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Iniziano sabato 26 agosto e si concluderanno il 9 settembre, le manifestazioni promosse dall'Associazione artistico-culturale “I Ponti del Diavolo” in collaborazione con il Consiglio di Quartiere “Pianciano – Ributino – Ancaiano –Calcavenaccio - Parruccia” che ricostruiscono la vita quotidiana e le tradizioni di Tolentino di fine Duecento e che in particolare rievocano l'antica leggenda di San Nicola e del Ponte del diavolo. Infatti l'intento dell'Associazione promotrice è quello di valorizzare l'aspetto storico-culturale del “Ponte del Diavolo” proponendo frammenti di storia del 1200 nonchè di favorire l'incontro di diverse realtà con l'unico filo conduttore rappresentato da i Ponti del Diavolo e della leggenda che li accomuna.

Sabato 26 agosto, alle ore 19, presso l'Auditorium Fusconi, nel complesso monumentale della Basilica di San Nicola, presentazione del concorso “Il Ponte in vetrina”; consegna del Premio “Ponte del Diavolo” al cittadino tolentinate dell'anno, Conte Aldo Brachetti Peretti; inaugurazione della mostra “San Nicola e la leggenda” aperta fino al 17 settembre e di cui è previsto un allestimento itinerante anche presso il Centro Commerciale La Rancia; presentazione della “cucina” del 1200 con il giornalista ed esperto di gastronomia Ugo Bellesi e degustazione di menù d'epoca con la presenza del campione mondiale di organetto Albano.

Venerdì 1° settembre, alle ore 21, presso il Ponte del Diavolo, audizione delle comparse per la rievocazione storica.

Sabato 2 settembre, nel centro storico, dalle ore 20, mercatino medioevale, artigianale e prodotti tipici; alle ore 21, alla chiesa di Santa Maria con corteo per le vie e piazze del centro, rievocazione delle “antiche canestrelle” con la partecipazione di giocolieri e mangiafuoco.

Domenica 3 settembre, presso il Ponte del Diavolo e area fluviale, in piazza della Libertà e presso la Basilica di San Nicola, alle ore 9, mercatino medioevale, artigianale e prodotti tipici; alle ore 11.30 Messa e rievocazione delle “antiche canestrelle”; alle ore 18 volo in mongolfiera; alle ore 18.30 rievocazione di scene di vita duecentesca con mestieri e lavandaie al Chienti con la partecipazione dello scultore Giuseppe Gentili; alle ore 19 cani in competizione per la rievocazione della leggenda del Ponte del Diavolo; alle ore 20.30 cena sotto le stelle; alle ore 21 giochi medioevali, danze duecentesche e danza del ventre con ospiti d'onore Cemak e Melanton.

Venerdì 8 settembre, presso la Sala Nerpiti di Pazzo Sangallo, alle ore 21, firma del gemellaggio tra i Ponti del Diavolo con presentazione di cartoline e scambio di prodotti tipici.

Sabato 9 settembre, alle ore 21, presso il Ponte del Diavolo, rievocazione duecentesca in costume d'epoca con presentazione dell'undicesima edizione della “Corsa all'anello” per il Palio tra le contrade, esibizione degli arcieri, rievocazione della leggenda, degustazione di dolci fatti seguendo le ricette del 1200, di orzo e vino cotto, danze duecentesche, fuochi d'artificio ed altre sorprese, con la partecipazione dell'attore Fabrizio Romagnoli ed il mago Mirko. 

Macerata entra nel vivo dei festeggiamenti in onore del patrono San Giuliano. Si inizia domani (sabato 26 agosto), alle ore18, nella Galleria degli antichi forni, con il taglio del nastro per la Marguttiana d'arte, organizzata dal Comune in collaborazione con Camera di Commercio, Confcommercio e Banca delle Marche. Rimarrà aperta domenica 27 agosto dalle 10 alle 23, lunedì e martedì (28 e 29 agosto – orario10/13 e 17/20), mercoledì 30 dalle 10 alle 13 e 16,30 – 24 e infine il 31 agosto dalle 10 alla mezzanotte.

     Domenica 27 l'appuntamento è a Madonna del Monte al mattino alle 10 con l'extempore per bambini mentre nel pomeriggio alle ore 16 con la “Festa di onomastico” per tutti gli omonimi del santo e per la “passeggiata” fino in piazza Strambi dove, alle 18, è prevista musica e merenda. Durante il percorso sarà inaugurata la “Pinturetta” una scultura del Santo patrono firmata da Agostino Cartuccia.

     Martedì 29, alle 21, in vicolo Consalvi, il caratteristico luogo dove per decenni si è svolta la Marguttiana, nell'ambito di Libriamoci 2006 saranno esposte al pubblico le 20 poesie vincitrici del concorso nazionale per poesia inedita “Poesia di strada”. Gli autori, provenienti da diverse regioni italiane, saranno premiati il 31 agosto, alle 18,30 nel cortile del palazzo municipale. Il concorso, ideato da Alessandro Seri alcuni anni fa è ora organizzato dall'Associazione culturale LicenzePoetiche.

     Mercoledì 30, nel centro storico, dopo il mercato settimanale che anticiperà di un'ora la chiusura, al via la tradizionale fiera delle merci. Come vuole la tradizione, le bancarelle di san Giuliano il 30 e 31 agosto, occuperanno vie e piazze del centro storico, piazza Mazzini, la circonvallazione delle mura urbiche e via Garibaldi. Qualche spostamento è previsto in piazza Vittorio Veneto, dove è aperto il cantiere per l'ampliamento dei locali della Biblioteca Mozzi Borgetti, ma in definitiva i trecento50 spazi saranno occupati dagli ambulanti per la vendita di merci e prodotti più disparati. Nel pomeriggio in piazza Strambi inoltre (ore 17 e ore 18) due convegni e inaugurazione di due mostre dedicate all'arte sacra, alle 20 “Tavolata insieme” appuntamento immancabile con gli gnocchi alla papera sotto alla Galleria Scipione (prenotarsi ai numeri 0733/234219).

     Mercoledì 31 agosto al programma civile si unisce quello religioso con il Solenne pontificale in Duomo alle ore 11 durante il quale ci sarà la presentazione del cero votivo del Comune. Nel pomeriggio, in piazza della Liberà,alle 15, animazione per bambini, alle 17 (cortile del Municipio) spettacolo sulla vita di San Giuliano con Rodolfo Craia e a seguire la premiazione dei vincitori del concorso nazionale “Poesia di strada”. Alle 19,da piazza Strambi a piazza della Lbertà, la processione con le reliquie di San Giuliano e subito dopo (ore 20) l'estrazione della lotteria. A conclusione della giornata appuntamento in viale Leopardi per l'atteso spettacolo pirotecnico che l'Amministrazione comunale offre ogni anno ai numerosissimi spettatori affacciati alla balconata. Alle 23,30 il via allo show di luci e suoni della ditta Alessi di Appignano del Tronto.

     Al centro fiere di Villa Potenza, inoltre, sempre in funzione il Luna Park con le numerose attrazioni e la novità rappresentata dal gioco “Extreme” una sorta di grande altalena che ruota su sé stessa in un giro di 360 gradi.

Le iniziative per san Giuliano sono organizzate da Comune, Circoscrizione n.2, Curia vescovile, Cif Macerata, Associazione amici a…, Federcaccia, Amici di San Giuliano, Pro Loco villa Potenza e Associazione Idea 88.

 Che i ragazzi siano esperti fruitori dei sistemi informatici, navigatori provetti della rete è ormai cosa risaputa. E la conferma giunge dagli studenti dell'Università di Camerino e da coloro che si apprestano o aspirano a diventarlo.

Già da qualche anno, infatti, Unicam ha attivato il servizio di iscrizioni on-line, raggiungibile all'indirizzo http://isconline.unicam.it/, che consente agli studenti di formalizzare la domanda senza la necessità di recarsi presso gli sportelli delle Segreterie Studenti.

Tale procedura quest'anno è stata molto utilizzata da coloro che vogliono frequentare i corsi di laurea dell'Università di Camerino che prevedono un numero di posti limitati.

Molti di coloro che ad oggi hanno deciso di sostenere i test di ammissione al corso di laurea in Scienze dell'Architettura, al corso di laurea in Disegno industriale e ambientale e al corso di laurea magistrale in Medicina Veterinaria hanno presentato la loro domanda direttamente on-line, comodamente seduti davanti ai loro computer.

Niente più code agli sportelli delle segreterie, quindi, e trasferte per raggiungere l'Ateneo camerte: i moduli vengono compilati on line, vanno stampati e spediti per posta agli indirizzi indicati unitamente al bollettino che attesta il pagamento della tassa di iscrizione richiesta.

Ricordiamo quindi alcune scadenze: il prossimo 25 agosto è il termine ultimo per iscriversi ai test per l'accesso al corso di laurea in Scienze dell'Architettura (che si terrà il 4 settembre ad Ascoli Piceno) e al corso di laurea in Disegno industriale e ambientale (che si terrà sempre ad Ascoli Piceno il 14 settembre). Gli aspiranti veterinari invece dovranno inoltrare la domanda entro il prossimo 2 settembre per poter effettuare il test di ammissione a Matelica il 7 settembre.

Naturalmente tutti gli studenti che hanno scelto uno dei percorsi formativi dell'Università di Camerino possono immatricolarsi o rinnovare la propria iscrizione attraverso il servizio on-line con la stessa procedura entro il 5 novembre.

Ad ogni studente saranno fornite log-in e password che consentiranno loro di accedere ai numerosi servizi on-line offerti da Unicam, tra i quali la consultazione della propria carriera universitaria e “Unicamente per te”, la casella di posta elettronica per gli studenti.

Ancora una volta Unicam pone al centro della propria attività una particolare attenzione ai servizi messi a disposizione degli studenti.

 

Un sostegno più forte dalla Regione agli Enti locali per gli interventi di politiche integrate per la sicurezza. Dopo gli ottimi risultati dello scorso anno in termini di partecipazione e di realizzazione di progetti proposti da Comuni e Comunità montane- grazie agli stanziamenti regionali destinati per la prima volta a questo settore- la giunta regionale ha approvato, nell'ultima seduta prima della pausa estiva, il secondo bando finalizzato al sostegno della progettazione di interventi per migliorare le condizioni di sicurezza delle città.

Due le novità di questo recente provvedimento: aumento della dotazione finanziaria, che passa dai 200 mila euro dello scorso anno a 240 mila per il 2006, ed estensione dei beneficiari, cioè i comuni sopra i 5 mila abitanti (lo scorso anno era previsto solo per i Comuni sopra i 10 mila) e gli Ambiti territoriali .

I criteri e le modalità per accedere ai contributi - che saranno assegnati nella misura massima del 50% del costo complessivo del progetto - restano sostanzialmente gli stessi. Gli strumenti per raggiungere le finalità previste dalla legge regionale n. 11 del 2002 “Sistema integrato per le politiche di sicurezza ed educazione alla legalità”, saranno quindi il rafforzamento della prevenzione sociale in aree territoriali e nei confronti di soggetti a rischio di esposizione ad attività criminose; attivazione di strumenti tecnici per il tempestivo soccorso alle persone e sorveglianza di spazi pubblici; potenziamento delle attività di polizia locale.

I Comuni con popolazione superiore ai 5 mila abitanti, anche rappresentati in Unioni o raggruppamenti, le Comunità montane, gli Ambiti territoriali avranno tempo fino al 9 ottobre per presentare alla Regione – Gabinetto del Presidente, Via G. Da Fabriano 9, 60125 ANCONA- le richieste corredate dai progetti. Il bando è stato pubblicato sul B.U.R. Marche n. 82 del 10 agosto.

Ogni comune o altro ente locale potrà presentare un solo progetto ( importo massimo consentito 150 mila euro come costo complessivo) per la risoluzione di uno specifico problema di sicurezza, anche individuando diverse azioni, purchè coordinate tra loro e coerenti con l'obiettivo prioritario del progetto. Gli interventi da realizzare, nell'ambito del rafforzamento della prevenzione  sociale, prevedono la riqualificazione urbanistica e la rivitalizzazione di parti del territorio, la prevenzione delle cause sociali della prostituzione, dei comportamenti di vandalismo e di bullismo giovanile; lo sviluppo delle attività di prevenzione e di mediazione dei conflitti sociali e delle attività di reinserimento sociale. Per quanto riguarda la dotazione di strumenti tecnici per il pronto  intervento,  potranno essere presentati progetti per l'installazione di strumenti di video sorveglianza di monumenti o di spazi pubblici e l'installazione di colonnine di soccorso. Infine, il potenziamento della polizia locale attraverso dotazioni tecniche e strumentali innovative e l'attivazione di modelli operativi di polizia locale di prossimità, oltre ad azioni congiunte con altre forze di Polizia locale.

Ulteriori informazioni sul bando, moduli,  ammissibilità delle richieste, graduatorie ecc. si possono trovare anche sul sito www.marchesicure.it .

Benché nato a Bolognola (26 febbraio 1831), il musicista e compositore Filippo Marchetti, di cui nel 2002 è stato celebrato il primo centenario delle morte, visse a lungo a Pievebovigliana dove in località Gallazzano, a metà dell'800, venne costruita la casa di famiglia, ancora oggi chiamata “Villa Marchetti”. E Pievebovigliana, nel cui cimitero riposano le spoglie del musicista, non si lascia sfuggire occasione per ricordare l'illustre concittadino. Proprio per domani (venerdì 25 agosto) alle ore 15 il sindaco Luciani e l'assessore ai beni culturali, Ciuffetti, hanno organizzato – con il patrocinio della Provincia di Macerata – un convegno che fa da prologo alla prima esecuzione in epoca moderna dell'opera “dimenticata” di Filippo Marchetti “Gustavo Wasa”, in programma al teatro comunale di Camerino la sera successiva. L'incontro, previsto presso la sala consiliare del Municipio, è incentrato sull' approfondendo degli aspetti del dramma e della partitura ricostruita. Interverranno: Bianca Maria Antolini, presidente della Società Italiana di Musicologia, i musicologi Guido Salvetti e Piero Mioli, il narratore Mariano Aprea, che ne illustrerà gli aspetti salienti, e il curatore dell'opera stessa, Lamberto Lugli, il quale sabato 26 dirigerà al teatro “Marchetti” l'esecuzione del “Gustavo Wasa” in forma concertante, con l'Orchestra internazionale d'Italia.

Il convegno di Pievebovigliana sarà anche l'occasione per parlare di Filippo Marchetti compositore di opere liriche. La prima opera da lui composta fu “Gentile da Varano” (il fratello Raffaele scrisse il libretto), a cui seguì “La demente” e quindi “Il paria” (mai rappresentata). Quindi, “Romeo e Giulietta” e “Ruy Blas”, l'opera che ottenne il maggior successo. Sulla scia della fama internazionale ottenuta, Filippo Marchetti compose il “Gustavo Wasa” e quindi il “Don Giovanni d'Austria”.  Sette opere in tutto, in quanto negli anni della sua maturità artistica egli preferì dedicarsi alla composizione di brani sinfonici, da camera, di musica sacra e a pezzi per il canto ispirati alla musica popolare.

 

Il 26 ed il 27 agosto si svolgerà a San Ginesio (MC) il 76° raduno degli alpini in congedo della sezione Marche, costituita da circa 1200 soci suddivisi in 18 gruppi. Il programma per la due giorni prevede per sabato 26 una escursione: “Dal Balcone alla Sibilla” con visita alla grotta della Dea. Inoltre è previsto per le ore 9 del mattino l'alzabandiera in piazza A. Gentili. Saranno presenti sin dal mattino gli “Amici di zuccheromania”. Alle ore 10 si svolgerà presso l'auditorium di Sant'Agostino un convegno testimonianza sulla campagna di Russia. Nel pomeriggio si terrà la cerimonia della consegna del vessillo sezionale al Sindaco di San Ginesio (ore 16). L'evento proseguirà con la festa provinciale del volontariato con il contributo della protezione civile che eseguirà delle esercitazioni dimostrative. Infine la serata si concluderà con una serie di appuntamenti musicali: il concerto per ricordare “canti di trincea” eseguito dalla corale Bonagiunta di San Ginesio e dal coro Sibilla di Macerata. Poi in piazza A. Gentili la sera verrà allietata dalla musica del gruppo Zaffiro e dall'esecuzione del “Silenzio fuori ordinanza” eseguita dall'alpino e Maestro: Andrea Canzonetta”. Il giorno seguente la festa proseguirà con la riconsegna del vessillo e la sfilata (dalle ore 8h15). Verrà poi inaugurata la mostra permanete dei bassorilievi di Mario Frusto sulla Campagna di Russia (la mostra verrà aperta al pubblico da venerdì 25 agosto).

Dal 23 al 27 agosto torna il Corteo Storico Città di Tolentino “Dono dei Ceri a San Nicola”.

La manifestazione, giunta alla tredicesima edizione, ricostruisce uno dei più antichi riti collegato alla celebrazione delle feste religiose di cui si ha testimonianza fin dal 1312 quando nelle “Riformanze” per la prima volta, si parla dello stanziamento da parte della Municipalità di una somma di denaro per l'acquisto di ceri da offrire alla Vergine ed ai santi protettori della città. La processione, come si legge nei testi dell'epoca, partiva dalla piazza della Libertà con in testa i priori del Comune, il podestà, il sindicus gli ufficiali ed i trombettieri che venivano seguiti dagli appartenenti alle arti con i rispettivi priori con in mano una candela accesa e da tutta la popolazione. Venivano offerti due doppieri di cera del peso di tre libbre ciascuno a cui si aggiungevano i poppieri di ogni corporazione.

Da ricordare che nel medioevo, Tolentino era un borgo sicuro e ben difeso dalle sue mura, lungo le quali c'erano sette porte ed un torrione d'angolo che rafforzava il lato meridionale della cinta. La città era divisa in quattro quartieri: San Catervo, parte sud-est; Santa Maria, parte sud-ovest; San Martino parte nord-ovest; San Giovanni parte nord-est.

L'antica tradizione del “cero bello et fiorito” viene ricostruita, ogni anno, grazie all'Associazione Corteo Storico Città di Tolentino che predispone un articolato programma di iniziative con lo scopo di rivalutare il centro storico della Città e attraverso il corteo storico ed i giochi popolari, di favorire l'aspetto relazionale e culturale delle tradizioni e lo studio delle proprie origine storiche e sociali.

Si inizia mercoledì 23 agosto, alle ore 18, con l'apertura del mercatino e mestieri della Tolentino Medioevale mentre alle ore 21, in piazza Mauruzi si terrà “Fanciulli in piazza” giochi per bambini e sfida tra i quattro quartieri e assegnazione del Palio 2006 dei Fanciulli.

Giovedì 24 agosto, alle ore 21, sempre in piazza Mauruzi, giochi popolari con i quartieri che si sfideranno nel tiro alla fune, alla cavallina, nella corsa con i sacchi ed al tiro al tronchetto.

Venerdì 25 agosto, alle ore 21, in piazza Mauruzi, gara intercomunale di tiro con l'arco organizzata in collaborazione con gli Arcieri di Tolentino e con gli arcieri dei Comuni di Bolognola, Montecosaro e Montecassiano.

Sabato 26 agosto, presso il campetto della Parrocchia Sacra Famiglia avrà luogo la Giostra del Saraceno, una gara con i cavalli organizzata in collaborazione con i Cavalieri del Chienti mentre nel centro storico, a partire dalle ore 21, si terrà una divertente caccia al tesoro.

Domenica 27 agosto, alle ore 9, mercatino e mestieri della Tolentino medioevale fino a tarda sera. Alle ore 16, come tradizione, partirà il corteo storico che percorrerà le vie e le piazze del centro toccando i quattro quartieri in cui era divisa anticamente la città. Al corteo storico parteciperanno i figuranti del “Dono dei Ceri” e di gruppi ospiti provenienti da Sarnano, San Ginesio, Montecosaro, Montecassiano e Porto Recanati. Alle ore 17, in piazza San Nicola, cerimonia solenne della donazione di due doppieri di cera al Priore della Basilica di San Nicola e spettacolo degli sbandieratori e tamburini del Palio dei Terzieri di Montecassiano. Alle ore 18, in piazza della Libertà, con tutti i figuranti schierati, si terrà la finale dei giochi popolari ed a conclusione della manifestazione verrà assegnato il Palio 2006 al quartiere vincitore.

Da sottolineare che tutte le sere, dal 23 al 27 agosto, in piazza Mauruzi sarà funzionante una taverna dove si potranno gustare piatti e sapori tipici del Quattrocento con personale in costume d'epoca, musica medioevale e giochi ed animazione per grandi e piccoli.

Il Corteo Storico Città di Tolentino “Dono dei Ceri” a San Nicola” è patrocinato dalla Regione Marche, dalla Provincia di Macerata, dal Comune di Tolentino, dall'ASSM spa di Tolentino, dalla Comunità Montana dei Monti Azzurri e dall'ARISMA, è organizzato dall'Associazione Corteo Storico Città di Tolentino, dalla Pro Loco TCT, dal Laboratorio dell'Arte, dall'Associazione Cavalieri del Chienti e dagli Arcieri Tolentino in collaborazione con il Comitato di Quartiere del Centro Storico, della Comunità Agostiniana, del centro Sociale S Teresa, della Parrocchia Sacra Famiglia, della Sartoria TUL-MA, di Videotolentino e dell'Associazione Fierantiqua.

Le linee guida per lo sviluppo dell'aeroporto sono state illustrate dal Presidente di Aerdorica Mario Conti al Presidente della Provincia Enzo Giancarli, nel corso di una visita di quest'ultimo allo scalo dorico.

Un'occasione per Giancarli di conoscere i membri del consiglio di amministrazione, riunito questa mattina alla presenza dell'amministratore delegato Friederich Wendler e Ugo Calzoni.

Mario Conti ha ribadito che la Regione ritiene strategica l'infrastruttura per lo sviluppo turistico ed economico delle Marche e che il piano industriale che verrà presentato a settembre dovrà coniugare le esigenze di riordino finanziario, organizzazione interna e potenziamento della struttura, attivando iniziative in grado di attirare nuovi passeggeri.

A questo proposito è stato riferito che nei primi 21 giorni del mese di agosto, i passeggeri sono aumentati di 3000 unità rispetto all'analogo periodo del 2005.

Il Presidente Giancarli ha detto di condividere l'importanza della struttura, di considerarla di grande utilità per la crescita delle Marche, per gli operatori economici che sempre di più hanno rapporti di scambio con gli altri Paesi: un aeroporto vivace e che funziona è anche un indicatore di benessere di una regione, ha sottolineato. Per  questo – ha detto – siamo d'accordo che occorra potenziarla e, insieme alle altre province, vogliamo supportare la Regione in questo sforzo: essendo questo il comune interesse, ha concluso, “svolgeremo un ruolo positivo e costruttivo”, e sicuramente le polemiche che ci sono state verranno superate.

Dopo il successo di pubblico ottenuto in occasione del debutto, la vigilia di Ferragosto, al teatro “Velluti” di Corridonia e l'analogo consenso riportato nella successiva rappresentazione al “Mugellini” di Potenza Picena, “L'uomo femmina” – dramma giocoso in tre atti di Baldassare  Galuppi  (1706-1785), cooprodotto da Opera Aperta e Terra di Teatri Festival della Provincia di Macerata – sarà   presentato venerdì prossimo (25 agosto) a Montalto di Castro (Viterbo) nell'ambito del “Festival Barocco della Tuscia”, con  la direzione musicale di Cinzia Pennesi.

L'importante rassegna internazionale, giunta alla 29^ edizione, ha inserito l'opera  nella sezione dedicata alla riproposizione di capolavori inediti e comunque in prima esecuzione moderna, che sono un elemento caratterizzante del Festival stesso. La revisione critica dell'opera è stato curata del musicologo Bernardo Ticci, il quale ha lavorato alla trascrizione del   manoscritto, sopravvissuto in un unico esemplare e conservato a Lisbona. 

Sia il festival della provincia di Macerata, sia quello della Tuscia, hanno voluto ricordare, riproponendo in epoca moderna quest'opera, il terzo centenario della nascita del compositore veneziano Baldassarre Galuppi, il quale – ricorda Cinzia Pennesi – rappresenta una figura centrale nello sviluppo del dramma giocoso ed uno dei compositori più importanti di opera seria della metà del XVIII secolo, che ebbe straordinario successo soprattutto in seguito alla collaborazione con Carlo Goldoni.

La vicenda de “L'uomo femmina”, che andò in scena la prima volta nell'autunno del 1762 al Teatro S. Moisè di Venezia, su  libretto attribuito a Pietro Chiari, si svolge su un'isola incognita. La dama di corte Cassandra (Cecilia Marinelli, soprano) è a caccia con Ramira (Kamelia Kader, mezzosoprano), ministra e confidente della principessa dell'isola Cretidea (Maria Laura Martorana, soprano). Scorgono nel mare agitato dalla tempesta un vascello in balia delle onde e le due donne fanno la conoscenza dei naufraghi Roberto (Amicio Zorzi Giustiniani, tenore) e Giannino (Marcello Nardis, tenore) suo servitore. La scena si sposta a palazzo, con Gelsomino (Razek Francois Bitar, controtenore), il favorito della principessa, intento al trucco e all'acconciatura della chioma e il suo servo (Andrea Baldassarri, mimo). Si scoprono così le strane usanze del luogo, ove l'uomo è solito lavorare a maglia…. Ramira e Cassandra si innamorano rispettivamente di Giannino e di Roberto, ambito anche dalla Regina Cretidea. Anche Cassandra tempo addietro era giunta all'isola portata da una tempesta, salvando dal naufragio alcune carte racchiuse in uno scrigno. Roberto riconosce quei documenti, appartenenti a suo padre; l'amata Cassandra si rivela quindi sua sorella. Il lieto fine dopo varie vicissitudini conclude l'opera, con il tentativo di Roberto di “raddrizzare” quel bizzarro mondo alla rovescia abolendo negli uomini chiome profumate, trucchi e vesti ricercate.

Con la direzione di Cinzia Pennesi suona l'Orchestra Accademia della Libellula; maestro al cembalo, Sauro Argalia.

“Il festival Tra…monti e pagine+Itinera, che è giunto alla sua quinta serata – ha detto il Presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti – è un format artistico capace di adattarsi ed inserirsi in ogni contenitore culturale del nostro territorio, valorizzando e, soprattutto, proponendolo al grande pubblico. Il festival è, in questo senso, l'occasione per far conoscere luoghi preziosi, storici ed artistici di indubbio valore, che rimangono altrimenti sconosciuti ai più”.

E' stato il caso dello splendido chiostro di San Francesco di Loro Piceno, che, il 19 agosto, ha ospitato una serata del festival, in cui la musica de “I Solisti dell'Accademia Adriatica” ha trovato uno scenario ed una cornice di pubblico davvero degni.

Introdotti dal giornalista e musicologo Claudio Giovalè, si sono esibiti, nel concerto “Marche Mozartiane”, Rosita Ramini soprano, Dante Milozzi al flauto e Fausto Bongelli al cembalo.

Claudio Giovalè ha sapientemente spiegato al pubblico il filo conduttore della serata musicale, che ha ripercorso molti brani di musicisti marchigiani al tempo di Mozart, e ha raccontato anche del viaggio del celebre musicista in Italia, nelle Marche e nella nostra vallata del Chienti.

Durante l'esibizione, voluta anche per sottolineare la ricorrenza dei 250 anni dalla nascita di Mozart, sono stati eseguiti brani dello stesso autore, ma anche di Giordani, Cristini, Mastini e Mercadante.

“Un'offerta integrata di promozione del nostro territorio – ha detto l'Assessore alla Cultura della Comunità Montana Eraldo Mosconi, promotore del festival – non può prescindere dalle nostre radici culturali, sociali e dalle nostre tradizioni. Per questo credo che la Comunità Montana sia riuscita a proporre, proprio grazie a questo festival, un pacchetto turistico-culturale di tutto rispetto, che passa attraverso la letteratura, la musica, la pittura e la degustazione della nostra gastronomia e dei prodotti tipici. Se, come credo, esistono ancora le Marche da scoprire, a mio avviso sono proprio quelle del nostro entroterra”.

Prima del concerto, che ha entusiasmato anche una delegazione austriaca presente tra il pubblico cui il giornalista Giovalè ha voluto rivolgere un saluto in lingua tedesca, si è tenuta la presentazione del libro “Certi giorni sono felice”, edito dalla Pequod e scritto dalla giovane Letizia Lerro, scrittrice emergente di origini campane. La pubblicazione, un romanzo, affronta il tema della bulimia e della relazione con il cibo come metafora del rapporto col mondo, con la propria realtà circostante e quotidiana. Non da ultimo ripropone l'analisi di un rapporto complesso quando imprescindibile, che è quello di una madre con la propria figlia.

Al termine della serata degustazione gratuita dei prodotti enogastronomici dei monti azzurri.

Ad arricchire la bellezza del chiostro le opere della pittrice Teresa Marasca, in una mostra originale dal titolo “Di una Madre Sola”, che ha saputo afferrare e fermare su tela il tema della maternità in due mondi assai diversi: l'Oriente e l'Occidente. La Marasca, pittrice sapiente e dalla felice intuizione di una poetica umana che si fa visiva, è insegnante di anatomia artistica all'Accademia di Belle Arti di Macerata e ha esposto anche alla 40esima Biennale di Venezia.

Il Festival proseguirà fino ad autunno inoltrato. Prossima tappa, che si preannuncia ricca di altrettanti momenti significativi, il 23 settembre, a Colmurano.

 

 

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