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Piazza Mazzini è un immenso palcoscenico e questo rende decifrabile l'imponenza dello spettacolo che sabato 22 luglio alle ore 21.30. Insomma quasi tutto pronto per  “Una serata…per un sorriso”, un'enorme varietà molto atteso in città sia per quello che si vedrà che per quello che rappresenterà.Un cast artistico rilevante con la showgirl Rossella Brescia in duplice veste di ballerina, in coppia con il coreografo Ilir Shakaquiri, ancora fresco di successi televisivi con “Buona domenica” ed “Amici” e come presentatrice con il simpatico Paolo Notari. Un'orchestra di tredici elementi diretta da Michele Pecora è pronta ad accompagnar un'autentica star della musica leggera italiana: Riccardo Fogli che con i suoi indimenticabili classici regalerà tante emozioni al pubblico in piazza. Molto interesse anche per il giovane cantautore Stefano Fucili, autore generoso e con alle spalle un'esperienza artistica con Lucio Dalla. Non poteva mancare il divertimento e quindi due protagonisti cabaret ad alto contenuto umoristico: il fantasista Giuliano Chiarello e reduce da Zelig e Colorado Cafè: Giovanni Cacioppo. Saranno una sorpesa di sicuro effetto per tutti i Sonics con due numeri di danza acrobatica direttamente dal “Cirque Soleil”.  Imponente anche l'allestimento scenico con 180 metri di palco, tre maxy schermi e oltre 1000 posti seduti. Questa è l'idea originale di Walter Donninelli “deus ex machina” di questa organizzazione voluta dal NIV (Associazione Nazionale Italiana Velisti”, con il patrocinio del Comune di Falconara Marittima che ha il pregio di unire lo spettacolo alla solidarietà. Lo spettacolo infatti è ad ingresso libero ma con un ingresso ad offerta pro-Croce Gialla. 

La Regione Marche ha avuto coraggio, ha saputo, in poco tempo, svolgere un'azione di coordinamento, di concertazione con gli enti locali. In questi casi è indispensabile la velocità delle decisioni, non solo per non rischiare di perdere i finanziamenti, ma anche per evitare che i progetti diventino obsoleti”. Così l'Amministratore Delegato della Società Autostrade Giovanni Castellucci, nel suo intervento per illustrare l'intero Progetto di ampliamento dell'A14, che da Rimini arriverà a Pedaso, per il momento con l'ok definitivo del tratto fino a Porto Sant'Elpidio.

Questi i tempi: la Progettazione esecutiva entro il 2006; l'inizio lavori a gennaio 2007; l'apertura al traffico nel 2010.

171,41 chilometri, tutto il tratto marchigiano, per un importo complessivo di 1.762.000.000 di euro.

“ Le Marche voltano pagina – ha detto Spacca con soddisfazione – hanno iniziato a programmare una seria e realistica politica delle infrastrutture. Non un libro dei sogni, ma realizzazioni concrete, che consentiranno alle Marche di recuperare il deficit accumulato in questo settore. L'ammodernamento dell'A/14 è un tassello strategico nel disegno di logistica integrata, che la Regione sta perseguendo con tenacia e determinazione, a vantaggio di tutta la comunità, per l'aumento della competizione del Sistema-Marche e la sicurezza dei cittadini.”

Determinanti – ha ricordato - i contributi venuti dagli enti locali, che hanno portato al miglioramento dell'iniziale Progetto nel senso di una maggiore adesione alle esigenze del territorio. Infatti, insieme alla costruzione della terza corsia, oltre a nuovi caselli (Marina di Montemarciano, Ancona Ovest, Porto Sant'Elpidio, Pesaro Centro, Fano Nord), saranno realizzate numerose opere stradali di notevole importanza per il miglioramento della viabilità locale. Altro aspetto rilevante è che tutta l'opera sarà accompagnata da interventi mirati per il contenimento dell'inquinamento e del rumore provocato dal traffico viario.”

E anche Spacca ha sottolineato l'elemento “velocità delle decisioni”: tutte le delibere relative all'opera sono state approvate nel corso del 2006.

Manca l'ultimo tratto Sant'Elpidio-Pedaso, che verrà definito nel corso di una prossima Conferenza dei Servizi.

Sia Spacca che Castellucci hanno sottolineato il problema delle risorse, poche, in sostanza “vanno afferrate al volo quando ci sono”, così come ha ricordato lo stesso Ministro Di Pietro nel corso di un incontro del 5 luglio scorso.

L'assessore Loredana Pistelli ha ricordato che, in quella stessa riunione si è raggiunto l'accordo con la Provincia di Pesaro-Urbino sul problema della cosiddetta complanare. Anche se, in questa fase, non è possibile prevederla, l'opera è solo rinviata e sarà tra le priorità presentate a settembre dalla Regione a Di Pietro, nel corso della sua visita nelle Marche.

L'accordo è stato ratificato il 7 luglio nel corso di un'apposita Conferenza di Servizi.

Nel pomeriggio della stessa giornata, un'altra Conferenza dei Servizi ha preso in esame il tratto autostradale Porto Sant'Elpidio-Pedaso. La riunione è stata aggiornata a fine estate per ulteriori valutazioni tecniche.

Sorseggiare Tosca, lo speciale cocktail di benvenuto by Bruno Farina, sulle note del pianoforte, all'ombra del Duomo di Recanati. Domenica 23 luglio alle 18.00 si inaugura così un lounge bar unico nel suo genere, suggestivo connubio tra cultura e tecnologia. E' il Cafè Opera, al centro di Recanati, dove batte un cuore artistico-culturale grazie ad illustri cittadini come Giacomo Leopardi e Beniamino Gigli. Oltre 1000 gli ospiti attesi tra cittadini, amici e conoscenti.  Incastonato tra il Museo Civico Villa Colloredo e quello diocesano, tra la Cattedrale e la casa natale del tenore Beniamino Gigli, l'edificio che ospita questo nuovo locale, sobrio e raffinato, in via Falleroni 85, si propone come naturale punto di incontro tra musica, poesia e natura nell'affascinante cornice delle colline recanatesi che si intravedono dal cafè. Non è solo questione di collocazione geografica, ma anche di sensibilità ed attenzione. Quella che ha animato la famiglia Ghergo, in particolare Stefania, nella realizzazione di uno dei progetti edilizi più importanti della città, la costruzione del Gallery Hotel Recanati, appena ultimato, che al piano terra ospita proprio il Cafè Opera. “E' un'iniziativa – spiega Stefania Ghergo – nata quasi per caso nel 2001 attraverso la nostra società Europe Hotels che ha ristrutturato, sia per la parte edile che impiantistica, l'ex seminario vicino al Duomo. L'obiettivo era soddisfare l'esigenza, da parte delle aziende del territorio, di contare su strutture adeguate ad accogliere clienti ed ospiti speciali. Ma senza dimenticare l'importanza di valorizzare il nostro patrimonio culturale, rendendolo fruibile a tutti, cittadini, abitanti del territorio e stranieri. Non a caso il nome Cafè Opera trae ispirazione dalla storia del nostro concittadino, Beniamino Gigli, avvicinatosi alla musica grazie alla cattedrale di cui il padre era il campanaro e alla cappella ancora oggi conservata tra le mura del nostro hotel e del bar”.

6mln di euro è l'investimento affrontato per lo start-up e la realizzazione della struttura, comprensiva di albergo e cocktail bar, che conta su uno staff di oltre dieci professionisti, accuratamente selezionati, non solo con esperienza nel settore e poliglotta, ma anche di provenienza internazionale, con collaboratori norvegesi e slovacchi. Impianti ad elevata tecnologia con collegamento ad un computer centrale da cui si controlla l'impianto luci, aria condizionata e ogni esigenza tecnica della struttura costituiscono uno dei plus dell'edificio, dotato anche di microturbina a cogenerazione, alimentato a gas metano, per garantire  risparmio energetico.

 L'apertura del Cafè Opera segna anche il ritorno di Bruno Farina, uno dei barman più noti in Italia, che propone oltre un centinaio tra distillati, cocktail alcolici, analcolici e bevande per i bambini, ispirate ai personaggi Disney. Per la serata d'inaugurazione è previsto, oltre ad un buffet e allo spumante per tutti, uno speciale cocktail di benvenuto, inventato ad hoc per la serata, Tosca. “Nel lounge bar – aggiunge Stefania, deus ex machina del progetto che per lei ha comportato anche il ritorno nelle Marche, dopo la permanenza di sette anni in Svezia dove ha diretto il Centro Informazioni della Comunità Europea - la proposta culturale è di abbinare a serate musicali interpretazioni di importanti opere della nostra letteratura o serate eno-gastronomiche alla scoperta dei sapori più caratteristici delle nostre terre”.

Il taglio del nastro è previsto per domenica, ore 18.00, alla presenza delle autorità cui seguirà l'esibizione da non perdere, di Riccardo Lorenzetti al pianoforte, il mezzosoprano Camelia Kader, il baritono Duk-Won Gang, ospiti dall'Accademia d'Arte Lirica di Osimo.

Il Cafè Opera - descrizione

Moderno, minimalista, elegante. Si presenta così, all'interno, il Cafè Opera che si snoda in senso orizzontale con una prima area dedicata alla consumazione al bar ed un'altra sala più ampia. Un'atmosfera al contempo calda e raffinata, graffiata da colori scuri, impreziosita da specchi, lampadari pendenti, tempestati di cristallo, e da stralci del Rigoletto, di Turandot e della Callas, dipinti alle pareti. Un pianoforte a coda completa la suggestione dell'ambiente.

 Gallery Hotel Recanati

Non solo un albergo, ma anche una culla dell'arte. L'idea è di ispirare il filone raffigurativo sulle Marche. L'albergo si propone, infatti, di ospitare un'artista nella propria struttura che ritragga i paesaggi, le emozioni ed i colori della nostra terra con la possibilità, poi, di esporre le proprie opere.  Il primo artista che ha aderito è  Stefano Calisti, di Macerata, che, attraverso i suoi 7 lavori, racconta le Marche in tutte le sue sfumature. Antonio Perticarini, direttore del museo Villa Colloredo, ha la responsabilità della supervisione artistica di questa iniziativa,.

68 camere per 135 posti letto, 16 suite, con vista sulle colline recanatesi, dal celebre Colle dell'Infinito passando per i Monti Sibillini fino ai paesaggi suggestivi del Conero. E' questa la struttura del primo albergo high-level di Recanati e dintorni la cui inaugurazione è prevista in autunno. Sala lettura, hall con accoglienza personalizzata e tempestiva evitando lunghe attese al “check-in”, sostituito con una comoda sala d'attesa. Prossimo step la realizzazione di un centro benessere con annessa piscina, aperta anche al pubblico.

Da sabato 22 luglio a domenica 3 settembre il Sistema museale della provincia di Macerata ripropone l'iniziativa “Musei d'incanto”, cioè la riapertura coordinata delle strutture espositive. Il progetto è promosso dalla Provincia in collaborazione con i soggetti, pubblici o privati, aderenti al  “Sistema”. E' un'iniziativa che dà stimolo al turismo, in particolare a quello delle città d'arte e al turismo culturale o che arriva nel maceratese per assistere a rassegne musicali e teatrali di alta qualità. Basti pensare alla stagione lirica dello Sferisterio, al Camerino Festival o a Civitanova Danza, solo per citare alcuni esempi. “Musei d'incanto”, anno dopo anno, amplia e migliora la propria offerta, sia con l'inserimento di ulteriori strutture museali, sia adeguando gli orari di visita alle esigenze del turista di passaggio o di coloro che restano in villeggiatura per più giorni, soprattutto nelle località balneari. I frutti di questo continuo miglioramento si sono già visti in passato: nell'edizione estiva 2004 i visitatori furono circa 27 mila e lo scorso anno raggiunsero quota 40 mila.

Anche per l'estate 2006 le sedi sono divise in 3 fasce e in base alla localizzazione (costa e interno), con aperture previste anche dopo cena e – fatto non trascurabile – anche il giorno di Ferragosto.

I musei di 1^ fascia sono aperti tutti i giorni (compresi i festivi), tranne il lunedì. Nelle città della costa osservano l'orario 17-21, mentre nell'entroterra hanno un'apertura garantita dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

I musei di 2^ fascia sono aperti solo nei giorni di sabato, domenica e festivi. In particolare, quelli dell'entroterra, salvo eccezioni, rispettano l'orario 10-13 e 16-19, mentre quelli della costa osservano un orario che va dalle 17 alle 21.

Infine, i musei di 3^ fascia sono visitabili solo a richiesta con 48 ore di preavviso, telefonando al numero della struttura museale.

 

Musei di 1^ fascia.

 

Il gruppo dell'entroterra comprende: pinacoteca, musei civici e Diocesano di Camerino (grazie alla mostra sul “Rinascimento scolpito” le strutture propongono un orario continuato dalle 10 alle 19); museo di storia naturale di Gagliole (dal 5 al 12 agosto apertura fino alle 24); pinacoteca comunale, museo della carrozza e sala dell'Eneide di Macerata (apertura pure il lunedì dalle 16 alle 19.30); Palazzo Ricci di Macerata (apertura fino alle 20; la struttura aderisce al progetto fino al 31 agosto); museo civico archeologico di Matelica; pinacoteca e museo d'Arti e antichi mestieri di Montelupone (apertura anticipata alle ore 15 e poi serale, dalle 21.30 alle 24, in occasione di “Apimarche” dal 25 al 27 agosto); museo della Nostra terra di Pievetorina (giorni feriali apertura continuata dalle 9.30 alle 19); museo e pinacoteca di San Ginesio; pinacoteca, museo archeologico e mostra sui “Pittori del Rinascimento” (palazzo Servanzi) di San Severino; Abbadia di Fiastra (apertura anticipata alle 15); museo internazionale della Caricatura di Tolentino e museo archeologico al Castello della Rancia (per entrambi apertura fin dalle 15); pinacoteca e museo archeologico di Treia; parco archeologico di Urbisaglia; museo civico e diocesano di Visso.

Nel gruppo della costa rientrano invece il museo “Gigli” e Villa Colloredo Mels di Recanati, i quali garantiscono un'apertura quotidiana (festivi e lunedì compresi) dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21.

 

Musei di 2^ fascia.

 

Quelli dell'entroterra comprendono: pinacoteca e chiesa di San Domenico di Cingoli; museo “Ventura” di Colmurano; pinacoteca parrocchiale e pinacoteca civica di Corridonia (dal 12 al 20 agosto e dal 26 agosto al 3 settembre apertura serale dalle ore 16 alle ore 22); museo delle due Guerre mondiali, mostra permanente del vino cotto e museo multimediale della tradizione locale di Loro Piceno; museo “Piersanti” di Matelica (struttura aperta anche dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, apertura anche lunedì 14 agosto con gli stessi orari); chiesa di Monte San Martino; palazzo Lazzarini di Morrovalle (venerdì 28 luglio apertura dalle 21 alle 24); mostra permanente “Muccia antico crocevia dell'Appennino” a Muccia; pinacoteca d'arte contemporanea di Ripe San Ginesio (apertura anche nei giorni feriali dalle 17 alle 19); museo dei legni processionali di Petriolo (nei giorni festivi apertura a richiesta: tel. 0733.550601); museo della carta e della filigrana di Pioraco; museo “Campelli” di Pievebovigliana (apertura domenicale dalle 16.30 alle 18.30); pinacoteca e musei civici di Sarnano (apertura feriale: ore 10-12 e 17-19); museo del Santuario di Tolentino. Quelli della costa, invece, sono la pinacoteca “Moroni” di Porto Recanati (durante la settimana visite dalle 16 alle 19); il centro nazionale studi Leopardiani di Recanati (dal lunedì al sabato mattino apertura dalle 10 alle 13.30 e dalle 16 alle 19.30; nei giorni festivi, il sabato e la domenica apertura pomeridiana anticipata alle 16); la raccolta archeologica e la chiesa di San Marco di Montecassiano; il museo civico di Pollenza. A questa edizione di “Musei d'incanto”, infine, aderisce anche il museo “Maria Sofia Giustiniani Bandini”, ubicato al Castello di Lanciano a Castelraimondo, che resterà aperto nei giorni di sabato dalle 16 alle 19 e nei giorni festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

 

Musei di 3^ fascia.

 

Le strutture sono l'Antiquarium di Pievefavera (tel. 0733.905529); il deposito “Diotallevi di Angeluccio” di Fiuminata (tel. 0737.54122-54128); museo diocesano della Madonna della Misericordia di Macerata (tel. 0733.230660); palazzo Forti di Mogliano (tel. 0733.557771); museo dell'Arciconfraternita del S.S. Cuore di Gesù di Tolentino (cellulare 320.4145916); museo delle armi e delle uniformi militari di Urbisaglia (tel. 0733.506566); raccolta disegni “Maggiori” di Monte San Giusto (tel. 0733.839006).

“La richiesta dei soci privati di Aerdorica è inaccettabile, se finalizzata al semplice ripiano dei debiti, accumulati - tra l'altro - non per responsabilità della Regione Marche. Se invece l'obiettivo è quello di un rilancio dello scalo dorico, la loro sollecitazione è fuori luogo, in quanto la Regione è già impegnata in questa direzione, con una disponibilità di risorse economiche significative, pari, complessivamente, a 8 milioni di euro”: lo afferma il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, che interviene in merito alle considerazioni formulate dai soci privati dell'Aerdorica.

L'assessore alle Infrastrutture, Loredana Pistelli, sottolinea inoltre che “la strada che stanno delineando sembra quella dell'assistenza pubblica. Ma un semplice ripiano delle passività, oltre a non risolvere i problemi, contrasta con la normativa comunitaria vigente e risulta di corto respiro rispetto alle potenzialità inespresse della struttura aeroportuale. La Regione comunque, anche sul piano delle risorse finanziarie, ha fatto la propria parte e la farà ancora. I privati sembrano dimenticare che la Regione, con l'ultimo aumento di capitale, ha rilevato quote non sottoscritte da altri soci, portando la propria presenza al 27 per cento del capitale sociale. È anche l'unico socio che ha manifestato la disponibilità a investire nuove risorse, predisponendo atti amministrativi e legislativi che vanno in questa direzione, dopo che è stata definita una strategia di consolidamento finanziario e di rilancio attraverso un piano industriale che affida competenze e responsabilità in maniera chiara e precisa.

È evidente, allora, che, con il 47 per cento della s.p.a. i privatati hanno la maggiore responsabilità delle passività accumulate in questi anni, perché hanno gestito l'Aeroporto attraverso un Patto di sindacato che ha unito l'Aerdorica, la Camera di commercio, i Comuni di Ancona e Senigallia. Una gestione che ha registrato un pesante passivo, del quale la Regione non ha responsabilità. Diventa, quindi, incomprensibile la presa di posizione dei soci privati contro la Regione, quando, tra l'altro, sta arrivando a conclusione la ricerca di nuove professionalità da utilizzare nell'ambito del riassetto organizzativo della stessa società”.

Quindi, definita la necessità di un riassetto organizzativo e destinati 8 milioni di euro allo sviluppo dell'Aeroporto, dopo aver stanziato 1 milione nell'aumento di capitale 2004, “è la Regione – afferma Spacca - a chiedere un impegno rigoroso e  responsabile a tutti i soggetti che sono interessati al rilancio dell'Aeroporto delle Marche e, in primo luogo, ai privati”

È impensabile, infatti, un modello societario che si possa reggere solo con contributi pubblici. Sarebbe fortissimo il rischio di infrangere le normative europee sugli aiuti di stato, con la possibilità di incorrere in procedure di infrazione che vanificherebbero ogni strategia finanziaria.

 

 

 

Inestinguibili forme espressive del pensiero e dell'arte, la satira e la caricatura si evolvono

con l'uomo e la società, rispecchiandone, nello stile come nei contenuti, le mutazioni storiche

e di costume.

Nella sua apparente proposizione comica e giocosa, l'illustrazione satirico-umoristica

assume infatti, più di qualsiasi altro genere figurativo, un fondamentale valore di documentazione

critica e riflessiva sui personaggi e sui fatti che caratterizzano un'epoca.

Così è anche per la nostra storia di oggi, percorsa da nuovi protagonisti, da eventi straordinari

e da tematiche inedite, che gli artisti contemporanei - eredi e prosecutori dell'opera dei

grandi maestri che li hanno preceduti - mettono in risalto con la loro ironica e sapiente

matita, riconducendosi alla loro funzione di autentici testimoni del tempo.

In tale contesto, per fornire attraverso l'ars comica un variegato e significante profilo della

cronaca e della storia che viviamo ed a rappresentare idealmente i molti e stimati autori di

satira e caricatura che operano specificamente tra le Marche e Roma, sono state invitate

tredici “firme” prestigiose: Danilo Interlenghi di Fermo, decano dei caricaturisti marchigiani,

Leonardo Cemak di Senigallia, Mauro Cicarè di Macerata, Domenico Meloni

Domes” di Ascoli Piceno, Giovanni Sorcinelli “Giox” di Fano, Marco Martellini di Ascoli

Piceno, Antonio Bellesi “Tonì” di Macerata ed i romani Massimo Bucchi, “editorialista

satirico” de la Repubblica, Marco De Angelis, Sergio Ippoliti, Roberto Mangosi, Antonio

Mele “Melanton”, Lucio Trojano.

A loro e alle loro opere, in omaggio alla spirituale continuazione dell'impegno e dell'arte di

Ghezzi, Galantara e Marcorelli, è dedicata una sezione speciale de “La Tentazione Comica” con una mostra di satira e caricatura contemporanea tra le Marche e Roma, curata da Antonio Mele Melanton con il coordinamento generale di Fabio Santilli, promossa in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Tolentino, Assessorato alla Cultura, che sarà ospitata al Castello della Rancia di Tolentino.

In esposizione cinque opere, tra originali e riproduzioni, per ogni artista a cui, in un originale percorso, si rende omaggio evidenziandone il linguaggio espressivo e la “magia” dell'immagine.

L'inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 21 luglio, alle ore 21.30. In programma la visita della mostra accompagnata da Filippo Scarponi alla chitarra e dalle degustazioni proposte dall'Enoteca di Tolentino “Altrochebacco”.

Si ricorda che la mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì) dalle ore 10 alle ore 13 e d alle ore 15 alle ore 19. per informazioni tel. 0733.973349.

Gli allestimenti della mostra sono stati curati, sotto la direzione di Hideaki Kawano, dallo Studio Il Segno di Tolentino, da GPS di Macerata e da Arte&Co di Tolentino.

Il progetto “La Tentazione Comica” è promosso dalle Province di Macerata, di Ascoli Piceno, di Roma in collaborazione con i Comuni di Ascoli Piceno, Comunanza, Fossombrone, Frascati, Grottamare, Macerata, Montelupone, Monte San Giusto, Roma e Tolentino con il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, dell'Università di Macerata, Facoltà di Scienze della Comunicazione, dell'Accademia delle Belle Arti di Macerata, dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche, del Museo della Caricatura di Tolentino e del Museo dell'Illustrazione Comica di Grottammare, con la partecipazione del Sistema Turistico Locale Terre dell'Infinito, del Sistema Turistico Locale Monte Sibillini e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, di Banca delle Marche e del Contram.

 

 L'Amministrazione Comunale di Serrapetrona organizza per la festa di San Giacomo una serie di serate a partire da Giovedì 20  a Domenica 23 luglio per valorizzare maggiormente il territorio.

Giovedì 20 Luglio ore 21.30 a Borgiano presso la chiesa di San Paolo Grande concerto Giovane Orchestra “Monti Azzurri”dove si esibiranno giovani del territorio.

Venerdì 21 Luglio 21.00  al campo sportivo di Caccamo arriverà il Ludobus, un pulmino carico di giochi per bambini, e pizzata gratis in allegria.

Sabato22 Luglio ore 21.30 il gruppo teatrale “G.Ginobili”di Petriolo presenta la commedia Musicale “Forza Venite  Gente”per la regia di Giandomenico Lisi .

Domenica 23 Luglio ore 21.30 Show, musica e cabaret con Antonio Lo Cascio e per finire  alle 24.00 spettacolo Pirotecnico sul Lago.

Per il programma religioso:

Giovedi 20 Luglio ore 18.00 incontro su “San Giacomo”presso i locali della parrocchia Caccamo Martedì 25 Luglio ore 21.30 SS.Messa presso il Campo Sportivo Caccamo.

L'Amministrazione Comunale di Serrapetrona vi aspetta

L'amministrazione comunale di Ussita  organizza per sabato 22 Luglio la “Festa della Montagna rifugio Cristo delle Nevi”

Appuntamento che si ripete ogni anno ad Ussita per attirare  più turisti possibile e anche quest'anno non poteva mancare, anche se in ritardo causa lavori alla seggiovia.  Sabato 22 Luglio quindi tutti a Ussita con seggiovia gratis dalle 9 alle 18. All'arrivo  musica con Diego Guardati e  gli stornellatori di Camerino…e per pranzo polenta e salsicce a soli 5 euro.

Inoltre escursioni guidate grazie alla presenza dei rappresentanti e delle guide del parco.Per gli amanti della Mounta bike sono state organizzate passeggiate con partenza alle ore 8 da piazza Cavallari e e alle ore9 dall'hotel Felicita per arrivare al Rifugio delle Nevi.

Questa iniziativa non è l'unica che ha organizzato il comune di Ussita ma l'inizio di una serie di serate con un susseguirsi di attività musicali, gastronomiche…….

Un'occasione per conoscere Frontignano e il monte Bove.

L'amministrazione comunale di Ussita vi aspetta.

 

La mostra “Simone De Magistris, un pittore visionario tra Lotto e El Grego”, su cui sta lavorando da tempo il Comune; il lago di Caccamo come centro nazionale di addestramento al canottaggio; l'avvio del servizio di “118 sociale”; il nuovo Piano regolatore comunale; il potenziamento degli impianti sportivi; la viabilità locale con l'idea di una circonvallazione e il problema della strada Collarsone; i servizi sociali, gli edifici scolastici. Sono stati questi i principali argomenti affrontati dalla Giunta comunale di Caldarola e dalla Giunta provinciale di Macerata nell'incontro istituzionale che hanno avuto nella sede municipale caldarolese.

Particolare convergenza fra le due Amministrazioni sul tema del turismo e degli impianti sportivi. Il sindaco Fabio Lambertucci ha sottolineato l'importanza della mostra sul De Magistris proprio per il rilancio dell'immagine di Caldarola e ha chiesto sostegno alla Provincia. “Stiamo investendo molto su questo appuntamento culturale – ha spiegato il sindaco – perché sulla sua riuscita, e sulla concomitante riapertura del castello Pallotta (chiuso dal 2001 per lavori di ripristino post terremoto), si gioca il futuro turistico del nostro paese”. La Provincia non farà mancare il suo apporto all'iniziativa, hanno ribadito il presidente Giulio Silenzi e l'assessore ai Beni culturali, Donato Caporalini, ricordando anche l'impegno finanziario già assunto. “La Provincia crede nella mostra – ha detto Silenzi – sia per la sua valenza artistica, sia per la positiva ricaduta d'immagine che Caldarola e l'intero territorio maceratese potranno ottenere grazie all'evento. E' importante però legare insieme questa e le altre iniziative di rilievo per creare una rete, per fare sistema, pubblico e privato insieme, e per puntare sulle eccellenze della nostra provincia”.

Interessante, secondo Caporalini, anche il discorso del turismo sportivo legato al lago di Caccamo: “La struttura può diventare una ‘Coverciano' della canoa”, ha detto l'assessore apprezzando l'impegno finora profuso da associazioni ed enti che si affacciano sul bacino. E poi l'idea del presidente Silenzi espressa durante la riunione di creare un “Fondo” provinciale riservato solo ai piccoli Comuni che chiedono contributi per migliorare, completare o potenziare i loro impianti sportivi. “Tale fondo, ricavabile anche dall'avanzo di amministrazione – ha spiegato Silenzi –, può servire a risolvere tante piccole ma importanti situazioni di disagio per atleti e società sportive locali”.

“E' importante discutere di queste tematiche soprattutto in un momento di difficoltà dei conti pubblici, di rigore della spesa pubblica e con la consapevolezza di semplificare e razionalizzare le attività della pubblica amministrazione”.

Così l'assessore regionale alla Formazione e Lavoro, Ugo Ascoli, ha dato il via, ad Ancona, al seminario “L'e-procurement nel nuovo codice dei contratti pubblici per l'acquisto di beni e servizi”, organizzato dalla Regione Marche, in collaborazione con la Consip, società che opera per conto del ministero dell'Economia e delle Finanze e l'Azienda unica sanitaria regionale. Presenti, tra gli altri, il direttore dell'Asur Marche, Antonio Aprile, il dirigente del servizio Informatica della Regione Marche, Lucio Forastieri e molti rappresentanti degli Enti locali, delle scuole e delle imprese.

“Ci sono molti pregiudizi che vengono enunciati sulla pubblica amministrazione – ha proseguito Ascoli - e non viene diffusa l'informazione come questa stia procedendo al proprio mutamento, attraverso il cambiamento delle strutture e realizzato con nuove conoscenze e innovazioni tecnologiche. La Regione Marche ha sempre creduto sull'innovazione e ha destinato, dal fondo sociale europeo, delle risorse per la formazione. Infatti la tradizione della scuola regionale è quella di formare gli operatori anche delle diverse categorie. Inoltre, la Regione non si limita a recepire solo le regole nazionali, ma ha sempre cercato di costruire dei criteri in un sistema regionale. Questo è un modo intelligente di lavorare e lo stiamo applicando in altri settori.  L'esempio può essere quello della certificazione di qualità delle piccole e medie imprese che tiene conto del contesto delle nostre realtà”.

Durante l'incontro si è discusso sulla conoscenza di innovative forme di acquisto attraverso il mercato elettronico, indicate dal nuovo codice dei contratti (Dlgs 12-04-06 n. 163 - Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture; in vigore il primo luglio scorso). Nel dettaglio sono stati illustrati la Piattaforma informatica per le aste on-line, in via di sperimentazione e collaudo da parte della Regione Marche, la Carta Raffaello, uno strumento di identificazione in rete corredata di firma digitale e la formazione gratuita per operatori pubblici e privati. L'obiettivo del seminario è stato quello di voler incentivare le aziende marchigiane all'utilizzo di innovative tecnologie che potrebbero portarle verso nuove forme di commercio elettronico e creare un volano per affrontare i mercati nazionali ed internazionali.

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