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Sono stati trovati, venti giorni fa, 7 cuccioli appena nati in una cassonetto a Nibbiano di Camerino.Il presidente della lega del cane di Camerino,Roberto Cola, con altri menbri hanno messo un premio di mille euro a chi fornirà notizie certe sugli autori del fatto.
I cuccioli sono tutti e sette salvi e sono curati ed allattati artificialmente dai volontari della lega e stanno aspettando proprio te per essere adottati.
Un riconoscimento per chi esalta il volto e l'anima dello sport nelle sue forme più autentiche. E' quanto sta alla base della prima edizione del Premio nazionale “Totus Tuus per lo Sport”, che si svolgerà a Loreto il prossimo 8 settembre, in concomitanza con la celebrazione religiosa della Natività della Beata Vergine Maria. Il Premio è stato istituito dalla Prelatura Territoriale della Santa Casa di Loreto allo scopo di dare un riconoscimento a coloro che sono impegnati nel mondo dello sport, prodigandosi a garantire il suo vero volto e la sua vera anima.
Il Comitato d'onore che avrà il compito di assegnare il riconoscimento è presieduto dall'arcivescovo e Delegato Pontificio di Loreto, monsignor Gianni Danzi, ed è composto dall'assessore regionale con delega a Sport, impianti e infrastrutture sportive, Gianluca Carrabs, dal giornalista Carlo Nesti, dal sindaco di Loreto, Moreno Pieroni, da Luciano Serenelli, presidente della Società Pallavolo Loreto e vicepresidente Lega di Serie A Pallavolo, e dall'ex arbitro di calcio Daniele Tombolini.
“Per La Regione Marche – dichiara l'assessore Carrabs – partecipare a questa iniziativa è un'occasione importante per ribadire i veri valori dello sport che sono la capacità di aggregazione, la lealtà, il rispetto, la fratellanza, ma anche la vita all'aria aperta e il rispetto per l'ambiente. Sono questi messaggi che soprattutto nei giovani devono trovare un pubblico attento”.
Per gli organizzatori del Premio, lo sport è certamente uno dei fenomeni rilevanti che, con un linguaggio da tutti comprensibile, può comunicare valori molto profondi. Può essere veicolo di alti ideali umani e spirituali quando è praticato nel pieno rispetto delle regole ma può anche venir meno al suo autentico scopo quando fa spazio ad altri interessi che ignorano la centralità della persona umana. Per tale ragione Giovanni Paolo II, in occasione del Convegno Internazionale sullo Sport nel Giubileo del 2000 ha parlato di “volto” e di “anima” dello sport.
Lo stesso arcivescovo di Loreto, monsignor Gianni Danzi, rivolgendosi ai giovani e ispirandosi al pensiero di Giovanni Paolo II, intende lo sport come “ri-creazione nel senso di maturazione e sviluppo integrale della persona secondo i valori della lealtà, della fraternità, del rispetto reciproco e della valorizzazione delle diversità”. “Lo sport – ribadisce monsignor Danzi - può recare un valido e fecondo apporto alla pacifica convivenza tra gli uomini e tra i popoli, al di là e al di sopra di ogni discriminazione di razza, di lingua e di nazioni, perché esso ha la capacità di contribuire ad una migliore comprensione reciproca e di amicizia. Credo che sarebbe veramente positivo e bello che tutte le istituzioni politiche, sociali, economiche, religiose e culturali si prodigassero per la promozione e realizzazione di strutture sportive a favore soprattutto dei giovani e che le sponsorizzazioni che sostengono il mondo dello sport abbiano non solo finalità commerciali ma anche educative, creando le condizioni perché lo sport sia realmente scuola dei vita”.
Il Premio “Totus Tuus per lo Sport” ha scadenza biennale e potrà avere sino a due assegnazioni nel medesimo anno. Per la sua assegnazione sono richiesti requisiti di condotta altamente morali e la pratica dell'attività sportiva come servizio e valore da diffondere nella società secondo i principi presenti nel Manifesto degli sportivi, elaborato in occasione dell'Anno Giubilare del 2000.
L'auspicio, sempre secondo il comitato organizzatore, è che questo Premio sia occasione per tutti, responsabili, dirigenti, atleti ed appassionati di sport, di ritrovare un nuovo slancio creativo e propulsivo, attraverso una pratica sportiva che sappia conciliare con spirito costruttivo le complesse esigenze sollecitate dai mutamenti culturali e sociali in atto con quelle immutabili dell'essere umano.
Si terra dall'1 al 10 Settembre presso l'ex chiesa di “Santa Maria delle Rose” a Sant'Angelo in Pontano, una mostra personale di pittura dell'artista americana Doina Klein dal titolo “Natura e spiritualità”, organizzata dall'amministrazione comunale.
L'artista nella realizzazione delle opere esposte, si è ispirata ai paesaggi maravigiosi marchigiani ed alla vita di Cristo, il tutto rappresentato con colori brillanti che simboleggiano gioia e serenità.
Tale mostra itinerante arriva a Sant'Angelo dopo essere stata prese3nte a Macerata, Civitanova Marche, Sarnano,San Ginesio,Loro Piceno e Tolentino, tutte città in cui ha riportato un grande successo di pubblico e di critica.
Dopo la tappa Santangiolese l'evento sarà presentato alla Basilica di San Lorenzo a Firenze e negli Stati Uniti nelle città di New York e Los Angeles.
Gli orari della mostra sono i seguenti:
DALL'1 AL 7 SETTEMBRE ORE 10,00 – 12,00 E ORE 15,00 – 20,00
DALL'8 AL 10 SETTEMBRE ORE 10,00 – 12,00 E ORE 15,00 – 24,00
I dodici allievi del corso di formazione professionale per “Esperto di marketing” internazionale”, iniziato nel marzo scorso presso il Centro per l'impiego e la formazione di Civitanova Marche”, effettueranno dall1 al 7 settembre un viaggio di istruzione a New York presso importati strutture commerciali. Il corso, della durata di 600, è stato autorizzato e finanziato dalla Provincia di Macerata con una quota del Fondo Sociale Europeo (Fse) ed è gestito dal Centro per la formazione di Civitanova che in questa iniziativa ha come ente partner la Confindustria di Macerata.
Dopo la formazione in aula, che è stata guidata da docenti indicati dalla Confindustria, e stage effettuati presso aziende del maceratese le quali hanno gli USA tra i propri mercati di riferimento, questo viaggio a New York si pone l'obiettivo di inserire gli allievi all'interno di logiche e problematiche dell'internazionalizzazione delle imprese italiane nel mercato statunitense. Nel corso della settimana sono programmate numerose visite ad Istituti commerciali, aziende e show-room presenti nella “Grande Mela”. Al rientro a Civitanova Marche gli allievi sosterranno il previsto esame finale.
“La Provincia di Macerata ha previsto e sostenuto questo corso nell'ambito della propria offerta formativa – ha detto l'assessore Carla Monachesi – in quanto esso risponde ai bisogni di numerose aziende del nostro territorio impegnate a vincere le sfide del mercato globale. Esso, infatti, è finalizzato a creare figure professionali in grado di ricoprire posizioni di responsabilità all'interno dell'azienda alla luce della complessità di un mercato internazionale sempre più agguerrito e difficile”.
La stessa signora Monachesi, insieme al direttore del Centro di formazione di Civitanova, Luigi Matassini ed ad un funzionario della Confindustria accompagneranno gli allievi nelle visite all'Istituto del Commercio Estero di New York, alla Camera di Commercio Italo – Americana di New York e nelle sedi newyorkesi di importanti marchi internazionali, tra i quali “Santoni” in Madison Avenue e “Poltrona Frau” in Fifth Avenue.
Con la prima domenica di settembre si conclude l'edizione estiva di “Musei d'incanto” che già dal 22 luglio scorso prevede l'apertura coordinata di oltre 50 strutture espositive di un trentina di Comuni della provincia di Macerata, aderenti al “Sistema museale provinciale”.
L'iniziativa, che contribuisce a stimolare il turismo delle città d'arte e anche verso i centri minori, ha riscosso consensi anche da parti di molti turisti giunti per assistere alle varie rassegne di spettacoli (lirica, danza musica da camera, jazz, blues, teatro) svoltesi tra luglio ed agosto nelle varie città della provincia. In molti casi, gli orari sono stati differenziati per favorire l'afflusso dei visitatori ai musei nelle fasce serali. Come avvenuto anche nelle precedenti edizioni, le strutture museali sono state suddivise in tre fasce.
1^ fascia, musei aperti tutti i giorni (compresi i festivi), tranne il lunedì
Pinacoteca, musei civici e Diocesano di Camerino (visite abbinabili alla mostra sul “Rinascimento scolpito”); museo di storia naturale di Gagliole; pinacoteca comunale, museo della carrozza e sala dell'Eneide di Macerata;Palazzo Ricci di Macerata (fino al 31 agosto); museo civico archeologico di Matelica; pinacoteca e museo d'Arti e antichi mestieri di Montelupone; museo della Nostra terra di Pievetorina; museo e pinacoteca di San Ginesio; pinacoteca, museo archeologico e mostra sui “Pittori del Rinascimento”di San Severino; Abbadia di Fiastra; museo internazionale della Caricatura di Tolentino e museo archeologico al Castello della Rancia; pinacoteca e museo archeologico di Treia; parco archeologico di Urbisaglia; museo civico e diocesano di Visso; museo “Gigli” e Villa Colloredo Mels di Recanati.
2^ fascia, musei sono aperti solo nei giorni di sabato, domenica
pinacoteca e chiesa di San Domenico di Cingoli; museo “Ventura” di Colmurano; pinacoteca parrocchiale e pinacoteca civica di Corridonia; museo delle due Guerre mondiali, mostra permanente del vino cotto e museo multimediale della tradizione locale di Loro Piceno; museo “Piersanti” di Matelica; chiesa di Monte San Martino; palazzo Lazzarini di Morrovalle; mostra permanente “Muccia antico crocevia dell'Appennino” a Muccia; pinacoteca d'arte contemporanea di Ripe San Ginesio; museo dei legni processionali di Petriolo; museo della carta e della filigrana di Pioraco; museo “Campelli” di Pievebovigliana; pinacoteca e musei civici di Sarnano; museo del Santuario di S.Nicola a Tolentino; pinacoteca “Moroni” di Porto Recanati, Centro nazionale studi Leopardiani di Recanati; raccolta archeologica e chiesa di San Marco di Montecassiano; museo civico di Pollenza; museo “Maria Sofia Giustiniani Bandini”al Castello di Lanciano di Castelraimondo.
3^ fascia, musei visitabili solo a richiesta con 48 ore di preavviso, telefonando al numero della struttura museale.
Antiquarium di Pievefavera (0733.905529); deposito “Diotallevi di Angeluccio” di Fiuminata (0737.54122-54128); museo diocesano della Madonna della Misericordia di Macerata (0733.230660); palazzo Forti di Mogliano (0733.557771); museo dell'Arciconfraternita del S.S. Cuore di Gesù di Tolentino (320.4145916); museo delle armi e delle uniformi militari di Urbisaglia (0733.506566); raccolta disegni “Maggiori” di Monte San Giusto (0733.839006).
Molti sono gli appassionati di musica di organi antichi che raggiungono in questi giorni la città ducale per seguire il Festival Internazionale “Terra d'organi antichi”, quest'anno alla seconda edizione (fino al 3 settembre). Ricco si presenta il programma con un master class internazionale ( corso di interpretazione, analisi musicale e organologia organistica) di altissimo livello che vede la partecipazione di iscritti provenienti da tutta Italia.
Il festival è un'iniziativa a cura dell'associazione ‘Organi arti & borghi” (in collaborazione con il Comune di Camerino, il Comune di Muccia, la Parrocchia di San Venanzio, l'Arcidiocesi di Camerino e San Severino Marche) ed ha come finalità la valorizzazione del patrimonio organario marchigiano in relazione agli aspetti peculiari del territorio che lo conserva. L'organo antico offre l'occasione, partendo da Camerino, di un viaggio culturale nell'entroterra maceratese: gli eventi musicali sono collegati alla scoperta di altrettanti strumenti storici presenti nella città ducale e in vari altri suggestivi siti del circondario.
Il corso specifico di Master Class può vantare un alto livello di qualità grazie all'opera degli organizzatori Maurizio Maffezzoli, Michel Formentelli: Il Master Class si articola in sette incontri: seminari tematici, lezioni pratiche e conferenze tenute da docenti di fama internazionale. Gli iscritti potranno conoscere e suonare organi antichi restaurati di grande pregio, tra cui un organo “da sala “ di straordinaria importanza di recente restituito al suo antico splendore.
Sabato 2 settembre avrà luogo nella Basilica di San Venanzio il concerto finale del festival (invito alla cittadinanza) con inizio alle ore 21,15: un concerto a tre per due organi su “Letteratura Spagnola Fiamminga e Inglese a confronto tra seicento e settecento”.
Si sono concluse con l'assegnazione del Palio 2006 e La tradizionale offerta dei Ceri le manifestazioni del “Corteo Storico Città di Tolentino Dono dei Ceri a San Nicola”.
Sono state tutte molto avvincenti le gare del palio dei fanciulli, dei giochi popolari per adulti, del tiro con l'arco e della giostra del Saraceno, che hanno richiamato il pubblico delle grande occasioni
Nella giornata conclusiva il Corteo storico Città di Tolentino, accompagnato dal ritmo dei tamburini “Terremotus” di San Ginesio e dagli sbandieratori e tamburini del Palio dei Terzieri di Montecassiano con le rispettive delegazioni, si è snodato nelle più importanti vie del centro storico di Tolentino fino a giungere la piazza principale dove è avvenuta l'assegnazione del palio 2006. I quartieri di San Catervo, San Giovanni, San Martino e Santa Maria, che anticamente costituivano il centro abitato di Tolentino entro le mura castellane, si sono sfidati nei diversi giochi dell'epoca per aggiudicarsi l'ambito “cencio”: il Palio 2006. È riuscito nell'intento il quartiere Santa Maria
Al termine della manifestazione il corteo storico ha voluto dare onore al quartiere vincitore
percorrendo alcune delle sue più importanti vie fino a giungere davanti il sagrato della Basilica
di San Nicola dove si è celebrato il rito del Dono dei Ceri a San Nicola alla presenza delle
autorità civili e religiose.
L'offerta dei ceri è uno dei più antichi riti collegato alla celebrazione delle feste religiose di cui
si ha testimonianza fin dal 1312 quando nelle “Riformanze” per la prima volta, si parla dello
stanziamento da parte della Municipalità di una somma di denaro per l'acquisto di ceri da
offrire alla Vergine ed ai santi protettori della città. La processione, come si legge nei testi
dell'epoca, partiva dalla piazza della Libertà con in testa i priori del Comune, il podestà, il
sindicus, gli ufficiali ed i trombettieri che venivano seguiti dagli appartenenti alle arti con i
rispettivi priori con in mano una candela accesa e da tutta la popolazione. Venivano offerti
due doppieri di cera del peso di tre libbre ciascuno a cui si aggiungevano i doppieri di ogni
corporazione. E il rito del dono del Cero “fiorito et bello” si è ripetuto anche quest'anno: due fanciulle vestite di bianco, segno di purezza, hanno consegnato al priore di San Nicola, Padre Luciano De
Michieli, i ceri donati dal Comune di Tolentino dall'Assessore Loredana Riccio, segno di devozione e di culto e richiesta di abbondanza e protezione al Santo Nicola.
Maria Letizia Giuggioloni di Montecassiano, portacolori della A.S. Futura Sport di Macerata, è stata premiata alla Notte degli Oscar Marchigiani, lo scorso 26 agosto, nella piazza del Comune di Servigliano.
La manifestazione, promossa dai Comuni di Servigliano e Falerone, ogni anno assegna riconoscimenti a personaggi della nostra regione che si siano distinti nella loro attività.
Nell'ambito della selezione riservata alla categoria sportiva si è posta all'attenzione anche la fortissima atleta della Futura, un vero jolly per l'associazione maceratese.
Maria Letizia, 20 anni, si dedica con grande successo al nuoto, alla ginnastica artistica e all'atletica leggera. Ogni anno partecipa alle gare nazionali organizzate dal Comitato Italiano Paralimpico e dunque non si limita ai soli campionati regionali, nei quali anzi si distingue con successi importanti che le consentono la partecipazione alle competizioni nazionali, come molti altri atleti del sodalizio sportivo maceratese.
“Siamo molto felici per Maria Letizia e per il prestigio che con questo premio ha conferito alla nostra associazione, in quanto nostra tesserata – ha detto
“E' la prima volta che alla Notte degli Oscar marchigiani premiano un personaggio del mondo dello sport disabili – ha sottolineato il Vicepresidente di Futura Pierluigi Tordini – e questo, oltre a renderci soddisfatti per Maria Letizia, ci fa piacere per la sensibilità mostrata dagli organizzatori, segno che qualcosa si sta muovendo verso una uguale considerazione, nel mondo dello sport, fra diversamente abili e cosiddetti normodotati. Letizia questo riconoscimento lo ha certamente conquistato sul campo”.
Lo sport come mezzo di integrazione e di superamento del disagio per i giovani. Si è svolta nel mese di Agosto la giornata di sport vissuta dai ragazzi dell'Albatros, la comunità educativa per minori recentemente aperta a Falconara, con un triangolare di calcio a 5 disputatosi a Villanova. Si tratta del primo “Triangolare Intercomunità” al quale hanno partecipato, oltre all'Albatros, organizzatore dell'evento, anche l'“Ancora”, la comunità dei Servizi Sociali del Comune di Ancona e la Comunità Educativa “Il Gambero” di Pioraco, gestita dalla cooperativa sociale AssCoop. Dopo aver partecipato a giugno al Falconara Futsal Cup, i ragazzi dell'Albatros sono riscesi in campo. Un'iniziativa che tende a lenire il disagio dei giovani ospiti della struttura e che, per gli operatori, si traduce in un'ottima occasione di confronto. Un punto di partenza per instaurare rapporti di collaborazione, scambi di esperienze sul delicato tema del confronto con i problemi dei giovani che vengono costantemente stimolati a ricercare hobby ed interessi, a sentirsi in un ambiente familiare. Aperto lo scorso marzo, l'Albatros ospita attualmente 9 minori affidati da un progetto educativo dai comuni di Falconara, Ancona e Chiaravalle: il centro si interessa, oltre che della loro permanenza anche a prepararne l'uscita che avviene al raggiungimento della maggiore età. Proprio ultimamente l'equipe dell'Albatros è riuscita a trovare alloggio ed un lavoro a due ragazzi giunti alla soglia dei 18 anni che, ora che hanno lasciato il Centro, possono incamminarsi verso un definitivo recupero sociale.Tornando alla giornata di sport, resa possibile grazie anche all'aiuto di Diego Franzoni, responsabile della Scuola Calcio dell'Ancona Calcio, che ha fornito ai partecipanti del divise e l'attrezzatura, il triangolare è stato vinto dalla squadra di Pioraco che ha superato in graduatoria la squadra falconarese.
“Con una punta di presunzione ma anche di orgoglio, ci piace pensare che l'aver respirato un po' di buona aria rivierasca marchigiana durante la preparazione al Campionato del Mondo di Basket, possa essere stato un ottimo carburante per i nostri campioni della Nazionale, impegnati in Giappone.”
Così l'assessore al Turismo della Regione
La Nazionale di Basket, come è noto, si è legata alle Marche con un accordo siglato dalla Regione- Assessorato al Turismo che ha dato vita a “Casa Italia Basketball”: le squadre nazionali maggiori e juniores, maschili e femminili, sono ospitate a Porto San Giorgio e in altre località dei dintorni, dove si svolgono tornei internazionali nel corso dell'anno. La Regione Marche promuoverà la sua immagine turistica e gli aspetti più qualificanti, attraverso il prestigio della Nazionale di Recalcati, Meneghin e di Luca Garri che ha esordito in Nazionale proprio a Porto San Giorgio.
“Il Progetto “Casa Italia Basketball” – ha aggiunto Agostini - rappresenta una validissima opportunità di rilancio di una regione che spesso è troppo “timida” nell'evidenziare le tante eccellenze che le appartengono. La Pallacanestro sarà un'altra delle eccellenze perchè resta ancora un bell'esempio di sport sano per i giovani. “Marche pulite come il Basket” si potrebbe dire, per coniare un nuovo slogan.“
In virtù dell'accordo la Regione Marche ha realizzato una campagna promo-pubblicitaria che seguirà la Nazionale in tutte le manifestazioni a cui parteciperà. Gli atleti, infatti, sono accompagnati da materiale informativo, fotografico e pubblicitario dove spicca “Voglia di Marche” sopra un pallone da basket e la foto della squadra. Un'occasione preziosa per parlare di Marche e della sua ospitalità è proprio il Mondiale di Tokio, dove Mimmo Cacciuni, responsabile dell'Ufficio Stampa della Nazionale, raggiunto al telefono, ha riferito che molti giornalisti si sono interessati allo svolgimento della preparazione tecnica della squadra. Il C.T. Recalcati ha sottolineato il clima di serenità e di affetto “respirato” nei vari comuni marchigiani – da Porto San Giorgio a San Benedetto del Tronto, da Civitanova a Fermo - che ha circondato la squadra quando, tra gli altri, si è giocato ad agosto un incontro strategico per i Mondiali: Italia –Cina. Con la Lituania, invece, l'Italia ha già giocato contro 22 volte dal 1937. La partita più importante in tempi moderni è stata la semifinale nei Giochi Olimpici di Atene nel 2004. Era il 27 Agosto e l'Italia vinse 100-91. “Volevamo onorare il Mondiale – ha detto Carlo Recalcati – e ci siamo riusciti. Siamo tra le prime sedici squadre del mondo. Ma in campo domani andremo per vincere.”
Credo – ha quindi concluso l'assessore Agostini- che si siano instaurate con il meglio della Pallacanestro italiana, non solo una bella collaborazione, ma un'energia positiva reciproca: le Marche si affermano nel panorama nazionale con dati più che positivi nel flusso turistico da gennaio a luglio; la Nazionale di Basket viaggia su binari ad alta velocità. Un trend vantaggioso per tutti che deve proseguire. Questo è anche l'affettuoso e sentito in bocca al lupo da tutti i marchigiani a questa Italia che continua ad alimentare i nostri sogni mondiali.”
