              

Si era capito anche dal grande movimento innescato dagli spot televisivi di lancio e dalla grande esposizione nei magazine e nei settimanali televisivi, con pagine e pagine di interviste ai due conduttori Enzo De  Caro e Vira Carbone. Il pubblico televisivo ha premiato una volta tanto la qualità, la ricerca, l'originalità ed anche la qualità popolare della buona musica. Il programma era stato segnalato dal Corriere della Sera, Repubblica, Avvenire, Carlino, Giorno, Nazione  e da molti altri sia quotidiani che settimanali.

 

I dati Auditel di cui sopra si riferiscono alla seconda serata ma anche la prima si è attestata su un considerevole 8% di share. La considerazione immediata che viene da fare è che lo spettatore che ha visto la prima parte  non è rimasta deluso, tutt'altro, ha coinvolto anche altri soggetti. Una fotografia ed una regia sobria ed elegante hanno ancor più valorizzato uno splendido Sferisterio ed un susseguirsi di presenze artistiche incredibili: da Baglioni a Minghi, da Ron a Dalla, dalla Mannoia fino ad arrivare alle Mondine ed ai due poeti cinesi Duo Duo e Mang Ke.

 

Ogni cittadino,  residente o meno nelle Marche, potrà trasmettere entro il 25 agosto fotografie alla “Regione Marche – Gabinetto della Presidenza- P.O. Politiche integrate per la sicurezza” Via Gentile da Fabriano, 9 – Ancona,  scattate in luoghi marchigiani e che sintetizzino e valorizzino il significato di sicurezza urbana. Poi il materiale fotografico verrà inviato per la  pubblicazione del volume dal titolo “Immagini e immaginario della sicurezza nelle città italiane” dedicato alle celebrazioni per il decennale di attività del Forum italiano per la Sicurezza urbana, al centro della manifestazione nazionale del 21-22 ottobre “100 città per la sicurezza” a cui la Regione Marche ha aderito, coordinando, tra l'altro, l'attività del gruppo di approfondimento del Forum dedicato alla comunicazione della sicurezza e creando il logo.

Lo scopo del volume fotografico è rappresentare il vissuto delle città, contesti reali, comportamenti,  modalità della sicurezza/insicurezza nel quotidiano, anche attraverso immagini metaforiche di come possa essere percepita la sicurezza nel luogo in cui si vive o che si visita. 

Non si tratta di un concorso fotografico a premi: sarà la giuria nazionale, composta tra gli altri,  da Sergio Zavoli, giornalista e scrittore, Pepi Merisio fotografo, Vittorio Roidi, segretario dell'Ordine nazionale dei Giornalisti, a scegliere quale foto pubblicare per ogni amministrazione pubblica che ha partecipato, indicando autore e titolo.

Le fotografie potranno essere in bianco e nero o a colori, in tecnica tradizionale o digitale, formato 20x30 su carta fotografica o in stampa laser. Ogni fotografia dovrà essere corredata dai dati anagrafici dell'autore, il luogo e l'anno dello scatto, il titolo e una breve didascalia o commento alla foto. Ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione si possono trovare anche sul portale regionale www.marchesicure.it .

La Giunta provinciale ha deciso di rinnovare l'iniziativa creditizia a favore delle imprese commerciali della provincia di Macerata. Si tratta di una Convenzione  triennale (2006-2008) che prevede il coinvolgimento anche di Comuni e Comunità montane, oltre alle Cooperative di garanzia “Coturfidi” e “Fimcost” che saranno incaricate della gestione operativa delle procedure di erogazione del contributo.

Ciascuna Amministrazione pubblica aderente a questa azione di sostegno contribuirà, con un proprio stanziamento, alla creazione di un fondo unico destinato a coprire parte degli interessi sui prestiti che imprenditori locali attiveranno per i loro investimenti. La Provincia, da parte sua, ha destinato a questo intervento 61 mila euro ed erogherà, in conto interessi, un contributo dell'1,5 per cento che potrà essere cumulabile con la percentuale in conto interessi prevista dal Comune e dalla Comunità montana di riferimento che pure aderiranno all'iniziativa.

 Per quanto riguarda le priorità – sottolinea l'assessore provinciale Silvia Bernardini – saranno tenute in considerazione soprattutto l'imprenditoria giovanile e quella femminile, nonché le attività operanti all'interno dei centri storici o di centri commerciali naturali. In prima battuta, comunque, continueranno ad essere coperti innanzi tutto i fabbisogni finanziari di breve periodo, i quali rappresentano la necessità primaria delle imprese commerciali locali. Inoltre, è stata mantenuta l'ipotesi di conferire un'agevolazione più significativa alle imprese insediate in Comuni in cui dovessero verificarsi, nel periodo di validità del Programma, situazioni di emergenza attestate con atti del sindaco. L'attuale aumento del costo del denaro rende l'iniziativa ancor più utile e significativa per il territorio e ad essa seguirà, a breve, anche l'approvazione dell'omologo programma a favore delle imprese artigiane”.

Importanti sono stati i risultati ottenuti con il Programma di interventi delle scorse edizioni (periodo 2002-2005): ben 862 imprese ne hanno beneficiato e il sostegno della Provincia ha favorito operazioni di finanziamento per un ammontare complessivo di oltre 40 milioni di euro. I contributi erogati tramite la “Coturfidi” sono stati pari all'88 % del totale ed essi hanno interessato imprese localizzate soprattutto a Macerata, Civitanova Marche e Tolentino. Il resto dei fondi è stato assegnato attraverso la “Fimcost” e ne hanno tratto vantaggio imprese situate prevalentemente a Macerata, Civitanova Marche, Porto Recanati, Potenza Picena e Tolentino.

L'estate caldarolese continua come da programma Lunedì 14 agosto sempre a Caldarola sarà presentato “La più Bella del Mondo”: l'evento si svolgerà in piazza Vittorio Emanuele II ed avrà inizio alle ore 21.30. Lo spettacolo, di carattere cabarettistico, sarà allietato dalle note di un cantante spagnolo ed intervallato dall'uscita delle modelle, una quindicina, che sono le vere e proprie protagoniste della serata. Il tutto si svolge difatti come vero e proprio concorso di bellezza, al termine del quale sarà proclamata la vincitrice della serata, che avrà accesso alle successive selezioni.

La stessa sera verrà eletto il vincitore del IV Concorso Floreale  cittadino “Abbelliamo Caldarola”, grazie al quale balconi e giardini sono stati adornati ad hanno vivacizzato le vie cittadine e delle frazioni; verranno inoltre premiati quattro cittadini un po' speciali: Marcello Seghetti, Vincenzo Cicciotti, Angiolino Rosatelli e Luciano Frascarelli, che hanno garantito, nel passato anno scolastico, l'incolumità dei bambini offrendo il servizio di attraversamento pedonale e vigilanza, rendendo sicura l'entrata e l'uscita da scuola dei fanciulli locali. 

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